Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 35 del 5 aprile 2014, riportiamo di seguito il testo del Notiziario FLP n. 22 del 13 giugno 2014 nel quale la nostra Federazione dà notizia di aver chiesto alla Ministra Madia, nel corso della riunione di giovedì 12 u.s., la sospensione della circolare della Funzione Pubblica n. 2 del 17 febbraio 2014, che pubblichiamo su questa stessa pagina, a cui è seguito l’annuncio da parte della Ministra del prossimo avvio in sede ARAN di un confronto negoziale sulla a materia relativa al diritto alla salute.
” Come è ovvio, in queste ore l’attenzione è centrata sulla riforma della Pubblica Amministrazione approvata in Consiglio dei Ministri e i cui testi non sono ancora disponibili. La FLP se ne occupa e continuerà ad occuparsene, una volta che gli stessi saranno resi ufficiali provvedendo ad evidenziare le parti condivisibili e quelle assolutamente inutili o dannose per la Pubblica Amministrazione e per i lavoratori pubblici, come già avvenuto nella nostra nota sui 44 punti proposti da Renzi/Madia.
Tuttavia, noi non dimentichiamo le altre importanti questioni sul tappeto, alcune delle quali hanno a che fare con i diritti costituzionali dei lavoratori quale è, ad esempio, il diritto alla salute, negato da una recente Circolare della Funzione Pubblica – la numero 2 del 17 febbraio 2014 – firmata dall’ex-Ministro D’Alia la quale prevede che in caso di visite, prestazioni specialistiche, terapie, esami diagnostici non si possa usufruire del cosiddetto trattamento malattia anche nel caso in cui non si abbiano più a disposizione i permessi retribuiti.
Già nel primo incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione, avvenuto ai primi di aprile, la CSE aveva posto con forza la questione relativa al diritto di curarsi al meglio; ieri, nella riunione convocata sulla riforma, la nostra Confederazione ha nuovamente posto il problema alla Ministra, che ci ha risposto positivamente annunciando l’apertura di una sessione di contrattazione per affrontare la disciplina della tutela del diritto alla salute dei dipendenti pubblici (malattia, permessi retribuiti, congedi, ecc.) e di aver già predisposto un atto di indirizzo per l’ARAN a tale fine.
Abbiamo accolto la notizia con cauta soddisfazione e riteniamo certamente questo un passo avanti. Però è un fatto che tra contrattazione, eventuale accordo e passaggio agli organi di controllo, la soluzione non potrà aversi prima di qualche tempo. Per questo abbiamo in data odierna scritto al ministro chiedendo che, nelle more, vengano sospesi gli effetti della Circolare della Funzione Pubblica citata.
Siamo fiduciosi che la nostra richiesta possa essere accolta e assicuriamo a tutti i lavoratori che, pur impegnati nella più ampia questione della riforma, non perderemo di vista quello che per noi è un importante conquista di civiltà.
Riportiamo di seguito il testo del Notiziario FLP n. 18 del 28 maggio 2014 nel quale si dà notizia in ordine alla partecipazione della CSE/FLP al Forum PA e alla grande affluenza di pubblico che stiamo registrando al nostro stand.
È iniziato ieri il Forum PA, massima manifestazione sulla pubblica amministrazione nel nostro Paese.
La prima giornata è stata densa di convegni, seminari e altre iniziative relative alla PA ed alla necessità di mettere in campo significative iniziative di cambiamento che avvicinino sempre più le amministrazioni ai bisogni ed alle aspettative dei cittadini e dei lavoratori.
Il convegno che ha inaugurato la manifestazione ha visto la partecipazione del Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia che ha risposto a numerose domande formulate da parte di una vasta platea di “stakeholders” e riguardanti sia l’annunciata riforma della pubblica amministrazione sia gli ulteriori progetti relativi il suo dicastero.
La FLP e la CSE hanno partecipato al convegno con una nutrita delegazione guidata dal Segretario Generale Marco Carlomagno, che ha illustrato al Ministro i due documenti messi a punto nei giorni scorsi sul rinnovo dei contratti e sui 44 punti di riforma elencati nella lettera inviata dal Presidente del Consiglio Renzi ai lavoratori pubblici (ma non ai loro rappresentanti).
Si sta rivelando vincente la scelta fatta da FLP e CSE di essere presenti – unico sindacato – con uno stand al Forum PA: durante tutta la giornata di ieri, infatti, numerosi operatori del settore, dirigenti, lavoratori sono transitati allo stand, hanno chiesto informazioni ed hanno apprezzato il nostro materiale e soprattutto la volontà della FLP di essere protagonista e interlocutore stabile e centrale, attraverso le proprie proposte, di ogni cambiamento, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori.
Abbiamo deciso da tempo di non lasciare che siano solo i soggetti cosiddetti istituzionali a parlare di cambiamento. Vogliamo far sentire la nostra voce nell’interesse di chi meglio di ogni altro conosce il mondo del lavoro pubblico e sa come migliorarlo senza fare macelleria sociale.
Contrapporremo sempre all’estemporaneità dei gesti o alla subalternità alla politica la nostra competenza e la fermezza di chi è autonomo, libero e senza padroni.
Riportiamo di seguito il testo del Notiziario CSE n. 10 del 21 maggio 2014 nel quale si segnala la partecipazione della CSE/FLP con un proprio stand all’edizione 2014 di FORUM PA
” La CSE/FLP partecipa con un proprio stand all’edizione 2014 del Forum PA e porterà all’interno di questo importante momento di confronto sulla pubblica amministrazione le proposte del sindacato e dei lavoratori pubblici sulla situazione delle nostre amministrazioni, sulle condizioni lavorative, sulle professionalità presenti, per dimostrare come sia possibile e necessario riuscire a coniugare maggiore efficienza ed efficacia al servizio dello sviluppo del paese con il riconoscimento e la valorizzazione delle risorse umane.
I dipendenti pubblici sono diventati il bersaglio preferito dell’azione dei governi con il blocco, ormai quinquennale, delle retribuzioni, il mancato riconoscimento delle professionalità, la riduzione costante degli organici, la chiusura di molti Uffici che pure garantivano servizi ai cittadini e presidio di legalità sul territorio.
Invece di risparmiare sugli sprechi, le inefficienze, le esternalizzazioni, hanno usato il lavoro pubblico come un bancomat!
Per la CSE/FLP è necessario invece praticare un’altra strada che miri a razionalizzare senza smobilitare, reinternalizzare le funzioni decisive per il sistema Paese che, in questi anni di privatizzazioni selvagge, sono costate tanto e hanno prodotto poco e male, valorizzare le tante professionalità esistenti riconoscendo economicamente e professionalmente il merito e l’apporto individuale, ma soprattutto il lavoro di squadra e il raggiungimento collettivo degli obiettivi e dei programmi.
Al Forum PA 2014 saremo presenti quindi con le nostre idee sulle nuove ipotesi di riforma della Pubblica amministrazione, rispondendo ai punti indicati dal Presidente del Consiglio Renzi nella lettera ai dipendenti pubblici. Presenteremo inoltre la nostra piattaforma per rinnovare finalmente i contratti di lavoro e le proposte sul nuovo ordinamento professionale che vogliamo.
Ogni anno questo evento vede Ministri, rappresentanti delle Amministrazioni, esperti, aziende, discutere e misurarsi sul lavoro pubblico e sulle misure per renderlo efficiente. Ma la voce dei lavoratori, di chi ogni giorno opera in condizioni sempre più difficili, con minori risorse e stipendi da fame, non arriva nelle stanze ovattate dei Convegni e non circola nei documenti presentati o negli stand attrezzati.
La CSE/FLP con uno sforzo organizzativo non indifferente sarà presente anche in questa sede, oltre che negli Uffici e nelle piazze, per dimostrare che in questo Paese il sindacato non è scomparso, nascosto tra le contraddizioni di chi non vuole o non può disturbare il governo amico, o è zittito dai ripetuti e preannunciati interventi governativi di riduzione o soppressione degli enti paralleli, che hanno trasformato gran parte dei sindacati in caste o centri incontrollati di potere economico.
E che il vero sindacato a cui guardiamo e che intendiamo contribuire a costruire, quello nuovo, non corporativo ma confederale, aperto alla partecipazione e trasparente nelle scelte, serve ora più che mai per rappresentare in questa fase così complessa della vita del paese, il mondo del lavoro dei precari, dei non garantiti.
La Segreteria Generale invita quindi tutte le Organizzazioni sindacali aderenti e tutte le strutture a dare la massima diffusione alla nostra partecipazione al Forum PA 2014 ed ai motivi alla base di questa scelta, garantendo ai lavoratori degli enti e delle amministrazioni di appartenenza la più ampia e capillare informazione.
Quest’anno, con noi, i lavoratori al Forum PA si potranno sentire a casa loro, e non degli estranei.
In allegato al presente notiziario troverete il primo dei documenti predisposti in questi giorni dalla Segreteria Generale. Quello nel quale diciamo la nostra su quale riforma della PA è veramente necessaria e le nostre risposte ai 44 punti di Renzi.
Notiziario n. 65 del 16 giugno 2014 – Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 35 del 5 aprile 2014, riportiamo di seguito il testo del Notiziario FLP n. 22 del 13 giugno 2014 nel quale la nostra Federazione dà notizia di aver chiesto alla Ministra Madia, nel corso della riunione di giovedì 12 u.s., […]
Notiziario n. 58 del 30 giugno 2014 – Riportiamo di seguito il testo del Notiziario FLP n. 18 del 28 maggio 2014 nel quale si dà notizia in ordine alla partecipazione della CSE/FLP al Forum PA e alla grande affluenza di pubblico che stiamo registrando al nostro stand. È iniziato ieri il Forum PA, massima […]
Notiziario n. 55 del 23 maggio 2014 – Riportiamo di seguito il testo del Notiziario CSE n. 10 del 21 maggio 2014 nel quale si segnala la partecipazione della CSE/FLP con un proprio stand all’edizione 2014 di FORUM PA ” La CSE/FLP partecipa con un proprio stand all’edizione 2014 del Forum PA e porterà all’interno di […]