Notiziario FLP DIFESA n. 109 del 19 dicembre 2019 –

Si è svolto mercoledì 18 dicembre, presso Palazzo Marina, il primo incontro tra AID e OO.SS del Personale civile dell’Agenzia per la sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo per la distribuzione del FRD 2019 dell’AID. All’ordine del giorno anche altri importantissimi temi quali l’ipotesi di passaggio in AID degli stabilimenti di Capua e Gaeta e la revisione dell’ordinamento professionale.

In premessa dobbiamo registrare, ancora una volta, lo svolgimento della contrattazione a Tavoli separati su richiesta delle Organizzazioni Confederali, inspiegabilmente concessa dall’Agenzia. Come abbiamo più volte denunciato, questo modo di confrontarsi con la Parte datoriale non fa che indebolire la posizione delle Parti sociali, che presentandosi separate di certo non sono nelle condizioni migliori per tutelare gli interessi dei Lavoratori di AID, specialmente in situazioni così delicate e importanti. Ma veniamo al merito delle questioni trattate:

FRD AGENZIA INDUSTRIE DIFESA 2019

E’ stata presentata alle OO.SS. la bozza dell’Ipotesi di Accordo per la distribuzione del Fondo Risorse decentrate 2019 dell’Agenzia Industrie Difesa che ricalca quella già sottoscritta da PERSOCIV con le OO.SS lo scorso 27 novembre. La lettura della bozza evidenzia che:

In merito a tale ultimo punto, abbiamo richiesto che:

Infine abbiamo stigmatizzato le modalità di avvio e gestione della contrattazione. Non è pensabile, infatti, iniziare a confrontarsi sulle modalità di distribuzione del FRD 2019 a pochi giorni dalla fine dell’anno, per di più su tavoli separati, con le inevitabili ricadute in termini di ritardi sulla erogazione delle somme spettanti ai Lavoratori.

Per contro FLP DIFESA ha positivamente valutato la previsione, contenuta nell’art. 3 comma 3 della bozza di Ipotesi di Accordo, della centralità della contrattazione di livello locale in materia di FUS. Infatti la richiesta di dare significato e sostanza alla contrattazione locale di sede costituisce, da sempre, una delle principali rivendicazioni di questa O.S., in particolare dopo l’entrata in vigore del vigente CCCNL del Comparto Funzioni Centrali.

La bozza di Ipotesi di Accordo prevede il pagamento di:

Pur mantenendo un giudizio negativo sulla assenza di progressioni economiche da far decorrere dal 1 gennaio 2019, FLP DIFESA avrebbe comunque responsabilmente ritenuto di sottoscrivere l’Ipotesi di Accordo in ragione della necessità di garantire ai lavoratori il pagamento delle diverse voci di salario accessorio maturate. Tuttavia la difformità di posizione emersa nei diversi tavoli, che ricordiamo essere separati per volontà delle OO.SS. Confederali, ha determinato la decisione di aggiornare la trattativa al prossimo gennaio.

PASSAGGIO IN AID DEL PERSONALE CIVILE DELLE UNITA’ PRODUTTIVE DI CAPUA E GAETA

Abbiamo immediatamente rappresentato la unanime contrarietà al transito in AID dei Lavoratori del Pirotecnico di Capua riuniti in assemblea il 13/12/2019 e la stessa contrarietà dei lavoratori del Grafico di Gaeta.

In proposito l’ing. Anselmino, Direttore generale di AID, ha predisposto un piano triennale (del quale abbiamo immediatamente chiesto una copia) già presentato al Ministro, nel quale è prevista fin da quest’anno la chiusura del bilancio con un utile gestione per quasi tutte le U.P.. In tale piano è altresì previsto un aumento degli utili anche per i prossimi anni, tenuto conto di commesse già avviate e di quelle in fase di perfezionamento e quindi una sostanziale tranquillità gestionale per il prossimo futuro.

Partendo da questi dati, l’ing. Anselmino ci ha rappresentato la necessità di acquisire nuovo personale nelle due U.P. di Gaeta e Capua per soddisfare le commesse (così come sta avvenendo in altre realtà di AID), altrimenti impossibili da soddisfare. Ha assicurato, inoltre, che tutto il personale delle suddette U.P. transiterebbe senza alcuna distinzione tra “Diretti e Indiretti” e senza quindi alcuna necessità di eventuali reimpieghi. Per quanto riguarda la garanzia del posto di lavoro, nella “remota” ipotesi di crisi dell’Agenzia e della sua conseguente complessiva soppressione o di singole U.P., è stata ribadita l’esistenza di una clausola di salvaguardia nel Decreto istitutivo dell’Agenzia che prevede il rientro del personale alle dipendenze dirette del Ministero.

Preso atto di ciò, FLP DIFESA ha ribadito che è un preciso compito dell’AID rappresentare ai Lavoratori dei due Stabilimenti di Capua e Gaeta le prospettive, le opportunità e i rischi derivanti da tale transito, per trovare soluzioni condivise che coniughino le esigenze dell’AID con i legittimi interessi del Personale civile dei predetti Stabilimenti. Da parte nostra continueremo a vigilare sull’operato di AID, analizzando il piano industriale e finanziario con attenzione e ad essere a fianco dei Lavoratori di Gaeta e Capua per tutelare diritti e sicurezza del posto di lavoro, tenuto conto delle situazioni economiche e sociali dei territori dove questi Enti insistono, dei tempi e dei modi degli eventuali passaggi in AID. Tutto ciò senza posizioni pregiudiziali ma con a mente prioritariamente la volontà dei nostri Colleghi.

REVISIONE DEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE

Sul punto abbiamo chiaramente rappresentato che non ci sembra utile, in questo momento e in questa sede, sviluppare un Sistema di classificazione del personale calibrato sulle esigenze dell’Agenzia mentre in ARAN si sta discutendo del nuovo ordinamento professionale dell’intero comparto Funzioni Centrali. Riteniamo che se esigenze particolari ci sono, queste debbano necessariamente trovare rappresentazione nella sede opportuna.

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Federico Cesaretti

Maria Teresa D’Urzo

Allegato 1: Bozza Ipotesi di accordo FRD 2019 AUD

20.12.2019 Si allegano le slides della presentazione di AID al Ministro della Difesa on. Guerini pervenute in data odierna: Presentazione 19 dic 19

 

Notiziario n. 132 del 17 dicembre 2014 –

AID 2In data  odierna si è svolto un incontro a tavolo unico fra le OO.SS. e il Direttore Generale AID.

L’ing. Anselmino ha innanzitutto presentato due nuovi dirigenti di primo livello dell’Agenzia e, precisamente, il dr. Pier Luigi Parmigiani, nuovo Responsabile delle risorse umane e  delle Relazioni sindacali, ed il dr. Paolo Brugiotti che avrà la responsabilità di sviluppare e gestire il Settore Commerciale della Agenzia (Business development).  Entrambi i dirigenti,  che vengono da importanti esperienze nei settori strategici e dell’industria italiana con particolare riferimento a quelli di interesse del nostro Dicastero,  hanno  effettuato un breve  illustrazione della loro storia professionale.

Lascia dunque definitivamente l’incarico, in virtù delle disposizioni intervenute con il DL 90/2014,  l’ex collega Giuliano Caffarata,  già Coordinatore nazionale di CISL Difesa, che dal 2011 ha svolto l’incarico di Responsabile delle risorse umane e  delle relazioni sindacali.  A lui, i nostri auguri.

Successivamente,  è iniziato il consueto giro del tavolo sindacale che è servito a fare un punto della situazione in ordine alle diverse problematiche in essere in Agenzia.

Nel suo intervento, la nostra O.S., oltre a fare gli auguri di buon lavoro ai due nuovi dirigenti,  ha ritenuto utile richiamare gli impegni che avevano caratterizzato la precedente riunione con il DG Anselmino,  ed in particolare quelli relativi a nostre specifiche richieste accolte allora entrambe dal Direttore Generale:  in primo luogo,  la necessità di illustrare nel dettaglio il nuovo piano di rilancio dell’AID e delle sue Unità Produttive (UP); in secondo luogo, l’apertura di tavoli tecnici relativamente ad ogni singola U.P., per comprenderne le eventuali criticità attuali e le prospettive di sviluppo, a partire proprio dall’ex stabilimento Grafico Militare di Gaeta che verrà riconfigurato e ridenominato  “Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa (CeDeCU),  il cui  schema di decreto di struttura è stato trasmesso dalla D.G.  al Gabinetto per l’approvazione del Ministro (qui pubblicato).

In merito all’impiego del personale civile, abbiamo richiamato la necessità che anche negli Enti AID, come per il Ministero Difesa,  si avvii un percorso di maggiore  “civilizzazione”  e  dunque di attribuzione di compiti e funzioni del personale civile, accompagnato da un processo di formazione continua e di qualità, atteso  che  anche in Agenzia  l’impiego di personale civile costituisce la  prima,  vera spendin review.

Abbiamo poi chiesto lumi in merito agli sviluppi dell’iter parlamentare delle norme originariamente presenti nel disegno di legge di stabilità 2015 (art. 17, comma 20) che prevedevano: il differimento al 31.12.2016 del termine previsto dall’art. 5 della Legge 24.02.2012, n. 13,  che fissa  al 31.12.2014  la “liquidazione”  delle Unità Produttive che a quella data non abbiano raggiunto la“ capacità  di  operare  secondo  criteri  di economica gestione”;  la proroga di solo 11 degli attuali 34 contratti in essere presso Agenzia Industrie Difesa e, infine, la rideterminazione in numero di 12 degli Uffici dirigenziali non generali dell’Agenzia, di cui 4 dirigenti di II fascia amministrativi e 8 dirigenti di seconda fascia tecnici. Queste disposizioni sono state successivamente stralciate dal DDL Stabilità alla luce del parere della Commissione Bilancio,  e sono state oggetto di esame da parte della Commissione Difesa della Camera  nel corso della seduta del 23 novembre u.s. (si veda il resoconto pubblicato su questa stessa pagina), a conclusione della quale il Presidente Vito ne ha ipotizzato il possibile recupero all’interno della legge di stabilità.

Nel corso della sua replica finale,  l’ing. Anselmino ha risposto di non essere a conoscenza degli sviluppi dell’iter parlamentare delle disposizioni di cui sopra;   ha in ogni caso confermato l’impegno, a partire dalla seconda metà di gennaio,  di tavoli specificamente destinati all’illustrazione del piano complessivo di rilancio di AID e di esame delle problematiche specifiche di ogni singola Unità Produttiva.

Su questa stessa pagina, è anche pubblicata  la circolare PERSOCIV con l’interpello per AID.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Lo schema di decreto di struttura dell’ex Grafico di Gaeta

Allegato 2: Resoconto Commissione Difesa Camera 25.11.14

Allegato 3: Circolare PERSOCIV 79182- 05.12.2014- interpello per Agenzia Industrie Difesa

grafico gaeta


Agenzia Industrie Difesa. Avviata, anche se a tavoli separati, la contrattazione sull’Ipotesi di Accordo per la distribuzione del FRD 2019 AID. Il testo presentato da AID ricalca, di massima, quello del FRD Difesa e non sono previste progressioni economiche con decorrenza1.1.2019. Affrontata anche la delicatissima questione del transito in AID degli Stabilimenti di Capua e Gaeta: FLP DIFESA ha rappresentato la contrarietà dei Lavoratori interessati. Nulla di fatto sull’ordinamento professionale. La trattativa è stata aggiornata al prossimo gennaio

20 Dic 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 109 del 19 dicembre 2019 – Si è svolto mercoledì 18 dicembre, presso Palazzo Marina, il primo incontro tra AID e OO.SS del Personale civile dell’Agenzia per la sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo per la distribuzione del FRD 2019 dell’AID. All’ordine del giorno anche altri importantissimi temi quali l’ipotesi di passaggio in […]



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