Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, di “illustrazione della circolare sulla ricognizione degli incarichi di specifiche responsabilità per la 2^ area” e di “illustrazione dei primi elementi per l’avvio del confronto sull’orario di 36 ore settimanali articolato su 4 giorni.”.
Ad inizio riunione, l’Amministrazione ha fornito le seguenti informazioni:
CCNI DIFESA 2025-2027 afferente anche il FRD 2025: La delegazione di parte pubblica ha informato che MEF e FP ancora non hanno certificato l’accordo e che si presume che possa arrivare l’attestazione entro fine maggio, per poi provvedere alla sottoscrizione definitiva e pagare le ppl, turni e reperibilità già maturate nei primi mesi del 2025 con la busta paga di luglio o di settembre.
A riguardo, la FLP DIFESA ha richiesto all’Amministrazione di dare seguito agli impegni assunti atti a ridurre i tempi di pagamentoe di predisporsi per la sottoscrizione dell’Accordo definitivo entro fine maggio, in attuazione della norma legislativa (art. 40-bis comma 2 del DLvo 165/2001) che prevede la possibilità “….. omissis …. Decorso tale termine, ..omissis…, la delegazione di parte pubblica può procedere alla stipula del contratto integrativo. …omissis…”.
INDENNITA’ DI SPECIFICHE RESPONSABILITA’ NELL’AREA DEGLI ASSISTENTI (ART. 54 CCNL FC 2019-2021 E ART. 20 Ipotesi CCNI 2025-2027): L’Amministrazione ha predisposto una nuova bozza di circolare ricognitoria del numero degli incarichi esistenti tra quelli già individuati, di prosecuzione alla circolare del 07.11.2023, che potrà essere diramata solo dopo la firma definitiva del CCNI Difesa 2025-2027 e che renderà attuabile quanto contrattato (criteri, limite di spesa 450.000,00 euro lordo dipendente, contingente massimo di incarichi indennizzabili di n°500 unità, indennità accessoria teorica annua non superiore a Euro 900,00 lordo dipendente pro-capite), e con la quale gli Enti potranno segnalare anche “altra tipologia di incarico caratterizzato dalla presenza di una particolare responsabilità meritevole di indennità, per il quale andranno specificatamente indicati i compiti attribuiti/svolti.”
CCNI WELFARE 2025:manca la certificazione del MEF e FP per poterlo sottoscrivere definitivamente.
INCREMENTI DEL FRD 2025 DERIVANTI:
DAL CCNL FC 2022-2024 (art 32): confluirà nella parte stabile lo 0,16% della massa salariale del 2021 (circa 1 milione di euro) e nella parte variabile lo 0,22% della massa salariale del 2021 (ancora da quantificare) con risorse a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni.
DAL FESI: circa 876.000,00 euro dall’Arma dei Carabinieri e circa 1.600.000,00 dalle altre FF.AA.
DALLA RIDUZIONE (25%) DEL TURN OVER PER L’ANNO 2025: confluiranno circa 5,7 milioni di euro.
FUS 2024: con la busta paga di giugno 2025 saranno pagati solo i dipendenti in forza negli Enti che hanno firmato l’accordo, ricevuto la certificazione positiva del Mef e caricato i dati contabili nei tempi utili per tale operazione.
EX MILITARI TRANSITATI ALL’IMPIEGO CIVILE – APPLICAZIONE DEL CCNL FC 2022-2024 E DEL DPCM 27 DICEMBRE 2024: circa 750 dipendenti ex militari che hanno azzerato l’assegno ad personam dovrebbero ricevere l’adeguamento nella busta paga di giugno 2025, mentre per tutti gli altri prosegue la ricostruzione dei dati contabili dall’anno 2023 ad oggi.
BENESSERE DEL PERSONALE CIVILE: lo SMD sta seguendo la strada di un prelievo dai fondi della Difesa per coprire quello che manca, non escludendo la possibilità che la quota possa arrivare a circa 80 euro.
ELEVAZIONE CULTURALE DEL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA: a seguito del taglio del 40% delle risorse economiche assegnate ad inizio d’anno le risorse disponibili sono esaurite e le eventuali ulteriori richieste del contributo a parziale rimborso delle spese di studio non potranno trovare accoglimento. Si auspica di ricevere risorse integrative in fase di assestamento del bilancio e di riuscire a completare tutta la procedura entro la fine anno.
INDENNITA’ DI TURNO 2025: Persociv ha precisato che dal giorno dopo la firma definitiva dell’Accordo FRD 2025, saranno aggiornate in aumento le tabelle orarie dei turni (effetti del CCNL FC 2022-2024) e che per il periodo precedente a tale firma continueranno ad essere utilizzate le vecchie tabelle.
STRAORDINARIO: Persociv ha comunicato che, nel rispetto del limite del 2016 imposto dalle leggi, tendenzialmente sono identiche ogni anno le risorse economiche per il personale civile assegnate all’Amministrazione, e che Persociv ha già fatto richiesta al Mef di aumentare le risorse adeguandole almeno con gli incrementi orari derivanti dai nuovi CC.CC.NN.LL..
La FLP DIFESA sull’argomento ha segnalato: – l’insufficienza delle risorse economiche e la necessità di garantire il pagamento al personale civile delle ore di straordinario maturate; – la crescente tendenza degli Enti di sopperire alla carenza del personale civile e alla necessità di assicurare comunque le esigenze di servizio con : a) l’aumento delle ore di straordinario senza poi poterlo pagare per mancanza di fondi, decidendo unilateralmente o condizionando i dipendenti a tramutare tutte le ore maturate o una parte delle stesse in recuperi orari compensativi; b) l’aumento del numero dei dipendenti inseriti in reperibilità, senza avere la certezza della copertura economica per pagare lo straordinario in caso di chiamata in servizio, ma incidendo negativamente sul capitolo di spesa del FRD; – l’aumento, in alternativa, delle attività manutentive e dei servizi esternalizzati, con un incremento delle spese della Difesa; – la necessità di rivedere, a tutti i livelli, i criteri di assegnazione delle risorse dello straordinario e di avviare iniziative politiche in base alla riduzione del personale civile, atte a svincolare le risorse dal limite del 2016.
PROGRESSIONI ECONOMICHE VERTICALI IN DEROGA 2025: L’Amministrazione ha l’illustrato i punti modificati della nuova bozza di bando inviata alle OO.SS. e ha informato che dai 6 milioni di euro disponibili, sono stati impegnati circa 2,7 milioni di euro per le PEV 2024 ed effettivamente spesati solo circa 1,8 milioni di euro. Per le PEV in deroga 2025, Persociv ha già richiesto al Mef di finanziarle con le somme residue non ancora impegnate (circa 3,3 milioni di euro).
La FLP DIFESA nel suo intervento, ha sottolineato i contenuti delle proposte già trasmesse formalmente in data 12.05.2025 e rappresentato delle nuove osservazioni/richieste:
Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima possibile, al fine di evitare le criticità che si sono verificate l’anno scorso;
Ha ritenuto insufficienteil contingente di 120 posti previsto per il 2025 rispetto ai 160 posti del bando del 2024, anche perché 84 posti del 2024 non sono stati ricoperti e auspica di poterli recuperare. Pertanto, ha proposto di rivedere al rialzo il numero dei posti per il bando del 2025 (portandolo almeno a 204 comprensivi degli 84 persi nel 2024); in alternativa, ha richiesto di prevedere lo scorrimento in graduatoria o ulteriori tranche di progressioni economiche verticali in deroga (e le risorse finanziarie ci sono) da avviare e concludere nel corso dell’anno corrente, anche perché sembrerebbe irrealizzabile entro i primi sei mesi del 2026 effettuare una nuova PEV in deroga (scadenza contrattuale prevista al 30.06.2026), stante la tempistica necessaria per avviare e chiudere i confronti, le necessarie autorizzazioni e l’avvio e il completamento delle procedure.
Ha apprezzato l’accoglimento della ns. proposta di eliminazione del colloquio orale e della doppia graduatoria, non solo perché si è evitato di determinare un differente trattamento tra i partecipanti del bando del 2024 e quelli del bando per il 2025, ma anche perché, a ns. avviso, sono criteri di selezione non in linea con le previsioni e lo spirito della norma in deroga del Contratto;
Ha riproposto di valutare la possibilità di riportare i punteggi di base dei titoli di studio a quelli previsti nel bando del 2024, vala a dire Diploma: 20 punti; Laurea triennale: 21 punti; Laurea magistrale/specialistica/VO: 22 punti.
Come già rappresentato nel corso delle precedenti riunioni e con la nota del 12.05.2025, ha ripresentato la proposta di equiparare gli ex militari provenienti dallo stesso Dicastero almeno con chi proviene da altra pubblica amministrazione, uniformando a 0,30 il punteggio per ogni anno di anzianità.
Ha sottolineato la necessità di far conoscere ai partecipanti le Sedi e gli Enti di destinazione, inserendo un allegato al bando, per garantire la trasparenza delle procedure ed una partecipazione più consapevole da parte dei dipendenti;
Ha reiterato la richiesta di realizzare anche le PEV in deroga dall’area dei Funzionari all’area delle Elevate Professionalità (anche per queste la scadenza della proroga è il 30.06.2026), peraltro specificatamente già previste nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale del 31.01.2025, anche per i riflessi positivi (posti disponibili) sulle analoghe progressioni dall’Area degli Assistenti a quella dei Funzionari;
Ha evidenziatoche, le motivazioni addotte dall’Amministrazione, afferenti alla inapplicabilità dello scorrimento delle graduatorie di idonei alle PEV del 2024, non hanno convinto i diretti interessati che continuano a segnalare le loro lamentele, perché la procedura dello scorrimento era stata specificatamente prevista nel bando.
Al termine degli interventi, il Vice D.G. di Persociv ha comunicato che rappresenterà le osservazioni/proposte ricevute dalle OO.SS., al D.G. per le decisioni finali da assumere. A riguardo, si segnala che con e-mail del 16 maggio c.a., la Dott.ssa Maria DE PAOLIS, ha comunicato le decisioni finali assuntein condivisione con gli altri componenti la Delegazione di parte Datoriale: “conferma che il numero massimo che la Direzione generale potrà mettere a bando è pari a 120. ……..omissis … non si ritiene possibile aumentare ulteriormente le posizioni, già portate da 100 a 120 …omissis….. Si rappresenta inoltre che la Direzione, unitamente allo SMD, ha preso l’impegno di rendere note le sedi disponibili. Un maggior numero di posti a concorso renderebbe difficile procedere a tale attività ricognitoria già alla pubblicazione del bando.”
ORARIO DI 36 ORE SETTIMANALI ARTICOLATO SU 4 GIORNI: L’Amministrazione ha illustrato i primi elementi di valutazione (i contenuti della norma contrattuale, l’impatto sulla gestione quotidiana, l’eventuale iniziale sperimentazione, la compatibilità con altri istituti contrattuali, ecc..) per poi aprire ufficialmente il confronto nazionale con una bozza di lavoro.
Confermata la prossima riunione di confronto per il giorno 22 maggio 2025.
Fraterni saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO
Notiziario FLP Difesa n. 10 del 7 marzo 2025 –
FRD 2025
Si è svolta in data 6 marzo u.s. la terza riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato una bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, aggiornata con le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°08/2025).
Si riportano di seguito i contenuti dell’intervento di FLP DIFESA nel corso della riunione in oggetto:
Ha apprezzato gli sviluppi della trattativa per addivenire alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo FRD 2025 che consentirà, dopo la conclusione dell’iter procedurale, di ridurre i tempi per il pagamento delle indennità ppl, turni e reperibilità maturate nel 2025 e per l’emanazione del bando per le progressioni economiche orizzontali.
Resta in attesa di ricevere l’esito: della ricognizione della spesa autorizzata dagli OO.PP. per ppl, turni e reperibilità dell’anno 2024, della ricognizione entro marzo delle esigenze degli Enti per le ppl, turni e reperibilità dell’anno 2025 e della ricognizione delle Posizioni Organizzative teoriche 2024.
Ha apprezzato il recepimento da parte delll’AD, nel nuovo testo in esame, delle altre osservazioni di FLP DIFESA legate alle nuove clausole contrattuali contenute nel CCNL FC 2022-2024 inserite al comma 4 dell’art. 4 (Turnazioni), al comma 2, dell’art. 19 (Indennità per Posizioni Organizzative) e al comma 2 dell’art. 21 (Trattamento economico del personale in distacco sindacale), nonché le indicazioni sulle percentuali relative alla quantificazione del premio della performance individuale ed organizzativa.
A riguardo, stante l’obiettivo comune di addivenire ad un testo unico di facile consultazione e al fine di consentire al personale turnista di potere usufruire dell’opportunità e della facoltà di scelta data dalla nuova previsione contrattuale prevista nelle materie di contrattazione, ha propostodi inserire nell’art. 4 (Turnazioni) anche il seguente comma: “Ai sensi dell’art. 7, comma 6, lett. af) del CCNL 2022 – 2024, i lavoratori turnisti che abbiano prestato la propria attività in una giornata festiva infrasettimanale, in luogo della corresponsione dell’indennità di turno di cui all’art. 20 (Turnazioni), comma 5, lett. d), possono optare per un numero equivalente di ore di riposo compensativo.”
Ha rilevato la dichiarata disponibilità dell’AD in merito al fatto “che una sottoscrizione e certificazione del CCNI entro il primo trimestre del 2025 consentirà di pagare le competenze accessorie per PPL TURNI e Reperibilità dei primi 10 mesi del corrente anno con la possibilità di quantificare entro gennaio 2026 sia lo spesato sia gli eventuali risparmi” (come più volte richiesto da FLP DIFESA), cosa che consentirebbe di attuare la previsione contenuta nell’art. 16 co. 5 del CCNI DIFESA 2025-2027 e quindi di destinare tali risorse all’incremento del FUS 2025, o, in alternativa, di richiedere al MEF la riassegnazione una tantum, nelle risorse variabili del FRD 2026.
Ha preso attodell’informazione ricevuta dall’AD sull’elenco delle sedi disagiate (Art. 6) riportate nella tabella predisposta da SMD inserita nel Decreto Interministeriale 14.12.2021 e che, allo stato, è in corso un nuovo aggiornamento che già tiene conto di alcuni degli indicatori proposti dalla FLP DIFESA. A riguardo, ha richiestodi ricevere copia di tale documentazione.
Ha illustrato e propostodi modificare e integrare l’art. 10 (Bonifica campi minati) nell’Accordo FRD 2025 in esame, tenendo conto delle motivazioni, che FLP DIFESA ritiene condivisibili, riportate nel documento (in allegato) pervenuto dal personale specializzato nella bonifica campi minati in possesso di brevetto rilasciato da GENIODIFE. L’AD ha comunicato che oggi non è di facile attuazione per “impedimenti” per lo più di natura tecnico-giuridica, ma saranno effettuate le opportune verifiche e approfondimenti, per verificare la possibilità di valorizzare la proposta nell’Accordo FRD 2026.
Ha condiviso l’art. 27 (Risorse e contingenti per differenziali stipendiali 2025” nel numero massimo possibile ed ha riproposto, di incrementare il punteggio della voce “Anzianità di ruolo in altra pubblica amministrazione” degli ex militari transitati all’impiego civile che provengono dallo stesso Ministero rispetto al personale proveniente da altre Amministrazioni Pubbliche, nella sezione “esperienza professionale maturata” delle schede Assistenti e Operatori.
Ha richiesto per l’art. 20 (Indennità di specifiche responsabilità), di rimodulare gli importi destinati alle altre voci del FRD e di destinare maggiori risorse economiche a tale istituto, consentendo in tal modo l’aumento numerico degli Assistenti beneficiari, anche attraverso la ridefinizione degli importi massimi da pagare, fermo restando l’impegno dell’AD di diramare una specifica circolare ed avviare in tempi brevi la ricognizione negli Enti, previa conoscibilità degli incarichi da considerare (compreso il personale tecnico) e dei criteri di selezione nella graduatoria.
In merito alla proposta di CCNI WELFARE 2025 illustrata dall’AD, ha preso attodelle risorse assegnate dal MEF (ridotte rispetto a quelle del 2024) e dell’impegno dell’AD di verificare in sede di assestamento di avere l’assegnazione integrativa di quelle richieste da destinare all’aumento della quota teorica pro-capite del contributo individuale finalizzato ad attività culturali, ricreative o con finalità sociale, e ha condiviso di lasciare inalterati i criteri e le percentuali concordati nell’anno 2024.
Ha preso atto e condiviso le iniziative assunte dall’AD verso il NOIPA sulle problematiche dell’aggiornamento dei cedolini paga in occasione di rinnovi contrattuali, progressioni economiche verticali, sviluppi economici e altro, in modo più evidente per il personale ex militare transitato all’impiego civile.
È tutto per ora, vi terremo aggiornati.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Maria Pia BISOGNI – Antonio NAPPO
Notiziario FLP Difesa n. 55 del 13 settembre 2022 –
In data odierna si è tenuta la prima riunione a Persociv per la contrattazione dell’ipotesi di accordo sul FRD 2022 predisposta in bozza dall’Amministrazione, incontro inizialmente programmato dalla D.G. a tavolo unitario ma, ancora una volta, tenutosi a tavoli separati su richiesta della “triplice” sindacale.
La proposta inviata da Persociv è stata formulata in modo estremamente stringato, rinviando di fatto all’accordo FRD 2021 con le sole varianti contabili e con la previsione di 4.178 nuove progressioni economiche da effettuarsi con le stesse modalità negli ultimi anni.
In realtà il documento risulta lacunoso e insoddisfacente per quanto riguarda in particolare:
I richiami normativi, che non comprendono molte delle fonti utili, fra cui il PIAO DIFESA 2022-2024, il PTFP 2022-2024, il POLA, ;
La determinazione del MEF concernente la consistenza economica di ciascuna delle voci che costituiscono il FRD 2022, con allegato parere positivo dell’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Difesa, (vds doc. allegata, forniti oggi in riscontro alla nostra nota del 9.9 u.s.);
La determinazione del MEF riportante le risorse economiche aggiuntive da far confluire nel FRD 2022, fra cui, previste dal CCNL vigente:
Lo 0,12% del monte salari 2018, da applicarsi per gli anni 2021 e 2022;
Una quota non superiore allo 0,22% del monte salari del 2018, da applicarsi per l’anno 2022.
La quantificazione dei risparmi conseguiti nell’anno 2021, derivanti dalla riduzione degli organici di cui alla Legge Di Paola;
La quantificazione delle risorse variabili, incomprensibilmente molto inferiori rispetto a quelle dell’accordo FRD 2021;
IL recupero dei 21 milioni di euro destinati alla performance organizzativa fino all’anno 2021 e non confermati nella legge di bilancio 2022;
Le somme riassorbite dall’assegno ad personam del personale ex militare transitato, a seguito degli incrementi salariali previsti dal CCNL FC 2019-2021 e degli incrementi della indennità di amministrazione derivanti dalla perequazione di tale indennità prevista per legge;
La reale modalità di ripartizione del fondo tra AID e Ministero della Difesa (proporzione numerica o esigenze funzionali? Non ci è dato saperlo se non viene resa nota la consistenza organica del personale di AID);
La quantificazione dei risparmi delle particolari posizioni di lavoro, fra cui sono di particolare rilievo economico le indennità per turni, per le reperibilità e per le posizioni organizzative.
E’ di tutta evidenza come sia necessaria la trasparenza del quadro contabile nell’ambito del testo dell’Accordo, in quanto presupposto determinante ai fini di una corretta ridistribuzione delle risorse disponibili in sede di contrattazione.
Di particolare interesse per i colleghi è la previsione, assolutamente condivisa dalle parti, di progressioni economiche all’interno dell’area con decorrenza 1 gennaio 2022 per un totale di 4.178 destinatari, da svolgersi con le stesse modalità del 2021, al fine di velocizzare le procedure e di rispettare la tempistica necessaria per la pubblicazione delle graduatorie entro la fine dell’anno.
Resta confermata anche la maggiorazione della performance organizzativa per il personale di 1^ area, per una quota individuale lorda di €. 1.058,97.
Ovviamente non sono ricomprese nel FRD le progressioni verticali da area ad area. In merito si ricorda che la materia era già stata a suo tempo oggetto di contrattazione (vds notdif 14 del 25/02/2021), e che rispetto alle ripetute sollecitazioni in merito al loro avvio da parte della nostra O.S., l’ex. D.G. dott.ssa Montemagno aveva risposto che i bandi erano fermi alla Funzione Pubblica, che insieme al MEF ne ha di fatto ostacolato la pubblicazione; oggi si può prevedere che il loro iter sia condizionato dal nuovo CCNL FC e dall’imminente emanazione del Nuovo Ordinamento Professionale, e al proposito stiamo per inviare nuova sollecitazione alla D.G. .
Abbiamo infine chiesto che la bozza di Accordo sia integrata con le disposizioni attuative degli istituti previsti dagli articoli n°54 (Indennità di specifiche responsabilità) e n°11 ( Trattamento economico del personale in distacco sindacale) del CCNL FC 2019-2021.
Ovvia la necessità che la trattativa prosegua in tempi rapidi.
E’ tutto, vi terremo aggiornati.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Notiziario FLP Difesa n. 19 del 16 maggio 2025 – Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, […]
Notiziario FLP Difesa n. 10 del 7 marzo 2025 – Si è svolta in data 6 marzo u.s. la terza riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato una bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, aggiornata con le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°08/2025). Si riportano di […]
Notiziario FLP Difesa n. 55 del 13 settembre 2022 – In data odierna si è tenuta la prima riunione a Persociv per la contrattazione dell’ipotesi di accordo sul FRD 2022 predisposta in bozza dall’Amministrazione, incontro inizialmente programmato dalla D.G. a tavolo unitario ma, ancora una volta, tenutosi a tavoli separati su richiesta della “triplice” sindacale. […]