Il nuovo Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini
A poco più di un mese dalla nomina a Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 78 del 5 settembre 2019) e dunque ormai pienamente insediato al vertice di una delle Amministrazioni più complesse e delicate del nostro apparato statuale, abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di scrivere all’On. Guerini per rappresentargli la situazione di sofferenza che vive il Personale Civile della Difesa e le principali criticità con le quali sarà chiamato a confrontarsi nel corso della sua attività di direzione del Dicastero. E lo abbiamo fatto in data di ieri.
Ci auspichiamo che quanto inviato costituisca il preludio ad un incontro che riteniamo sia importante avvenga in tempi brevi e che ci consenta di capire, sin da subito, quali sono gli intendimenti del neo-Ministro in materia di Personale civile e relazioni sindacali.
Ad oggi, infatti, non conosciamo ancora quali siano le scelte che il Ministro Guerini intende operare, se tornare al passato e conferire la delega ad uno dei Sottosegretari o proseguire nel solco dell’innovazione, tracciato dal suo predecessore, di trattenere per sé gli affari del personale civile e le relazioni sindacali, anche se è ancora bruciante il ricordo delle tante aspettative suscitate dalla Prof. Trenta e dalla sua decisione di occuparsi in prima persona del confronto con le rappresentanze del Personale; una svolta “epocale”, poi rapidamente rivelatasi un vuoto rituale che ha lasciato il posto ad una cocente delusione.
Ciò di cui siamo assolutamente sicuri, però, è la necessità di pianificare velocemente una fitta serie di incontri, sul tavolo politico ma anche su tavoli tecnici appositamente costituiti con gli Organi Programmatori o con altre Autorità centrali, per affrontare tutte le complesse questioni ereditate dal passato.
Alcune di esse sono antiche ma ancora irrisolte, altre più recenti, ma su entrambe le categorie riteniamo sia opportuno instaurare un confronto finalizzato, in primis, a comprenderne fino in fondo la natura e la genesi e, in secondo luogo, a mettere a punto percorsi operativi e avviare iniziative che portino finalmente a soluzione quelle problematiche.
Il lavoro che ci attende, quindi, si caratterizza non solo per la mole ma anche per la sua complessità, e per questo noi riteniamo che definire in partenza regole condivise, fissare l’ agenda delle questioni che dovranno essere affrontate e individuare le priorità, risulta essere indispensabile.
Come FLP DIFESA, abbiamo pensato di offrire all’attenzione del Ministro un fattivo contributo di analisi e di proposte, pur in termini ancora generali, ma che tiene comunque conto delle indicazioni che ci pervengono quotidianamente dai lavoratori.
In allegato, la lettera che FLP DIFESA ha inviato al Ministro e che rappresenta, di fatto, il nostro “inventario” delle problematiche da affrontare con le indicazioni delle soluzioni proposte ma anche, sul piano del modo e del metodo, alcune proposte per l’organizzazione dei tavoli e per il lavoro che verrà.
Siamo sicuri i colleghi apprezzeranno il nostro sforzo.
19.07.2018 – Il primo incontro della Ministra Trenta con le OO.SS. nazionali
Come si ricorderà, il Ministro della Difesa, prof.ssa E. Trenta, ha incontrato per la prima volta le OO.SS. rappresentative del personale civile il 19 luglio u.s. (vds Notiziario n. 78 di pari data). E’ stato un incontro molto breve, anche a causa di altri impegni istituzionali del Ministro, ma dal quale è comunque emerso il dichiarato intendimento della Ministra di riservare a se stessa le questioni afferenti al personale civile e di non attribuire, per la prima volta nella storia più recente, delega alcuna ad un Sottosegretario. Una novità, questa, che abbiamo colto sin da subito come un segnale estremamente positivo, di attenzione verso i lavoratori civili, come abbiamo avuto modo di affermare nel nostro successivo intervento in riunione.
La Ministra Trenta ha mantenuto la parola, e di questo le va dato ampiamente atto da parte nostra. Infatti, nei due Decreti Ministeriali datati 27.07.2018, pubblicati nella G.U. n. 187 del 13.08.2018 e che recano le materie delegate a ciascuno dei due Sottosegretari alla Difesa, gli onn. Angelo Toffalo e Raffaele Volpi, è scritto chiaramente che alla Ministra afferiscono direttamente le questioni relative a’“l’area del personale civile….. con particolare riferimento alle relazioni con le rappresentanze sindacali”. Inoltre, alla stessa Ministra, faranno diretto riferimento le “problematiche dell’area industriale della Difesa” e anche gli atti e i provvedimenti riguardanti “Difesa Servizi SpA” e “Agenzia Industrie Difesa”.
Possiamo ben dire di aver fatto il pieno, e la cosa ci soddisfa non poco, atteso che è la prima volta in assoluto che questo accade. Qualcuno si ricorderà che, a suo tempo, avevamo chiesto alla neo Ministra Pinotti, ex Sottosegretaria delegata alle relazioni sindacali, di tenere per sé la stessa materia, ma senza risultato alcuno, in quanto la sen. Pinotti fece invece una scelta tutta diversa, attribuendo all’on. Rossi non solo la delega per il personale civile ma anche quella per il personale militare, e oggi ci sono ben noti i risultati finali…….
La diretta competenza sulle questioni del personale civile e sulle relazioni con le OO.SS. comporteranno per la prof. Trenta riunioni periodiche con le Rappresentanze nazionali. Sembra ne sia convinta anche la stessa Ministra che, nel post pubblicato sulla sua pagina FB dopo l’incontro del 19 luglio, ha scritto “oggi abbiamo svolto il primo di una lunga serie di incontri”, e naturalmente noi la prendiamo in parola e siamo sicuri che sarà proprio così. C’è, in quel post, a nostro avviso, la piena consapevolezza da parte della Ministra sul percorso lungo e non facile che avremo di fronte, anche in considerazione della particolare complessità delle questioni che si dovranno affrontare; ma c’è pure, sempre a nostro giudizio, l’affermazione indiretta di una piena disponibilità della stessa Ministra a farsi carico di quelle problematiche e di voler lavorare insieme alle Rappresentanze nazionali per dare soluzione a quei problemi.
Ci sarà infatti bisogno di parecchi incontri, sul tavolo politico ma anche su tavoli tecnici appositamente costituiti con gli Organi Programmatori o con altre Autorità centrali, per affrontare tutte le complesse questioni ereditate dal passato, alcune antiche e irrisolte o altre più recenti, innanzitutto per comprenderne fino in fondo la natura e la genesi, e in secondo luogo per mettere a punto percorsi operativi e avviare iniziative al fine di portare finalmente a soluzione quelle problematiche.
Quando si parte per un lavoro così complesso, è necessario definire in partenza regole condivise e mettere a punto l’elenco delle questioni che dovranno essere affrontate, e magari anche con quali priorità.
Come FLP DIFESA, abbiamo pensato di offrire all’attenzione della Ministra un fattivo contributo di analisi e di proposte, pur in termini ancora generali, ma che tiene comunque conto delle indicazioni venute dai lavoratori nel sondaggio avviato sul nostro sito ( e ancora visibile).
Su questa stessa pagina, in allegato,pubblichiamo il documento già inviato alla Ministra e che rappresenta di fatto il nostro “inventario” delle problematiche da affrontare anche con alcune soluzioni possibili, e, sul piano del modo e del metodo, alcune proposte per l’organizzazione dei tavoli e per il lavoro che verrà.
Siamo sicuri che i lavoratori apprezzeranno questo nostro sforzo.
Notiziario FLP DIFESA n. 92 del 15 ottobre 2019 – A poco più di un mese dalla nomina a Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 78 del 5 settembre 2019) e dunque ormai pienamente insediato al vertice di una delle Amministrazioni più complesse e delicate del nostro apparato statuale, abbiamo ritenuto fosse giunto il momento […]
Notiziario n. 98 del 10 settembre 2018 – Come si ricorderà, il Ministro della Difesa, prof.ssa E. Trenta, ha incontrato per la prima volta le OO.SS. rappresentative del personale civile il 19 luglio u.s. (vds Notiziario n. 78 di pari data). E’ stato un incontro molto breve, anche a causa di altri impegni istituzionali del […]