Notiziario FLP DIFESA n. 43 dell’ 8 maggio 2019 –

E’ pervenuto in data 2 u.s. da SEGREDIFESA il “Piano delle Azioni positive 2018-2020” (P.A.P.), che, come si ricorderà, è figlio del D. Lgs. 11.4.2006 n. 198 (il c.d. “codice delle pari opportunità”) che recava il “riassetto delle disposizioni vigenti in materia di pari opportunità tra uomo e donna”. In allegato 1, su questa stessa pagina, la nota di trasmissione di SGD.

La legge 198/2006 (il testo è pubblicato in allegato 2 su questa stessa pagina) ha previsto l’introduzione (art. 42), la promozione (art.43), e il finanziamento anche mediante fondi europei (art. 44) di “azioni positive” quali misure rivolte, tra le altre cose, a “…eliminare la disparità nella formazione, nell’accesso al lavoro, nella progressione di carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità…; a superare condizioni, organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti diversi a seconda del sesso.. ; infine, a favorire, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro, l’equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione di tali responsabilità fra i due sessi”.

A tal proposito, le PP.AA. (art. 48) sono tenute a predisporre, i Piani Triennali di Azioni Positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, “la rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro fra uomini e donne.”.., a promuovere “l’inserimento delle donne nei settori e nei livelli professionali nei quali esse sono sottorappresentate …”, a favorire “…il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario fra generi non inferiore a 2/3i”, dopo aver sentito gli organismi di rappresentanza sindacale (da qui la nota di SGD). E ove tale attività non venisse posta in essere, l’inadempienza verrebbe sanzionata con il blocco delle assunzioni (art. 6, co. 6, del  D. Lgs.165).

Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del M.D. ha licenziato il 12/12/2017 un proprio articolatissimo Piano Triennale delle Azioni Positive, da sottoporre alla definitiva emanazione del Ministero (di tale attività abbiamo reso conto alle lavoratrici e ai lavoratori nei nostri precedenti Notiziari: il n. 130 in data 18/12/2017,che recava in allegato il P.A.P.; il n. 41 in data 19.4.2018 e, infine, il n. 25 in data 8.3.2019).

Il piano propone varie azioni:   1) Promozione del benessere organizzativo individuale, mediante: l’adozione di un “Codice etico” ad integrazione del “Codice delle molestie sessuali”, l’istituzione di uno “Staff del/la Consigliera Nazionale di Fiducia”, l’istituzione di un “Servizio Benessere”, la raccolta di una banca dati, e l’analisi del personale in forza, con particolare riguardo  a competenze professionali e formative, al clima lavorativo, alla disabilità;    2) Conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della vita privata: la vigilanza sullo stato di attuazione dello smart-working (lavoro agile); l’analisi sulle esigenze di cura agli anziani in una popolazione media di lavoratori ultracinquantenni.  3) Formazione, informazione e comunicazione, mediante la “formazione continua” con pari opportunità di accesso ai corsi per tutto il personale, dal centro alla periferia, e che sviluppi le materie di specifico interesse del CUG.   4) Promozione del ruolo del CUG e della Consigliera di Fiducia, mediante strumenti più agibili e forme di collaborazione istituzionalizzate.   5) Promozione della sicurezza sul lavoro in ottica di genere.  Nel complesso, un piano da noi ritenuto molto valido, ma che purtroppo stenta a decollare.

Dal momento in cui il CUG lo ha licenziato, infatti, sono già passati 18 mesi dei trentasei del periodo di riferimento (2018-2020), e sono passati purtroppo invano, atteso che il P.A.P. non è stato ancora adottato e pertanto non è ancora in vigore, e chissà quanto altro tempo dovrà passare ancora.

Noi pensiamo che non siano tollerabili tempi così dilatati, e per questo abbiamo dato riscontro a SGD con la lettera che pubblichiamo in allegato 3 su questa stessa pagina, nella quale, ribadito il nostro giudizio positivo sul P.A.P., chiediamo di chiudere rapidamente la procedura per avviare prima possibile le azioni positive previste.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 02.05.2019 – Lettera SGD n. 33002 con trasmissione P.A.P. 2018-2020

Allegato 2: Legge 198-2006

Allegato 3: 08.05.2019- lettera FLP DIFESA a SGD x P.A.P.

Notiziario n. 139 del 21 dicembre 2018 –

Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, che ha redatto questa nota.

” La convocazione del Comitato, che segue quella dello scorso 11 aprile di cui abbiamo dato conto con Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018, prevedeva all’Ordine del Giorno la trattazione di diversi argomenti ed in particolare la presentazione del rendiconto delle attività svolte nel 2018 e la programmazione per il 2019, l’esame delle criticità – rilevate dall’apposito Gruppo di Lavoro costituito all’interno del CUG – emerse in fase di prima applicazione del Regolamento per l’adozione dello “smart working” o “lavoro agile” nella Difesa  e l’esame dell’Accordo in materia di progressioni economiche del personale della Difesa nell’ottica delle pari opportunità.

In merito al primo punto, sono state evidenziate le numerose iniziative, sia di carattere informativo che formativo, messe in campo su iniziativa del CUG e volte a far crescere – tra le lavoratrici e i lavoratori della Difesa certo, ma anche tra i Dirigenti – la consapevolezza dell’importanza delle questioni di genere, delle pari opportunità e del benessere organizzativo; a tale proposito, è stato proposto come modello di riferimento il convegno Insieme contro la violenza di genere. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donnetenutosi il 27 novembre scorso presso il Centro Alti Studi della Difesa in Roma. Il bilancio, più che positivo, delle iniziative ha indotto il CUG a considerare la riproposizione di tali iniziative di studio e di confronto, coinvolgendo maggiormente i Territori, specie quelli periferici. 

In relazione al secondo punto, sono state presentate le risultanze del monitoraggio effettuate dall’apposito gruppo di lavoro sulle prime risultanze del bando per l’adesione allo “smart working” in ambito Difesa. Le considerazioni emerse – poche posizioni disponibili, concentrazione nell’area romana e nelle sole realtà di vertice dell’Amministrazione, ridotte tipologie di attività interessate – sono le medesime criticità che la FLP Difesa aveva già evidenziato nei propri Notiziari (vds Notiziario n. 79 del 23 luglio 2018 e Notiziario n. 70 del 28 giugno 2018) e che sono frutto, a nostro parere, dell’assenza di un reale confronto con le OO.SS e di decisioni unilaterali e non condivisibili assunte dell’A.D. sul tema.

Per quanto concerne la questione relativa alla necessità di una riflessione sui criteri adottati nell’Accordo per le progressioni economiche – incentrata sulla valutazione del  rispetto delle pari opportunità e sollevata da alcuni membri del Comitato stesso- il CUG si è riservato di approfondire la questione con la creazione di un gruppo di lavoro sull’argomento. Una decisione salomonica che sembra non tenere molto in considerazione il fatto che un rappresentante del CUG partecipa stabilmente agli incontri tra OO.SS. e Amministrazione della Difesa e che, nonostante l’Accordo in questione abbia presentato una gestazione non propriamente breve, nessuna segnalazione sia giunta tra la presentazione delle bozze di lavoro e l’adozione definitiva del testo dell’Accordo sulle progressioni economiche.

Una riunione sostanzialmente tesa a formulare un consuntivo delle attività svolte, dunque, quella tenutasi in prossimità delle Festività di fine Anno e che inevitabilmente fa i conti, per quanto riguarda la programmazione degli impegni futuri, con il rinnovo dei Componenti del CUG stesso, che dovrebbe avvenire verso la fine del primo semestre del prossimo anno. La strada rimane tracciata e gli impegni molteplici ma il CUG rinnovato dovrà avere la possibilità di imprimere – in piena autonomia  – la sua impronta sulle tante questioni aperte “

Con l’occasione , pubblichiamo in allegato la nuova composizione nominativa del Comitato Unico di Garanzia, e di cui al Decreto Direttoriale in data 12 u.s.

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Allegato: 12.12.2018 – Decreto Dirigenziale aggiornamento composizione CUD M.D.

Notiziario n. 129 del 14.11.2016 –

L'on. Tina Anselmi, partigiana e già Ministra del Lavoro, ricordata dal CUG
L’on. Tina Anselmi, Partigiana e già Ministra del Lavoro, ricordata dal CUG

Si è svolta martedì 8 u.s. a Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG) del MD,  alla quale ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.

“La riunione del CUG è partita dall’esame del Documento concernente istituzione del “Sistema benessere”, che è stato elaborato dal “Gruppo di Lavoro” nato per collaborare con la Consigliera di Fiducia  alla costituzione di uno “sportello di ascolto” sperimentale a Centocelle, e per fornirle strumenti di lavoro che allo stato non ha, essendo titolata sì all’ascolto, ma non alla mediazione.

Atteso che in precedenza era stata ritenuta prioritaria l’individuazione di un modello di “sportelli di ascolto” per dare risposte alle situazioni di disagio lavorativo, in questa occasione si è invertito l’ approccio, puntando sulla prevenzione come azione positiva ad ampio respiro. Il datore di lavoro pubblico è chiamato ad operare in modo “esemplare”,  ad inseguire il benessere organizzativo per raggiungere la massima efficienza possibile, ed è chiamato a rimuovere per quanto possibile i motivi di disagio e di stress, a vigilare, e a promuoverne attivamente la cultura. In quest’ottica, lo “sportello di ascolto” dovrebbe diventare strumento residuale, da usare quando il resto non ha funzionato. Per realizzare questo modello, sarà creata una rete di collegamenti e collaborazioni fra le diverse figure competenti dello stesso Sistema e con lo stesso datore di lavoro.

Questi, in sintesi, i contenuti del documento, mirato a disciplinare il corretto agire degli attori del “Sistema”,  ed a valorizzarne le conoscenze tecniche e scientifiche.  La bozza, che pubblichiamo su questa stessa pagina del nostro sito,  sarà revisionata dal CUG per la definitiva approvazione nel corso della prossima riunione, presumibilmente verso la metà di dicembre.

Nel corso della riunione, è stato inoltre presentato il “Progetto di supporto alla Consigliera di Fiducia in ambito Palazzo ESTO in Roma. Sono  state individuate risorse umane e locali utili all’avvio di un progetto pilota a Centocelle, coordinato da una psicologa, nel quale sono coinvolti il medico competente, il RSPP, i RLS.. Coinvolgerà il personale di Centocelle e di palazzo ESTO, e affronterà il tema del “cambiamento”, ivi comprese le ricadute destabilizzanti e ansiogene da reimpiego, tenuto conto dello stress e del malessere determinato da spostamenti di sede, da cambiamenti di incarico ma anche di relazioni umane (che fanno del reimpiego un evento negativo piuttosto che un’opportunità), e della sempre maggior necessità di contemperare le esigenze di conciliazione delle cure di familiari (anziani, invalidi) con i tempi del lavoro. Senza trascurare l’impatto sul personale mediamente invecchiato dal blocco del turnover e dall’allungamento dei tempi di collocamento in pensione, è evidente che sia nell’ interesse dell’Amministrazione sostenere e motivare il suo dipendente (magari ultrasessantenne con capacità di risposta ridotta), se vuole salvaguardare l’efficienza del suo Ufficio. Sono previsti incontri con il personale, attività informativa e formativa, offerta di ascolto, raccolta di indicazioni e proposte, la possibile somministrazione di un questionario che fornisca riscontri sul clima aziendale, da raccogliere e organizzare per trovare soluzioni alle questioni emerse.

Un pensiero è stato rivolto alle Celebrazioni per la scomparsa di Tina Anselmi, precursore dell’emancipazione femminile in Italia, prima donna Ministro del Lavoro, madre del Servizio Sanitario Nazionale, membro della Commissione Antimafia, colei che ci ha insegnato che la partecipazione femminile alla vita pubblica e’ un processo che va coltivato e difeso con impegno e fatica”

A questo ricordo, ci associamo tutti noi di FLP DIFESA.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Documento istituzione  Sistema Benessere 

Notiziario n. 31 del 16 marzo 2016 –

CUG DifesaSi è svolta a SEGREDIFESA la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del MD, alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota.

“Due i punti all’o.d.g  della riunione del 14 u.s. del CUG Difesa: la relazione della Consigliera di fiducia (dF)  sulle attività svolte in un anno e mezzo di mandato, e l’ingresso del CUG MD nel Forum dei CUG.

La CdF dott.ssa Lombardo ha premesso che, allo stato, le sue principali attribuzioni sono da ricondurre a quanto previsto dal Codice di condotta per il contrasto alle molestie sessuali della Difesa e dall’Atto Dispositivo di nomina, in base ai quali la Consigliera è allo stato legittimata ad operare in piena autonomia e senza vincolo di subordinazione SOLO negli ambiti della prevenzione e promozione del benessere organizzativo sia dei singoli che dell’intero contesto lavorativo, e nel ruolo dell’ascolto e del supporto nelle situazioni di disagio lavorativo, presunte discriminazioni e presunto mobbing.

NON ha invece, come sarebbe di più facile lettura,  gli strumenti necessari alla fase di intervento diretto e di mediazione (!!!). A tal proposito la stessa ha riferito sia della sua attività di relatore in convegni sul disagio lavorativo e sul benessere organizzativo, sia di una casistica di 4 situazioni concrete da lei trattate, confrontandosi con i limiti di cui sopra. E sul suo incarico, nato con lei (ovviamente alla prima esperienza)  in Difesa, e sulle carenze di strumenti giuridici utili sia al pieno esercizio del suo ruolo, e ancora sulle modalità organizzative delle sue attività,  ha lavorato con un gruppo di altri membri del CUG: una esperienza importante, complessa e faticosa, e per la quale  auspica la continuità pur con i richiesti assestamenti organizzativi.

Comunque  ancora una volta si ripropone la necessità di dare finalmente  risposta alla carenza normativa, questione della quale si è già riferito nelle nostre precedenti informative, e che non riesce a vedere la luce. Considerate le ormai annose difficoltà finora emerse in Difesa, è convinzione della nostra O.S. che la questione debba essere ricondotta in sede di F.P. anche al fine di dare nuovo ed uniforme impulso a tutti i settori della Pubblica Amministrazione, che operano allo stato in condizioni disomogenee.

La dott.ssa Lombardo ha poi presentato il progetto per una rete di sportelli, non di solo ascolto, da lei coordinati, con 2 addetti e un Coordinatore (un funzionario sanitario psicologo), individuati nell’ambito dei dipendenti Difesa, e dunque a costo zero per AD. Una rete che acquisisca col tempo la capacità di gestire in proprio le situazioni di disagio fin dove possibile, e rinviando solo i casi più complessi al CdF.  Un lavoro basato su protocolli comuni, sistematica condivisione di attività, esperienze, competenze, in collaborazione con le figure professionali che a vario titolo si occupano del disagio lavorativo: il medico del lavoro, gli incaricati dell’antinfortunistica, etc. Dunque il progetto comincia ad assumere contorni meno sfumati, anche se la strada della concretezza è ancora accidentata. Renderemo conto degli sviluppi.

2° punto all’odg,  la proposta di una partecipazione attiva dei membri del CUG Difesa nell’ambito delle attività svolte da appositi Gruppi di Lavoro nel Forum dei CUG della PA: a tal riguardo,  FLP ha chiesto più precise indicazioni, per consentire ai membri  CUG di valutare la proprie disponibilità al riguardo,  e la Presidenza si è impegnata a fornire il materiale utile. Si fa dunque riserva di aggiornamenti.

Cordialissimi saluti a tutti/e “.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

cug ministero difesa


Piano triennale delle azioni positive nel Ministero della Difesa. Finalmente, a distanza di un anno e mezzo dal varo del documento/proposta in sede CUG (dicembre 2017), vengono sentite le Rappresentanze. La nota di risposta di FLP DIFESA a SEGREDIFESA: trattasi di piano estremamente valido nelle azioni che propone, ma l’iter per la sua approvazione sta andando molto a rilento, essendo già trascorsi quasi 18 dei 36 mesi del triennio di riferimento (2018-2020). Bisogna allora far presto, anche per non perdere i finanziamenti, a partire dai fondi europei.

8 Mag 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 43 dell’ 8 maggio 2019 – E’ pervenuto in data 2 u.s. da SEGREDIFESA il “Piano delle Azioni positive 2018-2020” (P.A.P.), che, come si ricorderà, è figlio del D. Lgs. 11.4.2006 n. 198 (il c.d. “codice delle pari opportunità”) che recava il “riassetto delle disposizioni vigenti in materia di pari opportunità […]


La riunione del 13 u.s. del Comitato Unico di Garanzia. Punto di situazione sulle attività 2018, che si chiudono con un bilancio più che positivo, e progetti per un 2019 ancor più ricco di attività e di iniziative. Pubblichiamo il decreto con la composizione nominativa aggiornata dell’Organismo, il cui mandato scade comunque a metà circa del prossimo anno. C’è bisogno di un rinnovato protagonismo del CUG, che ha la possibilità di imprimere – in piena autonomia  – la sua impronta sulle tante questioni aperte.

21 Dic 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 139 del 21 dicembre 2018 – Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, […]


Riunione del CUG Difesa. Il documento concernente l’istituzione del “Sistema Benessere” nel M.D. e il progetto di supporto della Consigliera di Fiducia. Il ricordo di Tina Anselmi, Partigiana e Ministra

14 Nov 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 129 del 14.11.2016 – Si è svolta martedì 8 u.s. a Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG) del MD,  alla quale ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci […]



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