Viene il dubbio che il colpo subito dalla Difesa a seguito dell’esclusione dal gruppo delle AA. PP. autorizzate ad assumere nuovo personale con il DPCM 29.07.2014, abbia prodotto un qualche risultato.
Come si ricorderà (vds. Notiziario n. 75 del 14 luglio 2014), la nostra O.S. commentò allora molto negativamente quell’esclusione ed espresse il timore che la mancata autorizzazione ad assumere alla nostra Amministrazione potesse essere dovuta al fatto che le eccedenze emerse a seguito del taglio degli organici imposti dal Decreto Legge 6.07.2012, n. 95 (la spending review di Monti) – oggi verosimilmente ridotte a circa 600/700 in ragione delle cessazioni dal servizio intervenute nel frattempo – non fossero state riassorbite attraverso i c.d. “pensionamenti in soprannumero”, e dunque con le regole pre-Fornero (sistema delle “quote”, sulla base del combinato disposto tra anzianità anagrafica e anzianità di servizio). Pensionamenti, questi, previsti dallo stesso Decreto Legge 95, e successivamente oggetto di specifica circolare attuativa (F.P. n. 3 del 29.07.2013), a seguito della quale FLP DIFESA chiese un incontro mai avvenuto (nota allegata al Notiziario n. 97 del 9.09.2013, che ripubblichiamo su questa stessa pagina) segnalando successivamente più volte la necessità di operare una nuova ricognizione delle posizioni soprannumerarie, e anche di recente (vds. Notiziario n. 69 del 25.06.2014). Appare allora evidente, a nostro modesto avviso, come, anche in ragione di quanto previsto dalla Legge 30.10.2013, n. 125, la condizione di permanente eccedenza nelle aree 1^ e 2^, oltre a penalizzare i colleghi che avrebbero potuto essere collocati in pensione in condizioni di miglior favore, ha di fatto impedito l’assunzione di “forze nuove e competenti” (per dirla alla Madia), e cioè dei circa 200 vincitori di concorso di cui alle graduatorie 2008/2009 ( e menomale che la loro validità era stata prorogata…..), fatta salva la deroga di cui all’art. 3, comma 4 bis, della legge 114/22014 per l’area 2^.
In questa cornice, si dovrebbe ragionevolmente iscrivere la positiva iniziativa assunta dal Gabinetto del Ministro con foglio n. 31927 dell’11.08. 2014, che ha chiesto agli OO.PP. la mappatura:
– dei dipendenti in possesso dei requisiti di cui alla L. Fornero (art. 24 D.L. 6.12.2011, n. 201 convertito nella L.22.12.2011, n.214) per il collocamento in pensione per limiti d’età o che intendano avvalersene;
– dei dipendenti che, permanendo situazioni eccedentarie (come nel caso del M.D.), potrebbero essere collocati in quiescenza con i requisiti “pre-Fornero” e di quelli, suddivisi per le scadenze temporali 2014, 2015 e 2016, che potrebbero esserne destinatari, con priorità per i pensionamenti a domanda.
Pubblichiamo su questa stessa pagina la nota n. 101346 del 20 agosto inviata da SMD agli SS.MM. di F.A. e al Comando Generale CC con richiesta di riscontro entro il 12 u.s., ricordando che, ad ogni buon conto, lo stesso SMD aveva già assunto una propria iniziativa al riguardo con fg. n. 88345 del 16.07. 2014, e cioè due giorni dopo la notizia data dal nostro Notiziario sulla mancata autorizzazione ad assumere al MD.
E’ utile ricordare, a tal proposito, come l’ultima ricognizione operata dall’A.D. sia stata quella avviata da PERSOCIV con circolare n. 52028 del 6.09.2013, le cui risultanze sono state partecipate alle OO.SS. nazionali da parte dello stesso D.G. nel corso della riunione del 23 ottobre 2013 presieduta dall’allora Sottosegretario Pinotti (i dati allora forniti: n. 899 eccedenze al 30.09.2013, di cui n. 169 in area 1^ e n. 730 in area 2^, a fronte di un bacino complessivo di pensionabili con requisiti pre-Fornero pari a n. 2.529, di cui 180 di area 1^ e 2.349 di area 2^- si veda il nostro Notiziario n. 116 di pari data).
Atteso che i dati richiesti dovrebbero essere già, o quanto prima, disponibili, abbiamo inviato al Gabinetto del Ministro la nota che pubblichiamo di seguito. L’auspicio che facciamo è che, a distanza di oltre due anni dall’entrata in vigore del D.L. 95/2012, sia finalmente possibile ragionare con l’Amministrazione sul da farsi in ordine ai pensionamenti in soprannumero.
In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2013. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, l’ipotesi di accordo oggi sottoscritta recepisce in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 22 luglio 2013 relativa al personale della Difesa (si veda il Notiziario n. 85 del 22.07.2013), rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi accantonati. In merito alla bozza pervenuta dall’Agenzia e che è in possesso delle nostre strutture sindacali, abbiamo proposto di sostituire, all’art. 5, la parola “ulteriori” con “eventuali”, atteso che la dotazione del FUA 2013, includente le somme destinate al personale dell’Agenzia, a differenza degli altri anni ricomprende sia le somme “certe” che quelle “variabili”. In allegato, il testo dell’ipotesi di accordo oggi sottoscritta, con riserva di inviare il documento completo con le firme delle Parti, non appena ci sarà pervenuto da AID.
Con l’occasione, abbiamo richiesto e ottenuto informazioni in merito all’iter relativo alle dotazioni organiche e agli eventuali riflessi in ambito AID dei c.d. “pensionamenti in soprannumero” ex L. 135/2012.
DOTAZIONI ORGANICHE AGENZIA
Come si ricorderà, in data 1 agosto 2012, venne presentata alle OO.SS. nazionali la proposta definitiva messa a punto dalla Direzione Generale AID (vds. Notiziario n. 109 di pari data). Prevedeva complessivamente n. 924 unità a fronte di un numero di presenze effettive allora pari a 980, e dunque, in considerazione del numero di pensionamenti previsti fino al 31.12.2014 (n. 102), appariva ben dimensionata in quanto escludeva situazioni di esubero sul piano complessivo, ancorché sul piano della singola U.P. risultavassero eccedenze in alcuni Enti (Messina, Castellammare e Torre A.). Dalle informazioni ottenute in riunione, abbiamo appreso che, dopo un confronto finalizzato ad affinarne la proposta, la Funzione Pubblica ha dato il via libera ai nuovi organici dell’Agenzia, che verranno recepiti in un emanando DPCM), che conterrà la dotazione numerica complessiva incrementata di una decina circa di unità e la sua distribuzione nelle tre aree professionali. Successivamente alla pubblicazione del DPCM, verrà emanato apposito Decreto Ministeriale che conterrà le dotazioni complessive di ciascun profilo professionale presente in AID e contestualmente le dotazioni organiche delle singole Unità Produttive. Dunque, un pezzo di strada da fare ancora, come peraltro sta avvenendo per i nuovi organici del personale civile Difesa, di cui c’è già il DPCM (25.01.1013) con le nuove dotazioni post tagli della L. 135/2012, ma manca ancora la distribuzione per profilo e per Regione.
PENSIONAMENTI IN SOPRANNUMERO
La situazione sopradescritta in merito all’iter e ai numeri dei nuovi organici AID, ancorchè non ancora formalizzata nel DPCM, escluderebbe allo stato posizioni soprannumerarie in ambito AID, e dunque il personale civile dell’Agenzia non è in alcun modo interessato alla ricognizione che Persociv ha disposto in ambito Difesa per individuare i lavoratori in possesso dei requisiti pre Fornero al 31.12.2015 e il personale interessato all’esodo volontario. Il fatto che alcuni Enti AID (Messina, Torre e Castellammare, oltre naturalmente a Gaeta che manca del decreto di conferimento ad AID) siano tra i destinatari della circolare Persociv, è dovuto al fatto che in quegli Enti opera anche personale Difesa.
Infine, abbiamo chiesto di essere informati preventivamente in merito ai contenuti del “Programma triennale di attività e annuale di previsione 2014-2016” che AID sta mettendo a punto, anche per i riflessi di quelle scelte ai fini della scadenza del 31.12.2014 in ordine al raggiungimento della ”economica gestione”.
E’ stata emanata in data odierna dalla Funzione Pubblica la circolare n. 3, che pubblichiamo di seguito, molto attesa dai colleghi interessati e preannunciata dalla Direttiva n. 10/2012 della stessa Funzione Pubblica.
Detta circolare reca indirizzi e criteri in ordine all’applicazione dell’art. 2, comma 11, let. a) della legeg 7.08.2012, n. 135 (spending review) che, come noto, concede al personale statale in soprannumero a seguito dei tagli delle dotazioni organiche operati dalla stessa legge, di poter essere collocato in pensione se in possesso, entro il 31.12.2014, dei requisiti di accesso al trattamento pensionistico con le vecchie regole antecedenti alla riforma Fornero.
La circolare era particolarmente attesa nella nostra Amministrazione dove, a seguito dei tagli della spending, si sono prodotti, alla data del 31.10.2012, circa 1500 esuberi (oggi sicuramente in numero inferiore per le cessazioni dal servizio già intervenute), in grandissima parte di area 2^, rispetto ai quali, a seguito della ricognizione a suo tempo operata da Persociv, il personale in possesso dei requisiti di accesso alla pensione con le regole pre Fornero risultava essere molto di più (circa 2500 unità).
Con l’emanazione della circolare della F.P., sarà ora possibile procedere alla formazione della graduatoria del personale civile in possesso dei requisiti di cui sopra, dalla quale emergeranno i lavoratori che potranno essere collocati in pensione con le regole vigenti prima delle riforma Fornero
Si fa riserva di ulteriori informazioni al riguardo.
Notiziario n. 96 del 15 settembre 2014 – Viene il dubbio che il colpo subito dalla Difesa a seguito dell’esclusione dal gruppo delle AA. PP. autorizzate ad assumere nuovo personale con il DPCM 29.07.2014, abbia prodotto un qualche risultato. Come si ricorderà (vds. Notiziario n. 75 del 14 luglio 2014), la nostra O.S. commentò allora […]
Notiziario n. 103 del 18 settembre 2013 – In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2013. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, l’ipotesi di […]
News del 29 luglio 2013 – E’ stata emanata in data odierna dalla Funzione Pubblica la circolare n. 3, che pubblichiamo di seguito, molto attesa dai colleghi interessati e preannunciata dalla Direttiva n. 10/2012 della stessa Funzione Pubblica. Detta circolare reca indirizzi e criteri in ordine all’applicazione dell’art. 2, comma 11, let. a) della legeg 7.08.2012, n. 135 […]