Notiziario n. 115 del 18.10.2018 –

Riportiamo, di seguito, il testo stralciato della mail pervenuta oggi pomeriggio da PERSOCIV a firma del Direttore Generale, con la quale siamo stati informati della tempistica di pagamento di diverse somme in via di accreditamento:

“  …… si informa, infine, che:

– nel mese di ottobre è stato autorizzato il pagamento mediante uno specifico cedolino delle competenze relative alle progressioni economiche del 2017;

– nel mese di novembre saranno accreditate le somme inerenti saldo FUS 2016, FUS 2017, performance individuale del 2017; le posizioni organizzative 2017;

– nel mese di dicembre, previa sottoscrizione del nuovo contratto integrativo, sarà autorizzato il pagamento a titolo di acconto della performance organizzativa del 2018.

Distinti Saluti

IL DIRETTORE GENERALE

Dott.ssa Anita CORRADO “

In allegato, pubblichiamo:

– la tabella predisposta a giugno u.s. dalla nostra O.S. sulle somme relative agli arretrati delle progressioni economiche 2017;

– le circolari/news di PERSOCIV con gli importi da liquidare per FUS 2016  e FUS/performance 201

– la circolare PERSOCIV con i percettori delle indennita da posizione organizzativa 2017

L COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 25.06.2018. FLP DIFESA NAZ – TABELLA RIEPILOGATIVA predisposta da FLP DIFESA per arretrati sviluppi economici 2017     (colonna mese di ottobre)

Allegato 218.09.2018 – Circ PERSOCIV n. 60539-Liquidazione saldo FUS 2016 e FUS-Perform 2017

Allegato 3: 27.09.2018 – news PERSOCIV chiarimenti circolare FUA-FUS anno 2017

Allegato 412.10.2018 – Circ. PERSOCIV 66946- Posizioni Organizzative 2017 – liquidazione indennità (cartella compressa)

Notiziario n. 123 del 22 ottobre 2016 –

banner-performance-rossoLa Direttiva sul sistema di  misurazione e valutazione della performance individuale del personale non dirigente del M.D., in vigore dall’1.1.2016, si avvia a festeggiare (diciamo così…) il suo primo compleanno. Per quello che si è visto finora, e per quello che (temiamo) si vedrà ancor di più nei prossimi mesi quando le valutazioni dei Dirigenti vedranno la luce,  non sarà certo un compleanno da ricordare e festeggiare, attese le enormi criticità sino ad ora emerse e la convinzione sempre più diffusa che trattasi di un’operazione in perdita, nella quale A.D. ha voluto imbarcarsi mentre altre AA.CC. continuano a tenersi fuori (es. MiBAC).

I colleghi sanno come la pensi al riguardo la nostra O.S.: noi siamo convinti che, per le condizioni in essere in A.D. (compresenza di personale militare escluso dal sistema di valutazione della performance;  il grosso dei Dirigenti valutatori escluso da ogni valutazione della propria performance in quanto militari;  il  complesso processo di riordino in atto;  la particolare organizzazione del M.D. con Enti così diversi tra loro che sembra quasi una bestemmia un unico sistema di valutazione; etc.), sarebbe stato necessario non adottare quel sistema attraverso una richiesta di deroga alla F.P., come peraltro hanno fatto altre AA.CC..

L’Amministrazione Difesa  invece non lo ha fatto e, dopo la sospensione a firma del Sottosegretario Magri del 16.02.2012,  ha deciso di riavviare il sistema di valutazione in questo anno 2016,  addirittura con delle forzature macroscopiche passate purtroppo sotto traccia,  come l’estensione dei criteri di valutazione della performance individuale alla valutazione in ordine all’apporto partecipativo dei lavoratori ai progetti locali, così mescolando performance  e FUS in un cocktail pesante e indigesto, che non esiste in altre AA.CC.

Un disastro, quasi, come purtroppo sta emergendo in questi giorni sui tavoli locali, frutto non solo delle scelte di A.D., ma anche del via libera venuto dalle Parti sindacali firmatarie dell’accordo FUA 2016, che hanno bellamente sottoscritto le modalità di distribuzione del FUS senza quei temperamenti e contrappesi che solo FLP DIFESA aveva richiesto al fine di ridare ossigeno alla contrattazione locale. Che oggi invece appare depotenziata al massimo, a causa del combinato disposto tra Direttiva performance  e accordo FUA 2016,  e per tenerla in vita si stanno sottoscrivendo in loco pericolosi accordi vecchio tipo.

Ci sembra di capire che ora anche CGIL-CISL-UIL  si siano finalmente accorti dei problemi indotti sui tavoli locali, esito questo della robusta risposta della D.G. alla nota di quelle OO.SS. sulla destinazione del 15% delle risorse locali (vds. Notiziario n. 116 del 10.10.2016). E ci sembra che si stia cercando finalmente di correre ai ripari: la circolare sull’accordo definitivo FUA 2016, ancorchè annunciata alle OO.SS. nazionali con mail del 18 u.s.,  non è stata ancora pubblicata,  par di capire che ci sia un lavorio sotterraneo,  e siamo ansiosi di leggerne i contenuti, soprattutto a proposito della determina 2015 del SSS.

In ogni caso, il problema è oramai emerso in tutta la sua carica negativa, e bisognerà risolverlo per il prossimo anno 2017.  FLP DIFESA, dopo averlo fatto in sede di trattativa FUA 2016,  ne ha ribadito la soluzione nella nota del 15.10.2016 che  qui alleghiamo, che reca le nostre osservazioni, sollecitate alle OO.SS. nazionali dal Sottosegretario in ordine alla Direttiva performance  2016 e in previsione  del sistema di valutazione 2017.

Come noto, la soluzione, per noi, è sempre stata quella di differenziare i criteri di valutazione della performance  da quelli per il FUS (vds. nostra lettera, da quart’ultimo capoverso).  Lo stesso hanno chiesto anche CGIL-CISL-UIL con la loro nota del 17 u.s.; peccato però che lo si sia fatto solo ora e che i correttivi per temperare i riflessi negativi della Direttiva 10.11.2015 sul FUS non siano stati cercati e trovati per il 2016,  anzi si è arrivati da parte loro a sottoscrivere un accordo (FUA 2016, art. 14, comma 2) che prevede addirittura la possibilità di destinare le somme FUS a incremento di quelle per la performance. Troppo, francamente.  Ma la correzione di tiro è alla fine arrivata. E’ proprio vero:  non è mai troppo tardi.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 15-10-2016-lettera-a-Sottosegretario-osservazioni-flp-difesa-performance-individuale-2016

 

Notiziario n. 89 del 20 luglio 2016 –

rp_Foto-FUA-per-sito4-300x213.jpgTerza riunione, stamattina a PERSOCIV, per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2016,  ancora però non risolutiva pur a fronte del fatto che la dr.ssa Corrado aveva sciolto, con la mail a sua firma del 15 u.s., il dilemma relativo al numero dei passaggi economici da realizzare con decorrenza 1.1.2016,  posizionando alla fine l’Amministrazione sulla richiesta di gennaio 2016 di CGIL-CISL-UIL per 7.002 posti a concorso e abbandonando per strada l’opzione dei 16.974 da noi avanzata e, ad un certo punto, sviluppata dalla stessa D.G. con rinvio alla “discussione“ delle Parti. Dunque, una riunione imprevedibilmente ancora interlocutoria, che è segno evidente di una qualche difficoltà di qualcuna delle Parti a chiudere un accordo così al ribasso.  Ma andiamo per gradi.

LE NOVITA’ CONTENUTE NELLA TERZA BOZZA DELL’IPOTESI DI ACCORDO

Queste le più importanti novità presenti nell’ultima bozza predisposta di PERSOCIV anche sulla scolta delle risultanze del precedente confronto del 6 luglio u.s. (vds Notiziario n. 82 di pari data):

Queste, in estrema sintesi, le novità della giornata emerse sul nostro tavolo, che ha però visto la gran parte del tempo occupata dalla discussione sulle due questioni che, sin dalla prima riunione del 21 giugno 2016 (vds Notiziario n. 77 di pari data), FLP DIFESA considera al centro di questa complessa trattativa. E anche per questo ne riferiamo in modo dettagliato ai lavoratori.

PASSAGGI ECONOMICI 2016

Abbiamo pubblicato sul nostro sito,  non appena pervenuta,  il testo della mail che la dr.ssa Corrado  ha inviato alle OO.SS. nazionali nella quale, rispetto alle due ipotesi in campo, il D.G. afferma che “l’AD ha sempre voluto dar corso” all’impegno di realizzare nel 2016 n. 7002 passaggi di fascia. A tal proposito, abbiamo detto alla dr.ssa Corrado che l’impressione che ne avevamo ricevuta, noi e peraltro non solo noi, dopo l’invio della “proposta” di 16.974 passaggi “per la discussione” delle Parti, era francamente diversa.

La proposta  dei 16.974 passaggi appare la più ragionevole perché consentirebbe: di anticipare al 2016 il passaggio di fascia per 9.972 lavoratori in più rispetto ai 7.002 di partenza, assicurando sin da quest’anno bei soldini in busta paga dopo 6 anni di blocco;  di traguardare un grado di copertura (rapporto tra passaggi previsti e personale in servizio) più vicino a quello realizzato in altre AA.CC. e anche nella stessa Agenzia Industrie Difesa; infine, di garantire maggiormente, al 100% si può dire, il passaggio di fascia del personale bloccato nel 2010, il che costituisce  una priorità condivisa (se si realizzano solo 7.002 passaggi, non è poi così sicuro che i beneficiati siano solo i bloccati 2010).  Una apertura importante, ci era sembrata quella della dr.ssa Corrado, che l’A.D. non ha avuto il coraggio di portare fino in fondo  facendo marcia indietro al primo richiamo all’ordine venuto da alcune sigle che hanno gridato addirittura allo “scandalo”. E a pagare saranno certo i lavoratori.

Poco convincenti anche le motivazioni fornite dal D.G. per il ritorno all’opzione 7.002, che giustificherebbero  la scelta di questi numeri con la necessità di mantenere risorse adeguate per finanziare performance  e FUS.  Vien da chiedersi:  e nel 2017, quando comunque i passaggi totali da finanziare raggiungeranno il numero di 16.974, questo problema non si porrà più, magari di fronte ad  un FUA meno dotato di quello 2016?  Allora basteranno le risorse rimanenti per performance individuale e progetti? E perché ora no?

Letti i diversi comunicati sindacali sinora pubblicati,  ci sembra che gli esiti della riunione odierna denotino che anche sul fronte più favorevole, emerga qualche distinguo e comunque ci sia ancora qualche problemino a sottoscrivere la scelta dei 7.002.  Per quanto ci riguarda, preso atto che la partita dei passaggi 2016 non è ancora chiusa,  abbiamo riproposto alla dr.ssa Corrado la nostra ben nota posizione: subito 16.974 passaggi con decorrenza 1.1.2016 o, in  alternativa, numeri superiori, di poco o di molto, nel quadro di una “intesa programmatica triennale che fissi i numeri relativi al triennio 2016-2018, con l’obiettivo di traguardare, entro quest’arco temporale, un secondo passaggio di fascia per tutti i lavoratori” come abbiamo scritto nella “nota a verbale” predisposta da FLP DIFESA e allegata all’accordo FUA 2015. Un’intesa che non potrà riguardare però solo 25.000 passaggi, come qualcuno chiede, perché questo significherebbe un passaggio di fascia per tutti, con riproposizione, a  fine triennio, della situazione di oggi: un terzo di lavoratori penalizzati con un solo passaggio rispetto ai due passaggi degli altri due terzi.

FUS E CONTRATTAZIONE LOCALE

La terza bozza predisposta da PERSOCIV riproponeva in toto l’impianto delle precedenti, a parte gli importi, come si può evincere dalla lettura degli artt. 13 e 14. Abbiamo pertanto ribadito alla dr.ssa Corrado il nostro grido d’allarme sul fatto che, in particolare il combinato disposto tra i commi 2 e 3 dell’art. 14, avesse come effetto quello di “cancellare la contrattazione locale prevista dai nostri contratti, e che fino ad oggi ha governato la distribuzione del FUS“:  cosa andranno a fare le OO.SS locali e le  RSU, se tutto è affidato al giudizio e alle scelte del Dirigente? Non si può chiedere alle OO.SS. nazionali di mettere una firma sulla cancellazione della contrattazione locale sul FUS, che ne diventerebbe la conseguenza automatica.  Nel corso del confronto, è emersa comunque la disponibilità della dr.ssa Corrado a sopprimere il comma 2.  Preso atto di questo, e ribadito da parte nostra la richiesta di cancellare anche il comma 3  che ci appare quasi offensivo per le Parti locali, abbiamo allora chiesto alla dr.ssa Corrado la riscrittura del comma 2  attraverso un nuova formulazione  che recuperi ruolo sostanza e dignità dei tavoli locali e definisca lo specifico del confronto negoziale locale con il Dirigente per l’attribuzione del FUS,  atteso che i criteri di distribuzione delle somme non potranno che essere quelli fissati dalla Direttiva performance del 10.11.2015, che nessuno, tranne FLP DIFESA, a suo tempo ha contestato.

Prossima riunione, il 27 p.v.: si troverà la quadra per chiudere il cerchio sul numero di passaggi 2016?

(Giancarlo Pittelli)

Le bozze predisposte da PERSOCIV per la riunione di oggi

fus 2016 ministero difesa


Pubblichiamo la mail a firma del Direttore Generale nella parte che reca comunicazioni relative alla tempistica di pagamento delle somme in via di accreditamento. Nel corrente mese, con cedolino straordinario, le progressioni economiche 2017; in novembre, saldo FUS 2016 e FUS 2017, performance individuale 2017 e posizioni organizzative 2017; a dicembre, infine, dopo la firma del CCNI, l’acconto performance organizzativa 2018.

18 Ott 2018 - Flp Difesa

Pubblichiamo la mail a firma del Direttore Generale nella parte che reca comunicazioni relative alla tempistica di pagamento delle somme in via di accreditamento. Nel corrente mese, con cedolino straordinario, le progressioni economiche 2017; in novembre, saldo FUS 2016 e FUS 2017, performance individuale 2017 e posizioni organizzative 2017; a dicembre, infine, dopo la firma del CCNI, l’acconto performance organizzativa 2018.

Notiziario n. 115 del 18.10.2018 – Riportiamo, di seguito, il testo stralciato della mail pervenuta oggi pomeriggio da PERSOCIV a firma del Direttore Generale, con la quale siamo stati informati della tempistica di pagamento di diverse somme in via di accreditamento: “  …… si informa, infine, che: – nel mese di ottobre è stato autorizzato […]


Direttiva performance 2017: occorre che i criteri di valutazione siano diversi da quelli per la distribuzione del FUS. Nostra lettera al Sottosegretario Rossi. Richiesta analoga anche da parte di altre sigle. Finalmente!

23 Ott 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 123 del 22 ottobre 2016 – La Direttiva sul sistema di  misurazione e valutazione della performance individuale del personale non dirigente del M.D., in vigore dall’1.1.2016, si avvia a festeggiare (diciamo così…) il suo primo compleanno. Per quello che si è visto finora, e per quello che (temiamo) si vedrà ancor di più nei […]


Terza riunione per il FUA 2016. Ancora un nulla di fatto, non si chiude sulla scelta dei 7.002 passaggi 2016. Prime crepe e primi dubbi tra i sostenitori dell’ipotesi minimalista?

20 Lug 2016 - Flp Difesa

Terza riunione per il FUA 2016.  Ancora un nulla di fatto, non si chiude sulla scelta dei 7.002 passaggi 2016. Prime crepe  e primi dubbi tra i sostenitori dell’ipotesi minimalista?

Notiziario n. 89 del 20 luglio 2016 – Terza riunione, stamattina a PERSOCIV, per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2016,  ancora però non risolutiva pur a fronte del fatto che la dr.ssa Corrado aveva sciolto, con la mail a sua firma del 15 u.s., il dilemma relativo al numero dei passaggi […]


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