Notiziario FLP DIFESA n. 22 del 6 marzo 2020 – 

Nella data di ieri, giovedì 5 marzo c.a., sono state diramate dal Segretariato Generale, attraverso il foglio che alleghiamo al Notiziario e nel quadro delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza corona-virus, le disposizioni in materia di “accesso all’attività di istituto tramite modalità di smart working” in ambito area Tecnico- Amministrativa della Difesa.

Si tratta di un documento di fondamentale importanza, che permetterà finalmente di poter dare una risposta concreta a moltissimi Lavoratori della nostra Amministrazione che si trovano a dover fronteggiare molteplici situazioni estremamente critiche come, ad esempio, la necessità di poter garantire l’assistenza ai propri figli minori impossibilitati a frequentare le scuole di ogni ordine e grado ma anche a coloro interessati quotidianamente da situazioni caratterizzate da alto tasso di pendolarismo o da alta concentrazione di personale sul luogo di lavoro, condizioni che rischiano di esporre i Lavoratori al rischio del contagio e della successiva diffusione del virus.

Un risultato importante, dunque, che riteniamo possa ascriversi anche all’incessante azione della FLP DIFESA, che in questi giorni non ha mai smesso di sollecitare il Vertice politico e amministrativo della Difesa – come dimostrano le nostre lettere al Gabinetto del Ministro e la copertura del fenomeno corona virus attraverso i nostri tempestivi Notiziari – affinché fossero adottare misure concrete a favore dei Dipendenti della Difesa. La nostra O.S. ha segnalato puntualmente e in modo circostanziato quelle situazioni di forte criticità che rappresentavano le maggiori preoccupazioni per i dipendenti civili del Dicastero, costituendo così un determinante fattore di stimolo all’adozione delle misure a sostegno dei Lavoratori che tanto sono necessarie.

Certamente ancora molto rimane da fare, anche perché l’Amministrazione non ha risposto in modo omogeneo e non ha emanato univoche linee di azione, come avevamo auspicato e alcune Aree del Dicastero non hanno ancora ricevuto analoghe disposizioni per il Personale.

Ora auspichiamo che le misure individuate per agevolare l’accesso allo smart working trovino rapida applicazione in Area Tecnico-Amministrativa e che presto possano essere adottate uniformemente in tutto il Dicastero. Certamente come FLP DIFESA vigileremo sulla effettiva applicazione delle direttive emanate attraverso l’azione dei nostri Coordinamenti territoriali, anche mediante l’attivazione di forme di interlocuzione con i Comandanti/Direttori degli Enti interessati.

Un risultato importante, dunque, raggiunto anche grazie al sostegno della FLP e della nostra Confederazione, che hanno sostenuto presso la Ministra della Pubblica Amministrazione le istanze che provenivano da tutti i Lavoratori pubblici, come dimostra la nota della nostra Federazione FLP che alleghiamo al Notiziario.

IL COORDINATORE GENERALE FLP DIFESA- Federico Cesaretti

Allegato 1: SGD 05 marzo 2020 prot. 17383

Allegato 2: Notflp0920_risposta_ministra_assenze_chiusura scuole

Notiziario FLP DIFESA n. 18 del 25 febbraio 2020 – 

Ad oltre due giorni dall’esplosione in Italia dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, non risulta che il Ministero della Difesa abbia ancora emanato alcuna direttiva o disposizione operativa circa le modalità per contrastare la diffusione del contagio tra i Lavoratori della Difesa nel proprio ambito di competenza né per porre in essere alcuna misura di tutela a favore del proprio Personale che opera quotidianamente nelle più disparate in situazioni di impiego. A tal proposito giova ricordare che ogni giorno Personale civile della Difesa svolge attività professionali in contesti ad alta densità di presenza umana, a contatto con il pubblico, in ambito sanitario o presso realtà industriali private di cui non ha il controllo. Di tale Personale, un’aliquota significativa svolge la propria attività in regioni geografiche (Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli V. G., Liguria, Emilia Romagna) che in alcuni casi hanno manifestato la presenza di pazienti contagiati dal Corona virus e hanno emanato Ordinanze al fine di gestire detta emergenza, giungendo ad adottare misure particolarmente gravose.In tale contesto appare ancora più preoccupante che un’Amministrazione come quella Difesa, pesantemente impegnata nel supporto attivo alle attività di contrasto della diffusione del contagio e a fornire il proprio competente concorso in termini di uomini e mezzi, non abbia ancora emanato alcuna direttiva a tutela del proprio personale.Per tali motivi abbiamo oggi stesso scritto al Gabinetto del Ministro, con lettera che pubblichiamo su questo sito, affinché vengano celermente adottate tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza e la salute del proprio Personale, dandone contestuale comunicazione alle rappresentanze del Personale civile.Continueremo a seguire gli sviluppi della situazione e a tenervi costantemente aggiornati.

IL COORDINATORE GENERALE FLP DIFESA

           Federico Cesaretti

Allegato:25.2.20 nota FLP DIFESA emergenza Corona Virus

Notiziario FLP DIFESA n. 3 dell’ 11 gennaio 2019 –

Elisabetta Trenta, Ministra della Difesa

Il prossimo 15 gennaio p.v. iniziano i “primi martedì della Trenta” (in allegato 2, la convocazione del Gabinetto) e noi ci avviciniamo a questa scadenza con l’animo gravido di speranze, ma anche con tutto il peso di questi primi mesi inconcludenti in materia di problematiche del personale civile che sono rimaste del tutto irrisolte.

Sono trascorsi esattamente sette lunghi mesi da quando la prof. Elisabetta Trenta è diventata Ministro della Difesa. Sette lunghi mesi, 210 giorni di mandato e di esercizio della delega in materia di personale civile, e dobbiamo dire – anche con il  conforto del sondaggio attivato sul nostro sito (oltre il 60% dei partecipanti ha espresso un giudizio tra “molto negativo” e “negativo”; un altro 18%, quello di“insufficiente”) – che l’operato della Ministra in questi mesi non è stato apprezzato positivamente dalla nostra gente.

Dobbiamo dire che, all’esordio, la nuova Ministra si era presentata davvero bene. In particolare, la scelta di tenere per sé, e dunque di gestire direttamente, le questioni relative al personale civile e il confronto politico con le OO.SS.,  davvero una novità assoluta nel nostro Ministero rispetto alle consuetudini del passato, che cogliemmo allora “come segnale, estremamente positivo, di attenzione verso la componente civile”, come abbiamo rilevato nel nostro intervento nel corso del primo incontro della Ministra con le OO.SS. nazionali (si veda il Notiziario n. 78 del 19.07.2018).

Anche per questo, quando in data 26 luglio la Ministra delineò le proprie linee programmatiche di fronte alle Commissioni Difesa nelle quali non trovarono spazio adeguato le problematiche del personale civile, restammo un po’ sorpresi  e lo dicemmo con franchezza  (“esibito il nulla sulle questioni d’interesse dei civili”, vds. Notiziario n. 86 del 9.08.2018).

Dopo la pausa estiva, in previsione del secondo programmato incontro di settembre, la nostra O.S. inviò in data 10.09.2018 alla Ministra una nota recante il nostro “inventario delle problematiche da affrontare anche con alcune soluzioni possibili e alcune proposte per l’organizzazione dei tavoli…..”, della quale abbiamo riferito nel Notiziario n. 98 del 10.09.2018. In buona sostanza  una sorta di piattaforma per il confronto tra le Parti, che sembrava dovesse decollare da quel momento.

Il secondo incontro c’è poi effettivamente stato a fine ottobre (vds. Notiziario n. 119 del 27.10.2018), la Ministra però non vi partecipò, e la riunione avvenne con il V. Capo di Gabinetto e con i due Consiglieri della Ministra, che informarono le OO.SS. su un “progetto formazione”, di cui ancora oggi sfuggono i dettagli, e sull’iniziativa presso la F.P. per il varo di “piano straordinario” di assunzioni. Oggi, si sa come sia andata a finire: inizialmente, neanche un’assunzione per il M.D. nel Disegno di Legge di bilancio 2019 varato dal Consiglio dei Ministri, presente la Trenta; poi, solo 294 assunzioni nel triennio con la legge n. 145/2018.

In conclusione, il bilancio di questi sei mesi non ci appare per nulla confortante, il tutto in un quadro che ha visto non un solo problema affrontato, non un solo confronto su uno dei temi proposti dalle OO.SS., non una sola iniziativa portata a termine e neanche un segnale di attenzione ai nostri problemi. E la nostra gente sembra proprio essersene accorta, in base ai risultati del sondaggio sul nostro sito….

Se questo è il quadro di situazione, dobbiamo ribadire che appare quanto mai urgente, a nostro avviso, una decisa inversione di marcia. L’idea dei “primi martedì”  del mese sulle tematiche civili può servire allo scopo, ma andrà verificata sul campo, e a partire proprio dal primo incontro del 15 gennaio p.v.

Alla vigilia del quale, abbiamo pensato di inviare alla Ministra Trenta la lettera qui allegata nella quale, facendo seguito alla nostra precedente del 10 settembre che indicava le questioni che necessitavano di essere affrontate, abbiamo segnalato alcune priorità: la revisione della Legge 244 anche ai fini delle assunzioni che urgono; il non più rinviabile punto di situazione sui transiti di personale ex militare; le progressioni da area ad area; una proposta, forse anche provocatoria, in materia di performance individuale, proposte che riproporremo ovviamente tutte sul tavolo.

E attenderemo con molto interesse le risposte di Amministrazione Difesa.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 11.01.2019 – Lettera FLP DIFESA alla Ministra su priorità incontro 15 gen 2019

Allegato 2:Lettera di convocazione del Gabinetto per la riunione del 15 p.v.

News del 28 novembre 2015, h. 20.00 –

performance 2Il Gabinetto del Ministro della Difesa, con nota n. 45613 in data 27.11.2015 avente per oggetto: Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale civile delle aree funzionali del Ministero della Difesa, ha informato le OO.SS. nazionali che è in corso di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Difesa (vai al link) il nuovo sistema di valutazione che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2016.

A tal proposito, è utile ricordare ai colleghi che la bozza del nuovo sistema di valutazione era stata consegnata alle OO.SS. nella lontanissima riunione con il Sottosegretario Rossi del 22 dicembre 2014 (si veda il nostro Notiziario di pari data n. 133) con richiesta alle Parti sociali di offrire contributi e osservazioni, che la nostra O.O. espresse con la nota allegata al Notiziario n. 14 del 02.02.2015, che ad ogni buon conto ripubblichiamo su questa stessa pagina.

A tal riguardo, facciamo riserva di informazioni non appena il nuovo sistema di valutazione della performance individuale avrà visto la luce,  e anche di rendere pubbliche le valutazioni e le eventuali iniziative della nostra O.S.  dopo avere preso visione del testo e approfondito i diversi aspetti.

Va comunque osservato sin da subito che la pubblicazione e la successiva entrata in vigore dal 1 gennaio 2016 del sistema di valutazione della performance individuale non risolvono il problema che la nostra O.S. ha ripetutamente segnalato in merito alla mancanza, a tutt’oggi risultante, del sistema di valutazione ai fini della distribuzione del FUS 2015, mancanza che non consente allo stato la definizione dell’ipotesi di accordo nazionale. Ricordiamo che, a tal proposito, la nostra O.S., dopo aver segnalato il problema in più sedi e riunioni, aveva inviato in data 3 novembre u.s. una nota al Sottosegretario Rossi, che ripubblichiamo su questa pagina in allegato 3, a tutt’oggi non riscontrata a fronte di un problema enorme che permane e che è ben noto a tutte le Rappresentanze sindacali locali.

Per quanto sopra, atteso che la mancata sottoscrizione dell’ipotesi di accordo FUA 2015 impedisce in primo luogo l’avvio delle progressioni interne alle aree (c.d. “passaggi interni”) che interessano enormemente i lavoratori civili i quali subiscono da sei lunghi anni il blocco delle loro retribuzioni e dei loro contratti, abbiamo deciso di avviare in data di lunedì 30 p.v. una precisa iniziativa nei confronti del Vertice politico, di cui daremo conto ai lavoratori nella prossima settimana.

FLP DIFESA – Coordinamento  Nazionale

Allegato 1: 27.11.2015 – Nota del Gabinetto del Ministro n. 45613 

Allegato 2: 31.01.2015 – nota FLP DIFESA su documento valutazione performance individuale 2015

Allegato 3: 02.11.15 – let. a Sottosegretario per distribuzione FUA-FUS 2015

Notiziario n. 76 dell’11 luglio 2015 –

MobilitaMercoledì 8 luglio u.s., e dunque dentro i tempi stabiliti nel corso dell’ultima riunione del 1 luglio u.s. al Gabinetto del Ministro (vds. Notiziario n. 72 di pari data),  abbiamo inviato al Sottosegretario delegato on. Domenico Rossi le nostre osservazioni e proposte in ordine agli intendimenti espressi dall’A.D. nei documenti inviati alle OO.SS. nazionali in data 22 u.s. in materia di mobilità volontaria e collettiva (c.d. “reimpieghi”).

Come è a tutti noto, l’argomento “mobilità” è da lungo tempo nell’agenda delle relazioni sindacali, essendo parte importante delle piattaforme presentate nel 2008 da noi e da CGIL-CISL-UIL per la ridefinizione del 2° C.C.N. Integrativo del personale non dirigente. Il momento buono sembrava essere arrivato ad aprile 2011,  con le riunioni tecniche a PERSOCIV del 6 e 7 di quel mese, ma poi non se ne fece nulla, anche perché quelle proposte della D.G. pare non fossero piaciute molto agli Organi Programmatori (O.P.), che (si disse allora) in un qualche modo le stopparono;  in ogni caso, la “questione mobilità”  fu riposta in un cassetto, dove poi è rimasta per oltre un anno e mezzo. La ripresa del confronto avvenne a PERSOCIV solo nell’autunno 2012 con i tavoli tecnici dell’ 11 settembre  (vds. Notiziario n. 120 di pari data) e del 17 ottobre (vds. Notiziario n. 137 di pari data),  ma poi anche allora non se ne fece più nulla per tutta una serie di punti controversi (pareri O.P.; trasferimenti funzionali, è cioè d’ufficio, in ambito regionale; graduatorie dei dipendenti in esubero; etc.). L’ultimo confronto, in ordine di tempo, fu quello avvenuto sul tavolo politico, presieduto dall’allora Sottosegretaria R. Pinotti,  il 20 gennaio 2014, che ancora una volta non approdò ad alcun risultato e non ebbe alcun seguito a causa del nodo irrisolto dei pareri dell’O.P. in materia di mobilità volontaria (nella circostanza, la formulazione proposta da AD era: “parere vincolante d’impiego in relazione alle esigenze funzionali di F.A. nel profilo professionale”),  al quale si aggiunse però, nell’occasione,  anche un nodo legato al palese ridimensionamento del ruolo delle Parti sociali nella definizione dei piani di reimpiego, oggetto di “esame congiunto” a livello locale e di “partecipazione” a livello nazionale, dunque fuffa o quasi. Un tentativo di ridimensionamento che faceva il paio con quanto avvenuto qualche mese prima, quando, in sede di esame degli schemi dei DD. LLgs. attuativi L. 244/2012, l’AD rigettò ogni nostra proposta di inserire all’interno del decreto sul personale un richiamo anche indiretto alla contrattazione in materia di reimpieghi.

Questa ricostruzione storica del lungo, ancorchè discontinuo, difficile e tuttora incompiuto confronto con l’AD che dura oramai da quattro lunghi anni,  serve a dimostrare la profondità e la sostanza vera del contrasto tra le Parti,  atteso che l’Amministrazione vorrebbe continuare ad avere mano libera sulle istanze di mobilità volontaria attraverso i “pareri” (che non esistono nelle altre AA.CC.)  e, in ultima istanza, decidere in proprio anche in materia di reimpiego del personale a seguito dei provvedimenti di riordino,  ricorrendo a formule tipo “partecipazione alle OO.SS.” che le consentirebbero un’amplissima gestibilità.

Dunque, al di là degli aspetti più tecnici legati alla procedura e ai criteri/punteggi, sono due i nodi politici sottesi al confronto con A.D. in materia di mobilità: il primo, è quello dei “pareri” sulle istanze di mobilità volontariail secondo, è il ruolo delle Parti sociali nella definizione dei piani di reimpiego. E non si tratta certamente, come si può ben comprendere, di questioncine di poco conto o scarsamente rilevanti.

E proprio perché i nodi, prima che tecnici, sono di natura politica, abbiamo volutamente anteposto alle nostre osservazioni e proposte tecniche  la messa a fuoco dei due nodi,  e lo abbiamo fatto nella parte relativa alle “Osservazioni generali”, pagine 2 e 3 del documento inviato all’attenzione del Sottosegretario, che pubblichiamo su questa stessa pagina,  dove sono anche pubblicati i documenti predisposti dall’Amministrazione.

Invitiamo tutti i colleghi a partecipare al sondaggio on line che abbiamo predisposto in materia e che si trova nella parte alta a sinistra della home page.

(Giancarlo Pittelli)

Allegati:

frontespizio

Il documento FLP DIFESA:

Osservazioni e proposte FLP DIFESA su mobilità volontaria e reimpieghi (8.07.2015)

I documenti con le procedure e i criteri proposti dall’Amministrazione:

Mobilità Volontaria Ordinaria Mobilità Volontaria Straordinaria   Criteri mobilità volontaria   Procedura di reimpiego     Criteri mobilita reimpieghi

Notiziario n. 96 del 15 settembre 2014 –

Il celebre pianto della allora  Ministra Fornero
Il celebre pianto della allora Ministra Fornero

Viene il dubbio che  il colpo  subito dalla Difesa a seguito  dell’esclusione dal gruppo delle AA. PP. autorizzate ad assumere nuovo personale con il DPCM 29.07.2014, abbia prodotto un qualche risultato.

Come si ricorderà  (vds. Notiziario n. 75 del 14 luglio 2014),  la nostra O.S. commentò allora  molto negativamente  quell’esclusione   ed espresse il timore che la mancata autorizzazione ad assumere alla nostra Amministrazione potesse essere dovuta al fatto che le eccedenze emerse a seguito del taglio degli organici imposti dal Decreto Legge 6.07.2012, n. 95  (la spending review di Monti) – oggi verosimilmente ridotte a circa 600/700 in ragione delle cessazioni dal servizio intervenute nel frattempo –  non fossero state riassorbite attraverso i c.d. “pensionamenti in soprannumero”,  e dunque con le regole pre-Fornero (sistema delle “quote”, sulla base del combinato disposto tra anzianità anagrafica e anzianità di servizio).  Pensionamenti, questi,  previsti dallo stesso Decreto Legge 95,  e successivamente  oggetto di specifica circolare attuativa  (F.P. n. 3 del 29.07.2013), a seguito della quale FLP DIFESA chiese un incontro mai avvenuto (nota allegata al Notiziario n. 97 del 9.09.2013, che ripubblichiamo su questa stessa pagina) segnalando successivamente più volte la necessità di operare una nuova ricognizione delle posizioni soprannumerarie, e anche di recente (vds. Notiziario n. 69 del 25.06.2014).  Appare allora evidente, a nostro modesto avviso,  come,  anche in ragione di quanto previsto dalla Legge 30.10.2013, n. 125,  la condizione di permanente eccedenza nelle aree 1^ e 2^, oltre a penalizzare i colleghi che avrebbero potuto essere collocati in pensione in condizioni di miglior favore,  ha di fatto impedito l’assunzione di “forze nuove e competenti”  (per dirla alla Madia), e cioè dei circa 200 vincitori di concorso di cui alle graduatorie 2008/2009 ( e menomale che la loro validità era stata prorogata…..), fatta salva la deroga di cui all’art. 3, comma 4 bis, della legge 114/22014 per l’area 2^.

In questa cornice, si dovrebbe ragionevolmente iscrivere la positiva iniziativa assunta dal Gabinetto del Ministro  con foglio n. 31927 dell’11.08. 2014,  che ha  chiesto  agli OO.PP. la mappatura:

–  dei dipendenti in possesso dei requisiti di cui alla L. Fornero (art. 24 D.L. 6.12.2011, n. 201 convertito nella L.22.12.2011, n.214) per il collocamento in pensione per limiti d’età  o che intendano avvalersene;

–  dei dipendenti che, permanendo situazioni eccedentarie (come nel caso del M.D.),  potrebbero essere collocati in quiescenza con i requisiti “pre-Fornero” e di quelli, suddivisi per le scadenze temporali 2014, 2015 e 2016,  che potrebbero esserne destinatari, con priorità per i pensionamenti a domanda.

Pubblichiamo su questa stessa pagina la nota n. 101346 del 20 agosto inviata da SMD agli SS.MM. di F.A. e al Comando Generale CC con richiesta di riscontro entro il 12 u.s.,  ricordando che, ad ogni buon conto,  lo stesso SMD  aveva già assunto una propria iniziativa al riguardo con fg. n. 88345 del 16.07. 2014,  e cioè due giorni dopo la notizia data dal nostro Notiziario sulla mancata autorizzazione ad assumere al MD.

E’ utile ricordare, a tal proposito, come l’ultima ricognizione operata dall’A.D. sia stata quella avviata da PERSOCIV con circolare n. 52028 del 6.09.2013,  le cui risultanze sono state partecipate alle OO.SS. nazionali da parte dello stesso D.G. nel corso della riunione del 23 ottobre 2013 presieduta dall’allora Sottosegretario Pinotti (i dati allora forniti: n. 899 eccedenze al 30.09.2013,  di cui n. 169 in area 1^ e n. 730 in area 2^, a fronte di un bacino complessivo di pensionabili con requisiti pre-Fornero pari a n. 2.529, di cui 180 di area 1^ e 2.349 di area 2^- si veda il nostro Notiziario n. 116 di pari data).

Atteso che i dati richiesti dovrebbero essere già, o quanto prima, disponibili,  abbiamo inviato al Gabinetto del Ministro la nota che pubblichiamo di seguito. L’auspicio che facciamo è che, a distanza di oltre due anni dall’entrata in vigore del D.L. 95/2012, sia finalmente possibile ragionare con l’Amministrazione sul da farsi in ordine ai pensionamenti in soprannumero.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 15.09.2014 – lettera a Sottosegretario per esame indagine Gabinetto su pensionandi

Allegato 2: Circolare SMD n. 10134467 del 20.08.2014

Allegato 3: 05.08.2013 -Lettera-di-FLP-DIFESA-con richiesta di incontro richiesta-di-incontro

gabinetto del ministro della difesa


Pubblichiamo la direttiva emanata dal Segretariato Generale della Difesa in data 5 marzo, con la quale vengono fornite le indicazioni per l’accesso all’attività di istituto tramite modalità di smart working. Si tratta, di fatto, dell’applicazione in ambito Area Tecnico-Amministrativa della Direttiva 1/2020 della Ministra per la P.A., nel quadro delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza corona-virus. Un risultato importante, alla quale ha contribuito FLP DIFESA, che in questi giorni non ha mai smesso di sollecitare il Vertice politico e amministrativo affinché fossero adottare misure concrete a favore dei Dipendenti della Difesa.

6 Mar 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 22 del 6 marzo 2020 –  Nella data di ieri, giovedì 5 marzo c.a., sono state diramate dal Segretariato Generale, attraverso il foglio che alleghiamo al Notiziario e nel quadro delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza corona-virus, le disposizioni in materia di “accesso all’attività di istituto tramite modalità di smart […]


Pubblichiamo la nota FLP DIFESA inviata al Gabinetto del Ministro per sollecitare l’adozione di misure urgenti a tutela della salute e della sicurezza del Personale civile della Difesa in relazione all’emergenza sanitaria relativa al Corona-virus. A tal proposito giova ricordare che ogni giorno Personale civile della Difesa svolge attività professionali in contesti ad alta densità di presenza umana, a contatto con il pubblico, in ambito sanitario o presso realtà industriali private. In tale contesto appare ancora più preoccupante che un’Amministrazione come quella Difesa, pesantemente impegnata nel supporto attivo alle attività di contrasto della diffusione del contagio e a fornire il proprio fondamentale concorso in termini di uomini e mezzi, non abbia ancora emanato alcuna direttiva a tutela del proprio Personale

25 Feb 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 18 del 25 febbraio 2020 –  Ad oltre due giorni dall’esplosione in Italia dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, non risulta che il Ministero della Difesa abbia ancora emanato alcuna direttiva o disposizione operativa circa le modalità per contrastare la diffusione del contagio tra i Lavoratori della Difesa nel […]


Il 15 gennaio p.v., iniziano i “martedì della Trenta”, che avranno cadenza mensile ogni primo del mese, e saranno volti a discutere temi e problemi d’interesse del personale civile. Sostanzialmente una ripartenza, o almeno così pare, dopo sette mesi di mancanti confronti e di problemi non affrontati e risolti, che hanno prodotto malumore nella categoria. Lettera di FLP DIFESA alla Ministra, con le nostre priorità per il primo martedì

11 Gen 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 3 dell’ 11 gennaio 2019 – Il prossimo 15 gennaio p.v. iniziano i “primi martedì della Trenta” (in allegato 2, la convocazione del Gabinetto) e noi ci avviciniamo a questa scadenza con l’animo gravido di speranze, ma anche con tutto il peso di questi primi mesi inconcludenti in materia di problematiche […]


In corso di pubblicazione sul sito del MD, il sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dal 1.1.2016. Resta il problema della valutazione per il FUS 2015

30 Nov 2015 - Flp Difesa

News del 28 novembre 2015, h. 20.00 – Il Gabinetto del Ministro della Difesa, con nota n. 45613 in data 27.11.2015 avente per oggetto: ”Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale civile delle aree funzionali del Ministero della Difesa”, ha informato le OO.SS. nazionali che è in corso di pubblicazione sul sito istituzionale del […]


Le osservazioni e le proposte di FLP DIFESA in merito agli intendimenti dell’A.D. in materia di mobilità volontaria e reimpieghi

11 Lug 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 76 dell’11 luglio 2015 – Mercoledì 8 luglio u.s., e dunque dentro i tempi stabiliti nel corso dell’ultima riunione del 1 luglio u.s. al Gabinetto del Ministro (vds. Notiziario n. 72 di pari data),  abbiamo inviato al Sottosegretario delegato on. Domenico Rossi le nostre osservazioni e proposte in ordine agli intendimenti espressi dall’A.D. […]


Richiesta dal Gabinetto la mappatura con i requisiti per il pensionamento

15 Set 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 96 del 15 settembre 2014 – Viene il dubbio che  il colpo  subito dalla Difesa a seguito  dell’esclusione dal gruppo delle AA. PP. autorizzate ad assumere nuovo personale con il DPCM 29.07.2014, abbia prodotto un qualche risultato. Come si ricorderà  (vds. Notiziario n. 75 del 14 luglio 2014),  la nostra O.S. commentò allora  […]


Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: