Notiziario n. 61 del 25 ottobre 2024 –

Persociv
La sede della Direzione Generale per il Personale Civile

Si è tenuta ieri la 4^ riunione per il Contratto Collettivo Integrativo della Difesa, richiesta da FLP Difesa dopo aver ricevuto, la scorsa settimana, la bozza di CCNI rimasta circoscritta ai soli istituti dell’orario di lavoro di cui abbiamo già riferito nei precedenti notiziari. Ma, non avendo recepito nell’integrativo nulla sulle altre materie da noi richieste, l’Amministrazione ci ha sottoposto in alternativa un altro tipo di documento (un “prontuario”) da utilizzare come strumento di lavoro per i datori di lavoro, riepilogativo della sola materia delle relazioni sindacali.  Nel citato documento sono contenuti stralci di quanto già previsto dai CCNL FC, riepilogati in un riduttivo riassunto, ed integrati da:

È del tutto evidente che nel produrre questo documento l’A.D. non intende aggiornare la parte giuridica del CCNI, in particolare in materia di relazioni sindacali, a distanza di 24 anni dal CCNI 1998-2001, evidentemente ancora vigente laddove non superato da norme successive. E invece sarebbe fondamentale oggi, alla soglia del 31.12.2024 – termine ultimo mai prorogato per la riduzione degli organici previsti a 20.000 unità e nella considerazione che il processo di ristrutturazione e riorganizzazione non è certamente finito (quanti “studi” sono in corso in maniera silenziosa presso i nostri vertici, senza che ne sia data informazione!), e che su questo grava l’ulteriore scure preannunciata in questi giorni dal Governo del taglio del 5% ai bilanci delle pubbliche amministrazioni. E quante volte abbiamo segnalato la scarsissima attenzione che l’AD, ai vertici e sui territori, dimostra alla necessità di produrre informazione e creare occasioni di confronto e comunque di buone prassi di relazioni sindacali!!!

 Rispetto alla parte economica, in premessa, ci è stato comunicato in particolare che:

Rispetto alla parte giuridica che l’AD dirotta sul prontuario, la dott.ssa De Paolis ha precisato che:

Ha poi formulato le conclusioni cui l’AD è giunta rispetto alle richieste di integrazione del CCNI di parte sindacale:

In conclusione comunque, la dott.ssa De Paolis ha ribadito l’interesse dell’AD a ricevere proposte e contributi alla redazione del “prontuario”, senza però al momento recepire la richiesta di controparte di trasformarlo in un “protocollo d’Intesa” che si qualificherebbe come un Accordo fra le parti, e su questo è calendarizzata la prossima riunione di giovedì 31 ottobre p.v.. Dopodiché il calendario virerà al confronto, nel mese di novembre, sulla disciplina della mobilità, ordinaria e straordinaria; a dicembre, obbligatoriamente, si parlerà della mappatura, indispensabile per lo svolgimento, nella prossima primavera, delle elezioni delle RSU.

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario FLP Difesa n. 60 del 18 ottobre 2024 –

CCNI Difesa
CCNI Difesa

Si è tenuta ieri la 3^ riunione per il Contratto Collettivo Integrativo della Difesa, richiesta da FLP Difesa dopo aver ricevuto, la scorsa settimana, la bozza di CCNI che, escludendo le molteplici proposte di integrazione da noi presentate sulle altre materie (già contenute ancora nella ns. piattaforma del 22.11.2018, oggi modificata in alcune parti ), a partire dalle relazioni sindacali, è rimasta circoscritta al solo orario di lavoro (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…), già ampiamente analizzato e alla fine condiviso nel corso di numerosi incontri a partire dal maggio 2023. Su questa parte abbiamo già relazionato nei precedenti notiziari, dicendoci soddisfatti delle conclusioni cui si è pervenuti avendo l’AD recepito molte delle nostre proposte.

Ma abbiamo reiterato con forza la richiesta di inserire nel CCNI le altre voci, a partire dalla disciplina integrativa delle Relazioni sindacali, già oggetto di contrattazione ancora all’avvio nel 2019 di questa trattativa, interrotta dal COVID e ripresa nel 2023, perché fondamentale oggi, alla luce dell’importante evoluzione del processo di ristrutturazione, alla soglia del 31.12.2024-termine ultimo mai prorogato per la riduzione degli organici previsti a 20.000 unità. E questo alla luce della scarsissima attenzione che l’AD, ai vertici e sui territori, dimostra alla necessità di produrre informazione e creare occasioni di confronto e comunque di buone prassi di relazioni sindacali.

Tenuto conto che se è vero che il CCNL FC prevede espressamente le materie oggetto di relazione sindacale integrativa, è vero anche che non contiene espresse preclusioni all’integrazione, tant’è vero che in tale direzione era andato l’unico CCNI Difesa-ancora in buona parte vigente e dunque avevamo ritenuto di proporre (in diversi casi  di reiterare) l’inserimento di richiami contrattuali e impegni fra le parti fra cui:

In conclusione, dopo una pausa di riflessione in cui si è consultata con gli altri membri della delegazione trattante, la DG De Paolis ha comunicato che:

E ciò in un momento storico in cui, se è vero che il grosso della ristrutturazione che ha interessato l’intero dicastero è già stato attuato, pure ancora è presente e continua una subdola riorganizzazione degli Enti e delle relative piante organiche (legata alla riduzione dell’organico del personale civile entro il 31.12.2024 prevista dalla Legge 244/2012) che vedrà ulteriori sviluppi alla luce di quanto si sta preannunciando con la legge di bilancio in approvazione alle Camere per il 2025, laddove si prevede tagli per un ulteriore 5% a tutte le Amministrazioni Pubbliche, cui certo la Difesa non potrà sottrarsi.

 

Da ultimo. a fronte delle nostre sollecitazioni relative alle criticità emerse in materia di pagamento dello straordinario 2024 (che viene pagato solo in minima parte, costringendo gli interessati a non esercitare il diritto alla retribuzione, ed a ricorrere “obtorto collo” al recupero compensativo) l’AD si è impegnata a fornire risposte per rendere trasparenti le modalità di gestione delle risorse in questione. (Va da sé che invece rimane sempre tangibile l’ostilità al ricorso alla banca delle ore, evidentemente perché impone, senza necessità di esercizio di opzione, il riconoscimento della maggiorazione…). E peraltro su questo punto rimane sempre incomprensibile come mai, nell’era della intelligenza artificiale, sia ancora così difficile strutturare la busta paga con un automatismo che registri in tempo reale l’effettuazione di straordinario/banca delle ore/recupero compensativo, ed i relativi pagamenti…

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – M.P. BISOGNI – P.BALDARI – M.T. D’URZO -A.NAPPO

Notiziario FLP Difesa n. 56 del 10 ottobre 2024 –

CCNI Difesa 2023-2025
CCNI Difesa

Si è tenuta in data odierna, la seconda riunione a Persociv a prosecuzione della contrattazione per la definizione del CCNI normativo 2024-2026, afferente in particolare gli istituti relativi all’orario di lavoro (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…), già contenuti e poi stralciati dalla piattaforma presentata dall’Amministrazione lo scorso 30 maggio 2023 ed oggetto allora di numerosi incontri poi interrotti (vds. Notiziario FLP Difesa n. 52 del 3 ottobre 2024), che tiene conto delle nuove norme inserite negli ultimi due CCNL FC 2016-2018 e 2019-2021 (contratti che ricordiamo sono intervenuti dopo circa 10 anni di blocco dei rinnovi contrattuali…).

La Presidente della delegazione di parte pubblica, in premessa ha informato le parti sociali che nel cronoprogramma dei prossimi incontri, orientativamente con inizio nel mese di novembre, saranno necessariamente inseriti quelli dedicati alla “definizione della mappatura delle sedi RSU, in vista delle elezioni RSU che si terranno nell’anno 2025; inoltre, ha presentato e illustrato la piattaforma CCNI aggiornata alla luce delle proposte di parte sindacale che sono state recepite, illustrando anche le ragioni del mancato recepimento delle altre.

Nel suo intervento, la FLP DIFESA nel rimandare ai contenuti della predetta ns. nota del 2 ottobre c.a., (in allegato) ha sintetizzato alcuni punti:

Non si comprende allora come mai vi sia stato da parte dell’AD bisogno di certezze preventive sulla copertura economica nel caso della banca delle ore, e come mai invece la stessa necessità non ci sia stata nel caso dello straordinario, che costa evidentemente molto di più della sola maggiorazione).

E su questo resta poi sempre un buco nero per quanto riguarda la problematica legata alla trasparenza di entrambi gli istituti in busta paga, che a termini di contratto dovrebbe riportare tempestivamente e chiaramente l’entità delle ore mensili maturate e dell’effettivo pagamento del dovuto maturato per entrambi gli istituti. E intanto il dato attuale è che un istituto contrattuale come la banca delle ore, previsto da decenni fra le norme contrattuali, resta ancora oggi osteggiato nelle periferie, dove si preferisce andar sul sicuro, far fare lo straordinario, chè tanto, se non arrivano i soldi, non ci sono problemi perché il recupero compensativo è a costo 0.,

Ha sottolineato inoltre come già nel 2023 l’Amministrazione si fosse impegnata ad effettuare e presentare alla OO.SS. nazionali  uno studio di fattibilità sulla “riduzione d’orario sino a raggiungere le 35 ore” (e se non fatto si chiede di farlo ora), al fine di attuare l’art. 18 del CCNL FC 2016-2018; una riduzione d’orario che interessa le situazioni lavorative espressamente individuate dal CCNL (“personale adibito a regimi d’orario articolati su più turni o coinvolto in sistemi d’orario comportanti significative oscillazioni degli orari individuali finalizzati all’ampliamento dei servizi all’utenza e/o comprendenti particolari gravosità”), presenti in particolari Enti e che hanno la capacità di certificare la effettiva realizzazione della condizione che “il relativo costo sia fronteggiato con proporzionali riduzioni di lavoro straordinario oppure con stabili modifiche degli assetti organizzativi che portino all’autofinanziamento.

La Presidente della delegazione di parte pubblica, Dott.ssa Maria De Paolis, al termine dell’incontro ha comunicato che:

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

Quaderno FLP Difesa n. 1 del 05 febbraio 2024

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 1/2024 recante  “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione del lavoro” coordinato ed aggiornato alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari.

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

  Allegato : 05.02.2024 Quaderno FLP DIFESA n. 1 -DLvo 66-08.04.2003 – coord. ed agg. sino alla L. 145-30.12.2018—org. orario di lavoro

Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13 settembre 2021 –

Pubblichiamo, di seguito, il Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13 settembre 2021, recante il testo integrale delle norme di “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro”, già pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14.04.2003 – Supplemento Ordinario n. 61.

Il presente testo, coordinato ed aggiornato alla l. 30.12.2018, n. 145, è pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 62 alla Gazzetta Ufficiale 31.12.2018, n. 302.

La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente potrà essere reperita presso la apposita sezione collocata sulla barra trasversale alta del sito.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: 13.09.2021 Quaderno FLP DIFESA n.3 – DLvo 66-08.04.2003 – coord. ed agg. sino alla LEGGE 145-30.12.2018

Quaderno FLP DIFESA n. 5 / 2019 pubblicato in data 12 agosto 2019 –

Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 5/2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro.”, pubblicato sulla G.U. n.87 del 14.04.2003 – Supplemento Ordinario n. 61).

Il presente testo, che è coordinato e aggiornato sino alla Legge 30 dicembre 2018, n°145 (legge di bilancio 2019), è quello vigente alla data di pubblicazione del presente quaderno (12 agosto 2019).

A tal proposito, vogliamo segnalare ai colleghi l’importanza di questo lavoro della nostra O.S., che con questa pubblicazione rende disponibile a tutti il testo unico con le Direttive dell’ Unione Europea in materia di organizzazione degli orari di lavoro,  puntualmente aggiornato con tutte le modifiche e integrazioni intervenute negli anni e sino appunto alla legge di bilancio 2019, un testo che costituisce un  punto di riferimento obbligato per tutti coloro che  operano all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.

La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversale alta del sito.

COORDINAMENTO  NAZIONALE  FLP DIFESA

Allegato: Quaderno n. 5-2019 – D. Lgs. dell’ 8.04.2003 n. 66 coord. ed agg. sino alla L. 145-2018 e vigente al 12.08.2019

Notiziario n. 116 del 31 agosto 2012 –

A seguito di segnalazioni provenienti da alcune nostre strutture, siamo venuti a conoscenza che alcuni Enti della Difesa hanno recentemente informato le OO.SS./RSU sulla propria intenzione di mettere mano agli accordi locali in materia di orario di lavoro al fine di modificare in chiave riduttiva la parte eventualmente presente e  relativa alla regolamentazione dei  cosiddetti “tempi tecnici”.

Cosa siano i “tempi tecnici”  è cosa ben nota ai colleghi:  l’art. 4 del CCN integrativo  dei Ministeri sulle tipologie e le articolazioni degli orari di lavoro stipulato in data 12.01.1996  prevede che “…nei luoghi di lavoro in cui si verifichino ripetute situazioni di addensamento del personale durante le operazioni di registrazione dell’entrata e/o dell’uscita presso impianti di rilevazione automatica delle presenze, si darà luogo ad un esame finalizzato ad individuare le soluzioni opportune…”,  e, proprio sulla base di detta previsione contrattuale,  in molti Enti Difesa gli accordi locali in materia di orario di lavoro prevedono una sorta di “tolleranza” sui tempi di rilevazione in entrata e/o uscita delle presenze dei dipendenti.

L’iniziativa di quegli  Enti che hanno manifestato alle Parti sociali l’intendimento di modificare gli accordi locali nella parte relativa ai “tempi tecnici”  è stata verosimilmente innescata dalla pubblicazione in data 18 luglio u.s. sul sito di Persociv di una “New” con la quale la Direzione Generale per il personale civile dava notizia che Ispedife aveva reso noto che “in sede di verifica amministrativo contabile nello scorso esercizio finanziario, l’Ispettore del Ministero dell’Economia e delle Finanze – IGF ha riscontrato presso un organismo della Difesa <<una ingiustificata attribuzione del tempo tecnico all’orario di lavoro del personale civile, comportante un’illegittima riduzione dell’orario stesso ed indebita erogazione del buono pasto>>,  circostanza questa che aveva indotto lo stesso MEF a portare “all’attenzione della Procura regionale della Corte dei conti per accertare l’eventuale danno all’erario e le conseguenti responsabilità, in considerazione della riduzione di fatto – tramite accordo locale con le OO.SS. – dell’orario di lavoro contrattualmente fissato a livello di comparto”.   A seguire,  Persociv aveva anche modificato in data 25 luglio u.s.  la relativa FAC (“domande più frequenti”) sui “tempi tecnici in entrata e/o in uscita”,  segnalando che “tempi tecnici in entrata e/o in uscita non possono essere riconosciuti perché comporterebbero di fatto una illegittima riduzione dell’orario ordinario di lavoro contrattualmente fissato a livello di comparto in 36 ore settimanali dall’art. 19 del CCNL 16 maggio 1995”,  circostanza questa che potrebbe anche configurare “un danno erariale non solo per riduzione dell’orario settimanale, ma anche per l’eventuale conseguente indebito riconoscimento del diritto alla pausa e alla correlata fruizione della mensa o, in sostituzione, del buono pasto”.

Sulla questione, Persociv  ha inoltre  inviato a tutti gli Organi programmatori (OO.PP.) la circolare prot. n. 632612 del 18.07.2012 nella quale, in relazione alla comunicazione di  Ispedife e ipotizzando  l’ “esistenza di possibili analoghe situazioni presso altri Enti”, richiama il quadro normativo esistente anche con le modifiche recentemente intervenute con l’art. 5, comma 2, del D.L. 6.07.2012, n. 95 poi convertito nella L. 135.

 In allegato, copia della richiamata circolare inviata da Persociv agli OO.PP., alcuni dei quali hanno già provveduto a inoltrata ai propri Enti (per es., SME con messaggio datato 12.08.2012).

A tal riguardo, si segnala alle nostre strutture sindacali l’utilità, nel caso si verificasse tale eventualità,  di chiedere all’Ente un incontro urgente allo scopo di trovare le più idonee soluzioni che compensino la cancellazione/riduzione dei tempi tecnici, che potrebbero consistere o in una dislocazione più favorevoli dei marcatori o in un allargamento delle fasce di flessibilità in entrata e/o uscita.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Nota di Persociv agli Organi programmatori

orario di lavoro


4^ riunione a Persociv su CCNI Difesa -parte giuridica – L’AD resta ferma sul testo del CCNI già proposto, respingendo le integrazioni con altri istituti, fra cui le relazioni sindacali, e propone in alternativa una bozza di prontuario non condivisa da nessuna O.S. E ciò mentre avremmo enorme bisogno di informazioni e confronto sulle continue ipotesi di studio di ristrutturazione e riordino, sulla scadenza dei tagli all’organico al 31.12.2024, e sui tagli del 5% preannunciati nel DDL di bilancio per il 2025, cui certo la Difesa non si potrà sottrarre. Aggiornamenti su FRD, ppl, straordinario e incentivi alle funzioni tecniche

26 Ott 2024 - Flp Difesa

4^ riunione a Persociv su CCNI Difesa -parte giuridica – L’AD resta ferma sul testo del CCNI già proposto, respingendo le integrazioni con altri istituti, fra cui le relazioni sindacali, e propone in alternativa una bozza di prontuario non condivisa da nessuna O.S. E ciò mentre avremmo enorme bisogno di informazioni e confronto sulle continue ipotesi di studio di ristrutturazione e riordino, sulla scadenza dei tagli all’organico al 31.12.2024, e sui tagli del 5% preannunciati nel DDL di bilancio per il 2025, cui certo la Difesa non si potrà sottrarre. Aggiornamenti su FRD, ppl, straordinario e incentivi alle funzioni tecniche

Notiziario n. 61 del 25 ottobre 2024 – Si è tenuta ieri la 4^ riunione per il Contratto Collettivo Integrativo della Difesa, richiesta da FLP Difesa dopo aver ricevuto, la scorsa settimana, la bozza di CCNI rimasta circoscritta ai soli istituti dell’orario di lavoro di cui abbiamo già riferito nei precedenti notiziari. Ma, non avendo […]


3^ riunione a Persociv su CCNI Difesa -parte giuridica – L’AD non accetta di inserire nel nuovo CCNI tanta parte delle materie richieste, di cui diverse già contenute nel più vecchio CCNI, assicurandosene la collocazione in un contesto di confronto, dove ha certamente mano libera per le decisioni e per la disciplina mediante proprie circolari, che si prestano ad una piena discrezionalità. E questo in un momento storico in cui facciamo i conti con le scadenze della riduzione organica al 31.12.2024, e con i tagli del 5% annunciati dal Governo, cui certo la Difesa non si potrà sottrarre.

18 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 60 del 18 ottobre 2024 – Si è tenuta ieri la 3^ riunione per il Contratto Collettivo Integrativo della Difesa, richiesta da FLP Difesa dopo aver ricevuto, la scorsa settimana, la bozza di CCNI che, escludendo le molteplici proposte di integrazione da noi presentate sulle altre materie (già contenute ancora nella […]


Prosegue la trattativa a Persociv per il CCNI Difesa – Parte giuridica, ad integrazione del CCNI stralcio 2023-2025, che aveva compreso la parte economica e il NOP. Questa volta Persociv propone l’accordo stralcio per la sola materia dell’orario di lavoro, e in particolare per la disciplina dello straordinario e della banca delle ore, rinviando il resto a data da destinarsi (relazioni sindacali, riconversioni professionali, mobilità, etc). Una proposta molto circoscritta, che non soddisfa tante delle richieste da noi presentate già dall’avvio della trattativa nel 2019, e rielaborate alla ripresa di 15 giorni fa.

11 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 56 del 10 ottobre 2024 – Si è tenuta in data odierna, la seconda riunione a Persociv a prosecuzione della contrattazione per la definizione del CCNI normativo 2024-2026, afferente in particolare gli istituti relativi all’orario di lavoro (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…), già contenuti e poi stralciati dalla piattaforma presentata […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n.1 del 05.02.2024 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” coordinato ed aggiornato sino alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche intervenute fino al 05.02.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

5 Feb 2024 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n.1 del 05.02.2024 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” coordinato ed aggiornato sino alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche intervenute fino al 05.02.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

Quaderno FLP Difesa n. 1 del 05 febbraio 2024 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 1/2024 recante  “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione del lavoro” coordinato ed aggiornato alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. […]


Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13.09.2021 con il Testo Integrale delle norme di “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” aggiornato alla legge 30 dicembre 2018 n. 145

15 Set 2021 - Flp Difesa

Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13.09.2021 con il Testo Integrale delle norme di “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” aggiornato alla legge 30 dicembre 2018 n. 145

Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13 settembre 2021 – Pubblichiamo, di seguito, il Quaderno FLP Difesa n. 3 del 13 settembre 2021, recante il testo integrale delle norme di “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro”, già pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14.04.2003 – Supplemento Ordinario […]


Quaderno FLP DIFESA n. 5/2019 con il testo integrale del Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66 recante “attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro”, con tutte le successive integrazioni e modifiche e coordinato ed aggiornato sino alla legge 30.12.2018, n. 145 (legge di bilancio 2019). Il presente testo è quello vigente alla data odierna di pubblicazione. Un testo importante per quanto attiene alla materia dell’orario di lavoro

12 Ago 2019 - Flp Difesa

Quaderno FLP DIFESA n. 5 / 2019 pubblicato in data 12 agosto 2019 – Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 5/2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro.”, pubblicato sulla G.U. n.87 del 14.04.2003 – […]


Orario di lavoro: nota di Persociv sui “tempi tecnici”

31 Ago 2012 - Flp Difesa

Notiziario n. 116 del 31 agosto 2012 – A seguito di segnalazioni provenienti da alcune nostre strutture, siamo venuti a conoscenza che alcuni Enti della Difesa hanno recentemente informato le OO.SS./RSU sulla propria intenzione di mettere mano agli accordi locali in materia di orario di lavoro al fine di modificare in chiave riduttiva la parte […]


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