Il Presidente della Commissione Difesa della Camera, on. Gianluca Rizzo
Nel DL 19 maggio 2020, n.34 (c.d. “decreto rilancio”), all’art. 211, è stata prevista la possibilità per il MD di “affidare in uso temporaneo zone, impianti o parti di essi, bacini, strutture, officine, capannoni, costruzioni e magazzini, inclusi nei comprensori militari”, rispetto alla quale abbiamo subito chiesto un incontro al Ministro e l’audizione nelle Commissioni Difesa (Notiziario n. 51 del 26.05.2020).
Ebbene, a seguito di risposta del Presidente Commissione Difesa della Camera (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina) a fronte della nostra richiesta del 25 maggio u.s. (che pubblichiamo in allegato 2), in data 4 giugno u.s., abbiamo formalizzato le nostre osservazioni e proposte con lettera qui integralmente riportata.
“A seguito della pubblicazione nel S.O. n. 21 alla GU n.128 del 19-5-2020 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, la FLP DIFESA prende atto che le richieste avanzate dalla Difesa in ordine a diverse materie (arruolamenti, sanità militare, ferma volontaria, medici e infermieri militari, missioni internazionali, modifiche L. 244/2012, convenzioni o accordi per l’affidamento temporaneo di zone, strutture e impianti presenti nella Difesa e altre) hanno trovato riscontro nel testo finale del D.L. adottato dal Consiglio dei Ministri.
Tra queste, preoccupa in particolare la scrivente O.S. la norma (art.211, comma 2) che prevede “. fatte salve le prioritarie esigenze operative e manutentive delle Forze armate e al fine di favorire la più ampia valorizzazione delle infrastrutture industriali e logistiche militari, il Ministero della difesa, per il tramite di Difesa servizi S.p.A., ai sensi dell’articolo 535 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, può stipulare convenzioni ovvero accordi comunque denominati con soggetti pubblici o privati, volti ad affidare in uso temporaneo zone, impianti o parti di essi, bacini, strutture, officine, capannoni, costruzioni e magazzini, inclusi nei comprensori militari.”.
Tale norma pone pesanti interrogativi in merito al futuro degli Stabilimenti e degli insediamenti logistici del M.D., sta creando molta preoccupazione e disagio tra i lavoratori interessati e nelle Rappresentanze sindacali locali e nazionali, queste ultime escluse dal benché minimo confronto su quella scelta, ancorché siano aperti in Difesa da tempo diversi tavoli, tra i quali quello finalizzato alla valorizzazione del personale civile e alla riduzione del gap sulla retribuzione accessoria che pone questo personale all’ultimo posto nelle retribuzioni accessorie del personale delle AA.CC. e quello sul rilancio delle attività industriali della Difesa che ha, tra le priorità, l’adozione di un piano straordinario di assunzioni e l’emanazione di urgenti bandi di concorso anche al fine di consentire un consistente ricambio generazionale, non più rinviabile anche in ragione dei molti pensionamenti.
Per quanto precede, la FLP DIFESA chiede in prima battuta che la norma di cui trattasi venga stralciata dal DL 34 anche allo scopo di avviare utili approfondimenti e confronti che coinvolgano anche le Parti sociali.
In via subordinata, nel caso che l’art. 211 comma 2 venga mantenuto nell’attuale formulazione, si propone che lo stesso venga arricchito con le seguenti integrazioni:
la stipula di convenzioni od accordi per affidamenti temporanei debba avvenire solo a titolo oneroso;
che detti oneri vengano destinati alle necessità e all’efficientamento produttivo dello Stabilimento/Ente interessato;
che l’ipotesi di convenzioni od accordi sia preceduto dalla informazione e dal confronto con le Rappresentanze sindacali locali (“sentite le OO.SS./RSU”) “
Registriamo con piacere che in sede di presentazione degli emendamenti all’art. 211, che pubblichiamo in allegato sul nostro sito, alcuni parlamentari hanno proposto modifiche ed integrazioni nel segno da noi indicato, che pubblichiamo in allegato 3
Sempre sul nostro sito, pubblichiamo il video con l’audizione in data 3 u.s. sui contenuti DL 34 di esponenti del M.D. (in allegato 4)
Al proposito, ricordiamo che sempre in data 4 giugno u.s., si è tenuta la riunione in videoconferenza con il Comando Logistico della Marina Militare per la presentazione del Piano Industriale Integrato 2020-2025 degli Arsenali e CC.TT., durante la quale la FLP DIFESA ha evidenziato, fra l’altro, come tale norma (art. 2 11 DL 34) risulterebbe, a proprio avviso, pericolosa ed in controtendenza rispetto al Piano Industriale illustrato dall’Amm. Serra(Notiziario n. 55 del 6 giugno 2020), tenuto conto che pone pesanti interrogativi in merito al futuro degli Stabilimenti e degli insediamenti logistici del M.D. e che è stata varata su iniziativa della stessa Difesa, non solo senza il benché minimo confronto con le OO.SS nonostante i tavoli tecnici aperti per la valorizzazione del personale civile e la ricerca di soluzioni ad annose criticità (Notiziario n. 92 del 15 ottobre 2019),. ma anche – in base a quanto dichiarato in riunione dal Comandante del COMLOG MM – senza anche una preventiva consultazione dello SMM – che certamente avrebbe verosimilmente consigliato lo stralcio di quella norma e l’introduzione di altre norme tese ad assicurare agli Enti industriali le risorse di cui abbisognano e le assunzioni straordinarie di cui necessitano come il pane.
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE – Maria Pia Bisogni e Pasquale Baldari
La Ministra E. Trenta, capitana della Riserva dell’Esercito
A distanza di quasi quattro mesi dall’esito del voto politico del 4 marzo u.s. per il rinnovo di Camera e Senato, Parlamento e Governo sono oggi, finalmente, nella pienezza dei loro poteri e in totale operatività.
Dopo lo scioglimento della riserva da parte del Presidente incaricato Conte e la nomina dei nuovi Ministri (per la Difesa, la prof. Elisabetta Trenta di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 59 del 1 giugno 2018) e dopo la nomina da parte del Consiglio dei Ministri di trentanove Sottosegretari e sei Viceministri, (per la Difesa, due i Sottosegretari nominati: l’on. Raffaele Volpi della Lega e l’on. Angelo Toffalo del M5S, ne abbiamo parlato nel Notiziario n. 66 del 19 giugno u.s.), abbiamo assistito nella scorsa settimana all’insediamento delle nuove Commissioni parlamentari, il cui lavoro è assolutamente imprescindibile ai fini dell’attività di governo e la cui composizione è ovviamente in funzione della maggioranza parlamentare.
In data 21 giugno u.s. si sono insediate dunque le Commissioni Difesa di Camera e Senato, che hanno in pari data provveduto a nominare i due Presidenti (rispettivamente, l’on. Gianluca Rizzo del M5S e la sen. Donatella Tesei della Lega), i due Vice presidenti (uno dei quali appannaggio della minoranza parlamentare) e i Segretari (ne abbiamo riferito nel Notiziario n. 67 del 25.06.2018)
Dunque, si è entrati così nel vivo di questa nuova Legislatura, la XVIII, rispetto alla quale non possiamo non esprimere l’auspicio che essa sia foriera di novità positive per il nostro Paese e per i nostri concittadini, e che qualcuna di queste note positive sia destinata anche lavoratori civili della Difesa.
Ebbene, come da prassi ampiamente consolidata, in presenza del nuovo Vertice politico del Dicastero (Ministra e Sottosegretari) e dopo l’insediamento delle Commissioni Difesa, abbiamo provveduto in data di ieri, come sempre fatto in precedenza, a inviare le richieste di incontro:
la prima, è diretta alla Ministra Elisabetta Trenta e ne motiva le ragioni “al fine di operare una disamina delle principali questioni in campo con le relative priorità, e di porre così le basi per l’avvio di un confronto positivo e costruttivo tra il Vertice politico e le Rappresentanze del personale” (la pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina);
la seconda è invece diretta ai due Presidenti delle neo costituite Commissioni Difesa, la sen. Tesei e l’on. Rizzo, e reca la richiesta della nostra O.S. “di essere audita al solo fine di rappresentare le problematiche in essere che toccano in prima persona i quasi 27.000 lavoratori civili della Difesa, e per la qual cosa chiede che, all’interno del programma di audizioni che le due Commissioni dovrebbero calendarizzare a breve al fine di operare una prima ricognizione delle questioni che riguardano la vita di Amministrazione Difesa, sia prevista anche l’audizione delle Rappresentanze del personale” (la pubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina).
L’incontro certamente più atteso, anche se per certi versi rituale, è quello con il “nuovo” Ministro, che mai in passato è stato così autenticamente “nuovo” come quello attuale, in quanto facente parte di un Governo sostenuto da una maggioranza a due teste mai sperimentata in passato, e che, per bocca dei suoi stessi esponenti più importanti, dichiara di voler lavorare in netta discontinuità rispetto al recente passato.
Musica, evidentemente, per le nostre orecchie, e immaginiamo anche per quelle della maggioranza dei lavoratori della Difesa, stanchi e delusi per quanto avvenuto (o meglio: non avvenuto) in tutti questi anni, densi solo di parole e di impegni scritti sulla sabbia, che auspicano una operazione di radicale cambiamento rispetto ai riti e ai modelli infelicemente sperimentati negli ultimi dieci anni e anche oltre, sia a livello politico che nei livelli posti a valle in cui si articola A.D., che certo non hanno favorito la componente civile.
Alla nuova Ministra, in sede di incontro, dovremo ovviamente presentare la nostra piattaforma, rappresentando i problemi e definendo le diverse richieste e priorità. Punto di riferimento, per noi obbligato, è la piattaforma che abbiamo presentato alle elezioni RSU (vds Notiziario n. 39 del 13.04.2018) e che ha registrato molto consenso tra i lavoratori.
La riproponiamo nel sondaggio che è pubblicato sul nostro sito web, invitando i colleghi a partecipare indicando le priorità al riguardo nel numero max di tre.
La sen. Donatella Tesei di FI e l’on. Gianluca Rizzo del MS, Presidenti delle Commissioni Difesa
Portiamo a conoscenza dei nostri Dirigenti sindacali e dei colleghi interessati che il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno provveduto, giovedì 21 giugno u.s., a insediare i componenti delle rispettive “ IV Commissioni Permanenti Difesa”, che si occuperanno delle problematiche relative alla nostra Amministrazione. Ciascuna Commissione ha poi provveduto ad eleggere il proprio Presidente, i due Vice Presidenti e i due Segretari. Questa la loro composizione nominativa attuale, con le relative posizioni:
4ª Commissione permanente Difesa del Senato
Presidente: Donatella TESEI (Lega): nata a Foligno, vive a Montefalco di cui è attualmente Sindaco essendo stata eletta nel 2009 e poi riconfermata nel 2014; si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia, e nelle elezioni politiche del marzo 2018 è stata eletta al Senato nel collegio uninominale di Terni
Vicepresidenti: Daniela DONNO (M5S); Laura GARAVINI (PD)
Presidente: Gian Luca RIZZO (M5S) : nato a Siracusa il 26.04.1974, ha conseguito il diploma di liceo scientifico e attualmente è disoccupato; alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione XXV Sicilia 2 per il M5S, ed è stato Segretario della “Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito”. Rieletto alla Camera, sempre per il M5S, nelle politiche 2018.
Vicepresidenti: Marica FANTUZ (Lega); Roger DE MENECH (PD)
Segretari: Francesco ZICCHIERI (Lega); Marta Antonia FASCINA (FI)
Componenti: G.L. Aresta (M5S); D. Belotti (Lega); D. Bond (FI); M. Bordo (PD); E. Borghi (PD); N. Carè (PD); E. Corda (M5S); M. Dall’Osso (M5S); R. De Menech (PD); S. Deidda (FdI); A. Del Monaco (M5S); F. D’Uva (M5S); A. Ermellino (M5S);, M. Fantuz (Lega); M.A.Fascina (FI); R.P. Ferrari (Lega); W. Ferro (FdI); G. Fontana (FI); L. Frusone (M5S); D. Furgiuele (Lega); D. Galantino (M5S); M. Iorio (M5S); L. Iovino (M5S); A. Losacco (PD); L. Lotti (PD); R.A. Marchetti (Lega); R. Menga (M5S); A. Pagani (PD); E. Palazzotto (LeU); L.R. Paolini (Lega); M. Perego di Cremnago (FI); L. Pettazzi (Lega); E. Ripani (FI); G.L. Rizzo (M5S) E. Rosato (PD); R. Rossini (M5S); G. Russo (M5S); M. Siracusano (FI); R. Traversi M5S) ; M. Tripodi (FI); E. Vito (FI); F. Zicchieri (Lega).
Con l’insediamento delle Commissioni, che è seguita al voto di fiducia delle Camere ottenuto dal nuovo Governo, è partita di fatto la XVIII^ Legislatura, e con essa anche il lavoro delle Commissioni Difesa, che interessa da vicino tutti i lavoratori della Difesa. Aspettiamo ora di conoscere i primi atti e anche auspicabilmente di essere auditi come Rappresentanti del personale.
A tutti buon lavoro!
COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario n. 50 del 18 maggio 2015 –
La Ministra Pinotti legge il suo intervento nell’audizione
Dopo avere ascoltato l’intervento della Ministra Pinotti e solo una parte degli interventi dei Parlamentari (la trasmissione è stata interrotta dalle 16.00), siamo abbastanza convinti che nell’audizione sul Libro Bianco (LB), avvenuta il 14 u.s. di fronte alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato riunite insieme, le cose non siano proprio andate come la sen. Pinotti forse aveva sperato. Ovviamente è solo un’ impressione a caldo, in attesa del resoconto che sarà disponibile in settimana.
Partiamo innanzitutto dalla relazione della Ministra, che ci è parsa un po’ sbrigativa, con una sorta di assemblaggio di affermazioni senza una logica narrativa convincente, e che ha eluso a nostro avviso le principali questioni. Su sito del Ministero (e ora anche su questa pagina) è comparsa una sintesi dell’intervento della sen. Pinotti e il video dell’audizione, rigorosamente limitato però al solo intervento della Ministra: perché impedire ai cittadini interessati di sentire gli altri interventi, tra i quali quello straordinario dell’ex Presidente Napolitano? Molto probabilmente, perché sono state dette cose un po’ indigeste: la vicenda legata ai diversi testi usciti; la voglia di escludere di fatto del Parlamento dalla stragrande maggioranza delle decisioni sui provvedimenti attuativi della riforma (il Libro Bianco sarebbe già “direttiva ministeriale”); il ruolo preponderante del Capo di SMD, nuovo “padrone” della Difesa, con il ridimensionamento forte dell’autonomia delle FF.AA., A.M. e MM in primis; il depotenziamento delle competenze del Segr. Gen., a cui viene sottratta la parte più nobile (DNA); le scelte di politica estera; etc. Che sono un po’ le questioni sollevate da FLP DIFESA. L’impressione finale, comunque, è che, a fattor comune e dunque anche dai banchi della maggioranza, il LB sia stato derubricato a “contributo” proveniente dall’interno del MD sulla riforma della Difesa, rispetto alla quale le Camere rivendicano, comunque e con forza, il ruolo di primattori. Ci riserviamo di riparlarne dopo l’uscita del resoconto con il dettaglio degli interventi, che comunque non si sono esauriti il 14 u.s., in quanto la seduta sull’argomento LB è stata aggiornata a data successiva.
Cogliamo però l’occasione di questo Notiziario per informare i lavoratori su un recente accadimento. Ci riferiamo all’ incontro, anche in video conferenza, che il Segretario Gen. ha avuto con le RSU neoelette dell’area di SGD il 29 apr. u.s., alle quali ha fatto una sorta di sermoncino sul come render più efficace l’azione di rappresentanza delle RSU e sulle differenze di ruolo con le OO.SS., un fatto questo sicuramente irrituale e anche un’operazione poco comprensibile nelle sue reali finalità, atteso che lo stesso S.G. pare non abbia fatto cenno dei contenuti del LB e delle connesse, pesanti ricadute nell’area di SGD. In quella circostanza, il gen. Stefanini ha anche rappresentato il forte impegno dell’A.D. per incrementare i magrissimi trattamenti economici che oggi i civili percepiscono, tra i più bassi del settore. Va detto a tal proposito che gira oramai da qualche settimana nei palazzi romani una voce insistente che attribuirebbe al Vice SG l’apertura di un “procedura ricognitiva” finalizzata a portare più soldi nelle tasche dei civili, e naturalmente qualche O.S., anche in modo strumentale e demagogico, si è subito inserita per goderne più avanti i frutti della pretesa primogenitura del problema, che però è vecchio come il cucco. Premesso che i civili rivendicano in primis, ruolo, funzioni e pari dignità rispetto ai militari, siamo ansiosi di sapere dove approderà questo lavoro, tenuto anche conto che il trattamento fondamentale è modificabile solo attraverso i CCNL e che quello accessorio è di fatto governato dal MEF, sinora mai incline ad azioni e interpretazioni benevoli nei confronti del MD. Va anche registrato che il LB, sul punto in questione, non dice assolutamente nulla: solo un caso? FLP DIFESA lo dice da tempo: c’è un modo di dare subito più soldi ai civili, ed è quello di far crescere il FUA attraverso i risparmi dell’A.D. Le norme lo consentono (anche il D. Lgs. n. 8/2014), occorrerebbe solo darne piena e rapida attuazione, come abbiamo chiesto alla Ministra con la nostra lettera del 14.01.2015 (vds. Notiziario n. 8/2015). Vogliamo riparlarne?
Notiziario FLP DIFESA n. 56 dell’ 8 giugno 2020 – Nel DL 19 maggio 2020, n.34 (c.d. “decreto rilancio”), all’art. 211, è stata prevista la possibilità per il MD di “affidare in uso temporaneo zone, impianti o parti di essi, bacini, strutture, officine, capannoni, costruzioni e magazzini, inclusi nei comprensori militari”, rispetto alla quale abbiamo […]
Notiziario n. 69 del 26 giugno 2018 – A distanza di quasi quattro mesi dall’esito del voto politico del 4 marzo u.s. per il rinnovo di Camera e Senato, Parlamento e Governo sono oggi, finalmente, nella pienezza dei loro poteri e in totale operatività. Dopo lo scioglimento della riserva da parte del Presidente incaricato Conte […]
Notiziario n. 68 del 25 giugno 2018 – Portiamo a conoscenza dei nostri Dirigenti sindacali e dei colleghi interessati che il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno provveduto, giovedì 21 giugno u.s., a insediare i componenti delle rispettive “ IV Commissioni Permanenti Difesa”, che si occuperanno delle problematiche relative alla nostra Amministrazione. […]
Notiziario n. 50 del 18 maggio 2015 – Dopo avere ascoltato l’intervento della Ministra Pinotti e solo una parte degli interventi dei Parlamentari (la trasmissione è stata interrotta dalle 16.00), siamo abbastanza convinti che nell’audizione sul Libro Bianco (LB), avvenuta il 14 u.s. di fronte alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato riunite […]