In allegato 1, il nuovo Contratto di Lavoro per il triennio 2016-2018 firmato lunedì scorso in ARAN da CGIL-CISL-UIL-UNSA e, dopo non aver firmato la preintesa, anche da CONFINTESA (sorpresa: ma non si battevano per uscire dall’ambito contrattuale ?).
Il predetto contratto non è stato però firmato ,invece, da USB e da FLP, atteso che la nostra Federazione giudica questo contratto “pessimo e povero” e anche “antidemocratico” in quanto, pur a fronte della sentenza della Corte Costituzionale su ricorso di FIOM CGIL contro Fiat (sentenza n. 231/2013, con la quale la Corte ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale dell’articolo 19, primo comma, lettera b), della legge 20 maggio 1970, n. 300…nella parte in cui non prevede che la rappresentanza sindontratto di lavoroacale aziendale possa essere costituita anche nell’ambito di associazioni sindacali che, pur non firmatarie dei contratti collettivi applicati nell’unità produttiva, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda”), esclude dai tavoli decentrati nazionali e territoriali le OO.SS. pur rappresentative, che però non hanno accettato il ricatto (“o firmi o sei fuori”) e non hanno firmato il il CCNL.
FLP difenderà anche in sede giudiziaria il suo diritto a restare sui tavoli, anche denunciando i Dirigenti che la dovessero estromettere, e vedremo come la penseranno i giudici a fronte della sentenza della Corte Costituzionale.
In allegato 2, ripubblichiamo anche il Notiziario FLP DIFESA n. 17 del 13.02.2018 recante il comunicato stampa datato 12.02.2018 della Federazione FLP.
Si riporta di seguito il testo del “comunicato stampa” della Confederazione Generale Sindacale diffuso in data 23 u.s., nel quale il Segretario Generale della CGS pone in particolare l’accento sulla necessità che, attraverso il nuovo contratto, si recuperino spazi ampi di contrattazione, oggi ridotti al lumicino dalle norme introdotte dal 2009 al 2011 dall’ex Ministro alla P.A., R. Brunetta.
“La strada che dovremo percorrere per arrivare al rinnovo del contratto del pubblico impiego, scaduto ormai da sei anni, si profila già tortuosa e in salita”. A dichiararlo è Rino Di Meglio, Segretario Generale della CGS, che individua i due ostacoli maggiori nell’esiguità dei fondi messi a disposizione dal Governo e nell’indeterminatezza degli ambiti di contrattazione.
“Le risorse stanziate finora, appena 300 milioni di euro per tutti i comparti del pubblico impiego, – spiega il segretario generale della CGS – sono insufficienti persino per risarcire i dipendenti pubblici della mancata applicazione dell’IPCA (Indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea), cioè circa 130 euro netti pro capite.
Inoltre, a causa di una normativa che ha provocato continue incursioni legislative, manca del tutto la preliminare e fondamentale certezza del diritto su quali siano gli ambiti riservati alla contrattazione”.
Per creare le condizioni che rendano possibile l’apertura del tavolo negoziale, quindi, secondo Di Meglio “occorre modificare la legge Brunetta e ripristinare il valore della contrattazione e della rappresentanza dei lavoratori. Contratti a costo zero, o con scarsi soldi solo per pochi, non sono la soluzione dei problemi del pubblico impiego. La dignità del lavoro non è in svendita e il nostro impegno è di tutelarla in tutte le sedi”.
NEWS FLP DIFESA del 14 febbraio 2018 – In allegato 1, il nuovo Contratto di Lavoro per il triennio 2016-2018 firmato lunedì scorso in ARAN da CGIL-CISL-UIL-UNSA e, dopo non aver firmato la preintesa, anche da CONFINTESA (sorpresa: ma non si battevano per uscire dall’ambito contrattuale ?). Il predetto contratto non è stato però firmato […]
Notiziario n. 110 del 26 settembre 2016 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato stampa” della Confederazione Generale Sindacale diffuso in data 23 u.s., nel quale il Segretario Generale della CGS pone in particolare l’accento sulla necessità che, attraverso il nuovo contratto, si recuperino spazi ampi di contrattazione, oggi ridotti al lumicino dalle […]