Notiziario n. 121 del 27 novembre 2017 –

Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2017 del personale delle aree funzionali  di Agenzia Industrie Difesa (AID), nella giornata di venerdì 24 u.s.  sul sito istituzionale  dell’Agenzia sono state pubblicati:

che pubblichiamo entrambi su questa stessa pagina – rispettivamente come allegati 1 e 2  al presente Notiziario – insieme (in allegato 3) all’ ”avviso” pubblicato in pari data (24 novembre) sullo stesso sito dell’Agenzia con il quale, a rettifica di quanto precedentemente comunicato all’interno della circolare introduttiva, si è reso noto che “il link da utilizzare per le operazioni sul portale delle progressioni economiche non è più quello riportato nella circolare”, benzì uno nuovo, che riportiamo di seguito a beneficio dei colleghi interessati: https://aid-progressioni2017.praxi.com/ .

L’attivazione del portale per l’inserimento delle domande di partecipazione alla procedura AID è prevista a partire dalle ore 12 di mercoledì 29 novembre p.v., e “non sono ammesse altre forme di compilazione e produzione della domanda di partecipazione alla presente selezione” (punto 2, comma 1, della circolare introduttiva), come peraltro evidenzia formalmente il comma 6 dell’art. 4 del “bando”.  Dunque, la stessa regola fissata per la partecipazione alle progressioni interne del Ministero della Difesa, anche se qualcuno ha finto di dimenticarsene mettendo in bocca al Direttore Generale – che peraltro ha firmato il bando con quelle indicazioni perentorie – alcune improbabili e impossibili indicazioni in merito alla presentabilità di domande cartacee di partecipazione al concorso. Lo vedremo al momento opportuno.

Il tempo disponibile per la presentazione per via telematica delle domande da parte dei lavoratori AID – su apposito modulo disponibile all’interno del portale – è fissato fino alle ore 12.00 dell’11 dicembre 2017, termine assolutamente perentorio. A tal proposito,  atteso che la procedura è telematica, consigliamo ai colleghi interessati che non lo abbiano già fatto, di effettuare subito il previsto “accreditamento,  in cui viene richiesto l’inserimento del numero iscrizione NoiPA, la data di nascita, un indirizzo di posta elettronica (anche personale – sono esclusi indirizzi di Posta Elettronica Certificata PEC)  ed una Password a scelta del candidato”,  che sarà seguito successivamente, per via mail, da “un messaggio che lo invita, cliccando sul link riportato nella email, alla conferma della fase precedente”, operazione questa, dopo la quale, la procedura di registrazione è da ritenersi completata.

Non essendo ammesse modalità di partecipazione alla procedura selettiva diverse da quella on line,  i lavoratori che eventualmente non fossero nelle condizioni di assolvervi, “potranno richiedere formalmente il supporto dell’Ufficio personale del proprio Ente di servizio”.

Tutte le comunicazioni di carattere collettivo, e dunque d’interesse della generalità dei partecipanti, avranno valore di notifica e verranno pubblicate sul sito dell’Agenzia all’indirizzo di cui al punto 3 della circolare introduttiva. Invece, le comunicazione di carattere personale verranno inviate tramite mail all’indirizzo del lavoratore interessato o anche tramite lettera raccomandata.

Buona partecipazione alla procedura alle lavoratrici e ai lavoratori che vi prenderanno parte.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Circolare introduttiva progressioni economiche AID 2017

Allegato 2: Bando Sviluppi economici AID 2017

Allegato 3: Avviso link portale sviluppi economici AID 2017

Vai al portale di Agenzia Industrie Difesa – sviluppi economici 2017

Notiziario n. 128 del 10 novembre 2016 –

L'ing Anselmino, D.G. AID, in visita all'Arsenale Militare di Messina
L’ing Anselmino, D.G. AID, in visita all’Arsenale Militare di Messina

A conclusione della riunione del 7 set u.s., il D.G. AID aveva accolto il nostro invito per “un incontro a breve specificamente destinato all’esame delle prime risultanze del bilancio 2016 con riferimento alle diverse Unità Produttive (UP), anche in considerazione di quanto previsto dalla Legge 23.12.20114, n. 190 che, all’art. 1  comma 379, ha disposto il termine del  31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di “economica gestione” per tutti gli Enti AID” (vds Notiziario n. 103 di pari data).  L’incontro da noi richiesto è avvenuto ieri, ed è servito per fare il punto di situazione sulle diverse U.P..

Il D.G. AID ha innanzitutto ricordato come il  2016 sia servito a consolidare il nuovo modello di business e il nuovo modello organizzativo varato nel 2015.  Il “piano triennale 2016-2018”  è già passato positivamente al vaglio del Collegio dei Revisori dell’Agenzia, ed è già stato inviato al Gabinetto del Ministro. Il risultato complessivo di gestione 2016 chiuderà con un saldo negativo di circa -10 M€, un po’ meno del 2015 quando il saldo era stato pari a -17,1 M€ e con una riduzione del 6% della produzione. Ovviamente, il previsto saldo negativo 2016 è il risultato delle attività delle U.P., alcune delle quali presentano risultati positivi (Firenze; Noceto; Baiano e Gaeta, che peraltro ora dematerializza e conserva in ambito interforze), altre risultati ancora negativi pur in costante decrescita (Messina; Fontana Liri  e Torre A., con riferimento al revamping di mezzi)  e altre infine presentano tuttora alcune criticità (Castellammare e ancora Torre, con riferimento al “business aspide” che sta venendo meno).

 A tal riguardo, abbiamo rappresentato all’ing. Anselmino che, a fronte di questa situazione, la scadenza del 31.12.2016 diventa pericolosa per alcune U.P., e servirà pertanto una ulteriore proroga, almeno sino al 31.12.2017, per traguardare l’”economica gestione”.  Atteso che il DDL bilancio 2017 nulla purtroppo reca al riguardo, occorrerà che il Governo presenti un emendamento al DDL ai fini proroga.

Sul fronte della forza lavoro in AID, il DG ha precisato che nel 2017 verranno trasformati in contratti a tempo indeterminato una quindicina di rapporti oggi a tempo determinato. Nel triennio 2016/2018, sono previste circa un centinaio di cessazioni dal servizio di lavoratori AID e, stante le vigenti limitazioni in materia di turnover, per alcune professionalità si procederà ad assunzioni interinali, con contratti però che dal prossimo anno saranno più legati alle commesse.  A Gaeta, sono state avviate quest’anno positive esperienze formative (“tirocinanti”), e per il 2017 le nuove assunzioni potrebbero ricomprendere anche le c.d. “categorie protette” nei limiti previsti dalla legge. A tal proposito,  abbiamo preso atto degli intendimenti di AID, ma ribadendo ancora una volta la nostra opinione sul fatto che servirebbe un piano straordinario di assunzioni per dare stabilità e ridurre i contratti di lavoro precari.

Sul fronte relazioni sindacali, abbiamo segnalato alcune criticità esistenti (Messina in primis, ma anche Gaeta e altre U.P.),  che toccano anche la gestione della performance individuale nelle U.P. .

In ultimo, abbiamo chiesto e ottenuto notizie in merito agli sviluppi economici 2016 in ambito Agenzia, di cui all’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 14.09.2018 anche  da noi (numeri diversi rispetto alla Difesa, si veda il Notiziario n. 106/2016).  L’Ipotesi non è stata ancora certificata da MEF e FP, il termine per la certificazione scade comunque il 22 p.v., e dunque in pari data, in caso di non riscontro da parte degli Organi certificatori,  il D.G. è intenzionato a pubblicare il bando rendendo operativa la piattaforma on line (diversa da quella della Difesa) attraverso la quale i dipendenti interessati potranno proporre istanza di partecipazione alle selezioni entro 15 giorni.

Tutte le U.P. si renderanno disponibili per la trasposizione in forma telematica delle istanze di lavoratori impossibilitati a farlo in prima persona,  previa autocertificazione dei dati su apposito fac-simile.

Sul fronte lavori insalubri, AID attende gli sviluppi della vicenda che è ora affidata al tavolo politico.

(Giancarlo Pittelli)

Notiziario n. 106 del 13 settembre 2016 –

AID 2Dopo la sottoscrizione dell’accordo definitivo sul FUA 2015, di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 103 del 7 u.s., in data odierna, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID),  come FLP DIFESA abbiamo sottoscritto l’Ipotesi di accordo  per la distribuzione del Fondo Unico AID 2016, il cui testo con le firme delle Parti pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, presentando al contempo una nota a verbale che qui pubblichiamo come allegato 2, che in cui vengono evidenziati alcuni aspetti che abbiamo ritenuto particolarmente meritevoli di attenzione che in cui vengono evidenziati alcuni aspetti che abbiamo ritenuto particolarmente meritevoli di attenzione con riferimento all’incidenza della performance, nella parte FUS 2016 e nei criteri per i passaggi economici 2016.

Come già evidenziato nel Notiziario n. 103  sopra richiamato, vengono recepiti per il personale AID i contenuti dell’Ipotesi di accordo 3.08.2016 relativo  al personale del  Ministero della Difesa, ovviamente rimodulate nei numeri e negli importi per le singole fattispecie finanziate (Turni/Reperibilità/PPL/PP.OO.)

Confermati i 319 passaggi con decorrenza  1.1.2016 (art. 4), come fissati in sede di accordo FUA AID 2015, e dunque in un numero più che triplicato rispetto agli intendimenti iniziali della D.G., che, come nella Difesa, limitavano i passaggi solo al personale non transitato nel 2010, posizione poi superata a seguito della richiesta della nostra O.S. (vds. Notiziario n. 50 e Notiziario n. 57) successivamente fatta propria dalla D.G. e alla fine condivisa dalle altre OO.SS. che hanno sottoscritto L’Ipotesi. Ci chiediamo: perché in Difesa si è scelto un percorso diverso, più restrittivo e penalizzante per i lavoratori?

Previsti inoltre 230 i passaggi economici con decorrenza 1.1.2017,  articolati per le diverse fasce e nei termini di cui all’art. 10., e mantenuto l’impegno per la terza fase dei passaggi nel 2018 attraverso una nota congiunta tesa ad assicurare un secondo passaggio di fascia anche per i non transitati 2010, altra delle questione posta dalla nostra O.S. nel corso della trattativa e poi recepita dalla D.G. AID.  Niente di nuovo, invece,  per quanto riguarda i criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici che riconfermano in toto, per le diverse aree, quelli riportati nell’ Ipotesi di accordo 3.08.2016 del Ministero della Difesa,  eccezion fatta per quanto attiene al maggior punteggio (punti 4) attribuito all’anzianità di fascia.

Come già detto, attraverso la presentazione di una nostra specifica nota a verbale (che è parte integrante della Ipotesi di accordo del F.U. AID 2016), abbiamo confermato le riserve già poste con forza in ambito Difesa e che vengono indicate all’interno della predetta nota.  Più precisamente: come FLP DIFESA, seppure in presenza di altri numeri e di altri impegni, non abbiamo condiviso anche in AID la scelta di inserire il criterio della “performance individuale”, così come abbiamo ritenuto non condivisibile il ridisegno della trattativa locale per la distribuzione del FUS 2016, per come declinato al comma 2 dell’articolo 8 dell’Ipotesi, e che a nostro parere azzera di fatto la contrattazione locale prevista dal CCNL per come si è sviluppata in tutti questi anni, anche dopo il decreto legislativo 150/2009, e fa delle RSU e delle OO.SS. Territoriali dei meri testimoni passivi delle decisioni assunte unilateralmente dal Dirigente, addirittura con la possibilità di destinare le somme FUS “a incremento del trattamento economico accessorio correlato  alla performance individuale”, che a parere della scrivente O.S. suona addirittura offensivo per le Parti sociali.

Facciamo riserva di pubblicare su questa stessa pagina il testo firmato dell’Ipotesi di accordo FUA AID 2016,  non  appena perverrà’ dalla Direzione Generale AID.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 14-09-2016 – Ipotesi accordo F.U. AID 2016 con firme

Allegato 2: Nota-a-verbale-di-FLP-Difesa-ipotesi-F.U.-AID-2016

Notiziario n. 103 del 7 settembre 2016 –

AID 2Abbiamo sottoscritto in data odierna, presso la Direzione Generale AID di Palazzo Esercito, l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2015,  già certificato da FP e MEF.  Inoltre, abbiamo discusso dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Unico AID dell’anno 2016 che, nella prossima settimana, dovrebbe essere chiuso con la sua sottoscrizione.

Partiamo dall’accordo 2015 anche perché reca la parte più attesa, e cioè il numero dei passaggi 2016.

ACCORDO DEFINITIVO FONDO UNICO AGENZIA 2015

Come si ricorderà, l’Ipotesi di accordo sul Fondo Agenzia 2015 era stata sottoscritta in data 17 maggio 2016, e recava i numeri dei passaggi economici con decorrenza 1.1.2016 (vds. Notiziario n. 63/2016)

La prima idea della D.G. AID, avanzata il 26 aprile 2016 (si veda il Notiziario n. 50 di pari data), prevedeva un numero di passaggi davvero misero (solo n. 94, rispetto ai circa 830 dipendenti effettivi al 1.1.2016 presso gli Enti AID, calcolati al netto di quelli dell’ex Grafico di  Gaeta che giuridicamente non sono ancora transitati in AID e parteciperanno pertanto alla procedura selettiva del M.D.),  con una copertura di circa il 10%,  e dunque più bassa rispetto alla risicata percentuale del M.D. che è pari al 26.06%.  Una scelta al ribasso, quella iniziale di AID, che nasceva dall’idea, come per la Difesa, di  prevedere il passaggio di fascia 2016 solo per il personale escluso dalle progressioni con decorrenza 1.1.2010,  senza avviare già da quest’anno la prima fase del secondo giro di progressioni.

Di fronte a questa scenario, nella già ricordata riunione del 26 aprile avevamo avanzato ad AID la stessa richiesta fatta a PERSOCIV, da noi poi ribadita nella riunione del 4 maggio: alzare significativamente i numeri, dando certo priorità ai passaggi degli esclusi 2010, ma avviando sin da quest’anno la prima parte della seconda fase dei passaggi al fine di completare il transito in fascia superiore per tutti nel triennio. Ebbene, a differenza di quanto avvenuto in Difesa, quella nostra richiesta venne accolta dalla D.G.  AID e condivisa da altre sigle.  E il risultato è stato quello fissato prima nell’Ipotesi di accordo e ora, dopo la certificazione di FP e MEF,  dall’accordo definitivo 2015 oggi sottoscritto.

I numeri dei passaggi economici con decorrenza 1.1.2016 per il personale AID sono significativamente più alti:  dalle 94 progressioni inizialmente proposte dall’Agenzia, si è passati  a mettere a concorso n. 319 passaggi complessivi, di cui n. 304 per le progressioni in area 2^ e n. 15 per quelle in area 3^. Con questi numeri, è cresciuto conseguentemente il rapporto tra numero di passaggi e personale effettivo:  rispetto ai circa 830 lavoratori interessati,  la copertura percentuale è ora vicina al 40% circa.

Un risultato dunque ben diverso da quello registrato nel MD, e che, a differenza del MD, ci ha portato a sottoscrivere l’accordo. Ci chiediamo: ma perché in Difesa non si è voluto alzare i numeri?

Per il resto, l’accordo 2015 non presenta variazioni rispetto all’Ipotesi sottoscritta in data 17 maggio.

IPOTESI DI ACCORDO FONDO UNICO AGENZIA 2016

Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, la bozza di Ipotesi di accordo presentata dalla D.G. AID, e che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, recepisce quasi in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 3.08.2016 relativa al personale M.D., rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi accantonati per le diverse fattispecie di finanziamento (Posizioni Organizzative; PPL; Turni; Reperibilità), e a fronte di una dotazione iniziale di Fondo (il famoso 4%) un po’ ridotto rispetto alla stessa Ipotesi 17.05.2016  per i noti tagli operati dal MEF.

In merito ai passaggi con decorrenza  1.1.2016 (art. 4), i numeri sono quelli sopra ricordati e  fissati in sede di accordo FUA 2015, e risultano in linea  con quanto da noi richiesto.

La bozza di Ipotesi reca anche un impegno per i passaggi economici con decorrenza 1.1.2017 nel numero di 230, articolati per le diverse fasce nei termini di cui all’art. 10.  Il numero complessivo, ha tenuto a precisare l’ing. Anselmino,  rappresenta il massimo possibile alla luce delle risorse economiche prevedibilmente disponibili nel 2017, che saranno al netto del finanziamento per i passaggi 2016. Nel complesso, tra 2016 e 2017, la percentuale di copertura potrebbe collocarsi comunque tra il 65 e il 70 %.

La terza fase dei passaggi vedrà la luce nel 2018, come da impegno che le Parti assumeranno con nota congiunta allegata all’Ipotesi, e dovrà assicurare a tutti i lavoratori il secondo passaggio di fascia ricomprendendo anche i bloccati 2010 che avranno il primo transito di fascia quest’anno. L’impegno della D.G. AID, oggi riconfermato dall’ing. Anselmino su nostra precisa richiesta, è orientato in questo senso, e dunque raccoglie in pieno la richiesta di FLP DIFESA avanzata sin dalla prima riunione.

In Agenzia Industrie Difesa, il secondo passaggio di fascia per tutti i lavoratori entro il 2018 appare dunque un obiettivo pienamente raggiungibile, a differenza del M.D. dove con la partenza al rallentatore del 2016 (solo 7.002 i passaggi con decorrenza 1 gennaio) sarà ben difficile traguardare.  Un bel risultato per AID, non c’è che dire, di cui abbiamo ampiamente dato atto alla Dirigenza.

I criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici sono quelli riportati, per le diverse aree, nell’allegato 12 della bozza di Ipotesi qui pubblicata in allegato 1, e riconfermano praticamente in toto quelli della Difesa (Ipotesi di accordo 3.08.2016) ad eccezione del maggior punteggio (punti 4) attribuito all’anzianità di fascia.

Naturalmente, ribadiamo in pieno le nostre riserve sulla scelta relativa all’inserimento del criterio “performance individuale”  imposto dalla F.P.  e con un punteggio che continuiamo a ritenere abnorme. Ribadiamo altresì le nostre riserve anche sulla scelta di attribuire alla valutazione della performance destinare il 15% delle risorse destinate ai tavoli locali  e ampie riserve anche sul contenuto del comma 2 dell’art. 8, motivo per il quale abbiamo anticipato in riunione la presentazione di una nota a verbale.

VARIE

A conclusione della riunione, abbiamo segnalato alla Delegazione AID  le enormi criticità innescate dalla circolare di PERSOCIV del 3.3.2016 sui benefici pensionistici legati a lavori insalubri, polverifici e imbarchi, anche in relazione al mancato avvio del tavolo tecnico ordinato dal Sottosegretario Rossi, e abbiamo richiesto un intervento del D.G. teso a sollecitare il rapido avvio del tavolo con le OO.SS.

Infine, abbiamo chiesto all’ing. Anselmino un incontro a breve specificamente destinato all’esame delle risultanze del bilancio AID 2015, pubblicato sul sito istituzionale e che ad ogni buon conto pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2,  e un punto di situazione sulle prime risultanze del bilancio 2016 con riferimento alle diverse Unità Produttive, anche in considerazione di quanto previsto dalla Legge di stabilità 2015 (Legge 23.12.20114, n. 190) che, all’art. 1  comma 379, ha disposto il termine del 31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di “economica gestione” per tutti gli Enti AID.

Dalle informazioni ricevute dalla D.G. AID nelle precedenti riunioni, sappiamo che la situazione non appare ancora favorevole per alcune U.P. (Torre e Castellammare), e parrebbe tuttora non facile da soddisfare per altre (Messina in primis, ancorchè in un quadro di prospettiva abbastanza favorevole).

La predetta scadenza di fine anno è dunque di quelle che preoccupano non poco, e pertanto occorre parlarne per tempo e affrontare tutte le questioni sul tappeto allo scopo di ridare ancora ossigeno a quegli Stabilimenti.  Da qui la nostra richiesta di uno specifico tavolo di confronto, accolta dall’ing. Anselmino che si è impegnato a convocare le OO.SS. nazionali entro la metà di ottobre p.v..

La bozza di articolato dell’Ipotesi di accordo F.U. Agenzia predisposta dalla D.G. AID e qui pubblica verrà sottoposta alla firma delle Parti entro la prossima settimana.

Facciamo riserva da parte nostra di pubblicare su questa stessa pagina il testo dell’accordo sul Fondo Unico AID 2015 con le firme delle Parti, non appena pervenuto dalla D.G.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Bozza Ipotesi di accordo Fondo Unico Agenzia Industrie Difesa anno 2016

Allegato 2: Relazione e bilancio Agenzia Industrie Difesa al 31.12.2015

12.09.2016 – Pubblichiamo il testo dell’accordo F.U. Agenzia 2015 pervenuto in data odierna: 07-09-2016-Accordo-definitivo-Fondo-Unico-Agenzia-2015 

passaggi economici AID


Pubblicati la circolare introduttiva e il bando per le n. 190 progressioni economiche interne alle aree del personale civile di Agenzia Industrie Difesa con decorrenza 1.1.2017. La presentazione delle domande di partecipazione, esclusivamente per via on line, a partire dalle ore 12.00 del 29 novembre e fino alle ore 12 dell’11 dicembre 2017.

27 Nov 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 121 del 27 novembre 2017 – Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2017 del personale delle aree funzionali  di Agenzia Industrie Difesa (AID), nella giornata di venerdì 24 u.s.  sul sito istituzionale  dell’Agenzia sono state pubblicati: la circolare n. 7695 del 23.11.2017 avente per oggetto “Procedura e […]


Riunione con il D.G. di Agenzia Industrie Difesa. Le risultanze del bilancio 2016 e i piani per il 2017. Sviluppi economici: non certificato ancora l’accordo FUA 2016, ma il bando vedrà la luce il 22 novembre. Poi, 15 giorni per presentare le istanze

10 Nov 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 128 del 10 novembre 2016 – A conclusione della riunione del 7 set u.s., il D.G. AID aveva accolto il nostro invito per “un incontro a breve specificamente destinato all’esame delle prime risultanze del bilancio 2016 con riferimento alle diverse Unità Produttive (UP), anche in considerazione di quanto previsto dalla Legge 23.12.20114, n. […]


Sottoscritta l’ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Unico Agenzia Industrie Difesa 2016. Previsti 319 passaggi economici nel 2016, più del triplo del numero dei non transitati 2010. Ben altra storia rispetto al Ministero Difesa…

14 Set 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 106 del 13 settembre 2016 – Dopo la sottoscrizione dell’accordo definitivo sul FUA 2015, di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 103 del 7 u.s., in data odierna, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID),  come FLP DIFESA abbiamo sottoscritto l’Ipotesi di accordo  per la distribuzione del Fondo Unico AID 2016, […]


Agenzia Industrie Difesa. Sottoscritto l’accordo definitivo sul Fondo Unico 2015 e in dirittura d’arrivo la trattativa per il Fondo 2016. Confermati 319 passaggi economici nel 2016; altri 230 nel 2017 e giro completato nel 2018

8 Set 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 103 del 7 settembre 2016 – Abbiamo sottoscritto in data odierna, presso la Direzione Generale AID di Palazzo Esercito, l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2015,  già certificato da FP e MEF.  Inoltre, abbiamo discusso dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Unico AID dell’anno 2016 che, nella prossima settimana, dovrebbe […]


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