Notiziario n. 94 del 3 ottobre 2017 –
PERSOCIV ha inviato ieri alle OO.SS., solo per la firma e senza alcuna riunione di esame e di approfondimento tra le Parti, il testo di accordo definitivo FUA 2017 (già inviato e pubblicato sul nostro sito) che, rispetto ai contenuti dell’Ipotesi di accordo (vds. Notiziario n. 67 del 10.07.2017), prevede la riduzione del numero di sviluppi economici dal 1.1.2017: ne erano previsti n. 12.000, ne verrebbero effettuati n. 9.940.
Per quanto sopra, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA abbiamo predisposto e già inviato a Ministra, Sottosegretario Rossi e Gabinetto Difesa la nota di seguito riportata integralmente.
“Le scriventi OO.SS. hanno ricevuto nella giornata di ieri, ai fini della sottoscrizione definitiva del C.C.N.I., il testo di accordo definitivo sulla distribuzione del FUA 2017 modificato sulla base dei discutibili rilievi mossi dalla F.P. con la nota prot. n. 54411 del 29.09.2017.
Nei fatti, la modifica imposta dal predetto organo di controllo interviene in maniera del tutto inopportuna e incomprensibile nel merito dell’accordo già sottoscritto dalle parti in data 10.07.2017 con le risorse economiche rese disponibili alle lavoratrici e ai lavoratori civili della difesa per il corrente anno, e comporta, in particolare, la riduzione da 12.000 a 9.940 del numero degli sviluppi economici nelle aree funzionali con decorrenza 1.1.2017, apportando un taglio di ben 2.060 progressioni alla fascia retributiva immediatamente superiore. Un operazione pesantissima quella concepita dal Dip. Funzione Pubblica, che stigmatizziamo fortemente perché trancia di netto le legittime aspettative di tante lavoratrici e lavoratori che ormai attendevano con ansia solo l’uscita del bando di concorso, rimettendo vieppiù in discussione tutti gli accordi F.U.S. fin qui stipulati sull’intero territorio nazionale.
Ma oltre il merito dei rilievi operati dalla F.P., ciò che colpisce ancora una volta è l’arbitrario modus operandi utilizzato anche in quest’importante occasione dal Direttore Generale del personale. Il quale, rispetto ad un intendimento della F.P. noto a più da almeno un mese, che sarebbe poi divenuto ufficiale nei giorni scorsi, non ha ritenuto affatto necessario né informare per tempo le rappresentanze sindacali del personale civile, né di parteciparle e convocarle ad un incontro – come in effetti avrebbe dovuto fare, in quanto parti co-firmatarie dell’Ipotesi di accordo -, preferendo invitarle alla semplice sottoscrizione di un accordo ormai stravolto nei giorni 5 e 6 del mese corrente, violando ancora una volta le prerogative sindacali e negando a queste ultime perfino il diritto di rivedere e ridiscutere l’impianto complessivo dell’accordo unilateralmente rimodulato.
Una maniera di concepire il rispetto delle relazioni sindacali, quello evidenziata anche in tale circostanza dal Direttore Generale del personale, che fa il paio con quanto abbiamo già purtroppo visto, registrato e più volte invano denunciato nel passato, anche recente, e che ora però dovrà certamente imporre serie riflessioni e conseguenti iniziative all’attuale vertice politico del Dicastero.
Nella considerazione che, in quanto parti firmatarie dell’accordo, abbiamo il diritto/dovere di conoscere meglio e di approfondire tutti i termini della questione, e di farlo in via preliminare rispetto alla firma dell’accordo definitivo, anche per poter informare i lavoratori che rappresentiamo e che a tal proposito sollecitano risposte, chiediamo di essere convocati urgentemente e, al fine di mantenere la tempistica ristretta suggerita dal Direttore Generale, proponiamo la giornata di giovedì 5 p.v.
Nel caso in cui l’invito testé rivolto non dovesse trovare positivo accoglimento, ci riserviamo di promuovere ogni azione ritenuta utile a rivendicare il rispetto delle prerogative sindacali e dei lavoratori rappresentati.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro e si porgono cordiali saluti.
FP CGIL-F.to Quinti UIL PA-F.to Colombi FLP DIFESA-F.to Pittelli CONFSAL UNSA–F.to Braconi “
In allegato 1 , la nota unitaria in pdf per la massima diffusione; in allegato 2 il testo di accordo FUA predisposto per la firma dalal D.G; in allegato 3, la lettera di FP con i rilievi sull’Ipotesi di accordo; infine, in allegato 4, la lettera di trasmissione di PERSOCIV alle OO.SS.
Con l’occasione, si comunica che si è dimesso il Sottosegretario Rossi. Di seguito, l’articolo di Republica.on line che dà conto delle ragioni: Articolo dimissioni Rossi su Repubblica.it (clicca)
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato 1: 3 10 2017 Lettera unitaria richiesta incontro per accordo FUA 2017
Allegato 2: Testo accordo definitivo con allegati predisposto da PERSOCIV per la firma
Allegato 3: 29.09.2017 – la lettera di FP con i rileievi
Allegato 4: 02.10.2017-Lettera di trasmissione di PERSOCIV
Notiziario n. 67 del 10 luglio 2017 –
L’ “evidente passo all’indietro” che avevamo registrato nel corso dell’ultima riunione a PERSOCIV del 14 giugno u.s. è stato alla fine superato, e il testo dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2017 è finalmente arrivato in dirittura d’arrivo.
Ma vi è arrivato perché, a conclusione del lungo e complesso percorso di confronto con l’Amministrazione che ha avuto anche momenti di forte contrapposizione come nel corso della sesta e ultima riunione (si veda il Notiziario n. 59 del 15.06.2017), alla fine ha trovato una ragionevole composizione la questione, per noi davvero nodale, del rilancio della progettualità locale e del recupero pieno della contrattazione decentrata locale, dopo le tante criticità emerse nel 2016 a tal punto che, prima volta in assoluto e noi sappiamo anche il perché, è mancata la circolare della Direzione Generale sull’accordo 2016.
Un esito dunque positivo, dopo aver davvero sfiorato la rottura clamorosa nel corso dell’ultima riunione, una rottura – va comunque utilmente precisato – che, al di là delle diverse posizioni su alcuni aspetti comunque non secondari, si è concretizzata più sul piano del metodo che su quello del merito. Va infatti segnalato, a tal proposito, che a conclusione della più volte ricordata riunione del 14 giugno u.s., il Direttore Generale aveva incomprensibilmente e unilateralmente deciso che la trattativa fosse giunta a conclusione e che il testo finale sarebbe stato sostanzialmente quello con solo qualche lieve aggiustamento, facendo seguire, solo dopo qualche ora, l’invio di quel testo per la firma delle Parti.
Come già allora riferito, fu quello un esito davvero imprevisto e imprevedibile dopo le due precedenti riunioni, la prima del 20 aprile 2017, che aveva invece fatto registrare “il buon passo in avanti” secondo il giudizio espresso nel comunicato di CGIL–UIL–FLP allegato al nostro Notiziario n. 42 di pari data, e, dopo, la successiva riunione del 16 maggio che aveva invece avuto un carattere sostanzialmente interlocutorio (vds Notiziario n. 49 di pari data, con allegato il comunicato unitario CGIL-UIL-FLP).
Come già ricordato in precedenza, le prime quattro riunioni si erano tenute: in data 18 gennaio 2017 (Notiziario n. 10 di pari data); in data 8 febbraio u.s. (Notiziario n. 16 di pari data); in data 22 febbraio u.s. (Notiziario n. 24 di pari data); infine, in data 20 aprile u.s. (Notiziario n. 42 di pari data).
In quell’ultima riunione, insieme a CGIL e UIL, avevamo unitariamente:
- chiesto una attenta verifica delle necessità relative a P.O./Turni/Reperibilità/Particolari Posizioni di lavoro/Fondo mobilità, e di destinare le eventuali economie interamente ai fondi locali, quest’anno davvero esigui;
- condiviso le motivazioni che avevano indotto l’Amministrazione a lasciare per strada la proposta avanzata da una sigla sulla “formazione” e a proporre come terza gamba per i criteri selettivi ai fini degli sviluppi 2017 la valutazione della prestazione professionale, chiedendo però al contempo l’allargamento della forchetta (da 100 a 71 di “voto”performance) cui attribuire il punteggio max; inoltre, di aumentare il peso dell’anzianità e di mantenere l’impianto 2016 per i titoli di studio, riducendo il differenziale a vantaggio di quelli inferiori;
- per quanto attiene gli sviluppi economici 2018, suggerito che la fissazione di un numero preciso fosse oggetto di verifica nel 2018 al fine di non pesare sulle altre fattispecie (Turni, Reperibilità, etc.);
- in ultimo, che fossero maggiormente definite e dettagliate le attribuzioni dei tavoli locali in materia di contrattazione FUS, che sino all’ultimo testo – quello post riunione del 14 giugno – erano limitate alla mera ripartizione tra le finalità d’impiego, apparendo così molto riduttive del ruolo e dell’azione sindacale.
L’Ipotesi sottoscritta oggi recepisce tutte queste nostre richieste ad eccezione di quella relativa al criterio “titoli di studio”, scelta questa che ci vede in dissenso, e da qui la nostra “nota a verbale”.
Pubblichiamo di seguito su questa stessa pagina: L’ipotesi di accordo FUA 2017; il comunicato unitario; la nota a verbale e una locandina/volantino da affiggere in tutte le bacheche e da diffondere tra tutti i colleghi.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: Ipotesi_di_accordo_FUA 2017_sottoscritta_10_07_2017 (articolato e allegati, senza firme) – Ipotesi_di_accordo_FUA 2017_sottoscritta_10_07_2017 (con le firme delle Parti)
Allegato 2: 10_07_2017_ Comunicato_unitario_sottoscrizione_ipotesi _FUA_2017
Allegato 3: 10_07_2017_Nota a verbale CGIL_UIL_FLP_UNSA Ipotesi _FUA _2017
Allegato 4: Locandina_volantino_unitario CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA
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