Notiziario FLP DIFESA n. 31 del 30 luglio 2025 –

Il D.G. Fiammetta Salmoni in visita allo Stabilimento AID di Torre A.

Si è svolta nella giornata di ieri, a Palazzo Marina, l’incontro tra Agenzia Industrie Difesa (AID) e le OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024.

All’o.d.g., la regolamentazione dello SW, quella sugli incentivi tecnici e il riconoscimento delle indennità agli assistenti.

Di seguito, i contenuti del confronto tra le Parti e gli esiti finali.

La regolamentazione del lavoro agile, come noto, è già operativa per il personale civile della Difesa sin dal 2023, ma sinora del tutto mancante per il personale dell’Agenzia.

La proposta venuta oggi dalla D.G. AID ripropone di fatto l’impianto previsto nell’accordo Difesa, limitando però ad un solo giorno la settimana la collocazione in lavoro agile, in considerazione delle attività di lavoro di tipo industriale in capo agli Enti AID, che però vengono svolte anche negli Enti Industriali Difesa.

Risulta così peggiorativo nel confronto con quanto previsto per quel personale, ancorchè la D.G. abbia dichiarato la propria disponibilità a prendere in esame in modo più favorevole eventuali situazioni  particolari, personali e familiari.

La FLP Difesa, con la condivisione delle altre OO.SS. presenti, ha contestato detto intendimento della D.G. .

A conclusione del serrato confronto, è passata la nostra proposta, formulata nel rispetto della Direttiva emanata dalla F.P. e che ha registrato la condivisione di tutto il fronte sindacale: 2 giorni di smart working alla settimana o, in alternativa, otto giorni al mese.

La D.G. AID si è riservata una risposta a tal riguardo.

L’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023 (c.d. “nuovo codice degli appalti”) disciplina gli incentivi per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stazioni appaltanti per appalti di lavori, servizi e forniture, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare le competenze interne e di promuovere il risparmio di spesa.

Dopo un’attesa durata diversi anni in ragione dei mancati accantonamenti delle stazioni appaltanti e dei conseguenti mancati versamenti al MEF, è stato oggi sottoscritto da tutte le OO.SS. nazionali l’ipotesi di accordo che, una volta passata al vaglio degli organi certificatori (vedi allegato su questa stessa pagina) permetterà il pagamento al personale tecnico coinvolto delle suddette indennità, portando così a soluzione un annoso e spinoso problema.

L’art. 54 CCNL 2019-2021 prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione di assegnare al personale dell’area assistenti compiti che comportano specifiche responsabilità, attribuendo una specifica indennità.

La nuova ricognizione operata dalla DG nelle UU.PP. dipendenti oggi illustrata, ci è parsa non congrua in quanto, in alcuni casi le segnalazioni apparivano molto general generiche non rendendo evidenti le specifiche responsabilità richieste dal CCNL, mentre in altri casi non venivano rilevate posizioni di impiego con le caratteristiche richieste e a noi segnalate dalle Rappresentanze locali, come al Farmaceutico di Firenze o all’Arsenale di Messina. Abbiamo pertanto richiesto e ottenuto una nuova verifica in loco.

Nel corso dell’incontro di ieri, abbiamo affrontato altri tre argomenti:

Nel prenderne atto dei due impegni della DG, la nostra O.S. ha ribadito per l’ennesima volta la necessità di calendarizzare riunioni per l’esame delle problematiche specifiche (in primis produttive) di ogni U.P.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Antonio Nappo, Maria Teresa D’Urzo e Ilaria Gualtieri

Allegato: accordo_incentivi_29_lug

perequazione indennità amministrazione


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