Notiziario FLP DIFESA n. 93 del 17 ottobre 2019 –

Terzo appuntamento, oggi a PERSOCIV, sulla definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019 (FRD 2019), che non ha fatto registrare alcun passo in avanti rispetto ai precedenti incontri.

In apertura di riunione, il D.G. ha comunicato gli esiti della verifica sulle somme 2019 per P.O. e Turni/Reperibilità/PPL richiesta da altre OO.SS. I risparmi rilevati, rispetto alle somme precedentemente preventivate, ammonterebbero in tutto a circa 600/650mila €, di cui 500mila € dalle P.O., dato questo già noto dalla precedente riunione a seguito di nostra precisa richiesta. Dunque si è perso ulteriore tempo, 15 giorni, per trovare 100mila € !

Questi risparmi sarebbero in grado di finanziare, secondo il modello di ripartizione per aree e fasce del 2018, n. 442 passaggi di fascia. Ben poca cosa rispetto alla previsione, scritta nero su bianco all’art. 29 comma 2 del CCNI 2018-2020, di programmare per il 2019 un numero di passaggi pari a circa 8.000 unità. Noi avevamo espresso sin da subito dubbi sulle previsioni che ci sembravano francamente troppo “ottimistiche”, per di più a fronte di risorse che si sapeva già da allora essere del tutto insufficienti per avviarne un numero dignitoso.

Il Direttore Generale ci ha inoltre comunicato l’intendimento di altre sigle di fermare al momento la trattativa posticipandone il proseguimento agli esiti di un futuro incontro con il Ministro della Difesa. Un ulteriore rinvio che certamente mal si concilia con i tempi ormai ridottissimi, se ancora ce ne sono, per mettere in cantiere le progressioni economiche con decorrenza 1.1.2019 tanto attese dai Lavoratori.

Possiamo allora dire che le verifiche richieste, con ben magri risultati, e ora il rinvio all’incontro con il Ministro, hanno affossato definitivamente, essendo già a metà ottobre e tenendo conto dei passaggi successivi, la possibilità di fare le progressioni 2019.

In ogni caso, i risparmi individuati all’esito della ricognizione condotta, non andrebbero persi e confluirebbero su FUS e Performance individuale, aumentandone gli importi pro-capite, come si può leggere nella nuova bozza di Ipotesi di accordo consegnataci nel corso della riunione odierna, la terza,  e che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato.

In questa nuova bozza di Ipotesi di Accordo, PERSOCIV ha inserito una riformulazione dell’articolo relativo alle modalità di distribuzione del FUS, in risposta ad una precisa richiesta – avanzata da FLP DIFESA – al fine di recuperare ruolo e dignità alla contrattazione decentrata di livello locale.

Nel darne atto al D.G., riteniamo che la soluzione prospettata non sia ancora pienamente soddisfacente, e abbiamo invitato l’A.D. a proseguire nel confronto alla ricerca di soluzioni condivise  per ridare ruolo e dignità al tavolo con le Rappresentanze locali.

Da ultimo, ma decisamente importante, il Direttore Generale ha ribadito la ferma volontà di seguire personalmente l’iter di approvazione del Decreto Interministeriale per la assegnazione delle risorse derivanti dai risparmi ex Legge 244/12 relative al triennio 2016-2018, come da nostra richiesta.

Si tratterebbe di cifre significative (il 10% dei risparmi del triennio, pari circa a una ventina di milioni di €), ma che in ogni caso non potrebbero essere disponibili prima del 2020, ammesso che MEF e FP ne diano il via libera anche in ordine alle somme previste.

Nel proprio intervento FLP DIFESA, preso atto che la Dott.ssa Montemagno non ha ritenuto di poter sancire formalmente l’impossibilità di procedere a progressioni economiche con decorrenza 2019, ha innanzitutto ribadito quanto più volte rappresentato (vds da ultimo il Notiziario n. 88 del 1.10.2019), ovvero l’importanza di prevedere  progressioni economiche anche per l’anno corrente. Anche se in misura limitata, le progressioni 2019 consentirebbero di non interrompere un percorso virtuoso di crescita individuale, evitando pericolosi precedenti e la crescita del sentimento di frustrazione dei lavoratori interessati, già penalizzati come tutti i civili in termini economici.

Abbiamo sottolineato inoltre come, in tutta questa vicenda, vi sia anche una precisa responsabilità politica di A.D, per aver differito l’avvio della negoziazione a causa della ritardata nomina del D.G. (solo a luglio!!).

Ad ogni buon conto FLP DIFESA, nella consapevolezza che il nodo principale da sciogliere è costituito dalla scarsità delle risorse economiche disponibili, ha sollecitato la Dott.ssa Montemagno a proseguire nel suo impegno affinché il Decreto interministeriale per l’assegnazione dei risparmi 2016-2018 conseguenti al processo di riordino di cui alla L. 244/12 approdi ad una positiva definizione.

Allo stesso tempo la nostra O.S. ha già avviato una propria iniziativa presso il Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 92 del 15.10.2019) affinché vi sia un impegno politico volto al reperimento di ulteriori risorse, se del caso anche traendole dal bilancio del MD.

Informiamo infine che la risposta al nostro quesito sulla volontarietà della  partecipazione ad alzabandiera ed altri eventi (si veda il Notiziario n. 91 del 14.10.2019) , troverà spazio sul sito istituzionale.

    (Giancarlo Pittelli)

Allegato: 17.10.2019 – Terza bozza Ipotesi di Accordo FRD 2019 consegnata in riunione alle OO.SS.

Notiziario FLP DIFESA n. 88 del 2 ottobre 2019 –

Si è tenuto ieri 1 ottobre, a Persociv, il secondo appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019.

Un incontro, va detto, che ha assunto da subito caratteri assolutamente interlocutori a discapito della necessità, più volte ribadita da FLP DIFESA, di arrivare rapidamente ad un accordo che consenta, anche quest’anno, di dare il via alle progressioni economiche. Ma purtroppo così non sembra essere.

Il D.G. di Persociv ha aggiornato, ad inizio riunione, i dati relativi agli accantonamenti per PPL/Turni e Reperibilità, i quali risultano ulteriormente lievitati rispetto a quelli forniti in precedenza, e ha poi illustrato le posizioni assunte da altre OO.SS. che hanno richiesto ulteriori verifiche sulle somme 2019 impegnate, il che comporterà una dilatazione dei tempi del confronto per la sottoscrizione del CCNI, rendendo così molto difficile l’avvio della procedura concorsuale in tempi che consentano la pubblicazione delle graduatorie entro il 2019.

La Dott.ssa Montemagno ha poi fornito risposta alle richieste da noi formulate nel corso del precedente incontro (vds. Notiziario n. 83 del 18.09.2019), chiarendo innanzitutto che le risorse provenienti dai risparmi derivanti dalle riduzioni ex L. 244/2012 per il triennio 2016-2018 non sono ancora disponibili allo stato, e che la loro quantificazione e assegnazione è contenuta in una bozza di Decreto Interministeriale che la D.G. sta predisponendo. Di certo una buona notizia – si tratterebbe di circa 9 mln di € – che dovrebbero consentire di affrontare il prossimo anno con minori incertezze, ma comunque non disponibili e spendibili nell’anno in corso.

Per quanto riguarda la nostra richiesta di ridare dignità alla contrattazione decentrata per la distribuzione del FUS mediante un enunciato più dettagliato riguardo a ruolo e prerogative della contrattazione locale, il D.G. si è detta disponibile a valutarne una diversa formulazione nell’Ipotesi di accordo  Infine,  in relazione alla crescita della spesa 2019 per le Posizioni Organizzative su cui avevamo chiesto dei chiarimenti, il DG ci ha detto che si tratta di un incremento dovuto alle modalità di ricognizione delle stesse, ovvero quelle tabellari e non quelle effettivamente attribuite, pertanto la spesa dovrebbe assestarsi sui livelli dell’anno 2018.

Nel proprio intervento, FLP DIFESA ha ribadito l’importanza di garantire continuità nello svolgimento di progressioni economiche del personale civile che allo stato, perdurando il gap retributivo con i Colleghi delle altre Amministrazioni del Comparto, rimane l’unica via per tentare di recuperare parzialmente uno squilibrio ormai inaccettabile. Saltare le progressioni 2019 creerebbe un pericoloso precedente, e si risolverebbe in un danno difficilmente recuperabile, specie per chi è ormai prossimo al pensionamento.

Certo, ci appare chiaro che ormai i tempi sono risicatissimi e l’ulteriore dilazione dei tempi necessari a fornire gli approfondimenti richiesti da altre OO.SS. rende sempre più difficile immaginare una conclusione positiva della vicenda, ma crediamo che sia un nostro dovere imprescindibile tentare di dare una risposta alle richieste di moltissimi Colleghi affinché non venga tolta loro anche questa possibilità per un sia pur minimo incremento stipendiale.

Rimane ovviamente il problema della 1^ Area, ma la soluzione non è però riferibile al tavolo FRD di PERSOCIV, come ritiene pure il DG.

In merito all’opportunità di recuperare risorse tramite la razionalizzazione di PPL/Turni e Reperibilità, FLP DIFESA ha ribadito le responsabilità di A.D. in proposito, ed ha riaffermato la necessità di tavoli tecnici in chiave 2020,  su cui il D.G. si è dichiarato disponibile, atteso che non è certo pensabile intervenire sul 2019 a fronte di prestazioni di lavoro già rese per i 9/12, come pure qualcuno ha richiesto con il solo effetto di rinviare la chiusura dell’accordo a tempi che allontanano la realizzazione delle progressioni 2019.

Ma dovrà essere un lavoro serio, per non ripetere le esperienze passate, quando i tavoli tecnici sono serviti unicamente per procastinare i problemi sine die senza alcuna volontà concreta di giungere a dei risultati tangibili. O i risultati si vedranno sin da subito, consentendo così di recuperare risorse per altre destinazioni del FRD,  o FLP DIFESA non si presterà a fornire alibi a nessuno, richiamando ciascun alle proprie responsabilità di fronte ai Lavoratori.

In ultimo la nostra O.S. ha sollecitato la D.G., a fornirci risposta in tempi rapidissimi su quesiti da noi recentemente posti, in primis quello relativo al richiesto parere della D.G. sul carattere di obbligatorietà o meno della partecipazione del Personale civile a visite, cerimonie ed eventi che coinvolgono l’Ente d’impiego.

Conclusioni di fatto dell’incontro: la chiusura dell’accordo FRD 2019 appare lontana, e con essa la possibilità di fare progressioni economiche nell’ anno.

In allegato 1, il teso della seconda bozza di Ipotesi di accordo predisposta dalla DG e consegnate alle OO.SS. in corso di riunione; in allegato 2, le richieste di integrazioni per Turni/Reperibilità/PPL e per Posizioni Organizzative pervenuti dagli Enti.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 1.10.2019 – Seconda bozza Ipotesi di Accordo FRD 2019

Allegato 2: Integrazioni Reperibilità-Turni-PPL e P.O. 2019 (cartella compressa)

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 18 settembre 2019 –

Si è tenuto a Persociv, ieri martedì 17 settembre, il primo atteso appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019.

In apertura il D.G. di Persociv, dott.ssa G. Montemagno, ha fornito le tempistiche di pagamento delle partite economiche ancora aperte, riconfermando quanto da noi anticipato con Notiziario n.77 del 3.09.2019. L’unica novità al riguardo risulta essere la possibilità, oggetto di contatti con il MEF, di pagare entro dicembre, contestualmente, sia il saldo della Performance Organizzativa 2018, già validata da OIV, sia l’acconto della Performance Organizzativa 2019, ma a tal proposito la nostra O.S. ha chiesto di procedere subito al saldo 2018.

Per PPL/Turni e Reperibilità, nel confermare il già avvenuto pagamento dei residui 2018, la D.G. ha comunicato che è stata richiesta al MEF una variazione di bilancio che, una volta autorizzata, potrebbe consentire, in ottobre, il pagamento delle prestazioni già rese nell’anno in corso; e sempre nel mese di ottobre, saranno liquidate anche le progressioni 2018.

L’incontro è poi proseguito con l’illustrazione, da parte del D.G., della bozza di Ipotesi FRD 2019 predisposta da Persociv, che ripubblichiamo in allegato su questa stessa pagina, di cui avevamo ampiamente dato conto evidenziandone numeri e criticità (si veda il Notiziario n.79 del 10.09.2019), tra i quali il maggiore costo dei turni innescato dal CCNL  e soprattutto l’assenza di qualsivoglia previsione di progressioni economiche.

In proposito, il D.G. ha rappresentato che la loro mancata inclusione deriva dall’ analisi delle risorse economiche disponibili e dalla valutazione del quadro complessivo di situazione, anche con riguardo ai tempi tecnici necessari al perfezionamento dell’iter che deve prevedere, entro il 31 dicembre, almeno la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Una possibilità, tuttavia, è stata fatta balenare dal D.G., e potrebbe prevedere il “drenaggio” dagli accantonamenti di FUS e Performance Individuale di circa 2 mln di €, sufficienti per circa 1300 progressioni.

In replica, FLP DIFESA ha evidenziato, a premessa, la vergognosa ripresa, a seguito di richiesta dei soliti noti, dei tavoli separati, sulla quale in un prossimo Notiziario diremo il perché e opereremo qualche riflessione.

L’intervento della nostra O.S. è poi proseguito con la richiesta, rivolta al D.G., di formalizzare la quantificazione delle risorse effettivamente disponibili, certificate dal MEF, nonché delle voci che concorrono a formarle, anche allo scopo di poter effettuare le opportune verifiche.

Per quanto attiene alle progressioni economiche 2019, FLP DIFESA ha ribadito con forza la necessità di dar seguito alle legittime aspettative del personale, evitando soluzioni di continuità che inciderebbero negativamente su lavoratori già provati dalle retribuzioni più basse del Comparto. Al riguardo, la soluzione paventata dall’A.D. (drenaggio da FUS e Perform. Ind.) a noi appare allo stato non praticabile, e forse sarebbe più opportuno ricercare le risorse in una razionalizzazione di altri istituti (P.O., PPL, Turni e Reperibilità), sempre invocata e mai seriamente praticata. In ogni caso, i tempi sono stretti e il rischio di rendere impraticabile qualsiasi soluzione si fa sempre più concreta.

Abbiamo anche chiesto di verificare l’accantonamento per le P.O., che costano quest’anno 500mila € circa in più rispetto al 2018.

Altro punto fondamentale, per FLP DIFESA, è rappresentato dalla necessità di rendere effettiva la contrattazione integrativa di sede per la distribuzione delle risorse del FUS, svincolandola dai meccanicismi della performance individuale. Abbiamo proposto, quindi, a fronte dei problemi insorti sul FUS 2018, di riformulare l’articolo sulle modalità di distribuzione del FUS mutuandolo da quello del CCNI del 2017, anno in cui, a fronte dell’impegno  nostro e di altre sigle,  vennero date gambe e fu valorizzata la contrattazione di sede.

A margine dell’incontro, abbiamo interpellato la D.G. in merito ad alcune note inviate nelle scorse settimane dalla nostra O.S..

Sulla questione dei nulla osta richiesti da numerosi colleghi per partecipare al bando di mobilità delle Dogane, la Dott.ssa Montemagno ha comunicato che l’intendimento di A.D. è quello di concederli a tutto il personale di 2^ Area, mentre per il personale di Area III il nulla osta verrà concesso in base al parere espresso dall’Ente di appartenenza, con l’impegno però a valutare con particolare attenzione i pochi casi in cui è stato espresso parere negativo.

Per quanto attiene la riassorbibilità dell’indennità di vacanza contrattuale nell’assegno “ad personam” del personale transitato e alla diversa interpretazione PERSOCIV/NoiPA, ci è stato comunicato che i contatti con NoiPA hanno evidenziato una non felice formulazione della nota della stessa NoiPA, e confermato invece l’interpretazione di Persociv.

Infine abbiamo ricordato il quesito da noi posto sul presunto  dovere del dipendente civile di partecipare alle cerimonie nell’Ente, e ne attendiamo a breve risposta scritta.

Prossima riunione, la prossima settimana.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato:  09.09.2019 – Bozza Ipotesi Accordo FRD 2019 per la riunione del 17 set

Notiziario FLP DIFESA n. 79 del 10 settembre 2019 –

Finalmente ci siamo. Il nuovo D.G. di PERSOCIV e Presidente della Delegazione pubblica, dr.ssa G. Montemagno, ha inviato alle OO.SS. nazionali la mail di convocazione per il 17 p.v. della prima riunione negoziale per la definizione dell’Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate (FRD, ex FUA) 2019 e la relativa bozza, che pubblichiamo entrambe su questa stessa pagina, rispettivamente in allegato 1 e 2.

Prima sorpresa: la convocazione delle Parti a tavoli separati, a firma di quello stesso Direttore Generale che nell’incontro del 31 luglio (si veda il Notiziario n. 71 di pari data ) aveva espresso giudizi estremamente negativi su quella modalità di relazioni sindacali, denunciandone i limiti oggettivi evidenti ed esprimendo il proprio convincimento che “i dipendenti civili non apprezzano i tavoli separati”,  circostanze queste eluse in toto dai comunicati di alcune sigle. E questo la dice lunga…..

Se questo è l’antefatto, difficile immaginare che nel giro di qualche settimana la dr.ssa Montemagno abbia così platealmente cambiato opinione. Cambiare opinione si può sempre, ovviamente, ma farlo così sarebbe un po’ troppo.

Molto più probabile, invece, che il nostro D.G. abbia solo accolto, magari con qualche remora, una precisa richiesta di CGIL-CISL-UIL (solo in 3 questa volta e non più 3+1, anche UNSA è finita tra i reprobi e dunque su tavolo separato), richiesta di cui ancora non si sa nulla non essendo stata ancora resa nota, e altrettanto oscuri appaiono, al momento, i motivi addotti.

Abbiamo pertanto scritto al D.G. per avere lumi al riguardo e alla luce delle risposte che arriveranno esprimeremo apertamente le nostre valutazioni e metteremo in campo le nostre iniziative.

Da PERSOCIV, insieme alla convocazione per il 17 settembre p.v., è pervenuta anche la bozza di testo relativa all’Ipotesi di accordo FRD 2019, che reca ovviamente i contenuti economici della distribuzione e le relative proposte che vengono dalla Delegazione di Parte Pubblica, che peraltro risultano in molta parte quelle che avevamo anticipato nel nostro Notiziario n. 77 del 3.09.2019.

La dotazione del FRD 2019 è pari ad € 49.283.754,67 lordo oneri datoriali, comprensivi delle risorse fisse (23.225.255,22 €) e di quelle variabili (€ 26.058.499,45). Rispetto alla dotazione del FRD 2018, mancano all’appello quasi 9,5 mln di € sottratti al FRD di quest’anno in quanto già impegnati per il finanziamento delle progressioni 2018. La prima domanda che allora si pone è la seguente: la dotazione del FRD 2019, definita dal MEF, è corretta o ci sono risorse che ancora mancano, per esempio il 20% dei risparmi legati ai processi di riduzione delle FF.AA. di cui al D. Lgs 8 attuativo della L. 244/2012?

Altra novità, che anch’essa avevamo annunciato, è il maggior costo dei turni in ragione delle novità introdotte dal CCNL 2016-2018: oltre 3,5 milioni di € in più quest’anno, atteso che l’accantonamento per turni 2019 è previsto di € 10.390.370,65 mentre nel 2018 è stato pari a € 6.976.041,43.

Rispetto al 2018, cresce anche l’accantonamento per la “reperibilità” (+ 144mila € circa) mentre invece si riduce quello per le Particolari Posizioni di Lavoro–PPL (-400mila € circa). Gli importi per Turni, Reperibilità e PPL immaginiamo siano stati quantificati dopo le ricognizioni degli OO.PP.

Nulla risulta modificato, invece, rispetto all’accordo 2018, per quanto attiene il fondo di mobilità (ancora € 70.000) e la performance organizzativa, alla quale la bozza di A.D. riconferma la destinazione dei 21 mln 2019, esito dell’accordo del 5.04.2017 e attribuiti al FRD dalla L. 205/2017.

Infine, la bozza predisposta da A.D. reca anche, all’art. 8, modifiche formali ed integrazioni chiarificatrici di alcuni passaggi del CCNI 2018, ma che a noi pare non ne intacchino la sostanza.

Quello che ovviamente, nella bozza predisposta dalla D.G, balza di più all’occhio è l’assenza di accantonamenti per gli sviluppi economici 2019, che significa che il 2019 potrebbe passare in carrozza.

Approfondiremo tutti i termini della questione e il 17 presenteremo al D.G. le nostre proposte.

(giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 09.09.2019- Mail di convocazione di PERSOCIV per il 17 set

Allegato 2: 09.09.2019 – Bozza Ipotesi Accordo FRD 2019 riunione 17 set.

Fondo risorse decentrate 2019 ministero difesa


Nulla di fatto nel terzo incontro a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. La verifica richiesta da altre sigle, dopo 15 giorni, ha prodotto una disponibilità ulteriore dalla “Reperibilità” di circa 100mila €, in aggiunta alle 500mila € di cui già si sapeva provenienti dal ricalcolo delle Posizioni Organizzative. E ora un nuovo stop, in attesa dell’incontro con il Ministro. Ovviamente tutto questo, essendo a metà ottobre e tenendo conto dei passaggi successivi, produce l’addio definitivo alle progressioni con decorrenza 1.1.2019. Non un gran risultato…

17 Ott 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 93 del 17 ottobre 2019 – Terzo appuntamento, oggi a PERSOCIV, sulla definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019 (FRD 2019), che non ha fatto registrare alcun passo in avanti rispetto ai precedenti incontri. In apertura di riunione, il D.G. ha comunicato gli esiti della verifica sulle somme 2019 […]


Secondo incontro negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Risorse Decentrate 2019. Riunione ancora interlocutoria, mentre il tempo passa e rende sempre più difficile la sottoscrizione dell’accordo in tempi che consentano la realizzazione delle progressioni economiche nell’anno in corso. In più, alcune sigle hanno chiesto la verifica di Turni/Reperibilità/PPL e P.O. 2019, il che allungherà ancor di più i tempi. Le risposte del D.G. alle questioni da noi poste. A quando il prossimo incontro?

2 Ott 2019 - Flp Difesa

Secondo incontro negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Risorse Decentrate 2019. Riunione ancora interlocutoria, mentre il tempo passa e rende sempre più difficile la sottoscrizione dell’accordo in tempi che consentano la realizzazione delle progressioni economiche nell’anno in corso. In più, alcune sigle hanno chiesto la verifica di Turni/Reperibilità/PPL e P.O. 2019, il che allungherà ancor di più i tempi. Le risposte del D.G. alle questioni da noi poste. A quando il prossimo incontro?

Notiziario FLP DIFESA n. 88 del 2 ottobre 2019 – Si è tenuto ieri 1 ottobre, a Persociv, il secondo appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. Un incontro, va detto, che ha assunto da subito caratteri assolutamente interlocutori a discapito della necessità, più volte ribadita da FLP DIFESA, di arrivare rapidamente […]


Prima riunione a PERSOCIV, di nuovo a tavoli separati, per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. Confermate le somme presenti nella bozza della D.G., con una marcata crescita di costo dei turni e la grave mancata previsione di progressioni economiche nel 2019. Le posizioni di FLP DIFESA e le nostre richieste, prima fra tutte quella di trovare risorse per fare le progressioni. La tempistica di pagamento delle somme FRD 2018 e 2019, e le risposte del D.G. su altre questioni da noi poste

18 Set 2019 - Flp Difesa

Prima riunione a PERSOCIV, di nuovo a tavoli separati, per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. Confermate le somme presenti nella bozza della D.G., con una marcata crescita di costo dei turni e la grave mancata previsione di progressioni economiche nel 2019. Le posizioni  di FLP DIFESA e le nostre richieste, prima fra tutte quella di trovare risorse per fare le progressioni. La tempistica di pagamento delle somme FRD 2018 e 2019, e le risposte del D.G. su altre questioni da noi poste

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 18 settembre 2019 – Si è tenuto a Persociv, ieri martedì 17 settembre, il primo atteso appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019. In apertura il D.G. di Persociv, dott.ssa G. Montemagno, ha fornito le tempistiche di pagamento delle partite economiche ancora aperte, riconfermando […]


Martedi 17 p.v., prima riunione negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrato 2019. I contenuti della bozza di accordo predisposta da A.D.: dotazione del Fondo pari a 49,3 min € netto oneri AD; spesa per turni lievitata rispetto al 2018; conferma del finanziamento di 21 mln per la performance organizzativa. Manca però la previsione di sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, e la cosa farà certo rumore… Inoltre, tornano i tavoli separati…

10 Set 2019 - Flp Difesa

Martedi 17 p.v., prima riunione negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrato 2019. I contenuti della bozza di accordo predisposta da A.D.: dotazione del Fondo pari a 49,3 min € netto oneri AD; spesa per turni lievitata rispetto al 2018; conferma del finanziamento di 21 mln per la performance organizzativa. Manca però la previsione di sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, e la cosa farà certo rumore…  Inoltre, tornano i tavoli separati…

Notiziario FLP DIFESA n. 79 del 10 settembre 2019 – Finalmente ci siamo. Il nuovo D.G. di PERSOCIV e Presidente della Delegazione pubblica, dr.ssa G. Montemagno, ha inviato alle OO.SS. nazionali la mail di convocazione per il 17 p.v. della prima riunione negoziale per la definizione dell’Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse […]


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