La recente normativa in materia di emergenza da coronavirus, ha introdotto in modo drastico nel mondo del lavoro il principio che la prestazione lavorativa ordinaria debba essere svolta in “smart working”, tanto che il dl 9 del 2 marzo 2020 all’art. 18 incentiva le amministrazioni a maggiormente dotarsi di materiale informatico al fine di gestire l’emergenza, che successivamente il DPCM 11 marzo 2020 all’art. 1 c.6 ribadisce che “…le pubbliche amministrazioni assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente…”, e che ancora il DL 18 del 17 marzo 2020 all’art. 87, commi dall’1 al 3, sancisce :
che, sino alla cessazione dello stato di emergenza, il lavoro agile rappresenta la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle PP.AA. che, conseguentemente, limitano la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche per la gestione dell’emergenza, e prescindono dagli accordi individuali e dagli obblighi informativi di cui agli artt. da 18 a 23 della L. 81/2017;
che la prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dall’amministrazione;
che solo quando non sia possibile ricorrere al lavoro agile, le amministrazioni utilizzano gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto del CCNL;
infine che, esperite tali possibilità, le amministrazioni motivatamente possono esentare il personale dipendente dal servizio, configurando tale assenza come servizio prestato a tutti gli effetti senza la corresponsione dell’indennità di mensa ove prevista.
Tale disciplina è stata fatta propria e dettagliata dalla Funzione Pubblica con propria Direttiva, la n. 2 del 02 aprile 2020, evidentemente con relativamente scarso successo, tanto da indurre la nostra Federazione a rappresentare – in maniera ripetuta e in tutte le sedi, Funzione Pubblica in primo luogo ma anche presso le diverse Amministrazioni, tra le quali naturalmente la Difesa – la necessità di dare attuazione in forma massiva alle disposizioni relative al lavoro agile proprio al fine di garantire contestualmente l’attività delle Amministrazioni e la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori oltre che della collettività intera.
Quale estrema ratio, FLP è arrivata addirittura a diffidare (nota S.G. FLP del 12.03.2020) tutte le Amministrazioni affinchè fosse data immediata, piena e completa attuazione a quanto previsto dalla norma, e dunque prima di tutto il collocamento di tutto il personale possibile alla modalità di lavoro agile, senza pregiudiziali, e l’individuazione immediata e concreta delle attività considerate indifferibili da rendere in presenza.
Ebbene, come abbiamo avuto modo di evidenziare in precedenti Notiziari, nella nostra Amministrazione si sono registrate notevoli resistenze in molti Enti all’applicazione delle norme e delle indicazioni sopra richiamate, nonostante le indicazioni anche corrette che sono venute dagli Organi Programmatori, con il ricorso alla forzata utilizzazione delle ferie pregresse e dell’esenzione dal servizio.
Questa impropria applicazione è avvenuta in modo più significativo nella Forza Armata Esercito, e in particolare in alcuni Enti di primaria importanza come il Polo di mantenimento Pesante Nord di Piacenza e il Cerimant di Milano, Enti che peraltro insistono nelle aree martoriate pesantemente dalla diffusione del coronavirus, e che dunque dovrebbero essere maggiormente attenzionate dai dirigenti territoriali, anche tenuto conto delle gravissime responsabilità penali che la disciplina antinfortunistica attribuisce loro.
In merito FLP Difesa ha scritto una nota per il Capo di SME, in allegato al presente Notiziario.
p.. LA SEGRETERIA NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo
Con mail pervenuta in data 14 maggio u.s., l’Ufficio Organizzazione delle Forze (O.F.) del III Reparto Pianificazione Generale (RGF) dello Stato Maggiore dell’Esercito, “alla luce del recente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali – periodo 2016¸2018”, ha inviato alle OO.SS. nazionali “ai fini dell’informazione” la scheda tecnica, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2, “afferente ai provvedimenti ordinativi disposti/di prossima attuazione”.
Trattasi di provvedimenti relativi alle aree Operativa, Logistica e della Formazione, alcuni dei quali già posti all’o.d.g. di precedenti sessioni informative, tra i quali segnaliamo come di maggior l’interesse:
– la costituzione in aprile u.s. dell’Ufficio Matricola presso il Centro Unico Stipendiale Esercito (CUSE), che si colloca all’interno del progetto di informatizzazione ed accentramento della matricola di F.A., e il cui sviluppo è anche finalizzato a realizzare il graduale accentramento, che dovrà essere ultimato entro il corrente anno 2018, della funzione matricola del personale militare (ricordiamo che di questo provvedimento si era parlato nel corso della riunione del 7.11.2017, vds. Notiziario n. 112 dell’8.11.2017).;
– la riorganizzazione , già operata a far data dal 1 maggio u.s., dell’attuale Ufficio Amministrazione in Direzione di Intendenza dello SME, nell’ambito del progetto di riordino dei Servizi Amministrativi di F.A. di cui abbiamo ampiamente riferito attraverso i Notiziari n. 13 del 26 gennaio 2016 e n. 40 del 13 aprile 2017, che sarà accompagnata, dal 1 luglio p.v., dalla riconfigurazione in Sezione di Coordinamento Amministrativo degli attuali Uffici Amministrativi del Centro di Selezione Reclutamento Nazionale dell’Esercito, del Comando C4 Esercito, del RALOCE (Raggruppamento Logistico Centrale) e del Reparto Operativo del Genio Infrastrutturale;
– la riconfigurazione, a far data dal 24 gennaio 2018, del Dipartimento Militare Medicina Legale (DMML) in Centro Ospedaliero Militare di Milano, in attuazione al DM 19 luglio 2017, e di cui avevamo già riferito attraverso il Notiziario n. 52 del 23 maggio u.s.
– il transito di dipendenza, da CERIMANT PADOVA a SERIMANT TREVISO, del Deposito Carburanti e Lubrificanti di Grande Capacità di Giavera del Montello (TV).
Questi dunque , con riferimento alla mail di SME-RGF, i provvedimenti di maggior interesse.
Va però, a tal riguardo, utilmente ed opportunamente osservato da parte nostra quanto segue:
– alla luce del nuovo CCNL, la scheda di SME assume a partire da oggi la connotazione di “scheda informativa” e dunque non verrà accompagnata dalla automatica convocazione delle OO.SS. per l’esame dei provvedimenti indicati, una ulteriore dimostrazione come, sul piano delle relazioni sindacali, il nuovo CCNL non ne accresce gli ambiti ma ne determina un qualche abbassamento;
– sempre con riferimento al nuovo CCNL, la procedura di reimpiego, laddove prevista, è scelta dalla F.A. e comunicata alle OO.SS. all’interno della scheda, cosa ben diversa, evidentemente, da quanto sinora praticato, che rimetteva la scelta della procedura di reimpiego al tavolo di confronto con DIPE.
A tal proposito, abbiamo inviato al Capo di SME la lettera, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, con la quale abbiamo segnalato l’utilità di mantenere, anche per il futuro, la pratica delle sessioni informative a cadenza periodica con RGF e DIPE, che in tutti questi anni sono state elemento essenziale e insostituibile nel rapporto con la F.A., in particolare per quanto attiene il monitoraggio dei processi di riordino, ancora non ultimati, che rappresentano il “grosso” del D. Lgs. 7/2014.
E, con l’occasione, abbiamo anche chiesto al gen. Farina il primo incontro con il nuovo Capo dell’Esercito.
Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni avanzate al tavolo dalla nostra O.S.
AREA OPERATIVA
Il Reggimento Genio Ferrovieri, attualmente articolato su due battaglioni (Castelmaggiore e Ozzano E. ambedue in provincia di Bologna), si riarticola in un unico battaglione nella sede di Castelmaggiore, con connessa soppressione del Reparto alla sede tipo “B” e conseguente reimpiego, a procedura ordinaria e in Enti di Bologna e provincia, dei cinque lavoratori civili oggi effettivi presso il sopprimendo Reparto. .
L’organico del Reparto alla Sede tipo “A” della caserma Manara di Solbiate Olona (VA) verrà incrementata di 11 posizioni, 9 di area 2^ e 2 di area 1^, per rendere possibile il reimpiego di un ulteriore numero di lavoratori provenienti dal sopprimendo 2° Deposito Centrale A.M. di Gallarate (VA).
AREA LOGISTICA
in accoglimento di quanto richiesto da FLP DIFESA nella proposta consegnata a SME-RPGF nel corso della precedente riunione (vds. Notiziario n. 102 del 25 set. u.s.), verrà istituita una “Sezione Personale Civile” all’interno del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC in Piacenza, che verrà costituito dal 31 p.v. per riconfigurazione dell’attuale MACRA. Un segnale di attenzione alle nostre proposte, che auspichiamo possa avere ulteriore seguito anche per altri aspetti.
Il Reggimento di sostegno Materiali speciali di Montorio Veronese, entro il corrente anno, verrà soppresso e il personale civile attualmente impiegato (n. 22 unità) verrà transitato nel costituendo “Ufficio materiali artiglieria sensori NBC” all’interno del costituendo Parco Nazionale Materiali Motorizzazione Genio Artiglieria e NBC di Peschiera del G. per riconfigurazione del Parco materiali Motorizzazione e Genio, e non dipenderà più dal 3° CERIMANT di Milano. La nuova configurazione prevede n. 4 unità organiche con a capo personale civile, mentre l’organico sarà di 144 unità (-23 rispetto all’attuale), a fronte di una presenza di personale effettivo pari oggi a 139 unità, e dunque con solo 5 posizioni non ripianate. A tal proposito, abbia segnalato la necessità di un incremento della dotazione organica del nuovo Ente, anche in considerazione dei provvedimenti di soppressione che interesseranno nel prossimo futuro alcuni Enti di Verona (Sz. st. Reparto Infrastrutture, CEDOC, e ora anche Tribunale/Procura mil.). Inoltre, anche per questo Ente, ci siamo riservati di approfondire il progetto di riordino di SME e di presentare una nostra proposta, come già avvenuto per altri Enti.
Il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto, a fine anno, sarà soppresso e i 64 lavoratori civili attualmente impiegati verranno ricollocati in Enti della F.A. di stanza a Grosseto (Centro Militare Veterinario, Deposito Munizioni Versegge e 3° Rgt Savoia Cavalleria, i cui organici, in particolare quest’ultimo, verranno implementati) e anche presso il 4° Stormo dell’A.M. che, in parallelo alla disponibilità di SME su Solbiate O. sopra richiamata, ha reso disponibili 24 posizioni. A completamento dell’operazione, il saldo complessivo tra organici/effettivi sarà pari a 16 posizioni ancora non ripianate.
Il Parco Mezzi Cingolati e Corazzati di Lenta (VC) dal 31 dicembre p.v. passerà dall’attuale dipendenza del 3° CERIMANT di Milano a quella del costituendo Parco Nazionale di Piacenza.
Poli Esercito, CERIMANT e SERIMANT: con riferimento ai provvedimenti di riordino previsti per questi Enti dell’area Logistica, SME-RPGF ha comunicato che, nella prossima sessione informativa prevista per il 20 novembre p.v., saranno presentati i progetti di riordino dei due Poli di mantenimento Pesante (Nord-Piacenza e Sud-Nola) e ci sarà data risposta rispetto alle proposte avanzate a suo tempo dalla nostra O.S. in merito al riordino di POLMANTEO Roma e PMAL Terni. Nella stessa riunione, SME-RPGF fornirà il punto di situazione sulle scelte di riordino, e relativa tempistica, che interessano i CERIMAT e i SERIMANT, come da noi richiesto nel corso delle due ultime sessioni informative.
AREA TERRITORIALE
L’operazione avviata un anno fa e che ha portato alla costituzione in Padova del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODIN) dal CME Interregionale, vedrà una sua riproposizione attraverso la costituzione del Comando Forze di Difesa Interregionale Sud (COMFODIS)in Napoli per riconfigurazione del CME Campania, che assumerà una posizione sovraordinata rispetto ai CME Calabria, Molise, Basilicata e Puglia e anche le competenze documentali del CEDOC di Napoli, di prossima soppressione. Successivamente, come peraltro già avvenuto per Padova, il COMFODIS assumerà le attuali competenze del sopprimendo 2° COMFOD in materia di concorsi operativi (operazioni strade sicure; interventi in caso di calamità naturali; etc.) con riferimento al Sud Italia. Il nuovo Ente avrà una dotazione organica complessiva di 164 unità, e dunque 44 posizioni in più rispetto a quelle attuali del CME, CEDOC Napoli e degli altri due Enti che in esso confluiranno (Poliambulatorio con sede a Caserta e Stadio Albrici). Le predette quarantaquattro posizioni in più non consentiranno comunque di assorbire tutto il personale attualmente impiegato nel COMLOG SUD di Napoli (n. 63 effettivi) di prossima soppressione, motivo per il quale una ventina circa di lavoratori dovranno essere reimpiegati in altri Enti della Difesa del territorio napoletano, comunque capienti.
L’attuale Comando Regione Militare Sud di Palermo verrà riorganizzato in Comando Militare Autonomo Sicilia, sempre con sede in Palermo, perdendo le attuali competenze di area e assumendo esclusivamente quelle a carattere regionale. La nuova dotazione organica prevede 105 posizioni rispetto alle 85 posizioni di oggi, e risulta dunque capiente rispetto agli effettivi presenti (100).
Nella seconda parte della riunione, SME DIPE ha fornito alcuni aggiornamenti sulle seguenti partite:
ALTRI PROVVEDIMENTI
Riconfigurazione del Centro Unico Stipendiale Esercito(CUSE), con soppressione dell’ Ufficio Amministrativo personale militare Vario (PERVAMILES), il cui personale (16 unità) confluirà nel CUSE, la cui dotazione organica futura sarà di 45 posizioni a fronte dei 33 effettivi attuali.
Riconfigurazione delle attuali SAF (Sezioni Assistenza Fiscale) nei futuri NAF (Nuclei Assistenze Fiscali) nelle sedi di PADOVA, TORINO, FIRENZE, PALERMO, CAGLIARI e NAPOLI, i cui organici futuri risultano per tutti capienti rispetto agli effettivi oggi presenti (Padova e Napoli 5 org/5 eff; Torino 15/11; Palermo 15/12 e Cagliari 15/10), ad eccezione di Firenze dove la nuova dotazione organica prevista (n. 5) risulta insufficiente a contenere tutti gli attuali effettivi (12), motivo per il quale 7 lavoratori saranno reimpiegati in altri Enti della città (7° Reparto Infrastrutture; DAE; IGM e 67° Reparto Lavori C4) ove esiste una carenza organica nei vari profili professionali.
MOBILITA’ E REIMPIEGHI IN ITINERE
Sede di Firenze: dal 1 ott. u.s., nelle more del reimpiego ancora da definire, il personale degli Enti che vi sono confluiti è stato temporaneamente assegnato all’Istituto Geografico Militare; inoltre, è partita per SMD una nuova richiesta per la ricerca di ulteriori disponibilità in ambito Interforze
8° CERIMANT Roma: soppresso formalmente dal 31 ott. p.v., dal giorno successivo il personale verrà transitato tutto nel costituendo Nucleo Stralcio, nelle more della definizione del piano di reimpiego sulla base delle disponibilità già accertate e di quelle in via di accertamento. Il 6 nov. p.v., riunione tra OO.SS/RSU e SME/Alti Comandi di FA (COMLOG e Cdo Capitale).
Parco TLC Roma: inoltrata una nuova richiesta a SMD per la ricerca di ulteriori diponibilità di reimpiego in ambito IF, mentre il personale dal 31 maggio u.s. è transitato nel Nucleo Stralcio.
Reimpieghi a procedura semplificata: abbiamo concordato con SME DIPE l’attivazione di questo tipo di procedura per il reimpiego dei dipendenti civili connesso ai seguenti provvedimenti:
Riconfigurazione in PARCO MAT. MOT., GENIO, ART. E NBC – Peschiera del G. (VR)
Riorganizzazione in CDO MIL. AUTONOMO SICILIA – Palermo
Riconfigurazione in LOG. “TAURINENSE” (entro 31.12.2014) – Rivoli + Torino
Riconfigurazione in LOG. “FRIULI” (entro 31.12.2014) – Budrio (BO)
Riconfigurazione in LOG. “FOLGORE” (entro il 31.12.2014) – Pisa
Riconfigurazione in LOG. “GARIBALDI” (entro il 31.12.2014) – Persano (SA)
Riconfigurazione in LOG. “PINEROLO” (entro il 31.10.2015) – Pinerolo (TO)
Soppressione e contestuale costituzione dell’Ufficio Materiali artiglieria, sensori e NBC del Parco Materiali Artiglieria NBC – Montorio V. (VR)
RIMBORSI SPESE ISCRIZIONE UNIVERSITA’
Confermata la pubblicazione sul sito dell’Esercito, reperibile comunque anche su questa stessa pagina, della graduatoria che riguarda i rimborsi per le spese sostenute da alcuni colleghi per l’anno accademico 2012/13, in ottemperanza a quanto previsto dall’Accordo in materia di “Alta Formazione” ai sensi dell’art. 19 della Legge 448/2001 (n. 15 istanza interamente rimborsate).
FORMAZIONE
Il Budget 2015 a disposizione della FA, a valle dei tagli operati, ammonta allo stato a 175.000 €. Ovviamente, dopo la soppressione di CEFODIFE, le attività formativa per il prossimo anno sono condizionate all’ accordo che l’Amministrazione dovrà definire con SNA dopo il DPCM attuativo.
Piano di offerta formativa (POF): presso il PMAL di Terni, le SS. ed RSU hanno definito un piano formativo che ha, tra i suoi obiettivi, la formazione nelle aree specialistica, della sicurezza/ambiente e della comunicazione, è destinata al personale interno ma anche a quello di Enti esterni, e con carattere molto pragmatico, legato cioè alle esigenze reali dell’Ente delle FF.AA. Una esperienza interessante, sulla quale ci ripromettiamo di ritornare.
SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni della nostra O.S. e con le altre questioni da noi poste.
AREA FORMAZIONE
Comando per la Formazione e Scuola di applicazione di Torino: dopo che il neo costituito COMFORDOT è stato posto al vertice dell’area, per la Scuola di Torino è prevista una riorganizzazione in chiave riduttiva, che prevede anche la riorganizzazione dello SM, del Reparto corsi e la riduzione di un terzo degli stessi corsi. Rispetto a quella in vigore, la nuova dotazione organica comporta una saldo negativo pari a 36 unità, ma resta ben capiente rispetto al personale effettivo. Mantenuta l’unica p.o. esistente (Capo Sez. Pers. Civ.), ma a fronte di altri 4 funzionari non posti a capo di unità operative.
Scuola di Commissariato: riorganizzazione in vista anche per la scuola di Maddaloni, finalizzata al potenziamento della componente addestrativo-formativa. Gli organici subiscono anche qui dei tagli, in particolare in area 2^, ma rimangono sufficientemente capienti rispetto all’attuale personale effettivo.
Nel prenderne atto, FLP DIFESA ha fatto presente, oggi in ordine a questi due Enti ma più in generale a fattor comune con quasi tutte le proposte di riordino presentate dalla F.A. nel corso del 2014 e in primis sui Poli, la nostra preoccupazione perché la rideterminazione degli organici degli Enti della F.A. sembra viaggiare su binari ancora lontani sia dalle previsione dell’art. 1, comma 2, let e) del D.Lgs n. 7/2014 che prevede ”l’attribuzione di funzioni e compiti tecnico amministrativi al personale civile”, sia dagli stessi intendimenti programmatici della Ministra Pinotti illustrati alle Commissioni Difesa in data 15.03.2014. Francamente, ci saremmo aspettati che, alla ovvia contrazione quantitativa degli organici in ragione dei tagli operati dal D.L. 95/2012, corrispondesse uno scatto in avanti sotto il profilo degli impieghi e degli incarichi ai lavoratori civili, in primis di area 3^, ma invece così non appare. E’ evidente che se questa linea non dovesse subire delle correzioni, si porrebbe un evidente problema politico che non potremmo che porre all’attenzione della Ministra e delle Commissioni Difesa che hanno condiviso l’obiettivo di una più marcata civilizzazione del Ministero difesa, anche in funzione di una più efficace spending review.
AREA LOGISTICA
Comandi Logistici Nord (Padova) e Sud (Napoli): in previsione della soppressione dei due Enti, gli attuali Comandi di Commissariato verranno azzerati entro l’anno e i dipendenti CERICO e SERICO transiteranno alle dirette dipendenze dei corrispondenti Comandi (ex Dipartimenti) del COMLOG Esercito Roma. Verranno espunte 4 posizioni organiche civili, che però allo stato non risultano ripianate. Su nostra richiesta, SME RPGF ha confermato che entro l’anno dovrebbero essere costituiti i Comandi TRAMAT alle cui dipendenze verrebbero provvisoriamente posti gli stessi Poli dell’Esercito, nelle more del previsto riordino ex art. 12–2259 sexies D.Lgs n. 8/2014, con successiva collocazione sovraordinata su CERIMANT e SERIMANT, rispetto ai quali abbiamo risegnalato la necessità, già espressa nella precedente riunione del 30.07.2014, di fare un punto di situazione sul loro oramai prossimo riordino.
8° CERIMANT Roma: il provvedimento di soppressione dell’Ente, inserito tra quelli di competenza del Capo di SME (vds. relazione illustrativa D. Lgs. c.d. ordinamentale, attuativo della L.244/2012) con il relativo transito delle funzioni all’Ente omologo di Napoli, verrà attuato dal 31 ottobre p.v.. Dovrebbe dunque essere oramai imminente l’emanazione della circolare che darà il via alle operazioni di reimpiego, ovviamente con procedura ordinaria, in previsione della quale SME DIPE ha già avviato una ricognizione presso gli altri OO.PP. per quantificare su Roma le effettive disponibilità in profili in ambito interforze.
AREA INFRASTRUTTURE
Comando Infrastrutture Nord di Padova: nel contesto di quel cambio di filosofia imposto alla F.A. dalla esiguità delle risorse disponibili che porterà all’accorpamento in alcune realtà delle c.d funzioni orizzontali (sicurezza; amministrazione, personale, addestramento e logistica), è previsto a far data dal prossimo mese di ottobre il cambio di dipendenza di INFRANORD dall’Ispettorato Infrastrutture al COMFODIN di Padova che pertanto, oltre alle funzioni operative e territoriali già attribuite, si vedrà assegnate anche quelle infrastrutturali. In questa prima fase, INFRANORD manterrà invariata la propria configurazione ordinativa e organica e le relative funzioni. Successivamente, tra qualche mese, dovrebbe diventare un elemento di organizzazione tecnico del COMFODIN, pur mantenendo un collegamento funzionale con ISPEINFRA, nelle more della sua soppressione che è prevista nel 2016. Nel prendere atto della comunicazione, FLP DIFESA ha evidenziato come questo cambio di dipendenza sembri recuperare il progetto originario della F.A. di accorpamento delle aree territoriale e infrastrutturale, illustrato alle OO.SS. nella riunione del 24.01.2013 (Notiziario n. 10 di pari data) e poi di fatto azzerato a seguito dell’entrata in vigore del DPR 236/2012 (Regolamento lavori, servizi e forniture, vedi Notiziario n. 80 dell’11.07.2013). Francamente, non ci è molto chiaro su quali basi questo ripensamento sia avvenuto; in ogni caso, potrebbe essere riproposto anche in altre sedi, Napoli in primis.
Ufficio BCM (Bonifica Campi minati) dei Reparti Infrastrutture di Padova e Napoli: a seguito dell’entrata in vigore delle norme legislative che impongono l’acquisizione preventiva della certificazione di bonifica per chi intraprende opere edilizie, e allo scopo di evitare ritardi che potrebbero causare problemi all’Amministrazione e ai diretti Responsabili, si rende necessario che le posizioni attualmente scoperte nei due Reparti di funzionari e di assistenti tecnici per l’edilizia vengano provvisoriamente ricoperti da personale militare. Nel prendere doverosamente atto della necessità rappresentata, abbiamo chiesto ed ottenuto che le attuali posizioni organiche civili vengano mantenute in toto e che si promuova rapidamente un interpello da parte di SME-DIPE per verificare la disponibilità al trasferimento nei due Reparti di dipendenti civili in possesso delle professionalità richieste.
Ispettorato e Reparti Infrastrutture: al fine di ripianare carenze di personale nei settori tecnici e per una più corretta collocazione all’interno degli elementi di organizzazione, è allo studio il transito di funzionari tecnici per l’edilizia, attualmente impiegati nelle SezioniSegreterie e personale, alle Sezionilavori e alloggi dell’Ufficio Lavori. Un intendimento comprensibile, e ovviamente anche condivisibile.
A conclusione della riunione, abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino del MACRA di PIACENZA in Polo nazionale rifornimenti motorizzazione, genio artiglieria NBC , che pubblichiamo su questa stessa pagina, frutto della verifica che abbiamo operato in loco sulla iniziale proposta di SME che ci era stata presentata nella riunione del 30.07.2014 (vds. Notiziario n. 82 di pari data). Segnaliamo agli interessati, in particolare, il contenuto della pag. 2, che dettaglia le nostre osservazioni e spiega le ragioni della nostra proposta.
Ancora una volta, la nostra O.S. avanza proposte concrete per il riordino degli Enti, oggi per il MACRA come ieri per il POLMANTEO Roma e per PMAL Terni, tutte comunque finalizzate a traguardare quella tanto invocata civilizzazione e quella correzione di tiro nell’impiego del personale civile, anche in funzione di un risparmio di spesa. Il nostro contributo a questo traguardo cerchiamo nel nostro piccolo di fornirlo, unica forse tra le OO.SS. nazionali, e confidiamo che questo sforzo venga apprezzato e produca dei riscontri in positivo.
Attendiamo con fiducia le risposte che verranno dalla F.A. e che si concretizzeranno nelle scelte relative agli organigrammi, agli organici e alle posizioni d’impiego all’ interno degli Enti riorganizzati.
Notiziario FLP DIFESA N. 33 del 9 aprile 2020 – La recente normativa in materia di emergenza da coronavirus, ha introdotto in modo drastico nel mondo del lavoro il principio che la prestazione lavorativa ordinaria debba essere svolta in “smart working”, tanto che il dl 9 del 2 marzo 2020 all’art. 18 incentiva le amministrazioni […]
Notiziario n. 55 del 28 maggio 2018 – Con mail pervenuta in data 14 maggio u.s., l’Ufficio Organizzazione delle Forze (O.F.) del III Reparto Pianificazione Generale (RGF) dello Stato Maggiore dell’Esercito, “alla luce del recente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali – periodo 2016¸2018”, ha inviato alle OO.SS. nazionali “ai fini dell’informazione” […]
Notiziario n. 113 del 29 ottobre 2014 – Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino […]
Notiziario n. 102 del 25 settembre 2014 – SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni […]