Notiziario FLP DIFESA n. 2 del 09 gennaio 2020 –
Lo scorso 18 dicembre si è tenuta a Roma, presso Palazzo E.S.T.O., una riunione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI; art. 6 del CCNL 2016-2018) alla quale ha partecipato per FLPDifesa la collega Albertina PETTENELLA, che ha redatto la seguente nota:
La riunione ha avuto all’ordine del giorno in primo luogo l’approvazione del suo regolamento interno e come secondo argomento lo Smart Working, il “Lavoro Agile”. Come già comunicato con nostro Notiziario nr. 50 del 30.05.2019, l’OPI si è insediato con decreto direttoriale del 1° aprile 2019, che ne indicava la sede, la composizione e le prime norme organizzative. La riunione del 18 u.s. è stata quindi dedicata alla revisione e all’approvazione del testo definitivo del regolamento interno, primo passo e strumento che consentirà a partire da gennaio 2020 di poter operare e procedere con le attività di competenza, di indagine, di analisi dei dati, di proposta e di presentazione di progetti, attività destinate a supportare la nostra Amministrazione nella direzione di una concreta innovazione, con particolare riguardo ai temi del benessere organizzativo, della qualità del lavoro e della conciliazione di tempi di vita e di lavoro, temi peraltro vicinissimi a quelli che rientrano nella competenza del Comitato Unico di Garanzia..In quest’ottica si innesta quindi il secondo argomento trattato nella riunione, quello dello Smart Working, sul quale abbiamo dato ampia informazione all’indomani della pubblicazione sul sito della Funzione Pubblica della Direttiva nr. 3/2017 del Presidente del Consiglio dei Ministri che introduceva il lavoro agile nella P.A. (per approfondire v. notiziario 50 del 12 giugno 2017).La discussione su questo argomento come primo impegno in sede di OPI ha visto tutte le sigle sindacali presenti rilevare quanto già ampiamente evidenziato da FLPDifesa in più occasioni, anche in sede di CUG, e cioè che la sperimentazione già avviata da SMD e SGD sia stata estremamente riduttiva, sia in termini di contingente, sia di coinvolgimento degli enti sul territorio (ricordiamo 83 unità limitate agli Enti di vertice delle FF.AA. con esclusione di tutti gli altri Enti); di qui l’intendimento di promuovere una significativa forte accelerazione delle tempistiche per raggiungere i traguardi previsti dalla L.81/2017, valutando le possibilità di regolamentazione ed accesso allo Smart-Working su tutto il territorio nazionale. Nel prossimo incontro, presumibilmente in calendario prima della fine di gennaio, si procederà a lavorare alla proposta di un nuovo regolamento sul lavoro agile più adeguato alle esigenze di innovazione dell’A.D.Da parte sua FLP, consapevole dei compiti specifici dell’OPI così come indicati all’art. 1 del decreto di istituzione e della necessità di lavorare insieme per lo sviluppo di proprie proposte sui progetti di innovazione e organizzazione come indicato all’art. 2 del regolamento interno testé approvato, ha richiesto che vengano trasmessi ai componenti dell’organismo gli esiti e i risultati della sperimentazione svolta, utile ai fini di una puntuale analisi e di una adeguata proposta.
Ora che il Regolamento interno è stato approvato e dunque l’OPI è in condizione di operare, come FLP DIFESA ci adopereremo affinché tale Organismo possa finalmente esplicare a pieno i compiti che il CCNL 2016-2018 gli attribuisce. Certo, duole rilevare che l’OPI inizierà a muovere i primi passi dopo che il CCNL che lo ha istituito è già scaduto da un anno.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE
(Federico Cesaretti – Maria Pia Bisogni)
Notiziario FLP DIFESA n. 50 del 30 maggio 2019 –
Si è svolta il 23 u.s. a palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.
” La riunione del Comitato Unico di Garanzia del 23 u.s. ha avuto per oggetto gli aspetti organizzativi dei Gruppi di Lavoro, e la pianificazione delle attività dell’anno in corso.
Prima di tutto, il prosieguo della esperienza ormai consolidata delle attività formative: il prossimo appuntamento a settembre presso l’Istituto Geografico di Firenze, quello successivo potrebbe essere a Padova.
La Presidente ha poi riferito su alcuni dati emersi nel recente FORUM della Pubblica Amministrazione, cui hanno partecipato le delegazioni dei CUG dei molteplici settori in cui è articolata la PA, e a cui hanno presenziato diversi Ministri ed esponenti del Governo.
Di particolare interesse è stato il preannuncio della emanazione di una nuova Direttiva della Funzione Pubblica, nella quale è prevista la istituzionalizzazione della “RETE DEI CUG”, a oggi sede di incontri presso INAIL. La Direttiva inoltre dovrebbe incrementare le competenze dei CUG, e in particolare il monitoraggio dello stato di attuazione delle politiche connesse con le materie di competenza, alla stessa stregua del monitoraggio dello smart-working.
E’ stato poi data notizia della costituzione e dell’avvio delle attività dell’OPI (Organismo Paritetico per l’Innovazione ex art. 6 CCNL), con competenze in taluni casi comuni al CUG, e con il quale saranno presumibilmente attivate forme di collaborazione.
Queste le materie attribuite ai Gruppi di Lavoro (GdL) attivi nel 2019:
1) ”Monitoraggio sullo stato di attuazione della fase sperimentale dello Smart-Working (S-W): il progetto sperimentale avviato nel 2018 è stato concluso in parte, mentre alcuni OO.PP. hanno optato per una proroga all’anno in corso. In merito, la scrivente ha auspicato che la fase sperimentale trovi rapida definizione, e che si possa finalmente dare l’avvio a progetti di smart-working accessibili in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, garantendo così pari opportunità a tutto il personale che abbia intenzione di fruirne.
2) un altro GdL si occuperà dell’ “Analisi dei criteri per le prossime progressioni, per livellati e per i dirigenti”, attività rinviata al momento in cui saranno avviate nuove selezioni.
3) un Gruppo di lavoro si occuperà della “Tabella di Equiparazione fra militari e civili”.
4) infine, un Gruppo di Lavoro, peraltro già approvato nella precedente riunione, si occuperà delle tematiche del “Personale militare transitato nei ruoli del personale civile”. Questa ultima, non è tematica nuova al Comitato, che trova oggi maggior vigore, alla luce del rilevante numero di interessati. Diversi sono gli istituti da analizzare: ad esempio, la questione “mobilità”: il militare cambia con una certa frequenza la sede di servizio, e pianifica la sua vita personale e familiare nell’ottica di potersi prima o poi riavvicinare al nucleo familiare (ove non invochi la legge 100 per avvicinare moglie e figli); quando transita nei ruoli civili, viene assegnato di norma in ambito regionale, e da civile si confronta con una disciplina della mobilità che lascia pochissime possibilità in termini di numeri e in termini di sede. E ciò, nonostante che il personale militare transiti, per definizione di legge, in soprannumero. Perciò si ritrova ingessato dentro una situazione senza prospettive, per lo più con profili tecnici assegnati in ragione delle carenze organiche, spesso incompatibili con le patologie per le quali sono stati dichiarati inidonei al servizio militare, e per i quali nella stragrande maggioranza dei casi non vengono formati. Altro esempio: nell’ambito dei titoli di anzianità utili alle progressioni, il punteggio attribuito al periodo del servizio militare inizialmente non veniva valutato, e nell’ultima tornata è stato valutato meno di quello prestato dal civile dello stesso M.D., alla stessa stregua dei concorrenti provenienti da altre PP.AA., benchè supportato da esperienza e conoscenza di un settore comune.
A luglio presumibilmente il prossimo appuntamento, di cui daremo come sempre puntualmente conto “.
Con l’occasione, informiamo i colleghi che si è insediato il l’“Organismo Paritetico per l’innovazione” (OPI) previsto dall’art. 6 CCNL, nominato con il decreto direttoriale che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato.
Primi impegni dell’OPI, la definizione del Regolamento e l’avvio di una attenta riflessione sulla sperimentazione in atto dello S-W in ambito M.D.
Una volta approvato il Regolamento, ne riferiremo compiutamente ai colleghi.
FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale
Allegato: 09.04.2019-Decreto-Dir.-1.04.2014-Nomina-Organismo-paritetico-per-l’innovazione-del-M.D.
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