Notiziario FLP Difesa n. 37 del 14 giugno 2022 –

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta

Pubblichiamo di seguito il Notiziario FLP n. 18 del 13 giugno 2022, nel quale viene affrontata la problematica sulla necessità o meno di produrre una autocertificazione al fine di ottenere il riconoscimento nel mese di luglio p.v. della Indennità “una tantum” di 200 €. di cui  al DL 50/2022 (il “Decreto aiuti”).

Con il cedolino di luglio, pensionati, lavoratori dipendenti e altre categorie di soggetti con reddito 2021 al di sotto dei 35mila euro, dovranno percepire un’indennità una tantum, il c.d. “bonus di 200 euro”, con un costo complessivo per lo Stato di 6,5 miliardi interamente coperti dall’aumento della tassa sugli extra profitti dell’energia, che passa dal 10 al 25%.

     Lo stabiliscono gli artt. 31 (lavoratori dipendenti) e 32 (pensionati e altre categorie) del D.L. 17.05.2022, n. 50 (c.d. “decreto aiuti”), che reca una serie di misure contro l’inflazione che sta crescendo (l’ultimo dato di aprile 2022 ha registrato una crescita stimata al 6% su base annua) e contro il caro bollette per famiglie e imprese.

     Come FLP siamo critici rispetto alla misura adottata dal Governo che appare assolutamente insufficiente rispetto alla perdita del potere di acquisto di salari, stipendi e pensione per effetto dell’aumento esponenziale dell’inflazione sui prezzi energetici e su tutti i principali beni di consumo. Una somma, quella stanziata una tantum, ancora più insufficiente tenuto conto che i contratti (quelli al momento rinnovati e di fatto già scaduti) hanno utilizzato come metodo di calcolo tassi di inflazione del triennio precedente e quindi assolutamente sottostimati.

     Inoltre, oltre che risibile, la somma non tiene conto dei principio della progressività e del diverso impoverimento delle lavoratrici e dei lavoratori anche con riferimento ai carichi di famiglia.

     Per i lavoratori dipendenti, l’erogazione del “bonus 200 euro” spetta al datore di lavoro, il quale, in base al disposto del già richiamato art. 31 del D.L. 50, dovrà riconoscerla “in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni di cui all’art. 32, commi 1 e 18”. Dunque, il lavoratore dovrà autocertificare di non essere percettore di prestazioni pensionistiche (o di accompagnamento alla pensione), di quelle legate al reddito di cittadinanza e di altre prestazioni erogate dall’INPS (assegno di disoccupazione Naspi o DisColl), che in quanto tali hanno già diritto al bonus che sarà loro attribuito direttamente dall’Istituto previdenziale.

     Per quanto attiene al lavoro dipendente pubblico, invece, da molte parti si è ritenuto che NoiPA (o analoghi Uffici competenti di altre Amministrazioni pubbliche) possano erogare in via automatica con il cedolino di luglio p.v. l’indennità una tantum senza alcuna previa autocertificazione, atteso che la stessa è per decreto attribuita al singolo dipendente pubblico in possesso del requisito reddituale richiesto (sotto i 35mila euro) e che le eventuali prestazioni aggiuntive che dovessero escluderne l’attribuzione sono già note alla P.A. in quanto tutte rintracciabili all’interno delle banche dati dell’INPS.

   La conferma di questa opinione è indirettamente venuta dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dalle stesse Amministrazioni Pubbliche che, sul punto, successivamente alla pubblicazione del D.L. 50 in Gazzetta Ufficiale non hanno detto o scritto alcunché (nessuna circolare; nessuna news sui siti istituzionali; nessuna predisposizione di modelli di autocertificazione; infine, nessuna indicazione in ordine agli uffici destinatari delle autocertificazioni, etc.), confermando così, indirettamente, l’idea sulla attribuzione in via automatica con i cedolini di luglio del bonus 200 euro ai dipendenti delle Amministrazioni pubbliche senza previa autocertificazione.

    Come FLP continuiamo a pensarla così, ma, recependo comunque alcune preoccupate sollecitazioni che ci stanno pervenendo da lavoratrici e lavoratori, siamo intervenuti direttamente presso il Ministro della Pubblica Amministrazione chiedendo che si pronunci con urgenza al riguardo e, nel caso, dia chiarimenti e/o urgenti indicazioni di carattere operativo.

La Segreteria Generale FLP

Ad integrazione di quanto sopra, alleghiamo al presente notiziario anche l’autorevole articolo pubblicato in merito dal “Sole24ore” in pari data, le cui valutazioni vanno nella stessa direzione della nostra O.S. .

Restiamo in attesa di conoscere la posizione che sarà adottata dal Ministro Brunetta.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 2022.06.13_Nota FLP alla PA su autocertificazione per bonus 200 euro

Allegato 2 : 2022.06.13 IL SOLE 24 ORE – Bonus 200 euro, per i lavoratori dipendenti privati non è automatico, serve una dichiarazion

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 25 giugno 2022 –

Pubblichiamo il Notiziario CSE-FLP Pensionati n. 8 del 23 maggio 2022, che riporta le valutazioni in merito ai contenuto del D.L. n. 50 del 17.05.2022, il “Decreto aiuti”.

     Dopo il passaggio in Consiglio dei Ministri del 2 e 5 maggio uu.ss., ha visto finalmente la luce, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17.05.2022, il Decreto Legge n. 50 di pari data.

     Trattasi del c.d. “Decreto Aiuti”, che contiene una serie di misure contro l’inflazione che sta crescendo (l’ultimo dato di aprile 2022 ha registrato una crescita stimata al 6% su base annua) e contro il caro bollette per famiglie e imprese, misure che pesano complessivamente per circa 14 miliardi di euro.

     Tra le misure varate, di particolare interesse per i pensionati appare il c.d. “bonus da 200 €”, che il decreto connota tecnicamente come “indennità una tantum”, che verrà erogato con il cedolino del mese di luglio ai circa 13,7 milioni di pensionati che hanno un reddito 2021 sotto i 35mila €., misura questa che pesa per 6,5 mld di €, interamente coperti con l’aumento della tassa sugli extra profitti dell’energia, che passa dal 10 al 25%.

     La norma che riguarda il “bonus 200 €” per i pensionati è contenuta nell’art. 32 del D.L. 50, che indica i requisiti necessari per percepirlo e le modalità per la sua erogazione da parte INPS o altro Ente previdenziale.

     Per poter percepire il “bonus 200 €” il/la pensionato/a deve

     Nel computo del reddito, debbono essere esclusi: i trattamenti di fine rapporto/fine servizio (TFR/TFS); il reddito della casa di abitazione; le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata; l’Assegno Unico Universale, gli assegni familiari di varia natura e le indennità di accompagnamento per i ciechi parziali e/o sordi nati tali o diventate tali nei primi anni di vita. 

     Dunque, non è previsto il calcolo dell’ISEE, che si riferisce all’intero nucleo familiare, ma il conteggio riguarda il solo reddito della singola persona, quindi in famiglia potranno arrivare più bonus da 200 euro se altri componenti sono in possesso dei requisiti richiesti.

     Oltre ai pensionati, destinatari del “bonus 200 €” sono però anche altre categorie: in primo luogo, i quasi 14 mln di lavoratori dipendenti con reddito anch’essi non superiore a 35.000 €, che la percepiranno a luglio in busta paga; i lavoratori dello spettacolo e del turismo, badanti e colf, lavoratori stagionali, precari e disoccupati;  i lavoratori autonomi, per i quali il decreto prevede l’istituzione di un fondo ad hoc, ma i cui criteri di distribuzione saranno però fissati entro un mese; infine, i circa 900mila percettori del Reddito di Cittadinanza, frutto di un’ultima mediazione politica all’interno del Governo e della forze politiche che lo sostengono.

     Il “bonus 200 €” verrà corrisposto a luglio p.v. in via automatica dall’INPS o altro Ente previdenziale ai pensionati, e analogamente automatica sarà anche l’erogazione nella busta paga di luglio p.v. per lavoratori dipendenti e percettori del Reddito di Cittadinanza; per altre categorie, lavoratori autonomi in primis, invece, l’erogazione del bonus sarà a domanda dell’interessato.

     Come CSE FLP Pensionati, esprimiamo una valutazione positiva sul “bonus 200 €”, che va incontro di certo alla esigenze delle famiglie gravate da bollette sempre più insostenibili e da un costo della vita che cresce giorno dopo giorno, ma che rappresenta però solo una piccola misura una tantum, a fronte di una esigenza ben più larga, e più volte da noi rappresentata nelle diverse sedi, quella di una politica economica che operi strutturalmente, attraverso strumenti adeguati, ad una redistribuzione del reddito più a favore dei ceti più deboli, tra i quali è certamente ricompresa la stragrande maggioranza dei pensionati,  che vedono il loro potere d’acquisto ridursi ogni giorno di più e che stanno pagando un prezzo altissimo alla crisi economica che il Paese vive da più tempo.

     Restiamo dunque in attesa di vederci riconosciuta l’indennità una tantum, che dovrebbe arrivare a ruota degli arretrati del CCNL FC, che dovremmo trovare in pagamento in apposito cedolino a giugno.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Decreto aiuti


Dopo i dubbi sollevati da più parti in merito alla necessità o meno di produrre la autocertificazione al fine di ottenere a luglio il riconoscimento della indennità “una tantum” dei 200 €. di cui al DL 50/2022 (il Decreto Aiuti), FLP, nel ritenere che non sia da applicare nel pubblico impiego, chiede tuttavia con propria nota al ministro Brunetta di pronunciarsi con urgenza al riguardo, dando, ove ritenuto necessario, precise indicazioni operative.

14 Giu 2022 - Flp, Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 37 del 14 giugno 2022 – Pubblichiamo di seguito il Notiziario FLP n. 18 del 13 giugno 2022, nel quale viene affrontata la problematica sulla necessità o meno di produrre una autocertificazione al fine di ottenere il riconoscimento nel mese di luglio p.v. della Indennità “una tantum” di 200 €. di […]


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Aiuti (il DL 50 del 17.05.2022). Fra le misure contro l’inflazione in crescita e il caro bollette per famiglie e imprese, il Bonus da 200€. , una indennità “una tantum” che verrà erogata con il cedolino del mese di luglio dall’INPS ai pensionati con un reddito 2021 sotto i 35.000 €. ; alla stessa condizione la stessa somma sarà erogata nella busta paga di luglio ai lavoratori dipendenti

27 Mag 2022 - Flp, Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 25 giugno 2022 – Pubblichiamo il Notiziario CSE-FLP Pensionati n. 8 del 23 maggio 2022, che riporta le valutazioni in merito ai contenuto del D.L. n. 50 del 17.05.2022, il “Decreto aiuti”.      Dopo il passaggio in Consiglio dei Ministri del 2 e 5 maggio uu.ss., ha visto […]


Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: