Notiziario n. 128 del 13 dicembre 2017 –

La Minista della Difesa, sen. Roberta Pinotti

Si riporta il testo del comunicato unitario CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA che informa in merito ai contenuti e agli esiti della riunione di ieri al Gabinetto del Ministro, in cui si è discusso della nuova Direttiva sulla performance sulle modifiche del protocollo d’intesa 29.09.2015 in previsione del nuovo bando di mobilità, e che a conclusione fa un punto di situazione sugli emendamenti al Disegno di legge sul bilancio 2918 di nostro interesse (Fondo integrativo e progressioni tra e aree), che hanno avuto il visto di ammissibilità alla Camera.

“Nel pomeriggio di ieri, al Gabinetto e a seguito della nostra richiesta, si è tenuto l’incontro tecnico che ha chiuso la complessa fase di confronto con A.D., durata più mesi, su due questioni aperte da lungo tempo e che erano tra i punti di accordo del 5 aprile u.s. con il Vertice politico.  Ci riferiamo alla nuova direttiva sulla performance individuale 2018 e alla rivisitazione del protocollo di mobilità 29.09.2015 a premessa del secondo bando di mobilità che partirà a gennaio p.v. .

 Nuova Direttiva Performance

Rispetto alla precedente direttiva del 10.11.2015, si presenta significativamente modificata anche in accoglimento delle nostre proposte unitarie. In primo luogo, la differenziazione tra i sistemi di valutazione della performance individuale e quelli relativi ai piani d progetti locali (FUS), che ridà così peso e valore alla contrattazione locale sul FUS.  In secondo luogo, una semplificazione della procedura e alcune soluzioni operative che dovrebbero eliminare gran parte delle criticità osservate nella gestione del sistema di valutazione dell’ultimo biennio, e tra queste quella che sottrarrà ad OIV la “media ponderata” in caso di più valutazioni e l’introduzione, in via sperimentale, di una scheda per la verifica intermedia cofirmata da Valutatore e Valutando. Infine, il dovuto adeguamento alle novità introdotte dal  Decreto Legislativo 25.05.2017, n. 74.

Detta  Direttiva verrà ora sottoposta alla firma della Ministra  e poi  al vaglio della Corte dei Conti. 

Nuovo protocollo mobilità

A conclusione dell’ultimo incontro tecnico del 23 ottobre, pur dando atto a SMD/SGD di aver recepito molte delle nostre richieste, avevamo segnalato quattro criticità residue (bandi da estendere anche al personale della prima area; introduzione in protocollo della mobilità volontaria per compensazione assicurando massima pubblicità e accessibilità a tutti gli interessati; introduzione dei trasferimenti anche tramite riconversione professionale e, infine, il nodo dei nodi: il superamento del “grado di scopertura zero”, che impediva la presentazione delle stesse istanze). Ebbene, A.D. ha aperto su tutte e quattro i fronti: il prossimo bando sarà destinato anche al personale di area 1; introdotta la mobilità volontaria per compensazione nei termini da noi richiesti; i trasferimenti tramite riconversione professionale saranno resi possibili per la procedura straordinaria (legge 104 e D.Lgs 151), mentre per quella ordinaria  A.D. si è riservata di verificarne la praticabilità; infine, la stessa A.D. ha accolto la nostra richiesta di cancellare il “grado di scopertura zero”, o tramite l’introduzione di una percentuale “non inferiore almeno al 20%” come da noi richiesto a SMD nell’incontro del 23 ottobre, o limitandolo esclusivamente agli Enti dell’area industriale e in presenza di gravi carenze nelle professionalità disponibili, in particolari tecniche.

Con queste ultime modifiche/integrazioni,  il nuovo protocollo può dirsi approntato. Seguirà la firma delle Parti, che precederà la pubblicazione del bando 2018 nei termini temporali previsti.

Esprimiamo soddisfazione per l’esito dell’incontro, che dà attuazione agli impegni del 5 aprile.

Con riferimento ai punti politicamente più significativi dell’accordo del 5 aprile con il Vertice politico, informiamo le lavoratrici e i lavoratori degli ultimi sviluppi relativi agli emendamenti al DDL bilancio 2018 su “Fondo Integrativo” e “progressioni tra le aree”.

Sono stati dichiarati ammissibili i due emendamenti, qui allegati,  a firma dell’on. Galperti che riguardano: il primo, la costituzione di un fondo integrativo di 21 mln di € per il triennio 2018-2020 che ne assicura pertanto la strutturalità, e il secondo che riguarda l’avvio di una o più procedure concorsuali per le progressioni di area a partire dalla 1^ con riserva del 50% dei posti, pur a fronte di una percentuale che oggi il D. Lgs. 25.05.2017, n.75  limita a non oltre  il 20%. Su questi emendamenti, il Governo dovrà ora dare il suo parere e poi ci sarà il voto prima in Commissione e poi in aula, che è previsto per il 19 p.v. e con la fiducia. In aggiunta, proprio nella giornata odierna, dovrebbero essere resi noti gli emendamenti del relatore del DDL Bilancio 2018 e quelli governativi, tra i quali dovrebbe trovare posto quello relativo ai 21 milioni di € nel triennio.

Seguiremo molto da vicino gli sviluppi dell’iter parlamentare su un passaggio che appare  nodale per la nostra categoria, e ci riserviamo di esprimere a conclusione le necessarie valutazioni del caso

FP CGIL – F. Quinti    UIL PA – S.Colombi      FLP DIFESA – GC Pittelli   CONFSAL UNSA – GF Braconi”                               

Roma 13 dicembre 2017 “

In allegato 1, il comunicato unitario per la massima diffusione e, in allegati 2 e 3,  i due emendamenti al DDL 2960 che hanno avuto l’ammissibilità.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 13.12.2017- comunicato unitario incontro Gabinetto su performance e mobilità

Allegato 2:Art. 614 (emendamento Fondo 12 mln)

Allegato 3: Art. 332-bis  (emendamento su progressioni d’area)

 

Notiziario n. 13 del 30 gennaio 2017 –

Siamo oramai in prossimità del termine – 10 febbraio 2017, come fissato dalla Direttiva 10.11.2015 che ripubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina- per la consegna delle schede con la valutazione della performance individuale 2016 espressa dall’Autorità valutatrice.  L’ha ricordato agli Enti dell’area operativa, con nota n. 175199 del 5.12.2016 che pubblichiamo in allegato 4, lo SMD-1° Reparto,  che ha anche utilmente richiamato le scadenze prossime venture al riguardo.

A tal proposito, ci giungono notizie che in non pochi Enti si sarebbe già provveduto alla consegna delle schede recanti la valutazione finale, e già emergono le prime criticità, i primi mal di pancia di colleghi e le prime osservazioni critiche rispetto agli approdi finali del sistema di valutazione.

 Il comun denominatore di queste osservazioni critiche ripropone quanto già osservato nel 2012: valutazioni di fatto poco legate alle attività effettive di lavoro, e spesso misurabili, nei differenziali tra i diversi voti attribuiti ai lavoratori, attraverso  criteri che poco hanno a che vedere con la performance  e che invece il più spesso trovano ragione in fattori in buona parte riferibili a dinamiche interne agli Uffici e/o di tipo relazionale con l’apparato.  La cosa non ci sorprende poi così tanto, essendo la nostra O.S. da sempre convinta del fatto che, in ragione di alcune caratteristiche sue proprie e da noi puntualmente richiamate in passato, non ci siano nella Difesa le condizioni per dare attuazione al modello premiale voluto dall’allora Ministro Brunetta, peraltro costruito con i piedi e la cui modifica non a caso è oggi al primo posto nella discussione con la FP e in sede ARAN. Sono queste le nostre primissime impressioni a caldo sui primi dati che ci sono arrivati, ma naturalmente attendiamo di avere un quadro più preciso e affidabile, anche con riferimento alle eventuali contestazioni da parte di lavoratori dei giudizi espressi dalle autorità valutatrici e ai contenziosi che si dovessero eventualmente attivare, per poter esprimere da parte nostra giudizi più compiuti e dettagliati.

Comunque, nelle more della chiusura della valutazione 2016, cominciamo a preoccuparci di quella relativa al 2017.  La Direttiva del 10.11.2015 fissa, come già detto, entro il 10.02.2017 la consegna delle schede con le valutazioni 2016; ma fissa anche entro il 20 dello stesso mese la “predisposizione e la notifica”  da parte dell’autorità valutatrice della scheda di valutazione per il 2017 “debitamente compilata”. E siccome è bene, e soprattutto è serio, che prima di iniziare la partita le regole del gioco siano compiutamente definite e rese note per tempo a tutti gli attori del processo, ci chiediamo: la Direttiva per la performance 2017 cambierà in qualche punto? Ci saranno o no delle novità per il 2017 rispetto al 2016?

E’ indubbio che la Direttiva del 10.11.2015 abbia fissato regole che, all’atto pratico, si sono rilevate foriere di enormi criticità e hanno provocato parecchi problemi.  Una per tutte: quella che disponeva che il sistema di misurazione e valutazione venisse adottato non solo “ai fini del trattamento accessorio collegato alla performance individuale”, e vabbè, ma anche “di quello ulteriore collegato ad eventuali obiettivi aggiuntivi conseguiti mediante specifici progetti” . E’ da qui che sono nate le difficoltà che registriamo oggi sui tavoli locali per il FUS 2016,  a cui hanno comunque contribuito anche un accordo FUA mal fatto sul punto (art. 14) e l’assenza di una circolare che la D.G. ha quest’anno evitato di emanare, senza spiegare il perché (ma lo si sa……).

Domanda: per il 2017 cosa si fa?  Quel passaggio sui criteri di valutazione dei progetti locali lo si lascia inalterato o lo si cambia, come sempre da noi richiesto e come ultimamente richiesto anche da CGIL-CISL-UIL, che pare ora vogliano modificare anche l’art. 14 dell’accordo FUA, che nel 2016 hanno invece bellamente firmato (non è mai troppo tardi, però…..).

Su richiesta del Sottosegretario Rossi, abbiamo inviato in data 15.10.2016 le nostre osservazioni sulla performance 2016 (che ripubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina)  ai fini degli eventuali correttivi per il 2017, e ugualmente hanno operato altre sigle: che sviluppi hanno avuto? Quali saranno le regole per il 2017?

Desidereremmo saperlo con una certa urgenza, e per questo abbiamo inviato allo stesso on. Rossi la nota che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 30.01.2017 – lettera FLP DIFESA a SSS su regole valutazione anno 2017

Allegato 2: 15.10.2016 – lettera FLP DIFESA a SSS con osservazioni  sistema performance individuale 2016

Allegato 3: 10.11.2015 – direttiva sistema misurazione e valutazione performance individuale 2016

Allegato 4: 05.12.2016.12.05 SMD n.175199 – Performance individuale, chiusura finale della valutazione

direttiva performance individuale ministero difesa


Riunione al Gabinetto del Ministro. Conclusi positivamente i confronti, a breve il nuovo protocollo sulla mobilità interna e i reimpieghi e la nuova Direttiva sulla performance individuale. Ammissibili alla Camera gli emendamenti su Fondo 21 mln. di € triennale e progressioni tra le aree.

13 Dic 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 128 del 13 dicembre 2017 – Si riporta il testo del comunicato unitario CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA che informa in merito ai contenuti e agli esiti della riunione di ieri al Gabinetto del Ministro, in cui si è discusso della nuova Direttiva sulla performance sulle modifiche […]


In arrivo le valutazioni delle performance individuali 2016: le stesse criticità osservate nel 2012. E nel 2017 cosa si fa, a fronte dei problemi osservati nel 2016? La stessa Direttiva o cambia qualcosa nel sistema di misurazione e valutazione del 2017? Lo abbiamo chisto al Sottosegretario Rossi, il 20 febbraio è vicino…

30 Gen 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 13 del 30 gennaio 2017 – Siamo oramai in prossimità del termine – 10 febbraio 2017, come fissato dalla Direttiva 10.11.2015 che ripubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina- per la consegna delle schede con la valutazione della performance individuale 2016 espressa dall’Autorità valutatrice.  L’ha ricordato agli Enti dell’area operativa, con nota […]


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