La dr.ssa Enrica Preti, Direttore Generale di PERSOCIV
“Facendo seguito alle indicazioni del Sottosegretario delegato, on. Domenico Rossi”, si è tenuta ieri pomeriggio una riunione tecnica, presieduta dalla Vice Capo di Gabinetto dr.ssa Antonietta Fava, che ha avuto per oggetto il blocco dei permessi di servizio, di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 68 del 23 u.s.
Riepiloghiamo brevemente la vicenda. Con nota prot. n. 35237 del 20 maggio 2014, il D.G. di PERSOCIV ha invitato tutti gli Organi Programmatori (OO.PP.: SMD, SGD, SS.MM. F.A., Cdo Gen. CC) a informare i propri Enti della cessazione di efficacia del CCNI, titolo 2°, capo V°, art.3, che rende così inagibili i “permessi di servizio” per la partecipazione alle riunioni sindacali (i documenti su questa stessa pagina). Particolari non trascurabili, la predetta iniziativa non è stata né accompagnata né seguita da alcuna informazione alle OO.SS., ed è stata assunta alla vigilia del dimezzamento delle agibilità sindacali disposto dal DL 90. Il dubbio che si sia voluto, come abbiamo scritto, “picchiare duro e far male“ è pertanto del tutto legittimo. Fino a prova contraria, ovviamente, e in tal caso ne daremmo pieno atto.
Venuti a conoscenza che gli OO.PP. avevano doverosamente avviato la trasmissione ai propri Enti della nota del D.G. di PERSOCIV, abbiamo immediatamente dato notizia del grave fatto ai lavoratori denunciando pubblicamente “il colpo durissimo alle relazioni sindacali locali” (titolo del nostro precedente Notiziario) e siamo intervenuti direttamente presso il Vertice politico con la richiesta di un incontro, convocato con lodevole sollecitudine dal Gabinetto ma avvenuto su tavoli separati per volontà di CGIL-CISL-UIL (della serie: qualcuno ci attacca e noi troviamo pure il tempo di prenderci a cazzotti tra di noi).
In sede di riunione, FLP DIFESA ha dato la propria lettura del fatto e avanzato una proposta. La lettura è stata (e non poteva che essere) estremamente critica, per il modo (al netto di qualsiasi informazione alle OO.SS. ) e per i tempi (concomitanza con il preannunciato dimezzamento dei permessi sindacali), prescelti presumibilmente in modo autonomo atteso che la nota di PERSOCIV non recava alcun riferimento a richieste/quesiti venuti dagli OO.PP. destinatari dell’iniziativa del D.G. di PERSOCIV. Abbiamo però anche espresso una netta discordanza per il contenuti di quella nota: se i permessi di servizio, come si afferma, sono inefficaci dall’1.01.2011, è del tutto evidente che occorreva intervenire per tempo, come da noi ripetutamente richiesto, e convocare le OO.SS. per adeguare la norma o rivedere le modalità di partecipazione ai tavoli, e non, come si è fatto, ufficializzarne l’inefficacia sic et simpliciter e a distanza di 2 anni e mezzo, generando i problemi che oggi affiorano sui tavoli locali. Non ci convince ancora un altro aspetto: l’inefficacia non può valere solo per i permessi di servizio, dovrebbe valere anche per altre parti del CCNI che continuano invece ad operare (per es, i pareri per la mobilità). In ultimo: come mai in altre AA.PP. i CCNI pre D.Lgs 150 continuano ad essere efficaci in ogni loro parte?
FLP DIFESA non si è però limitata alle critiche, ha anche avanzato un propria motivata proposta di soluzione, la stessa che avremmo voluto sostenere sul tavolo da noi richiesto da tempo, ancorché invano.
Il nostro punto di partenza è costituito dalla particolarità della A.D. (450 RSU, che accorpano tanti altri Enti) e dal fatto che vivremo una condizione straordinaria da qui al 2019 (riordini). Immaginare di organizzare i tavoli con i permessi sindacali (peraltro dimezzati dal 1 settembre p.v.) o fuori dall’orario di lavoro con ricorso allo straordinario per i componenti A.D., ci appare poco praticabile e anche costoso (altro che spending review..).
Questa allora la nostra proposta: recepire l’art.11 del CCNI Giustizia 29.07.2010 (post D.Lgs. 150/2009!), tuttora vigente e praticato (e non ci risulta nei termini sorprendentemente ascoltati in un intervento in riunione), anche con alcune modifiche in chiave riduttiva che abbiamo prospettato. Pensiamo sia una soluzione ragionevole, che preserverebbe l’agibilità dei tavoli, un “bene” che va tutelato e non cestinato.
L’A.D. valuterà le proposte, potrebbe esserci un altro tavolo tecnico e, poi dopo, il rinvio al tavolo politico.
La dr.ssa Enrica Preti saluta il Segr. Gen. gen. Stefanini
Un colpo durissimo e fortemente dannoso per le relazioni sindacali nel Ministero della Difesa. E’ il condensato, in termini di effetti, che una grave iniziativa assunta dal Direttore Generale di PERSOCIV presso gli Organi Programmatori (OO.PP.) rischia di produrre nelle relazioni sindacali di livello locale. Innanzitutto il fatto, e poi, come al solito, le riflessioni e i commenti.
Con nota prot. n. 35237 del 20 maggio 2014, il D.G. di PERSOCIV ha invitato tutti gli Organi Programmatori (SMD, SGD, SS.MM. di F.A., Cdo Gen. CC) a informare gli Enti dipendenti sulla cessazione di efficacia del CCNI, titolo 2°, capo v°, art. 3, rendendo così inagibili i “permessi di servizio” per la partecipazione alle riunioni sindacali. Con grande solerzia, a seguire, alcuni OO.PP. hanno già diramato la nota del D.G., accompagnata dall’invito alla “puntuale e rigorosa applicazione delle indicazioni in essa contenute” (si vedano i documenti pubblicati su questa stessa pagina).
Il problema era noto da tempo, e non si capisce proprio perché l’A.D. abbia accuratamente evitato in questi anni di ridiscutere e ridefinire il contratto integrativo, e dunque anche quella norma. Noi, e per la verità anche qualche Giudice della Repubblica, la pensiamo un po’ diversamente dal D.G. di PERSOCIV in merito alla cessazione di efficacia dei CCNI, e diversamente la pensano anche in altre Amministrazioni, per esempio il Ministero Giustizia, che di diritto un po’ se ne intende. Ma non è questo il punto. Il punto è un altro: come mai, a fronte della affermata cessazione di efficacia, l’Amministrazione (e in primis PERSOCIV) non ha convocato in questi anni le OO.SS. nazionali per la riscrittura del CCNI? FLP DIFESA in data 2 luglio 2008, ma anche CGIL-CISL-UIL ed RDB in date diverse, hanno presentato le piattaforme per il rinnovo del CCNI (su questa stessa pagina, pubblichiamo il nostro Notiziario n. 88 del 1.07.2008 con la nostra piattaforma). Perché l’Amministrazione ha scelto allora di non proseguire le trattative per rivedere l’intero CCNI, dopo la riscrittura dell’ordinamento professionale (N.S.C., accordo del 3.11.2010)? E perché ha continuato a non convocarci anche dopo l’entrata in vigore delle norme oggi opportunisticamente richiamate? FLP DIFESA, e con noi altre OO.SS., lo hanno richiesto in tutti questi anni, formalmente e informalmente, ma purtroppo senza alcun successo. E ora, dopo queste omissioni, arriva l’incredibile fendente del D.G. di PERSOCIV che segna, a nostro avviso, il punto più basso nelle relazioni sindacali dell’ultimo ventennio: mai, mai, l’A.D. si era comportata così da “matrigna”. Offende, in particolare, il modo: senza neanche uno straccio d’informazione alle OO.SS., né preventiva né successiva, pur essendoci state in mezzo alcune riunioni. La volontà di picchiar duro e di far male è dunque evidente.
Ma c’è un altro punto di riflessione: la nota del D.G. di PERSOCIV agli OO.PP. è del 20 maggio, e dunque giunge dopo gli annunci del Governo sul dimezzamento delle agibilità sindacali, quindi anche dei permessi sindacali, che l’emanando DL Renzi-Madia disporrà da agosto/settembre pp.vv.. Una scelta che, certo, i Sindacati non stanno contrastando, interpretandola come contributo agli sforzi del Paese per uscire dalla crisi. Pur tuttavia, è di tutta evidenza che quel dimezzamento significherà tantissimo ai fini dell’agibilità del Sindacato, i problemi ci saranno, lo sappiamo tutti. E cosa fa allora l’A.D.? Invece di convocare finalmente le OO.SS. per rivisitare quella norma del CCNI, la dichiara urbi et orbi inefficace, aggiungendovi così un bel carico da novanta in quanto rischia per davvero di intaccare il diritto/dovere delle OO.SS. di rappresentare i lavoratori sui tavoli locali. Siamo allibiti, davvero non ci sono parole!
Dobbiamo però interrogarci sul perché di tutto questo: se, come pare, il D.G. ha scritto quella nota dietro sollecitazioni esterne alla D.G. (no comment, al riguardo), l’intendimento nascosto allora potrebbe essere quello di metter in un angolo le OO.SS., per poter avere mano libera in vista delle imminenti riorganizzazioni, reimpieghi del personale in primis.
A questo, noi non ci stiamo: in allegato, la lettera alla Ministra. Martedì ci sarà la riunione con il Sottosegretario, dopo decideremo il da farsi, si spera in modo unitario.
Notiziario n. 73 del 9 luglio 2014 – “Facendo seguito alle indicazioni del Sottosegretario delegato, on. Domenico Rossi”, si è tenuta ieri pomeriggio una riunione tecnica, presieduta dalla Vice Capo di Gabinetto dr.ssa Antonietta Fava, che ha avuto per oggetto il blocco dei permessi di servizio, di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 68 del […]
Notiziario n. 68 del 23 giugno 2914 – Un colpo durissimo e fortemente dannoso per le relazioni sindacali nel Ministero della Difesa. E’ il condensato, in termini di effetti, che una grave iniziativa assunta dal Direttore Generale di PERSOCIV presso gli Organi Programmatori (OO.PP.) rischia di produrre nelle relazioni sindacali di livello locale. Innanzitutto […]