Riportiamo, di seguito, il Notiziario FLP n. 13 del 3 luglio 2019 che informa sulla emanazione della Direttiva n. 2 del 26.06.2019 del Ministro per la Pubblica e Amministrazione e del Sottosegretario delegato alle Pari Opportunità che reca misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia nelle amministrazioni pubbliche.
Questo il testo del “comunicato” diffuso dal Dipartimento Studi e Legislazione FLP:
“La FLP informa che Il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora in data 26 giugno 2019 hanno emanato la Direttiva n°2/2019 recante “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia nelle amministrazioni pubbliche”, che è stata trasmessa ai competenti organi di controllo ed è in attesa di registrazione. Le linee di indirizzo entreranno in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Tale direttiva definisce le linee di indirizzo, volte ad orientare le amministrazioni pubbliche in materia di promozione della parità e delle pari opportunità, ai sensi del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, valorizzazione del benessere di chi lavora e contrasto a qualsiasi forma di discriminazione; sostituisce la direttiva 23 maggio 2007 recante “Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche”, alla luce degli indirizzi comunitari e delle disposizioni normative intervenute successivamente, e aggiorna alcuni degli indirizzi forniti con la direttiva 4 marzo 2011 sulle modalità di funzionamento dei «Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni», per meglio coordinare l’azione di tali Comitati con quella svolta da altri organismi previsti dalla legislazione e per favorire un più efficace ruolo dei CUG anche tenuto conto delle problematiche emerse nella prima fase applicativa e segnalate dal Gruppo di lavoro per il monitoraggio ed il supporto alla costituzione e sperimentazione dei CUG, come previsto dal paragrafo 7 della medesima direttiva.
Nell’ambito di ciascuna pubblica amministrazione le indicazioni fornite dalla nuova direttiva sono destinate, in particolare, ai vertici delle amministrazioni, ai titolari degli uffici responsabili delle politiche di gestione delle risorse umane e dell’organizzazione del lavoro – sia a livello centrale che a livello decentrato – ai dirigenti pubblici, a chiunque abbia responsabilità organizzativa e di gestione di personale, nonché ai Comitati unici di garanzia (CUG) e agli Organismi Indipendenti di valutazione (OIV).
IL DIPARTIMENTO STUDI E LEGISLAZIONE “
Su questa stessa pagina, il testo integrale della Direttiva della F.P.
Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, che ha redatto questa nota.
” La convocazione del Comitato, che segue quella dello scorso 11 aprile di cui abbiamo dato conto con Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018, prevedeva all’Ordine del Giorno la trattazione di diversi argomenti ed in particolare la presentazione del rendiconto delle attività svolte nel 2018 e la programmazione per il 2019, l’esame delle criticità – rilevate dall’apposito Gruppo di Lavoro costituito all’interno del CUG – emerse in fase di prima applicazione del Regolamento per l’adozione dello “smart working” o “lavoro agile” nella Difesa e l’esame dell’Accordo in materia di progressioni economiche del personale della Difesa nell’ottica delle pari opportunità.
In merito al primo punto, sono state evidenziate le numerose iniziative, sia di carattere informativo che formativo, messe in campo su iniziativa del CUG e volte a far crescere – tra le lavoratrici e i lavoratori della Difesa certo, ma anche tra i Dirigenti – la consapevolezza dell’importanza delle questioni di genere, delle pari opportunità e del benessere organizzativo; a tale proposito, è stato proposto come modello di riferimento il convegno “Insieme contro la violenza di genere. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” tenutosi il 27 novembre scorso presso il Centro Alti Studi della Difesa in Roma. Il bilancio, più che positivo, delle iniziative ha indotto il CUG a considerare la riproposizione di tali iniziative di studio e di confronto, coinvolgendo maggiormente i Territori, specie quelli periferici.
In relazione al secondo punto, sono state presentate le risultanze del monitoraggio effettuate dall’apposito gruppo di lavoro sulle prime risultanze del bando per l’adesione allo “smart working” in ambito Difesa. Le considerazioni emerse – poche posizioni disponibili, concentrazione nell’area romana e nelle sole realtà di vertice dell’Amministrazione, ridotte tipologie di attività interessate – sono le medesime criticità che la FLP Difesa aveva già evidenziato nei propri Notiziari (vds Notiziario n. 79 del 23 luglio 2018 e Notiziario n. 70 del 28 giugno 2018) e che sono frutto, a nostro parere, dell’assenza di un reale confronto con le OO.SS e di decisioni unilaterali e non condivisibili assunte dell’A.D. sul tema.
Per quanto concerne la questione relativa alla necessità di una riflessione sui criteri adottati nell’Accordo per le progressioni economiche – incentrata sulla valutazione del rispetto delle pari opportunità e sollevata da alcuni membri del Comitato stesso- il CUG si è riservato di approfondire la questione con la creazione di un gruppo di lavoro sull’argomento. Una decisione salomonica che sembra non tenere molto in considerazione il fatto che un rappresentante del CUG partecipa stabilmente agli incontri tra OO.SS. e Amministrazione della Difesa e che, nonostante l’Accordo in questione abbia presentato una gestazione non propriamente breve, nessuna segnalazione sia giunta tra la presentazione delle bozze di lavoro e l’adozione definitiva del testo dell’Accordo sulle progressioni economiche.
Una riunione sostanzialmente tesa a formulare un consuntivo delle attività svolte, dunque, quella tenutasi in prossimità delle Festività di fine Anno e che inevitabilmente fa i conti, per quanto riguarda la programmazione degli impegni futuri, con il rinnovo dei Componenti del CUG stesso, che dovrebbe avvenire verso la fine del primo semestre del prossimo anno. La strada rimane tracciata e gli impegni molteplici ma il CUG rinnovato dovrà avere la possibilità di imprimere – in piena autonomia – la sua impronta sulle tante questioni aperte “
Con l’occasione , pubblichiamo in allegato la nuova composizione nominativa del Comitato Unico di Garanzia, e di cui al Decreto Direttoriale in data 12 u.s.
In data 10 u.s., è stato emanato il Decreto del Segretario Generale, che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 1, che aggiorna il precedente decreto del 18/09/2015 di nomina del nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavoro e contro le discriminazioni del personale civile, dirigenziale e non, del Ministero della Difesa (in sigla, CUG) in sostituzione del precedente Comitato che aveva concluso il proprio mandato (pubblicato su questa pagina come allegato 2). Mercoledì 2 dic. p.v. riprenderanno i lavori del CUG (la convocazione è pubblicata su questa pagina come allegato 3), a partire dalle attività già avviate dal precedente Comitato.
A tal proposito, riportiamo la nota che ci ha inviato la nostra Maria Pia Bisogni, confermata membro effettivo FLP in seno al nuovo CUG, che opera una ricognizione sul lavoro già fatto, le partite ancora aperte e il lavoro da fare.
” 1.Il Codice del/la Consigliere/a di Fiducia : uno specifico Gruppo di Lavoro del Comitato aveva elaborato un testo utile ad una più compiuta ed adeguata disciplina del ruolo e del modus operandi del Consigliere di Fiducia, e degli Sportelli di Ascolto, da recepire nel Regolamento Interno del CUG. Nel corso della ultima riunione del 15 giugno u.s., alla presenza della prof.ssa Calafà della facoltà di Giurisprudenza di Verona, si era ragionato sulla figura della Consigliera Nazionale di Fiducia, e sull’elaborato in questione, che è stato oggetto di alcune osservazioni significative: è stata da questa rappresentata la necessità che la disciplina di dettaglio venisse realizzata al di fuori del Regolamento interno del CUG, e inoltre che dovesse assumere la connotazione di uno specifico Codice del/la Consigliere/a di Fiducia, da adottarsi da parte della A.D., che in tale modo l’avrebbe legittimata in modo più efficace ed inequivocabile. Si era pertanto deciso di dare mandato al Gruppo di Lavoro di procedere in tal senso.
Nel corso della stessa riunione, si era inoltre convenuto che il CUG dovesse esprimersi in merito al “Libro bianco sulla sicurezza nazionale e sulla Difesa” c on un proprio documento di valutazione, nel quale si riversassero le valutazioni dei singoli membri. A tal proposito il membro FLP ha fatto acquisire a verbale, come contributo della nostra OS ai fini del redigendo documento finale, il Notiziario FLP DIFESA n. 48 del 11 mag., al quale si fa rinvio per i rilievi e le osservazioni di merito sul Libro Bianco.
Rimangono comunque in campo altre questioni, frutto delle attività non completate del vecchio CUG:
– il Codice di Condotta per il contrasto al Mobbing, approvato dal Comitato Unico da tempo immemore, vaga sperduto in chissà quale meandro dei vertici della AD senza trovare definitiva consacrazione, per il quale sarebbe veramente opportuno comprendere perché non trovi ufficializzazione;
– non abbiamo notizie degli sviluppi di un bellissimo elaborato, già approvato dal CUG, in materia di Telelavoro, che potrebbe costituire una notevole opportunità per molti colleghe/i e dunque una “azione positiva” assolutamente innovativa, a nostro parere possibile e praticabile almeno in alcuni settori MD;
– si è fermato il “Questionario in materia di Pari Opportunità, Mobbing, Benessere Organizzativo” , che ha comportato un notevole impegno da parte del relativo Gruppo di Lavoro, e che pur essendo stato da tempo approvato dal CUG, si è arenato perché in concomitanza stava girando quello prodotto dall’OIV, benchè questo avesse ben altre motivazioni e obbiettivi (la valutazione di AD da parte OIV);
– si è anche fermata l’analisi dei dati statistici relativi al personale del Ministero della Difesa, ormai obsoleti, e rispetto ai quali si potrebbe ora richiedere un tempestivo aggiornamento;
– resta infine ancora da vedere come si potrà realizzare l’obbiettivo di dare vita a Sportelli di ascolto periferici, che presumibilmente saranno subordinati alle attività della Consigliera.
Da parte nostra, la volontà di contribuire fattivamente alla realizzazione degli obiettivi, in particolare quelli propri del Comitato, primariamente connessi alla lotta alle discriminazioni “.
Vi terremo come sempre puntualmente aggiornati sui lavori del nuovo Comitato.
In data 15 giugno u.s. si è svolta a palazzo Esercito, presso SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del MD alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti della discussione.
” Due i punti all’ordine del giorno: il primo relativo all’audizione della professoressa Laura CALAFA’, docente di Diritto del Lavoro alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona, invitata a seguito della partecipazione da parte della Consigliera di Fiducia alle specifiche attività formative specialistiche in corso presso quell’Ateneo. La sua presenza è stata richiesta per verificare con Lei la compiutezza ed adeguatezza dell’attuale disciplina relativamente allo svolgimento del suo incarico nell’ambito del Ministero della Difesa. Un Gruppo di lavoro del Comitato aveva a tal proposito già prodotto un elaborato, con l’intento di recepirlo nel Regolamento interno del CUG, e per questo era stato sottoposto all’approvazione dello stesso Comitato. Tuttavia si era ritenuto di sospendere i lavori per sottoporli alla valutazione della prof. Calafò, c he ha infatti fornito il proprio contributo tecnico giuridico, al fine di promuovere la emanazione di adeguati strumenti giuridici utili a consentire un più compiuto svolgimento dell’incarico di Consigliera di Fiducia. La prof.ssa Calafà ha sottolineato nel suo intervento innanzi tutto la necessità che la sopraccitata disciplina di dettaglio venga realizzata in veste non di Regolamento interno del CUG, ma di codice, pur promosso dal CUG, ma adottato dai vertici dell’Amministrazione stessa, e ciò in considerazione sia del fatto che l’attività della Consigliera deve necessariamente coinvolgere l’Amministrazione Difesa, sia del fatto che in tal modo si riconosce e legittima in modo efficace ed inequivocabile, nell’ambito del Ministero della Difesa, la modalità di operare della Consigliera di Fiducia.
Dopo lunga e ampia discussione, il Comitato ha deciso di dare incarico al Gruppo di Lavoro di procedere alla rapida revisione del testo originariamente prodotto, arricchito dai contributi della prof. Calafà, al fine di formulare il testo definitivo, affinché ne sia promossa la formalizzazione in veste di Codice presso i vertici dell’AD. Peccato che questi rinvii impediscano a questo Comitato, ormai quasi giunto alla scadenza del suo mandato, di mettere un punto fermo su questa materia sulla quale gli sforzi si erano concentrati ormai da tempo immemore. Ormai, a fine luglio, questo Comitato esaurisce il suo mandato, e, come ventilato dal Presidente, non si sa come e dove troverà realizzazione il CUG nella sua veste futura. Motivo di amarezza, se si tiene conto che anche il Codice di condotta per il contrasto al Mobbing è stato approvato anch’esso da tempo immemore dal CUG, e proposto ai vertici dell’AD per la definitiva formalizzazione, ma non sappiamo in quale meandro sia fermo dopo anni.
Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato il “Libro bianco della Difesa” da poco uscito: si è ragionato in merito alla opportunità che il CUG si esprimesse con un proprio documento nel quale si potessero riversare le valutazioni dei membri in merito alle indicazioni contenute nel testo. E’ una proposta assolutamente condivisa da tutte le parti presenti, che hanno espresso ciascuna osservazioni e critiche. A tal riguardo, la rappresentante FLP ha fatto acquisire a verbale, come contributo della nostra O.S. ai fini del redigendo documento finale, il Notiziario FLP DIFESA n. 48 del 11/05/2015, alla quale si fa rinvio per i rilievi e le osservazioni di merito “.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario n. 86 dell’ 11 agosto 2014 –
Il Direttore Generale di PERSOCIV ha provveduto a nominare la nuova Consigliera di fiducia del Ministero della Difesa. A tal riguardo, riportiamo la nota che ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, componente effettiva del CUG (Comitato Unico di Garanzia) in rappresentanza di FLP DIFESA:
“Dopo una prima non esaltante esperienza, il CUG ha provveduto a proporre al D.G. di Persociv la candidatura per l’incarico di Consigliere/a di Fiducia del Ministero della Difesa, ed il 5 agosto u.s. la dr.ssa Preti ha accolto la proposta emanando il relativo decreto dirigenziale, che pubblichiamo su questa stessa pagina.
La nuova Consigliera di fiducia è dunque la dr.ssa Daniela Lombardo: psicologa, in servizio presso il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Milano, si è presentata in modo molto positivo nell’ultima riunione del CUG, sia dal punto di vista professionale che personale, e dunque riteniamo che si possa contare sullo svolgimento competente ed appassionato del suo incarico, fornendo risposte al personale civile che da tempo attendeva una iniziativa in tal senso dal CUG, anche in continuità con quanto realizzato dall’ex Comitato sul fenomeno del mobbing, al fine di rendere concretamente operativa quella c.d. “camera di compensazione” dove far confluire quei conflitti più o meno latenti che spesso si generano all’interno dei luoghi di lavoro. La figura del/la Consigliere/a di fiducia è elemento di fondamentale importanza per il superamento delle criticità relazionali che coinvolgono il personale civile, occupandosi della analisi dei casi concreti di dipendenti che si ritengono vittime di discriminazioni, di molestie sessuali o morali (mobbing) o, ancora, di qualsivoglia forme di disparità di trattamento, e che si rivolgono a lei al fine di ristabilire un corretto rapporto interpersonale all’interno del proprio ambiente di lavoro.
Un’ attività, la sua, complessa e non sempre lineare; rivolta sia alla tutela immediata dell’integrità psico-fisica del soggetto interessato – che soffre il disagio di una situazione involontariamente subita – sia al recupero dei rapporti interpersonali all’interno del contesto lavorativo dove spesso, in seguito al reale verificarsi di determinate criticità, si genera un clima generale particolarmente stressante. Avremo certamente modo di valutare ed apprezzare il suo operato; per il momento possiamo solo dire che c’è molto lavoro da fare, e che non basta un atto di nomina e la sede ufficiale della Consigliera presso SEGREDIFESA per ritenere concluso il supporto operativo del CUG. Il secondo fondamentale obbiettivo da raggiungere per non vanificare quanto sinora realizzato è l’apertura degli Sportelli di Ascolto, organismi intermedi di supporto e filtro al lavoro della Consigliera, dove le persone, prima ancora di inviare una mail, possono raccontare ad altre persone la propria vicenda personale e, perché no, trovare insieme una soluzione che eviti il degenerare delle situazioni.
Se vogliamo veramente una Amministrazione che fa propri i principi, ampiamente normati, del benessere organizzativo, bisogna creare le strutture necessarie a prevenire le situazioni di criticità relazionale. Certo, la prevenzione richiede ai responsabili un impegno ed una lungimiranza ben maggiore della semplice cura, il superamento dell’inerzia e nell’indifferenza di chi pensa che determinate situazioni siano sempre esistite, che discriminazioni, prevaricazioni, abuso di autorità, molestie sessuali, siano questioni da gestire eventualmente, e a tempo debito.
A noi stanno certamente a cuore le esigenze dei nostri colleghi/e che tali situazioni vivono, e che non sempre riescono a focalizzare ed esternare il proprio disagio personale. Di certo, non ci mancano la sensibilità e la volontà necessarie per contribuire a dare ascolto alle loro difficoltà. Diamo dunque il nostro benvenuto alla nuova Consigliera, con l’augurio di uno svolgimento sereno, proficuo e gratificante della sua attività, assicurandole sin da ora il nostro supporto e la nostra collaborazione”.
In data 4 giugno u.s. si è svolta presso Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti di confronto e discussione di un o.d.g. particolarmente nutrito.
“La riunione è partita dagli aggiornamenti (punti 1 e 2 dell’odg) relativi alla designazione del/la Consigliere/a di Fiducia e al Codice di Condotta per il contrasto al Mobbing. Come noto, la Consigliera di Fiducia, nominata da Persociv con decreto direttoriale in data 23.11.2012, si è dimessa dopo circa un anno per alcune pregiudiziali non superate. La Presidente del CUG ha proceduto in totale autonomia all’audizione dei due candidati (entrambi psicologi) che seguivano nella graduatoria la Consigliera dimessa, e di seguito ha proposto al CUG di procedere alla proposta di nomina della nuova Consigliera di Fiducia nella persona della dott.ssa Angelina Lombardo, in servizio a Milano, e di prevedere anche l’istituzione della figura vicaria nella persona del dott. Salvatore Barletta, in servizio a Caserta. Ha inoltre proposto di superare la mancata approvazione del Codice di Contrasto al Mobbing (ancora giacente presso l’OIV, stante l’esigenza di uno studio comparativo con il Codice di comportamento anticorruzione), integrando il Regolamento del CUG con una più mirata disciplina dei rapporti tra Consigliere, Comitato e presunte vittime di discriminazioni, così come indicato in un proprio studio dalla Consigliera Nazionale di Parità, Alessandra Servidori. Il Comitato ha approvato le proposte di cui sopra, benchè la rappresentante FLP non abbia condiviso il metodo, ritenendo che l’audizione non dovesse essere gestita “in solitaria” dal solo Presidente, ma che dovesse viceversa vedere coinvolti anche gli altri membri del CUG. Si è poi confermata anche l’istituzione di un Gruppo di lavoro che adiuverà i due funzionari all’inizio del loro insediamento, senza in nessun modo interferire nelle funzioni proprie della Consigliera. Conosceremo i predetti due funzionari nel corso della prossima riunione del CUG, che dovrebbe essere calendarizzata in questo stesso mese. Infine, è stato riconfermato l’ intendimento a dare vita a “sportelli di ascolto” periferici.
Il terzo punto riguardava le comunicazioni relative al questionario sul benessere organizzativo, pari opportunità e mobbing. Va ricordato, a tal proposito, che uno dei Gruppi di Lavoro del CUG ha lavorato per circa un anno alla redazione di un nutrito questionario sull’argomento, con una complessa fase di gestazione, che è poi stato approvato dal CUG il 3 feb. u.s. . Siccome, come i colleghi ben sanno, un’analoga iniziativa è stata avviata nel frattempo dall’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), che proprio di recente ha somministrato a tutto il personale civile un “questionario sul benessere organizzativo”, era ovvio chiedersi che fine avrebbe fatto il lavoro del nostro gruppo di lavoro, temendone la vanificazione. Invece, in sede di riunione si è convenuto che quel lavoro non debba andare perduto, e che piuttosto si dovrà rinviare a dopo l’estate l’avvio di questa iniziativa, che terrà anche conto delle risultanze dell’indagine dell’OIV. Il quarto punto prevedeva le modifiche agli spazi destinati al CUG nel sito del M.D.: sono stata approvate una diversaimpaginazione , utile a migliorarne visibilità e consultabilità, l’integrazione del materiale normativo e delle modifiche all’elenco dei link disponibili e accessibili. Infine, è stato approvato un documento costituente “Linee guida per la valutazione del rischio in ottica di genere”, che pubblichiamo sul nostro sito web a beneficio di quanti eventualmente interessati.
Ultima notazione: resta ancora dell’altra carne messa al fuoco dai gruppi di lavoro, ma di essa daremo conto dopo la prossima riunione del CUG, che si dovrebbe svolgere entro questo mese di giugno.”
Si è svolta in data 9 luglio presso Segredifesa la riunione del CUG (Comitato Unico di Garanzia), alla quale ha partecipato per conto di FLP la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la seguente nota, e ha visto la partecipazione, in qualità di “Responsabile delle Pari Opportunità per la Difesa”, della dott.ssa Montemagno, Vice Dir. Gen. Persociv, e del Direttore di Cefodife, dott. Mangani. Questi i punti trattati:
1) Consigliera di Fiducia. Nominata con decreto direttoriale del 23/11/2012, la Consigliera non si è ancora insediata, avendo rappresentato in diverse circostanze una serie di ostacoli e difficoltà pregiudiziali, quali: mancanza del Regolamento di tutela del Mobbing (ancora non approvato in Difesa!!!) e di quello in materia di Pari Opportunità (ma esiste il Codice in forma di legge!), assenza di specifiche tutele giuridiche, inadeguatezza della sede attribuitole presso Segredifesa per insufficiente tutela della privacy, e altro. Il Comitato ha deciso di chiederle di formalizzare le sue esigenze entro il termine del mese di settembre, al fine di verificare se vi siano, e quali, soluzioni praticabili al fine di consentirle di cominciare a lavorare sulle richieste di intervento finora inevase .
2) Programmazione di percorsi informativi/formativi sullo sviluppo delle Pari OpportunitàinDifesa
Il dott. Mangani ha relazionato in merito all’inserimento di corsi e seminari in materia nell’ambito dei piani formativi della Scuola da lui diretta.
3) Avvio dell’organizzazione logistica dell’attività seminariale di promozione del ruolo e delle attività del CUG, promossa da uno dei Gruppi ristretti del CUG, che risulta aver già riscontrato l’interesse concreto ad essere ospitato in alcune sedi periferiche dell’A.D. .
La dott.ssa Montemagno ha poi illustrato il progetto affidatole dalla CIVIT quale “Responsabile della Pari Opportunità per il Ministero della Difesa” (dunque anche per Militari e Magistrati). Gli obbiettivi, in parte condivisi con il CUG, sono: il potenziamento del sito del Ministero, dando visibilità alle diverse anime della Pari Opportunità (CUG, Comitato Consultivo del Capo di SMD, Consigliere/a di Fiducia), e procedendo all’inserimento di normative, regolamenti, linee guida, e della più generica documentazione di interesse; in secondo luogo, l’ avvio di forme di collaborazione e coordinamento tra i diversi organismi. Ovvio dunque l’interesse e l’attenzione della dott.ssa Montemagno per le attività svolte dai Gruppi di Lavoro del CUG; peraltro il 2°Gruppo, più concentrato su Pari Opportunità e Benessere organizzativo, ha di recente lavorato: ad una richiesta dati a Persociv sulla situazione del personale civile, i cui risultati sono già pervenuti e saranno oggetto di specifica analisi; alla predisposizione del materiale normativo e della documentazione utile al potenziamento del sito, il cui inserimento è in cantiere; e, infine, alla redazione della bozza, in via di approvazione, di un nuovo questionario da sottoporre alle colleghe e ai colleghi per verificare il comune sentire in materia di Pari Opportunità, Mobbing e benessere organizzativo.
Ultima questione, posta in evidenza da FLP, è l’esclusione del personale di seconda e prima area dai piani formativi straordinari, ad eccezione delle fattispecie individuate dalla bozza di decreto attuativo della riforma Di Paola presentata dal Sottosegretario alla Difesa nella riunione del 3 luglio u.s.. (profili tecnici area industriale e riconversione professionale). Su questo punto sono preannunciate iniziative, condivise da molti dei presenti, in tutela della pari opportunità.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 165 del 30 novembre 2012 –
In data 28 u.s., si è svolta presso il 1° Reparto di SGD una riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) della Difesa, cui ha partecipato per la nostra sigla la collega M.Pia Bisogni, che ha redatto questa nota.
Preso atto in avvio delle dimissioni di un componente, il Presidente ha innanzitutto riferito sugli sviluppi del percorso di nomina del Consigliere di Fiducia che, a causa del fatto che il candidato prescelto ha lasciato il servizio nel Ministero Difesa, porterà alla scelta della seconda classificata in graduatoria. Per dar conto del prosieguo della riunione, occorre innanzitutto fare un passo indietro.
Come si ricorderà, la precedente riunione si era conclusa con l’impegno di tutti a formulare proposte utili alla programmazione delle successive attività del Comitato, impegno che è si è successivamente tradotto in parecchi contributi provenienti da diversi suoi membri, che dunque ora bisognava analizzare e definire nel concreto. Le proposte pervenute sono state sintetizzate in 19 punti, fra i quali segnaliamo: la necessità molto sentita di divulgare la conoscenza del CUG e delle materie di sua competenza (che spesso scopriamo essere sconosciute ai più), e che potrebbe essere superata attraverso il potenziamento del sito e la promozione di attività formative decentrate; la necessità, avvertita da molti, di “tastare il polso” alle lavoratrici/lavoratori della Difesa e verificarne la sensibilità e la percezione in ordine alle diverse problematiche, anche attraverso lo strumento del “questionario”; l’aspirazione, pienamente condivisa, a completare la realizzazione del modello organizzativo in grado di dare risposte in materia di mobbing attraverso la realizzazione concreta di “sportelli di ascolto”; infine, la rimarcata attenzione alle categorie di personale in maggiore disagio, e tra queste anche quelle di 1^ Area nel nostro Dicastero.
Nell’introduzione del Presidente e nel primo intervento sono stati citati i contenuti della ultima lettera del Ministro di Paola a tutto il personale, laddove i lavoratori vengono informati sulla necessità della grande riforma della Difesa, e si afferma che “…l’azione del Dicastero sarà finalizzata a valorizzare nel complesso tutte le professionalità civili, anche mediante l’ampliamento dei settori di impiego, individuando ulteriori e diversificate opportunità di incarichi, in modo da ottimizzarne le potenzialità”. FLP DIFESA ha rappresentato la sua difficoltà a trovare in quelle parole del Ministro spunti di condivisione e di ottimismo, atteso che la continua riduzione degli organici (-15.000 posti di lavoro negli ultimi 5 anni!) e il vissuto di tutti questi anni, dalla riforma Andreatta sino ai nostri giorni, proiettano sullo schermo un film ben diverso, fatto di permanente sottovalutazione del ruolo delle professionalità civili, quasi sempre utilizzate in modo inadeguato, e dimostrano come la c.d. “civilizzazione” sia stata davvero la grande sconosciuta di questi anni. E la storia non pare certo cambiata né con il Ministro Di Paola né con la sua decantata riforma, atteso che nel disegno di legge delega in esame alla Camera per la nostra categoria non c’è neanche un rigo di impegni concreti.
Bisognerà allora attrezzarsi diversamente, e per questo la proposta di FLP DIFESA per le prossime attività del CUG è mirata a indagare sulla portata reale degli effetti delle nuove norme sui civili. Per questo noi pensiamo sia utile partire dall’esame degli effetti della riduzione degli uffici dirigenziali anche in ottica di genere; dall’impatto della riforma Fornero; dai numeri del part-time e dei permessi ex legge 104; dai dati sulle mobilità e sulle nuove regole proposte dall’A.D., in primis sui c.d. trasferimenti d’autorità. Molta carne al fuoco, come si vede, e per questo la riunione è stata aggiornata al 12 dicembre p.v., nella quale si dovrebbe procedere peraltro alla costituzione di Gruppi di lavoro ristretti.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 103 del 25 luglio 2012 –
In data di ieri si è svolta presso Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) avente per oggetto la designazione del/la Consigliere/a di Fiducia del Ministero Difesa. Ha partecipato per la FLP la collega Maria Pia Bisogni, membro effettivo, che ha redatto la presente nota.
Il “Gruppo ristretto“ del Comitato, appositamente costituito, ha proceduto in più sedute, da maggio in avanti, ad esaminare i curricula dei candidati all’incarico citato; a premessa della selezione, c’erano i criteri precedentemente approvati dallo stesso Comitato e riguardanti i punteggi dei titoli esibiti dai concorrenti. Le risultanze conclusive del lavoro sono state illustrate da un componente del Gruppo ristretto che ha precisato come, nell’intento di arrivare ad una maggiore scrematura preventiva, lo stesso Gruppo avesse ritenuto di escludere dalla rosa sia i candidati in possesso di lauree brevi che quelli in possesso di lauree diverse da quella in giurisprudenza o in psicologia. Questa scelta è stata contestata in sede di riunione dalla rappresentante FLP, sia perché non espressamente prevista dal bando, sia perché potrebbe aver escluso dalla rosa alcune candidature di sicuro valore dal punto di vista delle conoscenze, della professionalità e della esperienza in materia di Pari Opportunità e di mobbing. Tuttavia il Comitato, a maggioranza, ha condiviso ed approvato le scelte operate dal Gruppo ristretto, e su questa base si è classificato al primo posto un collega in servizio presso un Ente di Bologna e al secondo posto una collega in servizio presso un Ente di Padova. A quel punto, la rappresentante FLP ha chiesto che il Comitato prendesse visione dei titoli esibiti dai concorrenti, anche allo scopo di rendere tutti edotti sui profili per i quali il Comitato stava sanzionando la candidatura all’incarico di Consigliere/a di Fiducia del Ministero della Difesa. Dall’esame che ne è seguito, la rappresentante FLP ha tratto la convinzione, e lo ha detto al tavolo, che pur non volendo mettere in discussione la correttezza del lavoro svolto, la selezione appariva nei fatti poco coerente con l’impianto originario del bando; infatti, almeno per quanto riguarda il primo classificato, il curriculum, pur di tutto rispetto sul piano della conoscenza in materia di psicologia, non rilevava particolari specializzazioni o esperienze sui versanti della Pari Opportunità, del Mobbing, delle questioni di genere, ivi comprese le molestie sessuali, e del diritto del lavoro. Condizione questa resa ancor più evidente in quanto profili più marcati su quei versanti erano presenti in altri candidati esaminati dal precedente Gruppo ristretto, di cui aveva fatto parte la stessa rappresentante FLP.
Il Presidente, d’accordo la maggioranza dei membri presenti, non ha dato seguito a quanto da noi rappresentato, perché non ha ritenuto opportuno rimettere in discussione i criteri adottati per la scelta e atteso che, in ogni caso, il punteggio era stato determinato dai titoli esibiti. In aggiunta, è stato anche deciso, ancora a maggioranza, di non procedere, come originariamente prospettato, alla individuazione di una rosa ristretta di candidati tra i quali il Direttore Generale di Persociv avrebbe operato la propria scelta, ma piuttosto di sottoporre allo stesso D.G., per la definitiva designazione, la graduatoria appena approvata, e, così implicitamente, la proposta di designazione del 1° classificato. Si aggiunga che il Presidente ha peraltro espresso l’intendimento di considerare utile la graduatoria anche ai fini della eventuale costituzione nelle sedi decentrate dei Gruppi di Ascolto.
I lavori del CUG riprenderanno a settembre, e, dietro precisa sollecitazione della CiVIT, dovranno tornare sui temi politici di competenza, sui quali non mancheremo di formulare le nostre proposte.
Notiziario FLP DIFESA n. 62 dell’ 8 luglio 2019 – Riportiamo, di seguito, il Notiziario FLP n. 13 del 3 luglio 2019 che informa sulla emanazione della Direttiva n. 2 del 26.06.2019 del Ministro per la Pubblica e Amministrazione e del Sottosegretario delegato alle Pari Opportunità che reca misure per promuovere le pari opportunità e […]
Notiziario n. 139 del 21 dicembre 2018 – Si è svolta l’11 dicembre u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA il collega Federico Cesaretti, […]
Notiziario n. 125 del 17 novembre 2015 – In data 10 u.s., è stato emanato il Decreto del Segretario Generale, che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 1, che aggiorna il precedente decreto del 18/09/2015 di nomina del nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavoro e contro […]
Notiziario n. 66 del 20 giugno 2015 – In data 15 giugno u.s. si è svolta a palazzo Esercito, presso SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del MD alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti […]
Notiziario n. 86 dell’ 11 agosto 2014 – Il Direttore Generale di PERSOCIV ha provveduto a nominare la nuova Consigliera di fiducia del Ministero della Difesa. A tal riguardo, riportiamo la nota che ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, componente effettiva del CUG (Comitato Unico di Garanzia) in rappresentanza di FLP DIFESA: […]
Notiziario n. 61 del 9 giugno 2014 – In data 4 giugno u.s. si è svolta presso Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota che riassume i punti più salienti di confronto e […]
Notiziario n. 81 del 12 luglio 2013 – Si è svolta in data 9 luglio presso Segredifesa la riunione del CUG (Comitato Unico di Garanzia), alla quale ha partecipato per conto di FLP la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la seguente nota, e ha visto la partecipazione, in qualità di “Responsabile delle Pari […]
Notiziario n. 165 del 30 novembre 2012 – In data 28 u.s., si è svolta presso il 1° Reparto di SGD una riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) della Difesa, cui ha partecipato per la nostra sigla la collega […]
Notiziario n. 103 del 25 luglio 2012 – In data di ieri si è svolta presso Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) avente per oggetto la designazione del/la Consigliere/a di Fiducia del Ministero Difesa. Ha partecipato per la FLP la collega Maria Pia Bisogni, membro effettivo, che ha redatto la presente nota. […]