Notiziario FLP DIFESA n. 110 del 21 dicembre 2020 –
Due ottime notizie per il personale civile, che premiamo il lavoro sin qui fatto da FLP DIFESA e anche la testardaggine e l’impegno da noi profuso in sede politica e parlamentare.
Facciamo dunque il riassunto delle puntate precedenti e un punto di situazione alla vigilia del voto d’aula.
Come si ricorderà ( Notiziario n. 103 del 21 novembre u.s.),la nostra O.S. aveva da subito denunciato ai lavoratori l’assenza di disposizioni a favore della componente civile del MD all’interno del Disegno di Legge sul bilancio, e in particolare zero assunzioni civili straordinarie a fronte delle migliaia previste per altre Amministrazioni e zero risorse a favore della componente civile per ridurre il macroscopico gap retributivo.
Una grande delusione, ma ci siamo messi allora all’opera per predisporre delle proposte di emendamenti, esattamente come abbiamo fatto nel 2017 e nel 2018, e alla fine ci siamo riusciti dando conto ai colleghi del nostro lavoro (si veda il Notiziario n. 104 del 27 novembre 2020), e lo abbiamo fatto confidando nell’attenzione di chi ha a cuore il futuro della componente civile della Difesa e intende farsene carico.
Successivamente, abbiamo informato i colleghi con il Notiziario n. 107 del 3 u.s. che i tre emendamenti (assunzioni straordinarie, maggiori risorse per 21 mln per il FRD e risparmi ex Legge 244), pur con alcune modifiche intervenute nel corso dell’esame parlamentare avevano superato il vaglio di ammissibilità. Da quel momento è cominciato un durissimo lavoro, anche perché ci era ben noto il diverso avviso manifestato in alcuni casi da FP e in altri dal MEF, un lavoro che è venuto anche dai Vertici politici, ai quali va questa volta il nostro apprezzamento, e anche di quelli tecnici della Difesa (da ultimo, abbiamo sollecito anche il Capo SME nell’incontro del 17 u.s.), e alla fine il risultato è arrivato. Ed è un risultato importante!
A conclusione del proprio lavoro, la Commissione Bilancio ha approvato gli emendamenti all’A.C 2790-bis, che ora arriveranno al voto d’aula (si trovano sul ns. sito), e tra questi quelli di nostro interesse:
ASSUNZONI STRAORDINARIE DI PERSONALE CIVILE
L’emendamento approvato, dei cui contenuti avevamo già dato notizia con il Notiziario n. 104 del 27 novembre 2020), autorizza l’assunzione di 431 unità di personale civile non dirigenziale negli Arsenali di La Spezia (138), Augusta (49), Brindisi (40), Aulla (17) e nei Poli di mantenimento di Piacenza (154) e Terni (33) nel triennio 2021-2023” , assunzioni queste a finalizzate ad assicurare la funzionalità e la continuità dell’efficienza dell’area produttiva industriale del Ministero della Difesa e, in particolare, appunto, di Arsenali, Poli di mantenimento, Stabilimenti e Centri tecnici militari a carattere industriale delle FF.AA.
Non è esattamente quello che noi avevamo sperato (erano necessarie minimo 1300 assunzioni, come richiesto nel PTFP del 2018), ma trattasi certamente di una buona notizia per la Difesa, che – unita al già avvenuto via libera per le 315 assunzioni civili per l’Arsenale di Taranto – offre ai nostri Stabilimenti industriali un po’ di ossigeno, in attesa ovviamente di tempi migliori (leggasi: altre e più corpose assunzioni)
RISORSE ECONOMICHE A PARTIRE DAL 2021 PER RIDURRE IL GAP RETRIBUTIVO.
Come proposto da FLP DIFESA con lo specifico emendamento proposto, il FRD verrà incrementato di 20 milioni di euro (noi, a dire il vero, avevamo chiesto 21 milioni, ma vanno bene anche 20 ovviamente!); inoltre, è previsto l’aumento della Indennità di Amministrazione del personale civile della Difesa (era una delle quattro opzioni messe in campo da AD, dopo il lavoro di ricognizione operato con il Gruppo di lavoro ex DM 16.06.2016) per la quale circostanza l’emendamento approvato prevede lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro.
Ambedue questi emendamenti di carattere economico, che certo riducono il gap retributivo nel confronto con il personale di altre AA.PP. e che andranno a modificare il Codice dell’Ordinamento militare, il D.Lgs. 66/2010)sono stati approvati però a fronte di una precisa condizione. Infatti, l’utilizzo delle predette risorse è subordinato alla progressiva riduzione, fino a 20.000 unità, delle dotazioni organiche del personale civile della Difesa, determinate nella tabella 1 allegata al DPCM del 22 gennaio 2013. E dunque di una conferma in toto, senza alcuna proroga come pure i Vertici militari avevano richiesto, della Legge 244. E la cosa non appare certo indolore… i colleghi conoscono i danni profondi che quella legge ha prodotto e la nostra avversione sin dall’inizio…
Seguiremo ora con attenzione gli sviluppi dell’iter alle Camere, e ne daremo come sempre conto ai colleghi.
Pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina tutti gli emendamenti approvati dalla Commissioner Bilancioe in allegato 2 il resoconto della seduta della Commissione
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE- Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI
Si è tenuto oggi, 14 gennaio, l’atteso 2^ incontro con il SSS on. Angelo Tofalo, con all’OdG l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. Nelle intenzioni dell’A.D., a discapito dell’oggetto della convocazione, la riunione di oggi era stata convocata per comunicare l’ammontare, calcolato dalla Difesa, delle risorse derivanti dai risparmi conseguenti ai processi di riorganizzazione previsti dalla L.244/12 e da destinare alla Produttività, cioè al FRD. L’on. Tofalo ha comunicato che i risparmi strutturali calcolati al 2018 ammonterebbero a circa 114 Mln di Euro. Una percentuale compresa tra il 4% e il 10% di tale cifra, da confermare a cura dell’IGOP (MEF), potrà essere assegnata sul Fondo Produttività della Difesa previo decreto interministeriale Difesa/MEF. Nella ipotesi più favorevole, quindi, tali risparmi, pari a poco più di 11 Mln di Euro, potrebbero entrare nel FRD 2020.
In occasione dell’incontro, l’on. Tofalo ha anche comunicato che:
è stato dato mandato all’Ufficio Legislativo di predisporre un idoneo “veicolo normativo” che consenta, una volta individuate le modalità di reperimento delle risorse necessarie, di adottare l’istituto retributivo ritenuto più idoneo a colmare il divario retributivo del Personale civile della Difesa (il famoso riconoscimento per via normativa della “peculiarità” di impiego richiesto da FLP DIFESA);
in Legge di Bilancio il Fondo di 21 Mln di Euro da destinare alla produttività è stato prorogato al solo 2021 e non per il biennio 2021-2022 come precedentemente annunciato;
la percentuale delle risorse derivanti da dismissione di immobili da riassegnare alla Difesa cresce dal 10% al 30%. Il SSS ha rappresentato di essersi attivato affinché una quota parte di queste risorse sia destinata all’incremento retributivo del Personale civile, ma al momento non ci sono certezze in proposito;
Le assunzioni dei Lavoratori precari del Genio Campale non sono state inserite in Legge di Bilancio. Dovrebbero essere inserite nel Decreto “Mille Proroghe” o nel DL “Taranto” ma anche in questo caso il SSS Tofalo non ha potuto fornire alcun elemento certo;
ha confermato un piano triennale di assunzioni per 561 unità di cui 235 già autorizzate ma, su precisa richiesta di FLP DIFESA, non ha potuto fornire elementi circa le tempistiche, nonostante ci fosse stata espressa dal Ministro Guerini la volontà di procedere autonomamente con l’emissione dei bandi al perdurare dei ritardi da parte della Funzione Pubblica.
Nel proprio intervento FLP DIFESA ha espresso profonda delusione ed insoddisfazione per gli esiti dell’incontro, dal quale non è emerso alcun elemento certoné in ordine alle modalità di reperimento delle risorse necessarie ad adeguare i salari del Personale civile della Difesa né agli strumenti individuati per colmare tale divario retributivo con le altre AA.PP. La nostra O.S. ha rappresentato il livello di esasperazione dei tanti Lavoratori che, ormai da anni, continuano a sentire da parte della propria Amministrazione dichiarazioni su impegni per risolvere una situazione ormai insostenibile, poi puntualmente disattesi. FLP DIFESA ha ribadito al SSS Tofalo che l’unica strada percorribile per colmare il gap retributivo è l’individuazione all’interno del Bilancio della Difesa delle risorse necessarie e l’adozione di un idoneo strumento normativo (e su questo giudichiamo positivamente l’accenno fatto dal SSS Tofalo circa le indicazioni date al proprio Ufficio Legislativo) che consenta di l’istituzione di una opportuna voce salariale (fondo integrativo speciale, adeguamento indennità amministrazione, indennità di funzione ecc) nell’ambito del vigente CCNL. In questa prospettiva abbiamo formalmente richiesto che il prossimo incontro preveda, da parte del vertice Politico, la proposizione dei primi elementi concreti e si esca finalmente dalle fase delle enunciazioni di principio per passare a quella dei fatti. La FLP DIFESA e soprattutto i Lavoratori non sono più disposti ad aspettare senza che ci siano segnali concreti che dimostrino che il Vertice Politico del Dicastero stia realmente mettendo in campo la propria autorevolezza, determinazione e peso politico all’interno della compagine governativa e dei Ministeri interessati (MEF e Funzione Pubblica) affinché le soluzioni arrivino e presto.
Nella sua replica il SSS Tofalo ha preso atto della profonda insoddisfazione espressa da tutte le OO.SS. sugli esiti dell’incontro odierno e ha manifestato la volontà personale di impegnarsi affinché la problematica del gap retributivo trovi una soluzione entro i prossimi 6 mesi, spingendosi a dichiarare che le risorse necessarie alla valorizzazione del Personale civile possono essere reperite all’interno del Bilancio della Difesa e che in caso di insuccesso valuterà l’opportunità di rimettere la propria delega agli affari del Personale civile. Ha quindi rappresentato la volontà di interessare direttamente il Ministro Guerini perché vengano fatti i passi opportuni verso il Ministero delle Finanze, che intende coinvolgere già dai prossimi incontri programmati per il prossimo mese di Febbraio.
La prossima riunione sarà quindi decisiva per verificare se davvero si verificherà un cambio di passo. In ogni caso FLP DIFESA riunirà con urgenza la propria Segreteria Nazionale per programmare forti iniziative di lotta, ivi compreso lo stato di agitazione del Personale civile, per dare voce all’esasperazione e forza alle sacrosante rivendicazioni dei Lavoratori per un salario che riconosca finalmente le professionalità possedute.
IL COORDINATORE GENERALE Federico Cesaretti
Notiziario FLP DIFESA n. 1 del 7 gennaio 2020 –
Lasciataci alle spalle l’Epifania e con essa il 2019 e le Festività di fine anno, ci apprestiamo ad iniziare il 2020 con la nostra Organizzazione Sindacale pronta a riprendere il confronto con il Vertice politico e con l’intera Amministrazione per affrontare le tante questioni di interesse del Personale civile della Difesa ancora aperte. Già il prossimo 14 gennaio incontreremo il SSS TOFALO per proseguire il confronto sul tema che più sta a cuore al Personale civile della Difesa e che deve trovare finalmente soluzione: il recupero delle differenze retributive tra il nostro salario e quello del Personale delle altre Amministrazioni del Comparto Funzioni Centrali. Sarà il primo vero banco di prova per misurare se dalle parole si passerà ai fatti, a partire dalle risorse che il Vertice politico metterà a disposizione per colmare questa insopportabile ingiustizia. La nostra proposta di un riconoscimento per via normativa della nostra peculiarità che ci permetta di trovare una soluzione percorribile nell’ambito del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) è nota; ora attendiamo di conoscere, finalmente, qual’è la posizione dell’Amministrazione e quali soluzioni intende adottare concretamente per raggiungere il risultato che tutti sostengono voler ottenere. Altrettanto importante, nel confronto con il Vertice politico, sarà poi l’annoso problema delle assunzioni alla Difesa. Ormai prossimi al punto di non ritorno, per unanime riconoscimento sia di parte sindacale ma anche dell’Amministrazione, siamo ancora in attesa che vengano banditi i concorsi per le assunzioni già approvate. Non sarebbero certo la soluzione del problema ma almeno costituirebbero un primo, positivo, segnale. Sempre a gennaio ci attendono gli incontri con Persociv per definire il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) della Difesa. Anche in questo caso si tratta di una questione fondamentale per il Personale civile poiché il CCNI andrà a disciplinare in dettaglio aspetti fondamentali della nostra vita lavorativa quotidiana come i permessi, le assenze per malattia, la pausa psicofisica, PPL, turni, reperibilità ecc, mettendo mano al precedente CCNI che, a 20 anni anni dalla sua sottoscrizione e con il susseguirsi dei CCNL, dimostra ormai tutta la sua inadeguatezza. FLP DIFESA ha presentato da tempo la propria piattaforma e sarà impegnata con tutte le proprie energie a sostenere i diritti dei Lavoratori della Difesa, anche se dobbiamo registrare, purtroppo, che questa fondamentale partita sarà giocata dalla controparte sindacale ancora una volta a Tavoli separati. Siamo certi che questo presentarsi disuniti non gioverà agli interessi dei Lavoratori; ci auguriamo, perciò, che questo nuovo anno porti consiglio a quelle OO.SS. che ancora non ne sembrano consapevoli. Non meno meritevoli di essere ricordate – ma soprattutto affrontate e risolte – per l’impatto che hanno sull’intero Dicastero sono poi le questioni relative all’Area Industriale della Difesa – che necessita rapidamente di essere rilanciata in termini di risorse umane, finanziarie e progettuali – alle Progressioni Verticali fra le Aree e Orizzontali economiche, alla Mobilità interna volontaria, ai transiti del personale ex militare, allo Smart-Working che non riesce a decollare nel nostro Ministero. Su tutte queste problematiche la FLP DIFESA ha espresso ed esprimerà il massimo impegno per mantenere vivo il confronto con l’Amministrazione, consapevole – grazie al proprio forte radicamento nei territori e fra i Lavoratori – che su queste tematiche le aspettative del Personale civile sono altissime e si attendono risultati concreti.
In ultimo, segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30/12/2019 è stata pubblicata la L. 160/19 ovvero la Legge di Bilancio 2020 (in allegato 1). Rinviando al comunicato stampa della nostra Federazione FLP per un giudizio più generale sulla manovra, evidenziamo come all’art. 134 della stessa Legge di Bilancio sia previsto il prolungamento sino al solo 2021 dello stanziamento di 21 Mln di Euro per il Fondo Produttività del Personale civile della Difesa, per la quale FLP DIFESA aveva invece richiesto la stabilizzazione in bilancio. Un’amara sorpresa, considerato che avevamo ricevuto assicurazione, anche in occasione dell’incontro con il SSS Tofalo dello scorso 11 dicembre, che lo stanziamento di 21 Mln avrebbe riguardato, perlomeno, il biennio 2021-2022 e non un solo anno. Sempre in Legge di Bilancio, questa volte all’art. 143, segnaliamo la previsione di uno stanziamento, a partire dal 2021, di un fondo di 80 Mln di Euro per l’armonizzazione dei trattamenti economici del personale dei Ministeri. Non possiamo certamente dichiararci pienamente soddisfatti, poiché non si tratta sicuramente di somme capaci di colmare il divario esistente fra le retribuzione dei vari Ministeri (gli 80 Mln riguardano tutti i Ministeri “svantaggiati” e non solo la Difesa), ma rileviamo che qualche piccolo passo nella giusta direzione è stato compiuto.
Vogliamo concludere questo primo Notiziario del 2020 rinnovando l’impegno di FLP DIFESA a fianco delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Difesa per la tutela dei loro diritti e per il riconoscimento della loro professionalità e della dignità di Lavoratori pubblici, come ricordato dal Segretario Generale della FLP Marco Carlomagno nella nota che pubblichiamo qui di seguito in allegato 2.
Notiziario FLP DIFESA n. 107 del 11 dicembre 2019 –
Il Sottosegretario alla Difesa on. Angelo Tofalo
Si è svolto oggi, mercoledì 11 dicembre, presso la “Sala Piccio” di Palazzo Aeronautica, l’incontro con SSS Angelo TOFALO con all’ordine del giorno l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. In premessa, L’on. TOFALO ha comunicato alle OO.SS. l’avvenuto via libera da parte del MEF all’emendamento di origine governativa al Disegno di Legge di Bilancio (DDL) relativo alla reiterazione dell’assegnazione di 21 Mln di Euro annui, già destinati al fondo per la produttività nel triennio 2018-2020, anche per il successivo biennio 2021-2022. Si tratta delle risorse che il Tavolo politico aveva originariamente destinato alla istituzione di un fondo integrativo speciale, alimentato con risorse interne della Difesa, pensionabile e implementabile annualmente in analogia a quello del Ministero della Salute e che invece sono state destinate alla produttività a causa della forte ostilità del MEF.Il Sottosegretario ha proseguito il proprio intervento riconoscendo la necessità di reperire ulteriori risorse dal bilancio della Difesa da destinare a forme integrative di salario accessorio che consentano di colmare il gap retributivo esistente tra il Personale civile della Difesa e quello delle altre AA.PP. del Comparto Funzioni Centrali. A tale proposito l’on. Tofalo ha espresso l’auspicio che il Tavolo politico possa individuare uno strumento condiviso tra Amministrazione e Parti sociali, compatibile con il contesto normativo e contrattuale che superi il vaglio di Funzione Pubblica e MEF e che consenta finalmente di raggiungere l’obiettivo di un allineamento della nostra retribuzione a quella dei Colleghi delle altre Amministrazioni.In ordine al reperimento di ulteriori risorse, il SSS ha rappresentato che è attualmente in corso la quantificazione dei risparmi conseguenti alla riorganizzazione dello strumento militare ex L. 244/12, le cui risultanze saranno rese note entro il mese di gennaio. Tali somme, da destinare al Fondo Risorse Decentrate, potranno essere utilizzate anche per le progressioni economiche del prossimo anno.L’on. Tofalo ha, inoltre, portato a conoscenza del Tavolo l’esistenza di un emendamento al DDL volto ad incrementare fino al 35% la percentuale delle risorse derivanti dalle dismissioni di immobili Difesa da riassegnare a bilancio, rendendosi disponibile a valutare la possibilità di impiegarne quota parte per dare risposte alle problematiche retributive del Personale civile.Nel proprio intervento FLP Difesa ha espresso apprezzamento per la conferma dei 21 Mln di Euro annui per il biennio 2021-2022, pur ribadendo la necessità che tali risorse divengano strutturali, come originariamente previsto e che tali assegnazioni non possono comunque essere considerate sufficienti.Per quanto concerne l’individuazione dei percorsi utili a colmare il gap retributivo, la nostra O.S. ha ribadito, anche alla luce delle negative esperienze pregresse, l’utilità di un riconoscimento, per via normativa, delle peculiarità dei compiti affidati al Personale civile della Difesa, a premessa di qualsiasi soluzione, compatibile con il CCNL, che il Tavolo possa individuare nell’ambito della Contrattazione Integrativa. Una soluzione, peraltro, che si è resa necessaria anche per il personale militare, già ricompreso nel Comparto Sicurezza. Ad ogni modo, riteniamo che la soluzione da individuare debba essere di carattere strutturale e non legata alla produttività o a precarie misure temporanee.Il prossimo incontro con il SSS Tofalo è previsto per il prossimo gennaio, nel quale abbiamo richiesto che il Vertice politico presenti finalmente, insieme alla preannunciata quantificazione delle risorse disponibili, la propria ipotesi di lavoro, su cui confrontarsi e ricercare le necessarie convergenze.
(Federico Cesaretti)
Notiziario FLP DIFESA n. 47 del 20 maggio 2019 –
La Ministra parla alla giornata del personale civile organizzata a Roma da Segredifesa
In occasione della oramai rituale “giornata del personale civile” (già denominata “festa degli anziani”, in onore dei dipendenti con 20, 30 e 40 anni di servizio), che quest’anno è stata celebrata venerdì 17 maggio u.s., la Ministra della Difesa, prof. E. Trenta, ha indirizzato alle lavoratrici e ai lavoratori civili della Difesa un proprio messaggio (che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato), del quale ha poi riproposto i passaggi più significativi nel corso della sua partecipazione all’evento organizzato a Roma dal Segretariato Generale, di cui pubblichiamo anche la news e le foto comparse sul sito istituzionale (in allegato 2 su questa stessa pagina).
Nel suo messaggio, la Ministra, dopo aver indicato come il personale sia una “risorsa fondamentale” per l’A.D. (un classico, questo…), ha ricordato la scelta di tenere per sé “le deleghe alle politiche del personale civile” e di aver voluto “una interlocuzione frequente con le OO.SS. … al fine di conoscere meglio le problematiche” e per poter avviare “percorsi di soluzione”. Ha ricordato le 294 assunzioni 2019-2021 previste dalla L. 145/2018, e ribadito il proprio impegno per la valorizzazione dei civili (anche questo un classico), e quello più specifico sul terreno della “formazione professionale” e del recupero del “gap retributivo” che esistente da anni nel rapporto con il personale di altre PP.AA. .
Detto così, sembra che si sia aperta una fase nuova e positiva per i dipendenti civili, da sempre figli di un dio minore all’interno di A.D. Ebbene, dispiace dirlo, ma non è proprio così, ed oggi, dopo un anno di gestione Trenta, non ci pare che le condizioni, economiche e professionali, dei lavoratori civili siano in alcunchè migliorate rispetto alle gestioni dei Ministri che hanno preceduto la prof. Trenta.
I dati sono purtroppo tutti là a dimostrarlo.
Le relazioni sindacali, al di là del numero degli incontri, non ci pare che abbiano prodotto sin qui risultati significativi, se non solo ripetuti rinvii, al punto che qualcuno comincia a pensare che il mantenimento delle deleghe da parte della nostra plurimpegnata Ministra possa addirittura essere controproducente.
Sul piano assunzionale, i n. 98 nuovi ingressi all’anno nel triennio sono poca cosa rispetto ai problemi dell’area industriale e a quello che hanno avuto altri Ministeri (Giustizia 3000, Interni 750, etc.).
In materia di formazione, è vero che stato elaborato un progetto destinato al personale di tutte le aree, ma, ad oggi, nessun collega ha toccato con mano e percepito novità al riguardo.
In materia di riduzione del gap, che costituisce la madre di tutti i nostri problemi, dobbiamo purtroppo registrare lo zero assoluto in termini di risultati: dopo i 63 mln di € complessivi ottenuti per il triennio 2018-2020 con la precedente Ministra Pinotti, il 2019 è passato in cavalleria e neanche 1 € in più arriverà quest’anno nelle povere e sempre più leggere tasche dei lavoratori civili.
Va segnalato, a tal proposito, che sono ben cinque le riunioni in cui se ne è parlato sul tavolo politico, ma ad oggi senza alcun risultato pratico: non una sola risposta è venuta alle OO.SS. rispetto alle proposte che sono state loro richieste e poi formulate, e a tutt’oggi non è dato conoscere l’opinione e gli intendimenti della Ministra, che, anche nel suo messaggio, riafferma il proprio impegno generico per la riduzione del gap, ma non chiarisce in alcun modo cosa voglia fare, e preferisce restituire la palla alle OO.SS. chiedendo a noi di trovare una soluzione condivisa. Si può?
Dopo un anno di questo andazzo, che ripropone modelli già visti e inconcludenti e che nulla hanno di nuovo o rinnovato rispetto a quanto già visto in passato, è comprensibile che stia crescendo forte il malessere dei lavoratori, in particolari di quelli (e sono davvero tanti) che avevano salutato con grande speranza e fiducia la nomina della Ministra Trenta all’interno del c.d. “governo del cambiamento”, e che pensavano fosse arrivato finalmente il momento per un cambio di rotta radicale e profondo.
Non è stato così, sinora, e le OO.SS. ne hanno preso atto, a cominciare da FLP DIFESA, che ha già avviato la mobilitazione della categoria e promuoverà centinaia di assemblee sui posti di lavoro.
Notiziario FLP DIFESA n. 110 del 21 dicembre 2020 – Due ottime notizie per il personale civile, che premiamo il lavoro sin qui fatto da FLP DIFESA e anche la testardaggine e l’impegno da noi profuso in sede politica e parlamentare. Facciamo dunque il riassunto delle puntate precedenti e un punto di situazione alla vigilia […]
Notiziario FLP DIFESA n. 3 del 14 gennaio 2020 – Si è tenuto oggi, 14 gennaio, l’atteso 2^ incontro con il SSS on. Angelo Tofalo, con all’OdG l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. Nelle intenzioni dell’A.D., a discapito dell’oggetto della convocazione, la riunione di oggi era stata convocata per comunicare l’ammontare, calcolato […]
Notiziario FLP DIFESA n. 1 del 7 gennaio 2020 – Lasciataci alle spalle l’Epifania e con essa il 2019 e le Festività di fine anno, ci apprestiamo ad iniziare il 2020 con la nostra Organizzazione Sindacale pronta a riprendere il confronto con il Vertice politico e con l’intera Amministrazione per affrontare le tante questioni di […]
Notiziario FLP DIFESA n. 107 del 11 dicembre 2019 – Si è svolto oggi, mercoledì 11 dicembre, presso la “Sala Piccio” di Palazzo Aeronautica, l’incontro con SSS Angelo TOFALO con all’ordine del giorno l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. In premessa, L’on. TOFALO ha comunicato alle OO.SS. l’avvenuto via libera da parte […]
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