Notiziario FLP DIFESA n. 8 del 24 gennaio 2019 –

La sede di PERSOCIV in viale dell’Università

La riunione di oggi a PERSOCIV è stata la prima presieduta dalla dr.ssa Barbara Torrice, alla quale abbiamo formulato i nostri auguri, in  qualità di  neo D.G. in s.v., in sostituzione della dr.ssa Corrado.

La riunione ha riguardato il contenuto di tre circolari emanate dalla D.G., le prime due di epoca recente (la n. 77666 del 22.11.2018  esplicativa dell’accordo nazionale sulla distribuzione del FRD 2018 nella sola parte relativa alla contrattazione di sede; la  n. 82847 dell’11.12.2018 avente per oggetto la pausa psicofisica) e la terza invece di epoca più lontana (la n. 72986 del 25.11.2016 relativa agli istituti dei  turnisti), di cui le prime due sospese nella loro efficacia in base alla News comparsa sul sito istituzionale il 16 u.s..

Questi i contenuti e del confronto odierno e le sue risultanze conclusive.

CONTRATTAZIONE DECENTRATA PER LA DISTRIBUZIONE DEL FUS 2018

Come noi avevamo immaginato, l’ultima volta nel Notiziario n. 123 del 6.11.2018, l’accordo nazionale sulla distribuzione del FRD (ex FUA), da noi non firmato anche per questo, ha creato problemi sui tavoli locali, che sono lievitati sensibilmente dopo l’emanazione della circolare di che trattasi. Ma la circolare, sul punto, non poteva che dare le indicazioni che ha dato, tenuto conto di più fattori: la formulazione general generica contenuta nel CCNI (ricordiamo che, in base al nuovo CCNL, il tavolo locale può solo “adeguare quanto definito a livello nazionale”, e c’è poco da adeguare se nulla si è definito…); il parere degli Organi certificatori, che è parte integrante del CCNI; infine, la direttiva sulla performance 10.11.2015 tuttora vigente che, per la distribuzione del FUS, prevede gli stessi criteri di valutazione della performance individuale. Occorreva pensarci per tempo e trovare una soluzione adeguata per separare FUS e performance, come è stato fatto nel 2017 (si legga l’art. 14, comma 2, del CCNI 9.10.2017 sulla distribuzione FUS). Ma qualcuno se ne è dimenticato, e i problemi sono improvvisamente apparsi perché quella impostazione ha svuotato di fatto la contrattazione locale.

Certo, era meglio accorgersene prima e scrivere qualcosa di diverso nel CCNI, ma va bene lo stesso se il punto è come recuperare la contrattazione locale a fronte del quadro normativo sopra delineato. La soluzione prospettata è quella di rinviare ai tavoli locali solo per i criteri di distribuzione delle somme, permanendo comunque il riferimento al sistema di valutazione della performance, e la modifica della circolare dovrebbe andare in questa direzione. Ne abbiamo preso atto. Per quanto ci riguarda, abbiamo suggerito il recupero attualizzato della formulazione utilizzata per il FUS 2017, e il DG si è riservato un approfondimento.

Attendiamo pertanto conoscere la riscrittura della circolare, che dovrà  ridare ruolo alla contrattazione locale.

PAUSA PSICOFISICA.

Quando, in data 5 dicembre 2018 ci fu inviata dalla D.G. in “preventiva visione” il testo della circolare, rispondemmo tramite mail alla stessa D.G. esprimendo l’avviso che alla vigilia dell’avvio del confronto negoziale sul CCNI Difesa 2018-2020 parte normativa e a piattaforme già presentate (la nostra, è stata inviata via mail in data 22 novembre u.s.), l’Amministrazione dovrebbe astenersi dall’emanare circolari interpretative/applicative unilaterali di istituti contrattuali, sulla base di pareri e orientamenti altrettanto unilaterali venuti dall’ARAN”. Nella stessa mail, però, sollevammo  pure l’allarme sulla cancellazione della possibilità di rinuncia alla pausa psicofisica in essere da venti anni nella Difesa atteso che la materia è stata oggetto di specifico accordo sindacale a livello di Gabinetto mai disapplicato”, e segnalammo al contempo “l’inopportunità di una sua cancellazione unilaterale,  che peraltro potrebbe avere pesanti ricadute anche sul versante personale e familiare delle lavoratrici e dei lavoratori.”

Abbiamo poi letto (nota del 10.12.2018) le osservazioni proposte da altre sigle, anche condivisibili (in particolare il rinvio al tavolo di confronto per l’individuazione delle fasce temporali), ma non vi abbiamo trovato quello che per noi era e resta il problema principale innescato da quella circolare: l’abrogazione della possibilità di rinuncia alla pausa psicofisica, che ha già generato parecchi problemi. Ne prendiamo atto, pur con qualche stupore.

Sappiamo bene che alla base di tutto c’è il CCNL, cui hanno fatto seguito gli orientamenti applicativi dell’ARAN,  non contestati da chi quel CCNL lo ha confezionato; pur tuttavia, pensiamo che una soluzione vada comunque trovata rispetto ai problemi che ha generato a molte colleghe e colleghi, e noi cercheremo comunque di trovarla all’interno del CCNI parte normativa, avendo sul punto avanzato una proposta dentro la nostra piattaforma già  presentata all’Amministrazione.

Abbiamo perciò convenuto con la dr.ssa Torrice sul mantenimento della sospensione della circolare disposta con la News del 16 u.s., che permarrà dunque fino alla definizione della questione in sede di CCNI. Per quanto ci riguarda, questo non può non produrre il ripristino delle situazioni precedenti alla sua emanazione.

ISTITUTI VARI PER IL PERSONALE TURNISTA

La circolare n. 72986 del 25.11.2016 avente per oggetto “Personale turnista. Istituti vari”, che in alcuni punti oggi risulta disallineata rispetto alle norme del nuovo CCNL, verrà anch’essa sospesa in attesa di ridefinirne le regole all’interno del nuovo CCNI, in particolare per quanto attiene la pausa psicofisica (sinora non inferiore a 15 minuti, in virtù di quanto concordato nel 2007) e il calcolo delle assenze a vario titolo che disponeva il diverso conteggio delle assenze, con debito superiore alle sei ore, rispetto al valore del turno, con le storture prodotte, in particolare in materia di assenze per malattia.

Nella seconda parte della riunione, abbiamo rappresentato due altre questioni.

BANDO DI MOBILITA’ 23.01.2019

La prima, e più preoccupante, è quella che si riferisce al bando di mobilità interna volontaria pubblicato su concorsi on line in data 23 u.s., e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 7 di pari data.

Ebbene, nel verificarne dopo la pubblicazione i contenuti, abbiamo individuato diversi problemi.

Il primo fra tutti è la permanenza in molti casi, a similitudine del primo bando di luglio 2016, del “grado di scopertura zero”, che nega al lavoratore l’uscita e ne impedisce addirittura la presentazione della domanda.

Sul punto, nella riunione del 13.12.2018 (si veda il  Notiziario n. 128 di pari data e il comunicato unitario CGIL-UIL-FLP-UNSA), era stato raggiunto un accordo sul tavolo politico, che  è stato totalmente disatteso  e di questo chiederemo conto.

Altre storture da noi rilevate: le diverse disponibilità, in profili e negli Enti/Sedi, rispetto a quelle a noi comunicate dalla D.G. con mail del 24.12.2018, segno evidente che qualcuno ci ha messo la mano successivamente operando delle modifiche senza informarne le OO.SS. (la circostanza ci ha impedito di pubblicare il file excel che avevamo predisposto e che stiamo rielaborando); la scomparsa, sul bando, del grado di scopertura per profilo, che viene evidenziato solo al lavoratore al momento dell’accesso on line per la domanda di partecipazione, con quale idea di trasparenza è facile intuire.

In buona sostanza, nulla (o quasi) è cambiato rispetto al 2016. Ci chiediamo quali siano stati i contenuti e gli esiti dei confronti sui tavoli tecnici di SMD, SGD e Giustizia Militare, ai quali noi non abbiamo partecipato per la non firma del CCNL da parte di FLP.

Ma forse questo è anche il risultato di una miopia di parte sindacale, quella di chi ha voluto agganciare  la procedura e le scelte al nuovo CCNL, così impedendo la ri-sottoscrizione del “protocollo d’intesa” che sarebbe stato possibile prima dell’entrata in vigore del CCNL (è là che, in premessa, avremmo dovuto scrivere che non può esistere un grado di scopertura zero). Ma forse è frutto di altre miopie o leggerezze, avvenute sui tavoli tecnici di confronto, a cui noi non abbiamo partecipato.

Resta pero, in primis, il venir meno all’accordo politico del 13.12.2018, che è stato disatteso in toto dopo due anni di ritardo, segno evidente questo, come abbiamo già detto, che i bandi sono indigesti ad A.D. e che il sogno è quello di ritornare ai pareri degli OO.PP. Chiederemo in data di domani un incontro urgente sul tavolo politico per il necessario chiarimento, quel bando andrà certo modificato.

NOTA RSU 1^ R.A.

Abbiamo consegnato alla delegazione di parte pubblica la nota pervenuta a tutte le OO.SS. dalle RSU della 1^ Regione Aerea, che, alla luce di una non condivisa risposta di PERSOCIV ad un quesito di SMA, pone  una questione in merito alla connotazione del “medico competente” di cui al c. 14 dell’art. 35 del CCNL e chiede un approfondimento. Ne restiamo in attesa.

A conclusione, abbiamo concordato con la delegazione pubblica il sollecito avvio dei tavoli negoziali per il CCNI, e ora restiamo di attesa di conoscere giorno di riunione, l’ o.d.g. e la proposta AD al riguardo.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Nota RSU Cdo 1^ R.A. su comma 14 art. 35 CCNL

Notiziario n. 73 del 15 giugno 2016 –

Il Sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi
Il Sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi

Nell’incontro di oggi in sala Piccio di Palazzo Aeronautica, il Sottosegretario Rossi ha dato risposte, pur in alcuni casi ancora interlocutorie, su tutte le questioni da noi segnalate con la lettera del 7 giugno u.s. e di cui al Notiziario n. 70 del 9.06.2015.  Ne forniamo una rapida sintesi per argomento, accompagnandola con le considerazioni e le richieste avanzate dalla delegazione FLP DIFESA.

Tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili: con nostra lettera dell’11 aprile u.s., allegata al Notiziario n. 42 di pari data,  avevamo posto il problema sulla mancata emanazione del DPCM con la nuova tabella di regolazione dei transiti del personale ex militare, chiedendoci se il corposo ritardo accumulato (oltre due anni!) non fosse dovuto ad un qualche ripensamento.  Ebbene, l’on. Rossi, nel ricordare e riconfermare la scelta a suo tempo operata dalla Ministra Pinotti – allora Sottosegretaria – sulla nuova configurazione della tabella (personale ex SU. in area 2^ e personale ex U. in area 3^),  ci ha informati che la Funzione Pubblica ha fatto propria la tabella proposta da AD, e la circostanza non appare certo di poco conto. Per renderla operativa con l’adozione del previsto DPCM,  però, la FP è in attesa di avere il parere del MEF, al quale peraltro è già stato richiesto. Siamo dunque in dirittura d’arrivo?  Noi ci speriamo ovviamente, non dimenticando comunque che esistono altri problemi non risolti legati al transito del personale ex militare, sui quali intendiamo comunque ritornare a breve.

Bando di Mobilità Interna Volontaria: al Sottosegretario, che ha confermato in sede di riunione che il bando verrà pubblicato on line il 20 p.v., FLP DIFESA ha segnalato una serie di criticità che sembrano emergere. In primo luogo la limitatezza dei posti dichiarati vacanti (“esigenze funzionali”) dagli Organi programmatori (n. 1650) che rappresentano una minima percentuale delle vacanze reali desumibili dal raffronto organici/effettivi e  peraltro in gran parte presenti in area T/A e molto meno nell’area di più diffusa presenza civile (area T/O – solo 514 posti a bando!!), al quale si potrebbe associare un “grado di scopertura” – non ancora reso noto da AD, ma essenziale in termini di trasparenza dell’operazione – tale da rendere impossibili molte uscite.  Il combinato disposto tra posti limitati e basso grado di scopertura determinerebbe di fatto il quasi fallimento del 1° bando di mobilità e l’instaurarsi di una condizione di “blocco di fatto” della mobilità interna nel Ministero Difesa.  C’è qualcuno che sta lavorando sottotraccia per questo, essendo ben consapevole che il fallimento del bando di mobilità comporterebbe nei fatti il ritorno alla vecchia procedura?  E’ una domanda legittima, che abbiamo esteso  al Sottosegretario Rossi, e cioè al firmatario insieme a noi del protocollo del 29.09.2016 (si veda la nostra News di pari data), al quale abbiamo chiesto una particolare attenzione sulla vicenda anche in considerazione della rilevanza che la stessa riveste per tantissimi lavoratori.

Circolari PERSOCIV: la D.G. ha emanato di recente due circolari che hanno innescato dei problemi, la prima 11523 del 23.02.2016 (permanenza sede 1^ assegnazione del personale ex mil. transitato) e la seconda n. 31848 del 19.05.2016 (benefici pensionistici da lavori insalubri, polverifici e imbarchi).

Misurazione e valutazione performance individuale: l’on. Rossi ci ha comunicato che ha disposto l’istituzione di un “osservatorio”, che avrà il compito di operare una ricognizione a tutto tondo e di monitorare le criticità che stanno via via emergendo nell’attuazione della direttiva a firma della Ministra del 10.11.2015, sulle risultanze del quale verrà avviato di seguito un tavolo di confronto con le OO.SS. Nel prendere  atto dell’iniziativa del Sottosegretario, abbiamo comunque riconfermato in pieno il nostro giudizio sulla inadattabilità del modello brunettiamo nelle condizioni date del Ministero Difesa per i motivi più volte richiamati, per ultimo nel Notiziario n. 69 del 6 u.s. , per i quali abbiamo rilanciato il ricorso al TAR Lazio del quale attendiamo serenamente il pronunciamento. Vedremo, nel frattempo, se emergeranno ulteriori novità in materia di performance organizzativa alla luce della risposta di OIV al quesito proposto da SMD, e di cui abbiamo riferito nel Notiziario sopra richiamato.

Libro Bianco per la sicurezza e la difesa (LB): l’on Rossi ha detto che non appena saranno note le scelte attuative in merito al personale civile (§ 231….236) e alla nuova organizzazione dello strumento militare (§ 295), si aprirà il tavolo di confronto con le OO.SS. (prevedibilmente entro luglio).  Ne abbiamo preso atto, con l’auspicio che i contributi che verranno da quel tavolo trovino questa volta ascolto adeguato da parte dell’A.D.,  atteso che i precedenti contributi richiesti alle OO.SS.  ai fini della redazione del L.B. (per il nostro, vds Notiziario n. 130 dell’11.12.2014) ha sortito magri risultati.

Trattamento economico personale civile: la Ministra Pinotti, ancorchè subito informata dall’on. Rossi sulle risultanze e sulle opzioni operative prospettate a conclusione dei lavori del “Gruppo di lavoro” istituito con DM 16.06.2015 (si veda il Notiziario n. 47 del 20.04.2016), non ha ancora operato la relativa scelta. Non appena lo farà, auspicabilmente a breve, l’on. Rossi convocherà le OO.SS. per fornire loro la preannunciata informazione al riguardo e raccogliere utili contributi da parte loro.

Funzioni del Personale civile: l’on. Rossi ha reso noto che è stato già costituito il tavolo tecnico bilaterale SMD-SGD che dovrà lavorare sulle “specifiche e coordinate direttive applicative” previste dal protocollo sottoscritto dalla Ministra Pinotti e dalle OO.SS. nazionali in data 2.05.2016 (vds. Notiziario n. 55 di pari data).  Tenuto conto dei tempi fissati dal protocollo (90 gg.),  attendiamo già nel corso di questo mese una riunione con SMD-SGD per il previsto confronto con le OO.SS..  A tal proposito, abbiamo segnalato al Sottosegretario l’esigenza di procedere a passi veloci anche per la centralità che la questione riveste per i lavoratori civili, e ricordato l’importanza decisiva che FLP DIFESA annette a queste “direttive”, come da noi rappresentato alla Ministra in occasione della firma.

Schema DM rideterminazioni organici civili: pubblichiamo su questa stessa pagina il testo pervenuto dal Gabinetto nella giornata di ieri, che in ogni caso non modifica i volumi in capo a ciascuna F.A. in base al DM 19.11.2014 vigente, opera solo qualche aggiustamento interno agli dotazioni degli OO.PP. su base regionale, avrà un orizzonte temporale limitato (nel 2017, nuovo DM ex D.Lgs 8/2014) ed è solo finalizzato a cancellare l’organico di fascia, da noi richiesto in più sedi e circostanze, al fine di  rendere possibili i passaggi economici in numero superiore alla attuali scoperture di fascia (un migliaio). A tal riguardo, abbiamo chiesto, anche in previsione dell’avvio del tavolo negoziale a PERSOCIV sul FUA 2016, che parta rapidamente il percorso che dovrà portare alla sua registrazione.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Schema DM rideterminazione dotazioni organiche Ministero Difesa

Notiziario n. 49 del 26 aprile 2016 –

Il Capo di SMD, gen. Claudio Graziano
Il Capo di SMD, gen. Claudio Graziano

Come già riferito nel precedente Notiziario n. 48 del 21 aprile u.s., nel corso della riunione a PERSOCIV sulle problematiche connesse al mancato avvio del bando di mobilità interna volontaria, alcune OO.SS.,  e tra queste FLP DIFESA,  hanno chiesto alla dr.ssa Corrado le ragioni per le quali si era ritenuto, con la circolare n. 11523 del 23.02.2016 (che pubblichiamo su questa pagina in allegato 2) di prolungare d’autorità a tre anni il tempo di permanenza negli Enti di prima assegnazione degli ex militari transitati nei ruoli civili in base al Decreto Interministeriale 18.04.2002,   già fissato in “almeno un anno dalla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro” dalla precedente circolare n. 43267/B1 del 21.06.2011 (pubblicata anch’essa su questa pagina in allegato 3)

Ebbene, le risposte venute dalla dr.ssa Corrado sono state una dopo l’altra le seguenti:

– l’allungamento a tre anni della permanenza degli ex militari transitati nella sede di prima assegnazione è stato disposto dalla D.G. in attuazione della decisione assunta dal “Comitato dei Capi di Stato Maggiore di Forza Armata”, che è come noto un organo di consulenza del Capo di SMD;

– alla base della decisione del predetto “Comitato”,  c’è stato “l’elevato numero di istanze di mobilità prodotte dal personale transitato nei ruoli civili, sia al termine del suddetto anno sia prima di tale scadenza,  in ragione soprattutto della crescita esponenziale delle richieste di transito”,  che “ha generato e sta generando concrete difficoltà di impiego nella Difesa”, come è scritto nella circolare modificativa;

– in ogni caso, pur ammettendo la mancata informazione preventiva alle OO.SS. e con l’impegno per il futuro (più volte ribadito) a evitare vuoti informativi su aspetti che riguardano direttamente l’impiego dei civili, il D.G. ha comunque sostenuto che la scelta fosse comunque riconducibile alla potestà organizzativa di A.D..

Ebbene, le risposte della dr.ssa Corrado non ci hanno per nulla convinto, e ne spieghiamo i motivi.

Innanzitutto, non convince la motivazione che ne è alla base (“l’elevato numero di istanze di mobilità…” ):  non si comprime un diritto e non si riduce un beneficio, peraltro già operanti da tempo, solo per una difficoltà gestionale dell’Amministrazione, queste cose non appartengono alla nostra storia.

Ma, a parte la motivazione, a non convincere per nulla  è la sede in cui sarebbe maturata la  decisione, il “Comitato dei Capi di Stato Maggiore di F.A.”,  che è naturalmente un’ organo puramente tecnico,  la cui decisione a nostro avviso confligge con la scelta tutta politica dell’attuale Vertice, e in primo luogo del Sottosegretario delegato on. Rossi che a suo tempo si è speso davvero molto al riguardo,  di fissare insieme alle OO.SS. le regole per la gestione della mobilità interna volontaria del personale civile della Difesa.

Che la materia cui deve farsi riferimento nella circostanza in argomento è quella della “mobilità interna volontaria” del personale civile, non ci pare proprio che possa essere messa in discussione,  innanzitutto perché  riguarda dipendenti con contratto di lavoro civile  e in secondo luogo perché è la stessa circolare di PERSOCIV a richiamarne la natura parlando di “istanze di mobilità”.

Se così è,  attesa la scelta sopra richiamata del Vertice politico di ricondurre la mobilità volontaria a regole convenute con le OO.SS. e poi recepite nel “protocollo d’intesa” sottoscritto dalle stesse e dall’ on.  Rossi in data 29.09.2015 e che ripubblichiamo su questa pagina in allegato 4,  una scelta questa tutta politica e per questo sicuramente prioritaria rispetto a quella tecnica, è di tutta evidenza che ci troviamo di fronte ad una forzatura dell’Organo tecnico che confligge  con la scelta politica.

Una forzatura che però, va detto,  ha trovato facile terreno nel fatto che il protocollo del 29.09.2015, pur relativo alla mobilità volontaria del personale civile, non dice nulla riguardo alla procedura di mobilità degli ex militari.

Un buco questo che dovrà essere colmato subito, e per questo abbiamo scritto all’on. Rossi la lettera che pubblichiamo su questa pagina in allegato 1, nella quale abbiamo chiesto che la questione venga rivista e inserita nel protocollo d’intesa 29.09.2015

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1   26.04.16- lettera FLP DIFESA al Sottosegretario per integrazione protocollo 29.09.2015 con procedura mobilità ex militari

Allegato 2: Circolare Persociv11523-23.02.16- nuove disposizioni transiti militari

Allegato 3: Circolare Persociv 43267B1- 21.06.2011-transito ex militari

Allegato 4: Protocollo 29.09.2015 mobilità e reimpieghi con firme

Notiziario n. 95 dell’11 settembre 2014 –

rp_Foto-FUA-per-sito4-300x213.jpgCon msg. del 2 set. u.s., STATESERCITO CUSE (Centro Unico Stipendiale Esercito) ha fornito agli Enti della F.A. “le istruzioni operative per la comunicazione dei dati a cura e responsabilità dei Capi Servizio Amministrativo finalizzate alla liquidazione” delle somme FUA e FUA in pagamento, di cui abbiamo già riferito nel nostro precedente Notiziario n. 85 del 6 agosto u.s.., al quale rinviamo. I Servizi Amministrativi dovranno procedere all’invio a CUSE “entro le ore 16.30 del giorno 15 settembre c.a. a mezzo mail” dei fogli excel con gli importi destinati a ciascun dipendente.

Analoghi messaggi sono stati inviati, in pari data, agli Enti di F.A. anche da parte delle corrispondenti strutture centrali di SMM, SMA e Cdo Generale CC; per quanto riguarda invece il personale dell’area centrale, Persociv aveva già dato indicazioni al riguardo con la circolare n. 53323 dell’11.08.2014 (qui pubblicata), fissando al 9 settembre il termine ultimo per l’invio dei dati relativi alle somme da corrispondere a ciascun dipendente. Ci si chiede come mai i messaggi delle FF.AA. interessanti il personale civile in servizio presso l’area operativa abbiano visto la luce con oltre venti giorni di ritardo rispetto alla circolare D.G. nella parte recante le indicazioni riferite al personale dell’area centrale.  Perché questo ritardo?

Il termine temporale del 15 settembre per l’invio da parte degli Enti dei dati richiesti deve intendersi perentorio, in quanto quei dati dovranno poi essere trasmessi a stretto giro da BDUS a NoiPA per l’inserimento delle somme nei cedolini di ottobre p.v.. Proprio per questo, sollecitiamo tutti i nostri Coordinamenti Territoriali e le RSU a verificare che i servizi Amministrativi ottemperino in tempo all’invio dei dati richiesti, in quanto, in ragione della ristrettezza dei tempi a disposizione, è del tutto evidente che, in caso diverso, i pagamenti ai lavoratori di quegli Enti che non avessero comunicato i dati richiesti entro la data indicata, verrà effettuato in ritardo con i cedolini dei mesi successivi ad ottobre.

Le somme che verranno corrisposte sono le seguenti:

Invece, per quanto attiene le Posizioni Organizzative 2013, a breve la D.G. dovrebbe emanare la circolare con i nomi dei percettori, e le somme potrebbero essere pagate con lo stesso cedolino di ottobre.

Con riferimento alle PPL, c’è una novità, segnalata anche nei messaggi delle FF.AA., e riguarda i centralinisti non vedenti percettori dell’indennità di mansione di cui all’art. 9 della legge 113/1985. Una novità che ci fa particolarmente piacere, atteso che FLP DIFESA aveva segnalato il problema in sede di riunione per la sottoscrizione dell’accordo definitivo sul FUA 2013 (vds. Notiziario n. 52 del 7.05.2013) non concordando con la posizione espressa da PERSOCIV. La quale opera ora una correzione di tiro: si legga la circolare della stessa D.G. n. 49501 del 22.07.2014 inviata agli Enti e all’Unione Italiana Ciechi, non pubblicata sul sito di Persociv, ma che gli interessati troveranno pubblicata su questa stessa pagina. In ragione di questa novità, i messaggi delle FF.AA. chiedono agli Enti di riconteggiare le somme 2013 relative all’indennità di cui trattasi, il cui saldo verrà anch’esso corrisposto con il cedolino di ottobre.

Infine, in relazione ad alcuni rilievi ispettivi sugli accordi locali FUS, pubblichiamo su questa stessa pagina due interessanti note pervenute da SMA, e le raccomandiamo all’attenzione dei nostri dirigenti e delle RSU.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Circolare Persociv 53323 dell 11.08.2014 liquidazione_FUS e FUS

Allegato 2: Circolare Persociv 49501 del 22.07.2014 -_Indennita mansione per centralinisti non vedenti

Allegato 3: Nota SMA 29.08.2014

Allegato 4: Nota SMA 03.09.2014

 

circolari Persociv


Riunione con il nuovo DG in S.V. Si è parlato delle circolari di cui alla News del 16 u.s.: modifiche alla circolare esplicativa sul FUS 2018, che tampona le mancanze del CCNI e ridarà ruolo ai tavoli locali; quella sulla pausa psicofisica che resterà sospesa in attesa del CCNI; quella infine sugli istituti dei turnisti, ora sospesa in attesa delle regole nuove da fissare in CCNI. La nostra denuncia in riunione delle inaccettabili storture rilevate nel bando di mobilità, su cui chiederemo un incontro urgente sul livello politico

24 Gen 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 8 del 24 gennaio 2019 – La riunione di oggi a PERSOCIV è stata la prima presieduta dalla dr.ssa Barbara Torrice, alla quale abbiamo formulato i nostri auguri, in  qualità di  neo D.G. in s.v., in sostituzione della dr.ssa Corrado. La riunione ha riguardato il contenuto di tre circolari emanate dalla […]


Le risposte del Sottosegretario Rossi alle questioni da noi poste su tabella di corrispondenza militari/civili, Performance, Libro Bianco, funzioni e trattamento economico dei civili. I problemi del bando di mobilità e i nuovi organici

15 Giu 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 73 del 15 giugno 2016 – Nell’incontro di oggi in sala Piccio di Palazzo Aeronautica, il Sottosegretario Rossi ha dato risposte, pur in alcuni casi ancora interlocutorie, su tutte le questioni da noi segnalate con la lettera del 7 giugno u.s. e di cui al Notiziario n. 70 del 9.06.2015.  Ne forniamo una […]


Ex militari transitati, tre anni nella sede di 1^ assegnazione. Lettera di FLP DIFESA al Sottosegretario, scelta da rivedere e da inserire nel protocollo d’intesa sulla mobilità

26 Apr 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 49 del 26 aprile 2016 – Come già riferito nel precedente Notiziario n. 48 del 21 aprile u.s., nel corso della riunione a PERSOCIV sulle problematiche connesse al mancato avvio del bando di mobilità interna volontaria, alcune OO.SS.,  e tra queste FLP DIFESA,  hanno chiesto alla dr.ssa Corrado le ragioni per le quali […]



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