La dr.ssa A. Corrado, a Padova, per la festa del personale civile a giugno 2016
A seguito di quanto avvenuto recentemente nei rapporti con il Direttore Generale di PERSOCIV e di quanto era stato preannunciato nella stessa nota a verbale presentata al momento della firma dell’accordo definitivo FUA 2017, le OO.SS. CGIL FP, UIL PA, FLP DIFESA e CONFSAL UNSA hanno indetto una giornata di mobilitazione in data 19 ottobre p.v. con assemblea cittadina/presidio a Roma (viale Pretoriano) e nelle più importanti sedi della Difesa.
A tal riguardo, le quattro OO.SS. hanno predisposto una nota unitaria che illustra le ragioni dei presidi, che si riporta di seguito integralmente, e un volantino che andrà diffuso nella stessa giornata.
” Com’è ampiamente noto, a seguito della correzione imposta sull’accordo FUA 2017 dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha prodotto la riduzione da 12.000 a 9.940 del numero degli sviluppi economici nelle aree funzionali con decorrenza 1.1.2017 – ovvero un taglio di ben 2.060 progressioni alla fascia retributiva immediatamente superiore -, il Direttore generale di Persociv ha deciso, senza coinvolgere preventivamente le rappresentanze sindacali del personale interessato, di intervenire sull’intesa sottoscritta in data 10.07.2017 e, quindi, sulle risorse economiche delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa, modificandone unilateralmente i contenuti.
Non ha, in sostanza, né avvertito il dovere di informare per tempo le organizzazioni sindacali del personale civile della difesa di quanto stava accadendo – come dimostra l’accordo FUA 2017 del MEF, prima sottoscritto tra le parti nel mese di Marzo e poi successivamente modificato proprio sulla base di quella indicazione lo scorso mese di Luglio -, né di parteciparle o meglio convocarle ad un incontro, come in effetti avrebbe dovuto fare in quanto parti co-firmatarie dell’Ipotesi di accordo, e come da queste richiesto, preferendo invece chiamarle alla sottoscrizione di un intesa modificata senza, ancora una volta, avere alcun riguardo e rispetto per le prerogative sindacali.
Una maniera di concepire il rispetto delle relazioni sindacali, quella evidenziata anche in questa circostanza dal Direttore Generale del personale, non più ulteriormente accettabile, che fa il paio con quanto abbiamo già purtroppo visto, registrato e denunciato nel passato, anche recente, alla Ministra Pinotti.
Lo avevamo detto e scritto che ci saremmo riservati di promuovere ogni azione ritenuta utile a rivendicare il rispetto per le lavoratrici e per i lavoratori civili della Difesa, oltre che per le loro rappresentanze sindacali. E’ giunto il momento di avviarle.
Vi chiediamo, quindi, di accompagnare il presidio di protesta contro i mancati pagamenti degli sviluppi economici 2016, i tagli degli sviluppi 2017 e i ripetuti comportamenti posti in essere dal Direttore Generale che abbiamo organizzato per la mattina del prossimo 19 Ottobre sotto il palazzo di Persociv a Roma, con analoghe e visibili iniziative in tutte le maggiori sedi del Ministero della Difesa site sul territorio nazionale.
Alleghiamo il volantino di protesta.
Fraterni saluti.
FP CGIL – F. Quinti UIL PA – S. Colombi FLP DIFESA-GC. Pittelli CONFSAL–UNSA – GF. Braconi “
Sollecitiamo pertanto i nostri dirigenti e le nostre RSU ad attivarsi subito per organizzare insieme alla altre tre sigle, pur nella ristrettezza dei tempi circostanza questa che non ci sfugge di certo, delle assemblee/presidi negli Sedi/Enti più importanti o quantomeno, sempre nella giornata di giovedì 19 p.v., a distribuire ai lavoratori il volantino allegato, alle porte d’ingresso degli Enti e ad inizio giornata o turno lavorativi.
In allegati 1 e 2, il volantino e la nota unitaria
Tra i problemi che le lavoratrici e i lavoratori hanno posto con più forza alla nostra attenzione nelle decine e decine di assemblee che insieme a FP CGIL e UIL PA abbiamo organizzato da metà maggio in avanti su tutto il territorio nazionale nelle sedi e negli Enti più importanti della Difesa (e la programmazione andrà avanti ancora, almeno fino a metà luglio), un posto certamente di rilevo occupa il problema innescato dall’emanazione della circolare PERSOCIV n. 16749 del 14.03.2016 avente per oggetto “Benefici pensionistici derivanti da supervalutazione di periodi di servizio in lavori insalubri, polverifici, imbarchi ai sensi degli articoli 19 e 25 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092”, a cui è poi seguita la circolare con errata corrige n. 23994 del 15.04.2016, entrambe ripubblicate su questa stessa pagina rispettivamente in allegato 3 e 4.
A tal riguardo, giova innanzitutto ricordare come l’impatto di questa circolare sia stato allora alquanto devastante in virtù degli effetti che essa veniva a produrre, non solo sul personale in servizio che vedeva allontanarsi di colpo la prospettiva del beneficio pensionistico, ma anche – si temette all’inizio- su lavoratori già pensionati che avevano già goduto del beneficio, circostanza quest’ultima poi fortunatamente esclusa.
Un autentico fulmine a ciel sereno, non preceduto e neanche accompagnato all’inizio dalla benchè minima informazione alle OO.SS. nazionali rispetto ad un quadro di regole unilateralmente modificato dall’Amministrazione e che avrebbe prodotto effetti negativi, anche a carattere retroattivo, sui lavoratori coinvolti loro malgrado, che è poi stato oggetto di condanna da parte delle OO.SS. tutte nel corso dell’incontro con il D.G. di PERSOCIV del 21 aprile 2016 (sui veda il Notiziario n. 48 di pari data). Sostenemmo allora, in riunione, che una maggiore cautela, un confronto preventivo con le OO.SS. e la ricerca comune di percorsi possibili e praticabili con effetti meno cruenti, avrebbero potuto attutirne l’impatto negativo. Unitariamente chiedemmo allora alla dr.ssa Corrado la sospensione pro tempore della circolare, ma la richiesta fu rigorosamente respinta ai mittenti con il seguito che conosciamo, e forse anche per questo ancora oggi ci troviamo ad affrontare un problema enorme che si trascina da allora, e che verosimilmente genererà aspri contenziosi , anche in sede giudiziaria, dagli esiti non necessariamente scontati.
Risultanze non dissimili registrammo successivamente nel tavolo tecnico, unitariamente richiesto dalle OO.SS. e poi convocato su preciso imput del Sottosegretario Rossi, che si tenne il 12 ottobre 2016 (vds. Notiziario n. 118 di pari data) e che non portò a sviluppi in positivo, atteso che il D.G. di PERSOCIV rinnovò allora il proprio no alla sospensione della circolare ritenendo la stessa frutto del portato normativo e della giurisprudenza (Consiglio di Stato Sz. IV n. 70/1998 e Corte dei Conti n. 545/2012).
Seguì, sempre su richiesta unitaria delle OO.SS., il tavolo politico con il Sottosegretario Rossi che si tenne il successivo 1° dicembre (si veda il Notiziario n. 140 di pari data), nel quale ci furono comunicati gli intendimenti dell’Amministrazione per risolvere il “problema insalubri”: predisporre una modifica al Decreto Luogotenenziale n.1100/1919 per attualizzare l’elenco dei lavori insalubri; definire uno schema di provvedimento modificativo del DPR 1092/1973 nella parte (art. 25) in cui prevede l’applicabilità del beneficio ai soli “operai”, prevedendone l’applicabilità a tutto il personale (operaio e non) operante nelle aree c.d. “attive”; infine un DM con la rivisitazione dell’elenco “polverifici”.
L’ultimo atto, in ordine di tempo, è stata la “scheda tecnica” inviata da SMD alle OO.SS. nazionali con fg. n. 27352 in data 23.02.2017, che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2, che reca l’ipotesi di ridefinizione attualizzata del concetto di “lavorazione insalubre” con relativa elencazione delle lavorazioni a rischio, e i siti della Difesa configurati come “polverifici”. Null’altro sin qui, almeno per quanto a nostra conoscenza
Per questo, insieme a CGIL FP e UIL PA, abbiamo inviato a PERSOCIV la nota unitaria allegata, con la quale chiediamo “un urgente incontro tra le parti finalizzato a fare un punto di situazione al riguardo”.
Notiziario n. 99 del 16 ottobre 2017 – A seguito di quanto avvenuto recentemente nei rapporti con il Direttore Generale di PERSOCIV e di quanto era stato preannunciato nella stessa nota a verbale presentata al momento della firma dell’accordo definitivo FUA 2017, le OO.SS. CGIL FP, UIL PA, FLP DIFESA e CONFSAL UNSA hanno indetto […]
Notiziario n. 62 del 27 giugno 2017 – Tra i problemi che le lavoratrici e i lavoratori hanno posto con più forza alla nostra attenzione nelle decine e decine di assemblee che insieme a FP CGIL e UIL PA abbiamo organizzato da metà maggio in avanti su tutto il territorio nazionale nelle sedi e negli […]