Notiziario FLP DIFESA n. 110 del 21 dicembre 2020 –

Due ottime notizie per il personale civile, che premiamo il lavoro sin qui fatto da FLP DIFESA e anche la testardaggine e l’impegno da noi profuso in sede politica e parlamentare.

Facciamo dunque il riassunto delle puntate precedenti e un punto di situazione alla vigilia del voto d’aula.

Come si ricorderà ( Notiziario n. 103 del 21 novembre u.s.),  la nostra O.S. aveva da subito denunciato ai lavoratori l’assenza di disposizioni a favore della componente civile del MD all’interno del Disegno di Legge sul bilancio, e in particolare zero assunzioni civili straordinarie a fronte delle migliaia previste per altre Amministrazioni e zero risorse a favore della componente civile per ridurre il macroscopico gap retributivo.

Una grande delusione, ma ci siamo messi allora all’opera per predisporre delle proposte di emendamenti, esattamente come abbiamo fatto nel 2017 e nel 2018, e alla fine ci siamo riusciti dando conto ai colleghi del nostro lavoro (si veda il Notiziario n. 104 del 27 novembre 2020), e lo abbiamo fatto confidando nell’attenzione di chi ha a cuore il futuro della componente civile della Difesa e intende farsene carico.

Successivamente, abbiamo informato i colleghi con il Notiziario n. 107 del 3 u.s. che i tre emendamenti (assunzioni straordinarie, maggiori risorse per 21 mln per il FRD e risparmi ex Legge 244),  pur con alcune modifiche intervenute nel corso dell’esame parlamentare avevano superato il vaglio di ammissibilità. Da quel momento è cominciato un durissimo lavoro, anche perché ci era ben noto il diverso avviso manifestato in alcuni casi da FP e in altri dal MEF, un lavoro che è venuto anche dai Vertici politici, ai quali va questa volta il nostro apprezzamento, e anche di quelli tecnici della Difesa (da ultimo, abbiamo sollecito anche il Capo SME nell’incontro del 17 u.s.), e alla fine il risultato è arrivato. Ed è un risultato importante!

A conclusione del proprio lavoro, la Commissione Bilancio ha approvato gli emendamenti all’A.C 2790-bis, che ora arriveranno al voto d’aula (si trovano sul ns. sito), e tra questi quelli di nostro interesse:

ASSUNZONI STRAORDINARIE DI PERSONALE CIVILE

L’emendamento approvato, dei cui contenuti  avevamo già dato notizia con il Notiziario n. 104 del 27 novembre 2020), autorizza l’assunzione di 431 unità di personale civile non dirigenziale negli Arsenali di La Spezia (138), Augusta (49), Brindisi (40), Aulla (17) e nei Poli di mantenimento di Piacenza (154) e Terni (33) nel triennio 2021-2023” , assunzioni queste a finalizzate ad assicurare la funzionalità e la continuità dell’efficienza dell’area produttiva industriale del Ministero della Difesa e, in particolare, appunto, di Arsenali, Poli di mantenimento, Stabilimenti e Centri tecnici militari a carattere industriale delle FF.AA.

Non è esattamente quello che noi avevamo sperato (erano necessarie minimo 1300 assunzioni, come richiesto nel PTFP del 2018), ma trattasi certamente di una buona notizia per la Difesa, che – unita al già avvenuto via libera per le 315 assunzioni civili per l’Arsenale di Taranto –  offre ai nostri Stabilimenti industriali un po’ di ossigeno, in attesa ovviamente di tempi migliori (leggasi: altre e più corpose assunzioni)

RISORSE ECONOMICHE A PARTIRE DAL 2021 PER RIDURRE IL GAP RETRIBUTIVO.

Come proposto da FLP DIFESA con lo specifico emendamento proposto, il FRD verrà incrementato di 20 milioni di euro (noi, a dire il vero, avevamo chiesto 21 milioni, ma vanno bene anche 20 ovviamente!); inoltre, è previsto l’aumento della Indennità di Amministrazione del personale civile della Difesa (era una delle quattro opzioni messe in campo da AD, dopo il lavoro di ricognizione operato con il Gruppo di lavoro ex DM 16.06.2016) per la quale circostanza l’emendamento approvato prevede lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro.

Ambedue questi emendamenti di carattere economico, che certo riducono il gap retributivo nel confronto con il personale di altre AA.PP. e che andranno a modificare il Codice dell’Ordinamento militare, il  D.Lgs. 66/2010) sono stati approvati però a fronte di una precisa condizione. Infatti,  l’utilizzo delle predette risorse è subordinato alla progressiva riduzione, fino a 20.000 unità, delle dotazioni organiche del personale civile della Difesa, determinate nella tabella 1 allegata al DPCM del 22 gennaio 2013. E dunque di una conferma in toto, senza alcuna proroga come pure i Vertici militari avevano richiesto, della Legge 244. E la cosa non appare certo indolore… i colleghi  conoscono i danni profondi che quella legge ha prodotto e la nostra avversione sin dall’inizio…

Seguiremo ora con attenzione gli sviluppi dell’iter alle Camere, e ne daremo come sempre conto ai colleghi.

Pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina tutti gli emendamenti approvati dalla Commissioner Bilancioe  in allegato 2 il resoconto della seduta della Commissione

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE- Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI

Allegato: 21.12.2020 – Sintesi degli emendamenti approvati in Commissione DDL Bilancio (gli emendameenti di cui sopra si trovano alle pagine 272 e 287)

Allegato 2: 20.12.2020 – resoconto Commissione Bilancio Camera su emendamenti approvati AC 2790-bis

Notiziario FLP Difesa n. 93 del 28 ottobre 2020 –

Si è svolta oggi la riunione del Tavolo Tecnico presso il Gabinetto del Ministro, per il prosieguo del confronto sulle risorse derivanti dai risparmi derivanti dalle cessazioni del personale civile della Difesa 2016-2019 ex l. 244/2012, sviluppato sulla base della documentazione prodotta dall’AD, e di cui si riportano di seguito le risultanze.

L’AD ha riepilogato i dati di interesse in una relazione tecnica, allegata alla bozza di decreto 2020 (che si pubblica in allegato su questa pagina), nella quale sono quantificati i risparmi derivanti dalle cessazioni del personale per ciascun anno del periodo 2016-2019, in complessivi 118 milioni di €; di questi il 10%, pari a 11, 8 milioni dovrebbe andare al FUA/FRD del personale civile della Difesa. Intanto la tabella in questione dovrà essere rielaborata alla luce del rilevamento di alcuni errori contabili, per cui il saldo potrebbe essere suscettibile di rettifiche. E’ stato specificato anche che non confluiscono nei risparmi di cui al presente documento le risorse riconducibili a Difesa Servizi, in quanto definite “minori esigenze” dell’Amministrazione, e destinate ad alimentare il funzionamento della Difesa, come previsto dalla riforma Di Paola.

In realtà i risparmi verificati ammontano complessivamente per il periodo 2016-2019 a €. 164.830.620,04, (e il 10% destinato al personale civile ammonterebbe a €. 16.483.062) e avrebbero dovuto essere a suo tempo oggetto di Decreto Interministeriale Difesa – MEF ai fini della destinazione al FUA/FRD; ma questi decreti annuali pregressi non sono stati fatti, e ora corriamo il rischio che il MEF tenga in considerazione solo gli importi relativi all’ultimo triennio, con esclusione intanto almeno dei risparmi imputabili al 2016 (€. 26.833.032,90). Da qui già si rileva il grave danno economico per il personale civile, con le connesse ricadute negative derivanti dalla mancata stabilizzazione nel FUA/FRD del 10% dei risparmi di ciascun anno precedente, che si riverberano negli anni successivi; danni che, ovviamente, denunciamo tutti per intero, riservandoci le valutazioni del caso e le eventuali iniziative.

FLP ha chiesto chiarimenti in merito agli importi mancanti, che nella tabella sono identificati con le quote destinate “All’abbattimento del blocco del turnover”, e quantificate nel 75% dei risparmi del 2016 e 2017 (per complessivi €. 46.573.618,56, il cui 10% non potrà più essere destinato al FUA/FRD). Questa la risposta: Posto che per gli anni 2016-2017 non sono stati fatti i decreti relativi alla quantificazione dei risparmi annuali della Difesa, validati dal MEF, tali risorse non “cristallizzate” sono confluite al MEF. Oggi AD chiede al MEF di farsi riconoscere per quegli anni almeno il 25% dei risparmi, che avrebbero potuto essere destinati alle assunzioni in base alla l. 208/2015. Soldi (€15.524.618,56) che non sono ovviamente stati spesi in virtù dei limiti numerici di personale imposti dalla legge 244/2012, e che confluirebbero nel conteggio finale.

In sintesi i danni subiti dal personale civile della Difesa: riduzione degli organici di 10.000 unità con la Legge 244; tagli dei risparmi per la legge sulla spending review; blocco delle assunzioni; -perdita considerevole di quote strutturali di FUA/FRD (che per es. potevano essere destinate anche alle progressioni economiche negli anni)

E poiché inoltre avrebbero dovuto confluire nel FUA/FRD di questi anni anche le risorse derivanti dalle Indennità di Amministrazione dei cessati, abbiamo chiesto conferme in merito. E’ stato dato mandato a Persociv di verificare e fornire le informazioni richieste da FLP DIFESA.

Particolare la problematica dei dirigenti, in corso di verifica, per i quali la RIA, la retribuzione di risultato e la retribuzione di posizione confluiscono interamente nel Fondo.

Il Capo di Gabinetto ha espresso il massimo impegno dell’AD a cercare di ottenere quanto più possibile dalla interlocuzione col MEF per le annualità pregresse, consapevole che sarà dura vedersi riconosciuti i risparmi più vecchi, fermo restando l’impegno politico a cercare di recuperarli in qualche modo nel caso di esito negativo delle procedure avviate, e ha ribadito che non ci sono le condizioni per prevedere una tempistica rispetto agli sviluppi della questione.

A lui dalle parti è stata riconosciuta la trasparenza, l’aver fatto emergere con chiarezza il problema, e l’impegno per mettere un punto fermo a questa vicenda le cui responsabilità sono evidentemente da andare a ricercare negli anni passati.

Dal Capo di Gabinetto il ringraziamento per il riconoscimento del lavoro fatto, e per il contributo e lo stimolo arrivato dalle parti sociali, fondamentale per affrontare questa spinosissima vicenda. Entro fine settimana saranno comunicati i nuovi appuntamenti. Vi terremo aggiornati.

LA SEGRETERIA NAZIONALE – Maria Pia Bisogni e Pasquale Baldari

Allegato: 23.10.2020 – Relazione illustrativa D.I. risparmi ex L. 244/2012

Notiziario FLP DIFESA n. 3 del 14 gennaio 2020 – 

Si è tenuto oggi, 14 gennaio, l’atteso 2^ incontro con il SSS on. Angelo Tofalo, con all’OdG l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. Nelle intenzioni dell’A.D., a discapito dell’oggetto della convocazione, la riunione di oggi era stata convocata per comunicare l’ammontare, calcolato dalla Difesa, delle risorse derivanti dai risparmi conseguenti ai processi di riorganizzazione previsti dalla L.244/12 e da destinare alla Produttività, cioè al FRD. L’on. Tofalo ha comunicato che i risparmi strutturali calcolati al 2018 ammonterebbero a circa 114 Mln di Euro. Una percentuale compresa tra il 4% e il 10% di tale cifra, da confermare a cura dell’IGOP (MEF), potrà essere assegnata sul Fondo Produttività della Difesa previo decreto interministeriale Difesa/MEF. Nella ipotesi più favorevole, quindi, tali risparmi, pari a poco più di 11 Mln di Euro, potrebbero entrare nel FRD 2020.

In occasione dell’incontro, l’on. Tofalo ha anche comunicato che:

Nel proprio intervento FLP DIFESA ha espresso profonda delusione ed insoddisfazione per gli esiti dell’incontro, dal quale non è emerso alcun elemento certo né in ordine alle modalità di reperimento delle risorse necessarie ad adeguare i salari del Personale civile della Difesa né agli strumenti individuati per colmare tale divario retributivo con le altre AA.PP. La nostra O.S. ha rappresentato il livello di esasperazione dei tanti Lavoratori che, ormai da anni, continuano a sentire da parte della propria Amministrazione dichiarazioni su impegni per risolvere una situazione ormai insostenibile, poi puntualmente disattesi. FLP DIFESA ha ribadito al SSS Tofalo che l’unica strada percorribile per colmare il gap retributivo è l’individuazione all’interno del Bilancio della Difesa delle risorse necessarie e l’adozione di un idoneo strumento normativo (e su questo giudichiamo positivamente l’accenno fatto dal SSS Tofalo circa le indicazioni date al proprio Ufficio Legislativo) che consenta di l’istituzione di una opportuna voce salariale (fondo integrativo speciale, adeguamento indennità amministrazione, indennità di funzione ecc) nell’ambito del vigente CCNL. In questa prospettiva abbiamo formalmente richiesto che il prossimo incontro preveda, da parte del vertice Politico, la proposizione dei primi elementi concreti e si esca finalmente dalle fase delle enunciazioni di principio per passare a quella dei fatti. La FLP DIFESA e soprattutto i Lavoratori non sono più disposti ad aspettare senza che ci siano segnali concreti che dimostrino che il Vertice Politico del Dicastero stia realmente mettendo in campo la propria autorevolezza, determinazione e peso politico all’interno della compagine governativa e dei Ministeri interessati (MEF e Funzione Pubblica) affinché le soluzioni arrivino e presto.

Nella sua replica il SSS Tofalo ha preso atto della profonda insoddisfazione espressa da tutte le OO.SS. sugli esiti dell’incontro odierno e ha manifestato la volontà personale di impegnarsi affinché la problematica del gap retributivo trovi una soluzione entro i prossimi 6 mesi, spingendosi a dichiarare che le risorse necessarie alla valorizzazione del Personale civile possono essere reperite all’interno del Bilancio della Difesa e che in caso di insuccesso valuterà l’opportunità di rimettere la propria delega agli affari del Personale civile. Ha quindi rappresentato la volontà di interessare direttamente il Ministro Guerini perché vengano fatti i passi opportuni verso il Ministero delle Finanze, che intende coinvolgere già dai prossimi incontri programmati per il prossimo mese di Febbraio.

La prossima riunione sarà quindi decisiva per verificare se davvero si verificherà un cambio di passo. In ogni caso FLP DIFESA riunirà con urgenza la propria Segreteria Nazionale per programmare forti iniziative di lotta, ivi compreso lo stato di agitazione del Personale civile, per dare voce all’esasperazione e forza alle sacrosante rivendicazioni dei Lavoratori per un salario che riconosca finalmente le professionalità possedute.

                                                                                                                            IL COORDINATORE GENERALE     Federico Cesaretti

Notiziario FLP DIFESA n. 44 del 10 maggio 2019 –

Pervengono quotidianamente a questo Coordinamento Nazionale richieste di informazioni in merito alle tempistiche di pagamento delle diverse fattispecie finanziate con il FRD (ex FUA) 2018.

Al solo fine di fornire un punto di situazione aggiornato, si fa innanzitutto presente che il decreto del Ministro dell’Economia e Finanze di accreditamento delle somme FRD 2018 è attualmente in fase di registrazione presso la Corte dei Conti, dopo di che le relative somme saranno nella piena disponibilità del Ministero Difesa e accreditate nei pertinenti capitoli degli Organi Programmatori.

A tal riguardo, è utile ricordare che la dotazione del FRD 2018 dell’A.D. è risultata complessivamente pari a € 56.234.305,00 al lordo oneri AD. I criteri di distribuzione del FRD 2018, inizialmente recepiti nell’Ipotesi di accordo 3.08.2018, sono stati poi ridefiniti a seguito dei rilievi pervenuti dagli Organi Certificatori (si veda il Notiziario n. 120 del 30.10.2018) e quindi fissati definitivamente nel CCNI 6.11.2018 (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina), accordo che, come noto, non è stato firmato da FLP DIFESA per i motivi che abbiamo spiegato in più occasioni, e in ultimo nel Notiziario n. 130 del 29.11.2018.

Venendo ai pagamenti delle somme FRD, si può innanzitutto dire che quest’anno, in ragione della nuova piattaforma web unificata che consente agli Enti di inserire i dati in tempo reale, i tempi di pagamento dovrebbero essere mediamente anticipati rispetto agli anni passati. Più precisamente:

INDENNITA’ PPL, TURNI E REPERIBILITA’.

i residui 2/12simi relativi all’anno 2018 dovrebbero essere pagati entro agosto; invece, per la prima tranche delle indennità 2019 (4-5 mesi), occorrerà attendere prima che il MEF quantifichi la dotazione FRD 2019 (pagamenti possibili entro ago/set).

PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE·

Performance Organizzativa (art. 20 CCNI 6.11.2019): a fine dicembre u.s.  è già stato corrisposto un acconto al singolo dipendente applicando le percentuali di cui al co. 12 sull’importo medio del premio (€ 607,21) e con riferimento alla performance del CRA di appartenenza. Il saldo sarà corrisposto solo dopo la validazione OIV attesa entro il 30 giugno p.v., e a tal proposito gli Enti dovranno comunicare i dati sulla c.d. “soglia di partecipazione” (OIV ha comunque già prodotto la “relazione sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione”, che è pubblicata sul ns. sito). ·

Performance Individuale (art. 21 CCNI 6.11.2019): l’importo pro capite è di €  67,84 netto oneri AD e sarà corrisposto, insieme all’eventuale maggiorazione di cui al co. 4 stesso articolo, solo dopo la validazione OIV, e probabilmente in abbinata al saldo “Perf. Org.” (probabilmente, ad ago/set).

FONDO DI SEDE (FUS)

L’importo FUS pro capite 2018 è pari a € 132,84 netto oneri AD e verrà distribuita ai lavoratori in servizio al 1.1.2018 “mediante la contrattazione integrativa di sede” (art. 23, co. 1, CCNI). Di fatto, la distribuzione è operata solo “in ragione di quanto emerso dal sistema di valutazione adottato da A.D” (circ. DG 22.11.18, n.77666, confermata da circ. DG 28.01.19 n. 5992).E’ quello che di fatto sta avvenendo, dunque i nostri timori al riguardo non erano per nulla infondati.

POSIZIONI ORGANIZZATIVE

prevedibilmente, il pagamento delle Posizioni organizzative 2018 sarà effettuato con i cedolini di luglio/agosto pp.vv..

SVILUPPI ECONOMICI 2018

Entro la fine di questo mese, dovrebbero essere pubblicate le graduatorie definitive dopo i controlli effettuati dalle due Commissioni di verifica. Gli adeguamenti stipendiali e la corresponsione degli arretrati potrebbero essere effettuati entro agosto.

FONDO RISORSE DECENTRATO 2019

Per quanto attiene invece al FRD 2019, il MEF non ne ha ancora stabilito la dotazione, che comunque, rispetto al FRD 2018, sarà depurata del costo degli sviluppi economici 2018 (€ 13.337.161,91 lordo oneri AD) e integrata con le quote del personale cessato, e dovrebbe avere uno “zainetto” un po’ più consistente.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 06.11.2018 – CCNI su FRD 2018 Ministero Difesa con le firme delle Parti (non firmato da FLP DIFESA)

Allegato 2: 04.2019- OIV M.D. – Relazione sul funzionamento del sistema di valutazione anno 2018

FRD ministero difesa


Approvati dalla Commissione Bilancio, con alcune modifiche, gli emendamenti suggeriti da FLP DIFESA: 431 assunzioni straordinarie per Arsenali, Poli e Centri Tecnici; 20 mln di risorse aggiuntive per il FRD (noi ne avevamo richiesto 21) e infine 30 mln di euro per l’incremento della Indennità di A., una delle ipotesi formulata a suo tempo dal Gruppo di Lavoro presieduto dall’on. Rossi. Un ottimo risultato, anche se speravamo di più. Ma con una condizione: la conferma senza proroga della L. 244…. Pubblichiamo tutti gli emendamenti approvati

21 Dic 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 110 del 21 dicembre 2020 – Due ottime notizie per il personale civile, che premiamo il lavoro sin qui fatto da FLP DIFESA e anche la testardaggine e l’impegno da noi profuso in sede politica e parlamentare. Facciamo dunque il riassunto delle puntate precedenti e un punto di situazione alla vigilia […]


Tavolo tecnico al Gabinetto del Ministro sui risparmi di bilancio della Difesa (ex l. 244/2012) 2016-2019 destinati al personale civile: le risorse dopo l’aggiornamento ammonterebbero a 11, 8 milioni di €., ma c’è ancora qualche errore contabile da rettificare; questi soldi, dopo la certificazione, confluiranno ormai nel FRD 2021. Ma il balletto delle cifre rivela un vizio di fondo: la mancata decretazione annuale, senza la quale le risorse antecedenti all’ultimo triennio potrebbero non essere più recuperabili; ipotizzabile un grave danno economico permanente al personale civile che FLP si riserva si approfondire.

29 Ott 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 93 del 28 ottobre 2020 – Si è svolta oggi la riunione del Tavolo Tecnico presso il Gabinetto del Ministro, per il prosieguo del confronto sulle risorse derivanti dai risparmi derivanti dalle cessazioni del personale civile della Difesa 2016-2019 ex l. 244/2012, sviluppato sulla base della documentazione prodotta dall’AD, e di […]


2^ riunione con il SSS TOFALO con all’OdG l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. Profonda delusione e rabbia per gli esiti dell’incontro, dal quale non è emerso alcun elemento certo né sulle risorse disponibili né sugli strumenti individuati per colmare il divario economico. Forte reazione di FLP DIFESA che convocherà con urgenza la propria Segreteria Nazionale per programmare iniziative di lotta a sostegno delle sacrosante rivendicazioni del Personale civile della Difesa. Il SSS TOFALO annuncia l’impegno personale per chiudere la partita del gap economico entro i prossimi 6 mesi e si dice disposto anche a rimettere le deleghe nel caso non si raggiungesse il risultato atteso

15 Gen 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 3 del 14 gennaio 2020 –  Si è tenuto oggi, 14 gennaio, l’atteso 2^ incontro con il SSS on. Angelo Tofalo, con all’OdG l’adeguamento del trattamento economico del Personale civile della Difesa. Nelle intenzioni dell’A.D., a discapito dell’oggetto della convocazione, la riunione di oggi era stata convocata per comunicare l’ammontare, calcolato […]


Punto di situazione sul Fondo Risorse Decentrate 2018. Il Decreto del MEF di assegnazione delle somme è in fase di registrazione alla Corte dei Conti, dopo di che le stesse saranno nella piena disponibilità della Difesa. Tempi di pagamento quest’anno mediamente anticipati rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, anche per gli effetti prodotti dalla piattaforma unificata web. Per i pagamenti delle performance (saldo organizzativa e individuale), bisognerà attendere la validazione da parte di OIV (entro 30 giugno). Non ancora quantificata la dotazione del FRD dell’anno 2019

10 Mag 2019 - Flp Difesa

Punto di situazione sul Fondo Risorse Decentrate 2018. Il Decreto del MEF di assegnazione delle somme è in fase di registrazione alla Corte dei Conti, dopo di che le stesse saranno nella piena disponibilità della Difesa. Tempi di pagamento quest’anno mediamente anticipati rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, anche per gli effetti prodotti dalla piattaforma unificata web. Per i pagamenti delle performance (saldo organizzativa e individuale), bisognerà attendere la validazione da parte di OIV (entro 30 giugno). Non ancora quantificata la dotazione del FRD dell’anno 2019

Notiziario FLP DIFESA n. 44 del 10 maggio 2019 – Pervengono quotidianamente a questo Coordinamento Nazionale richieste di informazioni in merito alle tempistiche di pagamento delle diverse fattispecie finanziate con il FRD (ex FUA) 2018. Al solo fine di fornire un punto di situazione aggiornato, si fa innanzitutto presente che il decreto del Ministro dell’Economia […]


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