Informiamo le lavoratrici e i lavoratori che, in data 20 luglio 2022, l’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’A.D. ha validato con specifico documento (All. 1) la relazione sulla performance 2022 (All. 2) approvata dal Ministro della Difesa con D.M. del 27 giugno del 2022.
Di conseguenza, presumibilmente con il cedolino paga del mese di agosto p.v., sarà effettuato il pagamento riferito all’anno 2022, delle indennità connesse alla performance individuale, alla performance organizzativa e alla maggiorazione del premio della performance organizzativa riconosciuta ai dipendenti dell’Area 1, secondo gli importi annuali (al lordo oneri a carico del dipendente) riportati nelle tabelle allegate alla circolare di Persociv prot. n°50892 del 24 luglio 2022 (All. 3) da noi sintetizzati nel presente notiziario.
Per la PERFORMANCE INDIVIDUALE (Art.22 CCNI DIFESA 02.11.2021), l’indennità è stata riconosciuta ai dipendenti in base ai punteggi assegnati con il sistema di misurazione e valutazione della performance utilizzato dall’A.D.: da 41 a 70, competerà un compenso pari al 75% dell’importo pro capite teorico, mentre da 71 a 100, competerà un compenso pari al 100% dell’importo pro capite teorico. Non sarà erogato alcun compenso, a coloro che hanno avuto una valutazione con un punteggio inferiore a 41 ed al personale destinatario dell’indennità accessoria di diretta collaborazione prevista dall’art.19 comma 11 del D.P.R. del 15.3.2010, n.90. Inoltre, ai sensi dell’art. 22 comma 4 del CCNI, è stata riconosciuta una MAGGIORAZIONE DEL 30% DELLA QUOTA INDIVIDUALE TEORICA, al 40% dei dipendenti appartenenti a ciascuna area funzionale, rientranti nella fascia di valutazione compresa tra 91-100 e che avranno conseguito le valutazioni di performance individuale più elevate, sulla base delle graduatorie dei punteggi di performance individuale di ciascuna area, redatte da Persociv. In caso di parità di punteggio si è fatto riferimento alle giornate di presenza in servizio (così come indicato da ciascun Ente in fase di inserimento dati per il pagamento della performance organizzativa) e, in caso di ulteriore ex aequo, si è fatto riferimento alla valutazione della performance individuale dell’anno precedente.
I AREA
II AREA
III AREA
VALUTAZIONE COMPRESA TRA 41 – 70,99
€ 175,00
€ 175,03
€ 174,97
VALUTAZIONE COMPRESA TRA 71 – 100
€ 233,34
€ 233,38
€ 233,29
DIPENDENTI RIENTRANTI NELLA MAGGIORAZIONE DEL 30%
€ 303,34
€ 303,39
€ 303,28
Perla PERFORMANCE ORGANIZZATIVA gli importi, sono stati calcolati ai sensi dall’art. 20 del CCNI e si differenziano in base al CRA di appartenenza del dipendente, alla percentuale di realizzazione fisica degli obiettivi del singolo CRA e alla soglia di partecipazione del dipendente. Non sarà erogato alcun compenso a coloro che hanno avuto una soglia di partecipazione inferiore al 25% e ai dipendenti beneficiari dell’indennità di diretta collaborazione.
presenza >75% – soglia di partecipazione 1
presenza compresa tra 50% e 75% – soglia di partecipazione 0,75
presenza compresa tra 25% e 50% – soglia di partecipazione 0,5
SEGREDIFESA
€ 685,28
€ 513,90
€ 342,60
BILANDIFE/GABDIFE
€ 690,88
€ 518,16
€ 345,44
CARABINIERI
€ 671,53
€ 503,70
€ 335,80
ESERCITO
€ 704,34
€ 528,29
€ 352,17
MARINA
€ 704,83
€ 528,64
€ 352,45
AERONAUTICA
€ 688,25
€ 516,17
€ 344,16
SMD
€ 690,88
€ 518,16
€ 345,44
LaMAGGIORAZIONE DEL PREMIO DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA, distinta per CRA di appartenenza, ai sensi dell’art. 21 comma 3 del CCNI, è stata riconosciuta ai dipendenti dell’Area 1 con permanenza nel livello apicale da almeno 5 anni e con positiva verifica dell’impegno e della qualità delle prestazioni rese, nell’ottica della correlazione con le attività operative dell’AD, risultante dalla valutazione della performance.
presenza >75% – soglia di partecipazione 1
presenza compresa tra 50% e 75% – soglia di partecipazione 0,75
presenza compresa tra 25% e 50% – soglia di partecipazione 0,5
SEGREDIFESA
€ 733,07
€ 549,74
€ 366,49
BILANDIFE/GABDIFE
€ 739,06
€ 554,29
€ 369,53
CARABINIERI
€ 718,37
€ 538,83
€ 359,22
ESERCITO
€ 753,46
€ 565,13
€ 376,73
MARINA
€ 753,99
€ 565,51
€ 377,03
AERONAUTICA
€ 736,25
€ 552,17
€ 368,16
SMD
€ 739,06
€ 554,29
€ 369,53
Per quanto riguarda il pagamento del FUS 2022, la distribuzione delle somme assegnate all’Ente è stata stabilita dalla contrattazione di sede e quindi, se l’accordo ha ricevuto la certificazione positiva da parte dell’Ufficio Centrale di Bilancio e se l’Ente d’impiego ha comunicato in tempo utile l’importo spettante ad ogni singolo dipendente, il pagamento di tale istituto, qualora non ancora avvenuto, potrebbe concretizzarsi con il cedolino paga di agosto c.a..
Le ULTERIORI RISORSE CHE DOVESSERO AFFLUIRE AL FRD 2022 a titolo di somme cd. variabili saranno destinate nella misura del 30% ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base alla performance individuale e nella misura del 70% per l’incremento dei fondi per la contrattazione di sede (FUS)
Come sempre, Vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
La sottoscrizione da parte delle sigle firmatarie del CCNL 2016-2018 di due Ipotesi di accordo stralcio, la prima in data 31 luglio u.s. sulla procedura per l’anno in corso delle progressioni interne alle aree e la seconda in data 3 agosto u.s. sul Fondo Risorse Decentrato (FRD, ex FUA), le cui scelte sono in gran parte orientate sul sistema di valutazione della performance, individuale e organizzativa, posto in essere nel Mistero Difesa, rende quanto mai utile entrare all’interno di quel sistema per conoscerlo più da vicino.
A tal riguardo, informiamo i colleghi che il sistema di valutazione della performance 2017 è stato validato dal nostro Organismo di Valutazione (OIV), in linea con quanto previsto dall’art. 14, co. 4, let. c) del D. Lgs. 150/2009 e delle delibere della soppressa CiVIT nn. 5 e 6/2012. La validazione, formalizzata da OIV con fg. n. 1614 del 16.07.2018 indirizzata al Gabinetto del Ministro, è intervenuta a conclusione dell’ esame della “Relazione sulla performance 2017” redatta dalla nostra Amministrazione nel giugno 2018 e che aveva comunque registrato la formale di approvazione dell’Organo di indirizzo politico-amministrativo di MD.
Pubblichiamo la predetta “relazione” su questa stessa pagina in allegato1, insieme al documento di OIV denominato “processo di validazione” che pubblichaimo invece in allegato 2, il quale reca le considerazioni conclusive di OIV, che ha poi validato in data 16 luglio u.s. il sistema di valutazione della performance del Ministero della Difesa per l’anno 2017.
Pubblichiamo inoltre, in allegato 3, la “scheda di sintesi” messa a punto dall’Organismo di Valutazione, che riporta appunto una sintesi delle “motivate” valutazioni operate dallo stesso Organismo su ciascuno dei punti esaminati, con riferimento ai profili di “conformità”, “attendibilità” e “comprensibilità”.
Va detto che i giudizi di OIV che ne supportano la validazione risultano tutti positivi e attestano la “conformità” del nostro sistema (sul contesto esterno; sulla gestione del ciclo performance; sugli obiettivi strategici; sugli obiettivi e sui piani operativi; sugli obiettivi individuali; sulla sua efficienza, e addirittura sulle pari opportunità e sul bilancio di genere), giudizi che i lavoratori faranno però fatica ad accettare, esprimendo al riguardo valutazioni di segno diverso (il recente nostro sondaggio sul sito lo dimostra).
E’ utile ricordare, inoltre, che in ragione delle esigenze di riservatezza correlate ad alcune delle funzioni istituzionali svolte, “il Piano della performance del Ministero dellaDifesa è impostato in modo da consentire totale visibilità a livello di Priorità Politiche (PP) ed Obiettivi Strategici (OBS), limitando –invece– al solo ambito interno, la diffusione di Obiettivi Operativi (OBO) e Programmi Operativi (PO), al fine di tutelare anche le informazioni ritenute sensibili, sebbene “non classificate””. Anche da qui le “astruserie” sulla valutazione della performance organizzativa di cui all’art. 20 dell’Ipotesi di accordo sul FRD, su cui torneremo a breve.
Queste le considerazioni che interessano la valutazione del personale civile: “la tematica della valutazione della performance individuale del personale civile della Difesa è –nel complesso– adeguatamente delineata.”….tuttavia, al fine di una migliore qualità e completezza delle informazioni fornite, sarebbe stato opportuno evidenziare che, con riferimento al personale delle aree funzionali, si sono verificate talune criticità nella raccolta e sistematizzazione delle valutazioni, soprattutto nell’ambito dell’Area org. di SMD”.
Molto importante, poi, il successivo passaggio, nel quale “si evidenzia la necessità che l’Amministrazione individui –già nel nuovo Sistema di Valutazione da approvare per il 2018– opportune misure che consentano di apprezzare adeguatamentel’attività valutativa dei dirigenti militari, anche con riferimento alla capacità divalutazione dei propri collaboratori (civili, n.d.r.), ….. alla stessa stregua di quanto espressamente previsto per iDirigenti civili (vds. art. 9 comma 1, lett. d) del D.Lgs.150/2009 …”. Come qualche collega ricorderà, sin dal primo apparire del sistema di valutazione della performance del MD. ai sensi del predetto D. Lgs. 150 (era il 2012, poi fu sospeso fino al 2016) è stato questo uno dei punti per noi più critici, che allora entrò nel nostro ricorso. A distanza di tanti anni, le cose non sono per nulla cambiate, e non è un caso. Ne riparleremo.
Quaderno FLP DIFESA n. 3 / 2017 (pubblicato il 26.06.2017) –
Pubblichiamo, di seguito, in allegato 1, il “Quaderno FLP DIFESA n. 3/2017″ con il testo integrale del Decreto Legislativo 29.11.2009, n. 150 avente per oggetto “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”, così come modificato dal Decreto Legislativo 25.05.2017, n. 74 attuativo della legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione voluta dall’attuale Ministra Marianna Madia.
Il padre putativo del D.Lgs. 150/2009 è stato l’allora Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, e reca, al Titolo II, le norme relative alla misurazione e valutazione della “performance”. Norme queste che hanno costituito il riferimento base del “Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale delle aree funzionali del Ministero della Difesa”, di cui alla Direttiva a firma della Ministra Pinotti del 10.11.2015 che ripubblichiamo ad ogni buon conto su questa stessa pagina in allegato 3,che è poi entrato in vigore dal 1 gennaio del 2016 e che troverà attuazione in questo anno 2017 attraverso le valutazioni dei Dirigenti, la successiva formazione delle graduatorie da parte delle c.d. “area organizzative” (SMD; SGD; Uffici centrali e di Vertice; Giustizia Militare) non ancora pubblicate, e la successiva corresponsione dei premi connessi (quota pro capite per la performance individuale 2016: € 134,77 al lordo degli oneri a carico del datore di lavoro, corrispondenti ad € 101,56 al netto degli oneri a carico del datore di lavoro).
Alcune delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 74/2017 si sono rese necessarie a seguito delle enormi criticità innescate dal Decreto Brunetta, prima fra tutti l’azzeramento delle assurde e indigeribili fasce del 25 – 50 – 25 %, che prevedeva (a prescindere) che il 25% dei lavoratori pubblici non fosse destinatario di alcun premio. Verificheremo strada facendo la’utilità delle correzioni operate.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” che è collocata nella barra trasversale alta della stessa home page.
Con l’occasione, pubblichiamo anche, in allegato 2, le “linee guida per il piano della performance dei Ministeri” emanate qualche giorno fa dalla Funzione Pubblica.
I genn.Preziosa e Vecciarelli, vecchio e nuovo Capo di SMA
La riunione di ieri, a palazzo Aeronautica, con il gen. M. Agrusti, Capo del 1° Reparto di SMA, è servita a fare un punto di situazione in merito ai provvedimenti di riordino che interessano la F.A. Questi i temi affrontati:
Progetti di riordino già conclusi: allo stato, risultano già attuati i seguenti provvedimenti, nella tipologia e data a fianco di ciascuno indicata:
2° Reparto Genio AM Ciampino: il Servizio Lavori dell’Ufficio Infrastrutture Enti Centrali A.M. rilocato sul sedime di palazzo AM Roma:
COMSEV: cancellato dalle T.O.O. il “Gruppo Motorizzazione” e costituito il 1°Nucleo Motorizzazione;
Str. 1° Rep. Genio Milano: soppresso dal 1 del c.m., e personale già reimpiegato presso la 1^ Regione A.;
Str. 2° Dep. Gallarate: soppresso da dic. 2015, e personale trasferito come da piano di reimpiego;
11° Dep. C.le AM Orte: dal 1 apr. 2016, riorganizzato e ridenominato in “Centro Logistico Munizionamento e Armamento di Orte”, con contestuale riorganizzazione nello stesso sedime in “Gruppo” dei Depositi 112° di Sangineto (VR) e 114 ° di Francavilla F. (BR);
II Serv. Coord. e Contr. Ciampino: da maggio u.s. ridenominato in Reparto, all’interno stesso sedime;
Progetti di riordino in itinere: riportiamo di seguito i provvedimenti di riordino in corso di attuazione da qui al 2018, indicando per ciascuno data, tipologia e procedura di reimpiego prevista:
50° Stormo Piacenza: soppressione in data 12 set. p.v. e, in attesa della rilocazione operativa a Ghedi (BS), costituzione pro-tempore del Cdo Aeroporto Piacenza con procedura semplificata di reimpiego, che verosimilmente anticiperà la costituzione di un Distaccamento AM in loco;
Comando Logistico Pratica di Mare: in approvazione la ridenominazione della 1^ Divisione in Centro Sperimentale di Volo, nella stessa sede e con reimpiego del personale a procedura semplificata:
64° Deposito Terr. AM Porto S. Stefano: soppressione del Deposito anticipata al 31.03.2016 e dunque già avvenuta, con l’ Stralcio che concluderà il proprio compito il 30 settembre p.v. Ai fini del reimpiego, la situazione non ha subito sviluppi significativi rispetto a quanto rappresentato nell’ultima riunione con SMA del 22.09.2015 (si veda il Notiziario n. 101 di pari data), e da ultimo il Gabinetto, a seguito di ripetuta sollecitazione della FA, in maggio u.s., ha richiesto agli Enti Locali che avevano espresso disponibilità il rilascio del relativo nulla osta. La situazione non appare di facile soluzione, avendo peraltro SMA ribadito in riunione la chiusura a settembre p.v. dell’Ufficio Stralcio. Inoltre, l’ipotesi di costituzione in loco di una OPS viene ritenuta scarsamente praticabile da SMA. FLP DIFESA ha espresso preoccupazione al riguardo, e ha chiesto che in caso di forzato reimpiego a Grosseto (a 50 Km circa), la F.A. riduca il disagio del personale organizzandone quotidianamente almeno il trasporto nella nuova sede, su cui SMA si è dichiarato disponibile a verificarne la fattibilità
Enti AM di Padova: nel 2018 A.M. lascerà definitivamente Padova, con rilocazione nelle sede di Treviso di due dei 3 Enti oggi esistenti (2° Rep. Manutenzione Missili, 73 dipendenti e Squadriglia TLC, 2 dipendenti) e soppressione del terzo (1° Laboratorio Tecnico di Controllo, 7 dipendenti), e ovvia procedura ordinaria di reimpiego per tutti. A nostro giudizio, trattasi di un provvedimento di riordino estremamente complicato, in ragione del combinato disposto tra la prevedibile incollocabilità di tutti i lavoratori in Enti Difesa di Padova (presenti solo Enti Esercito, sui Carabinieri non si può come noto contare) e la distanza considerevole (oltre 50 Km) per le sedi di reimpiego previste da SMA (Treviso e Istrana) inserite in un contesto territoriale di ben nota disagevole mobilità viaria. Anche per questo motivo, FLP DIFESA ha chiesto a SMA un’attenzione particolare a questo riordino e ha sollecitato l’avvio a breve delle più idonee iniziative per ricercare soluzioni accettabili, anche atteso che molti lavoratori provengono da precedenti reimpieghi (Vicenza, Dal Molin; Vigodarzere);
65° Deposito Taranto: soppressione prevista nel 2018, in numero di 7 i lavoratori interessati, e su nostra richiesta la procedura di reimpiego è stata modificata da semplificata a ordinaria, per il fatto che prevedibilmente saranno differenti i sedimi in cui hanno sede gli Enti di reimpiego dei lavoratori;
Enti palazzo AM Roma: sono allo studio alcuni progetti di ottimizzazione, anche attraverso accorpamento di compiti e funzione, con transito di dipendenza dal Capo al Sottocapo di SMA. Tra questi, quello relativo a UCOM (Ufficio Comunicazione di SMA), con costituzione della nuova Sezione Analisi Psico-Sociale dei fenomeni Comunicativi, con a capo un funzionario civile psicologo, e accorpamento dei due Laboratori fototipografici esistenti (RGS e COMSEV). Allo studio anche la ridenominazione di UCOM in V° Reparto dello SMA. Preso atto che di questi progetti il 1° Reparto ha già reso opportuna informazione alle OO.SS. territoriali/RSU, la nostra O.S. ha chiesto di essere tempestivamente informata in merito agli sviluppi e agli approdi conclusivi di questi studi.
Esauriti gli argomenti previsti in scaletta da SMA, FLP DIFESA ha posto altre questioni.
In primis, ha chiesto di conoscere gli approdi attuali e gli sviluppi nel breve termine dell’interessante progetto MOS (Modulo Organizzativo Standard) che ci era stato illustrato un anno fa (riunione del 15 aprile 2015, vds. Notiziario n. 39 di pari data). Trattasi del progetto finalizzato a costruire dei moduli organizzativi destinati a diventare la struttura base, individuata anche attraverso accorpamenti di EDO e modulata per fasce di Ente (1^ Plus; 1^; 2^ e 3^), il tutto in funzione dell’assetto futuro della F.A. a conclusione del processo di riordino della stessa, nel contesto del più generale riassetto in chiave riduttiva delle FF.AA. fissato dai decreti attuativi della Legge 244/2012. Da qui al 2024, i MOS costituiranno punto di riferimento per la F.A. e vedranno una gestione flessibile dell’impiego del personale, che verrà comunque accompagnato, come ribadito anche oggi dal gen. Agrusti, dalla salvaguardia del personale effettivo eventualmente eccedente la dotazione organica. Al riguardo, questo in ogni caso l’ aggiornamento fornito da SMA: sono già stati avviati i progetti di standardizzazione dei Servizi Amministrativi/Rifornimenti e TLC, che verranno applicati progressivamente e consolidati però solo all’atto delle revisione delle DOT dei Reparti AM.
Per quanto attiene alla misurazione e valutazione della performance individuale dei lavoratori civili, e in particolare alle problematiche connesse alla performance organizzativa alla luce della risposta di OIV al quesito di SMD (si veda il Notiziario n. 69 del 6.06.2016), su nostra richiesta SMA si è dichiarata disponibile, anche in vista delle oramai prossime verifiche intermedie, a fornire ai propri Enti, a breve, precise indicazioni, in linea comunque con gli attesi orientamenti degli Organismi superiori.
Infine, preso atto che a oltre due mesi e mezzo dall’assunzione dell’incarico (30 marzo, per la nomina da parte del Consiglio dei Ministri si veda il Notiziario n. 34 del 23.03.2016), il nuovo Capo di SMA, gen Enzo Vecciarelli , non ha ancora incontrato le Rappresentanze Nazionali del personale civile a differenza di altre Rappresentanze interne alla FA, ha chiesto che venga calendarizzato in tempi possibilmente brevi il primo incontro con il nuovo Comandante in capo dell’Aeronautica, anche per un utile ed opportuno interscambio di opinioni in merito alle problematiche in essere del personale civile A.M. . Il Gen. Agrusti ci ha assicurato che si renderà parte attiva in proposito.
Notiziario FLP Difesa n. 51 del 25 luglio 2023 – Informiamo le lavoratrici e i lavoratori che, in data 20 luglio 2022, l’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’A.D. ha validato con specifico documento (All. 1) la relazione sulla performance 2022 (All. 2) approvata dal Ministro della Difesa con D.M. del 27 giugno del 2022. […]
Notiziario n. 85 del 7 agosto 2018 – La sottoscrizione da parte delle sigle firmatarie del CCNL 2016-2018 di due Ipotesi di accordo stralcio, la prima in data 31 luglio u.s. sulla procedura per l’anno in corso delle progressioni interne alle aree e la seconda in data 3 agosto u.s. sul Fondo Risorse Decentrato (FRD, […]
Quaderno FLP DIFESA n. 3 / 2017 (pubblicato il 26.06.2017) – Pubblichiamo, di seguito, in allegato 1, il “Quaderno FLP DIFESA n. 3/2017″ con il testo integrale del Decreto Legislativo 29.11.2009, n. 150 avente per oggetto “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza […]
Notiziario n. 76 del 17 giugno 2016 – La riunione di ieri, a palazzo Aeronautica, con il gen. M. Agrusti, Capo del 1° Reparto di SMA, è servita a fare un punto di situazione in merito ai provvedimenti di riordino che interessano la F.A. Questi i temi affrontati: Progetti di riordino già conclusi: allo stato, […]