Notiziario FLP Difesa n. 53 del 9 ottobre 2024 –

Ministro della Difesa On. Crosetto
Ministro della Difesa On. Crosetto

Stante il percorso in atto nelle competenti sedi parlamentari della legge di bilancio per il 2025, FLP Difesa ha scritto al Ministro Crosetto la nota di seguito riportata:

Egregio Signor Ministro,

 con rammarico dobbiamo constatare che, contrariamente a quanto da Lei dichiarato durante il primo e unico incontro con le Organizzazioni Sindacali, gran parte delle problematiche riguardanti i dipendenti civili rimangono tuttora irrisolte. Tuttavia, desiderando continuare a riporre fiducia nel Suo operato, Le chiediamo un Suo sensibile e tempestivo intervento su due delle principali criticità che affliggono la nostra categoria, e che riteniamo essere, al momento, le più urgenti:

 Per raggiungere questi obiettivi, è indispensabile un’azione incisiva e determinata da parte Sua. In caso contrario, le numerose promesse ascoltate nel corso degli anni resteranno, ancora una volta, lettera morta. Ci auguriamo che ciò non accada anche con l’attuale Governo e che il personale civile della Difesa, peculiare e atipico, che lavora fianco a fianco con il personale militare e che, soprattutto nelle basi sensibili, è spesso esposto ai medesimi rischi, venga finalmente e concretamente valorizzato sotto il profilo numerico, funzionale ed economico.

Le chiediamo pertanto di intervenire a favore della nostra categoria con una iniziativa che possa incardinarsi nel percorso della legge di bilancio attualmente in itinere, prevedendo da un lato le risorse da destinare all’incremento del salario accessorio, e dall’altro la proroga del termine del 31.12.2024 previsto dalla legge 244/2012, in analogia con quanto già legiferato per la componente militare.

 LA COORDINATRICE GENERALE – Maria Pia BISOGNI

E contiamo che il Ministro ricordi gli impegni assunti all’inizio del suo mandato, e dimostri attenzione alle istanze più impellenti della nostra categoria.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti

Il COORD. NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario FLP Difesa n. 60 del 20 settembre 2023 –

Riportiamo di seguito il notiziario n. 22/2023 della nostra Federazione, con le prime valutazioni del dopo ferie e i primi elementi di valutazione in merito alla elaborazione della prossima legge di bilancio.

I primi giorni di ripresa dopo la pausa estiva aggravano la tendenza degli ultimi mesi che hanno visto il consolidarsi di tassi d’inflazione a due cifre con gravi conseguenze sul potere d’acquisto di lavoratori dipendenti e pensionati. Il prezzo dei carburanti ormai supera i due euro a litro e sappiamo bene come questa voce incida su tutta la filiera dei prezzi di tutti i beni, a partire dai generi alimentari e a quelli di prima necessità. E nessun segnale in controtendenza si avverte sull’aumento generalizzato dei prezzi, ormai consolidatisi dopo l’impennata registratasi nel 2022. A farne le spese sono soprattutto i redditi da lavoro dipendente e da pensione che di fatto sono fermi da più di 10 anni. A fronte di questa vera e propria emergenza salariale nessun segnale concreto viene fornito dal Governo rispetto ai necessari stanziamenti che dovrebbero essere previsti nella legge di bilancio per il 2024, atteso che nel 2023 l’unica voce prevista è stata l’una tantum dell’1,5%.

E la risposta, lo ribadiamo, non può essere, ove avvenisse, la conferma per il 2024 del taglio del cuneo fiscale per redditi lordi fino a 35 mila euro annui, che è strumento diverso (interviene sulla diminuzione dei contributi previdenziali che aumentano al momento la busta paga di chi ne fruisce, ma che fiscalizzati hanno effetti negativi sul reddito dei non beneficiari), non ha carattere strutturale, e interviene parzialmente solo sulla voce retributiva e non su tutto il complesso delle materie oggetto del CCNL.

A questo quadro già di per sé molto preoccupante, si aggiungono le voci, molto ricorrenti, di possibili, paventati, tagli alla consistenza dei Fondi della produttività delle Amministrazioni, nascoste dietro la voce “tagli ai bilanci delle Amministrazioni” che sarebbero in contrasto con le politiche di sviluppo della contrattazione di secondo livello, affosserebbero ogni iniziativa di valorizzazione del personale e di efficienza dei servizi, impoverirebbero ancora di più le lavoratrici e i lavoratori pubblici.

A chi afferma che la coperta è corta, e non ci sarebbero risorse nel bilancio dello stato per rinnovare i contratti, diciamo che invece le risorse ci sono e vanno recuperate attraverso una seria lotta all’evasione fiscale e contributiva, la reinternalizzazione della miriade di attività appaltate a costi stellari, il contrasto agli sprechi e ai carrozzoni che la politica in questi decenni ha creato per gestire direttamente e senza vincoli, risorse e assunzioni.

Chiediamo sulla questione un’immediata inversione di tendenza e l’apertura del confronto con il Governo sul rinnovo dei Contratti 2022-2024, prima della formalizzazione della legge di bilancio 2024, per scongiurare l’ennesimo, inaccettabile, rinvio sine die.

Gli obiettivi sono chiari e li ribadiamo: incrementi economici correlati al tasso di inflazione reale del triennio, applicazione integrale e aggiornamento dell’ ordinamento professionale, formazione, maggiore sviluppo del lavoro agile e da remoto, conciliazione vita-lavoro e welfare aziendale.

La Segreteria Generale FLP

E’ tutto, cordialissimi saluti

 IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario FLP Difesa n. 05 del 20 gennaio 2021 – 

La sede di PERSOCIV in viale dell’Università

Scade il 31.01.2020 il termine per la redazione dei Piani Organizzativi per il Lavoro Agile. Val la pena ripercorrere i punti salienti della evoluzione della disciplina del lavoro agile, distinguendone la diversa connotazione “durante” e “dopo” l’emergenza. Il telelavoro, prototipo del lavoro agile, avrebbe dovuto essere adottato dalla PA entro il 2018, ai sensi della l. n. 124/2015; ma così non fu, e nel 2017 arrivò il “lavoro agile” di cui alla legge 81/2017, e fu applicato solo in realtà minoritarie della P.A.. Ma il modello è tornato utile con lo scoppio della pandemia da COVID 19, dove ha assunto lo specifico connotato di misura di contrasto alla diffusione del virus, con modalità semplificate, il “Lavoro agile emergenziale”, che è stato oggetto di continui rimaneggiamenti normativi:

FLP Difesa, con la lettera del 14.01.2021 in all.2), ha chiesto la rettifica della circolare nel senso che i datori di lavoro impieghino “almeno il 50% dei lavoratori impiegabili in modalità agile, e comunque la più elevata possibile rispetto alle attività telelavorabili”; e ciò anche considerate le segnalazioni pervenute a questa O.S., circa il rischio che venga messo in atto un rilevante rientro in presenza del personale, con il progressivo affossamento dell’esperienza del lavoro agile.

Nella stessa nota abbiamo anche segnalato però la necessità di dare indicazioni rispetto: -alla proroga al 31.12.2021 dei termini per gli acquisti di materiali informativi finalizzati alla diffusione del lavoro agile (art. 1c.11 DL 183/2020); -alla proroga al 28 febbraio 2021 delle disposizioni relative ai lavoratori fragili di cui alla l.27/2020,  e relative:

Ebbene, evidentemente avevamo ragione, posto che Persociv ha provveduto ad emanare la circolare n. 3429 del 19.01.2020 integrando la precedente con gli elementi da noi richiesti (all.3).

La sperimentazione in corso di pandemia fornisce però anche gli elementi di valutazione per la redazione, ai sensi della l. 34/2020, dei “Piani Organizzativi per il Lavoro Agile” da parte delle P.A. entro il 31 gennaio di ciascun anno, sentite le OO.S. I POLA dovranno indicare le modalità organizzative che consentano ad almeno il 60% dei dipendenti impiegati in attività smartabile di avvalersene a richiesta. E non passi inosservato che in caso di mancata adozione del POLA, il lavoro agile si applica ad almeno il 30% dei dipendenti, ove lo richiedano. Dato che ormai la scadenza è prossima, FLP Difesa ha chiesto con la nota in all. 4) alla Delegazione trattante aggiornamenti sullo stato dell’arte, e l’avvio urgente di un tavolo di confronto. Nella stessa nota, ha chiesto anche di conoscere i dati relativi ai risparmi di straordinari e buoni pasto 2020, che la legge di bilancio rende disponibili alla stessa amministrazione per la contrattazione integrativa, che ovviamente rivendichiamo. Vi terremo aggiornati.

Cordiali saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE  Maria Pia BISOGNI   Pasquale BALDARI

Allegato 1:12.01.2021 Persociv circolare n. 1533

Allegato 2:14.01.2021 lettera a Persociv su decreto milleproroghe e lavoro agile

Allegato 3:19.01.2021 Persociv circolare n.3429

Allegato 4:20.01.2021 lettera a delegazione trattante su POLA SW e risparmi 2020

Legge di bilancio


Stante il percorso nelle sedi competenti della legge di bilancio per il 2025, FLP Difesa scrive al Ministro Crosetto per chiedere il suo intervento finalizzato al recupero delle risorse da destinare all’incremento del salario accessorio, al fine di compensare la perdita dei 21 milioni originariamente destinati alla performance e non stabilizzati, e alla estensione della proroga anche al personale civile (come già è stato fatto per i militari) del termine del 31.12.2024 per il taglio agli organici.

9 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 53 del 9 ottobre 2024 – Stante il percorso in atto nelle competenti sedi parlamentari della legge di bilancio per il 2025, FLP Difesa ha scritto al Ministro Crosetto la nota di seguito riportata: Egregio Signor Ministro,  con rammarico dobbiamo constatare che, contrariamente a quanto da Lei dichiarato durante il primo […]


Dal Governo nessun segnale nella direzione del rinnovo dei contratti scaduti da quasi due anni. E intanto il prezzo dei carburanti ormai supera i due euro al litro, incidendo di conseguenza su tutta la filiera dei beni di consumo, dai generi alimentari a quelli di prima necessità, così determinando l’impennata dei prezzi e l’aggravamento della l’emergenza salariale nel nostro paese. Fra le voci più preoccupanti in merito alla emananda legge di bilancio, i tagli ai Fondi di Produttività delle P.A., oltre il rischio di mancato rinnovo dei contratti nel Pubblico Impiego.

20 Set 2023 - Flp

Notiziario FLP Difesa n. 60 del 20 settembre 2023 – Riportiamo di seguito il notiziario n. 22/2023 della nostra Federazione, con le prime valutazioni del dopo ferie e i primi elementi di valutazione in merito alla elaborazione della prossima legge di bilancio. I primi giorni di ripresa dopo la pausa estiva aggravano la tendenza degli […]


Dopo la nota di FLP Difesa, Persociv riporta il limite minimo degli impieghi in lavoro agile ad “almeno il 50% del personale impiegato in attività smartabili”, ribadendo anche che il datore di lavoro deve assicurare in ogni caso le percentuali più elevate possibili; e recepisce la proroga al 28 febbraio delle disposizioni relative ai lavoratori fragili. Ancora, FLP Difesa ha chiesto il confronto urgente sul POLA, e di conoscere i dati relativi ai risparmi 2020 per le voci “buoni pasto” e “straordinario”, voci per le quali la legge di bilancio ha previsto la riassegnazione alle rispettive amministrazioni e la contrattazione integrativa .

21 Gen 2021 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 05 del 20 gennaio 2021 –  Scade il 31.01.2020 il termine per la redazione dei Piani Organizzativi per il Lavoro Agile. Val la pena ripercorrere i punti salienti della evoluzione della disciplina del lavoro agile, distinguendone la diversa connotazione “durante” e “dopo” l’emergenza. Il telelavoro, prototipo del lavoro agile, avrebbe dovuto […]


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