Notiziario FLP Difesa n. 114 del 28 dicembre 2020 –

L’aula del Senato che sarà chiamata a dare il si definitivo alla legge di bilancio 2021

Dopo il voto di fiducia sul provvedimento del 23 dicembre u.s., nella serata di ieri la Camera dei Deputati –  con 298 sì, 125 no e 8 astenuti – ha approvato il testo finale del DDL 2790-bis integrato e modificato dalla Commissione Bilancio (vds.ns. Notiziario n. 112), testo che ora passerà al voto definitivo del Senato, voto previsto entro il 30 p.v. al fine di consentire la firma del Capo dello Stato e la successiva pubblicazione in GU entro il 31 p.v.,

Il testo votato dalla Camera, ed ora approdato al Senato (AS 2054), è composto da due sezioni:

Trattasi di una manovra per complessivi 40 mld di euro, che contiene diverse misure in materia di famiglia, fisco, sanità, scuola, pensioni, lavoro, Sud, partite IVA, imprese, enti locali, investimenti, vaccini/test Covid, e infine Pubbliche Amministrazioni. Tra queste, anche quelle che riguardano direttamente il personale civile del MD,  che non hanno subito modifiche rispetto a quelle votate dalla Commissione e di cui al ns. Notiziario n. 112 del 22.12.2020.

Ricordiamo ai colleghi, facendo riferimento al nuovo articolato uscito dalla Camera e ora recato dall’ AS 2054  e che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina, le norme che ci interessano da vicino come lavoratori civili della Difesa.

ASSUNZIONI STRAORDINARIE DI PERSONALE CIVILE (art. 1, commi 917 e 918)

Questo comma autorizza l’assunzione di 431 unità di personale civile non dirigenziale negli Arsenali di La Spezia (138), Augusta (49), Brindisi (40), Aulla (17) e nei Poli di mantenimento di Piacenza (154) e Terni (33) nel triennio 2021-2023”, assunzioni queste a finalizzate ad assicurare la funzionalità e la continuità dell’efficienza dell’area produttiva industriale del Ministero della Difesa e, in particolare, appunto, di Arsenali, Poli di mantenimento, Stabilimenti e Centri tecnici militari a carattere industriale delle FF.AA. Proprio come FLP DIFESA aveva richiesto e sollecitato con gli emendamenti proposti ancorchè in misura maggiore rispetto a quelli poi passati, che – unita al già avvenuto via libera per le 315 assunzioni civili per l’Arsenale di Taranto –  offre ai nostri Stabilimenti industriali un po’ di ossigeno, in attesa ovviamente di altre e più corpose assunzioni.

RISORSE ECONOMICHE A PARTIRE DAL 2021 PER RIDURRE IL GAP RETRIBUTIVO (art. 1, comma 983)

Come richiesto da FLP DIFESA con lo specifico emendamento proposto che chiedeva 21 milioni, il FRD verrà incrementato di 20 milioni di euro (uno in meno); inoltre, è previsto l’aumento della Indennità di Amministrazione del personale civile della Difesa, che come si ricorderà, era una delle quattro opzioni messe in campo dall’Amministrazione dopo il lavoro di ricognizione operato con il Gruppo di lavoro ex DM 16.06.2016), per la quale circostanza l’emendamento approvato prevede lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro.

Come già da noi riferito, ambedue questi emendamenti di carattere economico, che andranno a modificare il Codice dell’Ordinamento militare D. Lgs 66/2010, ridurranno certamente il gap che le retribuzioni accessorie civili evidenziano nei confronti di quelle del personale di altre AA.PP., sono però subordinati a una precisa condizione: l’utilizzo delle nuove risorse è vincolato alla progressiva riduzione, fino a 20.000 unità, delle dotazioni organiche del personale civile della Difesa, determinate nella tab. 1 allegata al DPCM 22 gennaio 2013,, e dunque di una conferma in toto, senza alcuna proroga, della Legge 244. Una condizione pesante, sfuggita alle note di altre OO.SS.

ATTRIBUZIONI CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA (art. 1, comma 1011)

La novità è volta ad attribuire al Cap di SMD, oltre al loro impiego operativo, anche le funzioni legate alla diretta amministrazione dei fondi del funzionamento dei Cdi direttamente dipendenti ed Enti IF,.  Un po’ di Libro Bianco che torna….

RISPARMI FINANZIARI LEGATI ALLA LEGGE 244/2012 (art.1, comma 1012)

I risparmi dovranno essere iscritti nello stato di previsione della spesa del M.D.  sulla base delle previsioni effettuate per l’esercizio finanziario di riferimento, e resi disponibili nell’esercizio finanziario successivo a quello oggetto di accertamento.

Il testo varato dalla Camera può essere considerato quello definitivo che poi si tradurrà nella legge di bilancio, atteso che il passaggio al Senato non potrà apportare modifiche al fine di scongiurare l’esercizio provvisorio.

In allegato 2 su questa stessa pagina, una ns. elaborazione con il testo delle norme varate e gli stralci delle relative relazioni illustrative.

Cordiali saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE  Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1 :AS 2054 – Articolato DDL bilancio 2021

Allegato 2 : AS 2054 – Norme d’interesse del personale civile della Difesa e stralci delle relative relazioni illustrative

Notiziario FLP DIFESA n. 111 del 21 dicembre 2020 –

Il gen. CA Salvatore Farina, Capo di Stato Maggiore Esercito

A seguito della precisa richiesta formulata da FLP DIFESA con lettera del 26.10.2020 che ripubbliciamo in allegato su questa stessa pagina, richiesta che era scaturita a seguito dell’audizione in Commissione Difesa della Camera dell’ottobre u.s. (si veda il Notiziario n. 90 del 24.10.2020), il Capo di SME gen. Salvatore Farina, ha incontrato il 17 u.s. le OO.SS. E’ stato un tipico incontro di fine mandato, segnato più dall’intento di esibire i risultati sin qui ottenuti che da quello di confrontarsi sui problemi esistenti e sulle loro soluzioni.

Nel suo intervento introduttivo, il gen. Farina ha ripetuto quanto già detto in audizione alla Camera; ha ricordato i gravissimi effetti del mancato turnover, e ha ribadito la richiesta di proroga decennale della L. 244, segnalando l’importanza del pers. civile e suo know- how in tante attività. Ha informato le Parti sociali che, a breve, il CNAE renderà disponibile un link attraverso cui sarà possibile operare il calcolo della pensione e ha ricordato la convenzione con BPM sull’anticipo TFS. Ha riferito delle ristrutturazioni in corso di alcune caserme (Goito di Gaeta,  S. Cristoforo di Como etc)  nel rispetto dei protocolli esistenti. Ha infine sottolineato l’impegno della F.A.  durante il lock down e anche nel dopo.

E’ quindi seguito il giro di tavolo, e nel corso del suo intervento FLP DIFESA ha espresso queste considerazioni:

  1. Legge 244 e criticità Enti industriali: il giusto e apprezzato riconoscimento per il ruolo e la professionalità del personale civile non viene accompagnato da interventi normativi ad hoc. Anche nel DDL bilancio 2021 (AC 2790-bis), attualmente all’esame della Camera, non c’è traccia né di assunzioni né di provvedimenti a favore dell’area industriale. Non c’è neppure traccia alcuna della proroga decennale per la L.244 richiesta dallo stesso Capo di SME, anche se siamo a conoscenza di due DDL che hanno iniziato in questi giorni l’iter parlamentare. Ovviamente, è di tutta evidenza che senza interventi e provvedimenti ad hoc, l’esito finale delle criticità in atto risultano a tutti evidenti: la paralisi totale.
  2. Gap retributivo: nello stesso DDL, non c’è traccia alcuna di misure retributive tese a ridurre il gap esistente con i lavoratori di altre AA.PP., nonostante gli impegni precisi assunti a luglio scorso dal Ministro (vds Notiziario 72/2020).

FLP DIFESA ha proposto e sollecitato alcuni emendamenti al DDL Bilancio finalizzati alla riduzione dell’inaccettabile divario retributivo che demotiva il personale (tra cui, 21 mln anche per il 2021-2023 al FRD), e anche altri finalizzati a un piano di assunzioni straordinarie per l’area industriale (oltre 400, destinate a Poli e Arsenali). La Commissione Bilancio li sta esaminando, FP e MEF frappongono come al solito ostacoli, che però andranno superati. Per questo, è necessario e urgente una azione  tesa a portare a casa misure specifiche sul gap retributivo e sulle assunzioni. Noi ci stiamo lavorando, ma ora chiediamo un impegno straordinario in tal senso anche al Capo di SME e ai Vertici del M.D.

  1. Riordini FA e sessioni informative: abbiamo ricordato al gen. Farina la nostra opinione al riguardo. Riordini e modifiche organiche sono oggi oggetto di scarne informazioni alle OO.SS., a carte già decise, e le OO.SS. si trovano a dover subire i riflessi negativi che arrivano dagli Enti e dagli stessi lavoratori. Anche per questo motivo, già da maggio 2018 avevamo chiesto il ripristino delle sessioni informative periodiche di SME ma la F.A. ha sempre risposto picche. Un esempio fra i tanti: il riordino del settore infrastrutturale -che solo su nostra richiesta è stato oggetto di uno specifico incontro con SME il 22 giugno u.s. e sul quale FLP DIFESA aveva espresso forti perplessità- che fine ha fatto?
  2. Relazioni sindacali ed emergenza Covid-19: la nostra delegazione ha richiamato l’attenzione del Capo di SME su una serie di gravi criticità emerse. Ritardi nella definizione e nell’adeguamento di accordi e protocolli decentrati rispetto alle norme e ai protocolli di livello centrale; zero o quasi informazione preventiva sui contagi, sugli interventi anti infortunistici e sulle misure anti-Covid e scarso coinvolgimento preventivo di OO.SS./RSU, quasi sempre destinatarie di informazioni a posteriori, e scarsa attenzione per il ruolo dei Comitati; una evidente incapacità di cogliere, nell’emergenza ma anche in termini di prospettiva ai fini della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, l’importanza dello smart working come modalità ordinaria di effettuazione della prestazione lavorativa, e altrettanta difficoltà nel comprendere che, a differenza del telelavoro, lo smart working implica per il lavoratore un grado di autonomia che mal si concilia con l’idea che il lavoratore vada controllato per il tempo della sua prestazione e anche oltre; mancanza di strumenti informatici, grande carenza di VPN, inadeguatezza dell’organizzazione del lavoro da remoto con applicativi e piattaforme utili; insufficienti operazioni di sanificazione. Chiediamo risposte in proposito dal Capo SME.
  3. Formazione: la richiesta FLP di inserirla nelle attività smartabili è stata recepita. Occorre ora avviare idonei percorsi,  nell’ambito dei redigendi POLA , anche al fine di modificare l’approccio allo S-W in ambito Esercito e FF.AA..

In sede di replica, il Capo di SME ha ribadito le linee del proprio intervento iniziale fornendo poche risposte alle questioni poste, giustificando l’operato della FA in emergenza e manifestando interesse su POLA e formazione S-W.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE: Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

Allegato: 26.10.2020 – lettera a Capo SME richiesta di incontro

Notiziario FLP Difesa n. 100 del 16 novembre 2020 –

Si è svolta in data odierna la riunione a PERSOCIV con la delegazione trattante per l’aggiornamento del protocollo nazionale sicurezza da Covid-19, ancora una volta interlocutoria in ragione della riserva da parte dell’AD di valutare le reiterate richieste di parte sindacale. In ogni caso la DG ha ribadito la necessità di pervenire con urgenza alla firma dell’aggiornamento del protocollo, prevedendo già da ora la possibilità di integrarlo successivamente, e di provvedere alla sua emanazione e diffusione mediante una circolare attuativa; e contestualmente ha annunciato essere in corso sia la predisposizione di una bozza di accordo per lo SW in fase emergenziale che la elaborazione del Piano Organizzativo per il Lavoro Agile che l’Amministrazione dovrà presentare entro il 31 gennaio p.v., che da tempo FLP DIFESA richiede .

Rispetto alla bozza dell’A.D. (che si pubblica in allegato in questa pagina) la nostra O.S. ha chiesto in particolare: 1) di procedere quanto prima al confronto sulla bozza di Regolamento del Lavoro Agile nell’emergenza e sui lavori relativi alla redazione dei POLA; 2) di ripristinare nel protocollo la previsione di un impegno pieno da parte dell’A.D. al potenziamento degli accessi da remoto per tutto il personale che svolge attività telelavorabili; 3) di configurare come tavolo tecnico le riunioni dei Comitati locali, in ragione della natura tecnico/antinfortunistica delle attività svolte; 4) di dirimere i dubbi rispetto al corretto istituto da applicare per i casi di malattia o quarantena con sorveglianza attiva o isolamento domiciliare fiduciario, disposta dal sanitario ma non associata allo stato di malattia certificata, posto che l’art 87 comma 1 Legge 27/2020 prevede che l’assenza sia equiparata a ricovero ospedaliero, mentre il DM FP art 4 comma 2 prevede il ricorso al lavoro agile; 5) Prevedere il collocamento in SW del dipendente che autonomamente comunichi a scopo precauzionale il rischio di essere coinvolto in possibili contagi, e sia per questo posto in quarantena, in attesa dei dati più certi, come già proposto da FLP Difesa e come peraltro previsto nella circ. interna di Persociv del 28.10.2020, pag. 3; 6) di prevedere il ricorso allo SW per realizzare progetti formativi specialistici da destinare alle professionalità tecniche, giusto quanto previsto dal DM FP 19.10.2020 art 3 comma 1 lettera c), al fine di consentire la tutela di questi ultimi, avuto conto delle situazioni di maggior rischio conseguenti alla evoluzione della pandemia in aree ad alta densità di tecnici, quali l’area tecnico-industriale; 7) di inserire fra i lavoratori da collocare prioritariamente in SW anche il personale immunodepresso o con familiari conviventi immunodepressi di cui all’art 39 comma 2-bis L. 27/2020; 8) di inserire la previsione di una cadenza “orientativamente almeno quindicinale” delle sanificazioni periodiche; 9) di prevedere la piena condivisione dei dati epidemiologici di Ente con i Comitati, in coerenza con quanto previsto al punto 2) del protocollo stesso; 10) di eliminare la previsione contenuta nella bozza di Protocollo relativa alla necessità che il lavoratore concordi con il datore di lavoro la scelta del luogo della prestazione lavorativa in SW , in quanto in palese contrato con i principi fondanti della normativa sul lavoro agile, che deve invece svolgersi “senza vincolo di orario e di luogo di lavoro”, e che alimenterebbe il convincimento di una potestà di controllo da parte del datore di lavoro che invece la norma non consente; 11) di rendere obbligatorio il richiamo al Protocollo Nazionale Sicurezza in sede di redazione dei singoli Protocolli Aziendali; 12) che la preannunciata circolare esplicativa del Protocollo, elaborata congiuntamente da Persociv con SMD E SGD, sia strumento di massima valorizzazione presso tutte le articolazioni periferiche.

A margine, FLP DIFESA ha evidenziato al tavolo le forti preoccupazioni derivanti dalla bozza di DDL bilancio 2021 circolante sul web, dalla quale si evincerebbe che allo stato non siano previste assunzioni di civili per la Difesa, e inoltre che i risparmi ipotizzati potrebbero essere materialmente spendibili solo dal 2022 (saltano le progressioni interne del 2021, dopo essere saltate nel 2019 e nel 2020?).

Infine, su precisa ns. domanda ci è stata data conferma che nei primi mesi del 2021 saranno emanati i bandi e si effettueranno le progressioni verticali previste dal Piano triennale 2018-2020, dalla 1^ area alla 2^ (50 posti) e dalla 2^ area alla terza (50 posti), previo incontro con le OO.SS. per definire i criteri di selezione e le modalità procedurali. Gli altri bandi sono in fase di arrivo.

Come sempre, vi terremo aggiornati.

P. LA SEGRETERIA NAZIONALE                                                                                                               Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato : 2020.11.12 Persociv Bozza Protocollo -definitivo-

DDL Bilancio 2021


Approvato dalla Camera il DDL di Bilancio 2021. Confermati gli emendamenti promossi e sollecitati dalla nostra O.S. che riguardano il personale civile Difesa (431 assunzioni per l’area industriale; 20 mln € destinati ad incrementare il FRD e 30 mln € destinati ad incrementare la Indennità di Amm., per ridurre il GAP economico). Ora si va al voto di fiducia del Senato, per assicurare l’entrata in vigore della legge dal 1 gen. 2021. Pubblichiamo l’articolato votato dalla Camera e ora all’esame del Senato (A.S. 2054).

28 Dic 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 114 del 28 dicembre 2020 – Dopo il voto di fiducia sul provvedimento del 23 dicembre u.s., nella serata di ieri la Camera dei Deputati –  con 298 sì, 125 no e 8 astenuti – ha approvato il testo finale del DDL 2790-bis integrato e modificato dalla Commissione Bilancio (vds.ns. Notiziario […]


Contenuti e risultanze della riunione del 17 dicembre con il Capo di SME. Un tipico incontro da fine mandato, segnato più dall’intento di esibire i risultati ottenuti che da quello di confrontarsi sui problemi esistenti. Le considerazioni di FLP DIFESA su L. 244 e criticità degli Enti industriali; sull’assenza di misure nel DDL Bilancio e sulla necessità di avviare iniziative; su riordini di FA e carenza di confronto; infine, sulle problematiche Covid e sul lavoro agile. Le scarse e insufficenti risposte del gen. Farina

22 Dic 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 111 del 21 dicembre 2020 – A seguito della precisa richiesta formulata da FLP DIFESA con lettera del 26.10.2020 che ripubbliciamo in allegato su questa stessa pagina, richiesta che era scaturita a seguito dell’audizione in Commissione Difesa della Camera dell’ottobre u.s. (si veda il Notiziario n. 90 del 24.10.2020), il Capo […]


Riunione a Persociv per l’aggiornamento del Protocollo COVID 19. L’A.D. preannuncia la bozza di Regolamento per il Lavoro Agile nell’emergenza, e il Piano Organizzativo per il Lavoro Agile della Difesa, più volte richiesti da FLP Difesa. Sono state riesaminate le nostre richieste, e fra le altre: l’impegno di A.D. a fornire accessi da remoto per tutti i lavoratori in SW, la esaustiva disciplina delle assenze per quarantena, la previsione di progetti formativi in SW per le professionalità tecniche, la periodicità orientativamente quindicinale della sanificazione, la trasparenza dei dati epidemiologici presso i Comitati.

17 Nov 2020 - Flp Difesa

Riunione a Persociv per l’aggiornamento del Protocollo COVID 19. L’A.D. preannuncia la bozza di Regolamento per il Lavoro Agile nell’emergenza, e il Piano Organizzativo per il Lavoro Agile della Difesa, più volte richiesti da FLP Difesa. Sono state riesaminate le nostre richieste, e fra le altre: l’impegno di A.D. a fornire accessi da remoto per tutti i lavoratori in SW, la esaustiva disciplina delle assenze per quarantena, la previsione di progetti formativi in SW per le professionalità tecniche, la periodicità orientativamente quindicinale della sanificazione, la trasparenza dei dati epidemiologici presso i Comitati.

Notiziario FLP Difesa n. 100 del 16 novembre 2020 – Si è svolta in data odierna la riunione a PERSOCIV con la delegazione trattante per l’aggiornamento del protocollo nazionale sicurezza da Covid-19, ancora una volta interlocutoria in ragione della riserva da parte dell’AD di valutare le reiterate richieste di parte sindacale. In ogni caso la […]


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