In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2014. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa,l’ipotesi di accordo oggi sottoscritta recepisce in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 13.06.2014 relativa al personale Difesa (si veda il Notiziario n. 66 del 17.06.2014), rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi. Pubblichiamo su questa pagina, il testo dell’ipotesi iniziale di accordo, modificata in riunione nei numeri delle P.O. (+2) e conseguentemente nel FUS, con riserva di inviare il testo definitivo con le firme delle Parti, non appena sarà pervenuto da AID.
Nell’occasione, abbiamo discusso anche di due altre questioni, su cui forniamo una rapida sintesi.
DOTAZIONI ORGANICHE AID:nella G.U. n. 94 del 23 aprile u.s., è stato pubblicato il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) datato 13.01.2014 (che ripubblichiamo su questa stessa pagina) che reca la rideterminazione delle dotazioni organiche dell’Agenzia in attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. 95/2012 (spending review, taglio della spesa del personale di cui all’art. 2), rappresentando dunque il provvedimento parallelo al DPCM 22.01.2013, che reca invece i nuovi organici della Difesa. Le nuove dotazioni organiche previste per AID sono le seguenti: n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui n. 32 di area 1^, n. 798 di area 2^ e n. 87 di area 3^. A seguire, la D.G. AID dovrà provvedere a distribuire, per singola Unità Produttiva (U.P.) e per i singoli profili, le dotazioni organiche afferenti a ciascuna area, operazione questa che verrà poi formalmente recepita attraverso un Decreto Ministeriale. Proprio per questo, già in data 30.04.2014, abbiamo inviato al Direttore Generale AID, ing. Marco Airaghi, la lettera (che ripubblichiamo su questa stessa pagina) con la quale abbiamo chiesto l’apertura del confronto sui nuovi organici degli Enti AID e, contestualmente, l’approfondimento delle problematiche relative ai singoli Stabilimenti anche in previsione della importante scadenza fissata dall’art. 5 del Decreto Legge 29.11.2011, n. 215 che, nel disporre il rifinanziamento di AID per gli anni 2012, 2013 e 2014, ha fissato al 31.12.2014 il termine ultimo per raggiungere “la capacità di operare secondo criteri di economica gestione” (DPR 15.11.2000, n. 424).
In risposta, l’Agenzia ci ha confermato che la D.G. sta elaborando lo schema di DM, che sarà poi oggetto di informazione e di confronto con le OO.SS, sia sul piano nazionale che a livello di singola U.P.. Rispetto al problema da noi a suo tempo sollevato (vds. Notiziario n. 131 dell’11.12.2013), AID ha precisato che eventuali eccedenze nel rapporto tra nuovi organici ed effettivi verranno rilevate solo sul piano generale, e dunque con sicura compensazione con i “pensionamenti in soprannumero” ex D.L. 95/2012, e non con riferimento alle singole UU.PP., che potrebbero non trovare compensazioni in loco. Ovviamente, l’approntamento definitivo della schema di DM e l’avvio del confronto con le Parti Sociali sono al momento in stand by, in attesa che si sciolga il rebus relativo alla conferma o meno dell’attuale D.G. dell’Agenzia, allo stato in proroga, rispetto al quale problema FLP DIFESA ha espresso comunque l’auspicio che la Ministra pervenga molto rapidamente alla sua decisione, anche in considerazione della scadenza relativa al 31 dicembre p.v. e alla permanenza di importanti criticità in alcune UU.PP. AID.
EX GRAFICO, ORA DEMAT, DI GAETA: nel corso della riunione, insieme al nostro Coordinatore dell’Ente presente al tavolo, abbiamo rappresentato la condizione di grave disagio di gran parte dei lavoratori civili di Gaeta, sia a causa di regimi di lavoro particolarmente gravosi e stressanti sia per una situazione generale di impiego ritenuta molto insoddisfacente, in particolare in rapporto agli impieghi del personale militare. Sul punto, la nostra O.S. invierà a breve una nota da allegare al verbale, che renderemo pubblica
Nella G.U. n. 94 del 23 aprile u.s., è stato pubblicato il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) datato 13.01.2014, visionabile anche su questa pagina, che reca la rideterminazione delle dotazioni organiche dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) in attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. 95/2012 (spending review, art. 2, taglio della spesa del personale), e dunque rappresenta il provvedimento parallelo al DPCM 22.01.2013 che ha rideterminato i nuovi organici civili della Difesa.
Le nuove dotazioni organiche ufficiali dell’Agenzia Industrie Difesa recano gli stessi numeri di quelli contenuti nella nota della Funzione Pubblica n. 58989 del 19.12.2013 inviata per debito d’informazione a tutte le Confederazioni Sindacali rappresentative, e dunque anche alla nostra CSE, ed evidenziava numeri addirittura in aumento rispetto a quelli contenuti nella proposta avanzata da AID e illustrata alle OO.SS. in data 01.08. 2012 (si veda il nostro Notiziario n. 109 di pari data). Le nuove dotazioni organiche previste dal DPCM 13.01.2014 per Agenzia Industrie Difesa sono dunque le seguenti: n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui n. 32 di area 1^, n. 798 di area 2^ e n. 87 di area 3^.
Come per l’A.D., il rapporto tra le nuove dotazioni organiche e le presenze effettive di personale potrebbe evidenziare per AID delle carenze in area 3^e delle eccedenze, invece, in area 1 e 2^. A tal riguardo, si deve ricordare che alla data del 31.10.2012, AID registrava carenze per n. 49 unita in area 3^ ed eccedenze nelle altre due aree ( n. 6 unità in area 1^ e n. 39 unità in area 2^). E’ però lecito immaginare che oggi, a distanza di oltre un anno e mezzo, le eccedenze in 1^ e 2^ area potrebbero essersi azzerate o quantomeno sensibilmente ridotte a causa delle intervenute cessazioni a vario titolo, in primis per pensionamenti, e che dunque, sul piano generale, la situazione dovrebbe non destare alcuna preoccupazione, atteso anche il possibile ricorso ai c.d. pensionamenti in soprannumero ex DL 95/2012.
A tal proposito, occorre però ricordare (vds. nostro Notiziario n. 131 dell’11.12.2013) l’intendimento manifestato dal Direttore Generale AID di voler determinare sul piano locale, e cioè per singola Unità Produttiva, le eventuali eccedenze, circostanza questa che potrebbe produrre esuberi in alcune U.P. (forse a Messina, Torre e Castellammare) non compensabili sul piano generale, intendimento su cui FLP DIFESA ha già espresso un forte dissenso anche a causa del possibile traino di questa scelta in ambito Difesa. Vedremo se l’ing. Airaghi manterrà questo orientamento e ci sarà modo di verificarlo molto presto.
A seguito della pubblicazione del DPCM 13.01.2014, la D.G. AID dovrà ora provvedere a distribuire, per singola U.P. e per i singoli profili, le dotazioni organiche afferenti a ciascuna area, operazione questa che verrà poi formalmente recepita attraverso un Decreto Ministeriale. Dunque, lo stesso percorso dell’Amministrazione Difesa, che, però, a distanza di un oltre un anno dalla pubblicazione del DPCM 22.01.2013, ancora non vi ha provveduto. E’ di tutta evidenza che la rideterminazione degli organici delle singole Unità Produttive dovrà essere oggetto di informazione alle OO.SS. (DL 95/2012, art.2, c. 18), sia sul piano locale che inizialmente e conclusivamente anche sul piano nazionale, e diventare materia di confronto con le parti sociali anche per i riflessi sui piani industriali e sull’organizzazione del lavoro.
Proprio per questo, abbiamo inviato al Direttore Generale AID, ing. Marco Airaghi, la lettera che pubblichiamo in questa stessa pagina, nella quale chiediamo l’apertura del confronto sui nuovi organici degli Enti AID e contestualmente l’approfondimento delle problematiche relative ai singoli Stabilimenti, e questo anche con riferimento alla importante scadenza fissata dall’art. 5 del decreto legge 29.11.2011, n. 215 che, nel disporre il rifinanziamento di AID per gli anni 2012, 2013 e 2014, ha fissato al 31 dicembre 2014 il termine ultimo per raggiungere “la capacità di operare secondo criteri di economica gestione” (DPR 15.11.2000, n. 424).
Facendo seguito a quanto già avvenuto per la Difesa, nella mattinata di ieri, a Roma, presso la sede della D.G. dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), le Parti hanno sottoscritto in via definitiva l’accordo perla distribuzione del Fondo Unico Agenzia 2013 (il testo è pubblicato in questa stessa pagina).
Come si ricorderà, l’ipotesi di accordo era stata siglata in data 18.09.2013 (nostro Notiziario n. 103 di pari data) e, allo scopo di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa,recepiva in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 22.07.2013 relativa al personale della Difesa (vds. Notiziario n. 85 di pari data), rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi accantonati.
Rispetto all’ ipotesi siglata in data 18.09.2013, l’accordo definitivo AID reca delle variazioni , che riguardano alcuni importi, rese necessarie dai rilievi formulati dagli Organi certificatoriall’ipotesidi accordo del FUA Difesa (sul nostro sito, le note inviate a Persociv da FP e MEF). Più precisamente: la dotazione del Fondo Unico Agenzia 2013 subisce un leggero incremento (da € 2.320.003,88 a 2.321.975,20€ al lordo oneri Agenzia, con una differenza di + 1971,32 €, – vds. art. 2), che si riverserà tutto sul Fondo di Sede con il conseguente incremento della quota pro capite di FUS (da € 1.328,48 a € 1.330,34, con una differenza di + 1,86 € sempre al lordo oneri AID – vds. art. 5). Del tutto invariate le somme destinate al finanziamento di P.O., PPL, turni e reperibilità. Per il resto, atteso che l’accordo AID recepisce quello della Difesa, le ulteriori novità in esso contenute sono le stesse dettate dagli Organi certificatori per il FUA del personale Difesa, e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 8/2014.
Con l’occasione, proviamo a fare un punto di situazione sulla vicenda legate alle nuove dotazioni organiche dell’AID, con gli ultimi aggiornamenti. Con nota qui allegata prot. n. 58989 del 19.12.2013 inviata a tutte le Confederazioni Sindacali rappresentative e dunque anche alla nostra CSE, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha dato notizia del DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) recante la rideterminazione delle dotazioni organiche del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del lavoro) e dell’Agenzia Industria Difesa, in applicazione dell’art. 2, comma 1, della Legge 14.08.2012, n. 135 (“spending review”) . Per Agenzia Industrie Difesa, le previsioni organiche, rielaborate sulla base della proposta avanzata dalla D.G. (si veda il Notiziario n. 109 del 1.08.2012), sono le seguenti: n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui nn. 32 di area 1^, 798 di area 2^ e 87 di area 3^
Il rapporto tra le nuove dotazioni organiche e le presenze effettive del personale evidenziavano, alla data del 31.10.2012, la seguente situazione: carenza di n. 49 unita in area 3^ ed eccedenze nelle altre due aree, e più precisamente n. 6 unità in area 1^ e n. 39 unità in area 2^. Oggi, a distanza di quasi un anno e mezzo dal 31.10.2012, le eccedenza in 1^ e 2^ area dovrebbero essersi azzerate o quantomeno sensibilmente ridotte a causa delle intervenute cessazioni a vario titolo, in particolare per pensionamenti, e dunque sul piano generale e complessivo la situazione sembrerebbe non destare alcuna preoccupazione, attesa anche la possibilità di ricorrere ai c.d. pensionamenti in soprannumero per il riassorbimento esuberi.
Ricordiamo però (vds. Notiziario n. 131 dell’11.12.2013) l’intendimento manifestato da AID di determinare sul piano locale, e cioè per singola U.P., gli eventuali esuberi, cosa sulla quale abbiamo espresso un forte dissenso anche a causa del possibile traino di questa scelta in ambito Difesa. Ne riparleremo, comunque.
La bozza del DPCM con i nuovi organici AID è attualmente al vaglio della Corte dei Conti. Dopo che il DPCM sarà stato emanato, la D.G. AID avvierà certamente il confronto con le Parti sociali sui nuovi organici degli Enti AID, e in quella sede l’argomento sarà ovviamente da noi ripreso e riproposto.
In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2013. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, l’ipotesi di accordo oggi sottoscritta recepisce in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 22 luglio 2013 relativa al personale della Difesa (si veda il Notiziario n. 85 del 22.07.2013), rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi accantonati. In merito alla bozza pervenuta dall’Agenzia e che è in possesso delle nostre strutture sindacali, abbiamo proposto di sostituire, all’art. 5, la parola “ulteriori” con “eventuali”, atteso che la dotazione del FUA 2013, includente le somme destinate al personale dell’Agenzia, a differenza degli altri anni ricomprende sia le somme “certe” che quelle “variabili”. In allegato, il testo dell’ipotesi di accordo oggi sottoscritta, con riserva di inviare il documento completo con le firme delle Parti, non appena ci sarà pervenuto da AID.
Con l’occasione, abbiamo richiesto e ottenuto informazioni in merito all’iter relativo alle dotazioni organiche e agli eventuali riflessi in ambito AID dei c.d. “pensionamenti in soprannumero” ex L. 135/2012.
DOTAZIONI ORGANICHE AGENZIA
Come si ricorderà, in data 1 agosto 2012, venne presentata alle OO.SS. nazionali la proposta definitiva messa a punto dalla Direzione Generale AID (vds. Notiziario n. 109 di pari data). Prevedeva complessivamente n. 924 unità a fronte di un numero di presenze effettive allora pari a 980, e dunque, in considerazione del numero di pensionamenti previsti fino al 31.12.2014 (n. 102), appariva ben dimensionata in quanto escludeva situazioni di esubero sul piano complessivo, ancorché sul piano della singola U.P. risultavassero eccedenze in alcuni Enti (Messina, Castellammare e Torre A.). Dalle informazioni ottenute in riunione, abbiamo appreso che, dopo un confronto finalizzato ad affinarne la proposta, la Funzione Pubblica ha dato il via libera ai nuovi organici dell’Agenzia, che verranno recepiti in un emanando DPCM), che conterrà la dotazione numerica complessiva incrementata di una decina circa di unità e la sua distribuzione nelle tre aree professionali. Successivamente alla pubblicazione del DPCM, verrà emanato apposito Decreto Ministeriale che conterrà le dotazioni complessive di ciascun profilo professionale presente in AID e contestualmente le dotazioni organiche delle singole Unità Produttive. Dunque, un pezzo di strada da fare ancora, come peraltro sta avvenendo per i nuovi organici del personale civile Difesa, di cui c’è già il DPCM (25.01.1013) con le nuove dotazioni post tagli della L. 135/2012, ma manca ancora la distribuzione per profilo e per Regione.
PENSIONAMENTI IN SOPRANNUMERO
La situazione sopradescritta in merito all’iter e ai numeri dei nuovi organici AID, ancorchè non ancora formalizzata nel DPCM, escluderebbe allo stato posizioni soprannumerarie in ambito AID, e dunque il personale civile dell’Agenzia non è in alcun modo interessato alla ricognizione che Persociv ha disposto in ambito Difesa per individuare i lavoratori in possesso dei requisiti pre Fornero al 31.12.2015 e il personale interessato all’esodo volontario. Il fatto che alcuni Enti AID (Messina, Torre e Castellammare, oltre naturalmente a Gaeta che manca del decreto di conferimento ad AID) siano tra i destinatari della circolare Persociv, è dovuto al fatto che in quegli Enti opera anche personale Difesa.
Infine, abbiamo chiesto di essere informati preventivamente in merito ai contenuti del “Programma triennale di attività e annuale di previsione 2014-2016” che AID sta mettendo a punto, anche per i riflessi di quelle scelte ai fini della scadenza del 31.12.2014 in ordine al raggiungimento della ”economica gestione”.
Notiziario n. 78 del 23 luglio 2014 – In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2014. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa,l’ipotesi di accordo […]
Notiziario n. 44 del 30 aprile 2014 – Nella G.U. n. 94 del 23 aprile u.s., è stato pubblicato il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) datato 13.01.2014, visionabile anche su questa pagina, che reca la rideterminazione delle dotazioni organiche dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) in attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. […]
Notiziario n. 13 del 13 febbraio 2014 – Facendo seguito a quanto già avvenuto per la Difesa, nella mattinata di ieri, a Roma, presso la sede della D.G. dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), le Parti hanno sottoscritto in via definitiva l’accordo per la distribuzione del Fondo Unico Agenzia 2013 (il testo è pubblicato in questa stessa […]
Notiziario n. 103 del 18 settembre 2013 – In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID), che ha avuto per oggetto la distribuzione del Fondo Unico 2013. Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, l’ipotesi di […]