Notiziario FLP Difesa n. 86 del 15 ottobre 2020 –

Si è svolta oggi a Persociv la riunione avente ad oggetto il FRD 2020, e le progressioni economiche 2020. Dopo l’ultima ricognizione delle esigenze relative ai primi nove mesi dell’anno per ppl, turni e reperibilità, la D.G. ci ha sottoposto due nuove bozze di accordo, nelle quali si prevede, in alternativa l’attuazione di 2574 progressioni 2020, per €. 4.930.419,98 €, (che FLP DIFESA vuole) o la non attuazione (come vogliono altre sigle) delle stesse progressioni per l’anno in corso, e dunque con decorrenza 1.1.2020, preferendo il rinvio al 2021 esattamente come nel 2019 quando si era fatto rinvio al 2020, senza poi centrare l’obiettivo. Errare humanum est, perseverare diabolicum! FLP DIFESA non ci sta! FLP DIFESA pensa che le progressioni, ancorché in numero limitato, vadano comunque fatte anche per recuperare un percorso già interrotto nel 2019. Che va ripreso! A tal proposito, Persociv ha confermato la sua disponibilità a dare seguito alle procedure per le progressioni 2020, pur con le difficoltà della ristrettezza dei tempi di esecuzione. Ed è significativa al proposito l’esperienza del 2018, quando il bando di concorso dell’AID, felicemente concluso, recava la data del 22 novembre 2018.

La D.G. ha chiarito le variazioni intervenute rispetto alle precedenti versioni: il MEF ha reso disponibili le risorse provenienti dal FESI incrementando il FRD di 600.000 €.; AID ha chiesto di incrementare di 300.000 €. la propria quota per remunerare turni già effettuati, la cui spesa è lievitata in costanza di prestazioni in conseguenza dell’aumento di tale indennità dopo la contrattazione nazionale del 2018 , richiesta che ha trovato l’accoglimento del tavolo. A tale proposito, la stessa AID, presente all’incontro ha preannunciato l’intendimento di chiedere, in sede di rinnovo della convenzione triennale con la Difesa, che le risorse per il salario accessorio vengano attribuite sulla base delle effettive esigenze e non più in base alla mera proporzione numerica di personale in forza.

Queste le richieste e le valutazioni di FLP Difesa:

In conclusione Persociv valuterà le nostre proposte, ritenute di per sè accettabili, riservandosi le decisioni alla fine degli incontri odierni; in ogni caso ne conosceremo gli approdi nella giornata di domani, quando sarà trasmesso alle parti il testo definitivo. Vedremo le scelte conclusive, sulle quali ovviamente torneremo per una più attenta riflessione.

E resta sempre di attualità l’incapacità di trovare soluzioni anche economiche di valorizzazione dei colleghi di 1^ Area, per i quali nulla è previsto anche nel testo che non prevede le progressioni 2020.

Intanto il protocollo COVID 19 è in elaborazione alla luce delle normative intervenute nel frattempo, e dovrà essere condiviso con SMD e SGD prima dell’invio alle OO.SS. per la riunione da tenersi giovedì 22 o venerdì 23 p.v. .

Cordiali saluti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE  Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari

Notiziario FLP Difesa n. 84 del 7 ottobre 2020 –

Si è svolta oggi a Persociv la riunione per l’aggiornamento del Protocollo sulle misure di prevenzione e sicurezza in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” e la definizione degli assetti del lavoro agile. Il Protocollo infatti portava la data dello scorso 22 giugno, e ovviamente aveva perso la sua incisività dopo la emanazione della l. 77/2020, e della Direttiva n. 3 della Funzione Pubblica, e la autonoma emanazione da parte degli Organi di Vertice di atti e circolari interne senza interfacie con le OOSS., giustificandosi così al livello locale la gestione unilaterale della fase del rientro. Tuttavia la recrudescenza dell’epidemia, che si è manifestata anche all’interno della Difesa con diversi focolai, insieme all’aumento dei rischi determinato oggi dalla riapertura delle scuole, fanno si che non possiamo assolutamente dirci fuori dall’emergenza, e che le misure per la sua gestione debbano continuare ad essere monitorate ed adeguate all’interno dei nostri luoghi di lavoro.

Il testo proposto dall’AD è stato adeguato agli aggiornamenti normativi intervenuti da giugno in poi, e contiene due modifiche sostanziali: è stata eliminata la previsione dell’impegno dell’A.D. ad acquisire accessi da remoto a tutto il personale in lavoro agile, ed è stata “alleggerita” la parte relativa alla sanificazione degli ambienti; in merito FLP Difesa ha chiesto: 1) che venga riaffermato l’impegno di AD a proseguire nell’attività di implementazione degli accessi da remoto, nell’ottica di uno smart working sia emergenziale che ordinario e di un processo di digitalizzazione irreversibile; 2) che il punto relativo alla sanificazione venga riformulato in modo più preciso sancendo l’impegno alla periodicità almeno quindicinale della sanificazione volumetrica e della igienizzazione degli ambienti di lavoro e degli impianti di aerazione e condizionamento/climatizzazione, tramite aziende specializzate e con l’utilizzo dei prodotti aventi le caratteristiche previste dall’Autorità sanitaria.

Ma più in generale le proposte di FLP Difesa sono state mirate alla compiuta applicazione dell’art. 263 del d.l. 34/2020, modificato in l. 77/2020 e delle sue finalità di prevenzione dal contagio da Covid-19 da adottare sino al 31.12.2020, (termine aggiornato al 31 gennaio 2021 con DPCM pubblicato proprio oggi in G.U): il ricorso al lavoro agile in modalità semplificata e la rimodulazione dell’organizzazione del lavoro attraverso una maggiore flessibilità degli orari di lavoro.

Pertanto, abbiamo presentato proposte su più fronti, e ne riepiloghiamo punti salienti rinviando al testo integrale per una analisi più approfondita:

  1. il recupero della disciplina del lavoro agile come originariamente concepita dalla normativa del 2015 e del 2017 e dalla direttiva della FP n. 3/2017, tenuto conto che la normativa anti COVID ne semplifica solo le modalità di adozione, ma non interviene su quelle di attuazione; in particolare l’art 18, c.1 della L 81/2017 introduce e promuove “…il lavoro agile.. … quale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato…:
  1. la valorizzazione delle relazioni sindacali nell’emergenza COVID 19, e in particolare dei Comitati: abbiamo chiesto di integrare il protocollo con le seguenti previsioni:
  1. Le misure antinfortunistiche in senso stretto: abbiamo chiesto fra l’altro: – di definire la posizione giuridica in cui si viene a trovare il dipendente positivo ai test sierologici, posto in quarantena di tre giorni; – la predisposizione di locali di isolamento/biocontenimento per il dipendente sintomatico e di mezzi per il suo rientro a domicilio; -l’impegno dell’AD a fornire anche ai civili che ne facciano richiesta test sierologici e molecolari, e il vaccino antinfluenzale.

Infine abbiamo ribadito la necessità di approdare entro il 31 gennaio 2021 alla redazione del Piano Organizzativo del Lavoro Agile (POLA), e chiesto l’impegno a concludere un separato accordo per il lavoro agile nella Difesa nella forma ordinaria.

L’AD invierà a breve un testo coordinato, su cui riprendere il confronto il prossimo 15 ottobre p.v. . La data sarà utile anche per riprendere, e possibilmente chiudere, il percorso sul FRD 2020. Ma non ci sono novità in merito ai 20 milioni promessi dal Ministro per le progressioni. In allegato il testo con le nostre proposte.

Vi aggiorneremo, come sempre, quando avremo nuovi elementi utili. Fraterni saluti

  1. LA SEGRETERIA NAZIONALE

Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1: Lettera FLP DIFESA a PERSOCIV in data 07.10.2020-osservazioni e proposte di modifica al Protocollo prev. e sic. COVID-19

Allegato 2 : DL 125 del 07.10.2020 – Misure urgenti connesse con la proroga stato di emergenza COVID-19

Allegato 3 : DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 07.10.2020 – proroga stato emergenza 31.01.2021

Notiziario FLP Difesa n. 73 del 31 luglio 2020 –

Si è svolta stamane la riunione in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv per la contrattazione relativa al FRD 2020, che FLP DIFESA ha chiesto con  la lettera, e che si pubblica in questa pagina in all. 1), sulla quale tante aspettative sono riposte dai colleghi che, dopo il blocco delle progressioni 2019, attendono vigili le progressioni 2020.

In previsione dell’incontro, il DG ha inviato la bozza di Ipotesi di accordo, che si pubblica in all. 2), con questi contenuti:

il FRD 2020 ammonta complessivamente a €. 50.485.104,18, di cui €. 2.090.083 destinati ad AID, e €. 48.395.020,87 per AD.

A oggi vengono destinati €. 5.000.000 al finanziamento delle progressioni economiche 2020, per un n. ipotizzato da Persociv in 3.000 progressioni, meno della metà del 2018 con il 2019 a zero (ipotesi peraltro generosa, se la si confronta con i costi delle precedenti tornate); il numero appare francamente inadeguato, e certamente merita l’impegno all’incremento assunto ieri dal  Ministro di recuperare le altre risorse di cui sopra.

Le particolari posizioni di lavoro subiscono una riduzione dai 1.600.000€ del 2019 a 1.091.656 del 2020 al netto datoriale;  i turni dai € 7.800.000 del 2019 a € 6.316.37 del 2020; la reperibilità è pressochè invariata.

La quota media della performance organizzativa al netto degli oneri a carico del datore di lavoro è di €. 670,36. Quella della performance individuale è di €. 79,80. Quella del FUS è di €.147,14.

Questo il canovaccio previsto dalla bozza AD, al quale si dovranno associare in seguito le ulteriori risorse derivanti dalle cessazioni dal servizio (che reintroducono RIA, ex pos. Super, percorsi formativi, sviluppi economici, indennità di amministrazione), dai risparmi di spese del personale, dal FESI. Queste ulteriori risorse saranno poi destinate per il 30% alla performance individuale, e per il 70% al FUS.

Ciò premesso, va detto che questo incontro arriva però il giorno dopo quello al Gabinetto del Ministro, nel corso del quale sono stati resi noti i dati relativi ai risparmi previsti dalla legge 244 (circa 10 milioni di euro per il periodo 2016-2018, il cui iter di accertamento non è perfezionato, ma che il Ministro si è impegnato a recuperare e rendere esigibili entro il 2020; circa 40 milioni di euro per il periodo 2019-2024, di cui 10 milioni riferiti al 2019); in conclusione, dovrebbero essere recuperati alle progressioni economiche nel 2020 altri 20 milioni di euro, da aggiungere ai 5 milioni oggi prospettati da Persociv. La questione ovviamente cambierebbe i termini della prospettiva, che oggi avrebbe consentito un bando per sole 2500-3000 progressioni complessive, a fronte di una ipotesi notevolmente superiore se il ministro porta a termine, e in tempo utile, l’impegno assunto. Perciò oggi si è ritenuto di ragionare sulla bozza di accordo con la consapevolezza di doverci ritrovare a settembre, dopo la prevista riunione di aggiornamento col Ministro. Sono ovviamente emersi gli aspetti di maggiore incertezza: intanto le risorse destinate ad alimentare il Fondo sono state individuate da Persociv sulla scorta di dati ancora in via di certificazione e dunque non definitivi, e sui ragionamenti grava anche l’effetto dell’emergenza COVID19 sulle diverse voci di spesa: FLP Difesa ha chiesto in merito di conoscere i dati disaggregati delle ricognizioni effettuate nel 2020 relativamente a particolari posizioni di lavoro, turni e reperibilità, pervenuti a Persociv dagli organi programmatori, anche ai fini di una analisi di dettaglio dei comportamenti tenuti nelle diverse realtà in seno all’emergenza.

               All’ordine del giorno anche il Regolamento per la destinazione e ripartizione degli incentivi destinati alle funzioni tecniche del settore infrastrutturale. Ma la stessa D.G. ha inteso aggiornare la discussione a settembre, riservandosi gli approfondimenti necessari per la corretta formulazione dell’accordo, alla luce della evoluzione normativa specialistica della materia.

Dunque ci si rivede a settembre. Cordialissimi saluti.

la SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari

Allegato 1 : 10.07.2020 lettera di sollecito per l’avvio trattative FRD 2020

Allegato 2 : Ipotesi di Accordo FRD 2020 bozza 30 luglio

Notiziario FLP Difesa n. 67 del 10 luglio 2020 –

FLP DIFESA, con la nota datata 10 luglio 2020, che si pubblica in questa pagina in allegato, ha risollecitato PERSOCIV (vedasi Notiziario FLP Difesa n. 50 del 22 maggio 2020 e Notiziario n. 53 del 4 giugno 2020) ad avviare il più rapidamente possibile il confronto negoziale tra le Parti per la definizione dell’Ipotesi di accordo relativa alla distribuzione del FRD 2020, chiedendo di conoscere preventivamente alla contrattazione la quantificazione esatta della dotazione finanziaria del Fondo 2020 e il dettaglio di tutte le somme che concorrono ad alimentarlo, e tra queste, ovviamente, in primo luogo, quelle relative ai risparmi di gestione riferiti alle spese del personale a seguito dei processi di riordino delle FF.AA..

Risorse, queste ultime, che risultano estremamente importanti e addirittura decisive ai fini della possibilità di realizzazione nell’anno in corso di una nuova fase di progressioni economiche, molto attese dai lavoratori dopo la mancata realizzazione nel 2019.

Segnaliamo che PERSOCIV con la circolare n°39703 emanata in data odierna, ha riavviato la ricognizione dei dati relativi a PPL, Turni e Reperibilità del corrente anno, che dovranno essere comunicati dagli Enti agli Organi di Vertice per la successiva trasmissione da parte di questi ultimi alla Direzione Generale per il personale civile entro il 20 luglio.

Il calcolo dovrà essere effettuato tenendo conto dell’effettivo fabbisogno riscontrato nel 1° semestre, moltiplicato per due, e delle indicazioni fornite nella stessa riferite all’applicabilità di detti istituti e relativa corresponsione dell’indennità, anche in regime di lavoro agile. Tutto ciò, al fine di procedere alla corretta quantificazione delle esigenze finanziarie connesse alle predette indennità da accantonare in sede di contrattazione nazionale per la distribuzione del FRD 2020.

Al riguardo, la FLP DIFESA ha comunque precisato, con la nota del 10.07.2020 di cui sopra, che si riserva un approfondimento in merito alle indicazioni fornite da Persociv agli Enti, soprattutto quelle riferite all’applicabilità dei turni in regime di smart working e quindi alla corresponsione dell’indennità, perché così come formulate potrebbero ingenerare differenti interpretazioni fra gli Enti, che avrebbero potuto essere evitate con una puntuale definizione di tutta la disciplina attraverso la contrattazione nazionale, più volte richiesta dalle OO.SS. nelle precedenti riunioni, ed a tutt’oggi mai avvenuta.

LA SEGRETERIA NAZIONALE

Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato : 2020.07.10 lettera FLP Difesa a Delegaz. tratt. AD per avvio trattativa FRD 2020

Notiziario FLP DIFESA n. 43 del 5 maggio 2020 –

Si è svolta ieri 5 maggio u.s. la riunione in videoconferenza con il D.G. di Persociv, dott.ssa Montemagno, a seguito delle sollecitazioni di cui alla nostra lettera ai vertici AID e AD del 20 aprile (vds Notiziario n. 36 del 20 aprile u.s.). La riunione si è incredibilmente svolta ancora una volta a tavoli separati; a tal riguardo, FLP Difesa ha sottolineato l’inopportunità di mantenere tale modalità di relazione, che rende il percorso irto di ostacoli e ne riduce l’incisività, ancor più nell’emergenza, dove gli obiettivi dovrebbero essere comuni e condivisi.

FLP Difesa ha in premessa manifestato il proprio riconoscimento per l’operato svolto nel corso dell’emergenza dal personale civile e militare della Difesa, e più in generale da tutto il lavoro pubblico che ha dimostrato come la storica patente di fannullonaggine dei pubblici dipendenti non fosse altro che una bufala mediatica.

Ma, posto che I protocolli sottoscritti con la Funzione Pubblica del 3 e dell’8 aprile (quello siglato da CSE) prevedono che per la materia in questione sia fatta informazione e confronto, sia sul livello nazionale che su quello locale, abbiamo anche preso atto che finalmente, dopo la totale assenza di relazioni sindacali che ha caratterizzato fino ad oggi la emergenza sanitaria nel Ministero Difesa, si sia dato il via alla ripresa delle attività per cominciare a dare risposte alle numerose richieste di informazioni e soprattutto per la definizione, come da noi per primi richiesto, di una bozza di protocollo nazionale per la fase 2 dell’emergenza COVID-19.

In avvio di riunione,  FLP Difesa ha sollecitato il riscontro alle numerose questioni poste a più riprese nel corso di questi due mesi, con particolare riguardo alle evidenze della fase 1, alle ricadute della pandemia sui propri dipendenti, e dunque ai dati statistici di coinvolgimenti e delle sedi di contagio, ai finanziamenti per l’acquisto di DPI e dei Presidi di pulizia e di sanificazione. A tal proposito,  abbiamo sottolineato la necessità di rivedere il modello degli appalti di pulizia ordinario, ormai arrivati a livelli di infima qualità,  l’ assenza di disposizioni di vertice, e la disomogeneità delle indicazioni sul territorio, alcune criticità degli interventi antinfortunistici e quelle connesse con l’attuazione dello Smart-Working (S-V). Molto spesso si è palesato in Difesa un pregiudizio nei confronti di tale modalità di prestazione, vista come strumento per ridurre le presenze, e non come modalità organizzativa da sostenere e promuovere anche in ottica di stabilizzazione post-emergenza, rispetto alla quale la ridotta disponibilità degli accessi da remoto, che sono stati riservati ai livelli dei Capi Uffici e sono stati quasi completamente preclusi agli addetti, ha influito negativamente svuotando di contenuti il lavoro agile nell’escluderlo da una quota importante delle sue prestazioni ordinarie. E anche la scelta di alcuni Enti di mettere in esenzione tout court tutto il personale, muove verso la stessa direzione di non prevedere il minimo spazio di accesso allo smart-working, in virtù dei margini di discrezionalità rimasti in capo ai Dirigenti e ai Capi degli Uffici. E sempre nella stessa direzione è andata l’indisponibilità, da più parti rilevata, di non consentire il rinvio delle ferie residue 2019 al 30 giugno ai lavoratori in SW. In ogni caso, abbiamo richiesti dati numerici e statistici relativi alle percentuali di personale amministrativo e tecnico che ha fatto ricorso al lavoro agile.

Di qui, per noi,  l’esigenza del protocollo nazionale, ma anche di prevedere gli sviluppi operativi per il dopo emergenza, e dunque di lavorare ad una intesa propedeutica all’adozione di un Regolamento di attuazione dello SW per tutto il territorio nazionale, come previsto originariamente dalla Direttiva 3/2017 della FP.

La FLP Difesa ha altresì rappresentato la necessità di riprendere urgentemente tutti gli argomenti rimasti in sospeso prima dell’emergenza coronavirus: sottoscrizione definitiva dell’accordo FRD 2019 per consentire il pagamento dei relativi conguagli (Turni, Reperibilità, PPL, FUS, Performance individuale ed organizzativa, posizioni organizzative); avvio della contrattazione del FRD 2020, previa quantificazione delle risorse economiche disponibili, onde definire in tempi brevi le progressioni economiche da effettuare e sbloccare anche il pagamento delle altre voci di salario accessorio, in primis Turni, Reperibilità e PPL; completare la contrattazione del CCNI DIFESA parte normativa; emanare i bandi di concorso già autorizzati per le progressioni fra le aree e per le assunzioni dall’esterno; riavviare urgentemente tutte le iniziative di carattere politico mirate a ricevere l’autorizzazione a bandire nuovi concorsi per un consistente numero di assunzioni soprattutto nell’area tecnico-industriale e, contestualmente, riavvare i confronti per il recupero del gap economico.

In merito, il Direttore Generale ha precisato che la riunione avrebbe avuto carattere necessariamente interlocutorio, essendo pervenute, oltre alla nostra, proposte di integrazione da parte di altre sigle della bozza dell’Amministrazione, e che pertanto dopo il primo giro di consultazioni avrebbe proceduto alla elaborazione di un unico documento finale, da far condividere alle Parti.

Il DG si è espresso a favore di un protocollo nazionale per la Difesa, separato da quello di AID, in ragione delle differenze fra le due aree, non mostrando preclusioni all’eventualità che i due testi possano avere una cornice simile. FLP Difesa sì è detta d’accordo con questa impostazione, tenuto conto delle loro diverse caratteristiche.  Il DG ci ha anche rappresentato che altre OO.SS. avrebbero richiesto di sottoscrivere un “accordo” invece di un protocollo, questione che ci pare ora superata a leggere il titolo del comunicato di data odierna di quelle sigle.

In merito alla bozza di protocollo proposta dall’AD, FLP Difesa ha presentato un proprio documento recante le nostre proposte di integrazioni e modifiche, in particolare per quanto riguarda:

Rispetto a questi contributi di FLP Difesa, il DG ha espresso un orientamento positivo, ritenendoli migliorativi della bozza originaria e pressoché totalmente recepibili, ma riservendosi comunque un esame più dettagliato.

L’ultima parte della riunione è stata dedicata invece alle questioni di carattere economico e normativo, rispetto alle quali formiamo ai colleghi le seguenti informazioni:

Si fa riserva di ulteriori e puntuali informazioni in merito alla definizione del protocollo nazionale da noi richiesto e di cui alla riunione odierna

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE: Maria Pia BISOGNI e Pasquale BALDARI

Allegato: 30.04.2020 – Protocollo A.D. OO.SS. II fase Covid BOZZA DG PERSOCIV

frd 2020 ministero difesa


Riunione in videoconferenza a Persociv sul FRD 2020. Due le ipotesi di accordo, una con le progressioni per 2.574 passaggi di fascia retributiva (che FLP Difesa vuole), e una che non le prevede (come vogliono altre sigle). Dopo il giro di incontri a tavoli separati, A.D. oggi dovrebbe sciogliere le riserve, e proporre il documento per la firma con l’ipotesi ritenuta condivisibile. Grande responsabilità del Ministro della Difesa nei ritardi dell’accordo e nella mancanza dei 20 milioni promessi entro in 2020 per le progressioni, promessi ma non arrivati. Ne riparleremo al tavolo tecnico di liunedì p.v. al Gabinetto.

16 Ott 2020 - Flp Difesa

Riunione in videoconferenza a Persociv sul FRD 2020. Due le ipotesi di accordo, una con le progressioni per 2.574 passaggi di fascia retributiva (che FLP Difesa vuole), e una che non le prevede (come vogliono altre sigle). Dopo il giro di incontri a tavoli separati, A.D. oggi dovrebbe sciogliere le riserve, e proporre il documento per la firma con l’ipotesi ritenuta condivisibile. Grande responsabilità del Ministro della Difesa nei ritardi dell’accordo e nella mancanza dei 20 milioni promessi entro in 2020 per le progressioni, promessi ma non arrivati.  Ne riparleremo al tavolo tecnico di liunedì p.v. al Gabinetto.

Notiziario FLP Difesa n. 86 del 15 ottobre 2020 – Si è svolta oggi a Persociv la riunione avente ad oggetto il FRD 2020, e le progressioni economiche 2020. Dopo l’ultima ricognizione delle esigenze relative ai primi nove mesi dell’anno per ppl, turni e reperibilità, la D.G. ci ha sottoposto due nuove bozze di accordo, […]


Riunione i in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv. Le proposte di FLP Difesa sull’aggiornamento del Protocollo COVID 19, sull’organizzazione del lavoro nella ripresa, sulle modalità di gestione del lavoro agile, sulle misure antinfortunistiche. L’apprezzamento della D.G. a premessa del possibile accoglimento di molte delle nostre richieste. L’appuntamento è ora per il 15 ottobre, per la possibile conclusione della trattativa sul FRD 2020, ma senza i 20 milioni promessi dal Ministro per le progressioni. Solo 3 milioni disponibili, per un numero minimo di passaggi tra i 1500 e 2000.

8 Ott 2020 - Flp Difesa

Riunione i in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv. Le proposte di FLP Difesa sull’aggiornamento del Protocollo COVID 19, sull’organizzazione del lavoro nella ripresa, sulle modalità di gestione del lavoro agile, sulle misure antinfortunistiche. L’apprezzamento della D.G. a premessa del possibile accoglimento di molte delle nostre richieste. L’appuntamento è ora per il 15 ottobre, per la possibile conclusione della trattativa sul FRD 2020, ma senza i 20 milioni promessi dal Ministro per le progressioni. Solo 3 milioni disponibili, per un numero minimo di passaggi tra i 1500 e 2000.

Notiziario FLP Difesa n. 84 del 7 ottobre 2020 – Si è svolta oggi a Persociv la riunione per l’aggiornamento del Protocollo sulle misure di prevenzione e sicurezza in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” e la definizione degli assetti del lavoro agile. Il Protocollo infatti portava la data dello scorso 22 giugno, e ovviamente aveva […]


Avviata la trattativa sul FRD 2020, ma le risorse a oggi disponibili per le progressioni economiche 2020 a oggi sono solo 5 milioni, per una ipotesi di 3000 passaggi di fascia retributiva. Troppo pochi, e in ogni caso bisogna aspettare settembre, dopo che il Ministro Guerini abbia recuperato le risorse derivanti dai risparmi della Difesa per gli anni 2016-2019, che sono state quantificate, anche se ancora non certificate, in 20 milioni di euro. Solo se questi soldi vengono resi disponibili si potrà ragionare su un numero di progressioni congruo, dopo il blocco 2019. Di qui la necessità di aggiornare la trattativa

1 Ago 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 73 del 31 luglio 2020 – Si è svolta stamane la riunione in videoconferenza con la delegazione trattante a Persociv per la contrattazione relativa al FRD 2020, che FLP DIFESA ha chiesto con  la lettera, e che si pubblica in questa pagina in all. 1), sulla quale tante aspettative sono riposte […]


FLP DIFESA sollecita l’avvio della trattativa nazionale sul Fondo Risorse Decentrate 2020 presso la Direzione Generale del Personale Civile, con la quale dar finalmente l’avvio alla realizzazione nell’anno in corso di una nuova fase di progressioni economiche, molto attese dai lavoratori. Fondamentale a tal fine che il MEF fornisca al più presto dati certi in merito alla quantificazione esatta della dotazione finanziaria del Fondo 2020, il dettaglio delle somme che concorrono ad alimentarlo, e l’ammontare dei risparmi di gestione conseguenti ai processi di riordino delle FF.AA. .

11 Lug 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 67 del 10 luglio 2020 – FLP DIFESA, con la nota datata 10 luglio 2020, che si pubblica in questa pagina in allegato, ha risollecitato PERSOCIV (vedasi Notiziario FLP Difesa n. 50 del 22 maggio 2020 e Notiziario n. 53 del 4 giugno 2020) ad avviare il più rapidamente possibile il […]


Il primo confronto da noi richiesto con A.D. sulle problematiche innescate dal virus. FLP DIFESA denuncia la sinora grave carenza di informazioni, e sottolinea l’impegno di tutto il personale. Il D.G. accoglie la nostra proposta di un protocollo nazionale per la fase 2, e valuta attentamente le nostre proposte di integrazione e modifica della sua bozza. Protocollo e non accordo, sulla linea di quanto fatto con il Governo e in F.P., e anche separato rispetto a quello AID. Le informazioni del D.G. sulle partite economiche inevase e le nostre richieste al riguardo: subito il via alla trattativa FRD 2020

5 Mag 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 43 del 5 maggio 2020 – Si è svolta ieri 5 maggio u.s. la riunione in videoconferenza con il D.G. di Persociv, dott.ssa Montemagno, a seguito delle sollecitazioni di cui alla nostra lettera ai vertici AID e AD del 20 aprile (vds Notiziario n. 36 del 20 aprile u.s.). La riunione […]


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