Atleti e striscione Associazione sportiva CONFODI Nord
Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina e, in particolare, fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei POLI. Proviamo a darne una sintesi.
AREA LOGISTICA
Nel quadro della razionalizzazione del settore Commissariato, illustrata nella precedente riunione del 19 marzo u.s. (vds. Notiziario n. 31 di pari data) che prevede tre CERICO e una sola SERICO, sono in agenda:
la riconfigurazione di SERICO PALERMO in CERICO, che assorbirà parte delle competenze del sopprimendo CERICO di NAPOLI (dotazione organica n. 42 (+ 7), con + 2 posizioni di Capo Sezione);
la riorganizzazione del CERICO di VERONA (dotazione organica n. 84 (=); costituzione n. 2 nuove Sezioni (Gestione Materiali e Contratti) con a capo Funzionari Civili, analogamente a CERICO ROMA;
la riorganizzazione in chiave riduttiva del CERICO di ROMA (dotazione organica n. 42 (-44);
la riorganizzazione della SERICO di CAGLIARI (dotazione organica n. 42 (-2) ,
Le dotazioni di tutti e cinque gli Enti risultano capienti rispetto agli effettivi (+ 10% circa). A tal riguardo la nostra O.S. ha segnalato l’opportunità di una verifica della capienza dei nuovi organici di CERICO ROMA e VERONA in funzione dei prevedibili reimpieghi futuri. La F.A. ha assicurato la verifica, segnalando comunque che su Roma esistono allo stato, complessivamente, tantissime posizioni vacanti.
AREA OPERATIVA
Previste: la riorganizzazione del Comando Artiglieria C/A di SABAUDIA, che assorbirà il sopprimendo Rep. Comando, e una rimodulazione delle pp.oo. del Reparto alla Sede – Caserma Manara di SOLBIATE O.
AREA FORMAZIONE
Nel corso del 2014, l’80° RAV Roma”, impegnato come Centro di Eccellenza Nazionale per la Security Force Assistance che cura la formazione/addestramento di militari di FF.AA. straniere, ha dato ampia prova della sua utilità, che ha indotto la F.A. a un ripensamento in ordine al previsto ridimensionamento (riorganizzazione in battaglione) e alla rilocazione in VITERBO. Conseguentemente, è stata anche bloccata la rilocazione del 33° Reggimento RISTA EW da TREVISO a CASSINO, prevista per il 2016.
AREA INFRASTRUTTURE
RPGF ha informato le OO.SS. che, allo scopo di allinearne l’articolazione a quella degli altri Rep. Infra., verrà costituita una “Squadra Lavori” anche all’interno dell’ 8° Rep.di ROMA per i pronti interventi.
PUNTO DI SITUAZIONE SUI REIMPIEGHI IN ITINERE
SME-DIPE ha illustrato lo stato di avanzamento dei reimpieghi in itinere:
Sede di FIRENZE: l’ipotesi di piano di reimpiego legata al provvedimento di riordino di IGM convenuto con OO.SS. Terr/RSU è stato inoltrato a SMD per il seguito di competenza e l’invio al Gabinetto;
Sede di ROMA: è stato interessato SMD per il reperimento di ulteriori collocabilità interforze per il reimpiegando personale del PARCO TLC e dell’ 8° CERIMAN Per quanto riguarda la soppressione di questultimo Ente, il DIPE ha recepito le nuove richieste della RSU e, su nostra richiesta, ha assicurato la convocazione di un nuovo tavolo locale dopo la risposta di SMD sulle nuove eventuali collocabilità.
Sede di NAPOLI: abbiamo concordato la procedura semplificata per la ridislocazione del 10° Reparto Infastrutture dal comprensorio della Canzanella alla caserma Minucci, con l’impegno da parte della Forza Armata di valutare con la massima attenzione e disponibilità eventuali istanze di trasferimento verso altri Enti della sede dovuti a situazioni particolari (una diecina circa, emersi dall‘incontro in loco). E’ esattamente quello che aveva richiesto FLP DIFESA (si veda a tal riguardo il Notiziario n. 31/2015).
Per quanto attiene la costituzione del COMFODIS (Comando Forze di Difesa SUD), va innanzitutto ricordato che, al pari di quanto previsto per la sede di PADOVA, il percorso per la costituzione del nuovo Ente verrà articolato in due fasi: la prima, soppressione di CEDOC e costituzione dell’Uf. Documentale di CME; la seconda, riconfigurazione di CME in CONFODIS e assorbimento del personale del sopprimendo COM LOG SUD. A tal riguardo, abbiamo concordato con DIPE: per la prima fase, la procedura di reimpiego semplificata (anche qui, c’è disponibilità della F.A. ad accogliere eventuali istanze di trasferimento in Enti diversi) e, per la seconda, quella ordinaria che interesserà tutto il personale civile che al momento risulterà impiegato in CME Campania e COM LOG SUD, in analogia a quanto previsto per PADOVA. Procedura ordinaria anche per il personale civile del sopprimendo CERICO di NAPOLI. A conclusione, FLD DIFESA ha rappresentato la complessità e le possibili criticità legate ai reimpieghi connessi ai diversi riordini nella sede di Napoli, e ha sottolineato la necessità di procedere in modo unitario e avendo a riferimento il quadro d’insieme dei provvedimenti interessanti la sede napoletana.
Sede di TORINO: dopo la soppressione del CEDOC e la sua riconfigurazione in Documentale del Cdo Regione Militare Nord prevista per il 30 p.v. (si veda il Notiziario n. 128/2014), abbiamo concordato con DIPE la procedura semplificata per il reimpiego del riconfigurando NIF in Centro Gestione Archivi.
RIORGANIZZAZIONE DEI POLI DELL’ ESERCITO
Su nostra espressa richiesta, SME-RPGF ha fatto il punto di situazione sull’importantissimo riordino degli Stabilimenti industriali della F.A. (POLMANTNORD Piacenza, POLMASNTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma) previsto dall’art. 2188-bis, let. b), del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014. I decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Polo, come avvenuto in passato con i vecchi decreti interministeriali) sono stati registrati alla Corte dei Conti in data 24 marzo u.s., e nelle more della possibile (ma non certa, come per tutti i DD.MM.) pubblicazione in G.U., SME ha già predisposto e inviato ai quattro Enti la circolare ordinativa che indica il percorso di definizione della configurazione ordinativa a valle degli Uffici, fino al quale livello dispone, come noto, il D.M.. Detta circolare reca la struttura complessiva dell’Ente per come allo stato individuata dal Capo di SME, che, rispetto all’attuale -come fortemente richiesto da FLP DIFESA – presenta una configurazione con elementi significati di civilizzazione (sono previste posizioni apicali per tutti i funzionari civili), anche se non va dimenticato che non ci sono ancora arrivate risposte da RPGF per la “civilizzazione” delle altre posizioni oggi attribuite a militari. La circolare reca anche l’indicazione ai Direttori di avviare le procedure informative, e dunque di avviare i confronti locali con OO.SS./RSU per l’esame e la messa a punto di eventuali proposte modificative/varianti aggiuntive, auspicabilmente concordate con la Direzione dell’Ente per darne più forza, che dovranno esaurirsi in tempi che consentano il varo della nuova articolazione interna al 30 giugno p.v., data nella quale i POLI subentreranno ai COM LOG NORD e SUD nella gestione degli Organi esecutivi (CERIMANT, SERIMANT, etc.). Abbiamo anche chiesto che la nuova configurazione abbia connotazione sperimentale di 1 anno, per procedere ad eventuali ulteriori modifiche.
Come risulta evidente, la riorganizzazione dei POLI è premessa indispensabile per la soppressione dei COM LOG d’area (NORD PADOVA e SUD NAPOLI). A tal proposito, informiamo i colleghi che è stato registrato alla Corte dei Conti anche il Decreto Ministeriale che reca le date di decorrenza di alcuni provvedimenti di riordino, tra i quali anche quelle dei sopprimendi COM LOG, che a questo punto è oramai certo avverrà il 30 giugno, atteso che a quella data gli Organi Esecutivi transiteranno ai riordinati POLI. SME RPGF sta già predisponendo la relativa circolare ordinativa, che potrebbe vedere la luce entro qualche settimana. A seguire, una volta formalizzata la data di soppressione, verranno avviate le procedure di reimpiego che, per come da noi richiesto, SME DIPE ha confermato in riunione che sarà quella ordinaria e interesserà tutti i dipendenti degli Enti che confluiranno nei COMFODI, attesa la particolarità del riordino in argomento nel quale l’Ente accorpante dovrà essere ridislocato nella sede dell’Ente soppresso (a Padova, caserma Salomone; a NAPOLI, palazzo Salerno, quasi certamente). Se ne parlerà nella prossima riunione, prevista per il 21 maggio p.v..
Stretta di mano tra la Ministra e il Gen. Stefanini: sarà il nuovo Capo SMD?
Prima sessione informativa del 2015, nella quale SME-RPGF ha illustrato alle OO.SS., su tavoli separati, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. e, dietro nostra precisa richiesta, ha fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei 4 Poli ES. Partiamo allora dai provvedimenti, di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina.
AREA VERTICE
Alla luce dell’incremento delle competenze, riorganizzazione dell’Ufficio “Responsabilità Amministrativa e Contenzioso” del CRAEI (Centro di Responsabilità Amministrativa dell’Esercito” e ridenominazione in “Ufficio Consulenza Giuridica del contenzioso e della prevenzione della corruzione”
AREA OPERATIVA
Riarticolazione dello SM del Comando Genio in 3 Uffici (oggi sono 5). Invariati sede, volumi e organici.
AREA FORMAZIONE
Transito di dipendenza delle Scuole di arma/specialità alle dipendenze del Cte del COMFORDOT, che diventa anche “Cte per la specializzazione”, mentre l’Ufficio Amministrazione dello stesso Comando passa alle dipendenze del Vice Cte, mantenendo comunque il Cte le funzioni di indirizzo e di controllo.
Riorganizzazione della Scuola di Sanità e Veterinaria che prevede: la riorganizzazione del Comando in S.M. e l’inserimento di una componente logistica di staff; l’accorpamento in una unica unità di due Istituti (Igiene/Med.Leg e Mil./Psic.Appl) e la soppressione del Reparto Corsi aspiranti. Le posizioni organiche si riducono da 14 a 1, ma va considerato che mancano nella Scuola dipendenti civili.
Nell’ambito del “Progetto Integrato per l’Addestramento Terrestre (SIAT)”, e in linea con quanto già avvenuto per Capo Teulada e Monteromano (vds. Notiziario n. 82/2014), è prevista la soppressione dei NIF della Scuola di CESANO e del 31 Rgt. Carri di Lecce e la costituzione dei CAT (Centri Addestramento Tattico). Per Cesano, conferma dei volumi organici (n.18) e adeguamento dei profili pp.
AREA LOGISTICA
Policlinico Militare del Celio: i 23 lavoratori “ausiliari”, attualmente collocati tutti nella Sz. Personale Civile dell’Uf. Personale e Maggiorità, verranno redistribuiti in altri elementi di Organizzazione dell’Ente.
AREA TERRITORIALE
In relazione all’aumentato carico di lavoro, è prevista, per il Comando Militare della Capitale, la riconfigurazione della attuale Sezione in “Ufficio Alloggi” e il potenziamento dell’Ufficio Amministrazione.
RIORDINO POLI
In merito al riordino dei quattro Poli dell’Esercito (POLMANTNORD Piacenza, POLMANTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma), abbiamo già riferito nel Notiziario n. 128 dei 5.12.2014 del progetto della F.A. che prevede una configurazione base, identica per tutti i Poli, articolata solo sino a livello di Ufficio, per consentire una grande flessibilità in futuro, con possibilità di variare le strutture a valle (Sezioni) con semplici provvedimenti del Capo di SM, pur nell’ambito dei vincoli fissati dai decreti. Ebbene, sono attesi, a giorni, i decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Ente, come è avvenuto in passato con i decreti interministeriali), e a seguire, verranno avviati i tavoli locali che, nel giro di un paio di mesi, dovranno formulare proposte sulle strutture a valle degli Uffici. Dopo quelle già fatte a Roma e Terni, FLP DIFESA ha indetto nella prossima settimana assemblee a Piacenza e Nola per sentire i lavoratori. Si è anche in attesa del decreto con le date dei provvedimenti: per i COMLOG Nord e Sud, soppressione al 31.03.2015?
Concludiamo con alcune voci provenienti da “Radio Difesa”: il gen. E. Stefanini, attuale S.G./DNA, potrebbe essere il nuovo Capo di SME, con l’amm. W. Girardelli in corsa per il vertice di SGD. Alternative possibili per SME: il gen. M. Bertolini, attuale Cte del COI; il gen. D. Errico, attuale sottocapo di SMD; il gen. G.B. Borrini, attuale SoCaSME e, infine, il gen. G. Battisti, da poco Ispettore Infrastrutture. La scelta è affidata al CdM.
Notiziario n. 43 del 24 aprile 2015 – Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su […]
Notiziario n. 10 del 22 gennaio 2015 – Prima sessione informativa del 2015, nella quale SME-RPGF ha illustrato alle OO.SS., su tavoli separati, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. e, dietro nostra precisa richiesta, ha fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei 4 Poli ES. Partiamo allora dai provvedimenti, di cui alla scheda che […]