Notiziario FLP Difesa n. 12 del 21 marzo 2025 –

Si è svolta in data 20 marzo u.s. la seconda riunione a Persociv sull’Ipotesi di CCNI WELFARE 2025 già condivisa dalle OO.SS. e che sarà formalmente sottoscritta in data 24 marzo p.v. e la prima riunione di contrattazione sull’ipotesi di CCNI STRALCIO 2025-2027 afferente al LAVORO AGILE.

CCNI WELFARE 2025

Per quanto riguarda l’ipotesi di CCNI Welfare 2025 (Allegato n°1), in attuazione dell’art. 34 del CCNL FC 2022 – 2024 del personale del Comparto Funzioni Centrali, sottoscritto in data 27 gennaio 2025, l’accordo ricalca i criteri già approvati nel CCNI Welfare sottoscritto in data 4 dicembre 2024, con un finanziamento previsto dalla Legge di Bilancio 2025 sul CAP.1266/1 inferiore rispetto a quello stanziato nel 2024 e pari solo ad € 1.217.427,00.

Tale riduzione di finanziamenti da parte del Mef, ha comportato la ricaduta negativa sulla quota teorica pro capite per le attività culturali, ricreative o con finalità sociale per l’anno corrente pari solo ad € 35,00 (rispetto ai 50,00 del 2024) e sulle altre voci (Sussidi, Borse di studio per scuole e conservatori musica ed Elevazione culturale del personale), con la previsione nell’accordo che le richieste di erogazione delle provvidenze saranno soddisfatte, secondo l’ordine cronologico di arrivo, nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate sul pertinente capitolo di bilancio nell’esercizio finanziario di riferimento.

L’accordo in ogni caso prevede che le eventuali ulteriori risorse che, in corso d’anno, dovessero affluire al capitolo 1266/1 saranno destinate prioritariamente all’aumento della quota teorica pro-capite del contributo individuale finalizzato ad attività culturali, ricreative o con finalità sociale. A riguardo, l’Amministrazione ha ribadito che si sta adoperando ed è fiduciosa, affinché si concretizzi la possibilità di ricevere le integrazioni richieste, tali da riportare in corso d’anno gli stanziamenti almeno agli importi del 2024.

Inoltre, l’accordo recepisce il parere reso dal MEF – RGS – IGOP, con nota n.13024, e quello del Dipartimento Funzione Pubblica, con foglio prot. 2966, entrambi datati 15.01.2025, e quindi l’istituto del welfare integrativo è destinato solo al personale dipendente dell’Amministrazione in costanza di rapporto di lavoro.

All’unisono le OO.SS. hanno richiesto alla Delegazione trattante di parte pubblica di inserire ancora una volta nella circolare di prossima emanazione, il richiamo ai Datori di lavoro di tutte le articolazioni della Difesa di assicurare la partecipazione sindacale, con specifici incontri locali, prima di definire la “scelta” e quindi la destinazione delle risorse all’uopo assegnate per le attività culturali, ricreative o con finalità sociale.

CCNI LAVORO AGILE

La FLP DIFESA ha osservato in premessa che il nuovo CCNL FC 2022-2024 inverte la rotta finora vista in materia di lavoro a distanza, progressivamente decimato rispetto alla stagione della lotta al COVID, introducendo posizioni di netta incentivazione sia del lavoro agile che del lavoro da remoto per tutto il personale che rende prestazioni smartabili, con l’obbiettivo di conciliare le esigenze professionali con quelle delle cure familiari, invita le amministrazioni ad individuare le situazioni che devono prioritariamente essere sostenute, elimina il limite dei due giorni alla settimana, e riconosce il buono pasto anche al lavoratore in SW.

Dunque ora dobbiamo procedere alla redazione della disciplina del lavoro a distanza in Difesa, secondo le indicazioni contenute nel CCNL vigente:

  1. Contrattazione dei criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile e al lavoro da remoto e dei casi in cui è possibile estendere il numero delle giornate di prestazione rese in modalità agile o da remoto;
  2. Confronto in materia di criteri generali delle modalità attuative del lavoro agile e del lavoro da remoto.

Due procedure parallele rispetto alle quali l’Amministrazione ha intanto avviato la prima, sottoponendoci una bozza di elaborato che recepisce la parte di materie di interesse limitandosi all’essenziale, in vista delle proposte delle parti sociali.

A riguardo, la FLP Difesa ha osservato che:

L’AD, nel riservarsi di approfondire le richieste delle parti sociali, ha comunque rappresentato la necessità di un lavoro di formazione per i propri dirigenti, mirata ad aggiornarne la mentalità. Dunque, ancora una volta una affermazione di volontà positiva, che tuttavia viene ad oggi sistematicamente smentita dall’esperienza concreta sul territorio.

In ogni modo la riunione è stata aggiornata a giovedì 27 marzo p.v., forse anche al successivo, e poi si farà pausa per l’espletamento delle procedure elettorali.

Il confronto sulle modalità procedurali seguirà a ruota, per cui stiamo definendo le nostre proposte; e dopo il confronto, a ruota l’Amministrazione dovrà procedere all’aggiornamento del Regolamento.

È tutto per ora, vi terremo aggiornati.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Maria Pia BISOGNI – Antonio NAPPO

All. al notdif 12-2025 – CCNI welfare 2025_riparto e criteri

 

lavoro a gile


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