Il tavolo di Presidenza del Convegno “P.A., bene comune” con parlamentari di M5S, PD e FI
Si riporta di seguito il Notiziario n. 48 del 10 u.s. con il quale la nostra Federazione dà conto dei contenuti e degli esiti della 3^ Conferenza Nazionale Organizzativa che si è tenuta presso l’hotel Aequa di Vico Equense (Napoli) nelle giornate del 6, 7 e 8 novembre u.s.
” La Conferenza Nazionale Organizzativa della FLP tenutasi a Vico Equense (NA) dal 6 all’8 novembre 2015 è stata l’occasione per affrontare in modo analitico e propositivo alcuni fondamentali aspetti che riguardano il mondo del lavoro, le forme di rappresentanza, la crisi del cosiddetto sindacato confederale e di quello corporativo, le azioni da mettere in campo a difesa del lavoro pubblico e delle attività delle pubbliche amministrazioni.
A partire dal confronto a più voci avutosi nella riuscita tavola rotonda sul tema “LA P.A. bene comune”, proseguito con gli interventi e i contributi sul modello organizzativo interno e sul necessario rapporto sinergico tra strutture territoriali e strutture nazionali di amministrazione, fino al dibattito sulle modalità e le azioni da intraprendere per contrastare in modo significativo e non velleitario le azioni elusive e dilatorie del Governo rispetto alla Sentenza della Corte sul rinnovo dei contratti.
Dall’intenso dibattito sono emerse alcune linee guida che dovranno caratterizzare nell’immediato futuro l’azione della FLP che proviamo a sintetizzare:
Necessità di aprire sempre più il sindacato alle esigenze della base, della società civile e delle Associazioni, rimettendo al centro il lavoro pubblico e la pubblica amministrazione come fattore di coesione sociale, di crescita e di garanzia di diritti.
Ribadire come nel nostro paese ci sia sempre più bisogno di sindacato, di vero sindacato, e come il crescente scollamento dei vertici sindacali dalla base e dai lavoratori sia dovuto alla mutazione genetica dell’attuale sistema di rappresentanza delle ex confederazioni dei lavoratori, divenute ormai sempre più società di servizi e gigantesche macchine commerciali e sempre meno strutture partecipate di difesa dei lavoratori.
Tale situazione apre la strada ad un processo di rinnovamento e di ricostruzione che deve partire dal basso. In questo percorso noi della FLP intendiamo esserci e contribuire a mettere in rete e organizzare tutte le forze sane interessate ad opporsi alla rilegificazione del rapporto di lavoro, alla limitazione dei diritti, alla precarizzazione del lavoro, alla riduzione del salario, allo smantellamento dello stato sociale.
La lotta per il diritto al contratto che la FLP ha messo al centro della sua azione arrivando con il suo ricorso fino alla pronuncia della Corte che ha bollato come incostituzionale il comportamento del Governo non è solo un momento ineludibile per ridare fiato al potere d’acquisto di milioni di lavoratori, falcidiato da anni di blocco e di tagli al salario aziendale, ma è anche lo strumento per contrastare scelte autoritarie imposte per legge, per mantenere viva la democrazia e la partecipazione sui posti di lavoro, mettere le professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici al servizio dei processi di riforma e dei cittadini.
A tale proposito, il Comitato Direttivo Nazionale di FLP ha approvato le linee generali della mozione che alleghiamo al notiziario nella quale vengono ribadite le principali linee di azione.
Attivazione della procedura di ricorso nei confronti del Governo Italiano presso la Corte di Giustizia Europea per vedere riconosciuto il risarcimento del danno per gli anni di blocco contrattuale pregresso e sanzionata l’incredibile azione elusiva messa in campo dal Governo con la legge di stabilità 2016 (stanziamento di soli 300 mln di euro) per la parte relativa al rinnovo dei contratti a decorrere dalla data di pubblicazione della sentenza (luglio 2015);
Manifestazioni su tutti i luoghi di lavoro, con il massimo coinvolgimento dei lavoratori pubblici, che mettano al centro il rinnovo dei contratti e una diversa e vera riforma della Pubblica Amministrazione che deve veramente diventare un bene comune per la cittadinanza e per il Paese;
La proposizione di ordini del giorno, documenti, comunicati delle forze sociali, da presentare in tutte le sedi e le istanze istituzionali e politiche anche attraverso l’utilizzo dei media e dei social;
La proposta fatta con una lettera inviata in data odierna dal nostro Segretario generale Marco Carlomagno a tutte le OO.SS. rappresentative nei comparti del pubblico impiego per definire insieme un percorso di mobilitazione e di lotta che partendo dalle iniziative già assunte arrivi però, prima dell’approvazione della Legge di stabilità, alla proclamazione di una giornata di sciopero generale nazionale unitario.
Siamo consapevoli delle differenze che permangono tra le varie OO.SS., ma il momento è così grave per il lavoro pubblico che non possiamo permetterci di continuare ad agire in modo separato con iniziative che sia accavallano e che portano sempre più disorientamento tra i lavoratori. Questa è una richiesta che proviene dal basso, dai posti di lavoro, da tanti delegati, dalle RSU.
Che segnalano una giusta esigenza che non può essere disattesa.
LA SEGRETERIA GENERALE FLP “
Pubblichiamo, di seguito, la mozione approvata dalla 3^ Conferenza Nazionale di Organizzazione.
L’on. Tiziana Ciprini di M5S nell’intervento alla Camera
Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 41 del 28 settembre 2015 con il quale la nostra Federazione ci informa di aver diffidato il Governo chiedendo l’immediata apertura delle trattative.
“Come anticipato con il Notiziario FLP n. 39 continua il pressing della FLP sul Governo per impedire le inaccettabili manovre dilatorie e ottenere l’immediata apertura del negoziato dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha accolto le ragioni alla base del ricorso presentato dalla nostra Organizzazione sindacale nel 2012.
Dopo la prima lettera indirizzata al Premier Renzi all’indomani della sentenza nella quale chiedevamo l’apertura del negoziato, ora facciamo un passo successivo e tramite i nostri legali abbiamo predisposto una diffida, in corso di notifica, al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia, al Ministro della Funzione Pubblica e all’Aran “per dare impulso al procedimento di contrattazione e, per l’effetto, a formulare i necessari atti di indirizzo, trasmettendoli al Governo, per il successivo invio all’A.RA.N. e la conseguente apertura da parte di quest’ultima del tavolo negoziale relativo ai comparti sopra indicati”.
Vi comunichiamo inoltre che nella serata di ieri è stata discussa finalmente alla Camera la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, predisposta d’intesa con la nostra struttura ben prima della decisione della Corte Costituzionale.
Anche questa iniziativa ha prodotto, eccome, i suoi effetti.
Non a caso in vista della discussione sono state presentate numerose mozioni da parte di altri gruppi parlamentari (predisposte però guarda caso dopo la sentenza della Corte e a dire il vero alcune non condivisibili perché presentate solo per coprire l’inattività del Governo).
E la Ministra Madia è stata costretta a rispondere in aula e ad uscire allo scoperto sui tempi e sulle intenzioni del Governo (Impegno a reperire le risorse nella legge di stabilità e ad aprire il negoziato).
Restano però tutte le criticità e le mancate risposte sull’entità degli stanziamenti anche alla luce delle affermazioni sulla “progressiva azione di rinnovo dei contratti” che lascerebbe presupporre la volontà, neanche troppo implicita, di stanziamenti irrisori e assolutamente non in linea con il recupero del potere di acquisto falcidiato da sei anni di blocco.
Non lasceremo quindi tregua alle controparti e non molleremo certamente la presa, continuando l’opera di sensibilizzazione e di affiancamento di tutte quelle forze, politiche e sociali, che dimostreranno di volersi impegnare al nostro fianco per porre fine a quest’ingiustizia e a ridare dignità e valore al lavoro pubblico.
LA SEGRETERIA GENERALE”
Su questa stessa pagina, sono inoltre pubblicati anche i resoconti stenografici delle sedute del 21 e 24 settembre della Camera dei Deputati (allegati 1 e 2) e il link al video dell’intervento dell’on. Tiziana Ciprini (allegato 3).
Notiziario n. 122 dell’ 11 novembre 2015 – Si riporta di seguito il Notiziario n. 48 del 10 u.s. con il quale la nostra Federazione dà conto dei contenuti e degli esiti della 3^ Conferenza Nazionale Organizzativa che si è tenuta presso l’hotel Aequa di Vico Equense (Napoli) nelle giornate del 6, 7 e 8 […]
Notiziario n. 107 del 2 ottobre 2015 – Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 41 del 28 settembre 2015 con il quale la nostra Federazione ci informa di aver diffidato il Governo chiedendo l’immediata apertura delle trattative. “Come anticipato con il Notiziario FLP n. 39 continua il pressing della FLP sul Governo per impedire le […]