Si è svolta in data 8 maggio la riunione a Persociv, con argomento: “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”
Ad inizio della riunione, il D.G.:
Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima possibile, al fine di evitare le criticità che si sono verificate l’anno scorso;
Ha invitato le OO.SS. a rappresentare le proprie osservazioni sulla bozza di bando già trasmessa, confermando la disponibilità a valutare l’accoglimento di eventuali suggerimenti;
Ha evidenziato che pur trattandosi di progressioni in deroga, non si può totalmente azzerare il peso dei titoli di studio posseduti dai dipendenti interessati ed ha proseguito con il richiamo delle novità inserite nella bozza di bando del 2025 rispetto ai contenuti del bando del 2024:
L’inserimento nell’art.5, tra i titoli di studio valutabili, anche dei master di I e II livello;
L’inserimento dell’art.10 che prevede un colloquio orale;
La predisposizione di due graduatorie, una intermedia che conterrà i nominativi di tutti i dipendenti che hanno presentato domanda di partecipazione e una definitiva che conterrà i nominativi solo dei candidati che hanno sostenuto il colloquio orale.
La valutazione di portare a 100 il numero totale dei posti del bando, anziché i 120 inizialmente ipotizzati, rimodulando di conseguenza il numero dei posti tra le tre famiglie professionali, per consentire di individuare agevolmente ed indicare le sedi a disposizione già in fase di pubblicazione del bando.
La FLP DIFESA nel suo intervento, ha osservato/proposto quanto segue:
Ha ritenuto positivo il metodo di lavoro sino ad ora adottato e il clima di collaborazione e partecipazione tra OO.SS./Amm. Difesa, stante la celere e condivisa chiusura dei confronti e delle contrattazioni sulle varie materie trattate;
Rispetto al bando del 2024 (160 posti), ha ritenuto insufficienteil contingente (100/120) previsto per il 2025, anche perché molti posti del 2024 non sono stati ricoperti a seguito delle numerose rinunce intervenute a vario titolo, ed ha proposto di rivedere al rialzo il numero dei posti per il bando del 2025; in alternativa, ha richiesto di prevedere scorrimenti o ulteriori tranche di progressione nel corso dell’anno.
Non ha condiviso l’inserimento di ulteriori titoli di studio, del colloquio orale e della doppia graduatoria, non solo perché si determinerebbe un differente trattamento tra i partecipanti del bando del 2024 e quelli del bando per il 2025, ma anche perché sono criteri di selezione non in linea con le previsioni e lo spirito della norma in deroga del Contratto. Pertanto, nel rilevare che il bando 2025 assegna punteggi inferiori ai titoli di studio rispetto al bando 2024, ha proposto di riportare i punteggi di base a: Diploma: 20 punti; Laurea triennale: 21 punti; Laurea magistrale/specialistica/VO: 22 punti. L’introduzione di un colloquio obbligatorio rappresenta un elemento potenzialmente soggettivo, pertanto ha richiesto di eliminarlo o, in alternativa, di definire con precisione criteri oggettivi e trasparenti di valutazione, nonché di definire dettagliatamente le materie e gli argomenti oggetto del colloquio.
In risposta alla ns. osservazione, il Direttore Generale ha affermato che la norma ex art 18 CCNL 2019-2021 prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione di tener conto dell’esperienza, della professionalità maturata nonché di porre in essere procedure valutative. La previsione di un colloquio non si pone in contrasto con la normativa contrattuale e, inoltre, rappresenta anche una ulteriore possibilità per il dipendente di dimostrare le proprie competenze e capacità che dal c.v. potrebbero non evidenziarsi, soprattutto per chi non dispone del titolo di studio universitario.
Ha proposto di valutare la possibilità di aumentare di qualche unità il numero dei posti per i Funzionari sanitari;
Il D.G. ha risposto di condividere tale richiesta.
Ha proposto di uniformare a 0,30 il punteggio per anno di anzianità, al fine di equiparare gli ex militari almeno a chi proviene da altra pubblica amministrazione.
Ha sottolineato la necessità di far conoscere l’individuazione dei posti messi a concorso, per garantire la trasparenza delle procedure ed una partecipazione più consapevole da parte dei dipendenti;
Il D.G. ha risposto di condividere la necessità evidenziata e che per tale finalità sta collaborando con gli Stati Maggiori.
Ha reiterato la richiesta di attivare anche le progressioni verticali in deroga dall’area dei Funzionari all’area delle Elevate Professionalità, anche per i riflessi positivi sulla progressione dall’Area degli Assistenti a quella dei Funzionari;
Il D.G. ha informato che la costituzione della Quarta Area è in via di attuazione, stante anche la previsione contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale del 31.01.2025, sottolineando che sono in corso di completamento i lavori degli Organi Programmatori per individuare i posti/profili e la loro distribuzione negli enti ed evidenziando le difficoltà operative connesse alla realizzazione di tale nuova area.
Al fine di non disperdere I posti disponibili e per la migliore utilizzazione del personale, in coerenza con la giurisprudenza consolidata in materia di avanzamenti di carriera nella pubblica amministrazione, si ritiene che condizione necessaria per il conferimento della progressione verticale sia la permanenza effettiva in servizio alla data di conclusione della procedura selettiva. Pertanto, tra i criteri di esclusione, si propone di aggiungere che non possono essere ammessi i dipendenti che: – si trovino a meno di 12/6 mesi dal collocamento a riposo per vecchiaia; – abbiano già presentato domanda di pensione anticipata o domanda di dimissioni a qualsiasi altro titolo.
Ha evidenziato che iniziano a pervenire lamentele del personale avente titolo, circa il mancato scorrimento della graduatoria per il bando delle progressioni verticali in deroga del 2024 da Assistente a Funzionario, perché la procedura era stata specificatamente prevista nello stesso bando;
In risposta all’argomento, il Direttore Generale ha risposto che trattasi di procedure per le progressioni di carriera riservate al personale già in servizio, e quindi, non si è di fronte ad una graduatoria di tipo concorsuale e non ne è consentito lo scorrimento. In ragione di ciò, le graduatorie di idonei in esito alle progressioni verticali non dovrebbero ritenersi soggette al principio giurisprudenziale di preferenza per lo scorrimento di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 14/2011. La segnata differenza viene rafforzata dalla successiva giurisprudenza del Consiglio di Stato, anche per quello che riguarda le norme generali sulla validità e sulle proroghe delle graduatorie di cui all’art. 35, comma 5-ter, del d.lgs. n. 165/2001, che non si ritengono applicabili alle procedure selettive diverse dai concorsi pubblici.
Nel giro finale degli interventi, la FLP ha richiesto
Di avviare il confronto sull’aggiornamento del regolamento sul lavoro agile;
Di regolamentare la questione relativa al passaggio tra le famiglie professionali;
Di avviare quanto prima possibile, il confronto sull’orario di lavoro articolato su quattro giorni lavorativi già richiesto da FLP DIFESA con nota del 12 febbraio 2025;
Il D.G., nel condividere la ns. richiesta, ha programmato il confronto di questo argomento con quello delle progressioni verticali in deroga, nella riunione di giovedì 15 maggio p.v..
Di ricevere informazioni sullo stato dell’arte della circolare sui turni.
Il D.G. ha informato che lo SMD si sta adoperando per poter procedere al più presto alla definizione del tavolo tecnico.
Al termine della riunione, l’Amministrazione ha fornito aggiornamenti sulle procedure concorsuali in atto:
Per il concorso di 1139 assistenti tecnici, relativamente alla categoria FT55, i 275 candidati saranno convocati, entro il 15 maggio, per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro dal 22 maggio fino al 28 maggio presso Persociv e che orientativamente prenderanno servizio negli Enti di assegnazione in data 16 giugno p.v.;
Per il concorso da 1000 assistenti tecnici bandito nel luglio 2024, sono in fase di pubblicazione le commissioni, al fine di svolgere la prova unica prevista;
La D.G. sta valutando la possibilità di pubblicare entro l’anno, nuovi bandi su base regionale per categorie tecniche.
Fraterni saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO
Notiziario FLP Difesa n. 70 del 22 novembre 2024 –
Si è tenuta ieri a Persociv una riunione avente per oggetto il confronto in materia di mobilità, la contrattazione relativa ai criteri di accorpamento delle RSU, il Piano delle Azioni Positive elaborato dal Comitato Unico di Garanzia che sarà sottoposto alla firma del ministro Crosetto.
In premessa, gli aggiornamenti della DG relativi allo stato dell’arte di assunzioni e concorsi:
In definizione le progressioni verticali dalla 1^ alla 2^ area, di seguito quelle dalla 2^ alla 3^;
Concorso 1139 assistenti tecnici: saranno convocati a Persociv per la firma dei contratti nei giorni dal 25 al 28 novembre p.v. i vincitori per FT35, FT36, FS41, FT 45, FT46, FT48, FT50, FT53 e FT54 con presa di servizio presso l’Ente il 16 dicembre; prevista la convocazione a dicembre anche per i FT52; a seguire a gennaio 2025 le restanti categorie;
Concorso 313 funzionari tecnici: in fase di pubblicazione a dicembre la graduatoria dei 313 funzionari tecnici mentre le assunzioni avranno luogo nei primi mesi del 2025;
Concorso 267 funzionari: dopo la pubblicazione della graduatoria per funzionari esperti di politiche pubbliche, è stata pubblicata anche la graduatoria per funzionari esperti in procurement; in data 22 novembre c’è stata la prova asincrona (recupero) per la categoria dei funzionari amministrativi;
Concorso 1000 assistenti + 100 funzionari: Per la selezione dei 1100 AT e FT saranno formate le Commissioni entro il 10/12 dicembre; le prove saranno fissate tra la metà e fine gennaio, anche secondo le disponibilità logistiche che saranno prospettate, dato il numero elevato di candidati;
Assistenti Amministrativi: si avrà l’ulteriore scorrimento entro dicembre, e verranno chiamati entro fine dicembre-metà gennaio.
Ma entriamo nel vivo del confronto sulla mobilità: dopo la bozza di lavoro sulla mobilità straordinaria (all. 1) della precedente riunione, oggi l’AD ha illustrato quella sulla mobilità ordinaria (all.2), utile all’avvio del confronto e alla presentazione di osservazioni e controproposte da parte delle OOSS. Allo stato le procedure previste per la mobilità ordinaria sono: il bando (da anni drammaticamente bloccato, su cui si deve intervenire urgentemente e drasticamente per renderlo di nuovo agibile), gli interpelli e l’interscambio.
Particolare attenzione è stata prestata alle criticità riguardanti i neoassunti, con l’ipotesi di uno specifico iter “aggiusta-sede” mediante interscambio (ma solo in ambito Difesa) che garantisca l’ente di assegnazione e i margini di aggiustamento per l’interessato. Non può sfuggire che invece nulla è stato ancora detto per le sedi di assegnazione dei transitati né si è ipotizzato di annullare la penalizzante circolare emanata l’anno scorso, che così pesantemente limita la mobilità dei transitati; ma su questo FLP Difesa tornerà con determinazione.
Sono stati individuati per ora i criteri di priorità (ma dovremo valutarli, e valutarne l’incidenza, e dunque i punteggi da attribuirvi per arrivare ad una graduatoria), che sono: l’anzianità di servizio, l’aver già avuto dei trasferimenti, l’esperienza professionale intesa come anzianità nel profilo/famiglia professionale, il carico familiare, altre situazioni particolari (sanitarie, come il possesso di handicap non in condizione di gravità, ma anche altre fattispecie di patologie non riconosciute dalla l. 104/92; e altre esigenze di conciliazione quali la condizione di vedovo/separato/divorziato con figli, o ancora chi fa assistenza a familiari portatori di handicap non in condizioni di gravità).
FLP Difesa, nell’esprimere apprezzamento per il vento di novità portato dall’AD nell’avviare il confronto, si è riservata di formulare le proprie considerazioni e proposte sull’intera materia in apposito documento che invierà a breve alla DG. Intanto ha comunque formulato le proprie prime considerazioni sulla 1^ bozza di lavoro dell’AD sulla mobilità straordinaria (handicap, figli minori sotto i 3 anni, ricongiungimento al coniuge militare), e in particolare:
Si è ribadita la necessità della massima trasparenza in materia di organici e di carenze organiche, posto che il dipendente che ha a disposizione la mappatura delle sedi possibili può fare valutazioni private e personali più consapevoli rispetto alle esigenze sue personali e della sua famiglia.
Si è osservato che proprio perché sostenuta da norma di tutela, questa mobilità non si presti a procedure per bandi periodici e graduatorie, e richieda invece risposte tempestive da trattarsi singolarmente;
Per quanto riguarda i casi di handicap non grave (legge 104/92 c.1), non tutelati dalla norma alla stessa stregua di quello grave (c.3), si è condiviso che non possano avere lo stesso trattamento, e che sia per questi percorribile l’inserimento nelle procedure di mobilità ordinaria, ovviamente attribuendo a tale fattispecie dei punteggi che la favoriscano nella posizione in graduatoria. Non può tuttavia sfuggire che tale scelta, in una condizione di blocco totale della mobilità ordinaria, finirebbe per danneggiare questa fattispecie. Dunque, almeno fino a quando non si abbiano adeguate certezze, meglio immaginare altre soluzioni, quale quella del comando, che però soffre i limiti della temporaneità;
L’ipotesi del triage come strumento per attribuire una priorità alle patologie addotte a sostegno dell’istanza a noi pare esposta ad eccezione di incompetenza (l’handicap certificato tecnicamente come grave/non grave dagli organismi sanitari competenti non pare possa essere soggetto ad una valutazione discrezionale da parte degli uffici amministrativi che trattano i trasferimenti). Potrebbe forse essere presa in considerazione tale formula per la mobilità ordinaria, ma anche qui sembra più ragionevole individuare i punteggi da attribuire ai diversi titoli, oggettivamente individuati e documentati.
Si è segnalata inoltre la necessità di dare tutela anche alle istanze finora definite “per gravi motivi” sia per patologie che portano un importante carico di gravità ma che non sono catalogate, quali ad esempio le malattie rare, o anche gravi motivi di altra natura meritevoli di attenzione. Nella risposta della DG, la disponibilità a valutare tutti gli strumenti contrattuali e normativi utili (ha richiamato anche il ricorso allo smart-working temporaneo su 5 giorni), avendo riguardo ai principi della parità di trattamento e di accesso.
E’ stato poi presentato il Piano delle Azioni Positive 2025-2027 (in all.3) elaborato dal CUG, che dovrà essere sottoposto alla firma del Ministro Crosetto. Un documento importante, nel quale sono riportati gli obbiettivi che l’Amministrazione si pone nell’ottica della tutela dei principi della lotta alle discriminazioni e delle politiche di genere.
Ultimo argomento, l’accordo sui criteri di accorpamento degli Enti ai fini della realizzazione della mappatura delle RSU (all.4), che restano confermati con le modalità già note nell’accordo precedente, e che vengono integrati con:
la possibilità di accorpare all’ente sede di RSU gli Enti da questo dipendenti con meno di 15 dipendenti;
L’accorpamento fra enti dell’arma dei CC.
Infine, è stata ribadita la messa a disposizione delle OOSS degli organici da parte di SMD, che ha finalmente fornito le tabelle ordinative (vds all. 5 e 6).
È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
Notiziario FLP Difesa n. 17 del 10 maggio 2025 – Si è svolta in data 8 maggio la riunione a Persociv, con argomento: “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree” Ad inizio della riunione, il D.G.: Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima […]
Notiziario FLP Difesa n. 70 del 22 novembre 2024 – Si è tenuta ieri a Persociv una riunione avente per oggetto il confronto in materia di mobilità, la contrattazione relativa ai criteri di accorpamento delle RSU, il Piano delle Azioni Positive elaborato dal Comitato Unico di Garanzia che sarà sottoposto alla firma del ministro Crosetto. […]