Si è svolta il 23 u.s. a palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.
” La riunione del Comitato Unico di Garanzia del 23 u.s. ha avuto per oggetto gli aspetti organizzativi dei Gruppi di Lavoro, e la pianificazione delle attività dell’anno in corso.
Prima di tutto, il prosieguo della esperienza ormai consolidata delle attività formative: il prossimo appuntamento a settembre presso l’Istituto Geografico di Firenze, quello successivo potrebbe essere a Padova.
La Presidente ha poi riferito su alcuni dati emersi nel recente FORUM della Pubblica Amministrazione, cui hanno partecipato le delegazioni dei CUG dei molteplici settori in cui è articolata la PA, e a cui hanno presenziato diversi Ministri ed esponenti del Governo.
Di particolare interesse è stato il preannuncio della emanazione di una nuova Direttiva della Funzione Pubblica, nella quale è prevista la istituzionalizzazione della “RETE DEI CUG”, a oggi sede di incontri presso INAIL. La Direttiva inoltre dovrebbe incrementare le competenze dei CUG, e in particolare il monitoraggio dello stato di attuazione delle politiche connesse con le materie di competenza, alla stessa stregua del monitoraggio dello smart-working.
E’ stato poi data notizia della costituzione e dell’avvio delle attività dell’OPI (Organismo Paritetico per l’Innovazione ex art. 6 CCNL), con competenze in taluni casi comuni al CUG, e con il quale saranno presumibilmente attivate forme di collaborazione.
Queste le materie attribuite ai Gruppi di Lavoro (GdL) attivi nel 2019:
1) ”Monitoraggio sullo stato di attuazione della fase sperimentale dello Smart-Working (S-W): il progetto sperimentale avviato nel 2018 è stato concluso in parte, mentre alcuni OO.PP. hanno optato per una proroga all’anno in corso. In merito, la scrivente ha auspicato che la fase sperimentale trovi rapida definizione, e che si possa finalmente dare l’avvio a progetti di smart-working accessibili in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, garantendo così pari opportunità a tutto il personale che abbia intenzione di fruirne.
2) un altro GdL si occuperà dell’ “Analisi dei criteri per le prossime progressioni, per livellati e per i dirigenti”, attività rinviata al momento in cui saranno avviate nuove selezioni.
3) un Gruppo di lavoro si occuperà della “Tabella di Equiparazione fra militari e civili”.
4) infine, un Gruppo di Lavoro, peraltro già approvato nella precedente riunione, si occuperà delle tematiche del “Personale militare transitato nei ruoli del personale civile”. Questa ultima, non è tematica nuova al Comitato, che trova oggi maggior vigore, alla luce del rilevante numero di interessati. Diversi sono gli istituti da analizzare: ad esempio, la questione “mobilità”: il militare cambia con una certa frequenza la sede di servizio, e pianifica la sua vita personale e familiare nell’ottica di potersi prima o poi riavvicinare al nucleo familiare (ove non invochi la legge 100 per avvicinare moglie e figli); quando transita nei ruoli civili, viene assegnato di norma in ambito regionale, e da civile si confronta con una disciplina della mobilità che lascia pochissime possibilità in termini di numeri e in termini di sede. E ciò, nonostante che il personale militare transiti, per definizione di legge, in soprannumero. Perciò si ritrova ingessato dentro una situazione senza prospettive, per lo più con profili tecnici assegnati in ragione delle carenze organiche, spesso incompatibili con le patologie per le quali sono stati dichiarati inidonei al servizio militare, e per i quali nella stragrande maggioranza dei casi non vengono formati. Altro esempio: nell’ambito dei titoli di anzianità utili alle progressioni, il punteggio attribuito al periodo del servizio militare inizialmente non veniva valutato, e nell’ultima tornata è stato valutato meno di quello prestato dal civile dello stesso M.D., alla stessa stregua dei concorrenti provenienti da altre PP.AA., benchè supportato da esperienza e conoscenza di un settore comune.
A luglio presumibilmente il prossimo appuntamento, di cui daremo come sempre puntualmente conto “.
Con l’occasione, informiamo i colleghi che si è insediato il l’“Organismo Paritetico per l’innovazione” (OPI) previsto dall’art. 6 CCNL, nominato con il decreto direttoriale che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato.
Primi impegni dell’OPI, la definizione del Regolamento e l’avvio di una attenta riflessione sulla sperimentazione in atto dello S-W in ambito M.D.
Una volta approvato il Regolamento, ne riferiremo compiutamente ai colleghi.
Si è svolta il 6 marzo u.s. presso palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.
“In attesa del rinnovo della sua composizione attuale per imminente scadenza del mandato, era necessario: programmare le attività per il primo semestre 2019, che sono comunque da ricondursi al Piano Triennale delle Azioni Positive di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 130 del 18.12.2017e che comprendeva le attività da espletare e i relativi termini temporali; sostituire i membri dimissionari del gruppo di lavoro sullo Smart-Working; costituire il Gruppo di Lavoro, già proposto nella scorsa riunione di dicembre, in materia di criteri per le progressioni economiche di fascia.
Nel 2019 dovrà inoltre proseguire l’attività divulgativa della conoscenza del CUG, della Consigliera Nazionale di Fiducia, e degli altri organismi coinvolti nella trattazione delle materie della Pari Opportunità, del Mobbing, del Benessere Organizzativo, auspicabilmente presso le sedi decentrate.
E’ tuttora in corso il Concorso Fotografico “Le donne nella Difesa”, ancora aperto alla partecipazione di tutto il personale, e la foto che sarà individuata come più significativa sarà premiata al prossimo Salone del Libro di Torino.
Elemento poi di assoluta novità, è l’approvazione in merito alla costituzione di un Gruppo di Lavoro che approfondisca le tematiche di interesse degli ex-militari transitati nei ruoli del personale civile.
Certo, i tempi di realizzazione degli obbiettivi sono sempre molto diluiti, si pensi al Codice etico e al Piano Triennale delle Azioni Positive, licenziati nel 2017, e ancora in attesa del definitivo via libera da parte delle AA.CC.; si pensi alle modalità di attuazione dello Smart-Working, che la norma prevedeva operante nei confronti di tutto il personale e che invece ha visto timidamente la luce solo in via sperimentale, e solo per alcune sedi centrali. D’altra parte le tematiche di genere sono storicamente marginali rispetto ad altre, e non trovano la priorità.
E, in tale contesto, anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e inevitabilmente sempre più spesso si sente dire dalle stesse che non credono più al valore di questa giornata, non perchè siano certe che la parità sia stata raggiunta, quanto perché si sono ormai convinte della inutilità della battaglia.
E ciò, mentre il bilancio delle vittime di stalking e femminicidio sia ogni giorno sempre più alto. E le molestie sessuali siano uno sport sempre molto praticato, e ancor oggi non sono identificate come reato continuando ad essere richiesta la denuncia di parte per attivare la Giustizia, pur a fronte di una condizione di oggettiva difficoltà a denunciare – specialmente quando si è vittime dei Superiori gerarchici nel posto di lavoro o del proprio compagno dal quale si dipende economicamente -, e ci vuole davvero forza e determinazione nel denunciare, a fronte dei rischi di ritorsione e di non essere credute.
E coloro che ne sono a conoscenza, dovrebbero essere consapevoli che non si può ragionare chiedendosi se le persone molestate non abbiano una qualche responsabilità. E che non dovrebbe essere trascurata la volontà di ciascuna delle vittime che la disuguaglianza di genere in ambito lavorativo mette a rischio tutte le donne, perché nella subordinazione è più facile il ricatto: succede a segretarie, operaie, immigrate, studentesse, collaboratrici domestiche, a tutte.
C’è ancora bisogno di lavorare sulle coscienze, affinchè sia riaffermato il principio del rispetto dell’altro e della sua volontà, a partire dai modelli che ciascuno di noi offre alle nuove generazioni, nel proprio mondo pubblico e privato, affinchè ciascuno sia rispettoso di tutte le donne che incontra: compagna di scuola, fidanzatina, moglie, collega, professionista, figlia.
E pensare che dal 1991 il numero di donne laureate rispetto agli uomini è sempre stato maggiore; che l’eccellenza, la capacità delle donne nell’impegnarsi su più fronti, la loro visione dei tempi della vita, dovrebbero essere considerate una risorsa strategica rilevante, un fondamentale supporto allo sviluppo delle attività produttive. E ciò tanto più se si tiene conto che le attività di cura saranno sempre più necessarie, nella prospettiva di un mondo sempre più anziano.
C’è sempre tanto da fare, nessun altro ha interesse a sostenerci.
E perciò dobbiamo riprenderci la consapevolezza che continuano ad esistere i gap di genere. E perciò riprendiamoci la festa, dobbiamo crederci”
In allegato, il Decreto Direttoriale 8.02.2019 con la composizione nominativa aggiornata del CUG
Si è svolta l’11 aprile u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto e ci ha inviato la seguente nota.
“Primo argomento all’o.d.g., l’esame delle iniziative proponibili in merito al monitoraggio della fase sperimentale dello smart working (lavoro agile) tramite rilevazioni/sondaggi/questionari/ interviste/focus group sul grado di soddisfazione dei dipendenti che hanno aderito al programma.
Il “lavoro agile”, istituto finalizzato al benessere del personale ma anche al miglioramento delle attività produttive, è stato introdotto dalla legge 81/2017, e la Direttiva della PdCM n. 3/2017 impone a tutte le Amministrazioni di darvi attuazione (vds Notiziario n. 115 del 14.11.2017). Ai CUG è attribuito il ruolo di vigilanza e monitoraggio rispetto agli sviluppi concreti nell’ambito di ciascuna Amministrazione.
Nel corso del 2017, un gruppo di lavoro interno al CUG Difesa ha approfondito la tematica, che ora proseguirà le sue attività nell’ottica del citato “monitoraggio”. Allo stato sappiamo soltanto che gli SS.MM. e SGD “stanno lavorando”, ma non sono stati forniti ulteriori elementi di dettaglio. E’ opinione della scrivente, tuttavia, che, a fronte delle ovvie difficoltà iniziali nell’ immaginare il “come” e il “dove”, in ambito Difesa ne sia comunque ipotizzabile l’attuazione che è in ogni caso un “obbligo di legge”, e che avrebbe sicuramente un effetto propulsivo l’attivazione di una informazione capillare, da somministrare sul territorio sia ai responsabili che ai possibili utenti, al di là dei corsi specialistici, pur pregevoli, ma inevitabilmente destinati ad una platea estremamente limitata.
Si può immaginare infatti che, in una fase sperimentale come questa, le proposte e le richieste potrebbero andare al di là degli stereotipi più facilmente prevedibili, quali quelli legati all’inserimento ed elaborazione dei dati, o quelli della revisione delle attività amministrativo-contabili. Questo, tenuto anche conto che il “lavoro agile” è figlio del telelavoro, e che quest’ultimo è già stato ampiamente e soddisfacentemente sperimentato e realizzato all’interno di molte realtà pubbliche. E l’attività di informazione, questa si, il CUG la può sviluppare. In ogni modo, sarà il Gruppo di Lavoro incaricato all’uopo a formulare le iniziative in merito.
Il secondo argomento avrebbe dovuto essere l’approvazione definitiva del “Piano triennale azioni positive 2018-2020” e del Codice etico: di questo avevamo già dato conto nel precedente Notiziario n. 130 del 18.12.2017. Il “Piano Triennale” è un articolato, così come previsto dall’art.48 del d.lgs. 198/2006, che deve essere obbligatoriamente prodotto da tutte le Amministrazioni, ed è finalizzato alla promozione di “azioni positive per favorire l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne sul lavoro”. Il “Codice etico” è un documento che integra il “Codice di condotta contro le molestie sessuali” adottato dal Ministero della Difesa il 6/11/2008, mirato a tutelare il diritto alle pari opportunità, al lavoro in ambiente sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, nel rispetto della libertà e della dignità della persona. Vi viene introdotto il “Sistema benessere”, e vi vengono definiti e disciplinati organismi e strumenti utili a tale scopo nell’ambito della Difesa.
A dicembre si era considerato approvato questo materiale, salvo eventuali aggiustamenti di natura tecnico-giuridica. Tuttavia tali materiali non sono stati oggi prodotti nella loro veste definitiva, e dunque siamo in attesa di visionarli per la definitiva approvazione da parte dei membri del CUG.
Per ora è tutto, vi aggiorneremo. Cordiali saluti a tutte/i “
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario n. 130 del 18 dicembre 2017 –
Si è svolta il 12 dic. u.s., presso SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) della Difesa, a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia Bisogni che ha redatto e ci ha inviato la nota che segue:
” A partire dal punto di situazione sulle attività svolte dai Gruppi di Lavoro, è stato licenziato dal CUG il Piano Triennale delle Azioni Positive, che pubblichiamo su questa stessa pagina, e che è previsto dal “Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna” di cui all’art. 48 del D. Lgs 198/2006.
Tale norma ne impone la redazione a tutte le Amministrazioni Pubbliche e, in particolare, è in capo al Comitato Unico di Garanzia la promozione di azioni positive per favorire l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne sul lavoro. Di qui l’attivazione dello specifico Gruppo, che ha ragionato sugli obbiettivi da perseguire, strutturandoli in 5 diverse aree di intervento:
1) Promozione del benessere organizzativo individuale, avuto conto che realizzare tale condizione è nell’interesse del datore di lavoro, nella misura in cui le migliori condizioni di lavoro sono presupposto fondamentale per migliorare l’efficienza e la produttività, tanto da rendere stretto il collegamento tra “Piano triennale” e “Piano della performance”. Si riportano di seguito le proposte più significative del Piano: l’adozione di un “Codice etico” ad integrazione del “Codice delle molestie sessuali”, l’istituzione di uno “Staff del/la Consigliera Nazionale di Fiducia”, l’istituzione di un “Servizio Benessere”, la raccolta di una banca dati, e l’analisi del personale in forza, con particolare riguardo a competenze professionali e formative, al clima lavorativo, alla disabilità.
2)Conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della vita privata: l’analisi delle nuove forme di lavoro con particolare riguardo allo smart-working (lavoro agile), la cui attuazione è imposta a tutte le Amministrazioni dalla recente Direttiva PdCM n.3 del 2017, e sulla cui realizzazione il CUG è chiamato a vigilare in quanto interamente in capo a ciascuna Amministrazione. La sua attuazione avrebbe una quantità di benefici effetti sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, oltreché sul modello di prestazione lavorativa: il lavoratore viene responsabilizzato al massimo, investito di perseguire uno specifico obbiettivo, con limitati vincoli spazio-temporali; ovvio che, almeno in una prima fase, tale modello incontri una qualche resistenza, legata comprensibilmente alla eliminazione del “controllo” sulla presenza del lavoratore (ma tant’è, si dovrà procedere…). Sempre in tema, c’è anche l’analisi sulle esigenze di cura agli anziani, in una popolazione di lavoratori “vecchi”, con età media sopra i 50 anni.
3) Formazione, informazione e comunicazione, da realizzarsi sulla base di un modello di “formazione continua”, che assicuri la pari opportunità nell’accesso ai corsi per tutto il personale, dal centro alla periferia, e che abbia particolare riguardo alle materie di più specifico interesse del CUG.
4) Promozione del ruolo del CUG e della Consigliera di Fiducia, individuando strumenti di maggiore agibilità e forme di collaborazione istituzionalizzate.
5) Promozione della sicurezza sul lavoro in ottica di genere, avendo particolare attenzione alla prevenzione, alla promozione di stili di vita sani, alla valorizzazione delle differenze determinate dal genere, ma anche dell’età.
E’ stato poi approvato il Codice etico , per il quale si è fatta riserva di rapida revisione tecnico-giuridica, e di cui si darà conto nella sua veste definitiva. Per ora è tutto, cordialissimi saluti “.
In allegato, il “Piano Triennale delle Azioni Positive”
L’on. Tina Anselmi, Partigiana e già Ministra del Lavoro, ricordata dal CUG
Si è svolta martedì 8 u.s. a Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) del MD, alla quale ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci ha inviato la seguente nota.
“La riunione del CUG è partita dall’esame del Documento concernente istituzione del “Sistema benessere”, che è stato elaborato dal “Gruppo di Lavoro” nato per collaborare con la Consigliera di Fiducia alla costituzione di uno “sportello di ascolto” sperimentale a Centocelle, e per fornirle strumenti di lavoro che allo stato non ha, essendo titolata sì all’ascolto, ma non alla mediazione.
Atteso che in precedenza era stata ritenuta prioritaria l’individuazione di un modello di “sportelli di ascolto” per dare risposte alle situazioni di disagio lavorativo, in questa occasione si è invertito l’ approccio, puntando sulla prevenzione come azione positiva ad ampio respiro. Il datore di lavoro pubblico è chiamato ad operare in modo “esemplare”, ad inseguire il benessere organizzativo per raggiungere la massima efficienza possibile, ed è chiamato a rimuovere per quanto possibile i motivi di disagio e di stress, a vigilare, e a promuoverne attivamente la cultura. In quest’ottica, lo “sportello di ascolto” dovrebbe diventare strumento residuale, da usare quando il resto non ha funzionato. Per realizzare questo modello, sarà creata una rete di collegamenti e collaborazioni fra le diverse figure competenti dello stesso Sistema e con lo stesso datore di lavoro.
Questi, in sintesi, i contenuti del documento, mirato a disciplinare il corretto agire degli attori del “Sistema”, ed a valorizzarne le conoscenze tecniche e scientifiche. La bozza, che pubblichiamo su questa stessa pagina del nostro sito, sarà revisionata dal CUG per la definitiva approvazione nel corso della prossima riunione, presumibilmente verso la metà di dicembre.
Nel corso della riunione, è stato inoltre presentato il “Progetto di supporto alla Consigliera di Fiducia in ambito Palazzo ESTO in Roma. Sono state individuate risorse umane e locali utili all’avvio di un progetto pilota a Centocelle, coordinato da una psicologa, nel quale sono coinvolti il medico competente, il RSPP, i RLS.. Coinvolgerà il personale di Centocelle e di palazzo ESTO, e affronterà il tema del “cambiamento”, ivi comprese le ricadute destabilizzanti e ansiogene da reimpiego, tenuto conto dello stress e del malessere determinato da spostamenti di sede, da cambiamenti di incarico ma anche di relazioni umane (che fanno del reimpiego un evento negativo piuttosto che un’opportunità), e della sempre maggior necessità di contemperare le esigenze di conciliazione delle cure di familiari (anziani, invalidi) con i tempi del lavoro. Senza trascurare l’impatto sul personale mediamente invecchiato dal blocco del turnover e dall’allungamento dei tempi di collocamento in pensione, è evidente che sia nell’ interesse dell’Amministrazione sostenere e motivare il suo dipendente (magari ultrasessantenne con capacità di risposta ridotta), se vuole salvaguardare l’efficienza del suo Ufficio. Sono previsti incontri con il personale, attività informativa e formativa, offerta di ascolto, raccolta di indicazioni e proposte, la possibile somministrazione di un questionario che fornisca riscontri sul clima aziendale, da raccogliere e organizzare per trovare soluzioni alle questioni emerse.
Un pensiero è stato rivolto alle Celebrazioni per la scomparsa di Tina Anselmi, precursore dell’emancipazione femminile in Italia, prima donna Ministro del Lavoro, madre del Servizio Sanitario Nazionale, membro della Commissione Antimafia, colei che ci ha insegnato che la partecipazione femminile alla vita pubblica e’ un processo che va coltivato e difeso con impegno e fatica”
A questo ricordo, ci associamo tutti noi di FLP DIFESA.
NotizSi è svolta lo scorso lunedì 20 giugno, c/o SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del Ministero della Difesa, alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. il collega Federico Cesaretti, che ha redatto la presente nota.
“La riunione di lunedì 20 giugno, l’ultima a svolgersi presso Palazzo Esercito prima del trasferimento a Palazzo Esto, ha riguardato principalmente la trattazione di due degli argomenti all’o.d.g. e precisamente la riconferma dell’attuale Consigliera di Fiducia, il cui mandato era in scadenza, e la costituzione del primo “Punto di ascolto” presso la nuova struttura di Centocelle.
In relazione al primo punto, il CUG si è espresso all’unanimità per la riconferma della Dott.ssa Angelina Daniela Lombardo, Psicologa, nell’incarico di Consigliera di Fiducia presso il Ministero della Difesa. Il conferimento di un ulteriore mandato alla Dott.ssa Lombardo – che ricordiamo essere stata la prima a ricoprire tale importante funzione nell’ambito della nostra Amministrazione – è da attribuirsi al concorde riconoscimento del lavoro svolto in questi primi due anni di mandato e si pone l’obiettivo di garantire la necessaria continuità affinché possano essere portati a termine i numerosi progetti messi in cantiere. Alla Dott.ssa Lombardo vanno i più fervidi auguri da parte di FLP DIFESA, perché possa continuare a svolgere l’incarico di Consigliere di Fiducia con la stessa determinata passione e competenza sin qui dimostrate.
Per quanto concerne il secondo punto all’OdG, la costituzione del “Punto di Ascolto” presso il Comprensorio di Centocelle, si è proceduto ad una revisione del precedente Gruppo di Lavoro (GdL) finalizzato al supporto della Consigliera di Fiducia nelle attività di implementazione della sede che ospiterà la struttura di ascolto. Il nuovo GdL si connoterà per una struttura più snella – 4 componenti – e avrà il compito di valutare rapidamente l’idoneità dei locali individuati presso il Comprensorio di Centocelle e di individuare le risorse necessarie (umane e materiali) per consentire l’avvio delle attività di ascolto.
Il progetto di apertura del primo “Centro di ascolto” riveste, come evidente, una importanza primaria, in quanto non solo consentirebbe di monitorare un ambiente di lavoro particolarmente significativo sotto il profilo del “benessere del personale” – sia per il numero di Colleghi interessati, sia per le dinamiche interrelazionali che si sviluppano in un ambiente di lavoro completamente nuovo – ma anche quale “esperimento pilota” capace di generare un modello da replicare all’interno della nostra Amministrazione.
L’incontro si è concluso calendarizzando una nuova riunione del CUG entro il mese di luglio, in modo da poter seguire l’evoluzione dei lavori di costituzione del “Centro di Ascolto” e con il proposito di affrontare la questione del cosiddetto “Smart Working”, evoluzione del tele-lavoro, previsto dalla Legge 124/2014 c.d. “Madia”.
A luglio, dunque, per i prossimi aggiornamenti “
In allegato, la comunicazione a firma della Presidente del CUG a PERSOCIV
Pubblichiamo di seguito una foto che riprende il CUG al lavoro nella riunione del 20 giugno
Si è svolta a SEGREDIFESA la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del MD, alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota.
“Due i punti all’o.d.g della riunione del 14 u.s. del CUG Difesa: la relazione della Consigliera di fiducia (dF) sulle attività svolte in un anno e mezzo di mandato, e l’ingresso del CUG MD nel Forum dei CUG.
La CdF dott.ssa Lombardo ha premesso che, allo stato, le sue principali attribuzioni sono da ricondurre a quanto previsto dal Codice di condotta per il contrasto alle molestie sessuali della Difesa e dall’Atto Dispositivo di nomina, in base ai quali la Consigliera è allo stato legittimata ad operare in piena autonomia e senza vincolo di subordinazione SOLO negli ambiti della prevenzione e promozione del benessere organizzativo sia dei singoli che dell’intero contesto lavorativo, e nel ruolo dell’ascolto e del supporto nelle situazioni di disagio lavorativo, presunte discriminazioni e presunto mobbing.
NON ha invece, come sarebbe di più facile lettura, gli strumenti necessari alla fase di intervento diretto e di mediazione (!!!). A tal proposito la stessa ha riferito sia della sua attività di relatore in convegni sul disagio lavorativo e sul benessere organizzativo, sia di una casistica di 4 situazioni concrete da lei trattate, confrontandosi con i limiti di cui sopra. E sul suo incarico, nato con lei (ovviamente alla prima esperienza) in Difesa, e sulle carenze di strumenti giuridici utili sia al pieno esercizio del suo ruolo, e ancora sulle modalità organizzative delle sue attività, ha lavorato con un gruppo di altri membri del CUG: una esperienza importante, complessa e faticosa, e per la quale auspica la continuità pur con i richiesti assestamenti organizzativi.
Comunque ancora una volta si ripropone la necessità di dare finalmente risposta alla carenza normativa, questione della quale si è già riferito nelle nostre precedenti informative, e che non riesce a vedere la luce. Considerate le ormai annose difficoltà finora emerse in Difesa, è convinzione della nostra O.S. che la questione debba essere ricondotta in sede di F.P. anche al fine di dare nuovo ed uniforme impulso a tutti i settori della Pubblica Amministrazione, che operano allo stato in condizioni disomogenee.
La dott.ssa Lombardo ha poi presentato il progetto per una rete di sportelli, non di solo ascolto, da lei coordinati, con 2 addetti e un Coordinatore (un funzionario sanitario psicologo), individuati nell’ambito dei dipendenti Difesa, e dunque a costo zero per AD. Una rete che acquisisca col tempo la capacità di gestire in proprio le situazioni di disagio fin dove possibile, e rinviando solo i casi più complessi al CdF. Un lavoro basato su protocolli comuni, sistematica condivisione di attività, esperienze, competenze, in collaborazione con le figure professionali che a vario titolo si occupano del disagio lavorativo: il medico del lavoro, gli incaricati dell’antinfortunistica, etc. Dunque il progetto comincia ad assumere contorni meno sfumati, anche se la strada della concretezza è ancora accidentata. Renderemo conto degli sviluppi.
2° punto all’odg, la proposta di una partecipazione attiva dei membri del CUG Difesa nell’ambito delle attività svolte da appositi Gruppi di Lavoro nel Forum dei CUG della PA: a tal riguardo, FLP ha chiesto più precise indicazioni, per consentire ai membri CUG di valutare la proprie disponibilità al riguardo, e la Presidenza si è impegnata a fornire il materiale utile. Si fa dunque riserva di aggiornamenti.
Notiziario FLP DIFESA n. 50 del 30 maggio 2019 – Si è svolta il 23 u.s. a palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega […]
Notiziario FLP DIFESA n. 25 dell’ 8 marzo 2019 – Si è svolta il 6 marzo u.s. presso palazzo E.S.T.O. in Roma la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP […]
Notiziario n. 41 del 19 aprile 2018 – Si è svolta l’11 aprile u.s., presso palazzo ESTO in Roma, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia […]
Notiziario n. 130 del 18 dicembre 2017 – Si è svolta il 12 dic. u.s., presso SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) della Difesa, a cui ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega Maria Pia […]
Notiziario n. 129 del 14.11.2016 – Si è svolta martedì 8 u.s. a Segredifesa la riunione del “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del Benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) del MD, alla quale ha partecipato per conto di FLP DIFESA la collega M. Pia Bisogni, che ci […]
Notiziario n. 79 del 24 giugno 2916 – NotizSi è svolta lo scorso lunedì 20 giugno, c/o SEGREDIFESA, la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del Ministero della Difesa, alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. il collega Federico Cesaretti, che ha redatto la presente nota. “La riunione di lunedì 20 giugno, […]
Notiziario n. 31 del 16 marzo 2016 – Si è svolta a SEGREDIFESA la riunione del “Comitato Unico di Garanzia“ (CUG) del MD, alla quale ha partecipato per conto della nostra O.S. la collega Maria Pia Bisogni, che ha redatto la presente nota. “Due i punti all’o.d.g della riunione del 14 u.s. del CUG Difesa: […]