Notiziario FLP DIFESA n. 05 del 20 gennaio 2020 –

Si è svolta lo scorso 13 gennaio, in sessione plenaria, la prima riunione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Difesa – nella sua composizione rinnovata con Decreto di SEGREDIFESA del 29/11/2019 (in allegato). Vi hanno partecipato, per conto di FLP Difesa, le colleghe Albertina Pettenella, titolare e Ilaria Gualtieri, supplente, che hanno redatto per noi la nota di seguito riportata:

Dopo il saluto di benvenuto ai partecipanti della riunione plenaria da parte della riconfermata Presidente, Dott.ssa D’Agostino, si è proceduto all’insediamento del nuovo Comitato come risultante dal Decreto di costituzione di Segredifesa del 29 novembre 2019. E’ seguita una breve presentazione di ciascun componente, posto che accanto a diversi componenti storici vi sono molti membri nuovi. Da subito sono state rappresentate le criticità connesse con la scarsa visibilità del CUG all’esterno e in merito la Presidente ha chiesto ai membri di della componente sindacale di sollecitare le proprie OO.SS affinché contribuiscano a dare maggior visibilità alle attività del CUG. Invito non certo rivolto a FLPDifesa che non solo ha sempre fornito il proprio appassionato, fattivo e costruttivo contributo alle attività del CUG ma ne ha, altresì, dato ampio risalto attraverso i propri Notiziari.

E’ stata inoltre rilevata la mancata convocazione, da parte di Persociv, di un rappresentante del CUG alle riunioni negoziali per la sottoscrizione del nuovo CCNI – parte giuridica – della Difesa, come invece espressamente previsto da contratto; in tale sede, la presenza di un delegato CUG in qualità di osservatore è fondamentale per monitorare il rispetto delle pari opportunità e per riferire al CUG sull’eventuale necessità di attivare tutte le iniziative utili a rimuovere condizioni che possano determinare qualsivoglia forma di discriminazione. In merito. il Comitato ha concordato di designare a tale incarico un suo membro a rotazione, su base delle disponibilità manifestate.

Particolare rilevanza, nel corso della riunione, ha assunto il tema dell’aggiornamento del Piano triennale delle Azioni Positive (PAP), in scadenza in questo mese: tale documento, infatti, è parte della documentazione oggetto di valutazione da parte dell’Organo di Vigilanza Indipendente (OVI) in materia di Performance Organizzativa del Ministero della Difesa. Si è proceduto poi ad un riepilogo, ad opera dei rispettivi referenti, delle attività dei gruppi di lavoro (GdL) attivati dal precedente CUG e che continuano la loro attività:

GdL “Ex Militari Transitati”: è in fase di stesura finale un documento, da presentare al CUG, nella quale saranno esposte le criticità rilevate, in particolare quelle derivanti dalla normativa di settore e per le quali FLP Difesa ha fornito un prezioso contributo sia dal punto di vista statistico che dell’analisi dei dati;

GdL “Monitoraggio dello Smart Working”: sono state esposte le risultanze dell’analisi del progetto sperimentale avviato nella Difesa, evidenziandone i limiti derivanti dalla sperimentazione nelle sole aree centrali.Le altre criticità evidenziate sono state: la mancanza di adeguata formazione, la scarsa diffusione di informazioni in merito alle potenzialità di applicazione della norma, la scarsa pubblicizzazione sia nei confronti delle diverse articolazioni della Amministrazione che dei potenziali fruitori (ddegno di nota il fatto che su 83 posizioni disponibili solo 63 sono state effettivamente coperte); in merito è stata rappresentata una criticità emersa in particolare presso uno degli Enti in sperimentazione, dove è stata adottata una proroga del progetto pilota alla quale non risulta sia stata data adeguata pubblicità e che risulta non aver consentito l’accesso ai posti vacanti. Si auspica ora che gli esiti della sperimentazione consentano, sia pur in ritardo rispetto a quanto previsto dalla norma, una più ampia diffusione nella nostra Amministrazione di questo innovativo metodo di lavoro;

GdL Area 1^”: è stata preannunciata la predisposizione di una proposta da sottoporre al Comitato, utile a suggerire possibili risposte alle criticità di questa Area, nelle more di una soluzione da adottare nell’ambito di un nuovo sistema di classificazione;

GdL “Tabella di equiparazione”: sono emerse profonde criticità legate sia alla equiparazione del grado di maresciallo senza laurea a profili di area III e fascia economica 3^, sia alla equiparazione del grado di Maggiore ai ruoli dirigenziali del personale civile.

La riunione è stata quindi aggiornata alla seconda metà di febbraio, nella quale verranno sviluppati ulteriormente i temi trattati e si procederà ad un aggiornamento della composizione dei GdL in funzione dell’ingresso di nuovi membri nel Comitato.

Il Coordinamento Nazionale (Federico Cesaretti – Maria Pia Bisogni)

Allegato:DECRETO_CUG_29_10_2019

Notiziario FLP DIFESA n. 25 dell’ 8 marzo 2019 –

Si è svolta il 6 marzo u.s. presso palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.

“In attesa del rinnovo della sua composizione attuale per imminente scadenza del mandato, era necessario: programmare le attività per il primo semestre 2019, che sono comunque da ricondursi al Piano Triennale delle Azioni Positive di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 130 del 18.12.2017 e che comprendeva le attività da espletare e i relativi termini temporali; sostituire i membri dimissionari del gruppo di lavoro sullo Smart-Working; costituire il Gruppo di Lavoro, già proposto nella scorsa riunione di dicembre, in materia di criteri per le progressioni economiche di fascia.

Nel 2019 dovrà inoltre proseguire l’attività divulgativa della conoscenza del CUG, della Consigliera Nazionale di Fiducia, e degli altri organismi coinvolti nella trattazione delle materie della Pari Opportunità, del Mobbing, del Benessere Organizzativo, auspicabilmente presso le sedi decentrate.  

E’ tuttora in corso il Concorso Fotografico “Le donne nella Difesa”, ancora aperto alla partecipazione di tutto il personale, e la foto che sarà individuata come più significativa sarà premiata al prossimo Salone del Libro di Torino.  

Elemento poi di assoluta novità, è l’approvazione in merito alla costituzione di un Gruppo di Lavoro che approfondisca le tematiche di interesse degli ex-militari transitati nei ruoli del personale civile.

Certo, i tempi di realizzazione degli obbiettivi sono sempre molto diluiti, si pensi al Codice etico e al Piano Triennale delle Azioni Positive, licenziati nel 2017, e ancora in attesa del definitivo via libera da parte delle AA.CC.; si pensi alle modalità di attuazione dello Smart-Working, che la norma prevedeva operante nei confronti di tutto il personale e che invece ha visto timidamente la luce solo in via sperimentale, e solo per alcune sedi centrali. D’altra parte le tematiche di genere sono storicamente marginali rispetto ad altre, e non trovano la priorità.

E, in tale contesto, anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e inevitabilmente sempre più spesso si sente dire dalle stesse che non credono più al valore di questa giornata, non perchè siano certe che la parità sia stata raggiunta, quanto perché si sono ormai convinte della inutilità della battaglia.

E ciò, mentre il bilancio delle vittime di stalking e femminicidio sia ogni giorno sempre più alto. E le molestie sessuali siano uno sport sempre molto praticato, e ancor oggi non sono identificate come reato continuando ad essere richiesta la denuncia di parte per attivare la Giustizia, pur a fronte di una condizione di oggettiva difficoltà a denunciare – specialmente quando si è vittime dei Superiori gerarchici nel posto di lavoro o del proprio compagno dal quale si dipende economicamente -, e ci vuole davvero forza e determinazione nel denunciare, a fronte dei rischi di ritorsione e di non essere credute.

E coloro che ne sono a conoscenza, dovrebbero essere consapevoli che non si può ragionare chiedendosi se le persone molestate non abbiano una qualche responsabilità. E che non dovrebbe essere trascurata la volontà di ciascuna delle vittime che la disuguaglianza di genere in ambito lavorativo mette a rischio tutte le donne, perché nella subordinazione è più facile il ricatto: succede a segretarie, operaie, immigrate, studentesse, collaboratrici domestiche, a tutte.

C’è ancora bisogno di lavorare sulle coscienze, affinchè sia riaffermato il principio del rispetto dell’altro e della sua volontà, a partire dai modelli che ciascuno di noi offre alle nuove generazioni, nel proprio mondo pubblico e privato, affinchè ciascuno sia rispettoso di tutte le donne che incontra: compagna di scuola, fidanzatina, moglie, collega, professionista, figlia.

E pensare che dal 1991 il numero di donne laureate rispetto agli uomini è sempre stato maggiore;  che  l’eccellenza, la capacità delle donne nell’impegnarsi su più fronti, la loro visione dei tempi della vita, dovrebbero essere considerate una risorsa strategica rilevante, un fondamentale supporto allo sviluppo delle attività produttive. E ciò tanto più se si tiene conto che le attività di cura saranno sempre più necessarie, nella prospettiva di un mondo sempre più anziano.

C’è sempre tanto da fare, nessun altro ha interesse a sostenerci.

E perciò dobbiamo riprenderci la consapevolezza che continuano ad esistere i gap di genere. E perciò riprendiamoci la festa, dobbiamo crederci”

In allegato, il Decreto Direttoriale 8.02.2019 con la composizione nominativa aggiornata del CUG

BUON 8 MARZO A TUTTE LE DONNE DELLA DIFESA!!!

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: 8.02.2019 – Decreto aggiornamento composizione CUG difesa

Notiziario n. 139 del 21 dicembre 2018 –

Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, che ha redatto questa nota.

” La convocazione del Comitato, che segue quella dello scorso 11 aprile di cui abbiamo dato conto con Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018, prevedeva all’Ordine del Giorno la trattazione di diversi argomenti ed in particolare la presentazione del rendiconto delle attività svolte nel 2018 e la programmazione per il 2019, l’esame delle criticità – rilevate dall’apposito Gruppo di Lavoro costituito all’interno del CUG – emerse in fase di prima applicazione del Regolamento per l’adozione dello “smart working” o “lavoro agile” nella Difesa  e l’esame dell’Accordo in materia di progressioni economiche del personale della Difesa nell’ottica delle pari opportunità.

In merito al primo punto, sono state evidenziate le numerose iniziative, sia di carattere informativo che formativo, messe in campo su iniziativa del CUG e volte a far crescere – tra le lavoratrici e i lavoratori della Difesa certo, ma anche tra i Dirigenti – la consapevolezza dell’importanza delle questioni di genere, delle pari opportunità e del benessere organizzativo; a tale proposito, è stato proposto come modello di riferimento il convegno Insieme contro la violenza di genere. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donnetenutosi il 27 novembre scorso presso il Centro Alti Studi della Difesa in Roma. Il bilancio, più che positivo, delle iniziative ha indotto il CUG a considerare la riproposizione di tali iniziative di studio e di confronto, coinvolgendo maggiormente i Territori, specie quelli periferici. 

In relazione al secondo punto, sono state presentate le risultanze del monitoraggio effettuate dall’apposito gruppo di lavoro sulle prime risultanze del bando per l’adesione allo “smart working” in ambito Difesa. Le considerazioni emerse – poche posizioni disponibili, concentrazione nell’area romana e nelle sole realtà di vertice dell’Amministrazione, ridotte tipologie di attività interessate – sono le medesime criticità che la FLP Difesa aveva già evidenziato nei propri Notiziari (vds Notiziario n. 79 del 23 luglio 2018 e Notiziario n. 70 del 28 giugno 2018) e che sono frutto, a nostro parere, dell’assenza di un reale confronto con le OO.SS e di decisioni unilaterali e non condivisibili assunte dell’A.D. sul tema.

Per quanto concerne la questione relativa alla necessità di una riflessione sui criteri adottati nell’Accordo per le progressioni economiche – incentrata sulla valutazione del  rispetto delle pari opportunità e sollevata da alcuni membri del Comitato stesso- il CUG si è riservato di approfondire la questione con la creazione di un gruppo di lavoro sull’argomento. Una decisione salomonica che sembra non tenere molto in considerazione il fatto che un rappresentante del CUG partecipa stabilmente agli incontri tra OO.SS. e Amministrazione della Difesa e che, nonostante l’Accordo in questione abbia presentato una gestazione non propriamente breve, nessuna segnalazione sia giunta tra la presentazione delle bozze di lavoro e l’adozione definitiva del testo dell’Accordo sulle progressioni economiche.

Una riunione sostanzialmente tesa a formulare un consuntivo delle attività svolte, dunque, quella tenutasi in prossimità delle Festività di fine Anno e che inevitabilmente fa i conti, per quanto riguarda la programmazione degli impegni futuri, con il rinnovo dei Componenti del CUG stesso, che dovrebbe avvenire verso la fine del primo semestre del prossimo anno. La strada rimane tracciata e gli impegni molteplici ma il CUG rinnovato dovrà avere la possibilità di imprimere – in piena autonomia  – la sua impronta sulle tante questioni aperte “

Con l’occasione , pubblichiamo in allegato la nuova composizione nominativa del Comitato Unico di Garanzia, e di cui al Decreto Direttoriale in data 12 u.s.

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Allegato: 12.12.2018 – Decreto Dirigenziale aggiornamento composizione CUD M.D.

Notiziario n. 130 del 18 dicembre 2017 –

Si è svolta il 12 dic. u.s., presso SEGREDIFESA, la riunione del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG) della Difesa, a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia Bisogni che ha redatto e ci ha inviato la nota che segue:

” A partire dal punto di situazione sulle attività svolte dai Gruppi di Lavoro, è stato licenziato dal CUG il Piano Triennale delle Azioni Positive, che pubblichiamo su questa stessa pagina, e che è previsto dal “Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna” di cui all’art. 48 del D. Lgs 198/2006.  

Tale norma ne impone la redazione a tutte le Amministrazioni Pubbliche  e, in particolare, è in capo al Comitato Unico di Garanzia  la promozione di  azioni positive per favorire l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne sul lavoro.  Di qui l’attivazione dello specifico  Gruppo, che ha ragionato sugli obbiettivi da perseguire, strutturandoli in 5 diverse aree di intervento:

1) Promozione del benessere organizzativo individuale, avuto conto che realizzare tale condizione è nell’interesse del datore di lavoro, nella misura in cui le migliori condizioni di lavoro sono presupposto fondamentale per migliorare l’efficienza e la produttività, tanto da rendere stretto il collegamento tra “Piano triennale” e “Piano della performance”. Si riportano di seguito le proposte più significative del Piano: l’adozione di un “Codice etico” ad integrazione del “Codice delle molestie sessuali”, l’istituzione di uno “Staff del/la Consigliera Nazionale di Fiducia”, l’istituzione di un “Servizio Benessere”, la raccolta di una banca dati, e l’analisi del personale in forza, con particolare riguardo  a competenze professionali e formative, al clima lavorativo, alla disabilità.

2)Conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della vita privata:  l’analisi delle nuove forme di lavoro con particolare riguardo allo smart-working (lavoro agile), la cui attuazione è imposta a tutte le Amministrazioni dalla recente Direttiva PdCM  n.3 del 2017, e sulla cui realizzazione il CUG è chiamato a vigilare in quanto interamente in capo a ciascuna Amministrazione. La sua attuazione avrebbe una quantità di benefici effetti sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, oltreché sul modello di prestazione lavorativa: il lavoratore viene responsabilizzato al massimo, investito di perseguire uno specifico obbiettivo, con limitati vincoli spazio-temporali; ovvio che, almeno in una prima fase, tale modello incontri una qualche resistenza, legata comprensibilmente alla eliminazione del “controllo” sulla presenza del lavoratore (ma tant’è, si dovrà procedere…). Sempre in tema, c’è anche l’analisi sulle esigenze di cura agli anziani, in una popolazione di lavoratori “vecchi”, con età media sopra i 50 anni.

3) Formazione, informazione e comunicazione, da realizzarsi sulla base di un modello di “formazione continua”, che assicuri la pari opportunità nell’accesso ai corsi per tutto il personale, dal centro alla periferia, e che abbia particolare riguardo alle materie di più specifico interesse del CUG.

4) Promozione del ruolo del CUG e della Consigliera di Fiducia, individuando strumenti di maggiore agibilità e forme di collaborazione istituzionalizzate.

5) Promozione della sicurezza sul lavoro in ottica di genere, avendo particolare attenzione alla prevenzione, alla promozione di stili di vita sani, alla valorizzazione delle differenze determinate dal genere, ma anche dell’età.

E’ stato poi approvato il Codice etico , per il quale si è fatta riserva di rapida revisione tecnico-giuridica, e di cui si darà conto nella sua veste definitiva. Per ora è tutto, cordialissimi saluti “.

In allegato, il “Piano Triennale delle Azioni Positive”

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Piano Triennale Azioni Positive

Notiziario n. 26 del 7 marzo 2016

8-marzoAlla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG del M.D.,  la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi.

“ C’è da chiedersi come sia percepita dalle donne oggi la giornata dell’8 marzo, se sia ancora sentita come una occasione per riflettere sulla loro storia e su quanto siano recenti le loro conquiste sociali e politiche,  poichè sembra che molte stiano rifuggendo dall’idea di un femminismo d’altri tempi.  E c’è dunque da chiedersi se sia ancora un tema d’attualità, se la Giornata Internazionale della Donna serve ancora a darci lo spunto per ricordarci da dove veniamo, noi donne, e dove stiamo andando, se è ancora il tempo di occuparsi di lotta contro discriminazioni e violenze di genere.

Eppure discriminazioni e violenze continuano ad essere di spaventosa attualità. I branchi di uomini organizzati che hanno aggredito le donne che festeggiavano il Capodanno 2016 a Colonia hanno mostrato quanto possano essere insicuri per le donne gli spazi pubblici anche in paesi che della sicurezza e della civiltà dei rapporti in pubblico hanno fatto la propria cifra. Quegli uomini hanno sfidato uno dei simboli della civiltà occidentale: la libertà delle donne di muoversi nello spazio pubblico senza essere aggredite. E  questo episodio balzato alle cronache non ci porti a facili conclusioni anti-immigrati: le molestie ed aggressioni sulle donne europee ed occidentali nei propri paesi (1 su 3, secondo dati di Eurostat), provengono  per lo più dalla mano di uomini, mariti, compagni, ex fidanzati, innamorati respinti.

Invece oggi più che mai la donna deve riaffermare la propria dignità, fronteggiare le conseguenze della esasperata mercificazione del suo corpo, imbattibile strumento di pubblicità, deve ambire al suo posto nel mondo, secondo le sue aspirazioni e le sue capacità. Oggi più che mai ciascuna dovrebbe poter aspirare a realizzare i propri sogni,  pur in un mondo oppresso dalla crisi economica, dove maggiormente le donne sono chiamate ad assorbire le carenze conseguenti ai tagli alle politiche sociali, a concentrarsi sulle cure familiari; in un mondo sempre più anziano e bisognoso di assistenza,  dove l’età della pensione per le donne lavoratrici si è spaventosamente allungata, quando si dovrebbe cominciare a badare di più alla propria salute,  e diventa sempre più difficile conciliare orari di lavoro ed esigenze della famiglia.

A  proposito: sarebbe significativo segnale da parte dell’ Amministrazione, in corrispondenza a questa giornata,  il positivo riscontro alla iniziativa di FLP DIFESA, avviata nel lontano settembre 2015 (Notiziario n. 105 del 29.9.2015) e sollecitata recentemente con la lettera del 3 u.s. qui pubblicata, tesa al riconoscimento della possibilità, per i lavoratori “in peculiari situazioni personali, sociali e familiari” di ottenere, a domanda, una pausa pranzo ridotta a 10 minuti, con corresponsione del buono pasto, come previsto dal D. Lgs 8.04.2003, n. 66, come già in atto dal giugno 2015 presso il Ministero dei Beni Culturali.

Ci dia dunque questa giornata ancora una volta lo spunto per riflettere sulla nostra condizione, sulla nostra femminilità, sulla necessità che ciascuna possa raggiungere la giusta realizzazione personale e professionale, in casa, sul lavoro, nella società intera; non bastino le dichiarazioni di principio, c’è necessità anche di essere consapevoli, di non sottovalutare i rischi  quando in gioco ci siamo noi, la nostra libertà e la nostra dignità. C’è necessità di ottenere dai nostri compagni quel rispetto che è alla base di ogni rapporto umano. Quella stessa cultura del rispetto che passa anche per l’insegnamento ai figli maschi di tenere nella dovuta considerazione prima le loro compagne di scuola, poi le colleghe  e infine le donne che condividono la loro vita .  Tanti auguri a tutte  le donne, civili e militari,  della Difesa! ”

E,  anche da parte della nostra O.S.,  buon 8 marzo a tutte le amiche e colleghe, civili e militari, del Ministero della Difesa.

In allegato 1, la nota di FLP DIFESA all’attenzione del Direttore Generale di PERSOCIV;   in allegato 2, la circolare del Ministero dei Beni Culturali

  IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegata 1: 03.03.2016 – Lettera FLP DIFESA riduzione pausa pranzo personale in particolari situazioni

Allegato 2: Circolare MiBACT n.16962 -17.06.2015-pausa branzo e buono pasto

Notiziario n. 125 del 17 novembre 2015 –

CUG DifesaIn data  10 u.s.,  è stato emanato il Decreto del Segretario Generale, che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 1, che aggiorna il precedente decreto del 18/09/2015  di nomina del nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavoro e contro le discriminazioni del personale civile, dirigenziale e non, del Ministero della Difesa (in sigla, CUG)  in sostituzione del precedente Comitato che aveva concluso il proprio mandato (pubblicato su questa pagina come allegato 2). Mercoledì 2 dic. p.v. riprenderanno i lavori del CUG (la convocazione è pubblicata su questa pagina come allegato 3), a partire dalle attività già avviate dal precedente Comitato.

A tal proposito, riportiamo la nota che ci ha inviato la nostra Maria Pia Bisogni, confermata membro effettivo FLP in seno al nuovo CUG,  che opera una ricognizione sul lavoro già fatto, le partite ancora aperte e il lavoro da fare.

 ” 1.Il Codice del/la Consigliere/a di Fiducia : uno specifico Gruppo di Lavoro del Comitato aveva elaborato un testo utile ad una più compiuta ed adeguata disciplina del ruolo e del modus operandi del Consigliere di Fiducia, e degli Sportelli di Ascolto, da recepire nel Regolamento Interno del CUG. Nel corso della ultima riunione del 15 giugno u.s., alla presenza della prof.ssa Calafà della facoltà di Giurisprudenza di Verona, si era ragionato sulla figura della Consigliera Nazionale di Fiducia, e sull’elaborato in questione, che è stato oggetto di alcune osservazioni significative: è stata da questa rappresentata la necessità che la disciplina di dettaglio venisse realizzata al di fuori del Regolamento interno del CUG, e inoltre che dovesse assumere la connotazione di uno specifico Codice del/la Consigliere/a di Fiducia, da adottarsi da parte della A.D., che in tale modo l’avrebbe legittimata in modo più efficace ed inequivocabile. Si era pertanto deciso di dare mandato al Gruppo di Lavoro di procedere in tal senso.

  1. Nel corso della stessa riunione, si era inoltre convenuto che il CUG dovesse esprimersi in merito al “Libro bianco sulla sicurezza nazionale e sulla Difesa” c on un proprio documento di valutazione, nel quale si riversassero le valutazioni dei singoli membri. A tal proposito il membro FLP ha fatto acquisire a verbale, come contributo della nostra OS ai fini del redigendo documento finale, il Notiziario FLP DIFESA n. 48 del 11 mag., al quale si fa rinvio per i rilievi e le osservazioni di merito sul Libro Bianco.
  2. Rimangono comunque in campo altre questioni, frutto delle attività non completate del vecchio CUG:

    – il Codice di Condotta per il contrasto al Mobbing, approvato dal Comitato Unico da tempo immemore,  vaga sperduto in chissà quale meandro dei vertici della AD senza trovare definitiva consacrazione, per il quale sarebbe veramente opportuno comprendere perché non trovi ufficializzazione;

   – non abbiamo notizie degli sviluppi di un bellissimo elaborato, già approvato dal CUG, in materia di Telelavoro, che potrebbe costituire una notevole opportunità per molti colleghe/i e dunque una “azione positiva” assolutamente innovativa, a nostro parere possibile e praticabile almeno in alcuni settori MD;

  – si è fermato il “Questionario in materia di Pari Opportunità, Mobbing, Benessere Organizzativo” , che ha comportato un notevole impegno da parte del relativo Gruppo di Lavoro, e che pur essendo stato da tempo approvato dal CUG, si è arenato perché in concomitanza stava girando quello prodotto dall’OIV,  benchè questo avesse ben altre motivazioni e obbiettivi (la valutazione di AD da parte OIV);

  – si è anche fermata l’analisi dei dati statistici relativi al personale del Ministero della Difesa, ormai obsoleti, e rispetto ai quali si potrebbe ora richiedere un tempestivo aggiornamento;

  – resta infine ancora da vedere come si potrà realizzare l’obbiettivo di dare vita a Sportelli di ascolto periferici,  che presumibilmente saranno subordinati alle attività della Consigliera.       

Da parte nostra, la volontà di contribuire fattivamente alla realizzazione degli obiettivi, in particolare quelli propri del Comitato, primariamente connessi alla lotta alle discriminazioni “.

Vi terremo come sempre puntualmente aggiornati sui lavori del nuovo Comitato.

                                                      IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 10.11.2015 – Decreto SG nomina nuovo CUG

Allegato 2: 18.09.2015 – 1° Decreto SG nomina nuovo CUG

Allegato 3: Lettera di convocazione del CUG

CUG Ministero della Difesa


Lo scorso 13 gennaio si è tenuta la prima riunione, in sessione plenaria, del rinnovato Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Difesa, costituito con Decreto di Segredifesa del 29 novembre 2019. L’incontro è stata l’occasione per fare un punto di situazione sui Gruppi di Lavoro insediati dal precedente Comitato per monitorare le problematiche di interesse: Smart Working, Personale ex militare transitato, 1^ Area e tabella di equiparazione tra Personale civile e militare. Pianificato l’aggiornamento del Piano triennale per le Azioni Positive (PAP). Prossima riunione nella seconda metà di febbraio.

20 Gen 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 05 del 20 gennaio 2020 – Si è svolta lo scorso 13 gennaio, in sessione plenaria, la prima riunione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Difesa – nella sua composizione rinnovata con Decreto di SEGREDIFESA del 29/11/2019 (in allegato). Vi hanno partecipato, per conto di FLP Difesa, […]


La riunione del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Difesa del 6 u.s. . Le iniziative per l’anno 2019: i ritardi sul “Codice Etico” e sul “Piano triennale delle azioni positive”; la costituzione di un “Gruppo di lavoro” sulle tematiche del personale ex militare transitato nei ruoli civili. Una nostra riflessione ad alta voce sul valore e sul significato oggi della festa delle donne. Occorre riprendere piena consapevolezza sul fatto che continuano ad esistere e a discriminare i gap di genere, e dunque riprendiamoci la festa. Buon 8 marzo a tutte le donne della Difesa

8 Mar 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 25 dell’ 8 marzo 2019 – Si è svolta il 6 marzo u.s. presso palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP […]


La riunione del 13 u.s. del Comitato Unico di Garanzia. Punto di situazione sulle attività 2018, che si chiudono con un bilancio più che positivo, e progetti per un 2019 ancor più ricco di attività e di iniziative. Pubblichiamo il decreto con la composizione nominativa aggiornata dell’Organismo, il cui mandato scade comunque a metà circa del prossimo anno. C’è bisogno di un rinnovato protagonismo del CUG, che ha la possibilità di imprimere – in piena autonomia  – la sua impronta sulle tante questioni aperte.

21 Dic 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 139 del 21 dicembre 2018 – Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, […]


La riunione del CUG (Comitato Unico di Garanzia) del 12 dicembre. Licenziato il “Piano triennale delle azioni positive 2018-2020”: benessere organizzativo, lavoro agile, formazione, informazione e sicurezza sul lavoro in ottica di genere, le aree d’intervento. Approvato infine il “Codice Etico”

18 Dic 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 130 del 18 dicembre 2017 – Si è svolta il 12 dic. u.s., presso SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG) della Difesa, a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia […]


Buon 8 marzo a tutte le donne della Difesa! Sollecito a PERSOCIV di riscontro alla nostra richiesta di riduzione a 10′ della pausa con buono pasto per i lavoratori “in peculiari situazioni personali sociali e familiari”.

7 Mar 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 26 del 7 marzo 2016 – Alla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG del M.D.,  la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi. “ C’è da chiedersi come sia percepita dalle donne oggi la giornata dell’8 marzo, se […]


Nominato il nuovo Comitato Unico di Garanzia (CUG). Prima riunione, il 2 dicembre p.v. Le iniziative ereditate dal precedente Comitato da portare a compimento

17 Nov 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 125 del 17 novembre 2015 – In data  10 u.s.,  è stato emanato il Decreto del Segretario Generale, che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 1, che aggiorna il precedente decreto del 18/09/2015  di nomina del nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavoro e contro […]


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