Si è svolta giovedì 11 giugno una riunione della Commissione Paritetica ex art. 12 CCNL per la definizione del Nuovo Ordinamento Professionale del Comparto FF.CC., avente ad oggetto la revisione e l’allineamento degli ordinamenti professionali dei tre comparti originari (Ministeri; Agenzie Fiscali ed Enti Pubblici non Economici – EPNE). La Commissione, a termini di contratto avrebbe dovuto concludere i propri lavori entro maggio 2018; i lavori invece non sono allo stato ancora conclusi, e dovrebbero portare alla redazione di un documento di analisi e proposta, propedeutico alla redazione di apposita disciplina all’interno del nuovo CCNL. In merito si riporta di seguito la nota redatta dalla nostra Federazione :
“Come anticipato nei giorni scorsi nella giornata di ieri si è tenuta una nuova riunione della Commissione Paritetica istituita presso l’Aran per la definizione del nuovo ordinamento professionale del personale delle Funzioni Centrali. Nel corso dell’incontro il Presidente Naddeo ha presentato la bozza di documento redatta dall’Aran nel quale vengono forniti elementi di dettaglio e di analisi dell’attuale situazione nei tre settori che compongono l’attuale comparto delle Funzioni Centrali (Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti dell’ex Parastato), viene presentata la proposta formulata dall’Aran e riassunte, per linee omogenee, le diverse proposte fatte al tavolo in questi mesi dalle Organizzazioni sindacali.
Nel nostro intervento come FLP abbiamo apprezzato l’operazione di ricognizione fatta dall’Aran sulla situazione attuale e dato atto dello sforzo compiuto nel cercare di riassumere e di mettere a fattor comune, per quanto possibile le diverse ipotesi prospettate dal Sindacato.
Abbiamo però rappresentato la nostra posizione critica in merito alla proposta Aran, che così come formulata, appare sostanzialmente ancorata all’attuale modello, non fornisce spunti innovativi e si limita ad alcune operazioni di pura manutenzione che, a nostro parere, sono del tutto riduttive rispetto alle questioni poste e alla necessità di dotare le Pubbliche amministrazioni di un nuovo ordinamento, capace di valorizzare le professionalità esistenti, adeguando gli inquadramenti alla nuova organizzazione del lavoro e dei processi, che è sempre più all’ordine del giorno, se vogliamo rispondere con efficacia alle esigenze di modernizzazione e di sviluppo del nostro Paese.
Abbiamo sottolineato le nostre priorità che sono quelle di una riscrittura delle attuali aree che a nostro parere debbono essere individuate rispettivamente in quella delle Attività Operative, in quelle del Funzionariato e in quella dei Quadri, con il superamento del mansionismo e dell’attuale prima area.
Un ordinamento professionale aperto, che garantisca il passaggio tra le aree, superando gli attuali vincoli in termini di percentuali di posti da coprire e di titolo di studio per l’accesso, che non utilizzi le risorse dei Fondi di Amministrazione per le procedure di progressioni economiche all’interno delle aree, che vanno riviste in termini numerici, di accesso e di livelli retributivi.
Riteniamo necessario che la Commissione faccia un buon lavoro, produttivo e lo faccia in tempi brevi, considerato che l’ordinamento professionale deve essere uno dei punti centrali del rinnovo dei contratti scaduti a dicembre 2018, insieme alla riscrittura dello stipendio (necessario a superare l’ingiusta trattenuta e le decurtazioni sulle indennità di amministrazioni) e alla modifica delle parti penalizzanti sui diritti e sui trattamenti di malattia. Contratti che chiediamo vengano rinnovati, senza ulteriori alibi o perdite di tempo.
Ecco il perché abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a confrontarci in tempi brevi con tutte le altre OO.SS. per verificare la possibilità di una maggiore convergenza delle diverse posizioni espresse, al fine di poter accelerare i lavori e permettere il recepimento delle proposte, ove largamente condivise, nel documento finale che in quel caso potrebbe anche orientare l’Atto di indirizzo che il Governo dovrà emanare.
Il Presidente Naddeo, nel confermare che il documento prodotto è una bozza che fotografa l’attuale situazione, ha auspicato che tale convergenza possa realizzarsi e a tal fine ha preannunciato una nuova riunione che si terrà entro la fine del mese di giugno.
La Segreteria Generale FLP”
Dalla bozza di documento redatta dall’ARAN, si evince, fra le altre cose, che non è ancora stata ipotizzata la eliminazione della 1^ Area; ma poiché tutte le OO.SS. al tavolo hanno condiviso un opposto orientamento, speriamo che si possa finalmente trovare soluzione all’annoso e spinoso problema di questi colleghi, per i quali FLP da 10 anni chiede il transito in area 2^ .
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 58 del 11 giugno 2020 –
In data odierna è convocata presso l’ARAN una riunione della Commissione Paritetica ex art. 12 CCNL per la definizione del Nuovo Ordinamento Professionale del nuovo comparto FF.CC., posto che fosse necessario ed inderogabile rivedere e allineare gli ordinamenti professionali dei tre comparti originari (Ministeri; Agenzie Fiscali ed Enti Pubblici non Economici – EPNE). A tal proposito, il CCNL ha istituito (con l’art. 12) una Commissione Paritetica con compiti essenzialmente istruttori e propositivi, che avrebbe dovuto concludere i propri lavori entro maggio 2018, lavori che invece non sono allo stato ancora conclusi. Stamattina, alle 11.00, una nuova convocazione, sui cui contenuti e temi la nostra Federazione ha prodotto una nota, che riportiamo integralmente.
“ A seguito delle nostre sollecitazioni, formulate da ultimo in sede di sottoscrizione definitiva in Aran della sequenza contrattuale relativa al personale a contratto del Ministero degli Affari Esteri, è stata convocata per il giorno 11 giugno 2020 una nuova riunione della Commissione paritetica per la definizione del nuovo ordinamento professionale del personale delle Funzioni centrali.
In tale sede riaffermeremo le proposte più volte rappresentate in questi mesi dalla FLP nel corso delle riunioni, poi interrotte per l’emergenza Covid-19, per rendere l’ordinamento professionale più moderno e aderente alla nuova organizzazione del lavoro, uno strumento che sia in grado di superare tutte le criticità di questi anni e possa garantire un reale percorso di carriera al personale, riconoscendone la professionalità acquisita ed espressa, a garanzia del buon funzionamento delle nostre Amministrazioni.
Non una pura e semplice operazione di manutenzione, quindi, quella che noi rivendichiamo, ma una vera riscrittura delle aree, dei profili, con il superamento del mansionismo e della prima area, l’individuazione di una specifica area delle alte professionalità.
Un ordinamento professionale aperto, che garantisca anche la possibilità di passaggio tra le attuali aree, e che possa superare gli attuali vincoli in termini di percentuali di posti da coprire e di titolo di studio per l’accesso. E che non utilizzi le risorse sempre più esangui dei Fondi di Amministrazione per le procedure di progressioni economiche all’interno delle aree.
Pur comprendendo la situazione di questi mesi e le urgenze che abbiamo affrontato come sistema Paese per contrastare il diffondersi della pandemia, garantendo nel contempo lo svolgimento di tutte le funzioni e i servizi essenziali assicurati dalla Pubblica Amministrazione, riteniamo che sia però necessario rimettere al centro del confronto con il Governo e l’Aran il tema del rinnovo dei contratti scaduti ormai da diciotto mesi.
Ecco il perché chiederemo di concludere in tempi brevi i lavori della Commissione per portare sul tavolo negoziale, che è quello deputato alle scelte finali, non solo le questioni dell’ordinamento professionale, ma anche quelle relative ai benefici economici del triennio di vigenza contrattuale, alla struttura dello stipendio, per superare le artificiose trattenute sulle indennità di amministrazione, al superamento dei tetti sui Fondi decentrati ,che impediscono di erogare le risorse già stanziate e disponibili.
Questione quest’ultima di estrema rilevanza, attesi anche i consistenti risparmi che le Amministrazioni hanno fatto in questi mesi per la mancata erogazione dei buoni pasto e degli straordinari, e che non possono certamente essere sottratti alle lavoratrici ed ai lavoratori, ma a nostro parere dovranno essere destinati ad incrementare i Fondi Risorse Decentrate, senza nessun taglio o impedimento.
La Segreteria Generale FLP”
FLP Difesa condivide naturalmente la linea della Federazione ed auspica in particolare che, in sede di costruzione dell’ordinamento del nuovo comparto, trovi soluzione anche l’annoso e spinoso problema legato al personale di area 1^, rispetto al quale FLP da 10 anni chiede il transito di tutti in area 2^
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario n. 121 del 2 novembre 2018 –
Sergio Gasparrini, Presidente dell’ARAN, che ha presieduto la riunione della Commissione paritetica
Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 46 del 29.10.2018 che reca la nota della nostra Federazione in merito ai contenuti e alle risultanze della riunione del 25 u.s. in ARAN.
” Finalmente iniziano i lavori della commissione paritetica sull’ordinamento professionale prevista dall’articolo 12 del CCNL delle Funzioni Centrali.
Giovedì 25 si è, infatti, tenuta la prima vera riunione nella quale sono stati affrontate, più che altro, questioni di metodo.
In apertura, uno dei rappresentanti dell’ARAN al tavolo ha illustrato i documenti che sono stati consegnati ai sindacati – sostanzialmente elenchi dettagliati degli inquadramenti negli ex-comparti di contrattazione di Ministeri, Agenzie Fiscali e Enti Pubblici non Economici. L’intervento si è chiuso con il solito richiamo all’impossibilità di superare i vincoli normativi attualmente esistenti.
La FLP, nel suo intervento, ha chiesto che la Commissione lavori a ritmi serrati e senza porsi alcun vincolo. Questa Commissione – è il nostro ragionamento – già ha accumulato un ritardo abissale giacché l’ordinamento professionale attuale non corrisponde più da anni a nessuna della realtà lavorative che sono confluite nel Comparto delle Funzioni Centrali. Purtroppo, in questi anni le amministrazioni e la stessa ARAN si sono nascoste abilmente dietro l’impossibilità di riconoscere ai lavoratori il ruolo svolto a causa del blocco legislativo dei contratti e degli stipendi.
I sindacati firmatari del CCNL hanno dato loro una grossa mano prima accettando di stipulare un contratto privo di ordinamento professionale e poi tollerando che una Commissione che doveva terminare i propri lavori a maggio iniziasse a lavorare oggi, a dieci mesi dalla firma della preintesa del CCNL 2016-2018 e due mesi prima della sua scadenza.
Dopo tutto questo tempo pretendiamo un vero ordinamento professionale e non certo un simulacro che serva, ancor di più, a legittimare la negazione della carriera nel pubblico impiego. Abbiamo quindi detto all’ARAN che, laddove ci sarà la possibilità di modifiche efficaci a legislazione vigente, procederemo in tal senso; laddove ciò non sia possibile, la Commissione – nel suo complesso – deve essere in grado di proporre alla politica modifiche legislative che rimuovano le criticità e deve farlo prima che parta la nuova tornata di contrattazione, cioè entro l’anno.
L’intervento successivo del Presidente dell’ARAN, che ha convenuto con la FLP e con altre organizzazioni sindacali sull’esigenza di procedere a tutto campo e senza limitazioni ci conforta – soprattutto rispetto ai paletti posti nel primo intervento – ma aspettiamo passi concreti in tal senso prima di fidarci.
Ciò che deve essere chiaro è che ci sono misure che per i lavoratori non sono più rimandabili: lo svuotamento della prima area (o area A) se non il suo superamento definitivo; la rimozione del vincolo che impedisce l’accesso dall’interno all’area dei funzionari ai lavoratori privi del titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno; la previsione di un’area dei quadri e professionisti – già presente negli ordinamenti di amministrazioni che fanno parte del comparto; l’aumento delle posizioni economiche nelle aree. Quelle elencate sono le più elementari rivendicazioni e servono solo ad adeguare l’ordinamento alla situazione attuale.
Se poi si vuole intervenire in modo davvero innovativo, bisogna sforzarsi ancora di più e immaginare un’organizzazione del lavoro sempre più moderna, capace di autoregolarsi e trovare all’interno delle organizzazioni le soluzioni migliori, dotata di flessibilità di ruoli, competenze sempre maggiori che permettano un empowerment diffuso a tutti i livelli della catena gerarchica e, ovviamente, riconoscimenti adeguati per i lavoratori.
Noi siamo pronti alla sfida della modernità, sino ad ora chi ha frenato su questa strada sono stati i governi e le amministrazioni pubbliche che hanno preferito vivere di piccola gestione, approfittando della crisi economica durata un decennio per “regolare i conti” con i lavoratori pubblici e riaffermare un potere unilaterale che ha fatto anche risparmiare qualche miliardo di euro, ma che costa al sistema paese molto di più sia in termini di competitività che di mancati servizi resi ai cittadini.
La Commissione per l’ordinamento professionale deve essere il primo passo verso la modernizzazione e gli investimenti in capitale umano, che devono proseguire con la tornata contrattuale 2019-2021, non certo un altro metodo per traccheggiare e gestire potere sottraendo valore aggiunto alle imprese e diritti alla cittadinanza.
LA SEGRETERIA GENERALE FLP “
Su questa stessa pagina, è disponibile in allegato 1 e scaricabile tutta la documentazione fornita dall’ARAN alle OO.SS. in riunione, che riguarda gli inquadramenti e i trattamenti del personale degli ex comparti (Ministeri; Agenzie Fiscali; Parastato; etc.) poi confluiti nel mega comparto Funzioni Centrali, e alcune interessanti tabelle di raffronto.
In allegato 2, l’elaborato della Funzione Pubblica di novembre 2017 che tratta del “Modelli di rappresentazione delle professioni e relative competenze: ipotesi di lavoro per la P.A.”
Seguiremo da vicino i lavori della Commissione e ne daremo come sempre conto ai colleghi.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato 1 – La documentazione fornita dall’ARAN alle OO.SS.:
Notiziario FLP Difesa n. 59 del 15 giugno 2020 – Si è svolta giovedì 11 giugno una riunione della Commissione Paritetica ex art. 12 CCNL per la definizione del Nuovo Ordinamento Professionale del Comparto FF.CC., avente ad oggetto la revisione e l’allineamento degli ordinamenti professionali dei tre comparti originari (Ministeri; Agenzie Fiscali ed Enti Pubblici […]
Notiziario FLP Difesa n. 58 del 11 giugno 2020 – In data odierna è convocata presso l’ARAN una riunione della Commissione Paritetica ex art. 12 CCNL per la definizione del Nuovo Ordinamento Professionale del nuovo comparto FF.CC., posto che fosse necessario ed inderogabile rivedere e allineare gli ordinamenti professionali dei tre comparti originari (Ministeri; Agenzie […]
Notiziario n. 121 del 2 novembre 2018 – Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 46 del 29.10.2018 che reca la nota della nostra Federazione in merito ai contenuti e alle risultanze della riunione del 25 u.s. in ARAN. ” Finalmente iniziano i lavori della commissione paritetica sull’ordinamento professionale prevista dall’articolo 12 […]