Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, di “illustrazione della circolare sulla ricognizione degli incarichi di specifiche responsabilità per la 2^ area” e di “illustrazione dei primi elementi per l’avvio del confronto sull’orario di 36 ore settimanali articolato su 4 giorni.”.
Ad inizio riunione, l’Amministrazione ha fornito le seguenti informazioni:
CCNI DIFESA 2025-2027 afferente anche il FRD 2025: La delegazione di parte pubblica ha informato che MEF e FP ancora non hanno certificato l’accordo e che si presume che possa arrivare l’attestazione entro fine maggio, per poi provvedere alla sottoscrizione definitiva e pagare le ppl, turni e reperibilità già maturate nei primi mesi del 2025 con la busta paga di luglio o di settembre.
A riguardo, la FLP DIFESA ha richiesto all’Amministrazione di dare seguito agli impegni assunti atti a ridurre i tempi di pagamentoe di predisporsi per la sottoscrizione dell’Accordo definitivo entro fine maggio, in attuazione della norma legislativa (art. 40-bis comma 2 del DLvo 165/2001) che prevede la possibilità “….. omissis …. Decorso tale termine, ..omissis…, la delegazione di parte pubblica può procedere alla stipula del contratto integrativo. …omissis…”.
INDENNITA’ DI SPECIFICHE RESPONSABILITA’ NELL’AREA DEGLI ASSISTENTI (ART. 54 CCNL FC 2019-2021 E ART. 20 Ipotesi CCNI 2025-2027): L’Amministrazione ha predisposto una nuova bozza di circolare ricognitoria del numero degli incarichi esistenti tra quelli già individuati, di prosecuzione alla circolare del 07.11.2023, che potrà essere diramata solo dopo la firma definitiva del CCNI Difesa 2025-2027 e che renderà attuabile quanto contrattato (criteri, limite di spesa 450.000,00 euro lordo dipendente, contingente massimo di incarichi indennizzabili di n°500 unità, indennità accessoria teorica annua non superiore a Euro 900,00 lordo dipendente pro-capite), e con la quale gli Enti potranno segnalare anche “altra tipologia di incarico caratterizzato dalla presenza di una particolare responsabilità meritevole di indennità, per il quale andranno specificatamente indicati i compiti attribuiti/svolti.”
CCNI WELFARE 2025:manca la certificazione del MEF e FP per poterlo sottoscrivere definitivamente.
INCREMENTI DEL FRD 2025 DERIVANTI:
DAL CCNL FC 2022-2024 (art 32): confluirà nella parte stabile lo 0,16% della massa salariale del 2021 (circa 1 milione di euro) e nella parte variabile lo 0,22% della massa salariale del 2021 (ancora da quantificare) con risorse a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni.
DAL FESI: circa 876.000,00 euro dall’Arma dei Carabinieri e circa 1.600.000,00 dalle altre FF.AA.
DALLA RIDUZIONE (25%) DEL TURN OVER PER L’ANNO 2025: confluiranno circa 5,7 milioni di euro.
FUS 2024: con la busta paga di giugno 2025 saranno pagati solo i dipendenti in forza negli Enti che hanno firmato l’accordo, ricevuto la certificazione positiva del Mef e caricato i dati contabili nei tempi utili per tale operazione.
EX MILITARI TRANSITATI ALL’IMPIEGO CIVILE – APPLICAZIONE DEL CCNL FC 2022-2024 E DEL DPCM 27 DICEMBRE 2024: circa 750 dipendenti ex militari che hanno azzerato l’assegno ad personam dovrebbero ricevere l’adeguamento nella busta paga di giugno 2025, mentre per tutti gli altri prosegue la ricostruzione dei dati contabili dall’anno 2023 ad oggi.
BENESSERE DEL PERSONALE CIVILE: lo SMD sta seguendo la strada di un prelievo dai fondi della Difesa per coprire quello che manca, non escludendo la possibilità che la quota possa arrivare a circa 80 euro.
ELEVAZIONE CULTURALE DEL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA: a seguito del taglio del 40% delle risorse economiche assegnate ad inizio d’anno le risorse disponibili sono esaurite e le eventuali ulteriori richieste del contributo a parziale rimborso delle spese di studio non potranno trovare accoglimento. Si auspica di ricevere risorse integrative in fase di assestamento del bilancio e di riuscire a completare tutta la procedura entro la fine anno.
INDENNITA’ DI TURNO 2025: Persociv ha precisato che dal giorno dopo la firma definitiva dell’Accordo FRD 2025, saranno aggiornate in aumento le tabelle orarie dei turni (effetti del CCNL FC 2022-2024) e che per il periodo precedente a tale firma continueranno ad essere utilizzate le vecchie tabelle.
STRAORDINARIO: Persociv ha comunicato che, nel rispetto del limite del 2016 imposto dalle leggi, tendenzialmente sono identiche ogni anno le risorse economiche per il personale civile assegnate all’Amministrazione, e che Persociv ha già fatto richiesta al Mef di aumentare le risorse adeguandole almeno con gli incrementi orari derivanti dai nuovi CC.CC.NN.LL..
La FLP DIFESA sull’argomento ha segnalato: – l’insufficienza delle risorse economiche e la necessità di garantire il pagamento al personale civile delle ore di straordinario maturate; – la crescente tendenza degli Enti di sopperire alla carenza del personale civile e alla necessità di assicurare comunque le esigenze di servizio con : a) l’aumento delle ore di straordinario senza poi poterlo pagare per mancanza di fondi, decidendo unilateralmente o condizionando i dipendenti a tramutare tutte le ore maturate o una parte delle stesse in recuperi orari compensativi; b) l’aumento del numero dei dipendenti inseriti in reperibilità, senza avere la certezza della copertura economica per pagare lo straordinario in caso di chiamata in servizio, ma incidendo negativamente sul capitolo di spesa del FRD; – l’aumento, in alternativa, delle attività manutentive e dei servizi esternalizzati, con un incremento delle spese della Difesa; – la necessità di rivedere, a tutti i livelli, i criteri di assegnazione delle risorse dello straordinario e di avviare iniziative politiche in base alla riduzione del personale civile, atte a svincolare le risorse dal limite del 2016.
PROGRESSIONI ECONOMICHE VERTICALI IN DEROGA 2025: L’Amministrazione ha l’illustrato i punti modificati della nuova bozza di bando inviata alle OO.SS. e ha informato che dai 6 milioni di euro disponibili, sono stati impegnati circa 2,7 milioni di euro per le PEV 2024 ed effettivamente spesati solo circa 1,8 milioni di euro. Per le PEV in deroga 2025, Persociv ha già richiesto al Mef di finanziarle con le somme residue non ancora impegnate (circa 3,3 milioni di euro).
La FLP DIFESA nel suo intervento, ha sottolineato i contenuti delle proposte già trasmesse formalmente in data 12.05.2025 e rappresentato delle nuove osservazioni/richieste:
Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima possibile, al fine di evitare le criticità che si sono verificate l’anno scorso;
Ha ritenuto insufficienteil contingente di 120 posti previsto per il 2025 rispetto ai 160 posti del bando del 2024, anche perché 84 posti del 2024 non sono stati ricoperti e auspica di poterli recuperare. Pertanto, ha proposto di rivedere al rialzo il numero dei posti per il bando del 2025 (portandolo almeno a 204 comprensivi degli 84 persi nel 2024); in alternativa, ha richiesto di prevedere lo scorrimento in graduatoria o ulteriori tranche di progressioni economiche verticali in deroga (e le risorse finanziarie ci sono) da avviare e concludere nel corso dell’anno corrente, anche perché sembrerebbe irrealizzabile entro i primi sei mesi del 2026 effettuare una nuova PEV in deroga (scadenza contrattuale prevista al 30.06.2026), stante la tempistica necessaria per avviare e chiudere i confronti, le necessarie autorizzazioni e l’avvio e il completamento delle procedure.
Ha apprezzato l’accoglimento della ns. proposta di eliminazione del colloquio orale e della doppia graduatoria, non solo perché si è evitato di determinare un differente trattamento tra i partecipanti del bando del 2024 e quelli del bando per il 2025, ma anche perché, a ns. avviso, sono criteri di selezione non in linea con le previsioni e lo spirito della norma in deroga del Contratto;
Ha riproposto di valutare la possibilità di riportare i punteggi di base dei titoli di studio a quelli previsti nel bando del 2024, vala a dire Diploma: 20 punti; Laurea triennale: 21 punti; Laurea magistrale/specialistica/VO: 22 punti.
Come già rappresentato nel corso delle precedenti riunioni e con la nota del 12.05.2025, ha ripresentato la proposta di equiparare gli ex militari provenienti dallo stesso Dicastero almeno con chi proviene da altra pubblica amministrazione, uniformando a 0,30 il punteggio per ogni anno di anzianità.
Ha sottolineato la necessità di far conoscere ai partecipanti le Sedi e gli Enti di destinazione, inserendo un allegato al bando, per garantire la trasparenza delle procedure ed una partecipazione più consapevole da parte dei dipendenti;
Ha reiterato la richiesta di realizzare anche le PEV in deroga dall’area dei Funzionari all’area delle Elevate Professionalità (anche per queste la scadenza della proroga è il 30.06.2026), peraltro specificatamente già previste nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale del 31.01.2025, anche per i riflessi positivi (posti disponibili) sulle analoghe progressioni dall’Area degli Assistenti a quella dei Funzionari;
Ha evidenziatoche, le motivazioni addotte dall’Amministrazione, afferenti alla inapplicabilità dello scorrimento delle graduatorie di idonei alle PEV del 2024, non hanno convinto i diretti interessati che continuano a segnalare le loro lamentele, perché la procedura dello scorrimento era stata specificatamente prevista nel bando.
Al termine degli interventi, il Vice D.G. di Persociv ha comunicato che rappresenterà le osservazioni/proposte ricevute dalle OO.SS., al D.G. per le decisioni finali da assumere. A riguardo, si segnala che con e-mail del 16 maggio c.a., la Dott.ssa Maria DE PAOLIS, ha comunicato le decisioni finali assuntein condivisione con gli altri componenti la Delegazione di parte Datoriale: “conferma che il numero massimo che la Direzione generale potrà mettere a bando è pari a 120. ……..omissis … non si ritiene possibile aumentare ulteriormente le posizioni, già portate da 100 a 120 …omissis….. Si rappresenta inoltre che la Direzione, unitamente allo SMD, ha preso l’impegno di rendere note le sedi disponibili. Un maggior numero di posti a concorso renderebbe difficile procedere a tale attività ricognitoria già alla pubblicazione del bando.”
ORARIO DI 36 ORE SETTIMANALI ARTICOLATO SU 4 GIORNI: L’Amministrazione ha illustrato i primi elementi di valutazione (i contenuti della norma contrattuale, l’impatto sulla gestione quotidiana, l’eventuale iniziale sperimentazione, la compatibilità con altri istituti contrattuali, ecc..) per poi aprire ufficialmente il confronto nazionale con una bozza di lavoro.
Confermata la prossima riunione di confronto per il giorno 22 maggio 2025.
Fraterni saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO
Notiziario FLP Difesa n. 10 del 7 marzo 2025 –
FRD 2025
Si è svolta in data 6 marzo u.s. la terza riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato una bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, aggiornata con le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°08/2025).
Si riportano di seguito i contenuti dell’intervento di FLP DIFESA nel corso della riunione in oggetto:
Ha apprezzato gli sviluppi della trattativa per addivenire alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo FRD 2025 che consentirà, dopo la conclusione dell’iter procedurale, di ridurre i tempi per il pagamento delle indennità ppl, turni e reperibilità maturate nel 2025 e per l’emanazione del bando per le progressioni economiche orizzontali.
Resta in attesa di ricevere l’esito: della ricognizione della spesa autorizzata dagli OO.PP. per ppl, turni e reperibilità dell’anno 2024, della ricognizione entro marzo delle esigenze degli Enti per le ppl, turni e reperibilità dell’anno 2025 e della ricognizione delle Posizioni Organizzative teoriche 2024.
Ha apprezzato il recepimento da parte delll’AD, nel nuovo testo in esame, delle altre osservazioni di FLP DIFESA legate alle nuove clausole contrattuali contenute nel CCNL FC 2022-2024 inserite al comma 4 dell’art. 4 (Turnazioni), al comma 2, dell’art. 19 (Indennità per Posizioni Organizzative) e al comma 2 dell’art. 21 (Trattamento economico del personale in distacco sindacale), nonché le indicazioni sulle percentuali relative alla quantificazione del premio della performance individuale ed organizzativa.
A riguardo, stante l’obiettivo comune di addivenire ad un testo unico di facile consultazione e al fine di consentire al personale turnista di potere usufruire dell’opportunità e della facoltà di scelta data dalla nuova previsione contrattuale prevista nelle materie di contrattazione, ha propostodi inserire nell’art. 4 (Turnazioni) anche il seguente comma: “Ai sensi dell’art. 7, comma 6, lett. af) del CCNL 2022 – 2024, i lavoratori turnisti che abbiano prestato la propria attività in una giornata festiva infrasettimanale, in luogo della corresponsione dell’indennità di turno di cui all’art. 20 (Turnazioni), comma 5, lett. d), possono optare per un numero equivalente di ore di riposo compensativo.”
Ha rilevato la dichiarata disponibilità dell’AD in merito al fatto “che una sottoscrizione e certificazione del CCNI entro il primo trimestre del 2025 consentirà di pagare le competenze accessorie per PPL TURNI e Reperibilità dei primi 10 mesi del corrente anno con la possibilità di quantificare entro gennaio 2026 sia lo spesato sia gli eventuali risparmi” (come più volte richiesto da FLP DIFESA), cosa che consentirebbe di attuare la previsione contenuta nell’art. 16 co. 5 del CCNI DIFESA 2025-2027 e quindi di destinare tali risorse all’incremento del FUS 2025, o, in alternativa, di richiedere al MEF la riassegnazione una tantum, nelle risorse variabili del FRD 2026.
Ha preso attodell’informazione ricevuta dall’AD sull’elenco delle sedi disagiate (Art. 6) riportate nella tabella predisposta da SMD inserita nel Decreto Interministeriale 14.12.2021 e che, allo stato, è in corso un nuovo aggiornamento che già tiene conto di alcuni degli indicatori proposti dalla FLP DIFESA. A riguardo, ha richiestodi ricevere copia di tale documentazione.
Ha illustrato e propostodi modificare e integrare l’art. 10 (Bonifica campi minati) nell’Accordo FRD 2025 in esame, tenendo conto delle motivazioni, che FLP DIFESA ritiene condivisibili, riportate nel documento (in allegato) pervenuto dal personale specializzato nella bonifica campi minati in possesso di brevetto rilasciato da GENIODIFE. L’AD ha comunicato che oggi non è di facile attuazione per “impedimenti” per lo più di natura tecnico-giuridica, ma saranno effettuate le opportune verifiche e approfondimenti, per verificare la possibilità di valorizzare la proposta nell’Accordo FRD 2026.
Ha condiviso l’art. 27 (Risorse e contingenti per differenziali stipendiali 2025” nel numero massimo possibile ed ha riproposto, di incrementare il punteggio della voce “Anzianità di ruolo in altra pubblica amministrazione” degli ex militari transitati all’impiego civile che provengono dallo stesso Ministero rispetto al personale proveniente da altre Amministrazioni Pubbliche, nella sezione “esperienza professionale maturata” delle schede Assistenti e Operatori.
Ha richiesto per l’art. 20 (Indennità di specifiche responsabilità), di rimodulare gli importi destinati alle altre voci del FRD e di destinare maggiori risorse economiche a tale istituto, consentendo in tal modo l’aumento numerico degli Assistenti beneficiari, anche attraverso la ridefinizione degli importi massimi da pagare, fermo restando l’impegno dell’AD di diramare una specifica circolare ed avviare in tempi brevi la ricognizione negli Enti, previa conoscibilità degli incarichi da considerare (compreso il personale tecnico) e dei criteri di selezione nella graduatoria.
In merito alla proposta di CCNI WELFARE 2025 illustrata dall’AD, ha preso attodelle risorse assegnate dal MEF (ridotte rispetto a quelle del 2024) e dell’impegno dell’AD di verificare in sede di assestamento di avere l’assegnazione integrativa di quelle richieste da destinare all’aumento della quota teorica pro-capite del contributo individuale finalizzato ad attività culturali, ricreative o con finalità sociale, e ha condiviso di lasciare inalterati i criteri e le percentuali concordati nell’anno 2024.
Ha preso atto e condiviso le iniziative assunte dall’AD verso il NOIPA sulle problematiche dell’aggiornamento dei cedolini paga in occasione di rinnovi contrattuali, progressioni economiche verticali, sviluppi economici e altro, in modo più evidente per il personale ex militare transitato all’impiego civile.
È tutto per ora, vi terremo aggiornati.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Maria Pia BISOGNI – Antonio NAPPO
Si è svolta in data 27 febbraio u.s. la seconda riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato la nuova bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, che oltre alla proposta di ripartizione delle risorse economiche – riportata in sintesi a corredo del presente notiziario – e recepisce in un testo unico le modifiche/integrazioni di alcuni istituti, i nuovi riferimenti contrattuali e le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°06/2025), ed ha confermato la buona notizia della imminente firma da parte del MEF del Decreto di riassegnazione delle risorse economiche del FRD 2024 (entro la prima decade di marzo) che consentirebbe di pagare il saldo delle ppl, turni e reperibilità 2024 con la busta paga di maggio p.v..
La FLP DIFESA, nel condividere l’obbiettivo di pervenire in tempi brevi alla sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo FRD 2025 da sottoporre agli organi certificatori, al fine di approdare prima possibile alla ricezione delle assegnazioni finanziarie del ME, al pagamento delle indennità ppl, turni e reperibilità maturate nel 2025 e all’emanazione del bando per le progressioni economiche orizzontali, rappresenta quanto segue:
Si condivide la scelta dell’AD di aggiornare in un testo unico il CCNI triennio 2025-2027-Parte Economica;
Si resta in attesa di ricevere quanto prima possibile:
l’esito della ricognizione della spesa autorizzata dagli OO.PP. per ppl, turni e reperibilità dell’anno 2024 (da fornire nel dettaglio delle singole voci e per i singoli Enti con il confronto tra assegnato e spesato così come richiesto da Persociv con la circolare prot. n°90 del 02.01.2025)
l’esito della ricognizione entro marzo delle esigenze degli Enti per le ppl, turni e reperibilità per il 2025,
l’esito della ricognizione delle Posizioni Organizzative teoriche 2024
Si sottolinea l’importanza che riveste la conoscenza dell’esito della ricognizione per ppl, turni e reperibilità dello spesato dell’anno precedente, in questo caso dell’anno 2024, e successivamente dell’esito della ricognizione delle esigenze degli Enti per l’anno 2025, per la valorizzazioinenon solo il lavoro annualmente svolto dalle parti contrattuali al tavolo nazionale, ma anche per l’attuazione delle corrette relazioni sindacali in entrambi i livelli di partecipazione sindacale, dove per alcuni di tali istituti contrattuali è prevista sia la preventiva informazione e sia il confronto sindacale su eventuali nuove esigenze in corso d’anno dei singoli Enti,una procedura che invece riteniamo sia impropriamente e puntualmente “scavalcata” dall’AD e dai singoli Comandi/Enti beneficiari, laddove si viene a conoscenza solo nell’anno successivo di variazioni di spesa autorizzate in aumento per singole voci delle ppl, turni e reperibilità rispetto a quelle contrattate e assegnate con l’Accordo FRD sottoscritto a livello nazionale (rileva in fatti tale tendenza degli stessi Enti ad incrementare le richieste di risorse rispetto a quanto richiesto in sede di ricognizione, e l’automatismo adottato dall’AD di adottare tale dato finale come accantonamento iniziale per l’anno successivo.
Si rileva come l’AD abbia recepito le osservazioni di FLP DIFESA relative alla necessità di inserire nell’Accordo FRD 2025 le clausole contrattuali relative a: -Turnazioni (art. 20) “Fino alla definizione, in sede di contrattazione integrativa, della nuova disciplina in materia, continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti CCNL.”; Posizioni organizzative e professionali (art. 17)“…Fino alla definizione, in sede di contrattazione integrativa, della nuova disciplina in materia continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti CCNL dei comparti di provenienza.”; – Trattamento economico del personale in distacco sindacale (art. 11): “La disciplina di cui al presente articolo è applicata, presso le singole amministrazioni, dalla data di decorrenza della contrattazione integrativa di cui ai commi 2 e 3, successiva a quella di sottoscrizione del presente CCNL.”.
In particolare, per quanto attiene i tre istituti contrattuali richiamati,FLP DIFESA, al fine di assicurare equità di trattamento fra tutti i dipendenti nel corso delle trattative, ripropone, di inserire nel presente CCNI DIFESA 2025-2027, la clausola di salvaguardia, già adottata nell’anno 2018 per gli effetti che si sarebbero prodotti dal CCNL FC 2016-2018, così rimodulata con riferimento alle innovazioni del nuovo CCNL FC:
All’art. 4 (Turnazioni) della proposta dell’AD, sostituire il comma 4 con il seguente: “Le maggiorazioni delle indennità provenienti dall’applicazione del CCNL FC 2022-2024 verranno applicate successivamente all’entrata in vigore del presente CCNI. Per i turni effettuati dal 01.01.2025 sino a tale data trova applicazione la precedente disciplina contrattuale stante la ultrattività degli Accordi in essere, come previsto dall’art. 20, comma 7, del CCNL FC 2022-2024”;
All’art. 19 (Indennità per Posizioni Organizzative) della proposta dell’AD, sostituire il comma 2 con il seguente: “Le maggiorazioni delle indennità provenienti dall’applicazione del CCNL FC 2022-2024 verranno applicate successivamente all’entrata in vigore del presente CCNI. Per il periodo dal 01.01.2025 sino a tale data trova applicazione la precedente disciplina contrattualestante la ultrattività degli Accordi in essere, come previsto dall’art. 17, comma 3, del CCNL FC 2022-2024”;
All’art. 21 (Trattamento economico del personale in distacco sindacale) della proposta dell’AD, sostituire il comma 2 con il seguente: “Le maggiorazioni delle indennità provenienti dall’applicazione del CCNL FC 2022-2024 verranno applicate successivamente all’entrata in vigore del presente CCNI. Per il periodo dal 01.01.2025 sino a tale data trova applicazione la precedente disciplina contrattualestante la ultrattività degli Accordi in essere, come previsto dall’art. 11, comma 7, del CCNL FC 2022-2024”.
Si rileva che differentemente da quanto avviene ogni anno in altre PP.AA., la Determina del MEF per il Ministero della Difesa che documenta gli elementi costitutivi del FRD 2025, ancora una volta, non contiene la riassegnazione da parte del MEF delle risorse economiche non spese nell’anno precedente per ciascuna voce del FRD 2024 (ma ove l’AD non avesse effettuato l’operazione contabile di quantificazione e comunicazione al Mef delle stesse, avrebbe disapplicato quanto espressamente previsto da norme contrattuali (art. 49 c.5 del CCNL FC 2019-2021 e art. 16 comma 5 del CCNI DIFESA 2023-2025) e legislative (leggi di bilancio, da ultimo art.20 comma 5 L.207/2024).
A riguardo, contrariamente a quanto sostenuto dalla Delegazione trattante di parte pubblica, FLP DIFESA:
ribadiscedi non condividere quanto avviene nell’AD: come già chiarito anche dall’Aran e dal MEF, le risorse economiche non spese nell’anno precedente riferite alle singole voci dell’accordo FRD 2024 non sarebbero rientrate nei tagli del FRD 2025 derivanti dai limiti di spesa del salario accessorio del 2016(come affermato dall’AD), perché i limiti sono stati già contabilizzati e le somme sono state già autorizzate come spesa dal MEF nelle risorse del FRD 2024. Pertanto si ritiene che se tali risorse del FRD 2024 fossero state comunicate per tempo dall’AD (come avviene ad es. al Min. della Cultura), non si sarebbero “perse” ma sarebbero state conservate nel conto dei residui per essere riassegnate dal MEF, una tantum, nelle risorse variabili del FRD 2025 da contrattare e a beneficio di tutti i dipendenti.
Chiede all’AD per il FRD 2025 con riflessi sul FRD 2026, di adottare gli opportuni accorgimenti e le procedure utli per adeguarsi alle sopra citate norme contrattuali e legislative, anche facendo riferimento a quelle utilizzate da anni da altre PP.AA. (vds. Min. della Cultura), predisponendosi ad esempio con una ricognizione anticipata in corso d’anno, comprensiva del mese di novembre 2025, delle somme effettivamente autorizzate dagli OO.PP. rispetto a quelle inizialmente assegnate, in modo tale da:
quantificare nella prima decade di dicembre 2025, quasi al 100%, le risorse economiche non spese per le singole voci dell’accordo FRD 2025;
informare tempestivamente le OO.SS. e destinare tali risorse non spese all’incremento del FUS 2025, in attuazione dell’art. 16 co. 5 del CCNI DIFESA 2023-2025 ora inserito (art. 16 co.5) nella bozza di testo unico in esame del CCNI 2025-2027;
comunicarle per tempo al Mef, per la riassegnazione una tantum, nelle risorse variabili del FRD 2026 da contrattare.
Proponeper l’Art. 6 (Sedi disagiate), di inserire alla fine del comma 1, l’impegno dell’AD di aggiornare l’attuale elenco delle sedi disagiate in funzione di altri parametri di valutazione: 1) criticità delle condizioni climatiche; 2) assenza di strutture ospedaliere o di pronto soccorso nel raggio di 10 Km; 3) l’assenza di mezzi di collegamento pubblico urbani e extraurbani.
Nel concordare la ripresentazione del contenuto riportato al comma 5 dell’art. 16 (Fondo Risorse Decentrate) del testo in esame che prevede “Le parti concordano che le ulteriori risorse che, dopo la contrattazione di cui al comma 2, dovessero affluire al FRD a titolo di somme cd. variabili, nonché le eventuali disponibilità residue sulle voci di distribuzione del FRD dell’anno precedente, saranno destinate all’incremento dei fondi per la contrattazione di sede (FUS). L’Amministrazione terrà tempestivamente informate le Organizzazioni Sindacali.”, auspica la sua integrale applicazione.
Proponeper l’Art. 17 (Performance Organizzativa) del testo in esame, di sostituire la tabella riportata al comma 8 con la tabella riportata al comma 4 dell’Art. 18 (Performance individuale) perché più favorevole per i dipendenti.
Segnala il refuso riportato al comma 1 dell’Art. 18 (Performance individuale) del testo in esame, e richiestodi riformulare la parte finale del comma 5, relativa alla regolamentazione del caso di ulteriore ex aequo legato alla performance organizzativa.
Condivide la formulazione dell’art. 22 (Progressioni Economiche Orizzontali 2025) nel numero massimo possibile, ed evidenzia la non corrispondenza della somma totale dei punteggi (48 invece di 45) riportati nella sezione “esperienza professionale maturata” delle schede Assistenti e Operatori; proponedi incrementare il punteggio attribuito per l’anzianità di servizio degli ex militari transitati all’impiego civile .
Condivide l’introduzione all’art. 20 della Indennità di specifiche responsabilità in attuazione dell’art. 54 del CCNL FC 2019-2021, rilevandoperòche il numero degli Assistenti beneficiari previsto (nel limite di 350 posizioni, a fronte di 13.114 assistenti in forza, di cui 180 posizioni in “fascia A” e 170 in “fascia B”) risulta essere molto risicato (0,26%) rispetto alle proporzioni in essere per le Posizioni Organizzative riconosciute in Area Funzionari, e per le quali è stato proposto dall’AD un incremento delle risorse pari a 1 milione di euro.
FLP Difesa, posto che l’AD avrebbe collocato 3 degli incarichi in precedenza individuati (RSPP, consegnatario dei materiali e addetto alla cassa) direttamente in fascia A), rappresenta che:
Debba essere recuperata la figura del contabile agli assegni,
Debbano essere indicati gli incarichi che l’AD ipotizza di inserire nel novero dei 170 della fascia B;
Debba essere incrementato il numero dei beneficiari,
Debba essere ridefinito l’importo da riconoscere a ciascuna delle due fasce,
Debbano essere accantonate le risorse economiche corrispondenti
Debba essere avviata quanto prima la specifica ricognizione, dopo avere definito congiuntamente in modo chiaro e non equivocabile i requisiti oggettivi richiesti e le tipologie dei compiti indennizzabili di fascia B), che devono ricomprendere, assicurando par condicio, tutte le categorie (tecnici, amministrativi e amministrativi-contabili), senza posizioni preconfezionate;
Debbano essere stabiliti i criteri di selezione ai fini della formulazione di una graduatoria (potrebbero essere tenuti in considerazione ad esempio: incarichi di coordinamento squadre di lavoro con un numero minimo di dipendenti, le date degli atti formali di assegnazione di tali incarichi prodotti prima dell’entrata in vigore del CCNL FC 2019-2021, l’anzianità di servizio nei ruoli del personale civile, ecc…. a similitudine di quanto avveniva con le ex Posizioni Super.
È tutto per ora, vi terremo aggiornati.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Maria Pia BISOGNI – Antonio NAPPO
Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il Fondo e la proposta di ripartizione delle stesse riportata al termine del presente notiziario.
La FLP DIFESA, nel suo intervento ha rappresentato quanto segue:
Ha evidenziato che le informazioni documentali ricevute sono insufficienti per una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da adottare per le singole voci del FRD 2025, rilevata anche la mancata proroga del finanziamento di 10 milioni di euro ricevuti nel 2024, pertanto ha richiesto:
Di ricevere copia della Determina del MEF afferente alla costituzione del FRD 2025;
Di conoscere l’esito della RicognizionePosizioni Organizzative teoriche esistenti negli Enti della Difesa alla data del 31 dicembre 2024, avviata da Persociv con circolare del 02.01.2025 (prot. n°77) con richiesta di riscontro entro il 7 marzo 2025 e le eventuali nuove P.O. 2025 da aggiungere a quelle del 2024;
Di conoscere l’esito della Ricognizionedei dati effettivi della spesa autorizzata perppl, turni e reperibilità nell’anno 2024, da fornire nel dettaglio delle singole voci e peri singoli Enti con il confronto tra assegnato e spesato così come richiesto da Persociv, con la circolare del 02.01.2025 (prot. n°90) che prevede il riscontro entro la data del 1° marzo 2025;
Di conoscere le nuove proposte di incarichi, oltre a quelli in precedenza comunicati, e le iniziative assunte per riconoscerele Indennità per le Specifiche Responsabilità del personale di 2^ area, onde avviare la Ricognizione del numero dei potenziali beneficiari e la quantificazione della spesa;
Di conoscere il testo riportante le proposte dell’AD di modifica degli articoli afferenti la performance organizzativa e la performance individuale.
Stante l’avvenuta sottoscrizione definitiva (in data 27.01.2025) del CCNL FC 2022-2024 e la sua entrata in vigore, ha richiestoalla Delegazione trattante di parte pubblica di applicare e dare seguito alle vigenti nuove norme contrattuali e nel particolare:
Di attuare la clausola contrattuale (art.3, comma 5, ultimo cpv.), informando Gabinetto Difesa, che prevede non solo l’invio dell’informazione relativa al Piano Triennale dei Fabbisogni del personale (cd. PTFP) e le modalità di attuazione dello stesso ma, a seguire, anche un incontro di approfondimento con le OO.SS. nazionali. Nel particolare, abbiamo osservato che il PTFP 2025-2027 ricevuto come informazione, nel recepire la mancata proroga legislativa della riduzione della dotazione organica del personale civile a 20.000 unità alla data del 31.12.2024 imposta dalla Legge 244/2012, il valore finanziario della dotazione organica rimodulata e la capacità assunzionale rimodulata del Ministero della Difesa, salvo successive rimodulazioni, al momentonon prevede Progressioni Verticali in deroga dall’Area ASSISTENTI all’Area FUNZIONARI, mentre si istituiscono n° 200 posizioni nell’Area delle Elevate Professionalità (riducendo di n° 189 posti l’area dei Funzionari, di 59 posti l’area degli Assistenti e di 903 posti l’area Operatori), che pur essendo una buona notizia, tanto attesa dai diretti interessati, ci inducono a pensare che forse l’A.D. ha intenzione di programmare in seguito solo le Progressioni Verticali dalla 3^ alla 4^ Area.
Di inserire nell’Accordo FRD 2025 le clausole contrattuali previste:
Dall’art. 20 (Turnazioni), comma 7, ultimo capoverso, del CCNL FC 2022-2024 che recita “……. Fino alla definizione, in sede di contrattazione integrativa, della nuova disciplina in materia, continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti CCNL.”;
Dall’art. 17 (Posizioni organizzative e professionali), comma 3, ultimo capoverso, del CCNL FC 2022-2024 che recita “……………. Fino alla definizione, in sede di contrattazione integrativa, della nuova disciplina in materia continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti CCNL dei comparti di provenienza.”;
Dall’art. 11 (Trattamento economico del personale in distacco sindacale), comma 7, CCNL FC 2022-2024 che recita “La disciplina di cui al presente articolo è applicata, presso le singole amministrazioni, dalla data di decorrenza della contrattazione integrativa di cui ai commi 2 e 3, successiva a quella di sottoscrizione del presente CCNL.”
Pertanto, ogni eventuale variazione in aumento alle predette voci del FRD, ivi comprese le ppl e reperibilità, verrà applicata solo dal giorno successivo alla firma definitiva dell’Accordo FRD 2025, mentre dal 1° gennaio 2025 sino alla data della firma definitiva dell’Accordo trova applicazione la precedente disciplina contrattuale stante la ultrattività degli Accordi in essere.
Ha evidenziato che da un semplice calcolo a spanne dei beneficiari (circa 300 unità) e della spesa preventivata (circa 200.000 euro) derivante dalle NUOVE INDENNITÀ proposte da SMA e SMMsolo per un totale di due specifici Enti, è palese la disparità di trattamento che si genera verso i restanti dipendentidelle stesse FF.AA. e delle altre FF.AA. che svolgono identiche attività lavorative, pertanto, per una oculata valutazione delle proposte FLP DIFESA ha richiesto di effettuare prima una Ricognizione in tutti gli Enti della Difesa per quantificare il numero dei possibili beneficiari e la spesa che dovrebbe essere posta a carico del FRD (quindi di tutti).
Ha richiesto di aggiornare il CCNI DIFESA parte normativa con le nuove norme contrattuali: orario su 4 giorni settimanali; festività infrasettimanali lavorate da riconvertire a riposi compensativi; definizione della nuova casistica per il lavoro agile in più giorni settimanali; ecc…
Ha richiesto di diramare una specifica circolare di Persociv, che recepisca il riepilogo delle norme vigenti sulle relazioni sindacali attualmente stralciate dal CCNI DIFESA parte normativa, aggiornando l’istituto del diritto di assemblea con la nuova previsione contrattuale di cui all’art. 10, comma 4, che recita “Fermo restando quanto previsto dall’art. 4, comma 4, del CCNQ sulle prerogative e permessi sindacali del 4 dicembre 2017 e successive mod. e int., le ore di permesso per partecipare all’assemblea sono utili alla quantificazione della durata della prestazione ai fini dell’erogazione del buono pasto, nel limite di tre ore per ciascuna assemblea.”.
Ha sostenuto di condividere l’obiettivo di arrivare quanto prima alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo FRD 2025 con l’invio dello stesso agli Organi certificatori, al fine di ridurre i tempi per la firma definitiva dell’Accordo e quindi, ricevere le assegnazioni dal MEF, e provvedere al pagamento delle indennità ppl, turni e reperibilità maturate dagli aventi diritto e all’emanazione del bando per le progressioni economiche orizzontali.
Ha richiesto di conoscere se l’AD, in attuazione delle specifiche norme contrattuali (art. 49 comma 5 del CCNL FC 2019-2021 e art. 16 comma 5 del CCNI DIFESA 2023-2025) e legislative vigenti (leggi di bilancio, in ultimo art.20 comma 5 L.207/2024) ha provveduto a quantificare e comunicare al MEFle risorse economiche non spese nell’anno precedente riferite alle singole voci dell’accordo FRD 2024, rientranti nelle somme totali già certificate dal Mef e FP e quindi già rientranti nei limiti del salario accessorio del 2016, per la loro riassegnazione, una tantum, nelle risorse variabili del FRD 2025 da contrattare, somme che non rientrando nuovamente nei limiti di spesa del 2016 così come chiarito anche dall’Aran e dal MEF.
Ha richiestodi dare priorità alle Progressioni Economiche Orizzontali2025, senza legare il numero delle stesse all’esito della ricognizione delle ppl, turni e reperibilità come invece proposto dall’Amministrazione.
Ha richiesto di conoscere che fine fanno le risorse economiche destinate ogni anno alla voce mobilità (negli ultimi anni pari a 70.000 euro) finanziata dal FRD, che come previsto dal CCNI DIFESA 2023-2025 dovrebbero confluire nel FUS o tuttalpiù, come già detto, confluire (una tantum) nelle risorse variabili del FRD dell’anno successivo come risorse economiche non spese nell’anno precedente.
Al termine della riunione, nelle varie ed eventuali, la FLP DIFESA ha richiesto:
Di conoscere se, dopo la direttiva della F.P. sulla formazione, sono state diramate direttive univoche di SMD sulla performance individuale 2025 oppure se ogni area ha diramato o sta provvedendo a diramare la propria direttiva con identici contenuti e modelli di schede performance (da SMM nessuna notizia), e se tali direttive possono essere estese alle OO.SS. nazionali come opportuna informazione;
Di essere informata in merito alla volontà politica del Ministero della Difesa di applicare la norma sul trattenimento in servizio sino a 70 anni per esigenze dell’Amministrazione (con disponibilità del dipendente) che non è stata rilevata nel PTFP 2025-2027;
Di riprendere il percorso della calendarizzazione degli incontri per le materie rimaste in sospeso (es. mobilità, turni, ecc…);
Di integrare le proposte di modifica della mappatura delle sedi RSU pervenute da Persociv con quelle rilevate da FLP DIFESA.
Ha accolto favorevolmente la notizia che sono state già avviate le procedure verso il MEF per la riassegnazione delle risorse per pagare il saldo delle indennità ppl, turni e reperibilità dell’anno 2024 e per chiedere l’incremento delle risorse destinate al welfare integrativo al fine di raggiungere l’importo del 2024, pari a circa 2 Mln €.
È tutto per ora, vi terremo aggiornati.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA P.BALDARI – M.P.BISOGNI – A.NAPPO – L.CARDONE
Allegato: LE PROPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE SULLA RIPARTIZIONE DEL FRD 2025
In linea generale, nonostante la mancata proroga del finanziamento di 10 milioni di euro del 2024, a seguito dei numerosi pensionamenti di personale civile (15.918 dipendenti in servizio alla data del 01.01.2025 di cui circa 4.400 ex militari) le risorse economiche totali per la contrattazione nazionale del FRD 2025 corrispondono pressoché a quelle del 2024. Infatti, con determina del MEF sono stati certificati € 57.394.501,73 di cui: € 55.094.501,73 per i dipendenti del Ministero della Difesa ed € 2.213.054,96 destinato ai dipendenti dell’AID (3,86%, da confermare in considerazione del costituendo autonomo Fondo AID).
Inoltre, dovrebbero affluire nel FUS le ulteriori risorse provenienti dal cd. FESI (2024) delle FFAA. (circa € 2.000.000,00) e dei CARABINIERI (da definire) che saranno determinate in assestamento di bilancio (quindi disponibili non prima di ottobre/novembre), e sono attesi anche gli incrementi del FRD previsti dall’art.32, del CCNL FC 2022-2024 (che saranno quantificati e successivamente assegnati dal MEF), nel particolare: dal comma 1 “a decorrere dal 2024”, incremento della parte stabile del Fondo pari allo 0,16% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.000.000,00) e dal comma 2 “a decorrere dal 2025”, incremento della parte variabile del Fondo pari allo 0,22% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.500.000,00).
L’AD ha proposto per PPL, TURNI, REPERIBILITA’ un accantonamento provvisorio pari a quello dell’anno 2024, nell’attesa dell’esito dellaRicognizione spesato 2024per singolo Ente, che gli OO.PP. dovranno comunicare a Persociv entro il 01.03.2025, e dellaRicognizione dei fabbisogni 2025, che Persociv avvierà nel mese di marzo c.a. (tenendo conto dell’incremento degli stipendi tabellari del CCNL 2022-2024 e dell’art.20, co.5, lett. d) del medesimo CCNL (riferito all’aumento dell’indennità dal 10% al 100% per le giornate di festività infrasettimanali) incrementi che possono comportare un aumento delle esigenze di spesa degli Enti.
A riguardo, la delegazione trattante di parte pubblica ha sottolineato che la sottoscrizione definitiva dell’Accordo per la distribuzione del FRD 2025, a seguito di ricezione della relativa certificazione, è la condizione necessaria perché il MEF assegni le risorse in tempo utile, che potrebbero consentire di liquidare, nel corrente anno, le prestazioni rese dai dipendenti per PPL, Turni e Reperibilità.
L’AD per quanto riguarda le PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI, tenendo conto del limite massimo previsto dalle norme vigenti pari al 50% ed escludendo chi non ha maturato due anni nell’area di appartenenza dall’ultima progressione economica (neoassunti, riqualificati con differenziale stipendiale acquisito nel 2024 e transitati nella nuova area nel 2024 a seguito delle progressioni verticali), ha ipotizzato 2.959 posti da mettere a concorso per gli sviluppi economici 2025 (per l’AREA OPERATORI 3 posti, per l’AREA ASSISTENTI 2.463 posti e per l’AREA FUNZIONARI 493 posti) con una spesa complessiva di circa 5.800.00,00 € ed ha proposto al tavolo contrattuale di valutare l’ipotesi di rinviare la precisa definizione dei numeri delle PEO ad un successivo accordo stralcio, in considerazione degli esiti della Ricognizione dei fabbisogni 2025 di PPL, turni e reperibilità 2025, che potrebbe comportare consistenti incrementi della spesa a carico del FRD (e quindi di tutti) derivanti non solo dall’aumento delle indennità per i turni ma anche dall’aumento della spesa che si genererebbe con l’eventuale approvazione di nuove indennità come quelle oggi proposte da SMA e SMM su richiesta di due Enti.
L’AD, nel comunicare che i percettori delle Posizioni Organizzative 2024 sono stati n° 28 di cat. I e n° 1.577 di cat. II, ha ipotizzato per lePOSIZIONI ORGANIZZATIVE 2025 un finanziamento uguale all’anno 2024 pari ad € 3.500.000, proponendo contestualmente di valutare un aumento del finanziamento a 4,5 Mln € (incremento di 1 milione di euro), evidenziando che l’art.17, co.2, del CCNL FC 2022-2024 ha previsto l’incremento dell’importo massimo pro-capite erogabile a € 3.500 lordo dipendente.
Per quanto riguarda l’INDENNITÀ DI SPECIFICHE RESPONSABILITÀ, l’AD ha proposto di valutarese inserirla nelle poste di destinazione del FRD 2025 in ragione della nuova ricognizione da svolgere.
Il finanziamento ipotizzato dall’AD per la PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E PER LA PERFORMANCE INDIVIDUALE DELL’ANNO 2025 è uguale a quello del 2024, circa € 17.000.000,00 per la prima (importo teorico pro-capite previsto € 760 lordo dipendente) ed € 4.800.000 per la seconda (importo teorico pro-capite previsto € 214 lordo dipendente). A riguardo, l’AD ha proposto di valutare la modifica degli articoli 18 e 19 del CCNI 2023-2025: eliminazione della soglia di partecipazione legata alle presenze nella performance organizzativa e maggiore differenziazione premio performance individuale in base alla valutazione ricevuta.
La proposta dell’AD per il finanziamento nel 2025 dell’ELEMENTO GARANZIA PERSONALE IN DISTACCO SINDACALE è di € 55.000,00 (stima effettuata considerando nr. distaccati 46 e calcolando l’importo medio pro-capite del trattamento accessorio a carico del FRD, riferito al 2021, per FUS, performance, PO)
Il finanziamento del FUS 2025 è stato ipotizzato pari a € 11.057.125,46 (importo teorico pro-capite previsto € 523,46 lordo dipendente) che sarà integrato dai fondi provenienti dal FESI delle FF.AA. € 2.000.000 circa (importo teorico pro-capite previsto € 94,68 lordo dipendente) e dal FESI dei CARABINIERI (da definire).
Infine, l’AD ha sottoposto alla valutazione del tavolo due proposte di NUOVE INDENNITÀ eventualmente da inserire nell’art. 13 (Imbarco/Lavorazione/Collaudo), co.8, CCNI 2023-2025, presentate: 1) dallo SMM su richiesta di Marinarsen TA (dopo il tentativo “forzato” di novembre 2024 e unilaterale per farselo pagare, ma giustamente respinto da Persociv perche non contrattato), per “estendere” il concetto di “laboratorio”, ovvero non limitarsi a considerare solo i due formalmente denominati dalle TOO, ma ricomprendere altre Unità Operative dove ha luogo la “certificazione dell’output prodotto” che con l’estensione della fattispecie, il fabbisogno solo di Marinarsen TA per tale indennità, calcolato nel solo anno 2024, passerebbe da € 30Mila a € 152Mila (passando da 110 a 260 beneficari con l’aumento del 500% dellla spesa annua solo per un ente). 2) dallo SMA su richiesta avanzata dai Reparti Genio AM, per il riconoscimento di una specifica indennità “disagiata” nei cantieri allineata a quella prevista dall’art.13, co.8, del CCNI 2023-2025: situazione mista, con elementi delle attività rischiose e altri tipici delle attività disagiate. Si tratterebbe di un’indennità di lavorazione per le prestazioni rese presso gli aeroporti, i cantieri temporanei e mobili, o le officine di lavorazione, relative a manutenzione, riparazione e realizzazione di infrastrutture della Difesa come di altre Amministrazioni dello Stato, svolte dal personale dei settori tecnici dei Reparti Genio AM, ad esclusione dei dipendenti eventualmente destinatari di incentivi ex art. 45, D.Lgs. 36/2023. L’indennità sarebbe destinata a personale civile che presta servizio nei soli tre Reparti Genio AM, un totale di 177 dipendenti (dato SIPEC), di cui 129 inquadrati con profilo tecnico: potenziale platea minima di beneficiari, ove svolgano le particolari attività descritte nella proposta dello SMA.
WELFARE INTEGRATIVO: Considerato quanto indicato dal MEF – RGS – IGOP e dal DFP nelle note di certificazione del CCNI Welfare 2024, tra i destinatari dei benefici assistenziali non può essere compreso il personale in quiescenza. Relativamente al prossimo CCNI Welfare 2025 di ripartizione risorse, si segnala che sul capitolo dedicato 1266 sono stati stanziati € 1.217.000, ma l’Amministrazione sta lavorando per chiederne l’incremento al fine di raggiungere l’importo del 2024, pari a circa 2 Mln €.
Notiziario FLP Difesa n. 19 del 16 maggio 2025 – Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, […]
Notiziario FLP Difesa n. 10 del 7 marzo 2025 – Si è svolta in data 6 marzo u.s. la terza riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato una bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, aggiornata con le proposte/osservazioni delle OO.SS. (vds. Notdif n°08/2025). Si riportano di […]
Notiziario FLP Difesa n. 8 del 28 febbraio 2025 – Si è svolta in data 27 febbraio u.s. la seconda riunione a Persociv per il FRD 2025, nella quale l’A.D. ha presentato la nuova bozza di lavoro dell’ipotesi di CCNI triennio 2025-2027 Parte Economica, che oltre alla proposta di ripartizione delle risorse economiche – riportata […]
Notiziario FLP Difesa n. 6 del 24 febbraio 2025 – Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il […]