Notiziario FLP Difesa n. 55 del 09 ottobre 2024 –

aid

Si è tenuto oggi un incontro in AID, nel quale avevamo riposto molte speranze che purtroppo sono al momento disattese; ma andiamo con ordine:

E veniamo ai punti all’ordine del giorno:

  1. Bando per le progressioni verticali dalla area degli assistenti a quella dei funzionari.
    1. Abbiamo chiesto che venissero rideterminati i posti da mettere a concorso, tenuto conto del fatto che le risorse che avrebbero potuto essere rese disponibili dal monte salari 2018 avrebbero dovuto essere sicuramente superiori ai 41.000 €. messi a disposizione da Persociv, e del fatto che sulle progressioni in deroga non avrebbe dovuto essere applicato il vincolo del tetto del 50% dei posti disponibili nella terza area (come noi abbiamo sottolineato già nelle passate riunioni).

L’Amministrazione si è riservata di verificare (e riferire nel prossimo incontro che sarà convocato entro la fine di ottobre) la percorribilità di un incremento dei numeri oltre quelli finora indicati come disponibili, che sono:

  1. Art. 54 del CCNL 2019-2021 Indennità per Particolari Responsabilità.

Rispetto alle proposte formulate dall’Amministrazione, abbiamo espresso:

Queste le proposte di FLP Difesa:

A margine degli argomenti all’ordine del giorno, abbiamo per l’ennesima volta ribadito la necessità di calendarizzare incontri mirati per singola unità produttiva, nei quali si possa sviluppare il confronto sui relativi piani industriali, sugli specifici obiettivi, e sulle eventuali criticità rilevate nelle relazioni sindacali. La richiesta sortisce da segnalazioni di profondo malessere rappresentate dai lavoratori, a partire ad esempio dallo stabilimento di Baiano di Spoleto, di cui si era già parlato lo scorso mese di luglio, e che a oggi non è migliorata; ma problematiche sono note anche in altri Stabilimenti quali quelli di Messina e di Capua. Ed è sintomatico di un quadro di elevato malessere l’altrettanto elevato numero di procedimenti disciplinari avviati nei diversi Enti, come rilevato dalla stessa dott.ssa Cimmino.

Ma ad alimentare il diffuso malessere sono anche le disomogeneità rilevate nella tempistica della retribuzione del FUS, posto che in talune sedi ad oggi non è stato retribuito il FUS 2023 a causa di ritardi nell’invio dei dati (in alcuni Enti i resoconti sono stati trasmessi soltanto lo scorso mese di Settembre).

Altra questione rilevata, da risolvere quanto prima, è la mancata costituzione della Commissione di secondo grado per la verifica dei ricorsi dei lavoratori avverso l’attribuzione dei punteggi nella scheda performance: una Commissione che deve essere obbligatoriamente istituita, prevista nel Sistema di Valutazione della Performance.

Tutte questioni rispetto alle quali l’AID lamenta le proprie difficoltà operative, a fronte di una vistosa importante carenza organica, e dei molteplici impegni della Professoressa Salmoni, coinvolta contestualmente in prestigiose attività istituzionali di livello nazionale ed internazionale. Ma è ovvio che non possiamo non rilevare i ritardi, l’inerzia, ed in alcuni casi le mancate iniziative nei confronti dei direttori degli enti laddove si debbano fornire riscontri alle legittime aspettative dei nostri colleghi dipendenti di AID

Per ora è tutto, ci aggiorniamo alla prossima riunione che dovrebbe essere calendarizzata entro la fine di ottobre p.v..

Cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA  Giampietro CROCETTI – Antonio NAPPO

Indennità per particolari responsabilità area assistenti


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