Notiziario FLP Difesa n. 57 del 08.06.2020 – 

Continuiamo come da tradizione a svolgere il nostro compito di riferire in merito agli sviluppi delle attività del Comitato Unico di Garanzia, consci dell’interesse rivestito dalle materie trattate, della imprescindibilità e della liceità dell’informazione, consapevoli del ruolo svolto dal membro di componente sindacale di un Comitato Paritetico, e convinti che sia l’informazione a dare compiutezza a quel ruolo.

Si è tenuta in data 28 maggio ultimo scorso, in videoconferenza, la riunione del CUG con la quale sono proseguiti i lavori iniziati il 14 maggio u.s. della cui riunione abbiamo riferito col notiziario FLP Difesa nr. 49 del 20.05.2020,  in cui avevamo dato notizia con rammarico del protrarsi della discussione, e dell’ulteriore rinvio per l’approvazione o meno degli elaborati prodotti dai Gruppi di Lavoro (già da tempo conclusi e presentati al Comitato); e avevamo auspicato che si riuscisse presto a concluderne l’iter senza ulteriori invii, dando così operatività e propulsività alle iniziative e ai progetti sul tavolo, come è previsto dalla “mission” del CUG.

Ha partecipato alla riunione per conto di FLP Difesa la collega Albertina Pettenella, che ha redatto la nota di seguito riportata:

Sono stati ripresi in esame e discussi nella riunione di ripresa dei lavori del 28 maggio i seguenti documenti: l’elaborato che analizza le problematiche della 1^ Area; la lettera conche analizza le criticità derivanti dall’applicazione della Tabella di equiparazione dei profili fra il personale civile e militare; e l’ articolato lavoro di analisi delle problematiche del personale “ex militare transitato nei ruoli del personale civile”, nel quale sono formulate proposte di azioni positive per dare soluzione alle notevoli criticità emerse.

Tutti argomenti storicamente cari alla nostra sigla, che ha fatto parte dei citati Gruppi di Lavoro, nella convinzione che possano costituire il valido contributo del CUG a che si intraprendano nelle sedi opportune strade percorribili al fine di superare l’impasse e i rilevati disagi lavorativi, se non addirittura alle vere e proprie discriminazioni che l’attuale stato dell’arte tuttora  presenta.

Finalmente questi documenti sono stati messi ai voti e approvati. Alleghiamo in questa pagina la relazione sulle problematiche del personale ex militare transitato, e si fa riserva di pubblicare gli altri due documenti, che devono essere oggetto di alcune rettifiche.

Questi gli altri argomenti avviati nella riunione: il rinnovo del Piano delle Azioni Positive; il “bilancio di genere”  nel conto del bilancio del MEF e la  direttiva nr. 2 2019 della Funzione pubblica sul ruolo dei CUG nelle PP.AA.; la possibilità concreta di lavorare in sintonia con l’ Organismo Paritetico per l’Innovazione nelle materie comuni; la convocazione del CUG ai tavoli nazionali con funzione di “sentinella” relativamente ai temi di competenza come, appunto, le pari opportunità e il benessere lavorativo.

C’è molta carne al fuoco, la prossima riunione verterà su argomenti attuali e cruciali per la nostra categoria, così come non mancheranno  proposte per i  nuovi Gruppi di Lavoro.

Come sempre, vi terremo aggiornati.

Cordialissimi  saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato :Relazione del Gruppo di lavoro del CUG Difesa Ex militari Transitati – approvato

Notiziario FLP Difesa n. 49 del 19 maggio 2020 –

Il 14 maggio alle ore 11.00 si è tenuta in videoconferenza una riunione del CUG alla quale ha partecipato per noi la collega Albertina Pettenella, che ha redatto la nota di seguito riportata.

“La riunione del CUG è stata richiesta ai sensi dell’art. 7, 5° alinea del Regolamento Interno, per motivi di particolare gravità e urgenza. Questi i punti all’ ordine del giorno:

  1. Verifica dello stato e modalità di approvazione del Piano Triennale di Azioni Positive 2020-2022;
  2. Eventuali azioni da intraprendere da parte del CUG in relazione alla circolare n.7 del 16 aprile 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze concernente il “Bilancio di genere: avvio delle attività relative al rendiconto generale dello Stato 2019”; 
  3. Monitoraggio effettiva esecuzione delle procedure di lavoro digitalizzate in modalità agile;
  4. Verifica e approvazione della relazione del GDL sugli ex militari transitati.

Va detto che la richiesta straordinaria era stata preceduta da un vivace confronto dei componenti che, accanto agli impegni  determinati dall’ imminenza delle scadenze relative ai due primi punti dell’ o.d.g., ritenevano inderogabili sia la trattazione del punto relativo allo smart working, alla luce dell’improvvisa evoluzione operativa determinata dall’ emergenza Coronavirus, sia la deliberazione tramite votazione delle proposte dei Gruppi di Lavoro, in particolare quello che ha trattato le problematiche del personale ex-militare transitato nei ruoli del personale civile”.Per questo motivo e dato l’eccessivo protrarsi di quest’ultima importante fase che determina l’azione e l’efficacia se non anche la funzione stessa del CUG, all’inizio del consueto giro di tavolo, FLP Difesa ha proposto di “rovesciare” l’o.d.g. e passare subito al punto 4, onde non rischiarne un ulteriore rinvio. Questa proposta, molto ben accolta nel corso del primo giro di tavolo si è però come dissolta nel susseguirsi degli interventi in una videoconferenza difficile e al suo primo varo in sede CUG, con il risultato di essere affrontata solo a fine riunione con relativo ovvio, ennesimo e grave rinvio. Rinvio che ha riguardato anche gli altri punti in agenda, che sono stati tuttavia discussi e che verranno ripresi a breve.

Nel suo intervento la Consigliera di Fiducia ha illustrato e proposto un progetto di estrema attualità, riguardante gli “aspetti psicologici dell’emergenza coronavirus – fase 2” rivolto al personale civile della Difesa, con l’obbiettivo di tutelare la salute mentale, che rappresenta una delle priorità in questa fase dell’evoluzione della pandemia dove si sta riscontrando un aumento delle patologie, in linea con quanto afferma il Direttore Generale dell’Oms secondo cui “i sistemi di salute mentale in tutti i paesi vanno rafforzati per far fronte all’impatto”. Il progetto è stato apprezzato da tutti i componenti.

E’ stato infine lamentato che Persociv non abbia convocato, come di prassi, il CUG con un proprio osservatore agli ultimi due tavoli di trattativa nazionale; un ruolo che dà modo al CUG di fare le valutazioni di competenza, ed eventualmente esprimersi nelle forme proprie. A nostro parere, così come condiviso da tutti i membri presenti alla riunione, una grave mancanza, e una privazione del ruolo di tutela delle pari opportunità. Siamo tuttavia fiduciosi che in futuro la lacuna sia colmata; nel frattempo il CUG lavorerà al fine di rendere questo suo mandato con la massima garanzia di impegno, collaborazione, disponibilità e, ovviamente, imparzialità.

Speriamo dunque che sia data definizione a lavori sviluppati nel corso degli ultimi due anni, per i quali è ora che il CUG assuma le proprie determinazioni, uno fra tutti il documento sugli ex militari transitati.

Cordiali saluti 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario FLP DIFESA n. 50 del 30 maggio 2019 –

Si è svolta il 23 u.s. a palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.

” La riunione del Comitato Unico di Garanzia del 23 u.s. ha avuto per oggetto gli aspetti organizzativi dei Gruppi di Lavoro, e la pianificazione delle attività dell’anno in corso.

Prima di tutto, il prosieguo della esperienza ormai consolidata delle attività formative: il prossimo appuntamento a settembre presso l’Istituto Geografico di Firenze, quello successivo potrebbe essere a Padova.

La Presidente ha poi riferito su alcuni dati emersi nel recente FORUM della Pubblica Amministrazione, cui hanno partecipato le delegazioni dei CUG dei molteplici settori in cui è articolata la PA, e a cui hanno presenziato diversi Ministri ed esponenti del Governo.

Di particolare interesse è stato il preannuncio della emanazione di una nuova Direttiva della Funzione Pubblica, nella quale è prevista la istituzionalizzazione della “RETE DEI CUG”, a oggi sede di incontri presso INAIL. La Direttiva inoltre dovrebbe incrementare le competenze dei CUG, e in particolare il monitoraggio dello stato di attuazione delle politiche connesse con le materie di competenza, alla stessa stregua del monitoraggio dello smart-working.  

E’ stato poi data notizia della costituzione e dell’avvio delle attività dell’OPI (Organismo Paritetico per l’Innovazione ex art. 6 CCNL), con competenze in taluni casi comuni al CUG, e con il quale saranno presumibilmente attivate forme di collaborazione.

Queste le materie attribuite ai Gruppi di Lavoro (GdL) attivi nel 2019:

1) ”Monitoraggio sullo stato di attuazione della fase sperimentale dello Smart-Working (S-W): il progetto sperimentale avviato nel 2018 è stato concluso in parte, mentre alcuni OO.PP. hanno optato per una proroga all’anno in corso. In merito, la scrivente ha auspicato che la fase sperimentale trovi rapida definizione, e che si possa finalmente dare l’avvio a progetti di smart-working accessibili in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, garantendo così pari opportunità a tutto il personale che abbia intenzione di fruirne.

2) un altro GdL si occuperà dell’ “Analisi dei criteri per le prossime progressioni, per livellati e per i dirigenti”, attività rinviata al momento in cui saranno avviate nuove selezioni.

3) un Gruppo di lavoro si occuperà della “Tabella di Equiparazione fra militari e civili”.

4) infine, un Gruppo di Lavoro, peraltro già approvato nella precedente riunione, si occuperà delle tematiche del “Personale militare transitato nei ruoli del personale civile”. Questa ultima, non è tematica nuova al Comitato, che trova oggi maggior vigore, alla luce del rilevante numero di interessati. Diversi sono gli istituti da analizzare: ad esempio, la questione “mobilità”: il militare cambia con una certa frequenza la sede di servizio, e pianifica la sua vita personale e familiare nell’ottica di potersi prima o poi riavvicinare al nucleo familiare (ove non invochi la legge 100 per avvicinare moglie e figli); quando transita nei ruoli civili, viene assegnato di norma in ambito regionale, e da civile si confronta con una disciplina della mobilità che lascia pochissime possibilità in termini di numeri e in termini di sede. E ciò, nonostante che il personale militare transiti, per definizione di legge, in soprannumero. Perciò si ritrova ingessato dentro una situazione senza prospettive, per lo più con profili tecnici assegnati in ragione delle carenze organiche, spesso incompatibili con le patologie per le quali sono stati dichiarati inidonei al servizio militare, e per i quali nella stragrande maggioranza dei casi non vengono formati. Altro esempio: nell’ambito dei titoli di anzianità utili alle progressioni, il punteggio attribuito al periodo del servizio militare inizialmente non veniva valutato, e nell’ultima tornata è stato valutato meno di quello prestato dal civile dello stesso M.D., alla stessa stregua dei concorrenti provenienti da altre PP.AA., benchè supportato da esperienza e conoscenza di un settore comune.

A luglio presumibilmente il prossimo appuntamento, di cui daremo come sempre puntualmente conto “.

Con l’occasione, informiamo i colleghi che si è insediato il l’“Organismo Paritetico per l’innovazione” (OPI)  previsto dall’art. 6 CCNL, nominato con il decreto direttoriale che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato.

Primi impegni dell’OPI, la definizione del Regolamento e l’avvio di una attenta riflessione sulla sperimentazione in atto dello S-W in ambito M.D.

Una volta approvato il Regolamento, ne riferiremo compiutamente ai colleghi.

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Allegato: 09.04.2019-Decreto-Dir.-1.04.2014-Nomina-Organismo-paritetico-per-l’innovazione-del-M.D.

Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018 –

Si è svolta l’11 aprile u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto e ci ha inviato la seguente nota.

“Primo argomento all’o.d.g., l’esame delle iniziative proponibili in merito al monitoraggio della fase sperimentale dello smart working (lavoro agile) tramite rilevazioni/sondaggi/questionari/ interviste/focus group sul grado di soddisfazione dei dipendenti che hanno aderito al programma.

Il “lavoro agile”, istituto finalizzato al benessere del personale ma anche al miglioramento delle attività produttive, è stato introdotto dalla legge 81/2017, e la Direttiva della PdCM n. 3/2017 impone a tutte le Amministrazioni di darvi attuazione (vds Notiziario n. 115 del 14.11.2017). Ai CUG è attribuito il ruolo di vigilanza e monitoraggio rispetto agli sviluppi concreti nell’ambito di ciascuna Amministrazione.

Nel corso del 2017, un gruppo di lavoro interno al CUG Difesa ha approfondito la tematica, che ora proseguirà le sue attività nell’ottica del citato “monitoraggio”. Allo stato sappiamo soltanto che gli SS.MM. e SGD “stanno lavorando”, ma non sono stati forniti ulteriori elementi di dettaglio. E’ opinione della scrivente, tuttavia, che, a fronte delle ovvie difficoltà iniziali nell’ immaginare il “come” e il “dove”, in ambito Difesa ne sia comunque ipotizzabile l’attuazione che è in ogni caso un “obbligo di legge”, e che avrebbe sicuramente un effetto propulsivo l’attivazione di una informazione capillare, da somministrare sul territorio sia ai responsabili che ai possibili utenti, al di là dei corsi specialistici, pur pregevoli, ma inevitabilmente destinati ad una platea estremamente limitata.  

Si può immaginare infatti che, in una fase sperimentale come questa, le proposte e le richieste potrebbero andare al di là degli stereotipi più facilmente prevedibili, quali quelli legati all’inserimento ed elaborazione dei dati, o quelli della revisione delle attività amministrativo-contabili. Questo, tenuto anche conto che il “lavoro agile” è figlio del telelavoro, e che quest’ultimo è già stato ampiamente e soddisfacentemente sperimentato e realizzato all’interno di molte realtà pubbliche. E l’attività di informazione, questa si, il CUG la può sviluppare. In ogni modo, sarà  il Gruppo di Lavoro incaricato all’uopo a formulare le iniziative in merito.

Il secondo argomento avrebbe dovuto essere l’approvazione definitiva del “Piano triennale azioni positive 2018-2020” e del Codice etico: di questo avevamo già dato conto nel precedente Notiziario n. 130 del 18.12.2017. Il “Piano Triennale” è un articolato, così come previsto dall’art.48 del d.lgs. 198/2006, che deve essere obbligatoriamente prodotto da tutte le Amministrazioni, ed è finalizzato alla promozione di “azioni positive per favorire l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne sul lavoro”. Il “Codice etico” è un documento che integra il “Codice di condotta contro le molestie sessuali” adottato dal Ministero della Difesa il 6/11/2008, mirato a tutelare il diritto alle pari opportunità, al lavoro in ambiente sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, nel rispetto della libertà e della dignità della persona. Vi viene introdotto il “Sistema benessere”, e vi vengono definiti e disciplinati organismi e strumenti utili a tale scopo nell’ambito della Difesa.

A dicembre si era considerato approvato questo materiale, salvo eventuali aggiustamenti di natura tecnico-giuridica. Tuttavia tali materiali non sono stati oggi prodotti nella loro veste definitiva, e dunque siamo in attesa di visionarli per la definitiva approvazione da parte dei membri del CUG.  

Per ora è tutto, vi aggiorneremo. Cordiali saluti a tutte/i “

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario n. 25 dell’ 8 marzo 2018 –

Alla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG del M.D.,  la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi.

” Anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e sempre più spesso si sente dire dalle stesse che non credono più al valore di questa giornata. Questo probabilmente non perché siano certe che la parità sia stata raggiunta, quanto piuttosto perché si sono convinte della inutilità della battaglia.

Sta di fatto che le cronache continuano a bombardarci di notizie che confermano che la parità e le pari opportunità sono ben lontane dall’essere raggiunte, che le molestie sessuali e lo stalking sono uno sport ancora molto praticato, e che il bilancio delle vittime di femminicidio è ancora molto alto, e non solo non accenna a diminuire, ma sembra continuamente aumentare.

Quanto alle molestie, ha provocato uno scandalo mondiale il caso del produttore americano molestatore seriale di attrici di calibro internazionale, che, dopo la denuncia da parte di una delle vittime che ha documentato la cruda verità, è stato accusato da una quantità di altre attrici di calibro internazionale che hanno trovato, a distanza di anni dai fatti, il coraggio di esporsi in massa.

Fa specie che le reazioni siano state clamorosamente contrastanti: da un lato sono scattate iniziative di sostegno al “molestatore”, e dall’altro fortunatamente sono state sottoscritte iniziative, quali quella vista nella recente cerimonia di premiazione degli Oscar americani, o quella italiana di “DISSENSO COMUNE”, atto di testimonianza e solidarietà di numerosissime e famose attrici italiane nei confronti delle colleghe che in Italia e nel mondo hanno avuto il coraggio di denunciare. In tale documento si ribadisce  che il fenomeno non può essere circoscritto di volta in volta, attribuendo il ruolo di capro espiatorio al singolo e creando le condizioni perché, passata l’ondata di sdegno, non si cominci a chiedersi perché sia successo, e se le persone “molestate” non abbiano una qualche responsabilità nell’accaduto: non deve essere confuso il “gioco della seduzione” con la molestia sessuale, non deve essere trascurata la volontà di ciascuna delle persone coinvolte.

La disuguaglianza di genere negli spazi di lavoro mette a rischio tutte le donne, perché nella condizione di subordinazione gerarchica è più facile il ricatto: succede alla segretaria, all’operaria, all’immigrata, alle studentesse, alle specializzande, alle collaboratrici domestiche. Bella la chiusura di quel documento, ove si afferma che “quelle che sono state le vittime del sistema ora  (insieme) hanno la forza per smascherarlo e ribaltarlo.” E a tal proposito, sempre dal cinema, ci arriva uno spunto di riflessione, con un film, ”Nome di donna”, che narra di una giovane donna che trova lavoro presso una residenza per anziani, dove la sua serenità viene intaccata dalle avances e dall’abuso di potere del direttore della struttura: la storia è emblematica, e si ragiona sui comportamenti di chi vive intorno ai protagonisti della vicenda.

Dunque è evidente come sia tuttora di estrema attualità il bisogno di lavorare sulle coscienze, affinché sia riaffermato il principio del rispetto dell’altro e della sua volontà, che parte dai modelli che ciascuno di noi offre alle nuove generazioni, nel proprio mondo pubblico e privato, affinché ciascuno sia rispettoso delle donne che incontra, dalla propria compagna di scuola, alla fidanzatina, alla moglie, alla collega, alla professionista, alla propria figlia.

Sembra strano dover ancora dire questo, se si tiene conto che dal 1991 il numero di donne laureate rispetto agli uomini è sempre stato maggiore, con il picco del 2011 (58,9%). L’eccellenza, la capacità delle donne nell’impegnarsi su più fronti, la loro visione dei tempi della vita, dovrebbero essere considerate una risorsa strategica rilevante, un fondamentale supporto allo sviluppo delle attività produttive; ciò, tanto più se si tiene  conto che le attività di cura saranno sempre più necessarie, nella prospettiva di un mondo sempre più anziano.

C’è sempre molto da fare, e nessun altro ha interesse a sostenerci, perciò è necessario riprendersi la consapevolezza della sopravvivenza del gap di genere tuttora esistente.

E perciò riprendiamoci la festa, dobbiamo crederci.

Buon 8 marzo a tutte le donne !!!  ” 

E,  anche da parte di FLP DIFESA,  buon 8 marzo a tutte le amiche e le colleghe, civili e militari, del Ministero della  Difesa.

                                                                 IL COORDINAMENTO NAZIONALE FP DIFESA

Notiziario n. 66 del 20 giugno 2015 –

Foto CUG 2In data 15 giugno u.s. si è svolta a palazzo Esercito, presso SEGREDIFESA,   la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“  (CUG) del MD alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti della discussione.

” Due i punti all’ordine del giorno: il primo relativo all’audizione della professoressa Laura CALAFA’, docente di Diritto del Lavoro alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona, invitata a seguito della partecipazione da parte della Consigliera di Fiducia alle specifiche attività formative specialistiche in corso presso quell’Ateneo. La sua presenza è stata richiesta per verificare con Lei la compiutezza ed adeguatezza dell’attuale disciplina relativamente allo svolgimento del suo incarico nell’ambito del Ministero della Difesa. Un Gruppo di lavoro del Comitato aveva a tal proposito già prodotto un elaborato, con l’intento di recepirlo nel Regolamento interno del CUG, e per questo era stato sottoposto all’approvazione dello stesso Comitato. Tuttavia si era ritenuto di sospendere i lavori per sottoporli alla valutazione della prof. Calafò, c he ha infatti fornito il proprio contributo tecnico giuridico, al fine di promuovere la emanazione di adeguati strumenti giuridici utili a consentire un più compiuto svolgimento dell’incarico di Consigliera di Fiducia.  La prof.ssa Calafà ha sottolineato nel suo intervento innanzi tutto la necessità che la sopraccitata disciplina di dettaglio venga realizzata in veste non di Regolamento interno del CUG, ma di codice, pur promosso dal CUG,  ma adottato dai vertici dell’Amministrazione stessa, e ciò in considerazione sia del fatto che l’attività della Consigliera deve necessariamente coinvolgere l’Amministrazione Difesa, sia del fatto che in tal modo si riconosce e legittima in modo efficace ed inequivocabile, nell’ambito del Ministero della Difesa, la modalità di operare della Consigliera di Fiducia.

Dopo lunga e ampia discussione, il Comitato ha deciso di dare incarico al Gruppo di Lavoro di procedere alla rapida revisione del testo originariamente prodotto, arricchito dai contributi della prof. Calafà, al fine di formulare il testo definitivo, affinché ne sia promossa la formalizzazione in veste di Codice presso i vertici dell’AD.  Peccato che questi rinvii impediscano a questo Comitato, ormai quasi giunto alla scadenza del suo mandato, di mettere un punto fermo su questa materia sulla quale gli sforzi si erano concentrati ormai da tempo immemore. Ormai, a fine luglio,  questo Comitato esaurisce il suo mandato, e, come ventilato dal Presidente,  non si sa come e dove troverà realizzazione il CUG nella sua veste futura. Motivo di amarezza, se si tiene conto che anche il Codice di condotta per il contrasto al Mobbing è stato approvato anch’esso da tempo immemore dal CUG,  e proposto ai vertici dell’AD per la definitiva formalizzazione, ma non sappiamo in quale meandro sia fermo dopo anni.

Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato il “Libro bianco della Difesa” da poco uscito: si è ragionato in merito alla opportunità che il CUG si esprimesse con un proprio documento nel quale si potessero riversare le valutazioni dei membri in merito alle  indicazioni contenute nel testo. E’ una proposta assolutamente condivisa da tutte le parti presenti, che hanno espresso ciascuna osservazioni e critiche. A tal riguardo, la rappresentante FLP ha fatto acquisire a verbale, come  contributo della nostra O.S. ai fini del redigendo documento finale, il Notiziario FLP DIFESA  n. 48 del 11/05/2015, alla quale si fa rinvio per i rilievi e le osservazioni di merito “.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario n. 86 dell’ 11 agosto 2014 –

Foto CUG 2Il Direttore Generale di PERSOCIV ha provveduto a nominare la nuova Consigliera di fiducia del Ministero della Difesa. A tal riguardo, riportiamo la nota che ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, componente effettiva del CUG (Comitato Unico di Garanzia) in rappresentanza di FLP DIFESA:

  “Dopo una prima non esaltante esperienza, il CUG ha provveduto a proporre al D.G. di  Persociv la  candidatura per l’incarico di Consigliere/a di Fiducia del Ministero della Difesa, ed il 5 agosto u.s. la dr.ssa Preti ha accolto la proposta emanando il relativo decreto dirigenziale, che pubblichiamo su questa stessa pagina. 

La nuova Consigliera di fiducia è dunque la dr.ssa Daniela Lombardo: psicologa, in servizio presso il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Milano, si è presentata in modo molto positivo nell’ultima riunione del CUG, sia dal punto di vista professionale che personale, e dunque riteniamo che si possa contare sullo svolgimento competente ed appassionato del suo incarico, fornendo risposte al personale civile che da tempo attendeva una iniziativa in tal senso dal CUG, anche in continuità con quanto realizzato dall’ex Comitato sul fenomeno del mobbing,  al fine di  rendere concretamente operativa quella c.d. “camera di compensazione” dove far confluire quei conflitti più o meno latenti che spesso si generano all’interno dei luoghi di lavoro. La figura del/la Consigliere/a di fiducia è elemento di fondamentale importanza per il superamento delle criticità relazionali che coinvolgono il personale civile, occupandosi della analisi dei casi concreti di dipendenti che si ritengono vittime di discriminazioni,  di molestie sessuali o morali (mobbing) o, ancora,  di qualsivoglia forme di disparità di trattamento, e che si rivolgono a lei al fine di ristabilire un corretto rapporto interpersonale all’interno del proprio ambiente di lavoro.

Un’ attività, la sua, complessa e non sempre lineare;  rivolta sia alla tutela immediata dell’integrità psico-fisica del soggetto interessato – che soffre il disagio di una situazione involontariamente subita –  sia al recupero dei rapporti interpersonali all’interno del contesto lavorativo dove spesso, in seguito al reale verificarsi di determinate criticità, si genera un clima generale particolarmente stressante. Avremo certamente modo di valutare ed apprezzare il suo operato;  per il momento possiamo solo dire che c’è molto lavoro da fare, e che non basta un atto di nomina e la sede ufficiale della Consigliera presso SEGREDIFESA per ritenere concluso il supporto operativo del CUG. Il secondo fondamentale obbiettivo da raggiungere per non vanificare quanto sinora realizzato è l’apertura degli Sportelli di Ascolto, organismi intermedi di supporto e filtro al lavoro della Consigliera, dove le persone, prima ancora di inviare una mail, possono raccontare ad altre persone la propria vicenda personale e, perché no, trovare insieme una soluzione che eviti il degenerare delle situazioni.

Se vogliamo veramente una Amministrazione che fa propri i principi, ampiamente normati, del benessere organizzativo, bisogna creare le strutture necessarie a prevenire le situazioni di criticità relazionale. Certo, la prevenzione richiede ai responsabili un impegno ed una lungimiranza ben maggiore della semplice cura, il superamento dell’inerzia e nell’indifferenza di chi pensa che determinate situazioni siano sempre esistite, che discriminazioni, prevaricazioni, abuso di autorità, molestie sessuali, siano questioni da gestire eventualmente, e  a tempo debito.

A noi stanno certamente a cuore le esigenze dei nostri colleghi/e che tali situazioni vivono, e che non sempre riescono a focalizzare ed esternare il proprio disagio personale. Di certo, non ci mancano la sensibilità e la volontà necessarie per contribuire a dare ascolto alle loro difficoltà.  Diamo dunque il nostro benvenuto alla nuova Consigliera, con l’augurio di uno svolgimento sereno, proficuo e gratificante della sua attività, assicurandole sin da ora il nostro supporto e la nostra collaborazione”. 

                                                                                                IL   COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Decreto Dirigenziale di nomina della Consigliera di fiducia

 

Notiziario n. 61 del 9 giugno 2014 –

Foto CUG 2In data 4 giugno u.s. si è svolta presso Segredifesa  la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“  (CUG) alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti di confronto e discussione di un o.d.g.  particolarmente nutrito.

“La riunione è partita  dagli aggiornamenti (punti 1 e 2 dell’odg) relativi alla designazione del/la Consigliere/a di Fiducia e al Codice di Condotta per il contrasto al Mobbing.  Come noto, la Consigliera di Fiducia, nominata da Persociv  con decreto direttoriale in data 23.11.2012,  si è dimessa dopo circa un anno per alcune pregiudiziali non superate.  La Presidente  del CUG ha proceduto in totale autonomia all’audizione dei due candidati (entrambi psicologi) che seguivano nella graduatoria la Consigliera dimessa, e di seguito ha proposto al CUG di procedere alla proposta di nomina della nuova Consigliera di Fiducia nella persona della dott.ssa Angelina Lombardo,  in servizio a Milano,  e di prevedere anche l’istituzione della figura vicaria nella persona del dott. Salvatore Barletta,  in servizio a Caserta.  Ha inoltre proposto di superare la mancata approvazione del Codice di Contrasto al Mobbing  (ancora giacente presso l’OIV, stante l’esigenza di uno studio comparativo con il Codice di comportamento anticorruzione), integrando il Regolamento del CUG  con una più mirata disciplina dei rapporti tra Consigliere, Comitato e presunte vittime di discriminazioni,  così come indicato in un proprio studio dalla Consigliera Nazionale di Parità, Alessandra Servidori.  Il Comitato ha approvato le proposte di cui sopra, benchè  la rappresentante FLP non abbia condiviso il metodo,  ritenendo che l’audizione non dovesse essere gestita “in solitaria” dal solo Presidente,  ma che dovesse viceversa vedere coinvolti anche gli altri membri del CUG.  Si è poi confermata anche l’istituzione di un Gruppo di lavoro che adiuverà i due funzionari all’inizio del loro insediamento, senza in nessun modo interferire nelle funzioni proprie della Consigliera.   Conosceremo i  predetti due funzionari  nel corso della prossima riunione del CUG,  che dovrebbe essere calendarizzata in questo stesso mese.   Infine, è stato riconfermato l’ intendimento a dare vita a “sportelli di ascolto” periferici.

Il terzo punto riguardava le comunicazioni relative al questionario sul benessere organizzativo, pari opportunità e mobbing.   Va ricordato, a tal proposito,  che uno dei Gruppi di Lavoro del CUG ha lavorato per circa un anno alla redazione di un nutrito questionario sull’argomento,  con una complessa fase di gestazione,  che è poi stato approvato dal CUG il 3 feb. u.s. .  Siccome, come i colleghi ben sanno,  un’analoga iniziativa è stata avviata  nel frattempo dall’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), che proprio di recente ha somministrato a tutto il personale civile un “questionario sul benessere organizzativo”,   era ovvio chiedersi che fine avrebbe fatto il lavoro del nostro gruppo di lavoro, temendone la vanificazione.  Invece, in sede di riunione si è convenuto che quel lavoro non debba andare  perduto, e che piuttosto si dovrà rinviare a dopo l’estate l’avvio di questa iniziativa,  che terrà anche conto delle risultanze  dell’indagine dell’OIV.     Il  quarto punto prevedeva  le modifiche agli spazi destinati al CUG nel sito del M.D.: sono stata approvate  una diversaimpaginazione , utile a migliorarne visibilità e consultabilità,  l’integrazione del materiale normativo e delle modifiche all’elenco dei link disponibili e accessibili.   Infine,   è stato approvato un documento costituente  “Linee guida per la valutazione del rischio in ottica  di genere”,  che pubblichiamo sul nostro sito web a beneficio di quanti eventualmente interessati.

Ultima notazione:  resta ancora dell’altra carne messa al fuoco dai gruppi di lavoro, ma di essa daremo conto dopo la prossima riunione del CUG,  che si dovrebbe svolgere entro questo mese di giugno.”

                                                                                                 IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato:   Linee guida CUG MD su valutazione rischio ottica di genere

Notiziario n. 81 del 12 luglio 2013 –

untitledSi è svolta in data 9 luglio presso Segredifesa la riunione del CUG (Comitato Unico di Garanzia), alla quale ha partecipato per conto di FLP la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la seguente nota, e ha visto la partecipazione, in qualità di “Responsabile delle Pari Opportunità per la Difesa”, della dott.ssa Montemagno, Vice Dir. Gen. Persociv, e  del Direttore di Cefodife, dott. Mangani. Questi i punti trattati:

1) Consigliera di Fiducia.  Nominata con decreto direttoriale del 23/11/2012, la Consigliera non si è ancora insediata, avendo rappresentato in diverse circostanze una serie di ostacoli e difficoltà pregiudiziali, quali: mancanza del Regolamento di tutela del Mobbing (ancora non approvato in Difesa!!!) e di quello in materia di Pari Opportunità (ma esiste il Codice in forma di legge!), assenza di specifiche tutele giuridiche, inadeguatezza della sede attribuitole presso Segredifesa per insufficiente tutela della privacy, e altro. Il Comitato ha deciso di chiederle di formalizzare le sue esigenze entro il termine del mese di settembre, al fine di verificare se vi siano, e quali, soluzioni praticabili al fine di consentirle di cominciare a lavorare sulle richieste di intervento finora inevase .

2) Programmazione di percorsi informativi/formativi sullo sviluppo delle Pari Opportunità in Difesa   

Il dott. Mangani ha relazionato in merito all’inserimento di corsi e seminari in materia nell’ambito dei piani formativi della Scuola da lui diretta.

3) Avvio dell’organizzazione logistica dell’attività seminariale di promozione del ruolo e delle attività del CUG, promossa da uno dei Gruppi ristretti del CUG, che risulta aver già riscontrato l’interesse concreto ad essere ospitato in alcune sedi periferiche dell’A.D.  .

La dott.ssa Montemagno ha poi illustrato il progetto affidatole dalla CIVIT quale “Responsabile della Pari Opportunità per il Ministero della Difesa” (dunque anche per Militari e Magistrati).  Gli obbiettivi, in parte condivisi con il CUG, sono: il potenziamento del sito del Ministero, dando visibilità alle diverse anime della Pari Opportunità  (CUG, Comitato Consultivo del Capo di SMD, Consigliere/a di Fiducia), e procedendo all’inserimento di normative, regolamenti, linee guida, e della più generica documentazione di interesse; in secondo luogo,  l’ avvio di forme di collaborazione e coordinamento tra i diversi organismi. Ovvio dunque l’interesse e l’attenzione della dott.ssa Montemagno per le attività svolte dai Gruppi di Lavoro  del CUG; peraltro il 2°Gruppo, più concentrato su Pari Opportunità e Benessere organizzativo, ha di recente lavorato:  ad una richiesta dati a Persociv sulla situazione del personale civile, i cui risultati sono già pervenuti e saranno oggetto di specifica analisi; alla predisposizione del materiale normativo e della documentazione utile al potenziamento del sito, il cui inserimento è in cantiere; e, infine, alla redazione della bozza, in via di approvazione, di un nuovo questionario da sottoporre alle colleghe e ai colleghi per verificare il comune sentire in materia di  Pari Opportunità, Mobbing e benessere organizzativo.

Ultima questione, posta in evidenza da FLP,  è l’esclusione del personale di seconda e prima area dai piani formativi straordinari, ad eccezione  delle fattispecie individuate dalla bozza di decreto attuativo  della riforma Di Paola  presentata dal Sottosegretario alla Difesa nella riunione del 3 luglio u.s.. (profili tecnici area industriale e riconversione professionale).  Su questo punto sono preannunciate iniziative, condivise da molti dei presenti, in tutela della pari opportunità.  

                        (Giancarlo Pittelli)

 

CUG Difesa


Approvati da CUG i lavori da tempo proposti dai relativi Gruppi di Lavoro (cui hanno contribuito i membri di FLP Difesa): le problematiche del personale ex militare transitato; le proposte per il personale della 1^ area; le tabelle di equiparazione fra i gradi del personale militare ed i profili professionali e le fasce retributive del personale civile. Ora bisogna dare visibilità ai lavori approvati, e si riparte con nuovi Gruppi di Lavoro per: il rinnovo del Piano delle Azioni Positive; il Bilancio di Genere; la Direttiva n.2 della FP e il ruolo dei CUG nelle PP.AA. .

9 Giu 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 57 del 08.06.2020 –  Continuiamo come da tradizione a svolgere il nostro compito di riferire in merito agli sviluppi delle attività del Comitato Unico di Garanzia, consci dell’interesse rivestito dalle materie trattate, della imprescindibilità e della liceità dell’informazione, consapevoli del ruolo svolto dal membro di componente sindacale di un Comitato Paritetico, […]


Riprendono dopo la pausa dettata dall’emergenza COVID19 i lavori del CUG della Difesa. All’ordine del giorno il Piano Triennale di Azioni Positive, le iniziative da intraprendere in relazione alla circolare 7/2020 del MEF che dà disposizioni in merito al Bilancio di Genere nel rendiconto Generale dello Stato 2019, il monitoraggio del lavoro agile nell’emergenza, e la verifica e approvazione della relazione del Gruppo di Lavoro sulle problematiche del personale ex militare transitato nei ruoli civili. Ancora una riunione interlocutoria, ancora rinviate perfino le decisioni sui lavori giacenti da più tempo e già revisionati.

19 Mag 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 49 del 19 maggio 2020 – Il 14 maggio alle ore 11.00 si è tenuta in videoconferenza una riunione del CUG alla quale ha partecipato per noi la collega Albertina Pettenella, che ha redatto la nota di seguito riportata. “La riunione del CUG è stata richiesta ai sensi dell’art. 7, 5° […]


Riunione del 23 maggio del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del M.D.. A breve, direttiva della F.P. e istituzionalizzazione delle “Rete dei CUG”. I Gruppi di lavoro 2019 e relative materie d’interesse: monitoraggio sullo Smart-Working; criteri per le progressioni economiche; tabella di equiparazione tra civili e militari; infine, problematiche personale ex militare transitato nei ruoli civili. Intanto, insediato l’Organismo Paritetico per l’Innovazione; primo impegno, la scrittura del Regolamento.

30 Mag 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 50 del 30 maggio 2019 – Si è svolta il 23 u.s. a palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega […]


Riunione del Comitato Unico di Garanzia (CUG). Quali prospettive e quali sviluppi per il “lavoro agile” nel Ministero della Difesa? Allo stato, c’è solo un punto di domanda. Non ancora avvenuta l’approvazione definitiva nè del “piano triennale azioni positive 2018-2020”, finalizzato a favorire l’eguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, nè del “codice etico”. A quando il varo?

19 Apr 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018 – Si è svolta l’11 aprile u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”  (CUG),  a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia […]


8 marzo, festa della donna. Una nostra piccola riflessione sul significato di una festa che mantiene intatto tutto il suo valore simbolico e serve a ricordare che permangono, anche negli ambienti di lavoro, le disuguaglianze di genere che mettono a rischio le donne. Riprendiamoci la festa! Buon 8 marzo a tutte le donne della Difesa!

8 Mar 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 25 dell’ 8 marzo 2018 – Alla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG del M.D.,  la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi. ” Anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e sempre più spesso si […]



Nominata con decreto la nuova Consigliera di fiducia del Ministero della Difesa

11 Ago 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 86 dell’ 11 agosto 2014 – Il Direttore Generale di PERSOCIV ha provveduto a nominare la nuova Consigliera di fiducia del Ministero della Difesa. A tal riguardo, riportiamo la nota che ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, componente effettiva del CUG (Comitato Unico di Garanzia) in rappresentanza di FLP DIFESA:   […]


Forse a breve la nuova Consigliera di Fiducia del Ministero della Difesa

10 Giu 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 61 del 9 giugno 2014 – In data 4 giugno u.s. si è svolta presso Segredifesa  la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“  (CUG) alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti di confronto e […]



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