Notiziario FLP Difesa n. 46 del 30 giugno 2021 –

È pervenuta alle OO.SS. nazionali lunedì 28 u.s. la ipotesi di accordo definitiva di Persociv, in all. 1 al presente notiziario, per l’incremento della Indennità di Amministrazione del personale civile di A.D. e A.I.D., con decorrenza 1° gennaio 2021, finanziato dalla legge di bilancio 2021 con l’ormai famoso fondo di 30 milioni di euro, che solo FLP Difesa (e non altri, che oggi ne rivendicano i meriti) ha chiesto con la proposta di emendamento presentata al DDL di bilancio di cui abbiamo riferito, fra l’altro e ad esempio, nei notiziari n.105 del 1° dic. 2020 e n.110 del 21.12.2020, nella quale si proponeva di destinare quelle risorse ad uno specifico Fondo Integrativo del trattamento economico accessorio del personale civile della Difesa, atto a remunerare la peculiare situazione d’impiego del personale civile, emolumento fisso, continuativo e pensionabile. Nel corso dell’iter parlamentare però la proposta è stata modificata, destinando le risorse all’incremento dell’Indennità di Amministrazione. Un risultato sicuramente positivo ma non soddisfacente rispetto alle aspettative dei lavoratori e di FLP DIFESA (in altri tempi anche da parte di altre sigle sindacali) che miravano ad eliminare il gap economico all’interno dello stesso Comparto.

            Nello specifico, l’ipotesi di accordo è stata formulata da Persociv dopo aver soddisfatto il vincolo del raggiungimento dei numeri previsti dalla riforma Di Paola mediante il recente Decreto riportante il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale per il triennio 2021 – 2023. E dunque Persociv ha formulato la proposta di distribuzione dell’incremento della Indennità di Amministrazione sulla base della graduazione degli importi per gruppi di fasce retributive, come da precedenti Contratti, adeguando le differenze già esistenti alle nuove risorse disponibili. Calcolato in tal modo, l’incremento mensile viene così distribuito:

1^ area – F2 e F3:               +€.         65,92

2^ area – F1                       +€.         73,53

2^ area – F2                       +€.         80,74

2^area – da F3 a F6           +€.         89,25

3^ area – F1 e F2                +€.         99,65

3^ area – F3                       +€.         111,85

3^ area – da F4 a F7          +€.         121,14

Pur condividendo l’obbiettivo di velocizzare quanto più possibile l’attribuzione delle risorse a tutti i dipendenti, non può tuttavia sfuggire che l’istituto, così come formulato nella legge di bilancio per il 2021, ed elaborato dalla Direzione Generale, non porta gli stessi benefici a tutte le componenti del personale:

Inoltre restano molti dubbi sulla procedura adottata, posto che questo Istituto sembrerebbe dover piuttosto essere ricondotto alla Contrattazione Collettiva di Livello ARAN. Tuttavia l’AD prova a promuovere una trattativa integrativa di Settore, tenuto conto della specifica destinazione delle risorse, ed alla luce delle norme contrattuali vigenti, mirando evidentemente ad ottenere per l’accordo una sanzione della Funzione Pubblica. Ciononostante FLP Difesa ritiene di sottoscrivere l’accordo, anche al fine di definire il percorso di cui alle proprie proposte in sede di legge di bilancio, e consentire comunque la distribuzione delle risorse ai colleghi in tempi quanto più possibile rapidi.

            A margine, abbiamo presentato a Persociv anche la richiesta (in all. 2) di procedere allo stralcio di una prima parte di accordo sul FRD 2021, per la materia relativa alle progressioni economiche, posto che non vi sono particolari motivi per ritardare l’avvio delle procedure, e consentire anche ai pensionandi di fine anno di partecipare alle selezioni 2021.

È tutto, vi terremo aggiornati, come sempre.

LA SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA

Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1: 28.06.2021 All. 1 Ipotesi di Accordo incremento Indennità di Amministrazione

Allegato 2 : 30.06.2021 All. 2 FLP DIFESA NAZ – a PERSOCIV – sottoscrizione CCNI incremento Ind. Amm.ne e richiesta accordo stralcio progressioni-

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 18 maggio 2021 –

Si è svolta oggi a Persociv la riunione per la ripresa della trattativa sul FRD e le progressioni 2021, avviata lo scorso 24 febbraio, di cui al Notdif 14/2021.  Molta carne al fuoco, dopo che la finanziaria 2021 ha arricchito il FRD di 20 milioni (grazie agli emendamenti predisposti da FLP DIFESA di cui al notdif 114/2020) oltre alle risorse derivanti dai risparmi 2020 in materia di buoni pasto e straordinario.

Nel 2020 l’accordo sul FRD si era concluso senza progressioni (per questo non sottoscritto da FLP DIFESA), e con l’impegno reiterato dall’A.D. per l’anno 2021 di destinare le risorse derivanti dai risparmi di cui alla l.244/2012 “…al finanziamento delle progressioni economiche e alla valorizzazione del personale appartenente alla 1^ area…).

Nella bozza presentata dall’AD e oggi in discussione emerge, rispetto alla bozza di febbraio, quanto segue:

A margine , su nostra richiesta di aggiornamento, la Dott.ssa Montemagno ha fornito le seguenti informazioni:

Per ora è tutto. Cordiali saluti.

LA SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA  Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1: 14.05.2021 CCNI 2021-2023 Bozza per riunione OOSS

Allegato 2:  Scheda titoli per progressioni  in Prima AREA

Allegato 3:  Scheda titoli per progressioni in Seconda AREA

Allegato 4:  Scheda titoli per progressioni in  Terza AREA

 

Notiziario FLP Difesa n. 14 del 25 febbraio 2021 –

Si è tenuta ieri la riunione a Persociv con la delegazione trattante, avente ad oggetto il CCNI parte economica 2021 – 2023 e il bando per le progressioni verticali della 1^ Area. Molta la carne al fuoco, e il confronto non si poteva esaurire in una sola giornata, posto che dentro il CCNI ci sono tutte le scelte da fare in materia di distribuzione di un FRD che la finanziaria 2021 ha arricchito di 20 milioni (grazie agli emendamenti predisposti da FLP DIFESA e presentati da alcuni parlamentari, come documentato dai nostri Notiziari dello scorso dicembre), oltre alle risorse derivanti dai risparmi 2020 in materia di buoni pasto e straordinario.

La Finanziaria ci ha attribuito anche 30 milioni per l’incremento della Indennità di Amministrazione della Difesa; per la materia è tuttavia prevista la contrattazione di livello ARAN, e dunque sembrerebbe non far parte del pacchetto in discussione con il CCNI oggi in trattazione. A riguardo sono in corso interlocuzioni tra Persociv, Mef, FP ed Aran.

Nel 2020 l’accordo sul FRD si era concluso senza progressioni (nonostante che fra le proposte formulate da Persociv ci fosse stata la disponibilità a fare progressioni per 5 milioni di €), con l’impegno condiviso dall’A.D. per l’anno 2021 di destinare interamente le risorse derivanti dai risparmi di cui alla l. 244/2012 “…al finanziamento delle progressioni economiche e alla valorizzazione del personale appartenente alla 1^ area…). Ebbene, oggi abbiamo verificato come siamo ancora ben lontani dal perseguire questo obbiettivo.

Nella bozza di proposta formulata da A.D. emerge, nell’ordine, che:

La risultante di tutte queste scelte è che certamente nel complesso si porterebbero molteplici benefici per la 3^ area, che potrebbe attingerebbe positivamente dalle diverse voci (Posizioni Organizzative in primis, ma anche Progressioni, incremento del FUS e della Performance Individuale), certamente recuperando stimoli nei confronti di attività che comportano significativi livelli di responsabilità.

Ma il problema assume contorni problematici se si considera il quadro complessivo: le altre due aree restano fortemente discriminate, con minori benefici economici la seconda, mentre la prima, oltre ai minori benefici economici subisce sempre la stessa ricaduta negativa in termini di FUS, restando al palo per l’ennesima volta, per l’impossibilità di accedere a nuove progressioni orizzontali, e per l’assenza di altre forme di ristoro.

E a questo si aggiungano le peculiarità del bando per la progressione verticale dalla 1^ alla 2^ area: 50 posti sono veramente pochi, la selezione prevede comunque, fra l’altro, la prova orale, e, cornuti e mazziati, il passaggio da A1F3 (ove ormai tutti i colleghi di 1^ area si collocano) a A2F1 è economicamente in perdita; e non è possibile il ricorso a modalità di compensazione assimilabili all’assegno “ad personam” (infatti la norma contenuta nello storico Testo Unico del 1958 è stata abrogata), come invece specificamente previsto per il personale ex militare transitato, che gode di legge speciale in propria tutela. Che dire?

La discussione è aperta, e intanto abbiamo predisposto ed inviato a Persociv una nota, che pubblichiamo in questa pagina con i relativi allegati, riportanti le nostre prime iniziative e proposte, utili all’avvio di un confronto aperto e costruttivo,  e di cui vi daremo come sempre conto.

Cordialissimi saluti.

p SEGRETERIA NAZIONALE – Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI

Allegato 1: 25.02.2021 nota FLP Difesa a Persociv su CCNI e Bando Prima area

Allegato 2: 25.02.2021 bozza CCNI 2021-2023 parte economica con proposte FLP Difesa

Allegato 3:25.02.2021 Bozza Accordo sviluppi economici 2021 con proposte FLP Difesa

Allegato 4: 25.02.2021 bozza bando Progressioni verticali dalla Prima alla Seconda Area

Notiziario FLP Difesa n. 07 del 28 gennaio 2021 –

Si è svolta ieri la riunione in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv, avente ad oggetto le ricadute della legge di bilancio per il 2021 sul trattamento economico del personale civile della Difesa (Risparmi 2020 da straordinari e buoni pasto, incremento del FRD e progressioni, incremento della Indennità di Amministrazione), assunzioni, e Regolamento del Lavoro Agile, stralcio del “Piano organizzativo del lavoro agile” (POLA), e la calendarizzazione delle relative attività. Questi nel dettaglio gli argomenti trattati:

Riassegnazione dei risparmi derivanti dalla progressiva riduzione del personale civile non dirigente della Difesa: la legge di bilancio ha previsto (art. 1, c. 983) che parte di questi risparmi siano destinati allo stesso personale, a decorrere dal 2021, con la finalità di ridurre il gap retributivo; in particolare 20 milioni di euro annui vanno ad alimentare il FRD e 30 milioni di euro annui ad incrementare l’indennità di amministrazione (IDA). Come già in altri Notiziari detto, l’utilizzo di queste risorse è subordinato al rispetto della progressiva riduzione della dotazione organica prevista dalla legge Di Paola (L.244/2012). Al fine di assicurare l’attribuzione delle risorse alla Difesa, PERSOCIV ha confermato che è in fase avanzata di approntamento il Piano Triennale del Fabbisogno 2021-2023, con il quale documentare la rispondente ed effettiva riduzione progressiva del personale civile nei prossimi tre anni, fino al raggiungimento delle 20.000 unità, a partire dalla consistenza al 31.12.2020. Ed ha anche confermato che le risorse 20+30 milioni di euro risulterebbero già presenti, restando da verificare col MEF le procedure necessarie per il corretto utilizzo. E alla luce delle risultanze della trattativa sul FRD 2020 e sulle mancate progressioni per il secondo anno, questi 20 milioni di euro sono senz’altro papabili per le progressioni 2021 (ci chiediamo anche se a questi non possano aggiungersi i 5 milioni già ipotizzati nel 2020). In merito Persociv ha annunciato che sta lavorando su numeri e criteri, anche alla luce della esperienza delle precedenti tornate, e che dunque conta di avviare quanto prima la contrattazione nazionale 2021.

      Bene dunque, ma restano sempre valide le nostre valutazioni (vds il Notdif. n°3 del 13.01.2021) in merito allo stallo dei tentativi di revisione della Legge 244/2012, alla mancata inversione di rotta, e anzi alla integrale riconferma della sua validità. Una legge a suo tempo osteggiata solo da FLP DIFESA, che per questo è scesa in piazza nel luglio 2012, e nei cui confronti oggi tutte le Parti interessate (OO.SS., ma anche i Vertici militari) esprimono un giudizio negativo; non sono state riequilibrate le spese della Funzione militare (si perseguiva la distribuzione per il 50% al personale; per il 25% all’esercizio; per il 25% agli investimenti), e invece nel 2019 la spesa per il personale è stata pari al 74,36%, quella per l’esercizio al 13,9% e quella per gli investimenti all’11,73%. Un fallimento clamoroso. E fra i danni sono in evidenza in primo luogo quelli subiti dagli Enti dell’area industriale della Difesa (Poli, Arsenali e Centri Tecnici): la previsione della riduzione a 20.000 unità del personale civile ha impedito il turnover delle professionalità, in particolare tecniche, e ne ha determinato le forti criticità ripetutamente denunciate anche dai Vertici, che ne hanno ripetutamente riferito in Parlamento, invocando almeno la proroga dei termini. Bisognerà seguire l’iter parlamentare dei due disegni di legge presenti in parlamento, oggi condizionati anche dalle difficoltà connesse con la instabilità dell’attuale quadro politico, che prevedono: l’uno (AC. 1934 a firma Deidda ed altri) la proroga al 2034 dei termini di riduzione della dotazione organica civile, e l’altro (A.C. 2802 a firma Lo Monaco e altri) oltre alla proroga decennale, la delega al Governo per un nuovo riassetto ordinamentale.

Ovvio che, ove le iniziative parlamentari di cui sopra approdassero o meno a conclusione, e producessero o meno altri numeri di dotazione organica e/o la proroga decennale al 2034, resterebbe da capire come ciò inciderebbe sulle risorse di cui sopra.

Risparmi 2020 derivanti da straordinario non utilizzato e buoni pasto non erogati: La legge di bilancio (art. 1, comma 870) ha destinato queste risorse a 3 possibili voci del trattamento economico accessorio del 2021, per le quali fa rinvio alla contrattazione integrativa: la performance, le condizioni di lavoro, o al welfare integrativo.

La quantificazione di tali risparmi da parte di Persociv è quasi terminata, dopodichè è previsto il passaggio al MEF, e da ultimo la contrattazione integrativa, rispetto alla quale la soluzione più semplice porterebbe all’incremento della performance (a nostro parere, quella organizzativa).

Assunzioni: il Ministero della Difesa potrà indire, nel triennio 2021-2023, bandi di concorso per l’assunzione di un contingente massimo di n.431 unità di personale civile non dirigenziale (n.57 A3F1 e n.374 A2F2), da destinare ad Enti dell’area Industriale (art.1 c. 917 e 918 della legge di bilancio 2021); tali assunzioni sono però subordinate al rispetto dei limiti delle dotazioni organiche del personale civile previste dalla riforma Di Paola (e dunque della graduale riduzione della dotazione organica del personale civile fissata in 20.000 unità al 01.01.2025). Ma poiché le 431 unità da assumere non sono ricomprese nel vigente Piano Triennale dei Fabbisogni-2018-2020, di cui al DPCM 20.06.2019, per l’avvio delle procedure bisognerà aspettare il perfezionamento del nuovo PTF 2021-2023.

FLP DIFESA ha poi chiesto aggiornamenti in materia, e Persociv ha fornito i seguenti riscontrI:

Protocollo COVID 19: si è valutata la possibilità di aggiornarlo. Persociv ritiene che non ve ne sia attualmente necessità, posto che le attuali integrazioni possono essere coperte con specifiche circolari, come già avvenuto di recente (pur con le rettifiche richieste da FLP DIFESA di cui al Notdif. n°5 del 20.01.2021).

Piano Organizzativo per il Lavoro Agile della Difesa: a fronte delle preoccupazioni rappresentate da FLP Difesa rispetto al termine previsto al 31 gennaio per la presentazione del POLA, Persociv ha rappresentato che, stante la prosecuzione dello SW semplificato emergenziale sino al 31 marzo 2021, e quindi l’impraticabilità sino a tale data del Lavoro Agile in modalità ordinaria, è giustificabile un ritardo della presentazione dei POLA, pertanto i lavori possono proseguire; e infatti a oggi ci viene sottoposta solo la bozza di Regolamento sul Lavoro Agile, quale primo stralcio del POLA, la cui discussione è comunque aggiornata alla prossima riunione.

E intanto proprio oggi abbiamo notizia della pubblicazione del DM a firma della ministra Dadone, col quale si proroga al 30 aprile il termine per l’utilizzo del Lavoro Agile emergenziale nella P.A., pubblicato sulle news del nostro sito.

E’ tutto. Come sempre, vi terremo aggiornati.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE  Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

 

Notiziario FLP Difesa n. 88 del 19 ottobre 2020 –

Il Capo di Gabinetto gen. C.A. P. Serino. che ha presieduto la riunione

Si è svolta oggi al Gabinetto del Ministro della Difesa la riunione del tavolo tecnico con all’o.d.g.  il decreto di accertamento dei risparmi ex L.244/2012 (riordino FF.AA) e la previsione dei risparmi per cessazione del personale fino al 2024.

Di seguito, riassumiamo quanto riferito in avvio di riunione dal Capo di Gabinetto, gen. Pietro Serino:

FLP DIFESA nel suo intervento ha innanzi tutto contestato il ritardo nella calendarizzazione della riunione odierna, attesa già per la prima metà di settembre, posto che i suoi esiti hanno pesantemente condizionato la trattativa sul FRD 2020 e che, salvo “ripensamenti dell’ultima ora” di altre sigle, a tutt’oggi vede solo la FLP DIFESA sostenere, con le risorse attualmente disponibili, la seconda proposta dell’A.D.,  vale a dire quella comprensiva delle progressioni economiche per 2574 unità; ha contestato la riduzione delle risorse da risparmi come oggi quantificate, e denunciato la loro indisponibilità per le progressioni economiche nel 2020, che, se unite a quelle già individuate nel FRD 2020 Difesa, avrebbero consentito di colmare le zero progressioni 2019; ha chiesto conferme in merito alla stabilizzazione dei 21 milioni di euro di cui all’accordo CGIL-UIL-FLP del 5 aprile 2017  destinati a compensare il GAP economico e poi destinati alla performance organizzativa, risorse che per ora non sono strutturali; ha chiesto di conoscere i dati analitici relativi ai risparmi pregressi e a quelli 2020, ivi compresi ovviamente i dati relativi ai pensionamenti; ed ha chiesto infine di sapere se il Gabinetto abbia formulato una qualche proposta normativa per il riconoscimento della peculiarità del ruolo del personale civile, in analogia con quanto già avvenuto per il personale militare, che consenta l’attribuzione di risorse utili a colmare il GAP retributivo con altri dipendenti pubblici anche tramite l’istituzione di un Fondo Integrativo Speciale.

Val la pena di riferire che alla richiesta di altre sigle di riferire in merito alla proposta di istituire una Indennità di Funzione, la delegazione AD ha espresso perplessità circa la sua percorribilità in ragione delle difficoltà che incontrerebbe in F.P. (come da tempo FLP Difesa ha rilevato, e da qui la ns. proposta alternativa).

Questi i contenuti del tavolo tecnico odierno, che proseguirà i propri lavori il 28 ottobre p.v., mentre come noto il 26 p.v. è previsto il tavolo tecnico in materia di assunzioni e sulle Capitanerie di porto. Tavoli tecnici, però, dove è mancata l’Autorità Politica, che avrebbe dovuto rispondere sulle diverse questioni che hanno tutte una prevalente connotazione politica.

Nell’attesa, attendiamo ora il DDL Bilancio 2021….

Cordiali saluti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari

FRD 2021


FLP Difesa sottoscrive l’Ipotesi di Accordo per l’attribuzione dell’incremento della Indennità di Amministrazione al personale civile della Difesa e di Agenzia Industrie Difesa (30 milioni assegnati alla Difesa dalla legge di bilancio 2021). Resta lontano l’obbiettivo di colmare il gap economico fra le varie componenti del pubblico impiego. La proposta di FLP Difesa resta quella di perseguire l’istituzione di un Fondo Straordinario fisso, continuativo e pensionabile. Oggi chiediamo a Persociv la definizione di un accordo stralcio sulle progressioni di fascia retributiva da realizzare in tempi brevi.

1 Lug 2021 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 46 del 30 giugno 2021 – È pervenuta alle OO.SS. nazionali lunedì 28 u.s. la ipotesi di accordo definitiva di Persociv, in all. 1 al presente notiziario, per l’incremento della Indennità di Amministrazione del personale civile di A.D. e A.I.D., con decorrenza 1° gennaio 2021, finanziato dalla legge di bilancio 2021 […]


Riunione a Persociv per la trattativa su FRD e progressioni 2021. Recepite le reiterate richieste di FLP Difesa, che per questo nei due anni precedenti non aveva sottoscritto l’accordo: l’incentivo alla 1^ area in forma di maggiorazione della performance organizzativa, e progressioni di fascia retributiva per 10.352 unità di personale (1 su 2). Ma Persociv butta una pietra tombale sulle trattative locali sul Fondo Unico di Sede, riconducendolo alla mera valutazione della performance.

19 Mag 2021 - Flp Difesa, Persociv

Riunione a Persociv per la trattativa su FRD e progressioni 2021.  Recepite le reiterate richieste di FLP Difesa, che per questo nei due anni precedenti non aveva sottoscritto l’accordo: l’incentivo alla 1^ area in forma di maggiorazione della performance organizzativa, e progressioni di fascia retributiva per 10.352 unità di personale (1 su 2). Ma Persociv butta una pietra tombale sulle trattative locali sul Fondo Unico di Sede, riconducendolo alla mera valutazione della performance.

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 18 maggio 2021 – Si è svolta oggi a Persociv la riunione per la ripresa della trattativa sul FRD e le progressioni 2021, avviata lo scorso 24 febbraio, di cui al Notdif 14/2021.  Molta carne al fuoco, dopo che la finanziaria 2021 ha arricchito il FRD di 20 milioni […]


Avviata a Persociv la trattativa su CCNI economico 2021-2023, FRD 2021 e sulle progressioni di fascia retributiva. Confronto anche sul bando per i passaggi dalla 1^ alla 2^ area, ma purtroppo per sole 50 unità. Inseriti nel FRD i 20 mln € disposti dalla legge di bilancio, ma solo 16 mln € vanno alle progressioni per un numero di posti a concorso pari al 50% degli effettivi di ciascuna fascia retributiva. Presumibile trattativa in sede ARAN per i 30 mln destinati ad aumentare la Indennità di Amministrazione.

25 Feb 2021 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 14 del 25 febbraio 2021 – Si è tenuta ieri la riunione a Persociv con la delegazione trattante, avente ad oggetto il CCNI parte economica 2021 – 2023 e il bando per le progressioni verticali della 1^ Area. Molta la carne al fuoco, e il confronto non si poteva esaurire in […]


Riunione con la delegazione trattante a Persociv sulle risorse che la legge di bilancio ha assegnato al personale civile della Difesa Le risorse ci sono, i vincoli di riduzione dell’organico sono (purtroppo) dalla Difesa rispettati, e dunque ci sono le condizioni per l’assegnazione da parte del MEF. La trattativa che inizierà a breve dovrebbe destinare I 20 milioni che incrementeranno il FRD 2021 alle tanto attese progressioni, (magari con l’aggiunta dei 5 milioni proposti dall’A.D. nel 2020 e cassati dalla triplice), e i risparmi da straordinari e buoni pasto all’incremento della performance 2021.

29 Gen 2021 - Flp Difesa

Riunione con la delegazione trattante a Persociv sulle risorse che la legge di bilancio ha assegnato al personale civile della Difesa Le risorse ci sono, i vincoli di riduzione dell’organico sono (purtroppo) dalla Difesa rispettati, e dunque ci sono le condizioni per l’assegnazione da parte del MEF. La trattativa che inizierà a breve dovrebbe destinare I 20 milioni che incrementeranno il FRD 2021 alle tanto attese progressioni, (magari con l’aggiunta dei 5 milioni proposti dall’A.D. nel 2020 e cassati dalla triplice), e i risparmi da straordinari e buoni pasto all’incremento della performance 2021.

Notiziario FLP Difesa n. 07 del 28 gennaio 2021 – Si è svolta ieri la riunione in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv, avente ad oggetto le ricadute della legge di bilancio per il 2021 sul trattamento economico del personale civile della Difesa (Risparmi 2020 da straordinari e buoni pasto, incremento del FRD e […]


Tavolo tecnico al Gabinetto sui risparmi ex L. 244/2012 destinati al personale civile del MD: dei 20 mln € di cui si è parlato a luglio, sono in fase di certificazione solo 9,5 mln, che arriverebbero però nel 2021 con destinazione al FRD. Per il 2020, l’analoga quota per il personale civile è ipotizzata in 7,2 milioni, ovviamente da certificare nel 2021. Il Gabinetto preannuncia l’inserimento nel DDL Bilancio della modifica, in significativo aumento, della quota risparmi ex Legge 244 da destinare al FRD dal 2021 (dall’attuale 4-10% al 25-70%). E ora attendiamo il testo del DDL Bilancio 2021….

20 Ott 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 88 del 19 ottobre 2020 – Si è svolta oggi al Gabinetto del Ministro della Difesa la riunione del tavolo tecnico con all’o.d.g.  il decreto di accertamento dei risparmi ex L.244/2012 (riordino FF.AA) e la previsione dei risparmi per cessazione del personale fino al 2024. Di seguito, riassumiamo quanto riferito in […]


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