Notiziario FLP DIFESA n. 44 del 10 maggio 2019 –
Pervengono quotidianamente a questo Coordinamento Nazionale richieste di informazioni in merito alle tempistiche di pagamento delle diverse fattispecie finanziate con il FRD (ex FUA) 2018.
Al solo fine di fornire un punto di situazione aggiornato, si fa innanzitutto presente che il decreto del Ministro dell’Economia e Finanze di accreditamento delle somme FRD 2018 è attualmente in fase di registrazione presso la Corte dei Conti, dopo di che le relative somme saranno nella piena disponibilità del Ministero Difesa e accreditate nei pertinenti capitoli degli Organi Programmatori.
A tal riguardo, è utile ricordare che la dotazione del FRD 2018 dell’A.D. è risultata complessivamente pari a € 56.234.305,00 al lordo oneri AD. I criteri di distribuzione del FRD 2018, inizialmente recepiti nell’Ipotesi di accordo 3.08.2018, sono stati poi ridefiniti a seguito dei rilievi pervenuti dagli Organi Certificatori (si veda il Notiziario n. 120 del 30.10.2018) e quindi fissati definitivamente nel CCNI 6.11.2018 (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina), accordo che, come noto, non è stato firmato da FLP DIFESA per i motivi che abbiamo spiegato in più occasioni, e in ultimo nel Notiziario n. 130 del 29.11.2018.
Venendo ai pagamenti delle somme FRD, si può innanzitutto dire che quest’anno, in ragione della nuova piattaforma web unificata che consente agli Enti di inserire i dati in tempo reale, i tempi di pagamento dovrebbero essere mediamente anticipati rispetto agli anni passati. Più precisamente:
INDENNITA’ PPL, TURNI E REPERIBILITA’.
i residui 2/12simi relativi all’anno 2018 dovrebbero essere pagati entro agosto; invece, per la prima tranche delle indennità 2019 (4-5 mesi), occorrerà attendere prima che il MEF quantifichi la dotazione FRD 2019 (pagamenti possibili entro ago/set).
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE·
Performance Organizzativa (art. 20 CCNI 6.11.2019): a fine dicembre u.s. è già stato corrisposto un acconto al singolo dipendente applicando le percentuali di cui al co. 12 sull’importo medio del premio (€ 607,21) e con riferimento alla performance del CRA di appartenenza. Il saldo sarà corrisposto solo dopo la validazione OIV attesa entro il 30 giugno p.v., e a tal proposito gli Enti dovranno comunicare i dati sulla c.d. “soglia di partecipazione” (OIV ha comunque già prodotto la “relazione sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione”, che è pubblicata sul ns. sito). ·
Performance Individuale (art. 21 CCNI 6.11.2019): l’importo pro capite è di € 67,84 netto oneri AD e sarà corrisposto, insieme all’eventuale maggiorazione di cui al co. 4 stesso articolo, solo dopo la validazione OIV, e probabilmente in abbinata al saldo “Perf. Org.” (probabilmente, ad ago/set).
FONDO DI SEDE (FUS)
L’importo FUS pro capite 2018 è pari a € 132,84 netto oneri AD e verrà distribuita ai lavoratori in servizio al 1.1.2018 “mediante la contrattazione integrativa di sede” (art. 23, co. 1, CCNI). Di fatto, la distribuzione è operata solo “in ragione di quanto emerso dal sistema di valutazione adottato da A.D” (circ. DG 22.11.18, n.77666, confermata da circ. DG 28.01.19 n. 5992).E’ quello che di fatto sta avvenendo, dunque i nostri timori al riguardo non erano per nulla infondati.
POSIZIONI ORGANIZZATIVE
prevedibilmente, il pagamento delle Posizioni organizzative 2018 sarà effettuato con i cedolini di luglio/agosto pp.vv..
SVILUPPI ECONOMICI 2018
Entro la fine di questo mese, dovrebbero essere pubblicate le graduatorie definitive dopo i controlli effettuati dalle due Commissioni di verifica. Gli adeguamenti stipendiali e la corresponsione degli arretrati potrebbero essere effettuati entro agosto.
FONDO RISORSE DECENTRATO 2019
Per quanto attiene invece al FRD 2019, il MEF non ne ha ancora stabilito la dotazione, che comunque, rispetto al FRD 2018, sarà depurata del costo degli sviluppi economici 2018 (€ 13.337.161,91 lordo oneri AD) e integrata con le quote del personale cessato, e dovrebbe avere uno “zainetto” un po’ più consistente.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: 06.11.2018 – CCNI su FRD 2018 Ministero Difesa con le firme delle Parti (non firmato da FLP DIFESA)
Allegato 2: 04.2019- OIV M.D. – Relazione sul funzionamento del sistema di valutazione anno 2018
Notiziario n. 72 del 5 luglio 2018 –
E così, anche la sesta rappresentazione, avvenuta ieri mattina in quel di PERSOCIV tra le attuali Parti negoziali per la definizione del CCNI Difesa 2016-2018, non ha fatto segnare alcun passo in avanti significativo, in quanto la riunione è stata ancora una volta interlocutoria.
Lo abbiamo appreso dal comunicato di ieri dei 3+1 (CGIL-CISL-UIL + UNSA), che ha tradito le promesse ed è apparso ancora una volta poco convincente. Eppure di carne al fuoco ce n’era parecchia…Proviamo a dire come al solito la nostra.
RISORSE ULTERIORI FUA 2017.
Trattasi di € 10.073.972,19 , rispetto ai quali A.D. aveva predisposto una Ipotesi di accordo che prevedeva l’assegnazione di tutte le somme aggiuntive a livello locale, con la usuale ripartizione in quote del 15% per la performance individuale (€ 42,93) e dell’85% per il FUS (€ 243,27), tutte al netto oneri datoriali, e poi aveva convocato le OO.SS. per la firma in data 6 feb. u.s. .
Se quella firma fosse stata apposta, l’Ipotesi sarebbe oggi sicuramente già certificata; invece, come si sa, i 3+1 non si presentarono a quella riunione “per problemi organizzativi” e la successiva entrata in vigore del CCNL 2016-2018 peggiorò certo a situazione, al punto che siamo a luglio e la partita non è ancora chiusa.
Dopo il ravvedimento operoso dei 3+1, che nella riunione del 14 u.s. si erano dichiarati disponibili a firmare l’Ipotesi del 6 febbraio, pareva proprio che la riunione di ieri fosse decisiva ai fini della sua firma. Invece non è andata così, e la firma pare sia stata rinviata alla prossima riunione dell’11 luglio.
Non sappiamo però quale sarà il testo che sarà sottoposto alla firma: se quello del 6 febbraio, con distribuzione 15 % (performance) e 85% (FUS), e cioè con le vecchie regole e dunque anche con i soggetti firmatari del CCNI 9.10.2017 sul FUA 2017, o se invece i criteri di distribuzione dei 10 mln verranno allineate al CCNL 2016-2018, come a suo tempo richiesto dai 3+1: ma allora bisognerà imbarcare la performance organizzativa e la quota destinata alle performance dovrà essere minimo del 30%!!!!
Quello che non appare praticabile da parte della DG, anche ai fini della certificazione da parte MEF e FP, è porre in firma un testo con le vecchie regole (15/85%) applicando le nuove regole solo per l’individuazione dei soggetti firmatari, escludendo così FLP. Ove così avvenisse, avvieremo iniziative di tutela anche in sede giudiziale.
FONDO 21 MLN E SVILUPPI ECONOMICI 2018.
Comprendiamo bene l’ansia dei 3+1 di intestarsi anche l’accordo relativo alla distribuzione, dopo l’attribuzione indebita del merito per il risultato raggiunto con la legge di bilancio 2018, e comprendiamo anche l’ansia degli stessi di farlo rapidamente in questo momento di nostra assenza dai tavoli, attraverso il primo dei due accordi stralcio richiesti nella riunione di ieri (l’altro riguarda gli sviluppi economici 2018).
L’idea degli accordi stralcio appare a noi difficilmente praticabile, sia in via generale perché, come avvenuto nel primo e unico CCNI Difesa 6.07.2000 e come avviene permanentemente in ARAN, i contratti si firmano tutti insieme e non a pezzi pro domo propria, sia guardando alla materie oggetto di stralcio, e in particolare al Fondo dei 21 mln 2018
Per quanto riguarda gli sviluppi economici 2018, la DG avrebbe consegnato una “bozza”, che però non viene resa nota: tra le altre cose, sarebbe interessante capire quale sia la proposta AD sui criteri e punteggi per le prove selettive 2018, in particolare per i titoli di studio che l’anno scorso videro una clamorosa spaccatura tra la CISL, che sostenne la proposta della DG, e CGIL-UIL-FLP-UNSA che dissentirono pubblicamente, anche attraverso una nota a verbale allegata sia all’Ipotesi che al CCNI 9.10.2017.
L’idea degli accordi stralcio appare alquanto balzana, e siamo proprio curiosi di conoscere la risposta della dr.ssa Corrado, che i 3+1 riferiscono convergente con la richiesta (ma davvero? non sarebbe certo una novità…. ), apparendo ancora più balzana ove rispondesse a verità quanto asserito nel comunicato dei 3+1 (“entro luglio” pronto l’intero testo organico CCNI ): accordi stralcio solo per guadagnare meno di 20 giorni?
In allegato, la lettera già inviata in data odierna alla D.G. in ordine ai pagamenti FUA e FUS 2017-18 che presentano ritardi inaccettabili.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato: 05.07.2018 – lettera FLP DIFESA a D.G. per pagamenti FUA FUS
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