Notiziario n. 132 del 17 dicembre 2014 –

AID 2In data  odierna si è svolto un incontro a tavolo unico fra le OO.SS. e il Direttore Generale AID.

L’ing. Anselmino ha innanzitutto presentato due nuovi dirigenti di primo livello dell’Agenzia e, precisamente, il dr. Pier Luigi Parmigiani, nuovo Responsabile delle risorse umane e  delle Relazioni sindacali, ed il dr. Paolo Brugiotti che avrà la responsabilità di sviluppare e gestire il Settore Commerciale della Agenzia (Business development).  Entrambi i dirigenti,  che vengono da importanti esperienze nei settori strategici e dell’industria italiana con particolare riferimento a quelli di interesse del nostro Dicastero,  hanno  effettuato un breve  illustrazione della loro storia professionale.

Lascia dunque definitivamente l’incarico, in virtù delle disposizioni intervenute con il DL 90/2014,  l’ex collega Giuliano Caffarata,  già Coordinatore nazionale di CISL Difesa, che dal 2011 ha svolto l’incarico di Responsabile delle risorse umane e  delle relazioni sindacali.  A lui, i nostri auguri.

Successivamente,  è iniziato il consueto giro del tavolo sindacale che è servito a fare un punto della situazione in ordine alle diverse problematiche in essere in Agenzia.

Nel suo intervento, la nostra O.S., oltre a fare gli auguri di buon lavoro ai due nuovi dirigenti,  ha ritenuto utile richiamare gli impegni che avevano caratterizzato la precedente riunione con il DG Anselmino,  ed in particolare quelli relativi a nostre specifiche richieste accolte allora entrambe dal Direttore Generale:  in primo luogo,  la necessità di illustrare nel dettaglio il nuovo piano di rilancio dell’AID e delle sue Unità Produttive (UP); in secondo luogo, l’apertura di tavoli tecnici relativamente ad ogni singola U.P., per comprenderne le eventuali criticità attuali e le prospettive di sviluppo, a partire proprio dall’ex stabilimento Grafico Militare di Gaeta che verrà riconfigurato e ridenominato  “Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa (CeDeCU),  il cui  schema di decreto di struttura è stato trasmesso dalla D.G.  al Gabinetto per l’approvazione del Ministro (qui pubblicato).

In merito all’impiego del personale civile, abbiamo richiamato la necessità che anche negli Enti AID, come per il Ministero Difesa,  si avvii un percorso di maggiore  “civilizzazione”  e  dunque di attribuzione di compiti e funzioni del personale civile, accompagnato da un processo di formazione continua e di qualità, atteso  che  anche in Agenzia  l’impiego di personale civile costituisce la  prima,  vera spendin review.

Abbiamo poi chiesto lumi in merito agli sviluppi dell’iter parlamentare delle norme originariamente presenti nel disegno di legge di stabilità 2015 (art. 17, comma 20) che prevedevano: il differimento al 31.12.2016 del termine previsto dall’art. 5 della Legge 24.02.2012, n. 13,  che fissa  al 31.12.2014  la “liquidazione”  delle Unità Produttive che a quella data non abbiano raggiunto la“ capacità  di  operare  secondo  criteri  di economica gestione”;  la proroga di solo 11 degli attuali 34 contratti in essere presso Agenzia Industrie Difesa e, infine, la rideterminazione in numero di 12 degli Uffici dirigenziali non generali dell’Agenzia, di cui 4 dirigenti di II fascia amministrativi e 8 dirigenti di seconda fascia tecnici. Queste disposizioni sono state successivamente stralciate dal DDL Stabilità alla luce del parere della Commissione Bilancio,  e sono state oggetto di esame da parte della Commissione Difesa della Camera  nel corso della seduta del 23 novembre u.s. (si veda il resoconto pubblicato su questa stessa pagina), a conclusione della quale il Presidente Vito ne ha ipotizzato il possibile recupero all’interno della legge di stabilità.

Nel corso della sua replica finale,  l’ing. Anselmino ha risposto di non essere a conoscenza degli sviluppi dell’iter parlamentare delle disposizioni di cui sopra;   ha in ogni caso confermato l’impegno, a partire dalla seconda metà di gennaio,  di tavoli specificamente destinati all’illustrazione del piano complessivo di rilancio di AID e di esame delle problematiche specifiche di ogni singola Unità Produttiva.

Su questa stessa pagina, è anche pubblicata  la circolare PERSOCIV con l’interpello per AID.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Lo schema di decreto di struttura dell’ex Grafico di Gaeta

Allegato 2: Resoconto Commissione Difesa Camera 25.11.14

Allegato 3: Circolare PERSOCIV 79182- 05.12.2014- interpello per Agenzia Industrie Difesa

Notiziario n. 115 del 6 novembre 2014 –

AID 2Si è tenuto nella giornata di ieri, a tavoli uniti,  il primo confronto sulle nuove dotazioni organiche degli Enti dell’Agenzia Industrie Difesa (AID),  che FLP DIFESA aveva richiesto nel corso del primo incontro con il nuovo D.G., ing. Gian Carlo Anselmino (si veda il Notiziario n. 98 del 18.09.2014).

 Come noto, le nuove dotazioni organiche di AID sono state fissate  dal DPCM 13.01.2014 ( n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui n. 32 di area 1^, n. 798 di area 2^ e n. 87 di area 3^),  e dovranno ora essere articolate nei diversi profili prof. e distribuite tra le Unità Produttive (UU.PP.).  Era proprio questo il tema dell’incontro, preceduto da una proposta della D.G., che pubblichiamo su questa stessa pagina, che riporta per singola U.P. l’ipotesi di nuovo organico e il raffronto con le attuali esistenze effettive (ultimo prospetto). Dati questi che hanno generato, con riferimento agli Stabilimenti di Messina e di Torre Annunziata, forti preoccupazioni da parte delle OO.SS. territoriali ed RSU in relazione all’emergere di situazioni di eccedenza e al conseguente pericolo di processi di mobilità, e che poi si sono estremamente rafforzate a seguito della “news” comparsa sul nostro sito in data 31. u.s.  sullo stralcio dal DDL di Stabilità 2015 delle norme relative al differimento,  al 31.12.2016,  del termine oggi fissato al 31.12.2014 che porterebbe alla “liquidazione” delle UU.PP. che non abbiano raggiunto l’economica gestione

Con questo scenario sullo sfondo,  è iniziato il giro di tavolo, che ha fatto registrare interventi tutti molto preoccupati delle OO.SS. presenti al tavolo in relazione ai supposti esuberi di Messina e Torre (pubblichiamo, in questa stessa pagina, la nota pervenuta dalle OO.SS./RSU dell’Arsenale di Messina).   La nostra O.S. ha proposto invece una lettura diversa del documento pervenuto dalla D.G. e del raffronto tra nuovi organici ed effettivi, e questo anche sulla base dell’approccio in essere nella Difesa.

Nel Ministero della Difesa, infatti, il raffronto tra i numeri degli organici e quelli del personale effettivo viene fatto sul piano complessivo nazionale, e non certo per singolo Ente.  Se si adotta lo stesso metodo per l’Agenzia Industrie Difesa,  la situazione che emerge sul piano complessivo nazionale appare di tutta tranquillità: a fronte dei 917 posti in organico, il personale dipendente è pari oggi a n. 904 unità, e dunque fa emergere, sul piano generale,  una situazione di tutta tranquillità, con carenze e non eccedenze. Questa nostra lettura ha trovato conforto, su nostra espressa sollecitazione, proprio da parte della Direzione Generale AID che ha confermato che il dato di raffronto non può essere operato sul piano delle singole unità produttive, ma sul piano generale e nazionale che non fa emergere alcuna eccedenza.

Questo, ha proseguito la nostra O.S., non significa guardare con superficialità e disattenzione alle situazioni che emergono su Messina e Torre.  Occorre invece affrontare il problema con gli strumenti oggi a disposizione che sono quelli previsti dal DL 95 del 6.07.2012 (“pensionamenti in soprannumero”, non si dimentichi che i nuovi organici AID discendono da quel provvedimento), per come successivamente regolamentate da diverse circolari della F.P.    E allora: quanto di quelle eccedenze su Torre e Messina potranno essere “smaltite” con i pensionamenti Fornero entro il 2016,  e quanti con le regole pre-Fornero?  Esiste una previsione al riguardo? Sono le stesse risposte che il M.D. si  è impegnato a darci a breve, e che tutte le OO.SS. hanno conclusivamente e unitariamente sollecitato all’ing. Anselmino, con il quale è stato anche concordato la stesura di un documento congiunto che chiarifichi bene la situazione.

Va anche segnalato che il D.G. ha accolto una nostra antica richiesta di avviare tavoli tecnici nazionali per approfondire lo stato dei problemi per ogni singola U.P., che partiranno da gennaio 2015. Ovviamente, nel frattempo, dovrà essere legislativamente differito il termine, oggi fissato al 31.12.2014, per il raggiungimento della condizione di “economica gestione” da parte degli Enti AID, pena la loro chiusura. Il DDL Stabilità 2015 ne prevedeva il differimento al 31.12.2016, ma poi è stato stralciato. Bisognerà allora trovare un diverso veicolo normativo e farlo presto (decreto milleproroghe di fine anno?)

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Bozza pianta organica Enti AID  (predisposta dalla D.G.)

Allegato 2: DPCM 13 01 14-Rideterminazione dotazioni organiche AID

Allegato 3: Nota Unitaria Arsenale di Messina

 

ing. anselmino




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