Notiziario FLP Difesa n. 10 del 15 febbraio 2023 –
Dopo la sottoscrizione, lo scorso mese di dicembre, dell’Accordo sul FRD 2022 come modificato a seguito dei rilievi degli organi certificatori (il Mef in data 14 novembre 2022 aveva rilevato il grave errore procedurale-contabile dell’A.D. relativo alla mancata detrazione dalle risorse disponibili del Fondo, dell’importo dei 17 milioni destinati alle progressioni orizzontali 2021), di cui abbiamo dato conto ai lavoratori con il notiziario FLP Difesa n. 71 del 17 novembre 2022, nel quale abbiamo riferito in merito alle ragioni della nostra firma con Nota a Verbale, e denunciato altresì “lacune ed ombre” in merito alle modalità procedurali adottate dall’A.D. in ordine alle risorse che confluiscono nel Fondo, in data odierna è pervenuta la nota informativa (che si allega al presente notiziario), con le indicazioni di dettaglio riguardo ulteriori risorse resesi disponibili.
Queste le risorse che andranno ad alimentare ulteriormente il FRD 2022, che dovranno essere ripartite fra AD e AID:
- FESI: €. 1.093.031;
- 49 – c. 3 e c. 6 del CCNL 2019-2021 (Incremento annuale delle risorse stabili del FRD + una tantum per il 2021): €. 2.409.128 + €. 2.628.140
In conformità a quanto previsto dall’art. 29 del CCNI 2021-2023, le citate ulteriori somme vanno ad incrementare:
- Per il 30% il compenso di performance individuale: la quota individuale media teorica aumenta di €. 67,45 e DUNQUE passa da €. 185,32 a €. 252,77;
- Per il 70% il Fondo Unico di Sede: la quota individuale media teorica aumenta di €.157,39 e DUNQUE passa da €. 176,78 a €.334,17
Ora restiamo di attesa ovviamente di conoscere la tempistica dei pagamenti relativi alle diverse voci e i risparmi di gestione dell’anno 2022 riferiti a tutte le voci di salario accessorio del FRD 2022 che dovrebbero confluire nel FRD 2023. È tutto, vi terremo informati, cordialissimi saluti.
p IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari
Allegato : 2023.02.09 Persociv FRD 2022- ulteriori risorse disponibili
Notiziario FLP Difesa n. 71 del 17 novembre 2022 –
Le sorprese non finiscono mai! Attendevamo con trepidazione la certificazione positiva del MEF e Funzione pubblica all’ipotesi di accordo FRD 2022 sottoscritto in data 27.09.2022, per poter subito dopo avviare le procedure per le progressioni economiche 2022 con le vecchie regole e, invece, la delegazione trattante ci informa che il MEF/RGS/IGOP in data 14 novembre ha fatto un rilievo di peso all’accordo derivante da un grave errore procedurale-contabile dell’Amministrazione Difesa. Il rilievo prevede che la spesa delle progressioni economiche orizzontali anno 2021 pari ad euro 17.182.241,22 vada decurtata dalle risorse del FRD 2022, pertanto, l’importo disponibile per il Fondo (euro 64.490.554,58) si riduce ad euro 47.308.313,36 e per andare avanti, è necessario ripresentare l’accordo rivisitato in senso riduttivo e le due relazioni di accompagnamento.
Un rilievo che ci ha lasciato perplessi e amareggiati, visto che Persociv ha inviato al Mef e F.P. una relazione tecnico-finanziaria di accompagnamento dell’ipotesi di accordo FRD 2022 identica, come modello, a quella trasmessa per gli altri anni, con un conteggio già validato dal Mef/Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa, e che riportava la riduzione delle risorse economiche per le progressioni del 2021 prima della determinazione del monte salario disponibile per il FRD. Un rilievo che determina ricadute negative per quest’anno ma anche per i prossimi anni e un ulteriore danno economico ai dipendenti civili della Difesa, che dopo aver perso i 21 milioni di euro non prorogati per legge si ritrovano con un altro taglio di 17 milioni di euro, per un totale di 38 milioni di euro.
Ma non c’è il tempo per gli approfondimenti, e la storia si ripete (vds. Notdif 57 del 26.09.2022), quasi con le stesse modalità di settembre!
Una vera e propria corsa per non subire ulteriori danni e beffe:
- da un lato, l’A.D. in data 15 nov. preannuncia la convocazione urgente e unitaria delle OO.SS. nazionali per il 17 e trasmette in data 16 alle ore 12,35 la convocazione e un testo modificato dell’Ipotesi di accordo FRD 27.09.2022 riportante la rimodulazione degli importi delle singole voci;
- dall’altro lato, le OO.SS. nazionali devono decidere in poche ore di firmare o non firmare una modifica riduttiva dell’accordo, con in ballo anche l’ultimo tentativo (visto che siamo a metà novembre) di fare o non fare le tanto attese 4.178 progressioni economiche orizzontali del 2022 con le vecchie regole, auspicando l’approvazione immediata del Mef e FP, l’avvio delle procedure e la pubblicazione delle graduatorie entro il 31 dicembre dell’anno corrente. (tempistica che ricorda molto l’anno 2020, Notdif 92 del 28.10.2020, dove solo FLP DIFESA lottava per provare a fare comunque le progressioni).
Per addivenire al nuovo accordo è stata necessaria una riunione sindacale unitaria ad oltranza, durata circa 6 ore, durante la quale Sindacati e Amministrazione hanno ricontrattato gli importi delle singole voci dell’Ipotesi di accordo FRD 2022 rispetto al testo proposto dalla delegazione trattante di parte pubblica. Con il seguente esito:
- Confermate le risorse economiche per le progressioni 2022, la quota destinata alla mobilità e la maggiorazione della performance organizzativa per il personale della 1^ area con le assegnazioni pari all’importo del 2021, punti inderogabili da sempre delle nostre piattaforme;
- Rimodulate le risorse destinate al Fondo dell’AID;
- Rimodulate le risorse destinate a finanziare performance organizzativa, performance individuale, posizioni organizzative e FUS;
- Confermati gli importi proposti dall’AD destinati alle risorse per turni, reperibilità e particolari posizioni di lavoro.
| IMPORTI AL LORDO ONERI DATORE DI LAVORO |
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numero
dipendenti |
quota media
pro capite |
Importo massimo
pro capite |
| Fondo contrattabile |
€ 47.308.313,36 |
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| fondo Agenzia Industrie Difesa |
€ 2.380.000,00 |
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| posizioni organizzative |
€ 2.800.000,00 |
CATEG 1 |
30 |
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€ 2.715,15 |
| CATEG 2 |
1620 |
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€ 1.678,11 |
| particolari posizioni di lavoro |
€ 1.013.907,00 |
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| turni |
€ 5.308.910,08 |
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| reperibilità |
€ 1.714.634,57 |
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| Performance Organizzativa |
€ 16.000.000,00 |
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19519 |
€ 819,71 |
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| Performance Individuale |
€ 4.800.000,00 |
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19519 |
€ 245,91 |
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| Maggiorazione 1^ Area |
€ 1.375.000,00 |
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1204 |
€ 1.142,03 |
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| mobilità |
€ 70.000,00 |
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| sviluppi economici |
€ 7.834.946,05 |
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4.178 |
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| FUS |
€ 4.579.015,66 |
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19519 |
€ 234,59 |
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FLP DIFESA nel riscontrare che sono state recepite le proprie proposte, nonostante la presenza di tante “lacune e ombre” in merito alle modalità procedurali adottate dall’A.D. nelle relazioni sindacali, alla poca trasparenza e alla inadeguata produzione dei dati da noi richiesti, e in particolare delle risorse che confluiscono nel FRD e che alimentano anche il FUS, come già avvenuto in data 27 settembre 2022, quando abbiamo sottoscritto l’ipotesi di accordo accompagnandola con nostra nota a verbale, ancora una volta, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che attendono l’avvio dell’iter procedurale per l’espletamento delle 4.178 Progressioni economiche 2022 e il raggiungimento nei tempi più rapidi possibili dei relativi benefici economici ripartiti nelle varie voci di salario accessorio, non ultima la Maggiorazione della performance organizzativa per il personale della 1^ area, per l’ennesima volta escluso dalle predette progressioni, con senso di responsabilità ha sottoscritto la nuova Ipotesi di Accordo, nel testo aggiornato secondo quanto indicato dal Mef in data 14/11/2022 a seguito del grave errore procedurale-contabile dell’A.D. e ricontrattato in data 17.11.2022, ma vi ha annesso una Nota a verbale al fine di lasciare traccia della conferma delle ragioni del proprio dissenso.
In allegato, il testo definitivo dell’Ipotesi di Accordo sottoscritto dalle parti con annesse note a verbale.
È tutto, cordialissimi saluti.
per IL COORD. NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari
Allegato : 2022.11.17 Accordo FRD 2022 firmato con Note a Verbale
Notiziario FLP Difesa n. 57 del 26 settembre 2022 –
A pochi giorni dall’avvio della trattativa per il FRD 2022 (vds. Notdif 55 e Notdif 56), la delegazione trattante ha sottoposto alle OO.SS. la 3^ versione della bozza dell’Ipotesi di Accordo per il FRD 2022, ponendo un termine stringente per la sua sottoscrizione, cosa che non ha precedenti nella storia, e che non trova giustificazione se non nella intenzione di sottrarsi alla prosecuzione della trattativa senza la necessaria ricerca del massimo consenso, nonostante le richieste di trasparenza e integrazione dei dati, fra cui in particolare quelli che confluiscono nel FRD e che alimentano il FUS.
FLP Difesa comunque ha ritenuto responsabilmente di sottoscrivere l’Ipotesi di Accordo (in allegato), ma vi ha annesso la Nota a verbale al fine di lasciare traccia delle ragioni del proprio dissenso, riconducibili sia all’imposizione della tempistica (un solo incontro e la pretesa della firma a distanza di due giorni, in chiaro contrasto con i 30 giorni indicati dal CCNL FC e con il ruolo non certamente notarile, delle parti sindacali) che al comportamento, a nostro giudizio estremamente parziale, della delegazione trattante di parte pubblica. A tal proposito, è nostra precisa intenzione assumere una iniziativa di carattere politico, che avvieremo immediatamente e che porteremo poi all’attenzione del nuovo Ministro, di forte denuncia dei comportamenti posti in essere della Delegazione trattante che, nella circostanza, non sono apparsi in nessun modo super partes nè pienamente rispettosi del ruolo e della dignità di tutte le Parti sindacali, per come previsto peraltro dalla Legge e dai CC.CC.NN.LL.
Fondamentalmente le ragioni della firma sono riconducibili alla necessità prioritaria di avviare l’iter procedurale per l’espletamento delle 4.178 Progressioni economiche 2022, oltre al pagamento delle indennità maturate per prestazioni già rese nel 2022 riferite a ppl, turni e reperibilità, e nell’aver registrato che sono state recepite le proprie proposte relative:
- alla conferma per il 2022 dell’importo accantonato nel 2021 per remunerare la Maggiorazione della quota della performance organizzativa destinata ai lavoratori della 1^area, che determina un incremento dell’importo teorico medio pro-capite, come semplice ristoro oggi percorribile, ma che non giustifica il ritardo dell’Amministrazione per l’avvio delle progressioni verticali dalla 1^ alla 2^area già trattate nel mese di febbraio 2021;
- alla conferma per il 2022 dell’importo accantonato nel 2021 per remunerare le Posizioni Organizzative, che a fronte della riduzione del numero dei destinatari determina un incremento dell’importo teorico massimo pro-capite.
Non si ritengono soddisfatte invece molte delle questioni da noi poste, fra cui la quantificazione:
- delle risorse da accantonare per il pagamento dei conguagli delle indennità di turno per gli anni 2019, 2020 e 2021, determinati dagli incrementi stipendiali del CCNL FC 2019-2021;
- del dettaglio dei risparmi annuali accertati per singola voce, da riversare nelle risorse variabili del FRD;
- delle risorse derivanti dalle cessazioni 2021, per la quota che la legge Di Paola attribuisce al FRD;
- delle risorse di cui al monte salari 2018 previste dal CCNL FC 2019-2021 da attribuire al FRD.
Ed è rimasta inevasa, in particolare, la trattazione degli istituti di cui agli artt. 11 (relativo al personale in distacco sindacale) e 54 (Indennità di specifiche responsabilità) del CCNL FC 2019-2021.
E’ tutto, cordialissimi saluti
p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Allegato : 23.09.2022 FRD 2022 con nota a verbale FLP Difesa
Notiziario FLP Difesa n. 56 in data 19.09.2022 –

Dopo la riunione sul FRD 2022 a Persociv dello scorso 13 settembre, dei cui contenuti abbiamo riferito nel Notdif 55 di pari data, la delegazione trattante ha provveduto a rispondere alle nostre osservazioni con la nota in allegato 1), e a rettificare la bozza di Accordo in allegato 2). Fin qui tutto bene, se non fosse che:
- Fra le fonti citate in premessa non ci sono il PIAO DIFESA 2022-2024, il PTFP 2022-2024, il POLA, , perché “non più riconducibili alle materie rimesse all’odierna contrattazione annuale”, nonostante contengano dati fondamentali per la vita in particolare della nostra componente, la cui conoscenza rivendichiamo;
- La determinazione del MEF riportante la consistenza economica complessiva delle voci che costituiscono il FRD 2022, con allegato parere positivo dell’UCB ci è stata fornita solo dopo espressa richiesta, ma ad ogni buon conto non viene allegata alla Bozza di Accordo ;
- Le risposte fornite sono assolutamente inadeguate, in particolare in merito alle richieste di trasparenza dei contenuti amministrativo-contabili di dettaglio dell’Accordo, fondamentali per comprendere quali e quante siano le risorse che attualmente alimentano il FRD, quali:
- le risorse economiche aggiuntive da far confluire nel FRD 2022, fra cui quelle previste dal CCNL vigente:
- Lo 0,12% del monte salari 2018, da applicarsi per gli anni 2021 e 2022;
- Una quota non superiore allo 0,22% del monte salari del 2018, da applicarsi per l’anno 2022.
- Lo 0,55% del monte salari 2018, da applicarsi alle progressioni verticali in fase di 1^ applicazione del NOP.
- Nessuna notizia abbiamo della quantificazione dei risparmi derivanti dalle cessazioni del personale nell’anno 2021, che la Legge Di Paola prevede siano versati nel FRD, come già avvenuto per i 20 milioni derivanti dai risparmi degli anni precedenti;
- La quantificazione delle risorse variabili, oggi di molto inferiori a quelle dell’accordo FRD 2021 troverebbe giustificazione a seguito della destinazione dei 20 milioni attribuiti al FRD Difesa dalla Legge di Bilancio per il 2021 al mantenimento della Performance Organizzativa, non più sostenuta dai 21 milioni nati con la legge di Bilancio per il 2018, e confermati nel 2019, 2020 e nel 2021; in ogni caso, per non saper leggere né scrivere, è stata fatta sparire la distinzione fra risorse aventi carattere di certezza e stabilità e le risorse variabili di cui all’art. 27 del CCNI 2021-2023, sostituite da una unica somma a consuntivo di cui all’art. 4 della bozza di Accordo FRD 2022.
- La quantificazione del FESI: la DG afferma che il MEF a giugno ancora non lo aveva quantificato, e che dunque sarà accreditato in fase di assestamento; la risorsa alimenterà di seguito per il 30% la performance individuale e per il 70% il FUS.
- Nulla trapela in merito alla quantificazione delle somme riassorbite dall’assegno ad personam del personale ex militare transitato, a seguito degli incrementi salariali previsti dal CCNL FC 2019-2021 e degli incrementi della indennità di amministrazione derivanti dalla perequazione di tale indennità prevista per legge;
- Nulla è dato sapere in merito alla reale modalità di ripartizione del fondo tra AID e Ministero della Difesa (proporzione numerica o esigenze funzionali?), né alla reale consistenza organica del personale di AID;
- Abbiamo chiesto di conoscere la quantificazione dei risparmi delle Posizioni Organizzative e delle particolari posizioni di lavoro, anche tenuto conto delle ricadute del massiccio esodo in atto. In merito, riteniamo di fondamentale importanza che l’Accordo preveda, con apposita clausola, che TUTTI i risparmi di bilancio derivanti dalle singole voci e per singolo Ente, siano rilevati a consuntivo di fine anno e resi noti alle OO.SS., e siano riversati nel FRD per la trattativa integrativa di competenza (in analogia con la trattativa iniziale) e la successiva ridistribuzione su TUTTO il personale.
Senza questi dati, ci si trova nella condizione di chi dovesse firmare il contratto di acquisto di una casa sulla fiducia, senza neanche conoscerne la metratura! Non conoscere le voci che dovrebbero alimentare il FUS 2022, e quelle relative ai risparmi, significa perdere completamente il controllo del denaro che effettivamente dovrebbe confluire nelle tasche di tutti, e demandarne totalmente la gestione a MEF, PERSOCIV e OO.VV. senza colpo ferire, col preteso consenso del sindacato!
- Nessuna notizia, inoltre, in merito al recupero dei 21 milioni di euro destinati alla performance organizzativa fino all’anno 2021 e non confermati nella legge di bilancio 2022;
- L’urgenza della firma da parte dell’Amministrazione, a due giorni dall’incontro, confligge clamorosamente con la tempistica di 30 giorni prevista dal CCNL e con il ruolo, non certamente notarile, che lo stesso CCNL attribuisce al sindacato, prestando ovviamente il fianco a qualche dubbio sul merito;
- Nessuna previsione di disposizioni attuative degli istituti previsti dagli articoli n°54 (Indennità di specifiche responsabilità) e n°11 (Trattamento economico del personale in distacco sindacale) del CCNL FC 2019-2021, argomenti che AD rinvia a dopo la conclusione della trattativa sul NOP.
- Le 4.178 progressioni sono la sola parte per la quale la disciplina 2021 resta invariata per il 2022, e pare attendibile il computo dei numeri a concorso, pur se a noi pare che dovrebbero essere 4.217 (una quarantina in più);
La Segreteria Nazionale FLP Difesa, riunitasi in merito, ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per la sottoscrizione dell’Accordo entro venerdì u.s., come richiesto dalla Delegazione Trattante, ma che ci siano solo quelle per la sottoscrizione di un accordo stralcio per la sola parte relativa alle progressioni orizzontali 2022 che ne consenta l’avvio in tempi rapidi, mentre avvertiamo la necessità di proseguire il confronto in merito alla parte restante dell’Accordo, e pertanto la trattativa dovrà riprendere, in tempi rapidi e nel rispetto delle prerogative di ciascuna delle parti. A tal fine ha inviato alla Delegazione trattante la nota in all. 3).
E’ tutto, vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
IL COORD. NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Allegato 1) 15.09.2022 Persociv Informativa_integrativa_a_OOSS
Allegato 2) 16.09.2022 2^bozza Accordo FRD 2022
Allegato 3) 16.09.2022 Nota FLP DIFESA a PERSOCIV
Notiziario FLP Difesa n. 55 del 13 settembre 2022 –
In data odierna si è tenuta la prima riunione a Persociv per la contrattazione dell’ipotesi di accordo sul FRD 2022 predisposta in bozza dall’Amministrazione, incontro inizialmente programmato dalla D.G. a tavolo unitario ma, ancora una volta, tenutosi a tavoli separati su richiesta della “triplice” sindacale.
La proposta inviata da Persociv è stata formulata in modo estremamente stringato, rinviando di fatto all’accordo FRD 2021 con le sole varianti contabili e con la previsione di 4.178 nuove progressioni economiche da effettuarsi con le stesse modalità negli ultimi anni.
In realtà il documento risulta lacunoso e insoddisfacente per quanto riguarda in particolare:
- I richiami normativi, che non comprendono molte delle fonti utili, fra cui il PIAO DIFESA 2022-2024, il PTFP 2022-2024, il POLA, ;
- La determinazione del MEF concernente la consistenza economica di ciascuna delle voci che costituiscono il FRD 2022, con allegato parere positivo dell’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Difesa, (vds doc. allegata, forniti oggi in riscontro alla nostra nota del 9.9 u.s.);
- La determinazione del MEF riportante le risorse economiche aggiuntive da far confluire nel FRD 2022, fra cui, previste dal CCNL vigente:
- Lo 0,12% del monte salari 2018, da applicarsi per gli anni 2021 e 2022;
- Una quota non superiore allo 0,22% del monte salari del 2018, da applicarsi per l’anno 2022.
- La quantificazione dei risparmi conseguiti nell’anno 2021, derivanti dalla riduzione degli organici di cui alla Legge Di Paola;
- La quantificazione delle risorse variabili, incomprensibilmente molto inferiori rispetto a quelle dell’accordo FRD 2021;
- IL recupero dei 21 milioni di euro destinati alla performance organizzativa fino all’anno 2021 e non confermati nella legge di bilancio 2022;
- Le somme riassorbite dall’assegno ad personam del personale ex militare transitato, a seguito degli incrementi salariali previsti dal CCNL FC 2019-2021 e degli incrementi della indennità di amministrazione derivanti dalla perequazione di tale indennità prevista per legge;
- La reale modalità di ripartizione del fondo tra AID e Ministero della Difesa (proporzione numerica o esigenze funzionali? Non ci è dato saperlo se non viene resa nota la consistenza organica del personale di AID);
- La quantificazione dei risparmi delle particolari posizioni di lavoro, fra cui sono di particolare rilievo economico le indennità per turni, per le reperibilità e per le posizioni organizzative.
E’ di tutta evidenza come sia necessaria la trasparenza del quadro contabile nell’ambito del testo dell’Accordo, in quanto presupposto determinante ai fini di una corretta ridistribuzione delle risorse disponibili in sede di contrattazione.
Di particolare interesse per i colleghi è la previsione, assolutamente condivisa dalle parti, di progressioni economiche all’interno dell’area con decorrenza 1 gennaio 2022 per un totale di 4.178 destinatari, da svolgersi con le stesse modalità del 2021, al fine di velocizzare le procedure e di rispettare la tempistica necessaria per la pubblicazione delle graduatorie entro la fine dell’anno.
Resta confermata anche la maggiorazione della performance organizzativa per il personale di 1^ area, per una quota individuale lorda di €. 1.058,97.
Ovviamente non sono ricomprese nel FRD le progressioni verticali da area ad area. In merito si ricorda che la materia era già stata a suo tempo oggetto di contrattazione (vds notdif 14 del 25/02/2021), e che rispetto alle ripetute sollecitazioni in merito al loro avvio da parte della nostra O.S., l’ex. D.G. dott.ssa Montemagno aveva risposto che i bandi erano fermi alla Funzione Pubblica, che insieme al MEF ne ha di fatto ostacolato la pubblicazione; oggi si può prevedere che il loro iter sia condizionato dal nuovo CCNL FC e dall’imminente emanazione del Nuovo Ordinamento Professionale, e al proposito stiamo per inviare nuova sollecitazione alla D.G. .
Abbiamo infine chiesto che la bozza di Accordo sia integrata con le disposizioni attuative degli istituti previsti dagli articoli n°54 (Indennità di specifiche responsabilità) e n°11 ( Trattamento economico del personale in distacco sindacale) del CCNL FC 2019-2021.
Ovvia la necessità che la trattativa prosegua in tempi rapidi.
E’ tutto, vi terremo aggiornati.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
All. 1: 19.07.2022 Determina_iniziale_FRD_2022_fto
All. 2 : 19.07.2022 UCB_visto_su_determina_AD_costituzione_FRD_2022
All. 3 : 19.07.2022 bozza Accordo FRD 2022
All. 4 : 09.09.2022 Nota FLP DIFESA A DELEG TRATT – Richiesta di informazioni per la contrattazione del FRD 2022
All. 5 : 12.09.2022 Persociv – Informativa_a_OOSS
Notiziario FLP Difesa n. 50 del 02.08.2022 –
Riunione a tavolo unitario stamane a Persociv, convocata dalla neocostituita delegazione trattante presieduta dal dott. Lorenzo Marchesi. All’ordine del giorno di questo primo incontro, la definizione del cronoprogramma delle attività dopo le ferie estive, posto che molta è la carne al fuoco, e l’urgenza di pervenire in particolare agli accordi nazionali integrativi del CCNL.
L’amministrazione ha intenzione di presentare alle OO.SS. con la massima priorità, già da fine agosto, la propria proposta per la trattativa per la parte economica del CCNI che prevede:
-le progressioni economiche 2022, per le quali il CCNL prevede la conferma della precedente disciplina, nelle more della definizione del nuovo ordinamento professionale, (e dunque possono essere mantenuti i criteri e le procedure già applicati nel 2021), nell’intento di arrivare a pubblicare le graduatorie in tempo utile, entro la fine dell’anno; come già noto, rimane il vincolo del limite del 50% dei posti a concorso rispetto ai numeri del personale, e si sta ragionando sull’accantonamento a tal fine di una somma pari a 8 milioni, per complessivi 4178 posti.
– il Fondo Risorse Decentrate 2022. Sono state anticipate alcune informazioni in merito alle risorse economiche che alimenteranno il FRD, ma i dati sono incompleti, in particolare per quanto riguarda il FESI proveniente dai diversi Stati Maggiori.
Per quanto riguarda la Performance Organizzativa, che quest’anno non è più finanziata con gli specifici 21 milioni finora accantonati a tal fine dalle leggi di bilancio, l’AD ha manifestato l’intendimento di mantenere comunque nella stessa misura l’accantonamento, attingendo dalle altre fonti che alimenteranno il FUS, evidentemente a discapito delle altre voci (FUS, performance individuale, altro).
Alla Performance Individuale dovrebbero essere complessivamente destinati 7 milioni
Resta confermata nelle intenzioni di AD la Maggiorazione della Performance per la 1^ Area per le 1200 unità di personale ancora in forza in quell’area.
Al FUS dovrebbero andare 6.750.000 €., con una diminuzione media di 90 €. lordi rispetto al 2021.
Per l’AID riconfermata la quota del 4% del Fondo pari a circa 2,6 milioni di euro.
Naturalmente si tratta di dati provvisori, che saranno anche condizionati dagli esiti delle esigenze necessarie per pagare le Posizioni Organizzative e le PPL, turni e reperibilità (per le quali pare siano formulate proposte di ulteriore incentivazione da destinare a coloro che “lavorano per mantenere la capacità operativa”, una proposta che valuteremo attentamente quando arriverà la bozza di accordo, al fine di evitare che, al di là delle buone intenzioni, si corra il rischio di privilegiare solo alcune categorie di personale a discapito delle altre). Al riguardo, Persociv ha segnalato che al momento, non essendo ancora disponibili le risorse economiche, non si possono pagare le indennità di turno maturate nei primi mesi del 2022 (rivalutate in aumento per contratto) oltre agli arretrati spettanti per gli anni 2019, 2020 e 2021; risorse economiche ricordiamo, che saranno messe tutte a carico del FRD 2022.
In merito alla istituzione delle posizioni organizzative da destinare al personale di 2^ Area, prevista dal nuovo CCNL, naturalmente si ritiene che non si possa procedere “tout court”, ma che sia assolutamente necessario stabilire a priori una apposita regolamentazione, al fine di evitare che si crei una anarchica giungla degli “ordini di servizio” indiscriminati, che non mettano tutti i possibili fruitori sullo stesso nastro di partenza.
La trattativa dovrà avere tempi serratissimi (nonostante la richiesta di tenere le riunioni a tavoli separati presentata dalle solite tre sigle), per consentire la chiusura degli accordi e il completamento di tutte procedure per le progressioni interne alle aree, entro fine anno.
Di seguito, la materia di più urgente trattazione sarà il NOP, che a termini di CCNL FC dovrebbe essere completato entro il mese di novembre p.v., e per il quale l’AD sta già lavorando, nel rispetto degli orientamenti applicativi emanati dall’ARAN.
Molte sollecitazioni sono state formulate anche da FLP Difesa affinché lo stesso SMD dia precise indicazioni operative in merito alla adozione del Lavoro Agile Ordinario, allo stato poco ben visto in periferia, dove si sta verificando il massivo rientro del personale, e dove la tutela dei fragili va inesorabilmente scemando sempre più, a meno di interventi legislativi ad hoc, e dove non viene promossa la acquisizione di strumenti informatici ad hoc. Fra gli altri temi a seguire, la mobilità.
FLP Difesa, nel condividere la tabella di marcia e proporre di calendarizzare anche la trattativa sul CCNI DIFESA parte normativa ferma da oltre 6 anni, si è ovviamente riservata di esprimersi una volta acquisite le bozze di accordo e il prospetto riepilogativo delle risorse economiche certificate dal Mef che costituiscono il Fondo risorse decentrate 2022. Inoltre, ha ritenuto quanto mai necessario rappresentare che la situazione del personale civile sta diventando sempre più drammatica, alla luce delle ricadute dei vincoli di riduzione imposti dalla legge 244: ormai gli effettivi (se vogliamo conteggiare anche gli ex militari transitati all’impiego civile che di norma sono considerati in extra tabella) sono già vicini ai numeri obbiettivo della riforma, e dunque molto prima del 2024, ma hanno condizionato massicciamente negli anni le assunzioni, che oggi, sono autorizzate in numeri assolutamente inadeguati alle esigenze, in particolare dell’area industriale e della Marina Militare; e dunque se nel 2019 era già emersa in sede di audizione parlamentare, sia delle OO.SS. che dei vertici militari, la previsione del drammatico collasso delle strutture, ora stiamo assistendo a quel collasso, e bisogna intervenire con urgenza, invece di limitarsi a dare disposizioni di riduzione dell’organico (come risulta essere in corso nel mese di agosto, e peraltro in percentuali che si attestano attorno al 20-28%, notizie per le quali si fa rinvio ad imminente altro notiziario).
Per questo FLP Difesa, posto che la riforma Di Paola si sta rivelando ben lungi dal conseguire gli obbiettivi migliorativi previsti, ha chiesto a SMD di farsi parte attiva affinché la proposta di proroga dei termini previsti dalla legge Di Paola per il personale militare, che dovrebbe decadere in conseguenza della attuale crisi di Governo, venga riformulata dopo le elezioni estendendo la proroga anche al personale civile.
Come sempre, vi terremo aggiornati. Fraterni saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI