Notiziario FLP Difesa n. 76 del 05 dicembre 2022-
Il NoiPA ha dato attuazione agli artt. 18 e 44 del CCNL FC 09.05.2022, con la busta paga di novembre 2022:
- Applicando il nuovo sistema di classificazione del personale entrato in vigore dal 1° novembre c.a., introducendo le nuove aree Operatori, Assistenti e Funzionari (Tabella 2 e Tabella H del CCNL) che sostituiscono l’attuale classificazione in Aree e Fasce riferite al NSC 2010;
- Applicando la nuova struttura della retribuzione (art. 18 e Tabella H), con:
- l’adeguamento degli importi dello stipendio tabellare (art.52 comma 4), legati all’area di appartenenza (operatori, assistenti e funzionari);
- la configurazione del nuovo assegno (differenziale stipendiale iniziale 52 del CCNL), corrisposto per tredici mensilità, nel quale è confluita parte dell’Indennità di Amministrazione, associato alle nuove qualifiche della Difesa e alle precedenti fasce economiche di area del vecchio NSC;
- Predisponendo la configurazione del nuovo assegno (differenziale stipendiale14 del CCNL) associato alle nuove aree, che sarà corrisposto per tredici mensilità e che verrà attribuito a seguito delle progressioni economiche all’interno delle aree effettuate con decorrenza successiva al 1° novembre 2022 (cfr. Tabella 1 del CCNL 2019-2021);
- Rideterminando l’importo della indennità di amministrazione distinta per singola area (riff. Tabella G del CCNL e Tabella ricognitiva dei valori a regime per i Ministeri pubblicata sul sito dell’ARAN) da corrispondere per dodici mensilità.
- Riconfermando gli importi dell’Indennità di vacanza contrattuale 2022 attribuita con la busta paga del mese di luglio 2022 (in accordo con FP e MEF-IGOP), l’importo dell’Indennità Integrativa Speciale conglobata (IIS) e le ulteriori voci fisse e continuative (es. RIA, indennità previste dal CCNL, ).
Sulla base della nuova struttura della retribuzione, dal 1° novembre sono state rideterminate le tariffe orarie dello straordinario e delle indennità di turnazione, mentre non ci sono state variazioni allo stipendio annuo lordo fisso, in quanto la somma della retribuzione tabellare annua lorda ante nuova classificazione (Tabella C del CCNL) e dell’indennità di amministrazione annua lorda è uguale alla somma della nuova retribuzione tabellare annua lorda (Tabella H), del differenziale stipendiale iniziale ex art. 52 e dell’importo rideterminato dell’indennità di amministrazione annua lorda. Riportiamo di seguito due esempi di chiarimenti:
| RETRIBUZIONE ANNUA LORDA CCNL FUNZIONI CENTRALI – MINISTERO DELLA DIFESA |
| Esempio: ex A2 F4 |
| |
Ante riclassificazione |
|
post riclassificazione |
| Tabellare annuale TABELLA C (comprensiva di IIS 13 mensilità) |
24.161, 54 |
Tabellare annuale TABELLA H (comprensiva di IIS 13 mensilità) |
20.433,66 |
| Tabellare annuale al netto della IIS (su base 13 mensilità) |
1368,50*13 mesi=17.790,50 |
Tabellare annuale al netto della IIS (su base 13 mensilità) |
1081,74*13 mesi =14.062,62 |
| IIS conglobata |
530,92*13 mesi =6.371,04 |
IIS conglobata |
530,92*13 mesi =6.371,04 |
| Indennità di amministrazione annuale |
356,13*12 mesi =4.273,56 |
Indennità di amministrazione annuale |
291,67*12 mesi =3.500,04 |
| ////////////////// |
////////////////// |
Differenziale annuale ex art. 52 (su base 13 mensilità) |
346,26*13 mesi =4.501,38 |
| Retribuzione ante riclassificazione |
28.435,10 |
Retribuzione post riclassificazione – dal 1°novembre 2022 |
28.435,08 |
| Esempio: ex A2 F6 |
| |
Ante riclassificazione |
|
post riclassificazione |
| Tabellare annuale TABELLA C (comprensiva di IIS 13 mensilità) |
25.516,01 |
Tabellare annuale TABELLA H (comprensiva di IIS 13 mensilità) |
20.433,66 |
| Tabellare annuale al netto della IIS (su base 13 mensilità) |
1472,69*13 mesi =19.144,97 |
Tabellare annuale al netto della IIS (su base 13 mensilità) |
1081,74*13 mesi =14.062,62 |
| IIS conglobata |
530,92*13 mesi =6.371,04 |
IIS conglobata |
530,92*13 mesi =6.371,04 |
| Indennità di amministrazione annuale |
356,13*12 mesi =4.273,56 |
Indennità di amministrazione annuale |
291,67*12 mesi =3.500,04 |
| ////////////////// |
////////////////// |
Differenziale annuale ex art. 52 (su base 13 mensilità) |
450,45*13 mesi =5.855,85 |
| Retribuzione ante riclassificazione |
29.789,57 |
Retribuzione post riclassificazione – dal 1°novembre 2022 |
29.789,55 |
Gli aumenti contrattuali, l’assorbimento nello stipendio dell’elemento perequativo e l’istituzione del differenziale stipendiale previsti dal CCNL FC 2019-2021, hanno portato a discreti benefici nelle tasche delle lavoratrici e ai lavoratori della Difesa sia in termini di retribuzione annua percepita che ai fini pensionistici, e più precisamente:
- Incremento della retribuzione annua a tutti i dipendenti, ancorché in misura ancora insoddisfacente e, allo stato, assolutamente inadeguata di fronte all’incremento dei costi dell’energia e della crescita dell’inflazione a due cifre (novembre: 11,8% su base annua);
- Incremento dello stipendio al personale dell’ex prima area e dell’ex seconda area sino alla fascia F4, che per effetto del CCNL FC 2016-2018 percepiva l’elemento perequativo come salario accessorio e che invece ora è stato conglobato nel tabellare;
- Aumento per legge e per contratto degli importi dell’indennità di amministrazione;
- Trasferimento di una quota parte dell’indennità di amministrazione nel differenziale stipendiale pagato per tredici mensilità e anch’esso utile ai fini pensionistici come lo stipendio tabellare;
- Aumento della tredicesima mensilità, perché calcolata anche sul differenziale stipendiale mensile che assorbe quota parte dell’indennità di amministrazione;
- Passo in avanti per raggiungere l’obiettivo della omogeneizzazione e stabilizzazione complessiva dell’indennità di amministrazione nello stipendio, che porta alla riduzione delle significative differenze finora esistenti tra i ministeri e tra questi e gli altri ex comparti confluiti nelle Funzioni Centrali;
- Aumento degli importi delle maggiorazioni orarie dello straordinario e delle indennità di turno;
- Riduzione della trattenuta prevista per i primi dieci giorni di assenza per malattia, in quanto l’indennità di amministrazione di area è inferiore rispetto alla precedente;
- Incremento dell’indennità di buonuscita.
A fronte dei citati benefici, il sistema NoiPA continua a generare ritardi, errori e criticità nelle buste paga dei dipendenti amministrati che si aggiungono alle problematiche già evidenziate alle SS.AA. con le lettere del 09.06.2022 e del 21.10.2022 (Notdif. n°64 del 31.10.2022). Infatti, con l’emissione del cedolino paga di novembre 2022 e con la lettura dell’importo dello stipendio di dicembre 2022, fra l’altro, sono a noi pervenute:
- Segnalazioni di possibili errori sul calcolo del differenziale stipendiale del personale in forza negli Enti della Giustizia Militare che sembrerebbe essere derivato dall’inserimento nei calcoli della non corretta indennità di amministrazione di riferimento.
- Numerose richieste di chiarimenti sulla rilevazione di scostamenti economici a novembre rispetto al cedolino di ottobre 2022, nonostante le assicurazioni del NoiPA e di Persociv, probabilmente dovuti dalla distribuzione su tredici mensilità e non più su 12 del differenziale stipendiale comprensivo della quota parte dell’indennità di amministrazione;
- Segnalazioni del mancato pagamento degli arretrati per le progressioni economiche 2021 rispetto a quanto avvenuto per altri dipendenti aventi titolo;
- Segnalazioni del parziale o mancato o errato pagamento dell’esonero contributivo spettante per legge sino a dicembre 2022;
- Segnalazioni di mancata trasparenza ed errori nel calcolo di eventuali debiti a carico del personale ex militare transitato all’impiego civile, derivanti dall’assorbimento dell’assegno ad personam a seguito degli aumenti contrattuali e dell’indennità di amministrazione.
A riguardo, la FLP DIFESA ha inviato una lettera a Gabinetto Difesa che alleghiamo al presente notiziario.
Come sempre, Vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Allegato 1: 2022.12.05 FLP DIFESA NAZ – A GAB DIFESA – ritardi, errori e criticità nei cedolini paga emessi dal NoiPA per il personale civile
Annesso 1: 09.06.2022 nota FLP DIFESA ai vertici dell’AD
Annesso 2: 21.10.2022 nota FLP DIFESA ai vertici dell’AD
Notiziario FLP Difesa n. 50 del 02.08.2022 –
Riunione a tavolo unitario stamane a Persociv, convocata dalla neocostituita delegazione trattante presieduta dal dott. Lorenzo Marchesi. All’ordine del giorno di questo primo incontro, la definizione del cronoprogramma delle attività dopo le ferie estive, posto che molta è la carne al fuoco, e l’urgenza di pervenire in particolare agli accordi nazionali integrativi del CCNL.
L’amministrazione ha intenzione di presentare alle OO.SS. con la massima priorità, già da fine agosto, la propria proposta per la trattativa per la parte economica del CCNI che prevede:
-le progressioni economiche 2022, per le quali il CCNL prevede la conferma della precedente disciplina, nelle more della definizione del nuovo ordinamento professionale, (e dunque possono essere mantenuti i criteri e le procedure già applicati nel 2021), nell’intento di arrivare a pubblicare le graduatorie in tempo utile, entro la fine dell’anno; come già noto, rimane il vincolo del limite del 50% dei posti a concorso rispetto ai numeri del personale, e si sta ragionando sull’accantonamento a tal fine di una somma pari a 8 milioni, per complessivi 4178 posti.
– il Fondo Risorse Decentrate 2022. Sono state anticipate alcune informazioni in merito alle risorse economiche che alimenteranno il FRD, ma i dati sono incompleti, in particolare per quanto riguarda il FESI proveniente dai diversi Stati Maggiori.
Per quanto riguarda la Performance Organizzativa, che quest’anno non è più finanziata con gli specifici 21 milioni finora accantonati a tal fine dalle leggi di bilancio, l’AD ha manifestato l’intendimento di mantenere comunque nella stessa misura l’accantonamento, attingendo dalle altre fonti che alimenteranno il FUS, evidentemente a discapito delle altre voci (FUS, performance individuale, altro).
Alla Performance Individuale dovrebbero essere complessivamente destinati 7 milioni
Resta confermata nelle intenzioni di AD la Maggiorazione della Performance per la 1^ Area per le 1200 unità di personale ancora in forza in quell’area.
Al FUS dovrebbero andare 6.750.000 €., con una diminuzione media di 90 €. lordi rispetto al 2021.
Per l’AID riconfermata la quota del 4% del Fondo pari a circa 2,6 milioni di euro.
Naturalmente si tratta di dati provvisori, che saranno anche condizionati dagli esiti delle esigenze necessarie per pagare le Posizioni Organizzative e le PPL, turni e reperibilità (per le quali pare siano formulate proposte di ulteriore incentivazione da destinare a coloro che “lavorano per mantenere la capacità operativa”, una proposta che valuteremo attentamente quando arriverà la bozza di accordo, al fine di evitare che, al di là delle buone intenzioni, si corra il rischio di privilegiare solo alcune categorie di personale a discapito delle altre). Al riguardo, Persociv ha segnalato che al momento, non essendo ancora disponibili le risorse economiche, non si possono pagare le indennità di turno maturate nei primi mesi del 2022 (rivalutate in aumento per contratto) oltre agli arretrati spettanti per gli anni 2019, 2020 e 2021; risorse economiche ricordiamo, che saranno messe tutte a carico del FRD 2022.
In merito alla istituzione delle posizioni organizzative da destinare al personale di 2^ Area, prevista dal nuovo CCNL, naturalmente si ritiene che non si possa procedere “tout court”, ma che sia assolutamente necessario stabilire a priori una apposita regolamentazione, al fine di evitare che si crei una anarchica giungla degli “ordini di servizio” indiscriminati, che non mettano tutti i possibili fruitori sullo stesso nastro di partenza.
La trattativa dovrà avere tempi serratissimi (nonostante la richiesta di tenere le riunioni a tavoli separati presentata dalle solite tre sigle), per consentire la chiusura degli accordi e il completamento di tutte procedure per le progressioni interne alle aree, entro fine anno.
Di seguito, la materia di più urgente trattazione sarà il NOP, che a termini di CCNL FC dovrebbe essere completato entro il mese di novembre p.v., e per il quale l’AD sta già lavorando, nel rispetto degli orientamenti applicativi emanati dall’ARAN.
Molte sollecitazioni sono state formulate anche da FLP Difesa affinché lo stesso SMD dia precise indicazioni operative in merito alla adozione del Lavoro Agile Ordinario, allo stato poco ben visto in periferia, dove si sta verificando il massivo rientro del personale, e dove la tutela dei fragili va inesorabilmente scemando sempre più, a meno di interventi legislativi ad hoc, e dove non viene promossa la acquisizione di strumenti informatici ad hoc. Fra gli altri temi a seguire, la mobilità.
FLP Difesa, nel condividere la tabella di marcia e proporre di calendarizzare anche la trattativa sul CCNI DIFESA parte normativa ferma da oltre 6 anni, si è ovviamente riservata di esprimersi una volta acquisite le bozze di accordo e il prospetto riepilogativo delle risorse economiche certificate dal Mef che costituiscono il Fondo risorse decentrate 2022. Inoltre, ha ritenuto quanto mai necessario rappresentare che la situazione del personale civile sta diventando sempre più drammatica, alla luce delle ricadute dei vincoli di riduzione imposti dalla legge 244: ormai gli effettivi (se vogliamo conteggiare anche gli ex militari transitati all’impiego civile che di norma sono considerati in extra tabella) sono già vicini ai numeri obbiettivo della riforma, e dunque molto prima del 2024, ma hanno condizionato massicciamente negli anni le assunzioni, che oggi, sono autorizzate in numeri assolutamente inadeguati alle esigenze, in particolare dell’area industriale e della Marina Militare; e dunque se nel 2019 era già emersa in sede di audizione parlamentare, sia delle OO.SS. che dei vertici militari, la previsione del drammatico collasso delle strutture, ora stiamo assistendo a quel collasso, e bisogna intervenire con urgenza, invece di limitarsi a dare disposizioni di riduzione dell’organico (come risulta essere in corso nel mese di agosto, e peraltro in percentuali che si attestano attorno al 20-28%, notizie per le quali si fa rinvio ad imminente altro notiziario).
Per questo FLP Difesa, posto che la riforma Di Paola si sta rivelando ben lungi dal conseguire gli obbiettivi migliorativi previsti, ha chiesto a SMD di farsi parte attiva affinché la proposta di proroga dei termini previsti dalla legge Di Paola per il personale militare, che dovrebbe decadere in conseguenza della attuale crisi di Governo, venga riformulata dopo le elezioni estendendo la proroga anche al personale civile.
Come sempre, vi terremo aggiornati. Fraterni saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
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