Notiziario FLP DIFESA n. 103 del 27 novembre 2019 –
Nella giornata di oggi, 27 novembre, si è compiuto l’atto conclusivo del confronto con Persociv sulle modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate 2019.
Un percorso lungo e travagliato, quello che ha condotto la nostra O.S. a sottoscrivere l’Ipotesi di Accordo sulla distribuzione del FRD 2019, che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina, pur in presenza di elementi che non soddisfano appieno le richieste avanzate nel corso di questi mesi.
La firma di oggi, però, consente l’avvio della contrattazione locale sul FUS nella nuova cornice delineata dall’art. 3 comma 3 dell’Ipotesi, come da noi fortemente richiesto, nonché delle procedure finalizzate all’erogazione delle somme relative a prestazioni già effettivamente rese e getta le basi per costruire un Tavolo sindacale che possa finalmente trovare quegli elementi di unità che in passato consentirono di raggiungere risultati importanti (uno per tutti i 63 mln di Euro del triennio 2018-2010).
Permangono delle ombre, come detto, soprattutto in relazione al fatto che a questo punto dell’anno non è più neanche tecnicamente possibile dare corso ad alcuna progressione economica con decorrenza 2019 e le risorse non impiegate nelle progressioni non trovano destinazioni alternative volte a fornire forme di valorizzazione, anche economica, per i Colleghi di 1^ Area.
Questi sono i motivi che ci hanno indotto a non firmare una dichiarazione congiunta con A.D. e le altre OO.SS. che rimanda tutte le questioni al 2020, senza interrogarsi sul perché a detti problemi non sia stata trovata una soluzione già nel corrente anno e di chi sia la responsabilità.
Tuttavia, abbiamo ritenuto che:
- le modifiche sostanziali, rispetto all’Accordo dello scorso anno, in merito alle modalità di utilizzo delle somme destinate alla contrattazione di sede (FUS), come da noi fortemente richiesto nell’ottica della riaffermazione della centralità della contrattazione locale nonché del ruolo e dignità di R.S.U. e OO.SS;
- le considerazioni circa la necessità di fornire un segnale forte all’Amministrazione e alle altre OO.SS. riguardo alla importanza di ricostruire un tavolo sindacale il più coeso possibile, capace di sostenere con forza e determinazione le istanze dei Lavoratori civili della Difesa;
comportassero la necessità di fornire il nostro responsabile contributo e sottoscrivere l’Ipotesi di Accordo sulle modalità di distribuzione del FRD 2019, richiedendo l’inserimento di una nota a verbale in cui rammentiamo le questioni irrisolte, sulle quali abbiamo chiesto di riaprire immediatamente il confronto.
L’Ipotesi di Accordo sottoscritto in data odierna prevede il pagamento di:
- Performance organizzativa, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 636,85 di cui il 50% come acconto nel corrente anno;
- Performance individuale, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 75,82;
- FUS, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 176,89.
A margine dell’incontro, abbiamo chiesto alla D.G. di avere delucidazione circa le tempistiche di pagamento delle prestazioni già rese (straordinari, turni reperibilità ecc), saldo Performance Organizzativa 2018 e Acconto Performance 2019, che risultano in corso di certificazione da parte degli organi di controllo e potrebbero essere inseriti in un cedolino straordinario a Dicembre.
(Federico Cesaretti)
Allegato 1: Ipotesi Accordo distribuzione Fondo Risorse Decentrate 2019
Allegato 2: FLP DIFESA_Nota a verbale Ipotesi Accordo per la distribuzione del fondo risorse decentrate 2019
Notiziario FLP DIFESA n. 93 del 17 ottobre 2019 –
Terzo appuntamento, oggi a PERSOCIV, sulla definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019 (FRD 2019), che non ha fatto registrare alcun passo in avanti rispetto ai precedenti incontri.
In apertura di riunione, il D.G. ha comunicato gli esiti della verifica sulle somme 2019 per P.O. e Turni/Reperibilità/PPL richiesta da altre OO.SS. I risparmi rilevati, rispetto alle somme precedentemente preventivate, ammonterebbero in tutto a circa 600/650mila €, di cui 500mila € dalle P.O., dato questo già noto dalla precedente riunione a seguito di nostra precisa richiesta. Dunque si è perso ulteriore tempo, 15 giorni, per trovare 100mila € !
Questi risparmi sarebbero in grado di finanziare, secondo il modello di ripartizione per aree e fasce del 2018, n. 442 passaggi di fascia. Ben poca cosa rispetto alla previsione, scritta nero su bianco all’art. 29 comma 2 del CCNI 2018-2020, di programmare per il 2019 un numero di passaggi pari a circa 8.000 unità. Noi avevamo espresso sin da subito dubbi sulle previsioni che ci sembravano francamente troppo “ottimistiche”, per di più a fronte di risorse che si sapeva già da allora essere del tutto insufficienti per avviarne un numero dignitoso.
Il Direttore Generale ci ha inoltre comunicato l’intendimento di altre sigle di fermare al momento la trattativa posticipandone il proseguimento agli esiti di un futuro incontro con il Ministro della Difesa. Un ulteriore rinvio che certamente mal si concilia con i tempi ormai ridottissimi, se ancora ce ne sono, per mettere in cantiere le progressioni economiche con decorrenza 1.1.2019 tanto attese dai Lavoratori.
Possiamo allora dire che le verifiche richieste, con ben magri risultati, e ora il rinvio all’incontro con il Ministro, hanno affossato definitivamente, essendo già a metà ottobre e tenendo conto dei passaggi successivi, la possibilità di fare le progressioni 2019.
In ogni caso, i risparmi individuati all’esito della ricognizione condotta, non andrebbero persi e confluirebbero su FUS e Performance individuale, aumentandone gli importi pro-capite, come si può leggere nella nuova bozza di Ipotesi di accordo consegnataci nel corso della riunione odierna, la terza, e che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato.
In questa nuova bozza di Ipotesi di Accordo, PERSOCIV ha inserito una riformulazione dell’articolo relativo alle modalità di distribuzione del FUS, in risposta ad una precisa richiesta – avanzata da FLP DIFESA – al fine di recuperare ruolo e dignità alla contrattazione decentrata di livello locale.
Nel darne atto al D.G., riteniamo che la soluzione prospettata non sia ancora pienamente soddisfacente, e abbiamo invitato l’A.D. a proseguire nel confronto alla ricerca di soluzioni condivise per ridare ruolo e dignità al tavolo con le Rappresentanze locali.
Da ultimo, ma decisamente importante, il Direttore Generale ha ribadito la ferma volontà di seguire personalmente l’iter di approvazione del Decreto Interministeriale per la assegnazione delle risorse derivanti dai risparmi ex Legge 244/12 relative al triennio 2016-2018, come da nostra richiesta.
Si tratterebbe di cifre significative (il 10% dei risparmi del triennio, pari circa a una ventina di milioni di €), ma che in ogni caso non potrebbero essere disponibili prima del 2020, ammesso che MEF e FP ne diano il via libera anche in ordine alle somme previste.
Nel proprio intervento FLP DIFESA, preso atto che la Dott.ssa Montemagno non ha ritenuto di poter sancire formalmente l’impossibilità di procedere a progressioni economiche con decorrenza 2019, ha innanzitutto ribadito quanto più volte rappresentato (vds da ultimo il Notiziario n. 88 del 1.10.2019), ovvero l’importanza di prevedere progressioni economiche anche per l’anno corrente. Anche se in misura limitata, le progressioni 2019 consentirebbero di non interrompere un percorso virtuoso di crescita individuale, evitando pericolosi precedenti e la crescita del sentimento di frustrazione dei lavoratori interessati, già penalizzati come tutti i civili in termini economici.
Abbiamo sottolineato inoltre come, in tutta questa vicenda, vi sia anche una precisa responsabilità politica di A.D, per aver differito l’avvio della negoziazione a causa della ritardata nomina del D.G. (solo a luglio!!).
Ad ogni buon conto FLP DIFESA, nella consapevolezza che il nodo principale da sciogliere è costituito dalla scarsità delle risorse economiche disponibili, ha sollecitato la Dott.ssa Montemagno a proseguire nel suo impegno affinché il Decreto interministeriale per l’assegnazione dei risparmi 2016-2018 conseguenti al processo di riordino di cui alla L. 244/12 approdi ad una positiva definizione.
Allo stesso tempo la nostra O.S. ha già avviato una propria iniziativa presso il Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 92 del 15.10.2019) affinché vi sia un impegno politico volto al reperimento di ulteriori risorse, se del caso anche traendole dal bilancio del MD.
Informiamo infine che la risposta al nostro quesito sulla volontarietà della partecipazione ad alzabandiera ed altri eventi (si veda il Notiziario n. 91 del 14.10.2019) , troverà spazio sul sito istituzionale.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato: 17.10.2019 – Terza bozza Ipotesi di Accordo FRD 2019 consegnata in riunione alle OO.SS.
Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 18 settembre 2019 –
Si è tenuto a Persociv, ieri martedì 17 settembre, il primo atteso appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019.
In apertura il D.G. di Persociv, dott.ssa G. Montemagno, ha fornito le tempistiche di pagamento delle partite economiche ancora aperte, riconfermando quanto da noi anticipato con Notiziario n.77 del 3.09.2019. L’unica novità al riguardo risulta essere la possibilità, oggetto di contatti con il MEF, di pagare entro dicembre, contestualmente, sia il saldo della Performance Organizzativa 2018, già validata da OIV, sia l’acconto della Performance Organizzativa 2019, ma a tal proposito la nostra O.S. ha chiesto di procedere subito al saldo 2018.
Per PPL/Turni e Reperibilità, nel confermare il già avvenuto pagamento dei residui 2018, la D.G. ha comunicato che è stata richiesta al MEF una variazione di bilancio che, una volta autorizzata, potrebbe consentire, in ottobre, il pagamento delle prestazioni già rese nell’anno in corso; e sempre nel mese di ottobre, saranno liquidate anche le progressioni 2018.
L’incontro è poi proseguito con l’illustrazione, da parte del D.G., della bozza di Ipotesi FRD 2019 predisposta da Persociv, che ripubblichiamo in allegato su questa stessa pagina, di cui avevamo ampiamente dato conto evidenziandone numeri e criticità (si veda il Notiziario n.79 del 10.09.2019), tra i quali il maggiore costo dei turni innescato dal CCNL e soprattutto l’assenza di qualsivoglia previsione di progressioni economiche.
In proposito, il D.G. ha rappresentato che la loro mancata inclusione deriva dall’ analisi delle risorse economiche disponibili e dalla valutazione del quadro complessivo di situazione, anche con riguardo ai tempi tecnici necessari al perfezionamento dell’iter che deve prevedere, entro il 31 dicembre, almeno la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.
Una possibilità, tuttavia, è stata fatta balenare dal D.G., e potrebbe prevedere il “drenaggio” dagli accantonamenti di FUS e Performance Individuale di circa 2 mln di €, sufficienti per circa 1300 progressioni.
In replica, FLP DIFESA ha evidenziato, a premessa, la vergognosa ripresa, a seguito di richiesta dei soliti noti, dei tavoli separati, sulla quale in un prossimo Notiziario diremo il perché e opereremo qualche riflessione.
L’intervento della nostra O.S. è poi proseguito con la richiesta, rivolta al D.G., di formalizzare la quantificazione delle risorse effettivamente disponibili, certificate dal MEF, nonché delle voci che concorrono a formarle, anche allo scopo di poter effettuare le opportune verifiche.
Per quanto attiene alle progressioni economiche 2019, FLP DIFESA ha ribadito con forza la necessità di dar seguito alle legittime aspettative del personale, evitando soluzioni di continuità che inciderebbero negativamente su lavoratori già provati dalle retribuzioni più basse del Comparto. Al riguardo, la soluzione paventata dall’A.D. (drenaggio da FUS e Perform. Ind.) a noi appare allo stato non praticabile, e forse sarebbe più opportuno ricercare le risorse in una razionalizzazione di altri istituti (P.O., PPL, Turni e Reperibilità), sempre invocata e mai seriamente praticata. In ogni caso, i tempi sono stretti e il rischio di rendere impraticabile qualsiasi soluzione si fa sempre più concreta.
Abbiamo anche chiesto di verificare l’accantonamento per le P.O., che costano quest’anno 500mila € circa in più rispetto al 2018.
Altro punto fondamentale, per FLP DIFESA, è rappresentato dalla necessità di rendere effettiva la contrattazione integrativa di sede per la distribuzione delle risorse del FUS, svincolandola dai meccanicismi della performance individuale. Abbiamo proposto, quindi, a fronte dei problemi insorti sul FUS 2018, di riformulare l’articolo sulle modalità di distribuzione del FUS mutuandolo da quello del CCNI del 2017, anno in cui, a fronte dell’impegno nostro e di altre sigle, vennero date gambe e fu valorizzata la contrattazione di sede.
A margine dell’incontro, abbiamo interpellato la D.G. in merito ad alcune note inviate nelle scorse settimane dalla nostra O.S..
Sulla questione dei nulla osta richiesti da numerosi colleghi per partecipare al bando di mobilità delle Dogane, la Dott.ssa Montemagno ha comunicato che l’intendimento di A.D. è quello di concederli a tutto il personale di 2^ Area, mentre per il personale di Area III il nulla osta verrà concesso in base al parere espresso dall’Ente di appartenenza, con l’impegno però a valutare con particolare attenzione i pochi casi in cui è stato espresso parere negativo.
Per quanto attiene la riassorbibilità dell’indennità di vacanza contrattuale nell’assegno “ad personam” del personale transitato e alla diversa interpretazione PERSOCIV/NoiPA, ci è stato comunicato che i contatti con NoiPA hanno evidenziato una non felice formulazione della nota della stessa NoiPA, e confermato invece l’interpretazione di Persociv.
Infine abbiamo ricordato il quesito da noi posto sul presunto dovere del dipendente civile di partecipare alle cerimonie nell’Ente, e ne attendiamo a breve risposta scritta.
Prossima riunione, la prossima settimana.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato: 09.09.2019 – Bozza Ipotesi Accordo FRD 2019 per la riunione del 17 set
Notiziario FLP DIFESA n. 77 del 3 settembre 2019 –
Alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, pensiamo sia utile fare un “punto di situazione” sulle partite economiche aperte, anche per dare risposta alle molte sollecitazioni che riceviamo.
FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2019
Siamo terribilmente in ritardo. In primis, sul fronte della trattativa nazionale, atteso che per la prima volta nel nostro Ministero non è stata ancora avviato, e siamo già a settembre, il confronto per la definizione dell’Ipotesi di accordo 2019.
Il ritardo, come noto, è stato causato dalla mancata nomina del nuovo D.G di PERSOCIV e Presidente delegazione trattante pubblica, che è avvenuto solo a metà luglio.
Oggi quella nomina è stata fatta (la dr.ssa G. Montemagno, vds Notiziario n. 68 del 24.07.2019), la trattativa potrà dunque partire, e la prima riunione è già fissata per il 12 settembre p.v., anche se la crisi di governo in atto potrebbe comportare altri problemi e ulteriori ritardi.
Vedremo cosa avverrà, certo è che occorrerà siglare l’Ipotesi il prima possibile, per poter arrivare alla firma del CCNI entro il 2019, anche per non compromettere la decorrenza 1.1.2019 degli sviluppi economici nel caso si dovessero fare.
E qui si arriva al secondo problema, le risorse del FRD 2019 che il MEF non ha ancora reso disponibili.
Quest’anno il FRD dovrebbe aggirarsi intorno ai 49,3 mln di € complessivi lordo oneri datoriali (di cui 47 mln € per il fondo MD e 2,3 mlm € per il fondo AID).
Rispetto ai quasi 52 mln del 2018, il FRD Difesa 2019 mancherebbe di circa 5 mln €, e la cosa non appare sicuramente indolore.
Tenuto conto delle somme che andranno necessariamente accantonate (Turni, con i maggiori costi determinati dal CCNL, oltre 2 mln di €); Reperibilità; PPL; P.O.; Performance; etc.), non resterebbero poi così tante risorse per avviare una nuova tornata di sviluppi economici, per cui in trattativa occorrerà decidere il da farsi. Ovviamente, il non accreditamento delle risorse e la non definizione dell’Ipotesi non consentono, allo stato, il pagamento delle indennità già maturate per Turni/Reperibilità/PPL 2019.
FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2018
L’accordo definitivo (CCNI) sulla distribuzione del FRD 2018 è del 6.11.2018 (lo ripubblichiamo in allegato 4 su questa stessa pagina) e a suo tempo non è stato firmato da FLP DIFESA per i motivi spiegati più volte, in ultimo nel Notiziario n. 130 del 29.11.2018.
Il CCNI indica tutte le fattispecie di distribuzione e i relativi importi, alcuni già corrisposti e altri no.
Sono già stati corrisposti: i dodicesimi residui di Turni/Reperibilità e PPL 2018, e più recentemente, con il cedolino di agosto, il Fondo di Sede (FUS) – con importo pro capite di € 132,84 netto oneri AD – corrisposto “in ragione di quanto emerso dal sistema di valutazione adottato da A.D” (circolare DG 77666/2018 poi seguita dalla circolare DG 5992/2019), atteso che l’accordo FRD 2018 ha cancellato di fatto la contrattazione locale.
Le somme che restano ancora da pagare riguardano innanzitutto le performance.
Qui diamo subito una buona notizia: OIV ha validato in data 24 luglio u.s. il nostro sistema di valutazione (si veda il documento di validazione in allegato 2 su questa stessa pagina; in allegato 3, invece, la relazione sulla performance 2018), e quindi è possibile ora procedere al pagamento delle somme.
In primis, al pagamento del saldo relativo alla performance organizzativa (art. 20 CCNI 6.11.2018), il cui importo medio è pari a € 607,21, che è già stato pagato per il 50% a dicembre 2018. Il saldo potrebbe avvenire con il cedolino di ottobre p.v., insieme al pagamento della performance individuale (art. 21 CCNI 6.11.2018), il cui importo pro capite è invece pari a € 67,84 al netto oneri AD.
Per quanto attiene le Posizioni Organizzative, il pagamento dovrebbe avvenire in ottobre/novembre.
SVILUPPI ECONOMICI 2018
Gli adeguamenti stipendiali e la corresponsione degli arretrati saranno effettuati quasi sicuramente a ottobre 2018, l’Amministrazione sta al momento caricando i dati.
In allegato 1 che pubblichiamo su questa stessa pagina, la tabella elaborata da FLP DIFESA con gli importi relativi alle somme arretrate a decorrere dal 1.1.2018 con due opzioni: pagamento a settembre (ora ovviamente superato) e quello – invece probabile – a ottobre 2019.
(Giancarlo Pittelli)
Allagato 1: SVILUPPI EC. 2018 – tabella FLP DIFESA arretrati con pagamento SETT-OTT 2019
Allegato 2: 24.07.2019 validazione OIV relazione sulla performance 2018
Allegato 3: La Relazione sulla Performance 2018 – edizione GIUGNO 2019
Allegato 4: 06.11.2018 – il testo del CCNI FRD 2018 non firmato da FLP