Notiziario FLP Difesa n. 3 del 13 gennaio 2020 –

L’ex Ministro della Difesa Gianpaolo Di Paola

Nel Supplemento Ordinario n. 46/L alla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30.12.2020, è stata pubblicata la legge 30.12.2020, n. 178 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”.  Il testo del provvedimento è quello già votato alla Camera in data 23 dicembre u.s. e che, come da noi anticipato nel Notiziario n. 114 del 28.12.2020, non ha subito modifiche nel secondo passaggio parlamentare.

Confermate ovviamente anche le norme di particolare interesse del personale civile della Difesa, da noi proposte in forma di emendamenti al DDL e poi sempre da noi fortemente sollecitate in sede politico-parlamentare, dandone conto ai colleghi in corso d’opera attraverso i ns. numerosi e successivi Notiziari ( n. 103 del 21 nov; n. 104 del 27 nov;  n. 105 del 1 dic; n. 107 del 3 dic; n. 110 del 21 dic e n. 114 del 28 dic), a differenza di quanti ne hanno solo opportunisticamente rivendicato i meriti ex post, senza aver mai dato conto prima delle proprie proposte e iniziative.

Le disposizioni di nostro primario interesse sono oramai ben note ai colleghi: assunzioni straordinarie di n. 431 unità di personale civile non dirigenziale per Enti dell’area Industriale nel triennio 2021-2023 (art. 1, co. 917 e 918); incremento di 20 mln di € del FRD Difesa e messa in disponibilità di altri 30 mln di € per l’aumento dell’Indennità di Amministrazione (IdA)  (art. 1, co. 983), misure entrambe finalizzate a ridurre il gap retributivo.

Nella foga di rivendicare il merito degli incrementi economici disposti dalla L. 178 (“50 mln in più, evviva!”), molti non hanno dato conto della condizione che vincola le risorse di cui sopra, che riportiamo di seguito fedelmente traendola dallo stesso comma 983: “L’utilizzo delle predette risorse è subordinato alla progressiva riduzione, sino al raggiungimento del numero di 20.000 unità, della dotazione organica complessiva del personale civile del Ministero Difesa….da operare in sede di programmazione triennale del fabbisogno di personale…”.

Messa così, la condizione fissata dalla legge di bilancio 2021 incrocia indiscutibilmente la norma introdotta nel 2012 dalla Legge n. 244. Legge, quella, a suo tempo osteggiata solo da FLP DIFESA, al punto di scendere in piazza (si veda il Notiziario n. 94 del 9.07.2012 dal titolo eloquente: “Il coraggio di esserci, anche da soli”), e che era finalizzata a riequilibrare la spesa riducendo i costi per il personale (allora al 70%, di cui comunque solo il 10% per i dipendenti civili) a beneficio  del c.d. “esercizio”.  Da qui, la prevista riduzione entro il 2018 del 30% (minimo) dell’assetto di allora delle FF.AA. attraverso provvedimenti di soppressione/riorganizzazione in chiave soprattutto interforze, e il taglio di 33mila posizioni militari e di 10mila posizioni civili, fissandone la dotazione organica al 31.12.2024 in 20.000 unità.

Ebbene, oggi tutte le Parti interessate (OO.SS., ma anche i Vertici militari) convergono nel giudizio negativo sugli effetti prodotti da quella legge, che non ha riequilibrato le spese della Funzione Difesa nella direzione indicata (50% personale; 25% esercizio; 25%  investimenti): nel 2019 la spesa per il personale è stata pari al 74,36%, quella per l’esercizio al 13,9% e quella per gli investimenti all’11,73%. Un fallimento clamoroso. I danni sono stati però anche altri, in primo luogo quelli prodotti sul funzionamento degli Enti dell’area industriale della Difesa (Poli, Arsenali e Centri Tecnici): la previsione delle riduzione a 20.000 unità dell’organico del personale civile ha impedito il turnover delle professionalità civili, in particolare tecniche, e ne ha determinato le forti criticità ripetutamente denunciate anche dai Vertici (ricordiamo le audizioni parlamentari dei Cti Logistici di Esercito e Marina), e le richieste di proroga.

Un grido di dolore positivamente raccolto da alcuni parlamentari, che si sono fatti promotori di due disegni di legge:

Pubblichiamo in questa pagina i testi dei due AA.CC; il documento prodotto dall’Ufficio Studi della Camera e, infine, il resoconto della seduta del 16 dic. u.s. della Commissione Difesa della Camera che ha avviato l’esame dei DD. DD. LL.).

Ci dobbiamo allora chiedere: che ne sarà delle maggiori risorse a noi destinate dalla legge di bilancio, nei diversi casi che le iniziative parlamentari di cui sopra approdassero o meno a conclusione, e producessero o meno altri numeri di dotazione organica e/o la proroga decennale al 2034?

La risposta non potrà che venire dal prosieguo dell’esame parlamentare dei due provvedimenti, che seguiremo con attenzione dandone puntualmente conto ai colleghi.

Cordiali saluti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE- Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI

Allegato 1: 26.06. 2019 AC 1934 – DDL differimento della riduzione delle dotazioni organiche

Allegato 2: 26.11.2020 AC 2802 – DDL revisione assetto strutturale e organizzativo Difesa e differimento termini riduzione delle DD.OO.

Allegato 3:15.12.2020 Ufficio Studi della Camera – Schede di lettura

Allegato 4: 16.12.2020 resoconto seduta IV Commissione Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 112 del 22 dicembre 2020 –

L’on. Fabio Melilli, da luglio scorso Presidente della Commissione Bilancio della Camera

Riportiamo di seguito il comunicato della Segr. Gen. FLP  che dà conto degli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera in sede di esame del DDL AC 2790-bis in materia di lavoro pubblico, che ora saranno sottoposti al voto d’aula, per poi  passare all’esame e al voto del Senato, immaginiamo attraverso voto di fiducia.

“La Commissione Bilancio della Camera, in sede referente, ha licenziato nella serata di ieri il testo della Legge di bilancio 2021 che da domani sarà in approvazione presso l’Assemblea di Montecitorio.

Nel corso dei lavori, che hanno visto la confluenza su molte delle modifiche apportate da tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione, sono stati anche approvati numerosi emendamenti sul lavoro pubblico, in molti casi presentati e voluti fortemente dalla FLP e dalla Confederazione CSE.

Non tutti nella loro formulazione finale sono interamente condivisibili, a seguito delle modifiche apportate dalla Commissione, in ossequio a presunti vincoli di bilancio e all’intervento delle singole Amministrazioni, che in diversi casi ne hanno ridotto la portata e visione complessiva, ma la nostra valutazione, al momento, riguardo agli emendamenti approvati per i settori interessati, nel complesso è comunque positiva.

In particolare, sul tema della contrattazione integrativa e del finanziamento dei Fondi risorse decentrate sono state approvati gli emendamenti che riguardano: il Ministero della Difesa (art.165 bis) con un’integrazione a partire dal 2021 di 20 milioni di euro sul Fondo e di ulteriori 30 per la rivalutazione dell’indennità di amministrazione; il Ministero della Giustizia (art. 159) integrazione del Fondo risorse decentrate di 6 milioni per il 2021, 8,4 per il 2022 e ulteriori 10 per il 2023; il Ministero dell’Interno (art. 63 bis)  28 milioni di euro per il FRD 2021 e ulteriori 5 per l’indennità di amministrazione; per L’ICQRF (Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole) (art. 21) vengono stanziati ulteriori 1,5 milioni di euro per corrispondere le indennità a detto personale.

Sul fronte delle assunzioni segnaliamo inoltre nuove assunzioni autorizzate al Ministero della Difesa per complessivi 431 posti nel triennio 2021/2023 (art. 160 bis), quelle al Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale e del Ministero dell’Università e della Ricerca (art. 161), al Ministero della Giustizia (art. 159), all’Agenzia Italiana del farmaco (art. 77 bis) e alle Capitanerie di Porto (art. 166 bis).

Inoltre come annunciato nei giorni scorsi dalla Ministra Dadone, è stata approvata una norma inserita nell’art. 159 che prevede l’utilizzo in contrattazione integrativa dei risparmi derivanti nell’esercizio finanziario in corso sul lavoro straordinario e sui buoni pasto, ai fini del loro utilizzo per il pagamento della produttività e degli istituti legati al welfare aziendale.

Segnaliamo inoltre anche le nuove misure in materia di utilizzo dei risparmi derivanti dalla riorganizzazione della Camera per remunerare il lavoro straordinario del personale sanitario (art. 74 bis), oltre a provvedimenti volti alla stabilizzazione del personale, riconoscimento indennità ad assistenti sociali e operatori sociosanitari, tutela di lavoratori fragili (art. 81 bis), stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (art. 52 bis), interventi per la polizia locale (art. 166 bis) e proroga sino al 31 dicembre 2023 dell’istituto della cosiddetta isopensione.

Una valutazione più complessiva di questa, come della altre modifiche apportate dalla Commissione Bilancio  in materia di lavoro, di  emergenza sanitaria, di piano vaccinale, così come dell’intera legge di bilancio, la faremo con specifici comunicati prossimamente, nel momento in cui, con l’approvazione da parte dell’Assemblea della Camera, il testo avrà una versione sostanzialmente definitiva che non sarà oggetto di modifiche da parte del Senato, visti i tempi ristretti per l’approvazione per non andare in esercizio provvisorio.

LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

Esprimiamo soddisfazione per gli emendamenti che riguardano il personale civile Difesa, per i quali abbiamo lavorato tantissimo, come da noi documentato in corso d’opera attraverso i Notiziari n. 104 del 27.11.2020n. 105 del 1.12.2020, n. 107 del 3.12.2020  e n. 110 del 21.12.2020  (clicca su ciascun Notiziario per leggere), diversamente dalle comode, parziali  ed opportunistiche rivendicazioni postume di altre sigle.

Pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina tutti gli emendamenti approvati dalla Commissioner Bilancioe  in allegato 2 il resoconto della seduta della Commissione.

FLP DIFESA COORDINAMENTO NAZIONALE

Allegato: 21.12.2020 – Sintesi degli emendamenti approvati in Commissione DDL Bilancio (gli emendameenti di cui sopra si trovano alle pagine 272 e 287)

Allegato 2: 20.12.2020 – resoconto Commissione Bilancio Camera su emendamenti approvati AC 2790-bis

 

indennità di Amministrazione Difesa


Avviato l’esame in Commissione Difesa della Camera di due disegni di legge di modifica della Legge 244/2012 (riforma Di Paola): l’uno propone la proroga decennale dei termini, l’altro anche un riassetto ordinamentale. Entrambi sono di nostro interesse per le molteplici ricadute, non ultime quelle sul trattamento economico accessorio, alla luce dei vincoli dettati dalla legge di bilancio per l’impiego dei 20 + 30 mln di €, subordinati alla riduzione degli organici a 20.000 unità fissata dalla L. 244

14 Gen 2021 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 3 del 13 gennaio 2020 – Nel Supplemento Ordinario n. 46/L alla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30.12.2020, è stata pubblicata la legge 30.12.2020, n. 178 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”.  Il testo del provvedimento è quello già votato […]


Gli emendamenti al DDL sul Bilancio 2021 (AC 2790-bis) che riguardano il lavoro pubblico, proposti e sollecitati da FLP, che sono stati approvati dalla V^ Commissione della Camera. Tra questi, anche quelli che riguardano direttamente il personale civile della Difesa (assunzioni, risorse per il FRD e incremento IdA). Il comunicato della Segreteria Generale FLP. Ora si va al voto dell’Aula della Camera, e poi si passerà all’esame e al voto del Senato, verosimilmente attraverso un voto di fiducia

23 Dic 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 112 del 22 dicembre 2020 – Riportiamo di seguito il comunicato della Segr. Gen. FLP  che dà conto degli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera in sede di esame del DDL AC 2790-bis in materia di lavoro pubblico, che ora saranno sottoposti al voto d’aula, per poi  passare all’esame e […]


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