FLP Difesa ha scritto a Persociv con lettera del 2 giugno ultimo scorso (che si pubblica in questa pagina in allegato), chiedendo di conoscere la tempistica di pagamento delle prestazioni in oggetto già rese nello scorso periodo ottobre-dicembre 2019.
La Direzione Generale ha risposto in data odierna con propria lettera, inviata anche alle altre OO.SS., il cui contenuto si riporta di seguito.
Con riferimento allo stato dei pagamenti delle competenze accessorie al personale civile della Difesa si rappresenta quanto segue:
1.Con i cedolini stipendiali di maggio e giugno 2020 sono state pagate le competenze relative alle mensilità residue dello straordinario effettuato nel 2019.
2. Con il cedolino stipendiale di agosto 2019 saranno messe in pagamento le PPL, i TURNI e la REPERIBILITA’ relativi all’ultimo trimestre del 2019 salvo la possibilità di anticipare il pagamento al mese di luglio qualora le risorse finanziarie siano accreditate in tempo utile. Al momento il decreto di riassegnazione delle somme è sottoposto al controllo della Corte dei Conti.
3. Il pagamento delle performance individuale e organizzativa relative al 2019, potrà essere effettuato dopo la validazione della relazione della performance da parte dell’OIV.
Per accelerare i pagamenti, sono già stati acquisiti i dati dei punteggi relativi alla performance individuale e sono in corso di acquisizione i dati relativi alla soglia di partecipazione necessari per la liquidazione della performance organizzativa.
Si presume che il pagamento di tali competenze possa avvenire nel cedolino di ottobre 2020.
4. Quanto a PPL, TURNI e REPERIBILITA’ 2020 occorre attendere le indicazioni del MEF al fine di definire l’ammontare del Fondo 2020 e la contrattazione integrativa.
5. Per lo straordinario del 2020, il pagamento sarà possibile solo dopo l’assegnazione delle risorse con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In base all’esperienza degli anni precedenti tale decreto viene adottato solitamente nel mese di luglio. Pertanto presumibilmente i primi pagamenti potranno essere disposti con il cedolino stipendiale di settembre.
Per il pagamento del FUS del 2019, oltre all’assegnazione delle somme è necessario che siano stipulati i contratti integrativi di sede.
La FLP DIFESA, con nota datata 2 giugno u.s., che si pubblica in questa pagina in allegato 1, ha rappresentato a PERSOCIV le lamentele e le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori civili della Difesa, in merito ai tempi di pagamento delle indennità accessorie previste dal FRD 2019 maturate e non corrisposte, con particolare riferimento alle somme che attengono al saldo delle prestazioni relative al periodo ottobre-dicembre 2019 per le PPL, i turni e le reperibilità, prestazioni ritenute essenziali per la stessa funzionalità della Difesa, e comunque già rese dai lavoratori; a queste, si aggiungano ovviamente le somme maturate nell’anno in corso per le analoghe prestazioni rese nei primi mesi.
Pertanto, dopo averlo sollecitato nel corso delle ultime due riunioni dello scorso mese di maggio (Notiziario FLP Difesa n. 50 del 22 maggio 2020), la nostra O.S. ha ribadito l’urgenza di pervenire alla firma definitiva dell’accordo FRD 2019, così come rettificato alla luce dei rilievi degli Organi certificatori. Va anche ricordato che successivamente, in data 20 maggio u.s., FLP DIFESA aveva già dato il proprio assenso alla bozza di accordo definitivo predisposto da PERSOCIV, anche al fine di chiudere quella partita, sbloccare il pagamento delle indennità previste ed avviare la trattativa FRD 2020, in cui potrebbero trovare spazio quelle progressioni economiche già disattese nel 2019.
Ebbene, comunichiamo ai colleghi che, in accoglimento della ns. richiesta, alle ore 15,53 del pomeriggio di ieri Persociv ha sottoposto alle OO.SS. nazionali il testo definitivo dell’accordo FRD 2019 per perfezionarlo con la sottoscrizione delle parti; il testo è uguale a quello già inviato in bozza, con la sola modifica della nota congiunta, per allinearla al rilievo degli Organi certificatori sulla decorrenza delle progressioni economiche, modifica che consente ora alla nostra O.S. di sottoscriverla. La sottoscrizione avverrà con le modalità in uso ai tempi del Covid (ogni sigla sindacale comunicherà la propria volontà di sottoscriverlo ovvero di non sottoscriverlo, e al termine il documento sarà perfezionato da Persociv inserendo nel documento la voce “firmato” ovvero “non firmato” in corrispondenza di ogni singola Parte.) Sarà cura della FLP DIFESA di pubblicizzare il testo finale con le firme.
Protocollo nazionale Difesa per la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19
La FLP DIFESA con nota del 3 giugno u.s.,che si pubblica in questa pagina in allegato 2, ha chiesto al Ministro della Difesa d’intervenire per dare urgente attuazione al Protocollo nazionale Difesa per la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19, già condiviso e sottoscritto in data 15.05.2020 tra la delegazione trattante della Difesa (SMD, SGD, PERSOCIV) all’uopo investita dal Gabinetto e le OO.SS. nazionali, attraverso una efficace pubblicizzazione dello stesso, la esaustiva diffusione presso tutte le articolazioni del M.D. e l’indicazione agli Enti di convocare subito le Parti sociali. Detta nostra iniziativa si è resa necessaria al fine di superare le forti resistenze riscontrate da parte di responsabili di singoli Comandi sulla base (così pare) di disposizioni ricevute dalle SS.AA. che avrebbero richiesto di rallentare l’avvio delle attività informative, di confronto, di contrattazione e di nomina dei Comitati, in contrasto sia con il CCNL vigente che con i Protocolli sottoscritti dalle OO.SS. con la Funzione Pubblica in data 3 e 8 aprile c.a. ed in ultimo nella Difesa.
Si tratta, a ns. avviso, di una evidente manovra posta in campo con il tentativo di delegittimare l’accordo e le Parti firmatarie, con motivazioni che non scalfiscono la validità del documento e l’obbligo di attuarne in sede locale i contenuti; né la sopravvenuta emanazione di ulteriore normativa consente di considerare superato il Protocollo; piuttosto, come indicato da PERSOCIV, lo stesso potrà essere integrato nel corso di successive riunioni e confronti negoziali tra le stesse Parti che lo hanno sottoscritto.
p. LA SEGRETERIA GENERALE Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Lo scorso 27 novembre si era concluso il travagliato percorso della trattativa a Persociv sulle modalità di distribuzione del FRD 2019 (vds Notiziario FLP DIFESA n.103 di pari data). La nostra O.S., pur non completamente soddisfatta, aveva siglato l’Ipotesi di Accordo, alla luce del positivo riscontro alla nostra pressante richiesta di rimodulare l’art. 3 comma 3 dell’ipotesi, in modo tale da consentire la ripresa di una reale contrattazione locale.
Le ombre erano quelle legate alla impossibilità ormai assodata, in ragione degli enormi ritardi accumulati nello sviluppo della trattativa da noi ripetutamente denunciati, di dare corso ad alcuna progressione economica con decorrenza 1 gennaio 2019, ed al fatto che le risorse non più impiegabili nelle progressioni non potessero essere destinate, in alternativa, a qualsivoglia modalità di valorizzazione e riconoscimento, anche economico, per i Colleghi di 1^ Area, che nel corso delle varie tornate di progressioni hanno avuto praticamente zero possibilità e prospettive, vedendosi dall’altro lato ridurre progressivamente la quota individuale di FUS.
Era stata in quella sede inserita, a margine dell’accordo, una dichiarazione congiunta tra le altre OO.SS. firmatarie e A.D. che, ben lungi dal prendere atto che non esistevano più spazi per realizzare progressioni economiche nel 2019, sembrava lasciasse intravedere spazi per future progressioni comunque con decorrenza 2019 attraverso l’utilizzo di risorse residue (quali?). In sede di trattativa, FLP Difesa aveva rilevato come fosse tecnicamente impraticabile la retrodatazione al 2019 della decorrenza del trattamento economico, e come senz’altro, così formulata, la nota sarebbe stata oggetto di rilievo da parte degli Organi Certificatori. Perciò non l’abbiamo sottoscritta come le altre sigle firmatarie, preferendo presentare una nostra nota a verbale.
Abbiamo però sottoscritto l’l’Ipotesi di accordo, posto che, rispetto a quella dell’anno precedente, erano state accolte le nostre richieste di modifiche sostanziali al testo con il recupero e la riaffermazione della centralità della contrattazione locale, e dunque del ruolo e dignità di OO.SS. ed R.S.U. .
Ora, nel corso della riunione a Persociv del 5 u.s. (vds Notiziario n. 43 di pari data), abbiamo chiesto notizie sugli sviluppi del FRD 2019, ed è emerso che il MEF e la Funzione Pubblica si erano espressi in merito, rispettivamente in data 4 e 6 marzo ultimo scorso, nelle quali “si ribadiva (il verbo è di per sé indicativo) che la decorrenza delle progressioni economiche non può essere antecedente al 1° gennaio dell’anno di approvazione delle relative graduatorie”. Avevamo visto giusto! MEF e FP hanno formulato alcuni anche altri rilievi, fra cui significativo è il richiamo alla necessità di una precisa e puntuale applicazione delle percentuali di personale cui deve essere attribuita la maggiorazione del premio individuale di performance ai sensi dell’art. 78 del CCNL 2016-2018, accomandando infatti che la maggiorazione venga riconosciuta ad una limitata “quota massima” di personale, che non deve essere vanificata dalla previsione del riconoscimento “ex aequo”.
Inoltre prendiamo atto con soddisfazione che il positivo riscontro alla nostra richiesta di recuperare la contrattazione locale in materia di FRD, abbia trovato definitivo accoglimento con la certificazione di MEF e FP.
Confermate accantonamenti e importi dell’Ipotesi: performance organizzativa, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 636,85 di cui il 50% come acconto nel 2019; performance individuale, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 75,82; FUS, al netto oneri a carico datore di lavoro, pari a Euro 176,89.
PERSOCIV ci ha nei giorni scorsi inviato la bozza di Accordo modificata alla luce dei rilievi di cui sopra, rispetto alla quale abbiamo comunicato la nostra disponibilità alla firma definitiva, che chiediamo avvenga rapidamente. Dopodichè, al fine di evitare il riproporsi di scenari già visti, va aperta subitissimo la trattativa FRD 2020
Infine, preso atto che sino a quel momento non era stato ancora pubblicato il protocollo AD-OO.SS. del 15 u.s., ieri mattina abbiamo formalmente invitato A.D. a darne sollecita pubblicazione per far partire i tavoli locali, cosa poi avvenuta nel pomeriggio di ieri e della quale abbiamo dato notizia con apposita “News”
LA SEGRETERIA NAZIONALE Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari
Notiziario FLP Difesa n. 54 del 05 giugno 2020 – FLP Difesa ha scritto a Persociv con lettera del 2 giugno ultimo scorso (che si pubblica in questa pagina in allegato), chiedendo di conoscere la tempistica di pagamento delle prestazioni in oggetto già rese nello scorso periodo ottobre-dicembre 2019. La Direzione Generale ha risposto […]
Notiziario FLP Difesa n. 53 del 4 giugno 2020 – FRD 2019 E FRD 2020 La FLP DIFESA, con nota datata 2 giugno u.s., che si pubblica in questa pagina in allegato 1, ha rappresentato a PERSOCIV le lamentele e le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori civili della Difesa, in merito ai tempi di […]
Notiziario FLP Difesa n. 50 del 22 maggio 2020 – Lo scorso 27 novembre si era concluso il travagliato percorso della trattativa a Persociv sulle modalità di distribuzione del FRD 2019 (vds Notiziario FLP DIFESA n.103 di pari data). La nostra O.S., pur non completamente soddisfatta, aveva siglato l’Ipotesi di Accordo, alla luce del positivo […]