L’incontro con la delegazione di FLP DIFESA ha chiuso la sessione informativa periodica di SME–RPGF(Reparto Generale Programmazione Finanziaria) e DIPE (Dipartimento Impiego del Personale Esercito), dedicata anche questa volta all’esame di alcuni provvedimenti ordinativi allo studio.
Come al solito, il dettaglio dei provvedimenti è contenuto nella scheda tecnica di RFGF, che pubblichiamo come allegato su questa stessa pagina. In sintesi:
AREA FORMAZIONE
E’ attualmente allo studio una proposta di riorganizzazione dell’Accademia Militare di Modena che prevede il conferimento di più compiti e funzioni allo Stato Maggiore, ma mantenendo comunque separata l’area didattica da quella di staff. Lo studio prevede, alla luce dei volumi attribuiti alla F.A. con il DM 19.11.2014, la riduzione della dotazione organica dell’Ente a n. 110 posizioni complessive (oggi sono 167, e dunque con un taglio di 57), che ricomprendono anche le 17 posizioni di area 1^ allo stato non previste, rispetto ad un personale effettivo che risulta pari a 100 unità. La nuova configurazione dell’Ente prevede la ridenominazione di alcuni elementi di organizzazione (Sz. Segr benessere e Coord.; Sez. Studi; Uf addestramento studi e rapporti Università) e il mantenimento in capo a funzionari civili della Sz Pers. Civ. e Segreteria corsi co. ing. e co. sa., che è a nostro giudizio un po’ poco rispetto alla da noi auspicata maggiore civilizzazione. Ci siamo comunque riservati di presentare alla prossima riunione le nostre proposte, che emergeranno dal confronto che avremo con i lavoratori attraverso l’apposita assemblea che organizzeremo a giorni.
AREA LOGISTICA
RPGF aveva già preannunciato nel corso della riunione del 15.04.2014 (vds. Notiziario n. 40 di pari data), la soppressione dei Depositi di Malcontenta (VE), Morsano al Tagliamento (PN), Monte Cimarone e Zanetti in provincia di Brescia. La necessità di riallocare, presso il sedime oggi occupato a Malcontenta dal Deposito, il Rgt. Lagunari Serenissima, che dovrà necessariamente lasciare l’isola di Sant’Andrea che transiterà al Comune di Venezia, comporterà l’accelerazione del processo di soppressione del Deposito di Malcontenta, previsto entro l’anno 2016. Le funzioni afferenti al Deposito transiteranno ovviamente al CERIMANT di Padova. Abbiamo convenuto con SME DIPE sulla procedura ordinaria di reimpiego, che prevede l’espressione dei desiderata dei lavoratori sulla base delle collocabilità in ambito Difesa rese note da SMD. Abbiamo pure registrato la disponibilità di DIPE a prevedere eventuali reimpieghi anche presso il Rgt Lag.Serenissima.
Per quanto attiene al Comando Logistico dell’Esercito, RPGF si è limitato esclusivamente ad illustrare la proposta venuta dal Comandante, che interessa sia lo SM che i Comandi di settore (TRAMAT, SANVET e COMMISSARIATO), e nei termini di cui alle pagine 2, 3 e 4 della scheda tecnica predisposta da RPGF. Francamente, non abbiamo ben compreso la ratio e le finalità delle proposte avanzate da COM LOG, o almeno di alcune di esse (cambi tra assistenti e addetti; nuove U.O. nel Cdo TRAMAT e nel costituendo Ufficio del Comandante, tra cui il Nu RSPP “sottratto” al Comandante, da sempre sua collocazione naturale). Abbiamo chiesto a RPGF che questa proposta sia oggetto di confronto con le Rappresentanze locali, e ci siamo riservati alla prossima riunione di presentare le nostre osservazioni e proposte al riguardo dopo aver sentito il personale.
AREA OPERATIVA
Con riferimento al Multinational CIMIC Group, è previsto il cambio di dipendenza del Reparto alla Sede di Motta di Livenza e la ridenominazione del Cdo alla Sede in Comando Supporto nazionale. Annunciata anche la soppressione nel 2016 del Reparto alla Sede che gestiva la caserma “Francescatto” di Cividale, con solo tre unità civili interessate al reimpiego e prevista collocazione in Enti viciniori.
VARIAZIONI DI DECORRENZA
Slitterà a fine anno la soppressione del Centro di Selezione VFP1 di Palermo, in quanto la infrastruttura della Cecchignola che dovrà ospitare il Centro di Selezione di Roma che accentrerà tutte le attività, non è ancora disponibile. Abbiamo ribadito il nostro dissenso per la soppressione dei Centri di Napoli e Palermo.
IPOTESI DI RIORGANIZZAZIONE ALLO STUDIO
Nel quadro della nuova prassi positivamente avviata su nostra richiesta, RPGF ci ha comunicato le ipotesi di studio attualmente all’esame di RPGF. Che sono le seguenti.
Istituto Geografico Militare (IGM): l’ipotesi allo studio riguarda una nuova riorganizzazione dell’Ente, che prevede il mantenimento delle competenze storiche in materia cartografica e la perdita di quelle territoriali, che potrebbero essere attribuite o alla Divisione Friuli o ad un nascente CME (più probabile), atteso che in Toscana, a differenza di altre Regioni, non esiste allo stato un Comando Militare Esercito.
CE.SI.VA. (Centro Simulazione e Validazioni dell’Esercito): l’ipotesi di lavoro riguarda la riorganizzazione delle funzioni dell’Ente e la riconducibilità al 3° Reparto dello SME delle attività di simulazione e di addestramento.
COMFODIN, COMFODIS e CDO TRUPPE ALPINE: in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Correttivo del D. Lgs. n. 7/2014, che come noto prevede la riorganizzazione dei predetti Comandi di Padova, Napoli e Bolzano in Comandi Interregionali Multifunzione che accorperanno le funzioni operative, infrastrutturali e territoriali, il DM in itinere – già firmato dalla Ministra Pinotti e in fase di registrazione alla Corte dei Conti – ne prevede l’attuazione entro il 31.12.2016. Sciolto anche il rebus sulla nuova denominazione dei tre Enti, che dovrebbe essere COMFOP NORD per il Cdo di Padova, COMFOP SUD per quello di Napoli, mentre il Cdo di Bolzano non subirebbe variazioni rispetto all’attuale. Dal 1 gennaio 2017, i Reparti Infrastrutture insistenti nei rispettivi bacini di competenza transiteranno alla dipendenze dei Comandi Interregionali Multifunzione.
VARIE
Nell’ultima parte della riunione, RPGF ha fatto l’elencazione dettagliata dei riordini (riorganizzazioni e soppressioni) previsti da qui al 2018, in gran parte contenuti nel D. Lgs n. 7/2014 e alcuni altri introdotti dal Decreto correttivo adottato dal Consiglio dei Ministri del 22 Aprile u.s. non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per ciascuno dei quali ha indicato la natura del provvedimento che li renderà operativi (DM o Decreto Dirigenziale del Capo di SME) e la data di decorrenza. Avremo modo, non appena il decreto correttivo vedrà la luce in Gazzetta Ufficiale, di ritornare dettagliatamente sull’argomento anche per quanto attiene ai “pareri” approvati dalle Commissioni Difesa.
A conclusione, FLP DIFESA ha chiesto un punto di situazione rispetto al riordino dei servizi amministrativi della Forza Armata di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 13 del 26.01.2016, rispetto al quale RPGF ha fatto presente che, per quanto a propria conoscenza, non esistono elementi di novità. Ci risulta comunque che, a breve, il gen. S. Miccoli, “Ufficiale Generale di progetto” su nomina del Capo di SME, dovrebbe avviare un giro di incontri nelle sedi interessate, in particolare nelle tre Direzioni di Intendenza sperimentali (Padova, Belluno e Messina). Infine, anche in considerazione di alcune preoccupanti criticità che ci vengono segnalate, la nostra O.S. ha sollecitato l’attenzione della F.A., e di RPGF in particolare, su questo importantissimo riordino che interessa moltissimi lavoratori civili, e ha rappresentato altresì la necessità di un costante monitoraggio in merito allo stato di avanzamento del progetto e della più puntuale informazione alle OO.SS. nazionali.
Dopo la tradizionale pausa estiva, è ripreso oggi il periodico confronto a cadenza mensile con SME-RPGF E DIPE. Ed è ripreso con una novità importante, di cui ha dato notizia in avvio lo stesso gen. Antonello Vespaziani, che ha presieduto la riunione, il quale ha comunicato alle OO.SS., nella circostanza a tavoli uniti, di essere stato destinato ad altro incarico e di lasciare pertanto a breve quello attuale di Capo Ufficio Organizzazione delle Forze, nel quale subentrerà il Col. a. c/a. t.ISSMI Fabrizio Argiolas.
Nel suo intervento, la FLP DIFESA ha dato atto al gen. Vespaziani della disponibilità sempre manifestata nei confronti delle Rappresentanze dei lavoratori civili, del rispetto mai venuto meno del loro ruolo e dello spirito di collaborazione che ne ha contraddistinto i rapporti in questi ultimi anni pur a volte nella profonda diversità di posizioni, che ha contribuito, in tutt’uno con il DIPE, al deciso passo in avanti nelle relazioni sindacali nazionali che oggi registriamo in ambito Esercito. Peccato solo che al deciso miglioramento delle relazioni sindacali sul livello nazionale faccia da contraltare, in molti Enti, un sostanzioso peggioramento delle relazioni sindacali di livello locale, come molte OO.SS. hanno già avuto modo di denunciare al Capo di SME nella riunione dl 29 luglio segnalando specifiche situazioni, rispetto alle quali siamo ancora in attesa di conoscere le iniziative, volte a risolvere i problemi, poste in essere dalla FA.
Al nuovo Capo dell’Ufficio, col. Argiolas, le nostre felicitazioni più vive per l’incarico al quale è stato destinato dalla F.A. e un augurio di buon lavoro, anche e soprattutto nel rapporto con le OO.SS.
Il confronto è poi proseguito sul merito dei provvedimenti di cui alla scheda tecnica qui pubblicata in allegato 1, e dei quali forniamo di seguito una rapida sintesi con le osservazioni/proposte formulate dalla nostra O.S.
AREA DI VERTICE
I provvedimenti di riordino interessano direttamente il RPGF (Reparto Generale Pianificazione Finanziaria) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), in quest’ultimo nel segno di una maggiore civilizzazione:
Reparto Generale Pianificazione Finanziaria: prevista un’operazione in chiave riduttiva che prevede anche il transito di competenze dal DTT (Dipartimento Trasformazione Terrestre), con riduzione degli organici militari e civili (-2, in questi ultimi);
Ufficio Personale civile del DIPE: la nuova riorganizzazione prevede due Sezioni, di cui una neo costituita, con a capo Funzionari civili (ed è questa la vera novità), mentre per la terza (mobilità), attualmente ancora in capo a un Ufficiale, FLP DIFESA ha chiesto analoga configurazione organica.
AREA FORMAZIONE
FLP DIFESA ha espresso non condivisione in merito al provvedimento che interessa la Scuola per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, dove, al fine di sanare alcune improprie situazioni di impiego (così almeno ci è stata presentata), verrebbe espunta una posizione funzionariale civile dalla Sezione Gestione Patrimoniale e transitata nel costituendo Nucleo Formazione dell’Ufficio Personale, con evidente “diminutio” in termini di qualità della presenza civile, mentre (e anche questa operazione non ci convince) una p.o. di Funzionario San. psicologo viene rilocata nella Sz Controllo qualità: a far cosa?
A proposito della predetta Scuola, si segnala la difficoltà nelle relazioni sindacali stante l’insistenza dell’Ente, non condivisa da tutte le Parti interessate, di convocare le riunioni con OO.SS./RSU in orario di servizio (in quali istituti sono collocati i partecipanti?), in difformità alle previsioni del CCNQ 7.08.1998 e delle disposizioni di PERSOCIV (circ. 80048 del 10.12.2014) e della stessa F.A.. Ove la cosa dovesse proseguire, saremo costretti ad avviare iniziative di tutela, anche investendo le AA.CC.
AREA OPERATIVA/TERRITORIALE
COMFODIN (Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova): previsti i seguenti provvedimenti, coerenti con il “peso” dell’Ente e le implementate attribuzioni operative: costituzione della Sz Giuridico Legale, indispensabile in un Comando che gestisce quasi 30mila uomini; transito dell’Ufficio Affari Generali alle dirette dipendenze del Capo di SM; istituzione della figura del Dirigente del Servizio Sanitario, in ordine ai quali, con riferimento al primo dei tre provvedimenti, FLP DIFESA ha chiesto a RPGF di valutare la possibilità di prevederne a capo un funzionario civile in possesso dei requisiti necessari. I predetti provvedimenti dovrebbero essere estesi anche all’Ente gemello di Napoli, il COMFODIS.
Reparto alla sede tipo A della caserma “Manara” di Solbiate Olona: riconfigurazione del Reparto e organico implementato di ben 13 posizioni (di cui n. 11 di are 2^ e n. 2 di area 1^), allo scopo di dare utile collocazione al personale civile proveniente dal soppresso Deposito AM di Gallarate. Detto provvedimento è conseguente all’interscambio di disponibilità di reimpiego tra Aeronautica (su Grosseto) ed Esercito (su Solbiate Olona), che ha permesso di risolvere due situazioni di reimpiego alquanto complicate connesse con le soppressioni rispettivamente del Parco Materiali Artiglieria di Grosseto e del 2° Deposito Centrale di Gallarate (VA), quest’ultimo alle ultime battute conclusive della procedura di reimpiego dopo un confronto negoziale lungo e certamente non facile.
Con riferimento alle sede di Grosseto, pubblichiamo su questa stessa pagina (allegato 2) il documento unitario sottoscritto dalle OO.SS. territoriali CGIL-CISL-FLP e delle RSU sul reimpiego del personale civile del 64° Deposito Territoriale di Porto Santo Stefano.
A conclusione del nostro intervento, abbiamo portato all’attenzione del tavolo, e dunque dell’Amministrazione e di tutte le OO.SS. presenti, un problema che potrebbe, in un futuro quanto mai prossimo, estendersi ad altri Enti e interessare altri lavoratori del Ministero della Difesa.
Una breve premessa, ai fini di una migliore comprensione del problema. Qualche settimana fa, abbiamo letto tutti nei giornali della forte opposizione del Sindacato, e non solo, al colpo di mano posto in essere dal Governo Renzi che, non accogliendo il parere contrario unanimemente espresso dalla Commissione parlamentare che ha esaminato lo schema di decreto, ha previsto nell’ultimo provvedimento attuativo della riforma Poletti del mercato del lavoro (c.d “Jobs Act”) il controllo a distanza sui lavoratori attraverso telefonini, pc e tablet, con possibili implicazioni anche in materia disciplinare.
Ebbene, nel Ministero della Difesa c’è chi opera già controlli di questo tipo, e anche prima del decreto attuativo del Jobs Act: ci riferiamo al Centro Documentale (CEDOC ) di Lecce. Pubblichiamo su questa pagina (allegato 3) la nota molto dettagliata inviataci dal Coordinamento IR Sud Est di FLP DIFESA, che abbiamo consegnato a SME DIPE in aggiunta alla restante documentazione, chiedendo un urgente e risolutivo intervento centrale anche allo scopo di dare un segnale preciso sull’argomento “controlli a distanza” in ambito F.A. e di scongiurare così il possibile riproporsi di analoghe situazioni a nostro avviso fortemente lesive della privacy del lavoratore.
Attesa l’importanza dell’argomento, che ha suscitato l’interesse delle altre OO.SS. e non poteva evidentemente che essere così, informeremo i colleghi che ci leggono degli sviluppi futuri della vicenda.
Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale civile dello stesso SME-DIPE.
Con riferimento al predetto nostro Notiziario, e anche in relazione ad alcuni chiarimenti richiesti da colleghi in merito alle “istruzioni” che accompagnano il “Catalogo”, cogliamo l’occasione per precisare che il termine improrogabile fissato ad oggi 5 giugno 2015 per le segnalazioni di partecipazione ai corsi deve intendersi riferito solo al personale degli Enti dell’Area T-A, in quanto per il restante personale dell’area T-O la procedura e la tempistica sono fissati direttamente dagli OO.PP.
Stretta di mano tra la Ministra e il Gen. Stefanini: sarà il nuovo Capo SMD?
Prima sessione informativa del 2015, nella quale SME-RPGF ha illustrato alle OO.SS., su tavoli separati, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. e, dietro nostra precisa richiesta, ha fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei 4 Poli ES. Partiamo allora dai provvedimenti, di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina.
AREA VERTICE
Alla luce dell’incremento delle competenze, riorganizzazione dell’Ufficio “Responsabilità Amministrativa e Contenzioso” del CRAEI (Centro di Responsabilità Amministrativa dell’Esercito” e ridenominazione in “Ufficio Consulenza Giuridica del contenzioso e della prevenzione della corruzione”
AREA OPERATIVA
Riarticolazione dello SM del Comando Genio in 3 Uffici (oggi sono 5). Invariati sede, volumi e organici.
AREA FORMAZIONE
Transito di dipendenza delle Scuole di arma/specialità alle dipendenze del Cte del COMFORDOT, che diventa anche “Cte per la specializzazione”, mentre l’Ufficio Amministrazione dello stesso Comando passa alle dipendenze del Vice Cte, mantenendo comunque il Cte le funzioni di indirizzo e di controllo.
Riorganizzazione della Scuola di Sanità e Veterinaria che prevede: la riorganizzazione del Comando in S.M. e l’inserimento di una componente logistica di staff; l’accorpamento in una unica unità di due Istituti (Igiene/Med.Leg e Mil./Psic.Appl) e la soppressione del Reparto Corsi aspiranti. Le posizioni organiche si riducono da 14 a 1, ma va considerato che mancano nella Scuola dipendenti civili.
Nell’ambito del “Progetto Integrato per l’Addestramento Terrestre (SIAT)”, e in linea con quanto già avvenuto per Capo Teulada e Monteromano (vds. Notiziario n. 82/2014), è prevista la soppressione dei NIF della Scuola di CESANO e del 31 Rgt. Carri di Lecce e la costituzione dei CAT (Centri Addestramento Tattico). Per Cesano, conferma dei volumi organici (n.18) e adeguamento dei profili pp.
AREA LOGISTICA
Policlinico Militare del Celio: i 23 lavoratori “ausiliari”, attualmente collocati tutti nella Sz. Personale Civile dell’Uf. Personale e Maggiorità, verranno redistribuiti in altri elementi di Organizzazione dell’Ente.
AREA TERRITORIALE
In relazione all’aumentato carico di lavoro, è prevista, per il Comando Militare della Capitale, la riconfigurazione della attuale Sezione in “Ufficio Alloggi” e il potenziamento dell’Ufficio Amministrazione.
RIORDINO POLI
In merito al riordino dei quattro Poli dell’Esercito (POLMANTNORD Piacenza, POLMANTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma), abbiamo già riferito nel Notiziario n. 128 dei 5.12.2014 del progetto della F.A. che prevede una configurazione base, identica per tutti i Poli, articolata solo sino a livello di Ufficio, per consentire una grande flessibilità in futuro, con possibilità di variare le strutture a valle (Sezioni) con semplici provvedimenti del Capo di SM, pur nell’ambito dei vincoli fissati dai decreti. Ebbene, sono attesi, a giorni, i decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Ente, come è avvenuto in passato con i decreti interministeriali), e a seguire, verranno avviati i tavoli locali che, nel giro di un paio di mesi, dovranno formulare proposte sulle strutture a valle degli Uffici. Dopo quelle già fatte a Roma e Terni, FLP DIFESA ha indetto nella prossima settimana assemblee a Piacenza e Nola per sentire i lavoratori. Si è anche in attesa del decreto con le date dei provvedimenti: per i COMLOG Nord e Sud, soppressione al 31.03.2015?
Concludiamo con alcune voci provenienti da “Radio Difesa”: il gen. E. Stefanini, attuale S.G./DNA, potrebbe essere il nuovo Capo di SME, con l’amm. W. Girardelli in corsa per il vertice di SGD. Alternative possibili per SME: il gen. M. Bertolini, attuale Cte del COI; il gen. D. Errico, attuale sottocapo di SMD; il gen. G.B. Borrini, attuale SoCaSME e, infine, il gen. G. Battisti, da poco Ispettore Infrastrutture. La scelta è affidata al CdM.
Notiziario n 56 del 3 maggio 2016 – L’incontro con la delegazione di FLP DIFESA ha chiuso la sessione informativa periodica di SME–RPGF (Reparto Generale Programmazione Finanziaria) e DIPE (Dipartimento Impiego del Personale Esercito), dedicata anche questa volta all’esame di alcuni provvedimenti ordinativi allo studio. Come al solito, il dettaglio dei provvedimenti è contenuto nella […]
Notiziario n. 97 del 17 settembre 2015 – Dopo la tradizionale pausa estiva, è ripreso oggi il periodico confronto a cadenza mensile con SME-RPGF E DIPE. Ed è ripreso con una novità importante, di cui ha dato notizia in avvio lo stesso gen. Antonello Vespaziani, che ha presieduto la riunione, il quale ha comunicato alle OO.SS., […]
News del 5 giugno 2015, h. 16.00 – Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale […]
Notiziario n. 10 del 22 gennaio 2015 – Prima sessione informativa del 2015, nella quale SME-RPGF ha illustrato alle OO.SS., su tavoli separati, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. e, dietro nostra precisa richiesta, ha fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei 4 Poli ES. Partiamo allora dai provvedimenti, di cui alla scheda che […]