Notiziario FLP Difesa n. 6 del 24 febbraio 2025 –

Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il Fondo e la proposta di ripartizione delle stesse riportata al termine del presente notiziario.

La FLP DIFESA, nel suo intervento ha rappresentato quanto segue:

Pertanto, ogni eventuale variazione in aumento alle predette voci del FRD, ivi comprese le ppl e reperibilità, verrà applicata solo dal giorno successivo alla firma definitiva dell’Accordo FRD 2025, mentre dal 1° gennaio 2025 sino alla data della firma definitiva dell’Accordo trova applicazione la precedente disciplina contrattuale stante la ultrattività degli Accordi in essere.

  1. Ha evidenziato che da un semplice calcolo a spanne dei beneficiari (circa 300 unità) e della spesa preventivata (circa 200.000 euro) derivante dalle NUOVE INDENNITÀ proposte da SMA e SMM solo per un totale di due specifici Enti, è palese la disparità di trattamento che si genera verso i restanti dipendenti delle stesse FF.AA. e delle altre FF.AA. che svolgono identiche attività lavorative, pertanto, per una oculata valutazione delle proposte FLP DIFESA ha richiesto di effettuare prima una Ricognizione in tutti gli Enti della Difesa per quantificare il numero dei possibili beneficiari e la spesa che dovrebbe essere posta a carico del FRD (quindi di tutti).
  2. Ha richiesto di aggiornare il CCNI DIFESA parte normativa con le nuove norme contrattuali: orario su 4 giorni settimanali; festività infrasettimanali lavorate da riconvertire a riposi compensativi; definizione della nuova casistica per il lavoro agile in più giorni settimanali; ecc…
  3. Ha richiesto di diramare una specifica circolare di Persociv, che recepisca il riepilogo delle norme vigenti sulle relazioni sindacali attualmente stralciate dal CCNI DIFESA parte normativa, aggiornando l’istituto del diritto di assemblea con la nuova previsione contrattuale di cui all’art. 10, comma 4, che recita “Fermo restando quanto previsto dall’art. 4, comma 4, del CCNQ sulle prerogative e permessi sindacali del 4 dicembre 2017 e successive mod. e int., le ore di permesso per partecipare all’assemblea sono utili alla quantificazione della durata della prestazione ai fini dell’erogazione del buono pasto, nel limite di tre ore per ciascuna assemblea.”.

 È tutto per ora, vi terremo aggiornati.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA P.BALDARI – M.P.BISOGNI – A.NAPPO – L.CARDONE

 

Allegato:   LE PROPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE SULLA RIPARTIZIONE DEL FRD 2025

In linea generale, nonostante la mancata proroga del finanziamento di 10 milioni di euro del 2024, a seguito dei numerosi pensionamenti di personale civile (15.918 dipendenti in servizio alla data del 01.01.2025 di cui circa 4.400 ex militari) le risorse economiche totali per la contrattazione nazionale del FRD 2025 corrispondono pressoché a quelle del 2024. Infatti, con determina del MEF sono stati certificati € 57.394.501,73 di cui: € 55.094.501,73 per i dipendenti del Ministero della Difesa ed € 2.213.054,96 destinato ai dipendenti dell’AID (3,86%, da confermare in considerazione del costituendo autonomo Fondo AID).

Inoltre, dovrebbero affluire nel FUS le ulteriori risorse provenienti dal cd. FESI (2024) delle FFAA. (circa € 2.000.000,00) e dei CARABINIERI (da definire) che saranno determinate in assestamento di bilancio (quindi disponibili non prima di ottobre/novembre), e sono attesi anche gli incrementi del FRD previsti dall’art.32, del CCNL FC 2022-2024 (che saranno quantificati e successivamente assegnati dal MEF), nel particolare: dal comma 1a decorrere dal 2024”, incremento della parte stabile del Fondo pari allo 0,16% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.000.000,00) e dal comma 2a decorrere dal 2025”, incremento della parte variabile del Fondo pari allo 0,22% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.500.000,00).

L’AD ha proposto per PPL, TURNI, REPERIBILITA’ un accantonamento provvisorio pari a quello dell’anno 2024, nell’attesa dell’esito della Ricognizione spesato 2024 per singolo Ente, che gli OO.PP. dovranno comunicare a Persociv entro il 01.03.2025, e della Ricognizione dei fabbisogni 2025, che Persociv avvierà nel mese di marzo c.a. (tenendo conto dell’incremento degli stipendi tabellari del CCNL 2022-2024 e dell’art.20, co.5, lett. d) del medesimo CCNL (riferito all’aumento dell’indennità dal 10% al 100% per le giornate di festività infrasettimanali) incrementi che possono comportare un aumento delle esigenze di spesa degli Enti.

A riguardo, la delegazione trattante di parte pubblica ha sottolineato che la sottoscrizione definitiva dell’Accordo per la distribuzione del FRD 2025, a seguito di ricezione della relativa certificazione, è la condizione necessaria perché il MEF assegni le risorse in tempo utile, che potrebbero consentire di liquidare, nel corrente anno, le prestazioni rese dai dipendenti per PPL, Turni e Reperibilità.

L’AD per quanto riguarda le PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI, tenendo conto del limite massimo previsto dalle norme vigenti pari al 50% ed escludendo chi non ha maturato due anni nell’area di appartenenza dall’ultima progressione economica (neoassunti, riqualificati con differenziale stipendiale acquisito nel 2024 e transitati nella nuova area nel 2024 a seguito delle progressioni verticali), ha ipotizzato 2.959 posti da mettere a concorso per gli sviluppi economici 2025 (per l’AREA OPERATORI 3 posti, per l’AREA ASSISTENTI 2.463 posti e per l’AREA FUNZIONARI 493 posti) con una spesa complessiva di circa 5.800.00,00 € ed ha proposto al tavolo contrattuale di valutare l’ipotesi di rinviare la precisa definizione dei numeri delle PEO ad un successivo accordo stralcio, in considerazione degli esiti della Ricognizione dei fabbisogni 2025 di PPL, turni e reperibilità 2025, che potrebbe comportare consistenti incrementi della spesa a carico del FRD (e quindi di tutti) derivanti non solo dall’aumento delle indennità per i turni ma anche dall’aumento della spesa che si genererebbe con l’eventuale approvazione di nuove indennità come quelle oggi proposte da SMA e SMM su richiesta di due Enti.

L’AD, nel comunicare che i percettori delle Posizioni Organizzative 2024 sono stati n° 28 di cat. I e n° 1.577 di cat. II, ha ipotizzato per le POSIZIONI ORGANIZZATIVE 2025 un finanziamento uguale all’anno 2024 pari ad € 3.500.000, proponendo contestualmente di valutare un aumento del finanziamento a 4,5 Mln € (incremento di 1 milione di euro), evidenziando che l’art.17, co.2, del CCNL FC 2022-2024 ha previsto l’incremento dell’importo massimo pro-capite erogabile a € 3.500 lordo dipendente.

Per quanto riguarda l’INDENNITÀ DI SPECIFICHE RESPONSABILITÀ, l’AD ha proposto di valutare se inserirla nelle poste di destinazione del FRD 2025 in ragione della nuova ricognizione da svolgere.

Il finanziamento ipotizzato dall’AD per la PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E PER LA PERFORMANCE INDIVIDUALE DELL’ANNO 2025 è uguale a quello del 2024, circa € 17.000.000,00 per la prima (importo teorico pro-capite previsto € 760 lordo dipendente) ed € 4.800.000 per la seconda (importo teorico pro-capite previsto € 214 lordo dipendente). A riguardo, l’AD ha proposto di valutare la modifica degli articoli 18 e 19 del CCNI 2023-2025: eliminazione della soglia di partecipazione legata alle presenze nella performance organizzativa e maggiore differenziazione premio performance individuale in base alla valutazione ricevuta.

La proposta dell’AD per il finanziamento nel 2025 dell’ELEMENTO GARANZIA PERSONALE IN DISTACCO SINDACALE è di € 55.000,00 (stima effettuata considerando nr. distaccati 46 e calcolando l’importo medio pro-capite del trattamento accessorio a carico del FRD, riferito al 2021, per FUS, performance, PO)

Il finanziamento del FUS 2025 è stato ipotizzato pari a € 11.057.125,46 (importo teorico pro-capite previsto € 523,46 lordo dipendente) che sarà integrato dai fondi provenienti dal FESI delle FF.AA. € 2.000.000 circa (importo teorico pro-capite previsto € 94,68 lordo dipendente) e dal FESI dei CARABINIERI (da definire).

Infine, l’AD ha sottoposto alla valutazione del tavolo due proposte di NUOVE INDENNITÀ eventualmente da inserire nell’art. 13 (Imbarco/Lavorazione/Collaudo), co.8, CCNI 2023-2025, presentate: 1) dallo SMM su richiesta di Marinarsen TA (dopo il tentativo “forzato” di novembre 2024 e unilaterale per farselo pagare, ma giustamente respinto da Persociv perche non contrattato), per “estendere” il concetto di “laboratorio”, ovvero non limitarsi a considerare solo i due formalmente denominati dalle TOO, ma ricomprendere altre Unità Operative dove ha luogo la “certificazione dell’output prodotto” che con l’estensione della fattispecie, il fabbisogno solo di Marinarsen TA per tale indennità, calcolato nel solo anno 2024, passerebbe da € 30Mila a € 152Mila (passando da 110 a 260 beneficari con l’aumento del 500% dellla spesa annua solo per un ente). 2) dallo SMA su richiesta avanzata dai Reparti Genio AM, per il riconoscimento di una specifica indennità “disagiata” nei cantieri allineata a quella prevista dall’art.13, co.8, del CCNI 2023-2025: situazione mista, con elementi delle attività rischiose e altri tipici delle attività disagiate. Si tratterebbe di un’indennità di lavorazione per le prestazioni rese presso gli aeroporti, i cantieri temporanei e mobili, o le officine di lavorazione, relative a manutenzione, riparazione e realizzazione di infrastrutture della Difesa come di altre Amministrazioni dello Stato, svolte dal personale dei settori tecnici dei Reparti Genio AM, ad esclusione dei dipendenti eventualmente destinatari di incentivi ex art. 45, D.Lgs. 36/2023. L’indennità sarebbe destinata a personale civile che presta servizio nei soli tre Reparti Genio AM, un totale di 177 dipendenti (dato SIPEC), di cui 129 inquadrati con profilo tecnico: potenziale platea minima di beneficiari, ove svolgano le particolari attività descritte nella proposta dello SMA.

WELFARE INTEGRATIVO: Considerato quanto indicato dal MEF – RGS – IGOP e dal DFP nelle note di certificazione del CCNI Welfare 2024, tra i destinatari dei benefici assistenziali non può essere compreso il personale in quiescenza. Relativamente al prossimo CCNI Welfare 2025 di ripartizione risorse, si segnala che sul capitolo dedicato 1266 sono stati stanziati € 1.217.000, ma l’Amministrazione sta lavorando per chiederne l’incremento al fine di raggiungere l’importo del 2024, pari a circa 2 Mln €.

INDENNITA’ DI RESPONSABILITA’ PER LA 2^ AREA


Le proposte dell’AD sulla ripartizione del FRD 2025 nella ultima riunione a Persociv, e le osservazioni di FLP Difesa. Ipotizzate 2959 progressioni economiche orizzontali, ancora incerte le indennità di responsabilità per la 2^ area, e ancora nessuna novità sulla possibilità di avviare nuove progressioni verticali in deroga dalla 2^ alla 3^ area

25 Feb 2025 - Flp Difesa

Le proposte dell’AD sulla ripartizione del FRD 2025 nella ultima riunione a Persociv, e le osservazioni di FLP Difesa. Ipotizzate 2959 progressioni economiche orizzontali, ancora incerte le indennità di responsabilità per la 2^ area, e ancora nessuna novità sulla possibilità di avviare nuove progressioni verticali in deroga dalla 2^ alla 3^ area

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 24 febbraio 2025 – Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il […]


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